Magorno (IV): Il Peperoncino calabrese al Festival di Sanremo

Il Peperoncino calabrese sarà al Festival della Canzone Italiana. Lo ha reso noto il senatore di Italia VivaErnesto Magorno, spiegando che la presenza del simbolo della nostra regione al Festival di Sanremo è stata possibile grazie l’Accademia del peperoncino, che ha selezionato 8 ristoranti, prevede la distribuzione di una confezione dei peperoncini sott’olio varietà “Diavolillo Diamante”.

L’omaggio sarà destinato a tutti quelli che consumeranno il piatto piccante appositamente creato dagli chef del locale. «Si tratta – ha concluso Magorno – di una straordinaria opportunità per continuare a far conoscere questa eccellenza della Calabria che, sicuramente, avrà successo». (rp)

Comunità Energetiche Rinnovabili, intesa tra d’Ippolito (M5S) e il presidente Occhiuto

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha reso noto che «con il presidente Roberto Occhiuto, a Montecitorio, ho avuto un incontro costruttivo sul tema delle Comunità energetiche rinnovabili, di cui la Calabria potrebbe essere leader in Italia».

«È emersa piena convergenza sulla necessità – ha spiegato – di avviare percorsi istituzionali per sfruttare le risorse finanziarie e le possibilità concrete che l’attuale quadro normativo offre in proposito. Appena possibile, abbiamo concordato con il presidente Occhiuto, terremo insieme un convegno pubblico sull’utilità delle Comunità energetiche rinnovabili per la Regione Calabria, nonché su come costruire le sinergie che servono per passare alla fase attuativa».

«Se mettiamo insieme le giuste collaborazioni istituzionali, coinvolgendo anche l’Università della Calabria, possiamo – ha spiegato D’Ippolito – ottenere ottimi risultati e favorire grandi risparmi per i cittadini calabresi, che già adesso sono costretti a fare i conti con l’aumento esponenziale delle bollette. Si tratta di una strada felice, che va nella direzione della tutela dell’ambiente, della transizione ecologica e della sostenibilità».

Per il deputato, infatti, «la Calabria  ha la possibilità di ripartire, diventando in primo luogo una delle regioni leader nel campo delle energie rinnovabili, dunque protagonista attiva della transizione ecologica. Lo dobbiamo all’impulso e alle iniziative parlamentari del Movimento 5 Stelle anche nel recepimento di due direttive UE: la cosiddetta RED II e quella sul mercato interno, entrambe approvate negli ultimi mesi dello scorso anno».

«Esse rivitalizzano una legislazione precedente, tra cui, in Calabria – ha proseguito – la legge regionale numero 2 del 2021, che finora era rimasta praticamente lettera morta. Tali provvedimenti rendono oggi praticabile la possibilità di sviluppare l’autoproduzione d’energia e le comunità energetiche da fonti rinnovabili. In sostanza, volendo semplificare, essi rendono possibile la produzione di energia, con evidenti risparmi sul costo della bolletta elettrica, direttamente ad opera dei cittadini singoli o da associati in comunità. Sino ad oggi questa possibilità era resa alquanto complicata da alcune direttive tecniche che ne rendevano difficile l’operatività».

«La stessa regione Calabria, che pur aveva approvato una legge sulle comunità energetiche, è ancora sprovvista delle necessarie direttive della Giunta. Soltanto l’innovato quadro normativo, ne consentirebbe oggi l’approvazione e il funzionamento – ha illustrato d’Ippolito – perché offre l’opportunità di finalizzare una serie di strumenti finanziari che incentivano, in alcuni casi al 100% o a tasso agevolato e/o a fondo perduto, lo sviluppo dell’autoproduzione, individuale o collettiva, di energia da fonti rinnovabili».

