REGGIO – Minicuci: Alla Città Metropolitana deve essere garantita l’autonomia finanziaria

Il consigliere metropolitano Antonino Minicuci, nel suo intervento nel corso della seduta di insediamento del nuovo Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria, ha ribadito che «Alla Città Metropolitana va garantita l’autonomia finanziaria, a tutela dell’intera comunità di questa provincia».

«Non permetterò – ha aggiunto – che questo Ente diventi bancomat ad uso esclusivo  di Reggio Calabria, dimenticando gli altri comuni metropolitani. Bisogna lavorare nell’interesse di tutto il territorio, dell’area jonica, tirrenica e grecanica. Le risorse ci sono, a partire dalle somme che la Regione Calabria deve all’Ente metropolitano e che negli ultimi anni non sono state pretese con il dovuto rigore».

«Altre risorse perse – ha evidenziato Minicuci – in questi anni, sono quelle inserite nell’accordo fatto dall’Anci nel maggio 2015, e che prevede, per la Città Metropolitana di Reggio Calabria, un taglio dei trasferimenti pari a 1 milione e 800 mila euro annui. Somme perse in favore delle Città Metropolitane di Firenze, Roma e Napoli a danno del nostro territorio».

L’asse con la Regione Calabria è determinante non solo per il recupero di risorse dovute all’Ente metropolitano ma anche per l’attribuzione delle funzioni.

«Dai documenti che ho potuto recuperare – ha detto ancora Minicuci – la Città Metropolitana di Reggio Calabria può e deve richiedere alla Regione Calabria circa 250 milioni di euro, per le deleghe assegnate e le somme ridotte annualmente.  Quanto alle funzioni, battaglia che porto avanti da diversi anni, non siamo riusciti ad avere una legge in merito quando alla Regione c’era Mario Oliverio come Governatore, Nicola Irto quale presidente del Consiglio Regionale e Giuseppe Falcomatà sindaco metropolitano. Dobbiamo riuscire nell’intento clamorosamente fallito negli ultimi anni dal centrosinistra». 

«Ribadisco – ha concluso – la fondamentale importanza di avere, al più presto, le funzioni dalla Regione Calabria. È un appello che faccio a tutte le forze politiche, senza distinzioni, affinché si combatta insieme per ottenere questo obiettivo che è tassello decisivo per il rilancio e lo sviluppo di tutto il territorio metropolitano». (rrc)

REGGIO – Rifiuti, il sindaco Falcomatà fa il punto sulla situazione degli impianti

Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, insieme ai sindaci delle Aree omogenee della Città Metropolitana ed ai consiglieri di Palazzo Alvaro rispetto anche alle responsabilità e competenze dei singoli Enti coinvolti nel ciclo: Regione, Città Metropolitana e Comuni, ha fatto il punto sull’emergenza rifiuti.

 Falcomatà ha informato sull’attuale situazione degli impianti di conferimento e sulle novità emerse durante l’ultimo confronto con la Regione, raccogliendo le proposte che verranno presentate al vaglio della prossima Assemblea metropolitana con i 97 sindaci dei Comuni che compongono l’Ente.

 Dopo gli interventi dei primi cittadini, di alcuni consiglieri e raccolti gli spunti tecnici forniti dal direttore Generale dell’Ente Umberto Nucara, e dal dirigente di settore Pietro Foti, si è provveduto a comunicare il rinnovo – confermato dal Governatore f.f. Nino Spirlì e dall’assessore regionale all’Ambiente Sergio De Caprio – della convenzione di trasferimento dei rifiuti in Puglia fino alla fine del mese. 

Il sindaco Falcomatà, dopo aver fornito un excursus sui disagi esistenti per la mancanza o la vetustà di impianti di contenimento dei rifiuti o votati alla raccolta degli scarti di lavorazione – alcuni appannaggio della Regione ed altri gestiti da privati – ha spinto i Comuni ad una seria riflessione sulle azioni da intraprendere, considerata la condizione di generale difficoltà che sta mettendo in ginocchio l’intero territorio metropolitano.

