REGGIO – Al via il corso di Alta Formazione dalla Dante Alighieri

A maggio 2019, a Reggio, presso l’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, il corso di Alta Formazione Professionale Universitario per Cultural Manager, che sarà presentato domani mattina, alle 9.30, presso la sala conferenze di Palazzo Alvaro.

Il corso è stato organizzato dall’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria in sinergia con la Città Metropolitana, e il suo obiettivo è quello di formare figure professionali che possiedano conoscenze e strumenti innovativi in grado di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale sia sul mercato turistico nazionale che internazionale, operando in enti pubblici e privati come consulente o “web cultural manager”.

Ci si potrà candidare al corso – della durata di quattro mesi – fino al 28 febbraio 2019. Chi sarà ammesso al corso, inoltre, avrà la possibilità di partecipare alla selezione per i venticinque voucher revisti attraverso la modalità a sportello che permetteranno ai corsisti di  ricevere un contributo economico significativo. È previsto, inoltre, lo svolgimento di un tirocinio Extra-Curriculare della durata di 480 ore (80 ore mensili) per 6 mesi quale periodo di orientamento al lavoro e di formazione.

«Sviluppare il turismo dell’area metropolitana – hanno affermato il Vice  Sindaco Metropolitano, Riccardo Mauro e il Consigliere Delegato alle politiche comunitarie della Città Metropolitana, Antonino Castorina – ripartendo dai nostri giovani e dalla loro preparazione, abbiamo ritenuto di supportare con interesse e impegno l’azione sinergica dell’Università Dante Alighieri riguardante dall’apertura del nuovo corso in Cultural Manager».

La struttura organizzativa coordinata dalla Professoressa Elisa Vermiglio e dalla MEDAlics, Centro di Ricerca per le Relazioni Mediterranee si avvarrà di diversi partner: Il Segretariato regionale MIBAC Calabria, il Comune di Roghudi, il Museo Diocesano “Mons. Aurelio Sorrentino”, l’Archivio di Stato di Reggio Calabria, l’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, il “GAL area Grecanica”,il Comune di Reggio Calabria ed ovviamente, la Città Metropolitana. (rrc)

 

Olimpiadi di Astronomia in Sri Lanka: bravissimi i reggini Andrea e Vittoria

13 ottobre – Si chiama Andrea Labate, di Reggio, e ha conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi internazionali di Astronomia che si sono svolte nei giorni scorsi a Colombo, capitale dello Sri Lanka. Andrea era stato selezionato insieme con Vittoria Altomonte, di Bova Marina, per far parte della squadra italiana, accompagnata dagli astronomi Giuseppe Cutispoto e Agatino Rifatto.
A
 competersi il titolo erano arrivati in Sri Lanka in tutto 87 ragazzi, provenienti da 17 paesi del mondo. Andrea Labate, studente del Liceo “Leonardo da Vinci”, ha sostenuto tre prove impegnative sui satelliti, Marte e la nube di Oort nella prova teorica, campi stellari e periodi di rotazione di stelle variabili nelle prove osservative e pratiche. A Vittoria Altomonte, iscritta all’Istituto di Istruzione Superiore “Euclide”, invece, è andata la medaglia speciale per il miglior grafico.
«È un grande risultato per la squadra italiana, per la Calabria e la nostra Reggio» – ha commentato Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario Pythagoras, la struttura che segue la preparazione degli studenti per questo genere di competizione. «Anche perché – ha detto la Misiano – l’astronomia non rientra tra i piani di studio negli ordinamenti scolastici, ma è trasversale nei programmi di fisica, matematica e scienze naturali. Ringrazio i miei collaboratori, in particolare Melania Borzumati, i docenti dei giovani partecipanti e i dirigenti scolastici, che credono in questa attività e ogni anno consentono agli studenti calabresi di partecipare».
Anche per il 2018/2019 il Pythagoras, che rientra tra le competenze della Città Metropolitana, ha avviato le procedure di selezione e di preparazione per le Olimpiadi di Astronomia. A breve, nelle scuole della provincia, le preselezioni per accedere alle competizioni regionali.
Il sindaco di Reggio e della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà ha voluto congratularsi con i due ragazzi e la responsabile del Planetario. «La Città Metropolitana di Reggio Calabria, grazie al Planetario Pythagoras, ancora una volta si afferma in campo internazionale per le sue straordinarie competenze scientifiche. Le due medaglie ottenute alle olimpiadi internazionali di Astronomia, conclusesi pochi giorni fa in Sri Lanka, sono un risultato che riempie di orgoglio l’intera comunità reggina. Ad Andrea Labate e Vittoria Altomonte, i due giovani che hanno conseguito questo brillante risultato, vanno i miei personali complimenti e le più grate felicitazioni da parte dell’intera comunità metropolitana – ha aggiunto il sindaco – un traguardo raggiunto grazie allo studio e al loro talento, ma naturalmente anche grazie al lavoro e alla straordinaria professionalità dei docenti che operano all’interno del Planetario, struttura d’eccellenza del nostro territorio, e della sua responsabile scientifica, la Professoressa Angela Misiano, appassionata guida per generazioni di studenti, affascinati dal mondo dell’astronomia». (rrc)

