CATANZARO – Nei quartieri Siano e Lido due nuovi Asili Comunali

Il Consiglio comunale di Catanzaro, nell’approvare la pratica dedicata alla variazione di bilancio, ha accolto anche l’atto di indirizzo presentato dal sindaco Fiorita in merito all’utilizzo dei fondi Pnrr per circa due milioni e mezzo di euro di cui l’amministrazione comunale è risultata beneficiaria, per costruire due nuovi asili comunali.

Nello specifico, uno «in viale Crotone, nel quartiere Lido – ha spiegato il consigliere comunale Raffaele Serò – che rappresenterà un punto di riferimento fondamentale per tutte le famiglie, considerando la crescita abitativa che ha interessato l’area marinara negli ultimi decenni. Non solo, un’altra parte dei fondi sarà destinata alla ristrutturazione dell’immobile “Il marmocchio” nel quartiere Siano, un altro edificio che ha già ospitato servizi rivolti ai più piccoli e che potrà essere ammodernato e consolidato secondo i più recenti standard di qualità. Una scelta politica forte, quella dell’amministrazione Fiorita, che conferma la propria vocazione verso i bisogni reali della comunità, con l’obiettivo di dotare la città di servizi all’altezza di una città Capoluogo e, in questo caso, affiancare due nuovi asili pubblici all’unico finora esistente del “Pepe”».

«Un’unica nota di rammarico – ha aggiunto – è che il Consiglio comunale non abbia approvato la pratica all’unanimità, quando su argomenti del genere, che interessano da vicino i cittadini, non dovrebbero esistere schieramenti».

«Inoltre –  ha concluso Serò – un ringraziamento va al settore Politiche sociali e all’assessore uscente, Giusy Pino, per il lavoro profuso nel corso degli ultimi mesi, facendo sì che la proposta progettuale potesse essere sottoposta al vaglio dell’assemblea». (rcz)

Cgil e Fp Area Vasta: Revoca accreditamento Fondazione Betania duro colpo che mette a rischio lavoratori

Il segretario generale della Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo, Enzo Scalese, e il segretario generale della Fp Cgil Area Vasta Franco Grillo, hanno evidenziato come «la decisione del Commissario ad acta, Roberto Occhiuto, di rigettare la richiesta di rinnovo dell’accreditamento per la struttura “Riabilitazione Estensiva Extraospedaliera” a Catanzaro, attualmente gestita dalla società Karol Betania Strutture Sanitarie S.r.l, rappresenta non solo un danno per i pazienti, ma un duro colpo al contesto socio economico in cui questa realtà opera da decenni, mettendo a rischio il futuro dei lavoratori della struttura e delle loro famiglie».

I sindacalisti, infatti, hanno espresso seria preoccupazione in merito al provvedimento che porta alla revoca dell’accreditamento dopo la valutazione dell’Organismo Tecnicamente Accreditante dei requisiti organizzativi minimi, in particolare la carenza nella dotazione di personale. Per questo hanno chiesto «un riesame della decisione e invita tutte le istituzioni competenti a intervenire per scongiurare ulteriori disagi ai cittadini e al personale sanitario, garantendo il diritto alle cure e il mantenimento di strutture essenziali per la comunità».

«Questa decisione – hanno sottolineato Scalese e Grillo – rischia di avere conseguenze gravi per il territorio del capoluogo, privandolo di 136 posti letto fondamentali per la riabilitazione, in un momento in cui la domanda di assistenza sanitaria è in costante aumento. Ci troviamo di fronte all’ennesimo colpo inferto al diritto alla salute, che sembra sempre più compromesso».

«Questo scenario – hanno proseguito Scalese e Grillo – rischia di aggravare ulteriormente il quadro della sanità locale, in particolare per quei pazienti, spesso non autosufficienti, che si vedrebbero privati dell’assistenza essenziale. Ma quello che ci preme segnalare è che come organizzazione sindacale non siamo mai stati interessati dalla proprietà in merito alle criticità relative alla carenza di personale. Aspetto questo che sicuramente avremo modo di affrontare nell’assemblea in programma per lunedì 30 settembre».