Vagliate diverse ipotesi, compresa anche la possibilità di un Commissariamento del settore, si è scelto di indire l’Assemblea metropolitana nella quale discutere dell’istituzione di due uffici distaccati (nelle fasce jonica e tirrenica) per offrire maggior supporto alle singole pubbliche amministrazioni; della possibilità che ognuno dei 97 Comuni tratti singolarmente il proprio contratto di servizio con i gestori degli impianti; della costituzione di un nuovo impianto a Seminara (ascoltati i sindaci dell’area) e di incalzare la Regione Calabria sulla costituzione di un capannone (destinato agli scarti di lavorazione) all’interno dell’impianto di Gioia Tauro così come per la predisposizione degli impianti mobili programmati nei precedenti confronti con la Cittadella stessa.

Al centro del confronto, ci sarà anche la possibilità di effettuare un sopralluogo nella Locride per individuare eventuali altri siti utili alla realizzazione di un nuovo impianto e, nel frattempo, sarà dato mandato, agli Uffici di Palazzo Alvaro, di censire altre possibili aree da adibire al recupero degli scarti di lavorazione dei rifiuti prodotti dagli impianti.

«La situazione degli impianti è molto complicata – ha sostenuto il sindaco Giuseppe Falcomatà –. Quelli che hanno maggiori problemi, come Siderno e Gioia Tauro, sono di competenza regionale ed altri, dedicati al conferimento dell’umido come Vazzano, sono fermi per via di una massiccia mole debitoria dei Comuni nei confronti del gestore privato. In questo caso, siamo di fronte ad alcuni Enti più virtuosi di altri, con questi ultimi in difficoltà finanziaria per diversi motivi. Tuttavia, l’intenzione è quella di dare la possibilità di scaricare prima a quelle realtà che sono in linea con i pagamenti». 

Sempre per quel che riguarda la gestione del rifiuto cosiddetto “umido”, il sindaco ha ricordato come la Regione abbia garantito la realizzazione di impianti mobili: «Chiederemo un nuovo incontro per capire a che punto è la situazione». 

Resta il problema degli scarti di lavorazione, attesa l’assenza di discariche idonee sul territorio metropolitano.

«Per quanto riguarda Melicuccà – ha continuato Falcomatà – si sta procedendo all’assegnazione dei lavori di completamento della discarica alla seconda ditta classificata dopo la rescissione del contratto in danno con la prima azienda. Ad ogni modo, i territori metropolitani dovranno individuare delle aree per l’istituzione di due discariche, oltre alla realizzazione di un impianto di umido nella Piana e un Eco-distretto sula Locride. Per questo, nei prossimi giorni i tecnici di Palazzo Alvaro ed i sindaci delle aree interessate effettueranno dei sopralluoghi per avere un quadro completo sulle possibilità da mettere in campo». (rrc)

Anastasi (Iric) presenta mozione su viabilità e collegamenti nell’area della Città Metropolitana

Il consigliere regionale di Io Resto in CalabriaMarcello Anastasi, ha presentato una mozione perché «il Consiglio regionale impegni la Giunta a porre in essere un confronto con gli organi competenti della Città Metropolitana di Reggio Calabria al fine di discutere delle difficoltà che i cittadini ed il territorio stanno affrontando vista la situazione emergenziale che ha conseguenzialmente leso il diritto di poter usufruire anche degli altri interconnessi indispensabili servizi pubblici (Sanità, Istruzione, Assistenza sociale, Lavoro, ecc.)».

Tale mozione è stata esposta in quanto è stato rilevato «lo stato di insicurezza infrastrutturale e la scarsa manutenzione di gran parte delle strade con ripercussioni sulle condizioni della viabilità nell’area della Città Metropolitana, in particolar modo nella Piana di Gioia Tauro, impongono un ripensamento sull’attribuzione della gestione, anche alla luce delle reiterate e pressanti interpellanze agli uffici di competenza da parte dei Sindaci di molti Comuni, di altre figure istituzionali del territorio, nonché di Associazioni varie o semplici cittadini che hanno denunciato un notevole disagio, ormai divenuto insostenibile, da parte delle popolazioni dei vari territori».

