CROTONE – Si presenta il libro “Il terzo profeta”

Domenica pomeriggio, a Crotone, alle 17.30, alla Nuova Scuola Pitagorica, si presenta il libro “Il terzo profeta – Più un sogno sembra impossibile più è destinato a realizzarsi” di Salvatore Mongiardo.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di appuntamenti “Incontri con l’autore” della Nuova Scuola Pitagorica.

Dopo i saluti istituzionali, interverrà l’autore. A seguire un dibattito pubblico.

l terzo profeta diffonde la dottrina capace di dare la felicità alle persone e la pace al mondo. Questa visione nasce dall’esame del periodo arcaico in Calabria, quando si viveva con uno stile di vita che Pitagora, il primo profeta, scoprì e formalizzò nel Pentalogo. Quella dottrina arrivò a Cristo, il secondo profeta, che la diffuse nel mondo. Il terzo profeta, l’autore di questo libro, la riporta alla sua purezza originaria per liberare il mondo dall’angoscia e dalla violenza. (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Quasi terminati i lavori alla Caserma dei carabinieri

È di quasi €60.000,00 la spesa totale per i lavori di manutenzione della caserma di Isola di Capo Rizzuto, che necessitava di alcuni interventi ordinari diventati nel frattempo straordinari. Gli interventi hanno interessato in modo particolare la totale ritinteggiatura esterna dell’edificio, la sistemazione dell’area esterna e lavori di messa in sicurezza e ammodernamento di alcune aree interne.

La manutenzione è stata richiesta direttamente dal sindaco Maria Grazia Vittimberga, al fine di contribuire a migliorare la qualità dell’ambiente di lavoro per gli uomini e le donne che servono l’Arma dei Carabinieri, nonché a rafforzare la cooperazione tra l’amministrazione locale e le forze dell’ordine. L’obiettivo principale è quello di creare un ambiente pulito, sicuro e funzionale, al fine di garantire che i membri dell’Arma dei Carabinieri possano svolgere il loro importante lavoro nelle migliori condizioni possibili.

Un lavoro sicuramente impeccabile con risultati tangibili quello della Tenenza di Isola Capo Rizzuto, guidata dal neo comandante Emanuele Stefano, che ha ereditato quanto già di buono fatto dall’ex comandante Giuseppe Balducci. Grazie a questi sforzi, la caserma è diventata sempre più un punto di riferimento per la legalità e la sicurezza del territorio. Proprio per questo motivo, l’amministrazione ha voluto dare questo contributo in segno di riconoscenza e apprezzamento. (rkr)

CROTONE – Caserme dei vigili del fuoco aperte al pubblico

Caserme dei vigili del fuoco aperte nel crotonese. Lo fa sapere il comandante provinciale Roberto Fasano in una nota.

«Al fine di accogliere l’invito del Capo Dipartimento s.e. Prefetto Laura Lega, questo Comando aprirà ai cittadini le sedi operative site nei comuni di Crotone, Cirò Marina e Petilia Policastro nella mattinata del 13/10/2023», è scritto in una nota.

«Tale iniziativa si inquadra nelle attività svolte nel territorio della provincia, coordinate da S.E. il Prefetto di Crotone, dott.ssa Franca Ferraro, per celebrare la settimana della Protezione civile e la Giornata internazionale della riduzione del rischio naturale e vuole sensibilizzare i cittadini sui temi della sicurezza, della necessità di un approccio consapevole alle attività antropiche – cui è sempre connesso un rischio- ed all’uso del territorio, che tenga conto anche delle nuove sfide globali poste dai cambiamenti climatici. Laddove possibile, i cittadini saranno accolti e sarà loro illustrata l’attività svolta dai vigili del fuoco, e le caratteristiche delle attrezzature ed i mezzi in uso in caso di calamità ed in ambito di soccorso tecnico urgente. Tale iniziativa ha l’obiettivo di condividere la celebrazione della suddetta ricorrenza e diffondere la cultura della sicurezza». (rkr)

CROTONE – L’Asp apre l’area dedicata alla cura del piede diabetico

Si è appena conclusa, a Crotone, la V edizione delle Giornate Diabetologiche, evento organizzato dal dr. Salvatore Pacenza, primario di Diabetologia all’Asp di Crotone nonché Responsabile Scientifico del simposio, il quale, durante la tre giorni ha annunciato il potenziamento dell’area dedicata alla prevenzione e alla cura del piede diabetico, attività giù presente, ma che da oggi verrà rafforzata con la presenza di due medici specialisti dedicati esclusivamente a tale patologia.

