A Tropea è nato il Comitato “Ponte e Libertà”

A Tropea è nato il Comitato Ponte e Libertà Calabria, con la presenza dello stesso, del sindaco, Nino Macrì, del Segretario Sezione Vibo Valentia Lega, Mino De Pinto, dell’on. Domenico Furgiuele, e del Commissario Regionale Lega, Giacomo Francesco Saccomanno.

Il Comitato sarà presentato domani pomeriggio, a Tropea, alle 16, a Piazza Ercole.

«L’obiettivo è quello di smontare trent’anni di menzogne – ha dichiarato Saccomanno – su quest’opera fondamentale per lo sviluppo della Calabria, della Sicilia e del Mezzogiorno e dare voce a cittadini e imprese che rifiutano l’assistenzialismo come fonte di sussistenza».

«La pace fa ponti e garantisce prosperità – ha commentato il senatore Nino Germanà –. La guerra e la povertà e l’odio e l’ignoranza fanno saltare i ponti, le gallerie e tutto ciò che favorisce l’unione dei popoli. Ponte e libertà è uno slogan apartitico che unisce due concetti fondanti dell’articolo 1 e 16 della Costituzione della Repubblica Italiana, fondata sulla democrazia, il lavoro, la libertà di movimento uguale per tutti i cittadini italiani».

«Vi è la necessità – continua la nota – di dare un punto di riferimento della verità tecnica e scientifica, anche ovvia, sul fatto che un ponte sia meglio di una nave e sui vantaggi della realizzazione di tutte le infrastrutture che danno libertà, migliorano la vita dei cittadini e ne favoriscono l’integrazione culturale e la crescita economica e sociale. Sotto lo slogan “Ponte e libertà” il Comitato intende accogliere tutta quella parte del territorio che, al di là dell’appartenenza politica, vuole l’infrastruttura, dando voce alle classi meno abbienti che per spostarsi da e per la Sicilia viaggiano di notte in pullman perché non si possono permettere altro».

«Insomma, il ponte sullo Stretto – viene evidenziato – come grande attrattore e acceleratore per tutto quanto sia necessario allo sviluppo della Mezzogiorno (strade, autostrade, ferrovie e alta velocità) e sì alla libertà di fare impresa in modo competitivo e di vivere del proprio lavoro, invece di puntare sull’assistenzialismo. “Ponte e libertà” è un Comitato aperto a tutti gli italiani, a Comuni, enti, sindacati e associazioni, che potranno aderire, anche, attraverso i social».

«Un Ponte ideale che unisci la cultura, il sociale, l’economia, i popoli – conclude la nota – l’innovazione, il turismo. In sostanza, un’opera che,certamente, farà crescere il Mezzogiorno e l’Italia intera e consentirà uno sviluppo sia economico che occupazionale». (rcz)

VIBO VALENTIA – Tutto pronto per “InnovaMenti – Festival dell’Innovazione” che parte domani

È partito il conto alla rovescia per la prima edizione di “InnovaMenti – Festival dell’Innovazione”, che si terrà a Vibo Valentia nel palazzo dell’ex collegio dei Gesuiti, da domani, giovedì 28 settembre, fino a sabato 30 settembre. Un Festival che, oltre ai panel di approfondimento con ospiti del mondo dell’imprenditoria, della politica e della cultura, vedrà le scuole vibonesi di ogni ordine e grado recitare un ruolo da protagoniste.

«Abbiamo voluto far sì che fossero i nostri giovani ad illustrare agli adulti – spiega l’assessore Michele Falduto – i grandi progressi che l’innovazione tecnologica sta apportando al nostro modo di vivere il presente. I ragazzi vibonesi, supportati dai loro docenti e dai dirigenti, in questi anni sono stati capaci di ottenere premi e riconoscimenti nazionali nel campo dell’innovazione, ed era giusto regalare loro una vetrina per fare conoscere ad una platea più ampia, extrascolastica, le grandi potenzialità e prospettive che la scuola vibonese sa offrire».

Dopo l’inaugurazione delle ore 9.30, con il saluto delle autorità ed un piccolo concerto di benvenuto a cura degli studenti del Conservatorio “Torrefranca”, possibile grazie alla disponibilità mostrata dal direttore Vittorino Naso, il Festival si svilupperà in due fasi parallele. Mentre in sala prenderanno il via i dibattiti, nel cortile del palazzo i protagonisti dei corner dimostrativi saranno, nella prima giornata, gli alunni del Liceo Scientifico “Berto”, del Liceo “Capialbi”, dell’Istituto comprensivo “Murmura” e dell’Istituto superiore ITG-ITI.