«Nello specifico – ha proseguito – si chiede di verificare la fattibilità di affidare la cessione all’Ente Anas, al solo fine di assicurare e migliorare gli interventi di viabilità di tratti stradali, attualmente di competenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Le strade Anas, infatti, presentano una condizione ottimale di percorribilità e anche per quel che riguarda la segnaletica, garantendo un grado decisamente più elevato di sicurezza». 

«Se le condizioni delle vie di comunicazione, in generale –ha precisato Anastasi – non presentano standard di viabilità elevati, in modo particolare, si rileva come molte delle strade gestite dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, versano attualmente in una condizione di grave insicurezza e impercorribilità per mancanza di asfalto, presenza di buche, rami di alberi e/o accumuli di terreno, pietre e massi dovuti a frane causate da un diffuso dissesto idrogeologico del territorio. A tutto questo si aggiunge: la carenza di segnaletica stradale, in alcuni casi completamente mancante e/o in altri da rinnovare completamente, senza dimenticare che molti tratti stradali risultano dichiarati ufficialmente chiusi al traffico ormai da anni: fra i vari, anche il tratto provinciale Melicucco-Gioia Tauro che costeggia il fiume Budello, arteria di notevole importanza per il collegamento diretto dei Comuni dell’area interna della Piana di Gioia Tauro con l’Area portuale».

«Peraltro, tanto in passato quanto nel presente – ha aggiunto – molti, troppi progetti finalizzati alla semplice manutenzione, al ripristino e/o all’ampliamento delle infrastrutture stradali, sono stati rallentati o addirittura bloccati da lungaggini burocratiche o dalla mancanza di fondi adeguati. Con il risultato che è stata pesantemente penalizzata la viabilità provinciale e con ricadute negative per lo sviluppo socio-culturale, economico e produttivo per gran parte degli imprenditori e delle loro aziende».  

«Nella stessa mozione si chiede, inoltre – ha detto ancora Anastasi – di intervenire per il completamento della Pedemontana, necessario per il collegamento veloce dei Comuni delle pre-Serre (Candidoni, San Pietro di Caridà, Laureana di Borrello e Galatro-Giffone) al Comune di Delianuova (attualmente isolato per la mancata realizzazione dell’ultimo tratto Lubrichi-Delianuova), nonché assicurare il collegamento dei Comuni delle pre-Serre con l’autostrada del Mediterraneo».

«Infine, mediante le risorse del Recovery Fund – ha concluso il consigliere Marcello Anastasi – si chiede di voler impegnare somme utili per la riapertura integrale delle linee Taurensi Gioia Tauro-Sinopoli e Gioia Tauro-Cinquefrondi, prevedendo l’ulteriore collegamento dei Comuni di Anoia, Maropati, Giffone, Galatro, Laureana di Borrello, Rosarno con l’Area portuale di Gioia Tauro». (rrc)

Giannetta (FI): La Città Metropolitana provveda alla viabilità di Oppido Mamertina

Il consigliere regionale di Forza ItaliaDomenico Giannetta, ha chiesto che «la Città Metropolitana di Reggio Calabria dia ascolto alla protesta dei cittadini di Oppido Mamertina e provveda con urgenza a prendersi cura della viabilità».

«Il passaggio di competenze dalla Provincia alla Città Metropolitana è stata una mannaia per la nostra viabilità interna – ha commentato Giannetta –. Dopo sei lunghi anni dalla nascita dell’Ente siamo ancora costretti a muoverci su strade colabrodo, insicure e al limite dell’indecenza. Per questo, comprendo lo spirito che anima i cittadini che protestano e fanno sentire la propria voce. Che giunga alle istituzioni preposte, perché queste diano le giuste risposte e non trascurino, ancora una volta, lo stato di disagio in cui versano le strade dei nostri centri pre-aspromontani».

«Diversa cosa – ha spiegato – avvenne quando la viabilità era di competenza provinciale. Durante il mio mandato di assessore provinciale alle attività produttive, abbiamo messo in campo numerosi interventi per adeguare quei tratti di strada a Oppido: dalla bitumazione, alla regimentazione delle acque, alla costruzione di cunette e muretti di contenimento, all’adeguamento dei guard-rail e altre opere necessarie alla manutenzione e alla messa in sicurezza delle strade, oltre che alla segnaletica verticale e allo sfalcio».