«Cito ad esempio: l’ormai noto Super bonus 110%; il Fondo Nazionale Efficienza Energetica – ha detto – che favorisce gli interventi necessari per il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica, promuovendo il coinvolgimento di istituti finanziari, nazionali e comunitari, e di investitori privati sulla base di un’adeguata condivisione dei rischi; il decreto Crescita con i contributi (a fondo perduto) ai Comuni per la realizzazione di progetti relativi a investimenti nel campo dell’efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile; i Fondi Strutturali e di Investimento europei; il PNRR, che dispone un fondo di 2,2 miliardi, ad esplicito ed esclusivo uso di finanziamento per la realizzazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), da parte di qualsivoglia soggetto che abbia sede nei territori dei Comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti. Ecco perché la Calabria si può candidare, allora, a diventare una regione leader nella produzione di energia da fonti rinnovabili (energia eolica, termica, geotermica, mareomotrice, fotovoltaica, idraulica, solare, termodinamica ecc.)».

«L’energia così prodotta potrà essere utilizzata per i propri usi domestici, mentre l’eccedenza verrebbe venduta ai grandi gestori della rete, usufruendo di una tariffa incentivante prevista da un decreto del ministero dello Sviluppo economico. La tariffa incentivante è strutturata per promuovere l’autoconsumo, anche tramite l’impiego dei sistemi di accumulo, con un ulteriore notevole risparmio sui costi della bolletta elettrica. Per esempio, l’energia prodotta nel periodo estivo (quando c’è minor consumo e maggiore produzione) potrà essere accumulata per l’utilizzo nel periodo invernale. Ovvero, più semplicemente: l’energia prodotta di giorno, con minor consumo, può essere adoperata di notte.  Evidente è, quindi, l’interesse e il vantaggio anche per il mondo delle imprese, specie quelle più energivore».

«Sto quindi lavorando per avviare una forte campagna di sensibilizzazione verso tutti i Comuni interessati – ha annunciato – perché stimolino o, addirittura, promuovano la formazione di comunità energetiche che oggi rappresentano un importante strumento per la creazione di piccole iniziative imprenditoriali e per la formazione di nuovi posti di lavoro, nonché un efficace ed effettivo sistema per ridurre il fabbisogno di energia da fonti fossili – intanto gas e petrolio – e per scongiurare il ritorno all’energia nucleare  e alle pratiche di combustione, che tanti danni hanno provocato nel mondo e la cui sicurezza resta una chimera. Analogo lavoro sto programmando per sensibilizzare e informare i cittadini su come funziona questo modello unico di CER basato sul concetto di “condivisione”». (rp)

Parentela (M5S): Riaperto il Centro Riabilitativo di Squillace

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha espresso soddisfazione per la riapertura, prevista per il 31 gennaio, del Centro Riabilitativo di Squillace, sottolineando che si tratta di «un’ottima notizia per tutti i cittadini del comprensorio, che così riavranno un servizio indispensabile».

«Ringrazio il commissario dell’Asp di Catanzaro, Ilario Lazzaro, cui avevo chiesto di salvaguardare le attività di questa struttura – ha spiegato Parentela – di proprietà del Comune di Squillace. Grazie all’attenzione dei vertici dell’Asp, insieme ai sindaci e alle altre rappresentanze locali – ha concluso Parentela – siamo riusciti a mantenere questo presidio sanitario, peraltro in un periodo molto delicato per la sanità pubblica regionale. Continuerò nel mio impegno in favore della tutela della salute del territorio». (rp)

Melicchio (M5S): Per 68 comuni calabresi fondi per il programma “Mangiaplastica”

Sono 68 i Comuni calabresi che saranno beneficiari della somma di 27 milioni di euro, nell’ambito del programma Mangiaplastica. Lo ha reso noto il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, spiegando gli obiettivi del programma: favorire la raccolta differenziata e contenere la produzione di rifiuti in plastica.

Ieri è stata pubblicata la graduatoria che vede molti comuni della nostra regione in lizza per l’assegnazione delle risorse che serviranno per l’acquisto e l’installazione di eco-compattatori in grado di selezionare le bottiglie in PET, ridurne il volume e – in definitiva – favorire il loro riciclo.