REGGIO – Filippo Quartuccio nella Commissione Cultura dell’ANCI

13 ottobre – Il consigliere metropolitano Filippo Quartuccio, già delegato del Sindaco Falcomatà alla Cultura, è stato nominato membro della commissione nazionale “cultura” dell’ Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.
Si tratta di una commissione permanente all’interno dell’associazione che riunisce gli amministratori locali di tutta Italia ed è la prima volta che sia chiamato un calabrese a farne parte. Quartuccio, avrà il compito di confrontarsi con diverse realtà italiane, quale ambasciatore e promotore di buone prassi di gestione e valorizzazione dei beni culturali e delle attività utili alla promozione della cultura intesa nelle sue varie forme. «Una importante missione  – ha detto Quartuccio – finalizzata sia alla preservazione dei beni, che quale catalizzatore dello sviluppo sostenibile della comunità locale». (rrc)

PALMI: FIRMATO IL PATTO PER IL PARCO DEI TAURIANI

13 settembre – Firmata a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio, la convenzione per la gestione e la manutenzione del Parco Archeologico dei Tauriani ed il Complesso di San Fantino, affidate al Comune di Palmi.
Il Sindaco Giuseppe Falcomatà, per la Città Metropolitana di Reggio Calabria; Fabrizio Sudano, per la Soprintendenza di Archeologia, in luogo della delegata alla firma Maria Reggio, e il Sindaco di Palmi, Giuseppe Ranuccio, accompagnato dall’Assessore Wladimiro Maesano, hanno sottoscritto il documento che disciplina la gestione e la fruizione dell’importante sito di interesse storico e archeologico.

Alla firma il sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio e di Reggio Giuseppe Falcomatà

Il Parco, infatti, rappresenta una preziosa testimonianza di età ellenistico romana per la presenza di una torre saracena e, a San Fantino, di preesistenze monumentali che arrivano fino all’età novecentesca. E’ ferma volontà dell’Amministrazione quella di valorizzare il territorio metropolitano e favorire e incrementare la fruizione dei tesori che lo impreziosiscono.
«Daremo nuova vita al Parco – sono state le parole di Filippo Quartuccio, delegato alla cultura di Palazzo Alvaro – e lo faremo grazie ad una interlocuzione proficua, che nella comunione di intenti, ha portato a questa collaborazione per la valorizzazione del grande patrimonio storico e botanico contenuto all’interno del parco».
Il Sindaco di Palmi e il rappresentante della Soprintendenza hanno voluto ringraziare il Sindaco Falcomatà, il delegato Quartuccio, la dirigente Giusy Attanasio, e gli uffici dell’Ente, per le modalità di gestione delle interlocuzioni e, soprattutto si sono trovati concordi sull’importanza del sito classificandolo quale “risorsa straordinaria, parco tra i più belli della Calabria e, forse, dell’intero meridione”. E si lavora, alla Città Metropolitana anche nell’ottica di sviluppo turistico ed economico dell’intera area.
«Puntiamo sulle nostre bellezze di cui il territorio metropolitano è ricco – ha affermato il Sindaco Falcomatà – e lo facciamo attraverso una sinergia istituzionale concreta e fattiva. Apponendo questa firma intendiamo valorizzare e dare nuova vita un sito importantissimo. Inoltre questa firma rappresenta la volontà di creare una coscienza metropolitana che consenta di comprendere che siamo tutti un’unica comunità. I beni che ricadono in un dato Comune appartengono all’intera area e ognuno di noi deve sentirsi orgoglioso, e nel contempo responsabile, prendendo consapevolezza delle straordinarie risorse, botaniche, archeologiche, paesaggistiche, delle quali la nostra terra è ricca».
La convenzione predispone regole e competenze per la sorveglianza e l’accoglienza dei visitatori, per la manutenzione delle aree archeologiche e delle strutture moderne già esistenti, le attività culturali nelle aree archeologiche e le sponsorizzazioni finalizzate ad interventi di valorizzazione e fruizione. (rrc)