«Opere – ha sottolineato – che non bastano mai e che devono essere costantemente riprogrammate. Fa, dunque, piacere quanto meno la notizia che la Sp 29, ovvero il tratto di strada denominato Quadrivio San Bartolo – Ferrandina sarà a breve destinatario di un intervento di bitumazione per una larghezza di 6,80 metri e una lunghezza di 2 chilometri e 100 metri il cui appalto è stato già affidato e quando le condizioni meteo lo consentiranno si procederà con i lavori».

«La viabilità interna è vitale per i nostri paesi – ha concluso –. La Città Metropolitana non può essere governata dentro il Palazzo, trascurando le singole realtà che la compongono». (rrc) 

REGGIO – Oltre 230 mila euro per le Associazioni culturali e sportive

Sono oltre 230 mila euro la somma che la Città Metropolitana di Reggio Calabria ha stanziato per le Associazioni Culturali e sportive. Nello specifico, oltre 203 mila per le Associazioni, e quasi 30 per quelle sportive.

«Uno degli obiettivi centrali che la Città Metropolitana persegue – ha commentato il sindaco Giuseppe Falcomatà – è proprio quello di favorire e sostenere, in ogni modo possibile, le attività del campo artistico-culturale e dello sport, quali fattori imprescindibili di crescita sociale e sviluppo civile. In questo contesto, l’individuazione di queste nuove risorse a favore delle realtà associative del nostro territorio, rappresenta un segnale concreto di attenzione e sostegno da parte dell’Ente metropolitano nei confronti di quanti, quotidianamente, si impegnano con grande passione e generosità nella promozione della cultura, dell’arte e dello sport».

«Gli effetti nefasti dell’emergenza sanitaria scatenata dal Covid – ha sottolineato il primo cittadino – si stanno abbattendo con ferocia su quei settori più fragili ed esposti della società, quali appunto la cultura e lo sport e per questo motivo la nostra attenzione è rivolta in via prioritaria proprio a questi ambiti che più di ogni altro versano in una condizione di grave sofferenza».

«Voglio rivolgere un convinto plauso – ha aggiunto – al settore Sviluppo economico del nostro Ente per il lavoro attento e scrupoloso che sta svolgendo in termini di snellimento e velocizzazione delle procedure, ad ulteriore testimonianza del lavoro sinergico che sta caratterizzando la macchina amministrativa della Città Metropolitana in ogni sua componente».

«Proseguiamo con determinazione lungo questo indirizzo operativo di prossimità – ha concluso – con l’obiettivo di attuare ogni intervento possibile che ci consenta di attutire le ricadute della crisi pandemica e creare nel contempo le migliori condizioni per una ripartenza del nostro tessuto sociale che non lasci indietro nessun». (rrc)

Le elezioni metropolitane si faranno: domani si vota per il nuovo Consiglio Metropolitano

Le elezioni per il rinnovo del Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, in programma per questa domenica, si faranno.  Confermati i tre seggi a Palmi, Locri e Reggio Calabria. Si aggiunge anche un seggio speciale per gli elettori impossibilitati a raggiungere la sede di voto.

In una nota trasmessa alla Prefettura di Reggio Calabria, il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà ha rappresentato la necessità di confermare «le consultazioni elettorali per il rinnovo del Consiglio Metropolitano, peraltro già differite una prima volta a causa dell’irrigidimento delle misure anti contagio da Sars Covid 19».

La comunicazione del Sindaco illustra le ragioni della convocazione improntate alla «necessità di dotare l’Ente di uno dei suoi organi più importanti, in mancanza del quale risulta impossibile assicurare l’esercizio delle funzioni basilari dello stesso. Infatti, nonostante l’attuale regime di prorogatio, il Consiglio, viste le defezioni verificatesi nel corso degli anni, non è più grado di assicurare l’adozione degli atti più importanti per la gestione del territorio metropolitano, risultando in carica appena 8 consiglieri dei 14 previsti dalla legge Delrio».

