Sapia (Alt. c’è): Bene stabilizzazione dei 69 precari dell’Asp di Cosenza

Il deputato di Alternativa c’èFrancesco Sapia, ha dichiarato che «la stabilizzazione di 69 precari della sanità da parte dell’Asp di Cosenza è una conquista significativa, soprattutto in questo momento di forti incertezze, di crisi economica e di pesanti criticità nelle aziende del Servizio sanitario della Calabria».

«Per centrare l’obiettivo, c’è stato – ha ricordato il deputato – un lungo e continuo lavoro parlamentare, cui ho dato un contributo evidente, con il mio consulente Tullio Laino insistendo in ogni modo per dare speranze e diritti a questi lavoratori, che ora potranno vivere con maggiore serenità e senz’altro con autonomia personale. Abbiamo portato avanti – spiega Sapia – una battaglia che sembrava impossibile, per via dei tagli miliardari alla sanità pubblica e per causa di un diffuso immobilismo politico sulle gravi carenze di personale negli ospedali e nell’assistenza territoriale, con conseguenti difficoltà in merito al rispetto della legge sui turni e i riposi obbligatori di medici, infermieri e Oss».

«Adesso è indispensabile proseguire la lotta per ottenere la proroga del contratto degli interinali, cioè degli ex Obiettivo Lavoro, che, dopo oltre 15 anni di servizio nelle aziende sanitarie calabresi, hanno pieno diritto ad un futuro tranquillo e quindi alla stabilizzazione. A riguardo, ho ripresentato uno specifico emendamento, stavolta nel testo di conversione del decreto legge Sostegni bis, che mi auguro venga discusso e approvato, senza più muri e pregiudizi da parte della maggioranza di governo». (rp)

Parentela (M5S): Contratti di filiera e di distretto opportunità chiave per la Calabria

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha dichiarato che «grazie all’approvazione dei Contratti di filiera e di distretto da parte della XIII commissione della Camera, in agricoltura si raggiungerà maggiore stabilità dei prezzi e un miglioramento significativo dei rapporti tra gli operatori. Se ne gioverà la produzione agricola che, dunque, risponderà meglio agli indirizzi del mercato e alle richieste dei consumatori».

«È una misura molto incisiva, soprattutto per una regione come la Calabria, che ha un’importante attività agricola, di riconosciuta qualità» ha aggiunto, spiegando che si «tratta di strumenti che valorizzano il lavoro delle filiere agroalimentari italiane e rafforzano le sinergie territoriali. A riguardo, il Ministero delle Politiche agricole ha destinato, sino al 2026, la cifra record di oltre 1 miliardo e 200milioni di euro. Così le pratiche agronomiche sostenibili avranno una forte espansione nei contratti di filiera e distrettuali per i settori agroalimentari, della pesca e dell’acquacoltura, della silvicoltura, della floricoltura e del vivaismo».

«È un’ottima opportunità per lo sviluppo economico del Sud – ha proseguito – e per creare posti di lavoro vero; specie in Calabria, che ha tutte le caratteristiche per svoltare con l’agroalimentare. Abbiamo dunque lavorato in coerenza con l’indirizzo previsto dalle strategie comunitarie del Green Deal e Farm to fork, con l’obiettivo di perseguire la piena transizione ecologica anche nel comparto agricolo, garantendo la sostenibilità ambientale, economica e sociale». (rp)

Scutellà (M5S): Alla Calabria 23 milioni dal piano ‘Rigenera Italia’

La deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, ha reso noto che «Rigenera Italia ammonta a 23 23 milioni di euro il finanziamento varato dall’allora Governo Conte Bis per sostenere i progetti di riqualificazione urbana presentati dai comuni calabresi».

«L’obiettivo – ha aggiunto – è quello di avere, attraverso le diverse misure proposte dallo Stato, una regione sempre più green, con sempre meno impatto ambientale e ovviamente con più occupazione».

«Il piano “Rigenera Italia” – ha detto Scutellà – è partito durante il Governo Conte bis e, ad oggi, ha permesso di finanziare opere su tutto il territorio nazionale per 412 milioni di euro. Solo nel 2019, sono stati finanziati più di ottomila cantieri e nel 2020 nonostante l’emergenza pandemica, hanno ricevuto contributi oltre cinquemila Comuni».

«Gli enti comunali della regione Calabria che hanno presentato domanda – annuncia quindi la Deputata pentastellata – sono stati ammessi ad un finanziamento di oltre 23 milioni di euro, risorse fondamentali per attuare opere di efficientamento energetico, manutenzione e sviluppo sostenibile. Interventi che contribuiscono a valorizzare e migliorare le condizioni sociali ed economiche del nostro territorio».