Una realtà virtuosa nel campo della diabetologia l’Asp di Crotone e un’occasione unica nel suo genere in Calabria, quella delle Giornate Diabetologiche, che, ogni anno, riunisce i massimi esperti a livello internazionale chiamati a condividere non solo la propria esperienza sul campo, ma anche confrontarsi sulle nuove terapie e tecnologie avanzate dalla ricerca scientifica a beneficio dei pazienti diabetici.

Sono circa 500 milioni le persone che nel mondo soffrono di diabete, un numero in costante crescita come riferisce l’Organizzazione Mondiale della Sanità. In Italia, i malati diabetici sono 3,8 milioni, con una crescita del 60% negli ultimi venti anni, e la regione che più di tutte registra un numero allarmante è la Calabria, seguita da Campania e Sicilia.

A crescere è soprattutto il diabete di tipo 2 che rappresenta il 90% dei casi legato in maniera considerevole all’iperalimentazione e alla scarsa attività fisica e per questo prevenibile modificando lo stile di vita dei soggetti a rischio, contrariamente al diabete di tipo 1 che, invece, insorge in giovane età e i cui fattori scatenanti non sono ancora del tutto chiari.

Ridurre le complicanze si può, secondo Riccardo Candido Responsabile S.S. Centro Diabetologico Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, attraverso la riduzione della disuguaglianza sociale, l’appropriatezza terapeutica e l’assistenza specialistica ambulatoriale ed ingenti costi delle ospedalizzazioni.

Attesa è stata la lectio magistralis sulle novità terapeutiche nel diabete di tipo 2 del professore Edoardo Mannucci Direttore SOD Diabetologia e malattie metaboliche AOU Careggi di Firenze.

Tra gli argomenti centrali del simposio anche la dieta mediterranea, il miglior farmaco per curare ma soprattutto prevenire il diabete di tipo 2 come ha sottolineato Amy Riolo, Ambasciatrice della Dieta Mediterranea in America e autrice di diversi volumi scientifici a riguardo.

La ricerca scientifica continua a dare risultati eccellenti, i nuovi farmaci consentono il dimagrimento, non danno ipoglicemia, riducono le malattie cardiovascolari e l’insufficienza renale sottolinea Graziano Di Cianni Direttore Uoc Diabetologia e Malattie Metaboliche ASL Toscana Nordovest e Presidente Nazionale Associazione Medici Diabetologi (Amd).

«I malati di diabete possono guardare al futuro con grande speranza consapevoli che noi medici siamo dalla loro parte e continueremo a dare il massimo per migliorare le loro condizioni di salute», conclude il dr. Salvatore Pacenza dando l’appuntamento alla prossima edizione. (rkr)

ROCCA DI NETO (KR) – Lunedì si presenta la scuola di Musica

Lunedì 9 ottobre, a Rocca di Neto, alle 18, alla scuola primaria Rione Santa Maria, sarà presentata la Scuola di musica.

Si tratta di una iniziativa progettata per accogliere bambini, ragazzi e genitori che desiderano esplorare il potenziale musicale all’interno della comunità. Sarà un’occasione per conoscere da vicino i corsi offerti dalla Scuola di Musica, incontrare i maestri esperti e avere risposte a tutte le domande sul percorso musicale dei propri figli.

Musica per Tutti: La Scuola di Musica a Rocca di Neto si impegna a diffondere la passione per la musica e promuovere l’educazione musicale nella comunità locale. Questo evento mira a connettersi con le famiglie di Rocca di Neto e delle zone circostanti, invitandole a scoprire come la musica possa arricchire le vite dei giovani e contribuire alla loro crescita artistica ed emotiva.