«Al fine di garantire la più ampia partecipazione degli amministratori ed al tempo stesso garantire in sicurezza l’esercizio democratico del diritto di elettorato attivo e le procedure di scrutinio – prosegue la nota – è stata disposta  l’istituzione di tre seggi elettorali, così dislocati: il Seggio elettorale centrale (260 elettori iscritti), allocato presso Palazzo “Corrado Alvaro”, sito in Piazza Italia di Reggio Calabria, la Sottosezione elettorale n. 1 (429 elettori iscritti), allocata presso la sede istituzionale del Comune di Locri, sita in Viale Matteotti, 152, 89044 Locri e la Sottosezione elettorale n. 2 (364 elettori iscritti), allocata presso la sede istituzionale del Comune di Palmi, sita in Piazza Municipio, 89015 Palmi».

In questo modo, secondo il Sindaco «non solo saranno limitati gli spostamenti del seppur ristretto corpo elettorale (appena 1053 elettori), ma saranno azzerati i rischi che si possano creare code o assembramenti per l’esercizio del voto».

«Al medesimo fine, a parte l’istituzione di un seggio speciale – volante, per soddisfare le esigenze degli elettori impossibilitati a raggiungere le sedi dei seggi, il Responsabile dell’Ufficio Elettorale, il Direttore Segretario Generale avv. Umberto Nucara, ha disposto l’adozione di rigide misure di sicurezza per l’accesso ai seggi stessi, che saranno dotati, come da disposizioni ministeriali per le passate consultazioni di primo livello, di igienizzanti e dei dispositivi di protezione individuali necessari per la prevenzione del contagio e diffusione del virus». (rrc)

REGGIO – L’Atam diventa ‘Metropolitana’

La Città Metropolitana di Reggio Calabria acquisirà una partecipazione della Società Atam Spa.

Soddisfazione è stata espressa da, consigliere comunale Giuseppe Marino, specificando che, così, «si compie un nuovo fondamentale passo in avanti nella direzione di un sistema di mobilità integrato, capace finalmente di abbracciare l’intera area metropolitana di Reggio Calabria e rispondere efficacemente alle esigenze di tutto il territorio».

«Si tratta – ha aggiunto – di un risultato che sugella il lungo e complesso lavoro condotto in questi anni che, nelle vesti di assessore ai Trasporti della precedente amministrazione Falcomatà, ha avviato e seguito personalmente l’iter – sul fronte del risanamento e del definitivo rilancio dell’azienda di trasporto pubblico locale. La realizzazione di un moderno sistema di trasporto urbano ed interurbano di area vasta a gestione integrata affidata ad un unico “veicolo” societario, nella forma del cosiddetto “in house providing”, attraverso l’ingresso della stessa Città Metropolitana nel capitale sociale di Atam, rappresenta un momento decisivo per questo importante e strategico settore che ci proietta all’interno di quegli scenari di sviluppo sui quali siamo impegnati ormai da tempo».

«Mi riferisco, in particolare – ha evidenziato Marino – alle grandi prospettive che tale risultato apre anche sul versante messinese, creando le condizioni per uno specifico ambito interregionale tra le due sponde, in attuazione dell’ambizioso progetto di Area dello Stretto. Ripensando alle condizioni in cui versava Atam, solo fino a qualche anno fa, è motivo di grandissima soddisfazione assistere, oggi, al raggiungimento di un traguardo simile che fa della nostra azienda di trasporto uno dei principali motori di crescita e sviluppo del territorio metropolitano».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il consigliere comunale, Francesco Gangemi, che nella passata consiliatura ha supportato fattivamente le varie fasi dell’iter nel quadro dell’attività di concertazione e confronto con i rappresentanti sindacali.

«Il conseguimento di questo obiettivo – ha commentato Gangemi – è un ottimo segnale per il traporto pubblico locale che di anno in anno, fa registrare una crescita costante in termini di qualità del servizio e capacità gestionale dei vertici aziendali di Atam. Una crescita che è andata di pari passo anche all’incremento dei livelli occupazionali che in questi anni, come mai prima, ha visto l’attuazione di procedure concorsuali rigorosamente improntate alla massima trasparenza».

