Melicchio (M5S): In Commissione Cultura al via discussione su valorizzazione Santuario di Paola

Il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, ha reso noto che in Commissione Cultura alla Camera è partita la «discussione della discussione della proposta di legge d’iniziativa della collega Frassinetti per la valorizzazione del santuario di San Francesco di Paola».

«Il provvedimento, di cui sarò relatore – ha spiegato – prevede il finanziamento di interventi per il risanamento, il restauro e, dunque, la tutela della chiesa dedicata al Santo Patrono della Calabria. Con questa legge si vuole salvaguardare il nostro patrimonio storico, artistico e culturale, operando un recupero della memoria storica e rilanciando la funzione civile e religiosa del santuario di San Francesco di Paola, in coincidenza con il primo centenario, che cade quest’anno, dell’elevazione dell’antica chiesa di Paola a Basilica».

«E sono diversi gli interventi previsti – ha proseguito – come il restauro degli elementi strutturali e decorativi, il risanamento e la muratura degli intonaci interessati da fenomeni di infiltrazioni e di umidità da risalita nelle sale limitrofe al chiostro e all’antica tipografia, il restauro delle coperture e dei tetti, dei manufatti e degli affreschi della Basilica, del chiostro e dei locali dell’antica tipografia».

«Come tutti i calabresi – ha concluso – sono molto legato al Santo Patrono della nostra regione e spero in un rapido iter di questa legge, per proteggere il prezioso patrimonio artistico custodito dai Frati minimi, un luogo che regala emozioni e mistiche sensazioni, simbolo della cristianità calabrese e che attira fedeli e visitatori in numero sempre crescente e in ogni periodo dell’anno». (rp)

Occhiuto si dimette da deputato: Subentra il cosentino Andrea Gentile

Il cosentino Andrea Gentile è il nuovo deputato di Forza Italia, subentrando a Roberto Occhiuto, che ha intrapreso «un altro ruolo, quello di presidente della Regione Calabria, per un atto di amore» ha dichiarato alla Camera dei Deputati.

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Roberto Occhiuto alla Camera

Gentile, figlio dell’ex senatore Tonino, prende così il posto lasciato da Occhiuto che, ora, veste il ruolo di presidente della Regione, «arricchito dall’esperienza fatta in questi anni in Parlamento» ha dichiarato il presidente, rimarcando che «è stato un onore fare parte delle istituzioni».

«Ho accettato la carica con grande entusiasmo – ha dichiarato a LacNews 24 – e mi prodigherò affinché il ruolo assegnatomi venga svolto con competenza e professionalità a favore del Paese e soprattutto della Calabria che mi ha dato i natali».

«È naturale che mi prodigherò con tutte le mie forze – ha proseguito – affinché la Calabria con il nuovo Governo presieduto dall’amico e presidente onorevole Roberto Occhiuto, che ringrazio, possa recuperare i ritardi storici della nostra regione».

«La sfida non è impossibile  – ha concluso – ma noi figli di questa terra dobbiamo tutti rimboccarci le maniche per ridare alla Calabria il prestigio perduto e la dignità che merita. Sono orgoglioso di essere calabrese, disciplinatamente seguirò le decisioni del mio partito, Forza Italia, guidato egregiamente dal senatore Mangialavori. Un ringraziamento particolare a tutti gli elettori del mio collegio che mi hanno dato tantissimi consensi e che oggi spero di poter rappresentare con impegno, onestà e determinazione». (rrm)

Sapia (Alt.C’è) chiede a Draghi di sostituire il commissario Longo con Occhiuto

Il deputato di L’Alternativa c’èFrancesco Sapia, tramite interrogazione, ha chiesto al presidente del Consiglio e ai ministri della Salute e dell’Economia «se non ritengano di sostituire il commissario alla Sanità della Calabria, Guido Longo, con il presidente della Regione appena eletto, Roberto Occhiuto».

Inoltre, nell’interrogazione il parlamentare ha chiesto «quali urgenti iniziative di competenza intendano assumere rispetto alla recente sentenza numero 168/2021 della Corte costituzionale, che ha dedotto il dovere, in capo allo Stato, di utilizzare propri tecnici per affrontare la situazione sanitaria della Calabria e di impiegare le risorse finanziarie necessarie».

Nell’atto, il deputato, componente della commissione Sanità, ha rimarcato che dal 2010 «i commissari del governo sono stati in prevalenza profili tecnici più che politici, ma i Lea della Calabria risultano scesi a 125».