Sarà una serata informativa e interattiva, aperta a tutti coloro che sono interessati alla musica e desiderano saperne di più sui programmi offerti dalla scuola. Durante l’evento, ci saranno presentazioni, opportunità di fare domande, e la possibilità di interagire con gli insegnanti e il personale della Scuola di Musica. (rkr)

CROTONE – L’ultimo appuntamento delle Giornate Diabetologiche

Domani, a Crotone, si terrà l’ultimo appuntamento della quinta edizione delle Giornate Diabetologiche, evento voluto e organizzato al dr. Salvatore Pacenza, primario di Diabetologia dell’ASP di Crotone da anni impegnato nella prevenzione e nella cura di questa malattia cronica e che vede l’ospedale di Crotone una realtà virtuosa in questo campo.

A prendere parte alle Giornate Diabetologiche i massimi esperti della diabetologia a livello internazionale tra cui: il prof. Francesco Saverio Mennini docente di economia sanitaria Università Tor Vergata di Roma, il dr. Riccardo Candido presidente eletto Associazione Medici Diabetologi in Italia, Salvatore Corrao professore ordinario medicina interna Università degli Studi di Palermo e la dott.ssa Rita Zilich esperta di intelligenza artificiale strumento sempre più indispensabile in un mondo ormai digitale in campo medico. Tra i relatori anche Edoardo Mannucci direttore diabetologia Università di Firenze, il prof. Federico Bertuzzi direttore Diabetologia dell’ospedale Niguarda di Milano, il prof. Salvatore De Cosmo direttore dipartimento medicina interna della Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, Raffaele Napoli professore medicina interna dell’Università Federico II di Napoli e Giovanni Targher professore di endocrinologia all’Università di Verona.
Oltre che sulle nuove tecnologie e i nuovi traguardi in campo scientifico per la cura dei pazienti diabetici di tipo 1 e di tipo 2, di rilievo è stato il focus dedicato all’alimentazione sia in termini di prevenzione che di stile di vita per i malati diabetici, a cura di Amy Riolo Ambasciatrice della Dieta Mediterranea in America.
Un evento, dunque, che punta sulla ricerca scientifica e sul confronto, guardando al futuro con la consapevolezza che scienza, medicina e tecnologia sono fonte di cambiamento e miglioramento della vita dei pazienti diabetici e non solo. (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Partiti i lavori di ammodernamento sul lungomare di Capo Rizzuto

Venerdì mattina sono iniziati i lavori di Rigenerazione Urbana sul lungomare basso di Capo Rizzuto, un progetto che si aggiunge a una lunga serie di interventi in corso, o già completati, lungo la stessa area costiera. Il progetto è finanziato attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) destinati specificamente alla rigenerazione e riqualificazione delle aree urbane. Nella sua fase iniziale, il Comune di Isola ha ottenuto un finanziamento di ben cinque milioni di euro per lavori suddivisi tra il centro cittadino e le frazioni circostanti.

L’obiettivo principale di questo intervento è la riqualificazione del lungomare trasformando i percorsi in una sorta di narrazione, un susseguirsi di luoghi e paesaggi. Questa nuova configurazione mira a favorire l’uso dello spazio per il relax e le passeggiate, creando una connessione naturale tra la città e la spiaggia. Sarà prestata particolare attenzione alla scelta dei colori delle piante e dei materiali utilizzati lungo il percorso.

I lavori, per un totale di finanziamento di € 360.000,00, hanno preso il via nei giorni scorsi con l’installazione del cantiere da parte della ditta “Passafaro Giovanni” di Girafalco che si è aggiudicata i lavori attraverso la Stazione Unica Appaltante. Alla cerimonia di apertura dei lavori, presente anche il sindaco Maria Grazia Vittimberga, che ha chiesto all’impresa di rispettare rigorosamente i tempi stabiliti. Restando in tema di ammodernamento del lungomare a questo finanziamento si aggiungono altri € 277.000, provenienti dalle Royalty, per i lavori di riqualificazione ambientale avviati già dopo la prima fase di consolidamento con una serie di interventi che andranno a riammodernare oltre 700 metri di lungo mare tra parte alta e parte bassa.

Soddisfatto il sindaco Maria Grazia Vittimberga: «Quando abbiamo iniziato a lavorare su questo progetto, sembrava un sogno. Ora sta diventando realtà. Capo Rizzuto aveva certamente bisogno di una riqualificazione, specialmente considerando gli eventi degli ultimi anni. Con fiducia e pazienza, abbiamo atteso l’inizio dei lavori, ora finalmente sono iniziati e ci auguriamo di consegnare il prima possibile quest’area nelle mani dei cittadini». (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – La sindaca: «Dimensionamento scolastico, vogliamo ciò che ci spetta»

di MARIA GRAZIA VITTIMBERGA – Considerando il polverone che si sta alzando in questi giorni sul dimensionamento scolastico, ci sentiamo in dovere di intervenire e rispondere a qualche accusa offensiva e strumentale, apparsa anche sulla stampa.