Nella foto di copertina la torre saracena di San Fantino

PALMI: LA VALORIZZAZIONE DEL PARCO ARCHEOLOGICO DEI TAURIANI

5 settembre – Diventa finalmente realtà la valorizzazione del Parco dei Tauriani sotto l’egida del Comune di Palmi. Il progetto “Tauriana – Paesaggi culturali, storici e archeologici sulla Costa Viola” è, infatti, alle fasi finali. Nato su impulso dell’Assessore alla Cultura, Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali e Diritto allo Studio, Wladmiro Maisano, dell’Assessore all’Ambiente, al Paesaggio e alla Programmazione e LL.PP Consuelo Nava e dell’Assessore al Turismo e al Marketing Territoriale Raffaele Perelli, il progetto porterà il Comune di Palmi a disporre del Parco Archeologico dei Tauriani. Si tratta di un importante passaggio, politico e culturale, che sarà ufficializzato con la firma di una convenzione con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, che assegnerà al Comune di Palmi il Parco Archeologico.
Il Comune, infatti, ha redatto un progetto che consentirà al bene di esprimere tutte le sue potenzialità, e che andrà a legarsi  al progetto “Il Borgo della Marinella”, in attesa di finanziamento.
Il progetto “Tauriana”, presentato dal Comune di Palmi sulla delibera di Giunta Regionale DGR n.160 del 13.05.1016, ha l’obiettivo dii realizzare treinterventi destinati alla valorizzazione del Parco e della Cripta attraverso azioni di conservazione e tutela. Tali interventi, infatti, renderanno i beni più accessibili e fruibili da tutte le utente e, inoltre, daranno il via a un progetto di comunicazione integrata che utilizza le tecnologie innovative.
«Le azioni di intervento – hanno spiegato gli assessori Maisano, Nava e Perelli – materiali ed immateriali, previste per la valorizzazione del parco e della cripta, rientrano nella visione strategica che l’amministrazione Ranuccio ha posto come punto cardine del suo programma sin dall’inizio del suo mandato».
«In quest’ottica – hanno proseguito gli assessori – grande rilevanza ricopre la volontà dell’Amministrazione Comunale di investire sulle opere pubbliche come attivatrici di azioni di sviluppo sostenibile per il territorio, recupero dei beni artistici e culturali in disuso e valorizzazione di nuove filiere economiche, basate su una migliore ricettività turistica ed una più competente gestione dei beni nella disponibilità dell’Ente. Un approccio strategico che sviluppa un effetto moltiplicatore, perché l’opera pubblica riattivi un patrimonio spento e non sfruttato, che ha bisogno di essere, oltre che curato, comunicato e diffuso con azioni di marketing al passo con i tempi».
«Abbiamo assunto un nuovo tipo di atteggiamento politico – amministrativo, nei confronti di tutti quei finanziamenti pubblici che potrebbero sostenere la nostra idea di territorio, città e patrimonio – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Ranuccio – Stiamo aggredendo tutti i bandi accessibili per il nostro Ente, esprimendo una progettualità che possa progressivamente aggiungere tasselli alla nostra visione strategica, per la valorizzazione di Palmi come città turistica, congiuntamente al miglioramento della qualità, della fruibilità e della sicurezza del territorio, di cui i primi interessati sono i cittadini. Anche questo progetto, come quello sul Borgo Marinella, riserva particolare attenzione all’eliminazione delle barriere architettoniche, per una completa fruibilità da parte di tutti i cittadini. Ulteriore obiettivo è quello di far sì che i finanziamenti vengano gestiti e sfruttati nei tempi previsti dalle procedure». (rrc)