Sapia ha anche precisato che «l’attuale commissario al Piano di rientro è il prefetto in pensione dottor Guido Longo, con comprovata esperienza in importanti ambiti dell’amministrazione pubblica, tuttavia non specifica circa l’organizzazione e la gestione sanitaria». Nella stessa interrogazione, il parlamentare di L’Alternativa C’è ha aggiunto che «la stampa calabrese ha dato notizia che Longo avrebbe sbagliato i tetti di spesa per le cliniche private, secondo quanto stabilito dal Tar della Calabria».

Contestualmente, Sapia ha lamentato la mancata risposta di Longo e dei sub-commissari Michele Ametta ed Angelo Pellicanò a una sua nota dello scorso 3 settembre, in cui aveva chiesto loro «quante risorse statali già destinate alla sola emergenza sanitaria Covid sono state finora utilizzate in Calabria e per quanti e quali reclutamenti di personale sanitario, con relativi costi; se delle suddette risorse vi siano somme ancora disponibili e utilizzabili.

Ancora, quanti posti per pazienti Covid siano ufficialmente previsti, e tra questi quanti siano già attivi, alla data di oggi, nelle aziende del Servizio sanitario della regione Calabria; se abbiano individuato criteri di trasferimento del personale sanitario, nei reparti Covid, tali da salvaguardare un adeguato funzionamento delle strutture pubbliche preposte alla cura dei pazienti, non Covid, bisognosi di assistenza continuativa e/o di esami diagnostici in tempi utili». (rp)

Orrico (M5S) presenta interrogazione per ritardo nomina Ruc per Cis Cosenza

La deputata del Movimento5 StelleAnna Laura Orrico, ha reso noto di aver depositato una interrogazione parlamentare in quanto nonostante il Contratto Istituzionale di Sviluppo riguardante il centro storico di Cosenza, sia stato firmato, approvando la lista degli interventi, nel settembre del 2020, non è ancora stato nominato il Responsabile Unico del Contratto.

L’interrogazione, dunque, servirà per «capire le ragioni del ritardo, riguardante, fra l’altro, anche la nomina dei Ruc relativi ai Cis inerenti i centri storici di Napoli e Palermo. Auspico, infatti, che chi al momento gestisce la delega ai Cis al Ministero della cultura acceleri su queste nomine senza le quali i progetti non possono andare avanti» ha spiegato Orrico.

«Soprattutto a Cosenza – prosegue la nota – dove sta per insediarsi una nuova amministrazione, quella guidata da Franz Caruso, che sono certa darà, finalmente, un imprinting ed una un’accelerata importante all’impiego delle risorse previste per il centro storico di Cosenza dall’allora ministro Dario Franceschini».

«Inoltre – conclude Anna Laura Orrico – proprio la scorsa settimana ho incontrato il nuovo Prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella, che ringrazio per la disponibilità, non solo per farle gli auguri di buon lavoro ma anche per raccontarle l’attività svolta per finalizzare il Cis e non perdere così le occasioni che con esso si prospettano, nonché per esporre l’architettura del progetto che si pone, fra gli altri, l’obiettivo di rendere il centro storico un punto di riferimento per tutto il sud Italia nella formazione delle professionalità legate al mondo della cultura». (rp)

Parentela (M5S): Isola Capo Rizzuto tra enti beneficiari del bando per pesca sostenibile

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha reso noto che Isola Capo Rizzuto è tra gli entri gestori delle aree marine protette che rientra tra i beneficiari del bando, dalla somma di 6,2 milioni di euro, stanziati dalla Direzione Generale della Pesca, del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, per la pesca sostenibile.

«L’Area marina protetta di Isola Capo Rizzuto –ha spiegato il parlamentare del Movimento 5 Stelle – potrà cogliere questa opportunità presentando, entro il prossimo 2 novembre, progetti della durata massima di 18 mesi con conclusione entro il 30 settembre 2023. Il contributo complessivo può arrivare sino a 200mila euro, che copre il 50% dei costi sostenuti dai beneficiari, elevabile al 100% delle spese ammissibili per gli enti pubblici».

«Le Aree marine protette hanno un ruolo determinante per la tutela di flora e fauna del mare e – ha concluso Parentela – rappresentano anche un grande laboratorio dove poter sperimentare attrezzi e modelli di pesca costiera artigianale in un’ottica di sostenibilità ambientale». (rp)

Agricoltura, Parentela (M5S): Accolte richieste della Calabria per danni da maltempo

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha reso noto che «sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale, i decreti del Ministero delle Politiche Agricole con cui il ministro Stefano Patuanelli accoglie le proposte delle regioni Calabria, Lombardia e Molise di attivazione degli interventi compensativi del fondo di solidarietà nazionale per i danni alle produzioni a seguito degli eventi calamitosi verificatisi nei mesi scorsi».