«Karol Betania è non solo un presidio sanitario fondamentale, ma anche un importante punto di riferimento per l’economia e il tessuto sociale della città – hanno aggiunto Scalese e Grillo –. Siamo vicini ai dipendenti, ai pazienti e alle loro famiglie, e faremo tutto il possibile per sostenere la difesa di servizi sanitari di qualità e la tutela dei lavoratori coinvolti». (rcz)

A Catanzaro il Congresso della Rete Diabetologica

Prende il via domani, a Catanzaro, all’Hotel Guglielmo, il 13esimo Congresso dedicato alla rete Diabetologica Pediatrica Calabrese, un evento di grande importanza scientifica dal titolo “Kick Off: la nuova era della Diabetologia Pediatrica”.

Durante il congresso, verranno affrontati temi cruciali per la diabetologia e l’endocrinologia pediatrica, discipline sempre più rilevanti a causa del continuo aumento di casi di patologie diabetiche tra i bambini e gli adolescenti.

Il dottor Felice Citriniti, tra i responsabili scientifici del congresso assieme al professor Dario Iafusco e al dottor Francesco Mammì, ha sottolineato l’importanza del congresso e i suoi obiettivi: «La diabetologia e l’endocrinologia pediatrica sono discipline di grande attualità, considerando il costante aumento delle patologie diabetiche registrato negli ultimi anni. L’obiettivo di questo congresso è discutere le più recenti novità in termini di diagnosi, prevenzione e gestione delle malattie diabetologiche, nonché le sfide che dovremo affrontare nel prossimo futuro».

Citriniti ha inoltre sottolineato una grande novità che sarà in discussione in questa edizione: «Un aspetto particolarmente rilevante è che, per la prima volta in Italia, e siamo i primi al mondo, è stato approvato lo screening combinato per diabete e celiachia».

Il congresso vedrà la partecipazione di relatori di altissimo profilo, tra cui il Professor Dario Iafusco da Napoli, una delle figure più rilevanti nel campo della diabetologia pediatrica. Saranno presenti anche il Professor Franceschi da Trento e il Professor Riccardo Bonfanti, dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

«Avremo con noi anche il Professor Claudio Maffeis da Verona, che tratterà principalmente temi legati all’obesità e al diabete», ha aggiunto Citriniti. Un altro ospite di rilievo sarà il Professor Piero Marchetti da Pisa, che terrà un intervento sulle terapie innovative basate sulle cellule staminali, una delle frontiere più promettenti per il trattamento del diabete. Inoltre, Concetta Irace, parteciperà venerdì pomeriggio con una sessione dedicata alla “tecnologia nel diabete in transizione”, un tema cruciale per il passaggio dei pazienti pediatrici al trattamento adulto.

Il congresso includerà anche una sessione infermieristica, in cui si tratteranno aspetti pratici della gestione del diabete, come la chetoacidosi, l’uso dei sensori e delle tecnologie, l’alimentazione e il conteggio dei carboidrati. Questa sessione sarà guidata dagli infermieri con dimostrazioni pratiche, per fornire un supporto concreto alla comunità medica e infermieristica.

Citriniti ha infine anticipato un momento di particolare rilievo nel programma: «Ci sarà una prestigiosa lettura magistrale a cura del dottor Giuseppe Raiola, primario del nostro reparto, che ci illustrerà le sfide e le caratteristiche del bambino e dell’adolescente del terzo millennio» attraverso la lectio sul tema L’adolescente del terzo millennio.

Si parte alle 15, dopo la registrazione dei partecipanti e i saluti delle autorità: la giornata di venerdì inizierà con la presentazione del corso a cura del dott. Felice Citriniti, seguita dalla prima sessione presieduta da Maria Cirillo e Stefania Zampogna. Interverranno, tra gli altri, Francesco Mammì, che farà il punto sull’attività della rete diabetologica pediatrica calabrese, e Nicola Lazzaro, che affronterà il tema del diabete giovanile in Calabria. La sessione proseguirà con la riflessione di Angela Gullo sull’importanza della diagnosi precoce, particolarmente rilevante per i pediatri di famiglia.

