Castrovillari raccoglie oltre 7mila kg di alimenti

Sono oltre 7mila kg di alimenti a lungo conservazione che Castrovillari ha raccolto in occasione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.

Più di 6mila chilogrammi sono pervenuti dalla raccolta dinanzi ai supermercatiConad -Sangiovanni”, “Conad di via Schiavello”, Dok, Eurospar, Eurospin, i due Pick Up di via Polisportivo e piazza Giovanni XXIII, Ipercoop, Lidl, MD e Pollino Discount, e oltre millecento chilogrammi dalla raccolta effettuata dalle scuole di ogni ordine e grado.

Più di 100 i volontari  (con età compresa tra i 15 e gli 82 anni) impegnati dinanzi ai supermercati e altri a vari livelli: dall’aiuto per la raccolta nelle scuole alla sensibilizzazione sino alla logistica; attive le Parrocchie  di “San Girolamo”, “San Francesco di Paola”, di “Auxilium Cristianorum”, la Parrocchia di San Basilio il Grande di Ejanina (frazione del Comune di Frascineto) ,oltre le Associazioni onlus “Casa “Betania”, “C.A.V.”, “A.V.S.I.”,  “Solidarietà e Partecipazione”, “A.N.A.S.” e altre,  e quanti hanno inteso, a vario titolo, mettersi a disposizione.

Per questo prodigarsi il dottor Antonio Filardi, che raccorda da anni l’intervento nel territorio municipale, ha voluto ringraziare di Cuore ogni partecipante, spiegando come l’evento ha, ancora una volta, riunito e reso possibile quanto si voleva raggiungere e dove i giovani, con il loro entusiasmo, hanno incarnato il valore della gratuità, portando un’energia contagiosa.

Con tale impeto e coscienza, così, si è sperimentato di nuovo cosa significa Condividere i bisogni per condividere il senso della vita e cosa vuol dire guardare l’altra persona per quella che è e nel suo concreto. Ecco anche la ragione educativa del coraggioso gesto d’amore che si è vissuto e che “Giornata” dopo “Giornata”, si ripropone con una capacità impensabile ed imprevedibile nell’aiutare, che cambia finanche un modo di essere.

Il Papa, non a caso, per questo giorno, “che ha voluto fosse legato alla Giornata del povero, ha dettoNon dimentichiamo di custodire «i piccoli particolari dell’amore»: fermarsi, avvicinarsi, dare un po’ di attenzione, un sorriso, una carezza, una parola di conforto… Questi gesti non si improvvisano; richiedono, piuttosto, una fedeltà quotidiana, spesso nascosta e silenziosa, ma resa forte dalla preghiera..”.

La Colletta nell’area del Pollino ha interessato più Comuni in una condivisione umana unica. È stata ancora questa – ci è stato confidato da alcuni volontari di Castrovillari – che ha reso il nuovo risultato di quest’anno, creando un’occasione intrisa di quell’ardire impavido, essenziale, baldanzoso e “materialista” che attrae. (rcs)

Alla Pro Rettrice dell’Unical il Premio Calabria che Lavora

Lunedì 18 novembre,  alle 15.30, nella sala stampa dell’aula magna “Beniamino Andreatta”, sarà consegnato alla Pro Rettrice, con delega al Centro Residenziale dell’Università della Calabria, prof.ssa Patrizia Piro, il Premio Calabria che Lavora, Eccellenze Calabresi.

Il riconoscimento le fu assegnato dall’Associazione Asso Calabria, in occasione della XXIII edizione del Premio, svoltasi lo scorso mese di  luglio in una nota location di Gioia Tauro. A consegnarle il premio, Franco Buccinà, vice Presidente “Associazione Ricreativa Culturale Il Delfino G.B. Eventi”.

La cerimonia di premiazione avverrà nel corso dell’incontro in cui la prof.ssa Daniela Pellegrino, docente del Dipartimento DiBEST, parlerà del tema “Antartide: evoluzione di un continente senza l’uomo”, promosso dall’Associazione Internazionale “Amici dell’Università della Calabria”.