Per la dirigente del “Berto”, Licia Bevilacqua, si tratta di «una bella vetrina che mette in relazione gli enti e le imprese del territorio con le scuole. Ed una scuola come la nostra – spiega la dirigente – con l’indirizzo di Scienze applicate, non poteva mancare a questo appuntamento. I nostri studenti, con l’uso di visori e monitor, faranno vedere attraverso simulazioni come è possibile arrivare alla creazione di app utilizzando il linguaggio di programmazione. La via dell’innovazione già imboccata è ormai una strada obbligata anche per rispondere alle esigenze di formazione dell’Europa ed alle nuove competenze digitali ormai imprescindibili in ogni campo».

Secondo il dirigente del “Capialbi”, Antonello Scalamandrè, «l’apertura dimostrata dal Comune di Vibo Valentia nei confronti delle scuole è un qualcosa di assolutamente positivo, è la strada giusta per creare sinergie e far sentire agli alunni che le istituzioni sono presenti e collaborano per la crescita dei giovani. Aprirsi al territorio è fondamentale, e noi lo abbiamo fatto da sempre, dunque ben vengano manifestazioni come queste».

Dello stesso parere la dirigente della “Murmura”, Tiziana Furlano, che parla di «occasioni bellissime perché permettono al mondo esterno di far conoscere l’utilizzo di metodologie didattiche innovative che nelle scuole pratichiamo per far acquisire ai ragazzi competenze di primaria importanza. Questi eventi ci consentono di raccontarlo, consentono ai ragazzi di misurarsi e mettere in pratica ciò che stanno imparando».

Sulla tecnologia e l’innovazione punta forte un istituto come l’Itg-Iti guidato dalla dirigente Maria Gramendola: «La condivisione della tecnologia – afferma la dirigente – è l’unica strada che ci può aiutare anche a superare come cittadini la crisi del momento storico. Noi che siamo una scuola ad indirizzo tecnologico abbiamo sempre presente questa idea: la tecnologia, per quanto sia attrattiva e affascinante, ha sempre bisogno di essere posta al servizio di chi la utilizza. Questa è la nostra visione delle cose, ed in tale contesto il Festival dell’innovazione è perfetto per favorire la condivisione di questo punto di vista. Perché nell’educare i ragazzi, dobbiamo dar loro gli strumenti per diventare attori critici e far sì che sappiano sempre mantenere viva la creatività in una realtà che della tecnologia non può fare a meno». (rvv)

VIBO VALENTIA – “InnovaMenti – Festival dell’Innovazione”, ecco i temi e gli ospiti della tre giorni

Cresce l’attesa per la prima edizione di “InnovaMenti – Festival dell’Innovazione”, che si terrà a Vibo Valentia nel palazzo dell’ex collegio dei Gesuiti, dal 28 al 30 settembre prossimi. Un evento, organizzato dall’assessorato all’Innovazione tecnologica, fortemente voluto dall’amministrazione del sindaco Maria Limardo, che porterà in città numerosi rappresentanti del mondo dell’imprenditoria, della politica, dell’arte, che in qualche modo hanno legato la loro attività al concetto di innovazione o ne hanno promosso lo sviluppo.

Giovedì 28 settembre Proprio lungo questo filo conduttore verranno declinati i vari panel. Dopo l’inaugurazione delle ore 9.30, ed una piccola esibizione di benvenuto ad opera del Conservatorio “Torrefranca”, si inizia con il dibattito legato alla digitalizzazione e agli obiettivi e azioni per la trasformazione digitale del Paese (ore 10.30). Insieme all’assessore comunale Michele Falduto e all’assessore regionale Filippo Pietropaolo, ne discuterà Danilo Ceraso, ceo di insessione.it, che racconterà come lo sviluppo tecnologico abbia inciso sulla nascita di attività imprenditoriali come la sua.

Ci sarà invece il presidente di Demoskopia, Raffaele Rio, ad affrontare con il senatore ed ex assessore al Turismo della Regione Calabria, Fausto Orsomarso, il tema sul turismo e le nuove strategie di marketing (ore 12).

L’innovazione legata all’imprenditoria, ed il ruolo dell’intelligenza artificiale nelle aziende (ore 18), sarà invece al centro dell’incontro con l’imprenditore Mario Romano, il presidente della Bcc Calabria Ulteriore Sebastiano Barbanti, il presidente di Confindustria Vibo Rocco Colacchio e l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Rosario Varì.