La seconda sessione, prevista per il pomeriggio, si concentrerà sull’uso delle nuove tecnologie per il trattamento del diabete, con interventi di Stefano Passanisi e Concetta Irace. La giornata si concluderà con una sessione infermieristica, in cui si parlerà della gestione della chetoacidosi diabetica, dei sensori e microinfusori, e dell’importanza di un’alimentazione corretta.

Sabato 28 settembre, i lavori riprenderanno con la terza sessione, dedicata ai cambiamenti in corso nella diabetologia pediatrica. Si parlerà dell’uso di microinfusori con cannula e delle sfide poste dall’obesità nel contesto del diabete, con interventi di Roberto Franceschi, Riccardo Bonfanti e Claudio Maffeis.

Dopo una pausa caffè e un ricordo affettuoso dedicato a Mauro Bozzola, si terrà la quarta e ultima sessione del congresso. Temi centrali saranno lo screening e la prevenzione del diabete mellito di tipo 1, oltre alla prospettiva di una cura definitiva, con gli interventi di esperti come Valentino Cherubini, Dario Iafusco e Piero Marchetti.

La due giorni si chiuderà con un test Ecm (Educazione Continua in Medicina), confermando l’importanza della formazione continua nel campo della diabetologia. (rcz)

A Catanzaro presentato l’Expo Fata

Saranno due giorni di dibattiti dedicati alla transizione digitale e ambientale, il marketing territoriale, le innovazioni in agricoltura, il turismo sociale e la valorizzazione dei rifiuti, quelli in programma alla seconda edizione dell’Expo Fata, che si terrà dal 5 al 6 ottobre a Catanzaro, nell’area del Mercato agroalimentare della Calabria – Comalca. 

La manifestazione è stata presentata in conferenza stampa nella sede della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, partner dell’iniziativa attraverso la sua azienda speciale Promocalabriacentro. Ad illustrare l’articolato programma il presidente dell’ente camerale Pietro Falbo, il presidente della Fondazione “E. Mancuso” Francesco Granato, il presidente di Comalca Daniele Maria Ciranni, il responsabile espositori Fortunato Palmieri e il segretario generale della Fondazione “E. Mancuso” Michelangelo Frisini

La manifestazione fieristica dedicata all’esposizione e alla presentazione di mezzi, attrezzature, prodotti e servizi per gli operatori dell’agricoltura, del turismo e dell’ambiente, in quest’edizione si è spostata nell’area del mercato agroalimentare in una ottica di ricucitura del territorio centrale della Calabria, grazie alla preziosa collaborazione fornita dal Comalca. Una scelta che consentirà, inoltre, di predisporre una migliore organizzazione, soprattutto nella ricezione di clienti. Nel perimetro dell’area mercatale, per gli espositori, sarà allestito uno spazio d’incontro B2B con i soci conferitori Comalca e con i clienti del mercato agroalimentare della Calabria.

Non a caso, al sistema agroalimentare – tra diritto e aspettative – sarà dedicato un particolare focus tematico per discutere ed affrontare le criticità e le enormi potenzialità dell’agrifood in Calabria, caratterizzato da punte di vera eccellenza. I temi del dibattito si soffermeranno anche sul turismo sociale e sul marketing territoriale per saper cogliere le opportunità connesse ad uno sviluppo sostenibile in una ottica di valorizzazione integrata dell’ambiente e delle produzioni locali.

Spazio poi alle innovazioni introdotte in agricoltura, con le nuove tecniche di coltivazione che anche in Calabria hanno consentito un sensibile miglioramento della qualità e della quantità di produzioni favorendo la nascita di aziende agricole moderne, capaci quindi di competere con ottime performance sui mercati nazionali e internazionali.