«Ma tale risultato è anche il segno tangibile – ha concluso Gangemi – della proficua interlocuzione istituzionale che gli enti, Comune e Città Metropolitana, hanno saputo mettere in atto in questi anni operando sempre con senso di responsabilità, lungimiranza e scommettendo concretamente sulle eccellenze e sui modelli virtuosi del nostro territorio». (rrc)

La campagna social “Viaggiamo insieme” per scoprire il patrimonio di Reggio e dintorni

Si chiama Viaggiamo insieme – A Reggio e nel suo territorio l’iniziativa della Camera di Commercio di Reggio Calabria, che vuole raccontare e promuovere il patrimonio culturale e naturalistico custodico nell’area metropolitana.

A partire da domani, venerdì 8 maggio e ogni martedì e giovedì, saranno pubblicati e condivisi, con lo slogan Reggio ti aspetta, immagini, video, e racconti del territorio sui profili Facebook e sui canali social istituzionali, per presentare paesaggi, opere di valore storico, artistico, eccezionali testimonianze del passato, creazioni e lavorazioni di sapienti mani artigiane, straordinarie risorse enogastronomiche e tutta la bellezza della “punta dello Stivale”.

I partner dell’iniziativa, che lavorano già da tempo insieme nel Tavolo di Coordinamento per lo Sviluppo turistico della Città Metropolitana di Reggio Calabria sono: Camera di Commercio di Reggio Calabria, Città Metropolitana di Reggio Calabria, Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Soprintendenza per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia (SABAP),  Direzione Regionale Musei Calabria con  Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, Museo e Parco Archeologico di Kaulon, Museo Archeologico Metauros, Cattolica di Stilo e Museo e Parco archeologico Archeoderi.

In un momento critico per il nostro Paese, che coinvolge tutto il sistema economico e, in special modo, la filiera turistica, è necessario guardare avanti e costruire, con fiducia e in sinergia, le basi per una nuova struttura sociale sulle fondamenta solide del ricco patrimonio territoriale, affinché, a partire dai prossimi mesi, l’area metropolitana di Reggio Calabria, con i suoi meravigliosi borghi storici, abbandonati o ancora vissuti, la sua montagna, percorsa da fitti sentieri, le spiagge ampie e incontaminate e le straordinarie e uniche ricchezze culturali, sia la meta di tanti imperdibili e indimenticabili viaggi, da compiere in sicurezza. 

«L’iniziativa “Viaggiamo Insieme” e lo slogan “Reggio ti Aspetta” sono messaggi di fiducia che abbiamo voluto rivolgere agli operatori economici ed ai cittadini  – ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio Antonino Tramontana. Nell’attesa di ricominciare a viaggiare, attraverso le nostre pagine social, vogliamo raccontare le nostre bontà enogastronomiche, le manifatture artigiane, le tante esperienze e ricchezze che il territorio offre e le emozioni  che sapranno sorprendere chi verrà a trovarci».  

«Questa splendida iniziativa, dal titolo evocativo “Viaggiare insieme” è una finestra che si affaccia sulle nostre meraviglie rimaste intatte nella loro unicità e bellezza». Così il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà, che aggiunge: «In tempi tanto strani, complicati e difficili, abbiamo voluto lanciare un segnale di speranza promuovendo il nostro territorio che, da solo, riesce a soddisfare tutti i sensi: dalla vista del mare o degli antichi borghi al profumo della zagara e del bergamotto, dal gusto delle eccellenze enogastronomiche fino al canto degli uccelli lungo i freschi sentieri montani. Presto torneremo a toccare con mano quello che, adesso, stuzzica l’immaginazione».

«Lavorare “insieme” è il miglior messaggio che si possa dare, anche per la promozione del territorio – dichiara il direttore del Museo Carmelo Malacrino. Una visione comune verso obiettivi condivisi dà il senso di una strategia che, se perseguita, rafforzerà la valorizzazione culturale a tutto tondo, dall’archeologia al paesaggio, dall’arte ai prodotti identitari e ai percorsi della fede. Non importa la meta, l’esperienza sarà nel viaggio che porterà alla scoperta dei mille aspetti della Calabria».

“La Direzione regionale dei musei della Calabria nell’aderire alla volontà comune di ricordare la ricchezza del territorio metropolitano di Reggio Calabria vuole evidenziare come tale patrimonio, al di là della valenza scientifica, possa svolgere significativamente un ruolo di attrattore culturale” questa la dichiarazione congiunta dei direttori dei musei ricadenti nel territorio reggino, afferenti alla Direzione Regionale Musei Calabria, che hanno aderito all’iniziativa. 