«Rigenerare le nostre realtà comunali – ha aggiunto Scutellà – significa ristrutturare e riqualificare edifici pubblici, rendere più sicure le scuole, assicurare nuovi centri sportivi comunali, realizzare piste ciclabili, effettuare lavori sul dissesto idrogeologico, bonificare edifici contaminati dall’amianto, realizzare nuove fermate per gli autobus».

«È bene ricordare – ha concluso – che quest’anno i fondi messi a disposizione delle amministrazioni comunali sono raddoppiati rispetto agli anni precedenti, conferendo un’opportunità da non perdere per tante realtà calabresi che, grazie a questa misura  potrebbero aprire nuovi cantieri e creare nuovi posti di lavoro favorendo allo stesso tempo la transizione ecologica». (rp)

d’Ippolito (M5S) e Viscomi (PD) chiedono a Occhiuto il piano del centrodestra per aeroporti

I deputati Giuseppe d’Ippolito, del Movimento 5 Stelle, e Antonio Viscomi, del Partito democratico, insieme a Franco Lucia, coordinatore del Pd lametino, hanno chiesto al candidato alle regionali del centrodestra, Roberto Occhiuto, sul futuro del sistema portuale e aeroportuale calabrese, «visto che il centrodestra al governo regionale non ha finora espresso una visione strategica di rilancio concreto, sia per quanto riguarda il potenziamento delle infrastrutture che in merito ai relativi collegamenti».

«La Regione Calabria – hanno detto – eviti che la maggioranza di Sacal passi in mano privata. Se, come pare, ciò dovesse accadere a seguito della prospettata ipotesi di aumento del capitale sociale, sarebbe un epilogo drammatico, soprattutto in un momento di pesanti incertezze sul gestore unico degli aeroporti calabresi, che con evidenti ed irrisolte difficoltà, comprese la cassa integrazione dei lavoratori assunti e il rischio di non impiegare gli stagionali, si accinge ad affrontare gli arrivi dei turisti nell’estate della ripartenza».

«Ci sono questioni essenziali da dibattere – hanno aggiunto – in ordine alle risorse disponibili, alle quote di finanziamento, ai progetti da realizzare e ai tempi occorrenti».

«Come forze del centrosinistra, chiederemo al più presto un incontro con i vertici di Sacal, per una comune valutazione sul piano industriale e sulla situazione reale della società, nonché – hanno concluso D’Ippolito, Viscomi e Lucia – per verificare le soluzioni concrete che Pd ed M5S potrebbero fornire nel breve e nel medio periodo». (rp)

Parentela (M5S): Riforma settore ittico, si attende il via del Senato

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha reso noto che «alla Camera è stata approvata in prima lettura la proposta di legge del M5S, di cui sono cofirmatario, che riguarda la riforma del settore ittico, che ci auguriamo passi presto in Senato».

«Si tratta – ha spiegato – di un articolato corposo, che mira a incentivare la sostenibilità, a incrementare le risorse ittiche, a sostenere le attività della pesca marittima professionale e dell’acquacoltura, ad assicurare un efficace sistema di relazioni tra Stato e Regioni».

«Tra l’altro – ha precisato – con questo provvedimento promuoviamo la cooperazione e l’associazionismo, velocizziamo le licenze di pesca, attuiamo l’esenzione dell’imposta di bollo, imponiamo chiara evidenza, nelle etichettature, della data di cattura dei prodotti ittici. Ancora, favoriamo la ricerca scientifica e tecnologica, nonché la creazione di filiere italiane, per esempio del tonno rosso. Peraltro inaspriamo le sanzioni sulla raccolta dei datteri di mare. A ciò si aggiungono interventi di riordino e semplificazioni, un migliore accesso ai finanziamenti e l’istituzione di un Fondo per lo sviluppo della filiera ittica, di 3 milioni di euro annui».

Inoltre – ha rimarcato l’esponente del Movimento 5 Stelle – il governo ha rinnovato la promessa di costruire un ammortizzatore sociale stabile e strutturale per i lavoratori imbarcati su navi adibite alla pesca marittima o esercitata in acque interne e lagunari, ricomprendendo anche i lavoratori soci di cooperative della piccola pesca, gli armatori e i proprietari armatori. È stato infatti accolto un nostro ordine del giorno che impegna il governo a portare avanti la revisione del sistema previdenziale per i pescatori».

«La tutela dei lavoratori della pesca – ha concluso Parentela – passa attraverso l’estensione di alcuni interventi di politica sociale al settore ittico, al fine di sostenerlo a modo e di valorizzarne l’impegno degli operatori». (rp)

Lamezia – Dorsale Jonica, Furgiuele (Lega): Bene proposta di nomina di Pagone come commissario

Il deputato della LegaDomenico Furgiuele, ha sottolineato come «Con la proposta di nomina del commissario Roberto Pagone, la Calabria accelera sui lavori di potenziamento del collegamento Lamezia Terme-Catanzaro Lido-Dorsale jonica».