L’incontro, moderato da Franco Bartucci, portavoce dell’Associazione Amici UniCal, si aprirà con una introduzione della Presidente della stessa Associazione, prof.ssa Silvia Mazzuca, alla quale seguirà un intervento della prof.ssa Patrizia Piro, che in qualità di Pro Rettore e referente alla buona gestione dello storico Centro Residenziale dell’Università della Calabria e professore Ordinario di Costruzioni Idrauliche Idrologia e Costruzioni Marittime, farà il punto sul forte interessamento dell’UniCal verso la ricerca in Antartide iniziato con l’interessamento e lo stimolo del compianto prof. Carlo Bellecci, valente docente del dipartimento di Fisica.

Nel seminario “Antartide: evoluzione di un continente senza l’uomo”, la prof. Daniela Pellegrino presenterà una panoramica delle attività di ricerca che si svolgono in Antartide ma soprattutto verranno evidenziate le caratteristiche climatiche dell’ambiente antartico e come queste influiscono sulla vita delle specie endemiche (sia marine che terrestri) e dei ricercatori che partecipano alle spedizioni antartiche.

L’Antartide non è stabilmente abitato dall’uomo ma circa 4000 persone provenienti da tutto il mondo stazionano nei mesi estivi nelle varie basi (solo 1000 nei mesi invernali) e nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) ogni anno partono per l’Antartide circa 200 italiani tra tecnici e ricercatori.

La prof. Daniela Pellegrino fa parte del Pnra da lungo tempo, dal 1996 come membro dell’unità operativa dell’Unical, dal 2012 come coordinatore e responsabile scientifico dell’unità operativa dell’Unical e dal 2019 come coordinatore nazionale e responsabile scientifico del progetto “AntaGPS”. Ha partecipato finora a tre spedizioni italiane in Antartide. (rcs)

COSENZA – L’evento “Dieta Mediterranea e cucina delle radici: salute e tradizione”

Nella Sala Convegni di Villa Fabiano Palace Hotel di Rende, domani, alle 10.30, si terrà l’evento Dieta Mediterranea e cucina delle radici: salute e tradizione, organizzato dalla Delegazione cosentina dell’Accademia Italiana della Cucina.

L’evento trova collocazione tra le iniziative inserite nell’ambito della IX Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, cui ha dato avvio la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Esteri, con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare la cucina italiana, promuovere l’eccellenza della cultura enogastronomica a livello globale e i valori fondamentali di qualità, inclusione e collaborazione che rappresentano un pilastro importante per le produzioni del nostro Paese. 

Per il delegato dell’Accademia Italiana della Cucina Rosario Branda l’iniziativa ha la finalità di “presentare la cucina del territorio ponendo in evidenza le nostre radici e le usanze tramandate in linea di continuità con il riconosciuto ruolo della Dieta Mediterranea per la tutela della salute, nel quadro di uno stile di vita sano, equilibrato e sostenibile”.

Nel corso dell’evento, verranno consegnati il diploma di Buona Cucina ed i premiDino Villani, Massimo Alberini e Giovanni Nuvoletti 2024” assegnati dall’Accademia Italiana della Cucina rispettivamente all’imprenditrice Flora Fabiano per il Ristorante Quasimodo del Villa Fabiano, al produttore Ernesto Madeo di Madeo Industrie Alimentari per il Prosciutto di Suino Nero di Calabria, al maestro Alberto Vitaro dell’esercizio commerciale La Cremeria Vitaro ed allo scrittore ed enogastronomo Pinuccio Alia.