Ogni serata si chiuderà con un concerto che si terrà alle ore 21 nel largo Antico Collegio, mentre in caso di condizioni meteo avverse le esibizioni si terranno nell’Auditorium dello Spirito Santo. La prima delle tre serate in musica è affidata a “Domenico Rizzuto Electrojazz Ensamble”, che in un featuring con Marcello Cirillo si esibirà con alcuni brani di Tony “Slim” Dominick. Insieme ai due artisti anche Elisabetta Mattei, Fabrizio Ferazzoli e Alessandro Ferazzoli.

Venerdì 29 settembre, in continuità con la chiusura in musica del giorno precedente, la mattinata si aprirà con un confronto sul libro “Una posizione sociale” di un innovatore come Giose Rimanelli, scrittore e docente universitario negli Stati Uniti, scomparso nel 2018. A discuterne saranno ancora Domenico Rizzuto, vibonese che sta riscuotendo grande successo fuori dai confini regionali, l’editore Franco Luigi Rubbettino e la scrittrice Annamaria Milone.

Di “Innovazione e Contaminazione – la transizione al nuovo modelli di imprese” parleranno, nel panel delle 11.30, Giancarlo Vinacci (Head advisory board Assonautica Italiana/UnionCamere), Vitaliano Papillo (presidente del Gal Terre Vibonesi) ed il parlamentare Riccardo Tucci.

Una nuova prospettiva di crescita legata al Pnrr (ore 18) è invece il focus del panel al quale parteciperanno il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, l’europarlamentare Denis Nesci ed il segretario generale Domenico Primerano.

Anche venerdì la chiusura è in musica, con una esibizione corale di artisti calabresi che celebreranno i grandi autori della storia della musica italiana che si sono distinti per la loro capacità di innovare rivoluzionando il pop nazionale.

Sabato 30 settembre, “Innovazione e tecnologia – le nuove frontiere dell’intelligenza artificale” (ore 10) è il panel che vedrà gli interventi dell’assessore alla Cultura Giusi Fanelli, dell’archeologa e direttore del Polo museale di Soriano Calabro Mariangela Preta, del rappresentante di Coldiretti Giuseppe Porcelli e del consigliere regionale Raffaele Mammoliti. Di “Innovazione e legalità – modelli e pratiche” (ore 11.30) si discuterà invece con il sottosegretario di Stato all’Interno Wanda Ferro, il presidente dell’Ordine degli Avvocati Francesco De Luca, il presidente del Tribunale di Vibo Valentia, Antonio Di Matteo ed il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo.

Ospiti dell’ultimo panel, quello sulla sanità e la nuova frontiera dei sistemi sanitari (ore 18), saranno uno dei più importanti cardiologi del Mezzogiorno, il professor Ciro Indolfi, il manager del settore sanitario Antonio Belcastro, il professor Danilo Leonetti, direttore della Clinica ortopedica e scuola di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università di Messina, ed il consigliere regionale Michele Comito.

A concludere in bellezza la tre giorni di Festival sarà il grande musicista e attore Peppe Servillo, che si esibirà in un reading musicale, “La presa di Torino”, tratto dal libro Il resto della settimana di Maurizio De Giovanni. (rvv)

VIBO – Il Pd presenta iniziative per la sanità Vibonese

Mercoledì, a Vibo Valentia,  davanti all’Ospedale Jazzolino, si terrà l’iniziativa pubblica del Partito Democratico in merito alla gestione della sanità nel Vibonese.

Intervengono Raffaele Mammoliti, consigliere regionale del Pd, Giovanni Di Bartolo, segretario Federazione PD Vibo, Amalia Bruni, consigliera regionale, Mimmo Bevacqua, consigliere regiona e capogruppo del Pd, Marina Sereni, segretaria nazionale Pd – responsabile sanità.

«Una gestione inappropriata della sanità, purtroppo – si legge nella nota – si ripercuote prima di tutto su operatori e cittadini ma rappresenta anche la misura del livello di civiltà di un territorio, oltre naturalmente a influire sulla crescita sociale e anche economica».

«Sono molteplici gli aspetti e le concause organizzative strutturali che, purtroppo – si legge – caratterizzano la criticità sanitaria del nostro territorio e il rischio di un effettivo indebolimento è sotto gli occhi di tutti, sia per quanto riguarda la rete ospedaliera, sia per quanto riguarda la rete territoriale».

«Ci preme, però – continua la nota – evidenziare la disponibilità di cospicue risorse per mettere in sicurezza presidi e strutture, per migliorare la rete di prossimità attraverso strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria, per ammodernare il parco tecnologico e digitale ospedaliero».