COMUNI DELLA PROVINCIA DI COSENZA

135 Firmo (CS) 14.396,00 €

153 Lattarico (CS) 27.450,00 €

166 Villapiana (CS) 27.450,00 €

167 Paludi (CS) 24.960,00 €

207 Oriolo (CS) 14.396,00 €

218 Laino Borgo (CS) 20.800,00 €

227 Panettieri (CS) 14.900,00 €

253 Fiumefreddo Bruzio (CS) 29.951,00 €

280 San Giorgio Albanese (CS) 25.376,00 €

331 Longobardi (CS) 29.900,00 €

338 San Demetrio Corone (CS) 13.420,00 €

341 Lago (CS) 28.914,00 €

348 Santa Maria del Cedro (CS) 27.450,00 €

354 Bonifati (CS) 15.000,00 €

364 Lungro (CS) 14.396,00 €

367 Acquaformosa (CS) 14.396,00 €

383 Morano Calabro (CS) 14.981,60 €

386 Santa Sofia d’Epiro (CS) 25.376,00 €

455 Castrolibero (CS) 29.900,00 €

483 Acri (CS) 25.376,00 €

486 Terranova da Sibari (CS) 15.000,00 €

559 Aiello Calabro (CS) 27.450,00 €

576 Cerzeto (CS) 14.396,00 €

578 Cleto (CS) 29.900,00 €

606 Rende (CS) 28.060,00 €

613 Mormanno (CS) 25.449,00 €

617 Rota Greca (CS) 14.945,00 €

618 Rogliano (CS) 21.594,00 €

626 Bocchigliero (CS) 14.945,00 €

662 Amendolara (CS) 14.396,00 €

681 Saracena (CS) 27.816,00 €

686 Campana (CS) 14.945,00 €

692 Scigliano (CS) 14.945,00 €

719 San Donato di Ninea (CS) 28.914,00 €

COMUNI DELLA PROVINCIA DI CATANZARO

25 Isca sullo Ionio (CZ) 14.999,90 €

56 Badolato (CZ) 15.000,00 €

95 Cerva (CZ) 14.396,00 €

137 Conflenti (CZ) 12.900,00 €

156 Carlopoli (CZ) 14.900,00 €

182 San Pietro Apostolo (CZ) 14.900,00 €

228 Lamezia Terme (CZ) 28.914,00 €

245 Sant’Andrea Apostolo dello Ionio (CZ) 14.999,90 €

247 Pentone (CZ) 27.450,00 €

255 San Pietro a Maida (CZ) 28.914,00 €

315 Belcastro (CZ) 14.396,00 €

353 Taverna (CZ) 27.816,00 €

603 Soveria Simeri (CZ) 14.396,00 €

640 Borgia (CZ) 14.945,00 €

659 Montauro (CZ) 15.000,00 €

664 Marcellinara (CZ) 28.914,00 €

COMUNI DELLA PROVINCIA DI VIBO VALENTIA

94 Polia (VV) 14.396,00 €

172 Nicotera (VV) 27.450,00 €

266 Capistrano (VV) 15.000,00 €

579 Filogaso (VV) 14.945,00 €

COMUNI DELLA PROVINCIA DI CROTONE

89 Pallagorio (KR) 14.900,00 €

116 Melissa (KR) 11.834,00 €

196 Cirò Marina (KR) 27.450,00 €

235 Carfizzi (KR) 14.396,00 €

243 Crotone (KR) 26.500,00 €

264 Cotronei (KR) 28.914,00 €

711 Casabona (KR) 15.000,00 €

COMUNI DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA

122 Seminara (RC) 27.450,00 €

309 Roccella Ionica (RC) 27.450,00 €

324 Gioiosa Ionica (RC) 30.000,00 €

410 Mammola (RC) 28.914,00 €

525 Bovalino (RC)  27.900,00 €

534 Polistena (RC) 27.450,00 €

Cannizzaro (FI): 30° Dia, un plauso a uomini e donne che dal 1991 lottano contro crimine organizzato

Il deputato di Forza ItaliaFrancesco Cannizzaro, ha salutato con favore (seppur distante dal suo territorio) le tante iniziative organizzate in onore dei 30 anni dalla fondazione della Direzione Investigativa Antimafia.