Strettamente collegato al tema della sostenibilità ambientale, vi è poi la valorizzazione della filiera dei rifiuti a cui sarà dedicato uno speciale focus di approfondimento per discutere delle nuove normative e delle migliori strategie per la tracciabilità e lo smaltimento. E ancora le prospettive di crescita del sistema vivaistico in Calabria e le sfide connesse al piano nazionale di ripresa e resilienza, con il Comalca destinatario di un ingente investimento finalizzato al miglioramento della logistica all’interno del mercato agroalimentare e al raggiungimento degli obiettivi previsti dai piani di transizione ecologica e digitale.

L’inaugurazione dell’esposizione è prevista per sabato 5 ottobre, alle 10, con l’avvio dei dibattiti. Prevista la partecipazione, tra gli altri, del presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, del vicepresidente della giunta della Regione Calabria Filippo Pietropaolo e dell’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria Gianluca Gallo(rcz)

CATANZARO – Si presenta Expo Fata

Domani mattina, a Catanzaro, alle 11.30, nella sede della Camera di Commercio, sarà presentata la seconda edizione di Expo fata, l’esposizione dedicata a macchinari, tecnologie e servizi per l’agricoltura, il turismo e l’ambiente si svolgerà dal 5 al 6 ottobre al Mercato Agroalimentare della Calabria – Comalca a Catanzaro.

Dopo il successo registrato nella scorsa edizione organizzata a Villaggio Mancuso nel comune di Taverna, la manifestazione è pronta a rilanciare la sfida per confermarsi punto di riferimento e vetrina dedicata all’esposizione e alla presentazione di mezzi, attrezzature, prodotti e servizi per gli operatori dell’agricoltura, del turismo e dell’ambiente.

Spazi d’incontro B2B saranno allestiti nell’area mercatale che diventerà anche luogo di dibattito per un ricco e articolato programma. Ben quattro le tavole tematiche organizzate allo scopo di affrontare i tanti temi posti dalla sostenibilità ambientale e marketing territoriale, dalle innovazioni introdotte in agricoltura, dal turismo sociale, dalla valorizzazione dei rifiuti, tracciabilità e loro smaltimento.

Alla conferenza intervengono il presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo, dal presidente della Fondazione “Eugenio Mancuso” Francesco Granato e dal presidente di Comalca Daniele Maria Ciranni.(rcz)

L’associazione Petusinu Ogni Minestra: Si organizzi il Capodanno di Rai Uno a Catanzaro

Presidente Occhiuto, «il Capodanno Rai lo faccia a Catanzaro, nel centro storico o in alternativa nel parco della Biodiversità». È l’appello che l’Associazione Culturale Petrusinu Ogni Minestra ha rivolto al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, a seguito del successo della Notte Piccante, dimostrando «che Catanzaro può tranquillamente ospitare grandi eventi».

Tale scelta «sarebbe la giusta vetrina per dimostrare che in Calabria ci si comporta come nel resto d’Italia. Dove i capoluoghi sono valorizzati e non svenduti. Non utilizzi un grande evento per fare campagna elettorale in vista di qualche prossima tornata elettorale. Ci faccia ricredere» 

«Il centro storico cittadino in questi tre giorni – ha spiegato l’Associazione – è riuscito a contenere decine di migliaia di persone. Una fiumana umana che ha riempito le strade, le piazze, i vicoli del capoluogo di regione. Un centro storico bellissimo, sicuramente quello meglio tenuto in Calabria. Chiese, palazzi nobiliari, musei, piazze, vicoli, la spettacolare balconata di Bellavista e la splendida villa Margherita. Luoghi pregni di storia che ricordano personaggi e momenti iconici per la Calabria e l’Italia. La casa natale di Mimmo Rotella, quella del premio Nobel Renato Dulbecco, la casa in cui ha vissuto Luigi Settembrini, la scuola dove si è formato Corrado Alvaro, l’ex albergo dove hanno alloggiato Roberto Rossellini e Ingrid Bergman, oppure dove è nato il termine “Paparazzo” grazie all’intuizione di Federico Fellini ed Ennio Flaiano che rimasero colpiti dai racconti di George Gissing. E ancora i giardini in cui Giovanni Pascoli scrisse delle bellissime odi, il palazzo in cui vissero Ricciotti e Menotti Garibaldi figli di Giuseppe Garibaldi, i luoghi di Rachele De Nobili e Saverio Marincola, il palazzo di Bernardino Grimaldi che, oltre ad essere stato più volte Ministro, è celebre per aver coniato la frase “la matematica non è un’opinione”».