I lavori verranno aperti dal Prefetto della provincia di Cosenza Rosa Maria Padovano cui seguirà l’introduzione allo svolgimento dell’evento a cura di Rosario Branda nella qualità di responsabile della Delegazione cosentina dell’Accademia Italiana della Cucina, verranno arricchiti da interventi dei rappresentanti delle istituzioni tra cui il presidente della Provincia Rosaria Succurro, il commissario prefettizio del Comune di Rende Santi Gioffrè e il sindaco di Cosenza Franz Caruso, mentre a trarre le conclusioni sarà l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo

Toccherà al professor Marcello Maggiolini presidente del corso di laurea in Medicina e Chirurgia TD dell’Università della Calabria evidenziare gli aspetti scientifici del tema legati agli accertati riflessi positivi del cibo buono sulla salute di ognuno. Di sicuro e stimolante interesse l’intervento del saggista gastronomo Francesco Maria Spanò che illustrerà ruolo ed importanza del vino, in questo contesto. (rcs)

MARANO PRINCIPATO (CS) – S’inaugura la mostra “Stenopeica”

Domani pomeriggio, alle 16, a Marano Principato, sala convegni del Centro di Aggregazione Giovanile “Cesare Baccelli”, sarà inaugurata la mostra fotografica “Stenopeica”.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna “Scrittori di luce”, organizzata dall’Istituto per gli studi storici – Ets, col patrocinio del Comune.

Esporranno le loro opere i fotografi Alessandro Coccimiglio, Guido Valentino e Guido Guglielmelli con le mostre “Ecce homo” e “L’ultimo uomo”, entrambe espressioni della tecnica fotografica chiamata appunto Stenopeica, realizzata cioè senza l’uso di lenti e obiettivi. (rcs)

COSENZA – Il Rotary Club Sette Colli aderisce alla Giornata nazionale della Colletta

Il Rotary Club Cosenza Sette Colli ha aderito alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, che si celebra il 16 novembre, prestando il loro servizio, come volontari, nell’intera giornata al supermercato Eurospin a Cosenza in via Popilia.

La Giornata è promossa dalla Fondazione Banco Alimentare sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Il loro compito sarà quello sia di informare i clienti presenti nel punto vendita invitandoli ad acquistare prodotti a lunga conservazione da riservare a persone meno fortunate, sia di occuparsi dell’inscatolamento dei cibi che saranno poi consegnati al centro di smistamento cittadino del Banco Alimentare. Una scelta, quella del RC Cosenza Sette Colli, che si pone in linea con l’impegno di service che è alla base dell’essere rotariani.

L’edizione 2023 della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare ha visto l’adesione di 11.800 punti vendita dislocati su tutto il territorio italiano, con il coinvolgimento di 140.000 volontari. In quell’occasione sono state raccolte e distribuite ben 7.350 tonnellate di alimenti. I prodotti di cui si ha maggiormente bisogno sono olio, verdure e legumi in scatola, conserve di pomodoro, tonno e carne in scatola e alimenti per l’infanzia.

 

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – Si chiude la Summer Peace University

Si chiude, domani, a Belvedere Marittimo, dalle 16.30, al ‘Sapori & Saperi’, la Summer Peace University, l’iniziativa promossa dall’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali (IsCaPI) in collaborazione con il Comune di Belvedere Marittimo e con il patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria, questa iniziativa ha ricevuto il sostegno di numerosi partner e sponsor che hanno contribuito al suo successo.

Protagonisti di un mese intenso tra incontri, dibattiti e attività formative, studenti provenienti da diverse parti del mondo si sono riuniti con un obiettivo condiviso: promuovere la pace, la cooperazione internazionale e il dialogo interculturale.

Durante le settimane del programma, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di dialogare con esperti di alto profilo, tra cui accademici, diplomatici, giornalisti e attivisti nazionali e internazionali. Le lezioni frontali hanno approfondito le dinamiche globali contemporanee, mentre l’analisi di casi studio ha fornito un approccio pratico su progetti e iniziative reali. I talk pubblici, aperti alla comunità, sono stati preziosi momenti di scambio, promuovendo il dialogo interculturale.

Il percorso giunge ora al suo momento culminante con un evento simbolico di grande rilevanza: l’installazione del secondo pannello del progetto artistico “The World Gate – Muri che Uniscono”.