«Le attività elettive presidenziali – ha spiegato il deputato – mi trattengono a Roma senza soluzione di continuità ormai da una settimana. E mi rammarica molto non aver potuto partecipare alle diverse cerimonie promosse in questi giorni in Calabria in occasione del trentennale della DIA, il cui personale magistralmente guidato dal Direttore Maurizio Vallone gode della mia stima incondizionata».

«È doveroso un plauso alla splendida mostra itinerante che coinvolge tutta Italia e tutta la squadra Stato. Data l’occasione, il ringraziamento in particolare è rivolto a questo organismo interforze che aggrega il meglio dei nostri uomini e donne in divisa antimafia. La lotta all’illegalità non ha sosta – ha proseguito il parlamentare forzista – pertanto, non può passare in second’ordine rispetto a tutti gli altri bisogni primari del Paese. In tal senso, sto portando avanti un’importante attività parlamentare che mira proprio a sostenere chi combatte il crimine organizzato». (rp)

d’Ippolito (M5S) interroga il Governo su crisi finanziaria della Provincia di Catanzaro

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha interrogato il Governo sulla crisi finanziaria della Provincia di Catanzaro, chiedendo loro «quali elementi ed informazioni abbiano in proposito; se il secondo non intenda, per il tramite dei servizi ispettivi di finanza pubblica, verificare la regolarità della gestione amministrativo-contabile dell’ente; se risulta che vi siano rischi circa il regolare pagamento dei dipendenti».

Inoltre, è stato chiesto «quali iniziative di competenza abbia» il Viminale «adottato od intenda adottare per scongiurare che gli stipendi del personale della Provincia di Catanzaro vengano pagati in ritardo».

Secondo il deputato del Movimento 5 Stelle, «appare tardivo, e suona come tentativo politico di auto-deresponsabilizzazione, l’avvio recentissimo», da parte del presidente della Provincia di Catanzaro, di «un percorso di ricerca della verità, tenuto conto che» Sergio Abramo ricopre questa carica da «3 anni e mezzo».

«Egualmente tardiva e, sul piano politico, auto-deresponsabilizzante appare – ha osservato l’esponente M5S nella sua interrogazione – la dichiarata scoperta», da parte del presidente Abramo, «di una realtà finanziaria completamente distorta rispetto agli anni precedenti, buona solo in apparenza».

Secondo D’Ippolito, «il quadro fornito apoditticamente dal presidente pro tempore della Provincia di Catanzaro pone oggettivi dubbi sulla gestione amministrativo-contabile dell’ente medesimo», che «dunque – ritiene il parlamentare del Movimento 5 Stelle – richiedono verifiche approfondite, essendo vaghe e non rassicuranti le spiegazioni fornite da Abramo, che vorrebbe ripianare un disavanzo di oltre 35 milioni con pannicelli caldi, come se uno squarcio all’addome si potesse coprire con un cerottino». (rp)

Cis Cosenza centro storico, Orrico (M5S): Nomina Ruc buona notizia

La deputata del Movimento 5 StelleAnna Laura Orrico, ha dichiarato che la nomina del Responsabile Unico di Contratto inerente il Contratto Istituzionale di Sviluppo del Centro Storico di Cosenza è una buona notizia.

«Una nomina – ha detto Orrico –, centrale per il prosieguo dell’iter poiché deve monitorarne i progetti e fare in modo che le istituzioni del territorio mettano in piedi le procedure necessarie alla realizzazione degli interventi. Proprio per questo, lo scorso ottobre, avevo presentato una interrogazione parlamentare in modo da capire la dilatazione delle tempistiche per l’individuazione della figura idonea».