«Oppure l’affaccio sulle terre dell’Istmo – ha continuato l’Associazione – dove nacque il nome Italia e visse Cassiodoro o l’imponente complesso monumentale in cui governavano i Ruffo di Calabria, una delle più potenti famiglie nobiliari italiane, definita “Magna Domus” gli unici che nei loro atti potevano usare la formula, solitamente utilizzata dai sovrani, “Dei Gratia Comes Catanzarii” (Per grazia di Dio Conti di Catanzaro). Catanzaro è questo e tanto altro. Ben vengano, quindi, eventi come la Notte Piccante che, oltre a portare miglia di persone nel centro storico, aiuta a veicolare questa millenaria storia».

«Ora è compito della politica sostenere questo evento ed iniziative di questo tipo – è stato sottolineato – “strumenti” importantissimi per creare economia ma anche cultura e turismo. Proprio oggi leggiamo da un messaggio postato dal Presidente della Regione Roberto Occhiuto che sono in corso in questi giorni dei sopralluoghi per decidere dove fare il Capodanno in piazza in diretta su Rai Uno. Dopo Crotone, anche quest’anno la Calabria ospiterà questo evento. Sia chiaro, non ci aspettiamo nulla da Occhiuto, visto che ogni evento anche politico lo ha portato lontano dal capoluogo: la firma degli accordi di coesione tra Governo e Regione, la riunione dei Ministri del Commercio del G7, il Vinitaly, e  persino i concorsi regionali; la lista potrebbe essere lunghissima. Sarà la stessa cosa per il Capodanno Rai? Tutto questo nel silenzio della politica catanzarese, piegata e silente per il bene delle proprie carriere. Ma nella vita si può anche sbagliare; ci stupisca, quindi, Presidente Occhiuto, compiendo un gesto di normalità». (rcz)

 

La Fondazione Città Solidale compie 25 anni

Lunedì, a Catanzaro, alle 18.30, all’Auditorium Alexis della BCC Centro Calabria, si terrò l’incontro dal titolo “La relazione di aiuto. Bisogni emergenti in contesti educativi complessi” per operatori della cura ma anche per catechisti, educatori e operatori pastorali, tenuto dal prof. Ezio Aceti, psicologo e formatore per la Cei.

L’evento apre le iniziative promosse per i 25 anni della Fondazione Città Solidale, realtà del Terzo Settore che, ufficialmente dal 1999, garantisce risposte efficaci a bisogni sempre emergenti e accoglie e ama la diversità e la fragilità di ogni persona. A celebrare questo importante anniversario, una serie di eventi organizzati dalla Fondazione e dall’Arcidiocesi di Catanzaro Squillace di cui Città Solidale è figlia. La data da segnare è il 24 settembre, giorno in cui ufficialmente, venticinque anni fa, veniva costituita la Fondazione e, dunque, si iniziava a scrivere nero su bianco la volontà di costruire una Città Solidale. E di strada, l’ente guidato da Padre Piero Puglisi, ne ha fatta tanta.

A parlare sono i numeri, non solo dei servizi presenti nel territorio della Provincia di Catanzaro, ma anche dei dipendenti e dei collaboratori, delle persone accolte e di quella anche solo ascoltate e incrociate. Ecco il motivo per cui Padre Piero Puglisi e i suoi collaboratori lo intendono condividere questo periodo di festa con il territorio , dagli stessi ospiti, alle associazioni partner, alle istituzioni, alle famiglie, tutti stretti intorno a chi rappresenta per la Città un pilastro del Terzo Settore.