Intanto partiamo dal presupposto che Isola di Capo Rizzuto è una cittadina di 18 mila abitanti e quello che ci sembra strano è che nessuno si sia mai interrogato su un dato più unico che raro e cioè sul perché non abbia mai avuto un’autonomia scolastica. Perché l’anomalia è proprio quella di non averla, e di questo bisognerebbe stupirsi e non del contrario.

Il lavoro portato avanti dal Presidente Ferrari in questi ultimi tempi non è di favoritismo nei confronti di nessuno. Ma è il lavoro di un politico che guarda con lungimiranza al futuro del territorio provinciale nel suo insieme, in linea con le direttive nazionali e con la regione. Basterebbe prendere i criteri che sono cristallizzati nelle linee guida della regione Calabria per capire che Isola entra in questa discussione da protagonista e non chiedendo la cortesia all’amico di turno. Siamo tra i pochi comuni in Calabria con una crescita demografica in controtendenza rispetto all’intera regione, triplicata negli ultimi cinquant’anni, a differenza della media regionale che conta una diminuzione del 10%, oltre a vantare una popolazione che è tra le più giovani dell’intera regione, dato fondamentale se si parla di scuola.

Ad oggi il nostro territorio conta circa 2200 studenti tra scuole materne, elementari, medie ed Istituto Alberghiero (contando solo i residenti nel nostro comune); a questi si aggiungono i circa 1000 che tutti i giorni raggiungono Crotone per le scuole secondarie di secondo grado: un numero importante che incide sicuramente sul mantenimento delle autonomie del capoluogo. Le nostre richieste non vogliono togliere niente a nessuno, stiamo solo cercando di tutelare gli interessi di un territorio troppo spesso lasciato ai margini. Avere l’autonomia, e dunque scuole superiori sul territorio, significherebbe soprattutto andare incontro alle richieste di tante famiglie, consentendogli un notevole risparmio, senza considerare che le scuole superiori sul territorio incrementerebbero il numero di iscritti e di conseguenza una crescita culturale che contrasta il degrado sociale.

E’ egoistico pretendere tutto a scapito degli altri. Se vogliamo far crescere la nostra provincia non possiamo guardare solo il nostro orticello, ma a tutti i territori dobbiamo dare pari dignità e le stesse opportunità. La discussione sull’autonomia scolastica è una battaglia che combatteremo fino alla fine per la crescita del nostro territorio, per avere quello che per troppi anni ci è stato tolto. (mgv)

(Maria Grazia Vittimberga è sindaco di Isola Capo Rizzuto)

ISOLA CAPO RIZZUTO – Successo per il Festival dell’uva

Grande successo, a Isola Capo Rizzuto, per la prima edizione del Festival dell’uva, voluto e organizzato dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Maria Grazia Vittimberga.

Si è trattato, infatti, di un evento straordinario dedicato alla celebrazione dei prodotti di punta del territorio: vino, finocchio e olio. Un successo non solo per la scoperta dei sapori locali, ma anche per l’opportunità di rilanciare il discorso sul marchio “Sant’Anna Doc,” portando avanti una tradizione storica che potrebbe riaprire nuove opportunità di promozione del territorio e potrebbe fungere da volano per i giovani imprenditori.

Ma non sono state solo le eccellenze enogastronomiche a essere protagoniste dell’evento: spazio, anche, agli artisti locali come il gruppo musicale Astiokena e il rapper Free-O, che ha presentato il suo nuovo album “Calabrese”. Tra gli altri intrattenimenti anche gli sbandieratori di Bisignano, gli Ottopiù Street Band e l’animazione a cura di Antonio Greco. Uno dei momenti salienti dell’evento è stato il viaggio alla scoperta dei Doc Cirò, Melissa e ovviamente il Sant’Anna che è stato al centro della manifestazione. Gli esperti, nel corso della tavola rotonda Il Sant’Anna per ripartire, idee e progetti nella terra dello storico D.O.C  hanno raccontato la storia millenaria di questo vino, con radici che affondano nell’antica Grecia.