“La Soprintendenza ABAP RC-VV, impegnata sul territorio di Reggio Calabria nell’ambito della tutela dei beni culturali e paesaggistici, partecipa all’iniziativa promossa dal tavolo tecnico della Camera di Commercio in quanto la fruizione del patrimonio culturale, anche attraverso il turismo, è uno degli scopi della tutela stessa. Ora che l’Italia ha iniziato la fase di recupero dopo i momenti più critici causati dalla pandemia, anche i luoghi della cultura del nostro territorio – dalle aree archeologiche di Reggio Calabria al Parco Archeologico dei Tauriani di Palmi, dalla Villa di Casignana al Teatro di Marina di Gioiosa Jonica – tornano sicuri e pronti per essere riscoperti.”  (mp)

In copertina, La Cattolica di Stilo

REGGIO – Palazzo Crupi e carsharing al Consiglio metropolitano

Si è riunito a Reggio il Consiglio metropolitano, con quattordici punti all’esame dell’Aula, discussi in un clima sereno e di grande collaborazione.

Su richiesta del vicesindaco Riccardo Mauro, operata un’inversione all’ordine del giorno che ha attribuito priorità a quattro dei punti da vagliare: istituzione della sezione Piano contemporaneo di Palazzo Crupi; ratifica della delibera del sindaco n. 69 dell’8 luglio scorso sull’iniziativa di microcarsharing “C’entro” per i Comuni di Villa San Giovanni, Scilla, Motta San Giovanni, Montebello Jonico e Melito Porto Salvo, con variazione al bilancio di previsione 2019/2021 adottata in via d’urgenza; ratifica della delibera del sindaco n. 70 dell’8 luglio scorso sull’assegnazione di risorse ex art. 1 comma 1028 della legge di Bilancio dello Stato 2019, con variazione al bilancio di previsione 2019/2021 adottata in via d’urgenza; ratifica della delibera del sindaco n. 71 dell’8 luglio scorso con variazione al bilancio di previsione 2019/2021 adottata in via d’urgenza.

Prima della trattazione nel merito d’ogni argomento, riguardo alle questioni preliminari è intervenuto il consigliere metropolitano Pierpaolo Zavettieri perorando il rispetto degli impegni presi affinché l’impresa che sta realizzando l’Istituto alberghiero di Condofuri, riceva i Sal entro i prossimi 30 giorni, consentendo così di fatto che proseguano i lavori. Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha confermato gli impegni presi, evidenziando le ricadute dell’opera pubblica sotto il versante formativo e più in genere per la cittadinanza, nei confronti dell’impresa e delle relative maestranze.

Primo dei punti esaminati, l’istituzione della sezione Piano contemporaneo di Palazzo Crupi, approvata all’unanimità. Come evidenziato dalla responsabile del “Palazzo della Cultura” Annamaria Franco esistono fin qui tre percorsi possibili per il visitatore, cioè le opere confiscate, la collezione “Calarco” (opere ereditate dall’ex Ente autonomo soggiorno e turismo) e le opere d’artisti contemporanei. Terminata la fase di start-up, come proposto dalla Commissione artistica istituita dal Consiglio metropolitano è adesso istituito al terzo piano dello stabile il “Pico”, cioè “Piano contemporaneo” (il nome è però anche una suggestione che rimanda alla creatività di Pico della Mirandola), che potrà anche ospitare mostre a cura dell’Ente.

Approvati rapidamente i verbali relativi alle sedute precedenti, è arrivato un “disco verde” a voti unanimi anche sul microcarsharing, integrato dall’auspicio di Zavettieri che questo servizio di mobilità, in atto circoscritto ai Comuni della costituenda Area dello Stretto, possa essere esteso a tutti i centri del Reggino, così come ribadito dal sindaco metropolitano. (rrc)

Tra le variazioni al bilancio di previsione, oltre due milioni e mezzo di euro sono stati inseriti nel Piano triennale delle opere pubbliche per interventi sui torrenti Bonamico e Bruzzano: la Città metropolitana è Ente attuatore, come precisato dal consigliere Antonino Nocera, mentre per la progettazione definitiva ed esecutiva avranno luogo incarichi esterni.