«I festeggiamenti, aperti a chiunque voglia partecipare – ha spiegato Padre Piero Puglisi – termineranno, però, il prossimo 30 settembre, giornata in cui sarà celebrata una Santa Messa per ringraziare il Signore di quanta strada è stata percorsa fino ad oggi ed affidare alla Vergine Maria il nuovo anno sociale. Non resta dunque che vivere insieme alla Città, alle Istituzioni e alle Associazioni questo traguardo importante, perché è grazie a ciascuno di voi, di noi, se si continua a scrivere la storia di una Città Solidale ed accogliente». 

La mattina successiva, quella che sancisce 25 anni dalla costituzione, è impreziosita dalla Decima edizione del Premio Città Solidale, ormai un riferimento nell’opera di sensibilizzazione della Fondazione. Realizzato con il patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria, si svolgerà alle 9.30 presso la Sala Tricolore della Prefettura di Catanzaro e vedrà la consegna di riconoscimenti a diverse personalità che si sono distinte nei settori di intervento della Fondazione, oltre che ai Comuni, rappresentati dai Sindaci, che da anni camminano virtuosamente a fianco della Fondazione.

A fare gli onori di casa Sua Eccellenza il Prefetto, con Padre Piero Puglisi, Mons. Claudio Maniago, Filippo Mancuso, Presidente del Consiglio Regionale e Filippo Pietropaolo, Vicepresidente della Giunta Regionale. Antonio Liotta, giornalista Rai, condurrà i presenti nelle diverse strade dell’accoglienza e presenterà, dopo una lectio del prof. Aceti, coloro che riceveranno, per la Decima Edizione il Premio Città Solidale.

Tre grandi realtà di rappresentanza del Terzo Settore: il Forum Nazionale, che ha delegato a presenziare il dott. Luciano Squillaci, riceverà il Premio per l’opera di valorizzazione delle esperienze dei vari territori; il CSV Nazionale, presente con il suo Presidente, la dott.ssa Chiara Tommasini, lo riceverà quale punto di incontro dei vari Centri Servizi e per l’impegno nello scambio di esperienze; Libera Catanzaro, rappresentata dall’avv. Elvira Iaccino, riceverà il riconoscimento per l’opera che l’associazione svolge per la tutela dei diritti delle persone e dunque per l’azione che Fondazione svolge nel Settore degli Adulti. 

Un’altra grande esperienza che riceverà il Premio è l’Associazione Insuperabili per aver fatto del calcio, uno strumento di inclusione e crescita delle persone con disabilità. Per il Settore Minori, a ricevere il riconoscimento sarà Piera Levi Montalcini, che con l’Associazione Rita Levi Montalcini, si occupa di combattere la dispersione scolastica e di offrire opportunità lavorativa ai giovani. Alla prof.ssa Alessandra Sciurba andrà quello relativo al Settore Immigrazione per l’opera di sensibilizzazione che compie attraverso al Clinica legale Migrazione e Diritti di Palermo, alla sig.ra Filomena Lamberti, accompagnata dall’Associazione Spaziodonna-Linearosa Salerno, andrà il Premio per il Settore Antiviolenza per la sua testimonianza di vita e di coraggio. (rcz)

 

CATANZARO – Sabato “Sulle vie di Spoon River”

Sabato 21 settembre, a Catanzaro, alle 21, al Complesso Monumentale San Giovanni, andrà in scena il recital Sulle vie di
Spoon River” recital musicale su Edgar Lee Masters e Fabrizio De Andrè.

Lo spettacolo, che rientra nell’ambito della Notte Piccante di Catanzaro, è stato organizzato dall’associazione “Graecalis Aps”, e si compone di estratti recitati e tratti dalla raccolta poetica di Masters che si alterneranno a brani musicali estrapolati dal concept album di De André “Non al denaro, non all’amore né al cielo”.