«È stata, infatti, dichiarata l’esistenza del carattere di eccezionalità – ha proseguito – per le piogge persistenti che dal 21 al 23 novembre 2020 hanno colpito la provincia di Cosenza e quella di Crotone, per le grandinate che dal 17 al 28 giugno scorso hanno interessato la provincia di Pavia e per le piogge alluvionali del 3-4 luglio nel lodigiano e dal 16 al 19 luglio in provincia di Campobasso Per questi territori saranno attivate le misure previste dal decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102».

«Si tratta – ha proseguito – di aiuti volti a favorire la ripresa economica e produttiva delle imprese agricole come contributi in conto capitale fino all’80% del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile media ordinaria, elevato sino al 90% nelle zone svantaggiate; prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno corrente e del prossimo, da erogare a tasso agevolato; proroga delle operazioni di credito agrario e agevolazioni previdenziali».

«Per queste misure, sono stati stanziati ulteriori 105 milioni di euro per tutto il territorio nazionale nel Decreto Sostegni-Bis – ha spiegato ancora –. Con la nuova PAC (Politica Agricola Comune), che entrerà in vigore nel 2023, metteremo in atto nuovi strumenti per incentivare maggiormente le imprese agricole ad assicurarsi così da dare loro maggiori garanzie, tutelandole dai sempre più frequenti ed eccezionali eventi calamitosi». (rp)

D’Ippolito (M5S) presenta proposta di legge per cancellare autonomia differenziata

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha presentato alla Camera la proposta di legge costituzionale per «cancellare l’autonomia differenziata dalla Carta costituzionale e, dunque, a bloccare per sempre ogni tentativo di attuarla a discapito del Sud, che merita molta più attenzione, a partire dalla necessità di disporre di maggiori risorse per tutelare il diritto alla salute e al lavoro, anche per fermare l’emigrazione e la criminalità organizzata».

Nei giorni scorsi il deputato aveva annunciato la presentazione di questa proposta di legge, dopo aver disertato il voto della Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza e del collegato ddl attuativo dell’autonomia differenziata, in disaccordo con il provvedimento.

Finora non si è tenuto conto, ha argomentato D’Ippolito nella relazione illustrativa della sua proposta, «dei problemi che la pandemia e l’emergenza sanitaria, a partire dal marzo 2020, hanno fatto emergere o determinato, sia per quanto concerne la tutela della salute, sia per quanto riguarda la ripartenza e la ripresa del Paese nel solco della transizione ecologica e della transizione digitale».

«È doveroso – ha aggiunto – fermare la crescita del divario tra il Sud e il Nord dell’Italia, anche in applicazione dei princìpi di coesione dettati e pretesi dall’Unione europea. Perciò l’autonomia differenziata appare come un vulnus, perché servirebbe soltanto alle Regioni economicamente più ricche e meglio attrezzate sul piano amministrativo».

«La presente proposta di legge costituzionale intende» anche «aprire un più ampio dibattito parlamentare sulla distanza del Sud dal resto del Paese e avviare un confronto obiettivo – ha chiarito D’Ippolito – sulla necessità di garantire maggiore coesione tra le diverse aree dell’Italia, posto che il Mezzogiorno continua a spopolarsi e ad impoverirsi economicamente, anche per motivi legati alla carenza di un’offerta sanitaria adeguata e all’inquinamento criminale del territorio e delle amministrazioni pubbliche, spesso collegato alla mancanza di lavoro e di possibilità di crescita del tessuto imprenditoriale e di nascita e sviluppo di nuove imprese». (rp)

Sapia (Alt.C’è) chiede a Longo e Spirlì per i fondi covid non spesi

Il deputato de L’Alternativa c’èFrancesco Sapia, ha chiesto lumi all’ex presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, e al commissario ad acta Guido Longo, in merito al fatto che «non risultano spesi quasi 82 dei 115 milioni di euro stanziati dal governo per l’emergenza Covid e nemmeno i 50 milioni del Por già dirottati sulla medesima».

«Emersi di recente, questi prevedibili elementi danno due indicazioni nette. La prima – ha spiegato il parlamentare – è che si è conclusa l’era dello spettacolo mediatico in salsa salviniana, sicché bisogna dimenticare l’esibizionismo su Facebook, rimboccarsi le maniche e ricostruire i reparti amministrativi della Regione Calabria, a partire dal dipartimento Tutela della Salute, già smembrato da Mario Oliverio da presidente della giunta regionale».

«Quei soldi, parliamo di una cifra da capogiro – ha evidenziato il deputato – non sono serviti a rinforzare il fragile sistema sanitario della Calabria e sono stati accantonati. Pertanto, anche i vari dirigenti responsabili vanno cambiati senza indugi».