Questo progetto, avviato nel 2023, celebra la diversità culturale e l’unità globale attraverso una maestosa installazione di ceramica di 6,2 metri di larghezza per 2 metri di altezza, composta da cinque pannelli rappresentativi dei diversi continenti. Con la guida dei maestri ceramisti Enzo Molino e Angelo Aligia, l’opera è divenuta un simbolo di dialogo interculturale nel cuore della città.

Il primo pannello “Abya Yala – Tierra Madura” ha reso omaggio alla cultura latino americana grazie agli artisti argentini Samantha Dunel, Nicolas Gonzalo Perez e Florencia Pumar. Quest’anno, l’attenzione si è rivolta all’Africa con il pannello “Roots and Horizons”, realizzato dal professor Akmal Abdelrahman, direttore del programma di arti visive dell’Università di Galala. Questo murale rende omaggio alle radici culturali africane, rappresentando un messaggio di resilienza e speranza per il futuro. Simboli come l’Occhio di Horus e il fiume Nilo riflettono la diversità e l’unità delle culture africane, invitando alla riflessione sull’interconnessione tra i popoli.

Saranno i giovani partecipanti i protagonisti della serata conclusiva, durante la quale presenteranno i progetti sviluppati nel programma, spaziando da interventi in ambito sociale e ambientale a ricerche su questioni geopolitiche e culturali. Queste proposte, ispirate da valori di inclusione, cooperazione e rispetto per la diversità, offriranno nuove prospettive e idee concrete su temi globali, contribuendo al dibattito internazionale sulla pace e la cooperazione. Questo momento di condivisione rappresenterà non solo un’opportunità per celebrare i risultati raggiunti, ma anche un’occasione per stimolare riflessioni e sensibilizzare il pubblico verso un impegno attivo per un mondo più equo e pacifico.

Alla serata saranno presenti rappresentanti istituzionali, associazioni e partner che hanno sostenuto il progetto, a testimonianza dell’importanza di un impegno collettivo nella promozione della pace e dello sviluppo sostenibile.

La Summer Peace University ha rappresentato un primo passo nella formazione di una nuova generazione di leader consapevoli e impegnati. La chiusura di questa edizione non segna un punto di arrivo, ma piuttosto un trampolino per futuri progetti che favoriscano il dialogo interculturale e promuovano uno sviluppo sostenibile e condiviso. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Il 18 novembre si presenta la Gran Festa del Pane di Altomonte

Lunedì 18 novembre, a Corigliano Rossano, alle 11, all’Iti-Ipa-Ita “Ettore Majorana”, sarà presentata la Gran Festa del Pane di Altomonte, in programma dal 22 al 24 novembre.

Dopo il successo delle passate edizioni, la manifestazione torna con una nuova veste, ricca di eventi che coinvolgeranno il pubblico tra degustazioni, mostre, e incontri tematici.

Il pane, simbolo del modello alimentare mediterraneo, sarà il protagonista indiscusso di un weekend che promette di affascinare appassionati e curiosi, portando alla ribalta le eccellenze culinarie calabresi e le antiche tecniche di panificazione.

Durante le tre giornate, il centro storico di Altomonte diventerà un crocevia di sapori e saperi, dove i visitatori potranno immergersi in un’atmosfera di festa, scoprendo i segreti di questo alimento antico e le sue preziose proprietà nutrizionali.  (rcs)

A Trebisacce ha fatto tappa l’Ecocross Educational

L’Ecocross educational, il progetto educativo per instaurare buone e durature abitudini quotidiane tra i cittadini, ha fatto tappa a Trebisacce.

Protagonisti delle lezioni dedicate all’importanza di una corretta raccolta differenziata per tutelare l’ambiente circostante e preservarlo per le future generazioni, i bambini delle classi quarte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro”.

Loro, recependo il messaggio impartito dalle informatrici ambientali di Ecoross nel corso delle lezioni, divenendo “sentinelle ambientali” anche presso le proprie famiglie. L’importanza di educare alla sostenibilità è ormai indiscutibile, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici e delle catastrofi naturali che stanno trasformando profondamente il pianeta. È necessario, dunque, che l’educazione ecologica sia parte integrante della formazione di ogni cittadino, a partire dalla tenera età.