IN CALABRIA OLTRE 600 FUTURI GIOVANI IMPRENDITORI CON “RESTO AL SUD”

2 luglio – Il road show di Invitalia e Anci (Associazione deiComuni Italiani) per il programma “Resto al Sud” che si è tenuto questa mattina a Palazzo Alvaro, presso la sede della Città Metropolitana, ha rivelato un dato estremamente interessante: sono già 602 le domande presentate a Invitalia per Resto al Sud, l’incentivo dedicato ai giovani aspiranti imprenditori del Mezzogiorno, partito il 15 gennaio scorso. Di queste 114 sono state già approvate e prevedono 7,2 milioni di euro di investimenti e la creazione di 385 nuovi posti di lavoro sul territorio regionale. A livello nazionale “Resto al Sud”, in poco meno di 6 mesi, registra più di 10.300 domande in lavorazione sulla piattaforma dedicata di Invitalia. Di queste 3.341 sono già perfezionate, per un totale di investimenti previsti di oltre 220 milioni di euro. Tutte le domande presentate sono state valutate o sono in corso di valutazione e, oltre 750, hanno avuto la comunicazione di esito positivo e possono quindi accedere al finanziamento bancario, che va da 50.000 fino a un massimo di 200.000 euro.
In particolare, delle 114 domande già approvate in Calabria, 17 sono i progetti che verranno realizzati in provincia di Reggio Calabria: tra questi c’è quello di Paolo Bellomo, che punta a realizzare un’impresa di servizi per la fornitura di pasti di cucina vegetariana e vegana confezionati in porzioni singole e doppie, destinati a market, negozi di frutta e verdura, singoli avventori. Gli altri progetti approvati sono: 14 in provincia di Catanzaro, 59 in provincia di Cosenza, 14 in provincia di Crotone e 10 in provincia di Vibo Valentia.

«La Città ha dimostrato il suo grande interesse per il programma Resto al Sud – ha dichiarato il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà – è evidente che si tratta di una grande opportunità, soprattutto per i nostri giovani, che dimostrano di avere grandi capacità soprattuto per ciò che riguarda l’innovazione. Reggio è una città ricca di risorse, sia dal punto di vista professionale che per ciò che attiene il patrimonio storico, culturale ed ambientale, soprattutto in prospettiva turistica e commerciale. Dobbiamo quindi saper valorizzare gli strumenti che promuovono l’autoimprenditorialità, sostenendo la capacità di innovare e fare impresa sfruttando le peculiarità del nostro territorio. Credo sia questa la strada giusta e noi, da istituzioni, insieme ai cittadini, la stiamo percorrendo con convinzione».
L’evidenza positiva di questo dato è stata fatta notare dall’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri (originario di Melito Porto Salvo e brillantemente a capo della struttura da diversi anni). «La Calabria con oltre 600 domande presentate, circa il 18% del totale, è la Regione più attiva dopo la Campania. – ha detto Arcuri – La cosa interessante è che la maggior parte dei proponenti calabresi è nella fascia d’età 30-35 anni e il 59% di essi è altamente scolarizzato: questo ci fa ben sperare in termini di cervelli che decidono di rimanere a casa piuttosto che andarsene. “Resto al Sud” è dunque una risposta concreta alla domanda di occupazione che viene dal Mezzogiorno». Il programma Resto al Sud offre sostegno ai giovani under 36 per avviare attività imprenditoriali di produzione di beni, fornitura di servizi e turismo sul territorio delle 8 Regioni del Mezzogiorno. (rrc)