«Si tratta di milioni di euro – viene evidenziato – che, se utilizzati proficuamente, contribuiranno a migliorare la qualità dell’offerta dei servizi e delle prestazioni sanitarie.

La nostra battaglia continuerà sia sul versante delle iniziative, che delle proposte, soprattutto sollecitando chi è chiamato a governare la sanità vibonese a voler garantire l’affermazione dei livelli essenziali di assistenza».

«Infatti, la costruzione del nuovo ospedale – continua la nota – non rappresenta solo un’infrastruttura strategica per il miglioramento della sanità vibonese, che tra l’altro avrebbe dovuto realizzarsi con l’ordinanza di protezione civile, ma rappresenta un’occasione fondamentale per affermare la legalità in questo settore».

«Continueremo a vigilare come gruppo – conclude la nota – e attiveremo un confronto positivo, sollecitando l’attenzione necessaria a tutte le forze sane e democratiche di questo territorio». (rvv)

VIBO VALENTIA – Libri nelle scuole, Fuscà: «Ritardi non imputabili al Comune»

di ANTONIO FUSCA’ – Alla luce di alcuni articoli di stampa apparsi in merito alla questione dei libri di testo nelle scuole primarie di Vibo Valentia, corre l’obbligo di avanzare alcune precisazioni per ristabilire la verità dei fatti ed allontanare ogni dubbio sulla correttezza dell’operato del Comune di Vibo Valentia.

Gli uffici del settore Pubblica istruzione del Comune di Vibo Valentia hanno provveduto per tempo ad espletare le procedure necessarie all’affidamento del servizio, aggiudicato ad una cartolibreria della città. Se di ritardo si può parlare, dato che l’anno scolastico ha preso avvio appena una settimana fa, questo non può essere imputabile all’ente, dato che sono state le case editrici ad avere consegnato il primo blocco di testi alla cartolibreria soltanto il giorno 14 settembre, primo giorno di scuola. Dal giorno seguente, l’incaricato dell’ente, unitamente agli operai messi appositamente a disposizione, ha iniziato ad effettuare le consegne a partire dagli istituti delle frazioni marine e tutti i libri messi a disposizione dalle case editrici sono stati consegnati. Molte scuole sono già in possesso dei testi, le altre rimanenti lo saranno già all’inizio della prossima settimana allorquando le case editrici li forniranno, ragione per cui non si comprende davvero il motivo di tanta gratuita speculazione.

Corre l’obbligo di precisare, inoltre, un’altra grave inesattezza riportata nell’articolo, ovvero che la cartolibreria avrebbe chiesto un anticipo in denaro ad alcune famiglie da rimborsare poi sotto forma di buono spesa. Nulla di più falso, come per altro confermato dalla stessa cartolibreria, poiché sin dall’ insediamento di questa amministrazione è il Comune ad erogare anticipo e saldo agli affidatari del servizio, proprio per evitare disagi alle famiglie vibonesi.

Con l’occasione, si fa presente inoltre che, per quanto concerne il servizio di refezione scolastica nelle scuole dell’infanzia e primaria ove previsto, lo stesso prenderà avvio lunedì 25 settembre, mentre sono già in essere le attività dell’asilo nido comunale. Sono, infine, in fase di espletamento le procedure per rendere operativo il servizio di assistenza al trasporto per i minori diversamente abili frequentanti le scuole cittadine. (af)

(Antonio Fuscà è assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Vibo Valentia)

MAIERATO (VV) – Domani la seconda edizione del premio Orgoglio maieratano

Il 24 settembre a partire dalle ore 20, sulla piazza antistante la sede municipale, si svolgerà la seconda edizione di Orgoglio maieratano, un riconoscimento promosso dal Gruppo socio-culturale Maierato noi presieduto da Franco Bevevino.

Dopo i saluti del sodalizio è previsto l’intervento del sindaco avv. Pino Rizzello e delle varie associazioni sul territorio. A condurre le fasi del premio sarà il prof Pino Cinquegrana al quale sarà dato da parte del gruppo Maierato noi un riconoscimento alla carriera. L’edizione 2023 si concentrerà su figure maieratane che hanno mantenuto e mantengono alto il buon nome del paese.

Quest’anno sarà attribuito a: Giovanni Cugliari presidente Cna, Antonio Liberto già presidente Confartigianato, Fortunato Costa imprenditore del miele nel mondo, Paolo Costa stilista negli Stati Uniti, Emma Barbieri che nel 2016 ebbe un bel quinto posto a Miss Italia, Martina Greco medaglia d’oro alle Olimpiadi di cultura classica sezione latino.