«Dunque, faccio i miei auguri di buon lavoro al nuovo Ruc – ha proseguito – il Tenente Colonnello dei Carabinieri Luigi Aquino, fra l’altro cosentino di nascita, che vanta anche una importante esperienza nel Grande Progetto Pompei e quindi sono certa che impiegherà conoscenze e competenze acquisite per accelerare il percorso di attuazione degli interventi. Il suo lavoro, come previsto dal Cis, potrà essere supportato da Invitalia, il cui ruolo è quello di fornire assistenza tecnica agli enti territoriali coinvolti nelle progettualità laddove sappiamo bene esiste una carenza di risorse umane all’interno delle nostre amministrazioni, senza però investire ulteriori pubblici denari».

«Inoltre – ha concluso Anna Laura Orrico – sarebbe una bella iniziativa se a stretto giro potesse nascere un sito web, fra i compiti di Invitalia c’era anche quello di varare il piano di comunicazione dei Cis di competenza del Ministero della Cultura, permettendo ai cittadini di monitorare lo stato d’avanzamento delle procedure e rimanere così aggiornati rispetto alle dinamiche di quanto verrà realizzato». (rp)

Porto di Gioia Tauro, Auddino (M5S): Con Gateway ferroviario lo scalo diventa intermodale

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha reso noto che il gateway ferroviario del Porto di Gioia Tauro è operativo e che «il trasporto merci su binari verso il resto del Paese e verso l’Europa è realtà».

«Questo è il risultato del costante lavoro iniziato nel 2018 – ha spiegato il parlamentare – anche grazie al prezioso operato del neo Presidente Agostinelli, allora Commissario, che ha saputo dare continuità al progetto di rilancio del porto che abbiamo messo a punto con il Governo Conte 1. Uno dei tanti obiettivi che mi ero posto, consapevole delle enormi potenzialità del Porto di Gioia Tauro, era l’ampliamento della attività di transhipment dello scalo con il trasferimento delle merci anche su ferro, attraverso il potenziamento della linea ferroviaria affinché il porto diventasse intermodale. Adesso un altro obiettivo è stato raggiunto!».

«Il Porto di Gioia Tauro, oggi, è d’impulso all’economia della Calabria, anzi, dell’intero Paese: ciò sarebbe stato impensabile fino a qualche anno fa» ha detto ancora Auddino, sottolineando che «quando le idee ci sono e si lavora instancabilmente e con convinzione per realizzarle, i risultati non tardano ad arrivare».

«Altre sfide ci aspettano per lo scalo gioiese – ha concluso – soprattutto per la riqualificazione dell’area retroportuale di cui mi sto occupando e che, a breve, avrà il suo progetto esecutivo». (rp)

Ferro (FDI): Interrogazione per scopertura organico dei magistrati

La deputata di Fratelli d’ItaliaWanda Ferro, ha annunciato una nuova interrogazione al ministro della Giustizia, Marta Cartabia, in merito alla scopertura degli organici dei magistrati «in un distretto in cui, in un anno, si sono celebrate 1900 udienze di Dda».

«Il presidente della Corte d’Appello Introcaso – ha spiegato Wanda Ferro – ha evidenziato la scopertura nel suo ufficio del 25 per cento dei consiglieri, accentuata da un’applicazione extradistrettuale prorogata e da un indice di alternanza del giudici del 42 per cento. Una situazione resa ancora più gravosa dal fatto che, secondo quanto ha spiegato il presidente Introcaso, ‘negli ultimi anni è aumentato il numero di maxi processi di criminalità organizzata, di trattazione urgente e prioritaria, con impegno di tutti i consiglieri in numerose udienze, di lunga durata spesso anche per la necessità di riaprire le attività istruttorie, con conseguente ripercussione di tale maggiore carico di lavoro sulla fissazione e definizione dei processi ordinari’».