Varato (con due astensioni) pure l’assestamento di bilancio 2019: evidenziato come questa  misura sia importante per tenere in ordine i conti dell’Ente e in quanto proiezione significativa rispetto ai programmi dell’Amministrazione in carica, il consigliere delegato Antonino Castorina ha posto in rilievo il parere conforme rilasciato dai revisori dei conti e l’importante lavoro svolto dal dirigente del settore 4 Avvocatura Attilio Battaglia. Licenziato a maggioranza anche il Programma triennale delle opere pubbliche 2019/2021, con interventi per 40 milioni di euro quasi integralmente finanziati dal Miur e tramite altre economie esterne.

Riconosciuta poi una serie di debiti fuori bilancio, da una fornitura da 4.500 euro per Palazzo Crupi ai compensi per avvocati patrocinatori – comunque al 50% delle tariffe minime professionali –, debiti questi ultimi cui si è fatto fronte attingendo ai 400mila euro del Fondo rischi e ai 160mila dell’accantonamento per il Contenzioso e che non potranno comunque riformarsi alla luce del Regolamento varato di recente. Da ultimo, approvati – anche in questo caso con due astensioni – pure Regolamento e Albo del volontariato di Protezione civile che, come osservato dal consigliere delegato Castorina, mettono ordine in un delicato settore.

Il sindaco di Reggio Falcomatà: Il Porto di Gioia Tauro priorità nazionale

Il Sindaco Metropolitano Giuseppe Falcomatà è intervenuto sulla grave crisi del Porto di Gioia Tauro e il rischio di perdita di numerosi posti di lavoro:  «Deve essere – ha detto Falcomatà – una priorità nazionale. Il Governo ascolti l’allarme dei lavoratori».

«La Calabria faccia sentire forte la sua voce al fianco dei lavoratori del porto di Gioia Tauro. Dobbiamo scongiurare l’ipotesi nefasta dei licenziamenti annunciati da Medcenter che sarebbe un colpo mortale per i piani di sviluppo dell’area portuale, sulla quale ora è operativa la Zone Economica Speciale». Il Sindaco metropolitano ha manifestato la sua vicinanza ai lavoratori che hanno proclamato lo stato di agitazione trasmettendo una lettera unitaria, firmata dalle segreterie nazionali e calabresi di Cgil, Cisl e Uil, al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ai Ministri Danilo Toninelli e Barbara Lezzi.

«Il porto di Gioia Tauro è la più grande infrastruttura trasportistica del sud Italia, uno dei sistemi portuali più grandi del mondo. Il Governo ha il dovere di considerarlo come una priorità nell’agenda politica nazionale – ha aggiunto il sindaco – non si può continuare a trascinare in avanti una fase di crisi infinita che evidentemente sta generando una perdita di volumi accompagnata da continue minacce di tagli e riduzioni del personale. Riteniamo grave che gli accordi firmati con il precedente Governo siano stati disattesi, soprattutto rispetto al piano di investimenti già programmato e condiviso. Oggi non possono essere i lavoratori a pagare gli effetti di uno scontro irresponsabile tra i due colossi Mct e Msc che si contendono la governance del porto».

«Il Premier ascolti le richieste dei lavoratori e dimostri concretamente che questo Governo non è nemico del Sud. Le avvisaglie di questi primi mesi della compagine giallo-verde alla guida del Paese non lasciano ben sperare, ma Conte è ancora in tempo ad imprimere il necessario e dovuto cambio di rotta, a partire da un tema centrale come quello del rilancio del porto di Gioia Tauro. L’istituzione della Zes, recentemente entrata in funzione dopo anni di chiacchiere e tentativi malriusciti, può essere un’occasione di rilancio dell’area portuale, anche in virtù di un piano di sviluppo delle attività industriali che ruotano attorno ad esso. Ma è necessario che il Governo si faccia promotore di un’iniziativa forte e decisa, con l’obiettivo di attrarre su Gioia Tauro investitori in grado di implementare l’attività industriale ed aumentare i livelli occupazionali». (rrc)