Sarà presente il maestro Antonio Lagamba che ha realizzato i premi dei candidati Orgoglio maieratano anche per presentare un grande artista naif Giovanni Curigliano scomparso giovanissimo ma che le sue opere sono ancora ricercatissime.

La serata sarà allietata da un momento etnico musicale alla fine del quale sarà offerto a tutti i presenti un ricco buffet della gastronomia paesana e fuochi di artificio. (rvv)

TROPEA (VV) – Parte la tre giorni dedicata alla cipolla rossa

«Non possiamo che plaudire a questo evento, La Tropea Experience che mette al centro la Cipolla Rossa, tra i marcatori identitari più importanti della nostra regione e una città, Tropea, che è un autentico modello di sviluppo. Il Consorzio è stato capace di tutelare e allo stesso tempo promuovere la combinazione prodotto – territorio. Bisogna guardare a questo esempio per costruire consapevolezze. Fino ad oggi siamo stati bravi agricoltori e produttori; meno bravi a venderci all’estero».

È stato, questo, uno dei passaggi dell’intervento dell’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo intervenuto in video collegamento nel corso del panel sul tema Comunicare il territorio. Tropea e la cipolla rossa un connubio perfetto che ha aperto ufficialmente la serie di incontri previsti a Palazzo Santa Chiara per la tre giorni del Festival della Cipolla Rossa.

Coordinati da Carlo Spinelli, coordinatore editoriale di Italiasquisita, si sono confrontati sul tema, il primo cittadino Giovanni Macrì, il Presidente Consorzio Cipolla Rossa Calabria igp Giuseppe Laria, il direttore delle Relazioni Istituzionali e Centro Studi Touring Club Italiano Massimiliano Vavassori, il direttore marketing e comunicazione Consorzio Cipolla Rossa di Tropea Calabria igp Daniele Cipollina, la giornalista del Corriere della Sera Roberta Schira e la Presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico Roberta Garibaldi che, coordinatrice del Rapporto Turismo Enogastronomico e Sostenibilità ha evidenziato quale sia il profilo del turista di oggi, attento all’ambiente e alle esperienze e, dall’altro lato, la necessità da parte delle destinazioni di garantire servizi: dalle infrastrutture alla digitalizzazione fino alle figure professionali dedicate come, per esempio, le guide enogastronomiche.

Nel pomeriggio di ieri si sono alternati ai fornelli allestiti in Piazza Cannone gli chef partecipanti al contest La Tropea Experience, lo chef Enzo Barbieri con il Villaggio Gastronomico, il cooking show a 4 mani con gli chef Pierluigi Vacca e Luigi Quintieri, quello con gli chef Celestino Drago e Antonino Esposito e a chiudere, lo Chef Enzo Barbieri con Ercole Villirillo.

Oggi, sabato 23, il programma de La Tropea Experience partirà alle ore 10 da Palazzo Santa Chiara con la presentazione del libro Gli anelli più preziosi di Calabria. Coordinati da Marco Di Buono, conduttore televisivo e volto di Camper in Viaggio in onda su Rai Uno, interverranno Domenicantonio Galatà, Presidente Associazione Nutrizionisti in Cucina; Giovanni Macrì, Sindaco di Tropea; il Presidente e il Direttore marketing e comunicazione del Consorzio Cipolla Rossa di Tropea Calabria igp, Giuseppe Laria e Daniele Cipollina; lo chef Igles Corelli, Ambasciatore della Cipolla Rossa di Tropea Calabria igp; l’editore Florindo Rubbettino; Carlo Spinelli, coordinatore editoriale ItaliaSquisita; lo chef Enzo Barbieri, Ambasciatore della cucina calabrese nel mondo; la giornalista del Corriere della Sera, Roberta Schira e la Presidente dell’Associazione italiana del Turismo enogastronomico, Roberta Garibaldi.

Alle ore 11, sempre a Palazzo Santa Chiara, si parlerà di Cucina mediterranea salutare e sostenibile. Interverranno Carmelo Muscarella, docente di biologia vegetale presso il dipartimento di Agricoltura dell’università Mediterranea di Reggio Calabria; Maria Fiorella Greco, Tecnico specializzato nel Settore Agroalimentare; Antonio Alvaro, Presidente del Flag dello Stretto; Alberto Lupini, Direttore Italia a Tavola; Simone Saturnino, Agronomo e fnzionario Arsac; Marcello Pagano, responsabile di Misura dei Flags Calabresi; Francesco Pisano, responsabile Misura 5.68 Feamp Settore 5 – Fitosanitario, Caccia, Pesca; Maurizio Iorfida, Dirigente del Settore 5 – Fitosanitario, Caccia, Pesca – Feampa – Punti di entrata Porto di Gioia Tauro e Corigliano-Rossano; Giacomo Giovinazzo, Direttore generale del Dipartimento Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione; concluderà i lavori l’assessore all’Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione, Gianluca Gallo. I lavori saranno moderati dal presidente di Ainc, Domenicoantonio Galatà Cucina mediterranea salutare e sostenibile.