Paolo Formoso presterà voce e note alle canzoni del grande cantautore genovese, mentre gli attori della Compagnia  Graecalis,  Salvatore Venuto e Marta Parise  interpreteranno alcuni tra i brani più significativi dell’opera di E.L. Masters. Interventi esplicativi a cura di Luigi La Rosa e Mariarita Albanese. (rcz)

CATANZARO – Sabato un dibattito istituzionale sul giudice Rosario Livatino

Sabato 21 settembre, alle 10.30, nella Sala Convegni della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, si terrà il dibattito istituzionale sulla figura del giudice Rosario Livatino, organizzato dall’Ente camerale in occasione del 34esimo anniversario della sua scomparsa.

Il ricordo di Livatino sarà spunto di riflessione per confermare un impegno comune nel contrasto alla criminalità organizzata. Da qui la necessità di avviare un dialogo a più voci per fare sintesi insieme alle istituzioni quotidianamente impegnate nell’affermazione dei principi di legalità.

Apre i lavori il presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo. Previsti gli interventi del prefetto di Catanzaro Enrico Ricci, dell’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace Claudio Maniago, del procuratore della Repubblica f.f. di Catanzaro Vincenzo Capomolla, del presidente di Unindustria Calabria Aldo Ferrara, del docente di diritto del lavoro all’Umg Antonio Viscomi e del rettore del convitto nazionale e dirigente scolastica del liceo classico “P. Galluppi” Stefania Cinzia Scozzafava.

Giovedì all’Umg la tavola rotonda online sulle cure domiciliari

Giovedì 19 settembre, dalle 17 alle 19, si terrà, in forma online, la tavola rotonda “Ripensare i ruoli professionali nell’équipe multiprofessionale di cure domiciliari”.

L’evento, che rientra nell’ambito del master in Gerontologia sociale per le professioni sanitarie e sociali” dell’Università Magna Græcia di Catanzaro, diretto dal prof. Guido Giarelli, è organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Assistenti sociali della Calabria, la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), l’Associazione Geriatri Extra-ospedalieri (Age) della Calabria e la Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg) della Calabria. 

A introdurre e moderare i lavori, il dott. Pietro Gareri, geriatra e co-direttore del Master in “Gerontologia sociale per le professioni sanitarie e sociali” dell’Umg; alla tavola rotonda interverranno in qualità di relatori Pasquale Colurcio, Vice-presidente dell’ Ordine degli Assistenti Sociali (Ordas) della Calabria; Stefano Moscato, Presidente dell’ Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Vibo Valentia; Vincenzo Nociti, Presidente dell’Associazione Geriatri Extra-ospedalieri (AGE) della Calabria; e Piero Vasapollo, Presidente della Società Italiana Medici di Medicina Generale (SIMG) della Calabria; al termine degli interventi programmati seguirà un dibattito aperto. 

Come specificato nelle recenti “Linee di indirizzo per l’attuazione del modello organizzativo delle case della comunità hub”, elaborate dall’ Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas), l’assistenza primaria dovrà essere erogata nelle Case della Comunità attraverso un’équipe multiprofessionale e multidisciplinare, principalmente costituita dal Medico del ruolo unico di assistenza primaria/Pls, dallo Specialista Ambulatoriale interno e dipendente, dall’Infermiere di Famiglia e di Comunità (IFoC), dall’Assistente Sociale del SSN e degli Enti Locali e dal personale di supporto (sociosanitario, amministrativo). 

Le cure domiciliari rappresentano un percorso assistenziale a domicilio costituito dall’insieme organizzato di interventi medici, riabilitativi, infermieristici e di aiuto infermieristico necessari per stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità della vita delle persone non autosufficienti e in condizioni di fragilità, con patologie in atto o esiti delle stesse, anche mediante l’utilizzo della telemedicina. L’assistenza domiciliare sanitaria deve avere sempre la possibilità di integrarsi con l’assistenza domiciliare sociale erogata dagli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) e i protocolli di intervento devono essere unici o almeno unificati. Come tutto ciò possa concretamente avvenire e quali problematiche comporti nel contesto del sistema sanitario e dei servizi sociali calabresi sarà precisamente l’oggetto della tavola rotonda, che vuole quindi offrire un primo contributo di riflessione in grado di potersi poi tradurre operativamente nelle diverse realtà della nostra regione. (rcz)