«Ognuno di noi – ha dichiarato il dirigente scolastico, dott. Giuseppe Solazzo – ha un ruolo attivo nella protezione dell’ambiente. Averne cura fin da giovani significa rispettare la propria persona e gli altri, contribuendo a creare un habitat sano. Per questo, progetti come Ecoross Educational sono di grande rilevanza».

Le famiglie costituiscono un elemento cruciale in questo processo educativo, come confermato dalle parole di una mamma che ha partecipato alle lezioni: «È stato un insegnamento pure per noi adulti, che spesso commettiamo errori nel separare i materiali. I ragazzi erano entusiasti di imparare a differenziare i rifiuti e, portando a casa quanto appreso, sensibilizzano tutta la famiglia». Questo passaggio da scuola a casa rappresenta quindi un veicolo essenziale per instaurare cambiamenti duraturi nelle abitudini quotidiane.

A supportare Ecoross Educational è, altresì, il sindaco di Trebisacce, avv. Franco Mundo, che ha ribadito il bisogno di partire dai giovani per sensibilizzare l’intera comunità: «Il successo di un progetto di raccolta differenziata inizia dai ragazzi. Se riusciamo a trasmettere loro consapevolezza e nozioni, vedremo miglioramenti sia qualitativi sia quantitativi».

«I giovani studenti, infatti – ha concluso – non soltanto imparano, ma divulgano a casa il messaggio».

Il sindaco ha, poi, espresso il suo apprezzamento per il lavoro costante di Ecoross nella promozione di una cultura della sostenibilità.

Il dott. Simone Turco, responsabile dei Servizi di Igiene Urbana di Ecoross, ha messo in evidenza i risultati positivi dell’iniziativa, sottolineando quanto Trebisacce stia progressivamente affermandosi come una comunità virtuosa: «Oggi abbiamo constatato un alto livello di ricettività da parte degli studenti, in linea con il percorso scolastico avviato negli anni precedenti».

«Grazie all’impegno collettivo e al coinvolgimento attivo della comunità – ha concluso – siamo convinti che i benefici di questa iniziativa continueranno a crescere in modo significativo». (rcs)

Successo a Dipignano per il progetto di Rievocazione storica

Si è concluso, con successo, a Dipignano, il progetto “Rievocazione Storica 2024”. Lo ha annunciato il Comune, sottolineando come «questa edizione è stato il raggiungimento di un traguardo che aspettavamo da ben 59 anni».

«Questo evento – continua la nota del Comune – rappresenta il culmine di un percorso condiviso, nato con l’intento di riscoprire, valorizzare e promuovere il nostro patrimonio storico e culturale. Grazie alla partecipazione attiva della Pro Loco Dipignano Aps, dell’Associazione Teatrale i Monachellari, dei cittadini, delle scuole e delle istituzioni, abbiamo potuto onorare e tramandare le radici profonde che rendono unico il nostro territorio».

«La realizzazione dei costumi della rievocazione storica, identici a quelli indossati dagli abitanti e dagli amici di Ponti. Questo risultato non è solo un simbolo di attenzione ai dettagli storici e artistici, ma anche un atto di orgoglio e appartenenza che rafforza il nostro legame con le tradizioni e il territorio», dice ancora il Comune, sottolineando come «la rievocazione storica, le attività culturali ei momenti di condivisione di oggi non sono stati soltanto un tributo al passato, ma anche un’occasione per guardare al futuro, rafforzando il legame tra le generazioni e il senso di appartenenza alla nostra comunità. Gli sforzi di tutti i volontari, gli artisti ei collaboratori hanno reso questo progetto non solo possibile, ma anche memorabile».

«Un ringraziamento speciale va – continua la nota – a tutte le realtà locali che hanno contribuito a rendere questo percorso ricco di significato. Attraverso la passione, l’impegno e il coinvolgimento di ciascuno, abbiamo dato vita a un progetto che non solo racconta la storia del nostro passato, ma che costruisce ponti verso un futuro ancora più consapevole e coeso».