La giornata di approfondimenti si chiuderà alle ore 16, ancora a Palazzo Santa Chiara, con la conferenze di presentazione del libro Alla ricerca del cibo perduto. Introdotti dal responsabile della Comunicazione strategica del Comune di Tropea, Lenin Montesanto, dialogheranno con gli autori del libro, Pietro Ardito e Manuelita Iacopetta, il Sindaco di Tropea, Giovanni Macrì; Giuseppe Laria, Presidente del Consorzio Cipolla Rossa Calabria igp; lo chef Igles Corelli, Ambasciatore della Cipolla Rossa di Tropea Calabria igp; lo chef Enzo Barbieri, Ambasciatore della cucina calabrese nel mondo.

Da non perdere, nel pomeriggio i cooking show in Piazza Cannone, in quella che sarà la celebrazione dei fornelli per la Cipolla Rossa. Su tutti l’appuntamento con gli chef Cristiano Tomei, alle ore 16, Francesco Mazzei, alle ore 17, Celestino Drago, alle ore 19 e Igles Corelli, alle ore 20. (rvv)

NICOTERA (VV) – Torna il Festival dell’Ospitalità

Dal 29 settembre al 1° ottobre, a Nicotera, è in programma l’ottava edizione Festival dell’Ospitalità, un appuntamento nazionale dell’Aps Progetti Ospitali che si rinnova da otto anni, a Nicotera, provincia di Vibo Valentia, in Calabria. Una risposta ragionata nata dall’esigenza collettiva di creare momenti d’incontro lento, durante i quali dialogare e attivare proposte sui cambiamenti profondi che muovono il turismo in Calabria e in Italia.

Gli appuntamenti di questa ottava edizione, con un’anteprima il 28, sono stati presentati nella conferenza stampa che si è tenuta nella sala consiliare del Comune di Nicotera a cui hanno partecipato Francesco Biacca, Angelo Carchidi, Maria Pia Tucci, tutti coinvolti, a vario titolo, nell’organizzazione del Festival dell’Ospitalità.

Un evento di carattere economico e culturale che diventa un’esperienza che, per l’Aps Progetti Ospitali, Associazione che promuove il Festival dell’ Ospitalità, non può e non deve fare a meno di due radici profonde: territorio e, appunto, ospitalità.

Lo sviluppo dei luoghi, definiti dal gergo di settore come “attrattori turistici”, sembra essere sempre più legato a variabili in rapida e continua evoluzione: condizioni climatico-ambientali, valutazioni di impatto socio-economico, proiezioni d’insieme spesso speculari e non riconducibili ad un punto di vista che nasce dal basso e cioè dalle comunità.

Ed è sui concetti di economia e di comunità che il Festival dell’Ospitalità fa ruotare la sua tre giorni, infatti, tutto quello che caratterizza e identifica il territorio ritrova spazio in un dialogo circolare, nel quale imprenditori e esperti di settore, attivatori di idee, studiosi, innovatori e comunicatori entrano in relazione con la vera vocazione del luogo.

Il tema, di questa edizione 2023 mette al centro la biodiversità, declinata nelle sue molteplici dimensioni: ambientale, economica e sociale e affida al claim “Destini in azione” il filo conduttore che sarà oggetto e soggetto di dibattito per i suoi 27 relatori-formatori-ospiti, provenienti da varie parti d’Italia.

«3 giorni, 3 workshop di formazione, 3 momenti pensati, ideati e creati a stretto contatto con la comunità, 3 esperienze organizzate con le aziende e le associazioni del territorio.

Una estemporanea per diffondere il racconto creativo/digitale a Nicotera grazie al progetto The Calabreser». Inizia dai numeri Francesco Biacca, tra i fondatori del Festival dell’Ospitalità e front man dell’Associazione Progetti Ospitali-.