«La seconda – ha spiegato il deputato di L’Alternativa C’è – è che la Calabria deve avere al più presto un nuovo commissario alla Sanità e nuovi sub-commissari, visti i fatti, che non ammettono giustificazioni».

«Il quadro – conclude Sapia – è fin troppo chiaro e grave. Non c’è più tempo da perdere. I ministri della Salute e dell’Economia non possono ignorare ancora la necessità e l’urgenza di sostituire il commissario alla Sanità. Longo potrà sempre godersi la sua pensione». (rp)

Melicchio (M5S): Ci sarà rilancio dei trasporti al Sud grazie a Conte e M5S

Il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, ha dichiarato che «il rilancio dei trasporti al Sud è possibile, grazie al grande lavoro fatto dal Presidente Giuseppe Conte per recuperare i fondi del Pnrr e alla norma voluta dal Movimento 5 Stelle che destina almeno il 40% di quei fondi al Sud».

«La buona notizia – ha spiegato – è che l’AD di Rete Ferroviaria, Vera Fiorani, al confronto online promosso dal Forum delle Diseguaglianze, presente anche il Ministro Enrico Giovannini, ha annunciato che lo studio di fattibilità, curato da Italferr, dei primi due lotti dell’alta velocità al Sud, Battipaglia-Praia e Praia-Tarsia, e del raddoppio della galleria Santomarco che collega Paola e Cosenza, è ormai pronto e sarà disponibile a novembre».

«I due lotti e la galleria – ha aggiunto – dovranno essere completati entro il 2026, proprio perché rientrano nelle opere finanziate dal Pnrr».

«L’alta velocità sulla Salerno-Reggio Calabria – ha proseguito – è molto importante, anche perché l’offerta stimolerà la domanda di mobilità e di servizi sul territorio, ma ho timore che nelle regioni dove governerà il centrodestra, come la Calabria, la presenza di forze politiche come la Lega sarà di ostacolo all’effettivo impiego di queste risorse nel meridione del Paese. Pochi giorni fa – spiega il parlamentare pentastellato – durante l’audizione in Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, sulla perequazione e il recupero del divario infrastrutturale tra Nord e Sud, proprio in riferimento al Piano nazionale di ripresa e resilienza, si è avvertita una certa insoddisfazione, da parte di alcuni parlamentari di centrodestra, per la quota del 40% riservata al Sud».

«È una quota fortemente voluta dal M5S, che, ormai – ha detto ancora – può essere modificata solo al rialzo, una importante conquista che, come è facilmente immaginabile, al di là delle parole di circostanza, è avversata dalle forze politiche che hanno più consenso nel nord del Paese».

«Le infrastrutture nel Mezzogiorno – ha concluso – che saranno realizzate con le risorse recuperate dal Presidente Conte in Europa, però, sono fondamentali per cambiare volto all’Italia intera e per questo non permetteremo a nessuno di mettere i bastoni tra le ruote allo sviluppo del Sud sull’alta velocità, sulla mobilità locale sostenibile, sul potenziamento di porti e aeroporti». (rp)

d’Ippolito (M5S): Presenterò proposta di legge per cancellare autonomia differenziata da Costituzione

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha reso noto che presenterà una proposta di legge costituzionale per cancellare l’autonomia differenziata dalla Costituzione.

Il deputato grillino, infatti, ha risposto all’ex sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che lo aveva inserito tra i parlamentari calabresi che hanno votato la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, cui era collegato un disegno di legge per l’attuazione dell’autonomia differenziata.

«Sul rilancio del Sud – ha spiegato il parlamentare  occorre attenzione, coraggio, obiettività e precisione, senza cedere a facili generalizzazioni di carattere politico. Le elezioni regionali sono finite. Mi sto muovendo con chiarezza contro l’autonomia differenziata, che sarebbe un male terribile per la Calabria e l’intero Sud. Per il riscatto vero del Mezzogiorno c’è bisogno di costruire unità tra le forze politiche, evitando populismi e semplificazioni che non ci aiutano per il raggiungimento dell’obiettivo».

«Per questo – ha proseguito il deputato del Movimento 5 Stelle – a tutti i parlamentari calabresi e delle altre regioni meridionali chiedo di essere convinti e coesi per difendere il Sud dalle rapine politiche e dall’imposizione dell’autonomia differenziata, che non deve assolutamente passare nella Legge di Bilancio. A riguardo darò battaglia in parlamento e parlerò con tutti i colleghi meridionali».

«Il Sud – ha concluso D’Ippolito – non è terra di conquista, ma è indispensabile alla crescita del Paese. Ciò significa che ne vanno considerati i bisogni, ne va ascoltata la voce e, al di là delle bandiere di partito, con forza ne vanno tutelati i diritti, a partire dai Livelli essenziali delle prestazioni». (rp)