«Rinnoviamo l’impegno – conclude la nota – a promuovere iniziative che valorizzano il nostro patrimonio, mantenendo vivo lo spirito di comunità che ha caratterizzato questa meravigliosa avventura. Grazie a tutti coloro che hanno creduto in questa iniziativa e che con la loro presenza hanno contribuito a scrivere una nuova pagina di storia per Dipignano». (rcs)

La Provincia di CS incontra il Comune di Marano Principato per il progetto “Mind the step”

Sono stati presentati, alla Provincia di Cosenza, i soggetti coinvolti nel progetto Mind the Step del Comune di Marano Principato, redatto da Stefania Bosco e Francesco Musolino e vincitore del prestigioso contributo ministeriale PAC (Piano per l’Arte Contemporanea) 2024.

All’incontro, presenta la presidente della Provincia, Rosaria Succurro, il sindaco Giuseppe Salerno e l’assessore Lia Molinaro.

Si tratta di un progetto per la comunità che mira a costruire una narrazione condivisa dei valori identitari di Marano Principato sul territorio, ispirando anche altri piccoli centri a utilizzare il linguaggio dell’arte contemporanea come strumento di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio locale. Un progetto che per la Presidente Succurro «non è solo un’iniziativa artistica, perché “Mind the Step” rappresenta un’opportunità per coinvolgere la comunità in un processo di co-creazione e partecipazione attiva ed è per questo che ha attirato la mia attenzione e il mio plauso, soprattutto rispetto all’impegno di uscire quanto più possibile dalle mura urbane per incontrare luoghi, persone, amministrazioni».

Al centro dell’iniziativa vi è la produzione di una nuova opera d’arte dell’artista Elisa Sighicelli, curata dal critico d’arte Giacinto di Pietrantonio, ambedue presenti questa mattina all’incontro istituzionale con la Presidente Succurro. Quest’opera non solo arricchirà il paesaggio culturale di Marano Principato, ma fungerà anche da collegamento simbolico e fisico tra il centro del paese e il Museo Cesare Baccelli, il quale ospita una ricca collezione dell’artista, cofondatore del prestigioso Premio Pandosia, attivo da 43 anni a Marano Principato. Premio che nel 2025 verrà consegnato proprio alla Sighicelli, artista di eccezionale e internazionale curriculum.

Il progetto include altresì un cantiere di restauro nella piazza antistante il museo, che avrà un impatto positivo sull’area, rendendola più accogliente e funzionale e restituendo a miglior vita un’altra opera di Baccelli. Inoltre, sono previsti incontri nelle scuole e nelle università locali, workshop con professionisti del settore artistico e il coinvolgimento diretto di artisti locali. Queste attività sono pensate per stimolare un dialogo tra le diverse generazioni e promuovere la cultura dell’arte contemporanea.

Questo approccio integrato mira a creare un modello di best practice, capace di promuovere lo sviluppo e la conoscenza delle meravigliose realtà del nostro territorio oltre i confini regionali. “Mind the Step” vuole infatti fungere da volano per la crescita culturale e sociale, collegando arte, comunità e sviluppo urbano in una sinergia proficua.

La Presidente Succurro ha manifestato un grande interesse per il progetto di Elisa Sighicelli, offrendo il patrocinio gratuito per le future iniziative destinate al coinvolgimento della comunità e alla promozione del territorio: «siamo convinti che l’arte possa essere un potente strumento di trasformazione sociale e culturale», ha dichiarato la Presidente, sottolineando l’importanza di creare momenti di incontro e condivisione tra artisti e cittadini.

L’amministrazione comunale di Marano Principato si è dichiarata entusiasta di questa collaborazione, sicura che “Mind the Step” possa diventare un faro di innovazione e partecipazione culturale, contribuendo a scrivere una nuova pagina per la comunità e a rafforzare l’identità culturale del territorio. (rcs)