E sul perché di Destini in azione dice «è per noi il racconto di come le comunità possano essere il cuore dal quale parte il cambiamento. Un cambiamento che vede la valorizzazione della biodiversità, di cui la Calabria è ricca e l’impegno verso la sostenibilità come strada maestra da seguire. Se vogliamo un futuro sostenibile dobbiamo  contribuire a quel percorso di consapevolezza che tutte le comunità dovrebbero intraprendere. Comunità di destino, appunto, che conoscano e osino orientare le politiche del proprio territorio nella direzione di un cambiamento agito in prima persona.»

Non solo biodiversità e comunità quale linea comune d’azione da seguire «Tra gli argomenti e i momenti determinanti di questa edizione del Festival dell’ Ospitalità – continua Biacca – si parlerà di Radici in Viaggio – progetto vincitore del bando Pnrr sul Turismo delle Radici in Calabria, con la presenza del Console De Vita del Ministero degli Affari Esteri. Si parlerà di occupazione: posti di lavoro e prospettive con l’Assessore  della Regione Calabria Giovanni Calabrese, in una sessione che lo metterà a confronto con il Professore Tullio D’Aponte, Emerito di Geopolitica economica dell’ Università Federico II di Napoli e Concetta Greco, rappresentante della sezione Turismo di Confindustria Vibo Valentia, moderati dal giornalista Giuseppe Smorto. Parleremo di Restanza con l’antropologo Vito Teti e con Stefano Consiglio, Presidente di Fondazione Con il Sud».

«E – conclude Biacca – non mancheranno i momenti di convivialità intorno alle esecuzioni musicali di levatura internazionale grazie alla collaborazione con il Festival Guitaromanie e le visite guidate nelle aziende del territorio accompagnate dalle degustazioni. E poi, non può mancare la vera anima del Festival dell’ospitalità: il pranzo della domenica. Momento di comunità che mette a sedere i partecipanti al Festival alla stessa tavola, imbandita con le pietanze tipiche del pranzo della domenica preparate per tutti dalle famiglie di Nicotera, in pieno stile ospitale».

Angelo Carchidi ha rilanciato il concetto di «essere comunità che sostiene e incoraggia le azioni e le relazioni con l’obiettivo di essere critici,se serve, e con i piedi per terra per riuscire a individuare i punti di forza del territorio trasformarli in energie propositive e produttive».

«Un lavoro incessante, che in realtà dura tutto l’anno – ha sottolineato Maria Pia Tucci – che poi traduce nei giorni del Festival dell’ Ospitalità la riflessione e l’osservazione dei cambiamenti del comparto turistico e che mette sotto una sorte di lente di ingrandimento opportunità e responsabilità di ognuno, da qui anche il tema del destino e dell’azione, tradotti nel claim di quest’anno».

L’appuntamento è dunque un’occasione di quelle che vale un viaggio, dove l’incontro formativo, conviviale e di confronto tra realtà locali, nazionali e internazionali, genera nuove relazioni e favorisce iniziative di innovazione socio-economica per i territori, come la Calabria, con un forte potenziale turistico. (rvv)

VIBO – Presentato “InnovaMenti”, il Festival dell’innovazione

Dal 28 al 30 settembre, a Vibo Valentia, si terrà la prima edizione di InnovaMenti – Festival dell’Innovazione, una tre giorni di confronti, laboratori, dimostrazioni e musica promosso dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Maria Limardo.

A presentare il cartellone, insieme al primo cittadino, l’assessore Michele Falduto, alla presenza dei rappresentanti di tutte le scuole vibonesi di ogni ordine e grado, perché come specificato dagli amministratori «l’evento è stato organizzato per rendere protagonisti soprattutto i nostri ragazzi e le grandi competenze che stanno acquisendo in una scuola ormai da tempo proiettata al futuro».

Il primo cittadino ha spiegato come questa manifestazione giunge “al termine di quattro anni di intenso lavoro da parte dell’amministrazione e soprattutto dell’assessore Falduto, che ha operato bene e portato quei risultati che avranno dirette ripercussioni sulla qualità dei servizi digitali che il nostro Comune già eroga e che verranno ancor più implementati”.

L’assessore Falduto, nell’illustrare il ricco programma che avrà inizio con l’inaugurazione di giovedì 28 alle ore 9.30 alla presenza di tutte le autorità del territorio, si è soffermato sui punti che hanno guidato la scelta degli argomenti da trattare: «Oggi l’innovazione è presente in ogni campo, poiché il progresso tecnologico ha consentito di fare grandi passi in avanti alla società moderna. Ed è per questo che con il mondo dell’imprenditoria, della sanità, dell’agricoltura, anche dell’arte e della cultura, delle associazioni di categoria, ma soprattutto con le scuole oltre che con la politica, metteremo assieme tutte le esperienze che questo territorio è capace di offrire, tutti gli spunti sui quali riflettere per crescere sempre di più».