«Ingegnere e dirigente Rfi in quiescenza – ha spiegato – Pagone è stato indicato dal Mims per soprintendere l’opera. Con la nomina arriverà il finanziamento integrale della parte ancora mancante, così da consentire ai lavori una veloce ripartenza. Il provvedimento, inserito nel Dpcm, ora dovrà affrontare il passaggio alle Camere in modalità urgente. I cantieri già finanziati potranno ripartire e quelli da finanziare dovranno attendere i tempi dello sblocco delle risorse, ma sarà tutto piuttosto rapido».

«L’impegno della Lega – ha concluso – è stato costante e parte da lontano. Non abbiamo mai smesso di chiedere lo sblocco dei cantieri, ora finalmente vediamo i risultati». (rp)

Agricoltura, Parentela (M5S): Stanziati per la Calabria ulteriori 1,4 milioni di euro

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha reso noto che è stato sbloccato un ulteriore stanziamento pari a 92,7 milioni di euro superando la querelle relativa al riparto del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Feasr) per il periodo transitorio 2021-2022, rendendo la Calabria beneficiaria di altri 1,4 milioni di euro.

«Dall’impasse del mancato accordo tra le Regioni dello scorso autunno – ha spiegato – si giunge a una soluzione in grado di accontentare le singole richieste, garantendo a tutti le somme percepite in passato a fronte del nuovo riparto che applica per il 90% i cosiddetti criteri storici e per il 10% quelli nuovi per il 2021 e 70-30% per il 2022. Sono pienamente soddisfatto, assieme ai colleghi della commissione Agricoltura, per aver raggiunto un obiettivo per cui abbiamo sempre lavorato dietro le quinte e che riesce a sbloccare finalmente i fondi tanto attesi dalle imprese agricole».

«Agli oltre 3 miliardi di euro complessivi del Feasr -ha proseguito – si sommano così 40,2 milioni per la Campania, 26,5 milioni per la Sicilia, 19 milioni per l’Umbria, 5,6 milioni per la Basilicata e 1,4 per la Calabria. Si viene incontro alle richieste soprattutto delle Regioni del Sud Italia che, a fronte dei criteri stabiliti nella Conferenza delle Regioni nel 2014 e dell’accordo sul riparto del biennio 2021-2022, senza questa soluzione avrebbero visto perdere il relativo stanziamento».

«Alla soddisfazione di aver raggiunto questo risultato, dopo un lavoro di concerto con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali – ha concluso Parentela – si aggiunge l’invito agli assessori regionali a spendere in maniera rapida ed efficace queste somme così da evitare qualsiasi disimpegno e garantire concreto sostegno alle imprese agricole, che di certo non si nutrono di polemiche ma di risorse e fatti». (rp)

Melicchio (M5S): Più fondi per il Sud per asili nido e funzioni sociali

Il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, ha reso noto che è stato «compiuto un passo decisivo per i comuni della Calabria e di tutto il meridione verso l’attuazione di un federalismo equo e attento alla giustizia sociale».

«Sono stati approvati, per la prima – ha aggiunto – volta i cosiddetti obiettivi di servizio per i servizi sociali, che superano il criterio della spesa storica e fissano un livello di prestazioni standard indipendentemente dall’area geografica a cui appartiene ogni Comune. Solo nella provincia di Cosenza, giusto per fare qualche esempio, Corigliano Rossano riceverà un milione di euro in più, rispetto allo scorso anno, 300mila in più per Rende, 260mila per Montalto Uffugo e Scalea, 250mila per Amantea. Alcuni Comuni vedranno addirittura raddoppiarsi gli stanziamenti per i servizi sociali. In tutti i comuni della nostra regione, comunque, ci sarà un considerevole aumento di queste risorse, per poter finanziare i servizi per anziani, disabili, case famiglia e per gli asili nido».

«È una conquista fondamentale – ha concluso – se pensiamo che la legge delega per attuare il federalismo fiscale risale al 2011, dieci anni fa. Grazie ai due governi Conte, che hanno gettato le basi per questo risultato, e alla presenza del Movimento 5 Stelle in questo Governo, finalmente siamo riusciti ad appianare le gravi differenze territoriali dovute al precedente criterio della spesa storica. Ora dobbiamo continuare sulla stessa strada fino a definire i Livelli Essenziali delle Prestazioni a livello nazionale per tutti i servizi fondamentali». (rp)

Parentela (M5S): Interrogazione su contratto S. Anna Hospital

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha annunciato «un’interrogazione immediata ai ministri dell’Interno e della Salute, ritenendo inaccettabile che la clinica Sant’Anna Hospital debba ancora aspettare per firmare con l’Asp di Catanzaro il contratto relativo al 2021, avendo già ottenuto l’accreditamento ed essendo ferma da molto tempo per responsabilità non imputabili ai nuovi dirigenti e al proprio personale».