«Ancora più severo – ha aggiunto – il giudizio del procuratore generale Lucantonio, che ha denunciato nella sua relazione ‘lo stato di abbandono da parte dello Stato in cui versa la Calabria’, definendo addirittura come ‘comico’ il sottodimensionamento delle sezioni di polizia giudiziaria delle procure del Distretto. Il procuratore Lucantonio ha sottolineato come debba essere prioritaria e mirata in Calabria la copertura di tutti gli organici ‘che sono ridicoli rispetto alle esigenze del Distretto’, ricordando come a Catanzaro stanno per andare via sei giudici per le indagini preliminari, con la conseguenza che occorrerà attendere anni per definire le richieste di archiviazione, di giudizio, di custodia cautelare».

«Secondo il procuratore generale Lucantonio – ha proseguito – i magistrati stanno scappando ‘perché non ce la fanno più’, e i dati virtuosi relativi alla produttività si sono ottenuti ‘perché si è buttato il sangue’. Se quindi il ministro Cartabia vuole davvero restituire alla Giustizia la fiducia della gente, come ha auspicato nel corso del suo intervento a Reggio Calabria, intervenga concretamente attraverso la copertura degli organici e soprattutto incentivando la permanenza dei magistrati in sedi disagiate come quelle degli uffici giudiziari calabresi».

«Dare fiducia nella giustizia – ha concluso Ferro – significa rapidità nella definizione dei processi, assicurare ai cittadini una decisione, e questo si può ottenere rendendo più efficiente la macchina della giustizia, dotandola di strumenti adeguati e degli organici necessari sia di magistrati che di personale amministrativo e di polizia giudiziaria, e non limitandosi a tagliare i processi con la scure dell’improcedibilità». (rp)

Zes Calabria, Melicchio (M5S): 109,7 milioni in arrivo per i porti

Il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, ha reso noto che «109,7 milioni di euro stanziati per interventi sui principali porti calabresi».

«Questo l’importo che deve essere speso nella nostra regione grazie agli investimenti infrastrutturali previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza volti ad assicurare un adeguato sviluppo dei collegamenti delle aree ZES con la rete nazionale dei trasporti, in particolare con le reti Trans Europee (TEN-T). A questo si deve aggiungere anche il capitolo PNRR riservato ad interventi sui principali porti del Mezzogiorno» ha aggiunto.

Diverse le progettualità infrastrutturali previste dai Piani strategici di sviluppo delle ZES. Le principali azioni sono le seguenti:

– collegamento di “ultimo miglio”;

– digitalizzazione e potenziamento della logistica, urbanizzazioni green e lavori di efficientamento energetico e ambientale nelle aree retroportuali e nelle aree industriali appartenenti alle ZES;

– potenziamento della resilienza e della sicurezza dell’infrastruttura connessa all’accesso ai porti.

La ripartizione delle risorse a disposizione delle singole ZES è avvenuta con il decreto interministeriale firmato dai ministri Enrico Giovannini e Mara Carfagna del 3 dicembre 2021 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 gennaio 2022. Un lavoro che ha visto quindi l’interessamento del ministero per il Sud e per la Coesione territoriale, che vede la presenza della nostra sottosegretaria Dalila Nesci.

Di seguito la lista degli interventi e delle risorse destinate alle ZES calabresi:

– Porto di Gioia Tauro: adeguamento impianti ferroviari Sibari, S. Pietro a Maida e Nocera Terinese e Rosarno (57,7 mln €)

– Porto di Gioia Tauro: raccordo stradale sud alla rete TEN-T (11 mln €)

– Porto di Gioia Tauro: svincolo autostrada A2 (6 mln €)

– Porto di Gioia Tauro: completamento banchina di ponente lato nord (16,5 mln €)

– Porto di Gioia Tauro: urbanizzazione area industriale (10 mln €)

– Porto di Reggio Calabria: adeguamento e risanamento banchina Margottini (6,5 mln €)

– Porto di Villa San Giovanni: adeguamento e risanamento strutturale banchina (4 mln €). (rp)