Il Festival è articolato nelle tre giornate con le mattinate che vedranno, in parallelo, i panel all’interno della sala convegni e le dimostrazioni delle scuole nel cortile dello storico palazzo, mentre nel pomeriggio si proseguirà con i dibattiti a più voci con i vari protagonisti: medicina, cultura, imprenditoria, arte.

Ogni serata avrà la sua degna conclusione in musica, con il concerto del duo Domenico Rizzuto-Marcello Cirillo, con una esibizione a più voci nel segno degli innovatori della musica pop italiana e con il reading musicale a cura del grande cantante e attore Peppe Servillo.

Doverosi ringraziamenti, da parte dell’assessore, a tutti coloro che hanno accettato l’invito ma anche alle personalità che, pur non potendoci essere, hanno apprezzato lo spirito della manifestazione. Un grazie in particolare al Conservatorio ed al direttore Vittorino Naso per avere concesso la disponibilità dei locali.

«Siamo certi – hanno concluso il sindaco Limardo e l’assessore Falduto – che la città saprà apprezzare e godere di un momento di confronto e crescita che vedrà la partecipazione di tutti». (rvv)

TROPEA (VV) – Dal 27 settembre via al Materia festival

Dal 27 al 30 settembre, Tropea, tra i borghi più belli d’Italia, ospiterà l’ottava edizione del Materia Design Festival.

Tema di questo anno è “Materia in vacanza”: il mondo della creatività si ispira all’idea di viaggio e turismo ma anche a oggetti mitici in grado di trasportare la fantasia in mondi lontani.

L’evento si svolgerà a “Villa Paola” – un ex-convento dell’Ordine dei Minimi di San Francesco da Paola che oggi ospita viaggiatori provenienti da tutto il mondo tra le sue pareti ricche di poesia – con le esposizioni di design e nel centro storico di Tropea, con i talk di ospiti internazionali nel Palazzo Santa Chiara e l’installazione “La GigaTropeana” nel Belvedere di Piazza del Cannone.

Tra gli ospiti internazionali, protagonisti dei talk e dei momenti di approfondimento, ci saranno la designer marsigliese Emma Bruschi, apprezzata per porre al centro del suo lavoro la sperimentazione materica e l’artigianato, e la designer londinese Bethan Laura Wood, molto conse osciuta per le sue creazioni e installazioni, e due ospiti d’onore, Birgit Lohmann, co-fondatrice di Designboom, tra i più famosi magazine web dedicati all’architettura e al design, nonché curatrice di mostre internazionali, e Laura Traldi, giornalista ed una delle firme più prestigiose di Interni Magazine, il portale del design e del Made in Italy.

Materia, ideato e organizzato da Officine Ad degli architetti Domenico Garofalo e Giuseppe Anania, è un festival nato per stimolare la creatività e l’artigianato della Calabria attraverso collaborazioni con i designer, portando allo sviluppo di una rete che coinvolge attori diversi: operatori, imprese e istituzioni, generando un importante indotto-ricaduta sull’area Mediterranea. La chiave di questa edizione, legata al turismo, porta ad una nuova narrazione molto stimolante e coinvolgente.

La direzione artistica è affidata al designer Antonio Aricò, noto e apprezzato sulla scena internazionale per il suo approccio interdisciplinare e per essere espressione del vero senso del design italiano, fusione di artigianato, arte, design e poesia.

Il Festival è – finanziato con risorse del Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02. 02 erogate a seguito dell’avviso “Attività Culturali 2022” della Regione Calabria-Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.

E’ prevista un’esposizione di prodotti progettati da giovani designer di tutto il mondo che hanno partecipato alla Call “Materia in Vacanza”, il cui allestimento è curato dalla designer Natalia Carere, e una contaminazione delle opere del direttore artistico Aricò all’interno di Villa Paola.

Altra peculiarità di questo anno sarà “La Giga Tropeana”, un’installazione “sorprendente” nel suggestivo “belvedere” di Tropea, in Piazza Cannone.

I giovani designer che hanno partecipato alla Call “Materia in Vacanza” concorreranno per il Premio “Guglielmo Papaleo” della Guglielmo Spa. Tra i partecipanti selezionati alcuni giovani che da anni seguono il Festival, come i Sapiens Design Studio con il progetto “Pirò” e Marlisa Marasco con “Essentia” e nuove partecipazioni come Formapensiero-Laruffa Rovere Architetti con “La pietra e la luce” e Danae Dasyra e Joe Bradford con “Cobralily”. (rvv)