Le degustazioni hanno permesso agli ospiti di apprezzare la complessità e la raffinatezza di questo nettare prezioso. La degustazione di vini e prodotti si è volta al centro della Piazza, in un’area denominata Isoland Village, che è stata curata da diverse Proloco dei comuni limitrofi guidate dalla Proloco di Isola Capo Rizzuto, poi produttori locali e importanti case vinicole che hanno fatto degustare i loro prodotti di alta qualità. Prezioso è stata anche la collaborazione della scuola Alberghiera di Le Castella che con grande professionalità hanno offerto servizi di accoglienza e supporto alla degustazione. Nel corso dell’evento hanno preso parte anche molti Sindaci e amministratori del comprensorio, tra cui il Presidente della Provincia Sergio Ferrari. Un successo è stato anche il corso di sommelier a cura dell’associazione Vivavisione. Insomma, la prima edizione del Festival dell’Uva di Isola Capo Rizzuto è stata un trionfo. Ha creato un ponte tra le generazioni, permettendo ai visitatori di scoprire la storia e la cultura di questa terra: emozionate la presenza di alcune bottiglie Sant’Anna dei primi anni ’60, prima ancora del marchio D.O.C.  (rkr)

CROTONE – Il Beach volley Crotone abbraccia la sicurezza cardiaca

Nel mondo dello sport, la sicurezza degli atleti e dei partecipanti è una priorità sempre crescente. Un aspetto fondamentale di questa sicurezza è la capacità di intervenire tempestivamente in caso di emergenze mediche, in particolare in situazioni legate al cuore. Questo è il motivo per cui il Beach Volley Crotone ha recentemente abbracciato il Corso Blsd (Basic Life Support and Defibrillation) della Simeup Crotone e ha reso ufficialmente la sua squadra cardioprotetta.

L’iniziativa è stata guidata da Giuseppe Scida, una figura centrale nella comunità di Beach Volley a Crotone. Giuseppe Scida ha riconosciuto l’importanza della preparazione in caso di emergenze mediche. Ha completato con successo il Corso Blsd, che lo ha dotato delle competenze necessarie per gestire situazioni di emergenza cardiaca. Questo corso copre una vasta gamma di abilità, tra cui rianimazione cardiopolmonare (Cpr) e l’uso del defibrillatore automatico esterno (Aed).

La formazione Blsd è stata progettata per essere accessibile a chiunque, e questo è un elemento chiave per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti, dai giovani talenti ai veterani dell’arena del beach volley.

Oltre alla formazione, il Beach Volley Crotone ha acquisito un defibrillatore automatico esterno (Aed) e lo ha reso disponibile durante gli allenamenti e gli eventi. L’Aed è uno strumento fondamentale per la gestione delle emergenze cardiache, in quanto può contribuire a ripristinare il ritmo cardiaco normale in caso di fibrillazione ventricolare o tachicardia ventricolare, condizioni che possono essere fatali se non trattate rapidamente.

La presenza di un defibrillatore in loco è un passo importante verso la creazione di un ambiente sicuro per gli atleti e gli spettatori. Essere preparati è essenziale per ridurre al minimo il rischio e aumentare le possibilità di un intervento di successo in caso di necessità.

L’iniziativa del Beach Volley Crotone è un esempio positivo di come le squadre sportive locali possono assumere un ruolo attivo nella promozione della sicurezza e della salute dei partecipanti. Questo impegno verso la cardioprotezione dimostra una grande responsabilità sociale e un amore per lo sport che va al di là del campo da gioco.

In conclusione, il Beach Volley Crotone ha dimostrato la sua dedizione alla sicurezza dei suoi membri attraverso la partecipazione al Corso Blsd e l’acquisizione di un defibrillatore automatico esterno. Questa iniziativa rende la squadra ufficialmente cardioprotetta e promuove un ambiente sicuro per tutti coloro che partecipano a questo affascinante sport a Crotone. La sicurezza dovrebbe essere una priorità per tutte le squadre sportive, e il Beach Volley Crotone è un esempio da seguire per tutte le comunità sportive locali. (rkr)