«In tempi di pandemia è assurdo tenere chiusi gli ospedali – ha aggiunto –. Con il lungo blocco della Cardiochirurgia del Sant’Anna, si è registrata una migrazione sanitaria che va analizzata a fondo sul piano dei costi, compresi quelli sociali. Non ci sono ragioni per cui la struttura non debba riprendere le attività. L’Asp di Catanzaro, che ora è guidata da una commissione prefettizia, ha il dovere, intanto morale, di definire i rapporti formali con il Sant’Anna, in modo che al più presto possano essere curati i pazienti in attesa e garantiti i livelli occupazionali e gli stipendi ai lavoratori della clinica, che si trova in forte difficoltà economica pur avendo standard qualitativi molto elevati e tutte le carte in regola».

«Al di là dell’ultimo episodio di cronaca raccontato dai vertici della clinica, i quali hanno lamentato d’aver trovato vuoti gli uffici dell’Asp di Catanzaro, chiedo – ha concluso Parentela – al commissario alla Sanità regionale, Guido Longo, che in quanto delegato del governo si prodighi da subito perché il Sant’Anna abbia ciò che gli spetta, compreso il credito di 6 milioni che non sarebbe stato contabilizzato nel bilancio del 2019 della stessa Azienda sanitaria». (rp)

Cannizzaro (FI): La Gallico-Gambarie sarà pronta entro fine del 2022

Il deputato di Forza ItaliaFrancesco Cannizzaro, ha reso noto che la Gallico-Gambarie entro fine del 2022 sarà pronta.

«Calpestare il massetto dei viadotti, fare lo slalom tra i pilastri che sorreggono la struttura, affacciarmi dalle balaustre, vedere gli operai indaffarati ed i mezzi di cantiere sbancare il terreno per fare spazio alla grande rotatoria che verrà, mi ha trasmesso sensazioni incredibili, che può capire soltanto chi ha davvero combattuto per vedere realizzato tutto ciò» ha detto Cannizzaro, che ha fatto un sopralluogo  insieme ai tecnici dell’Ufficio Direzione Lavori della Ga-Ga, affiancato dall’Assessore regionale alle Infrastrutture Domenica Catalfamo.

Lo stato di avanzamento dei lavori della nuova mare-monti a scorrimento veloce procede a ritmo sostenuto. Secondo i tecnici si è al 65% del completamento, con il più ormai alle spalle: viadotti tutti completati, manca solo il “Santa Maria”, l’ultimo. Nel frattempo si sta lavorando anche alla maxi rotatoria di Calanna, dove oggi sorge lo storico e splendido ponte romano che (ovviamente) non verrà demolito.

«Essere riusciti ad erigere un’infrastruttura del genere in meno di 5 anni, nonostante un’alluvione devastante, burocratici ritardi dovuti al passaggio formale tra enti (Amministrazione provinciale / Città metropolitana) ed in ultimo quasi un anno di lockdown, è un esempio virtuoso di lavori pubblici – ha sostenuto il parlamentare – molto del quale si deve alla tenacia ed alla preparazione tecnica dell’assessore Catalfamo, alle prese con la GaGa già dagli albori del progetto. Mi corre l’obbligo di ricordare che anche questa è un’idea tutta di Centrodestra, determinata grazie ai finanziamenti dell’allora Giunta regionale guidata da Giuseppe Scopelliti e proseguita col sostegno di Giuseppe Raffa, all’epoca Presidente della Provincia. Di quel Consiglio provinciale facevo parte, e ricordo bene gli enormi sforzi fatti insieme al Presidente per inserire in bilancio 4 milioni di euro come impegno da parte della Provincia  su richiesta della Commissione Europea, per interventi di riqualificazione da Podargoni a Gambarie; interventi che proprio in questi giorni stanno venendo a frutto con manto stradale, cunette e muretti di contenimento». 

«Fatte queste dovute precisazioni – ha detto ancora – considerando il cronoprogramma e le rassicurazioni giunte dal cantiere, ritengo che il 2022 sarà certamente l’anno della definitiva e totale apertura della Gallico – Gambarie. Senza paura di smentita e con spirito di grande attesa e coinvolgimento, voglio assicurare ai reggini che presto tutti potremo percorrere la splendida arteria di collegamento tra lo Stretto ed il cuore verde della nostra Provincia. Sarà uno stravolgimento epocale che porterà solo sviluppi positivi a tutto il Territorio di Reggio Calabria, un catalizzatore di investimenti incastonato nella natura». (rrc)