MELISSA (KR) – Il Borgo cantina prende forma

Borgo Cantina, il progetto del comune di Melissa volto alla riqualificazione urbana del centro storico del comune Jonico entra definitivamente nel vivo. Una serie di azioni ed eventi che puntano a tracciare nuove strade del turismo esperienziale coinvolgendo in modo attivo la comunità ospitale.

Agli interventi materiali di riqualificazione urbana (realizzazione dell’albergo diffuso, mobilità sostenibile e di adeguamento urbano) saranno aggiunti laboratori di comunità destinati ai cittadini locali con lo scopo di realizzare una cooperativa di comunità che vada a gestire i servizi turistici che il territorio offrirà.

Comincerà proprio da qui, il prossimo 23 e 24 giugno, il percorso per la comunità di Melissa borgo con una serie di laboratori gestiti dai professionisti dell’associazione dei Borghi Autentici d’Italia. Momenti dedicati sia alla comunità del borgo sia ai cittadini emigrati, ma interessati a condividere i valori della rinascita del piccolo paese crotonese. Tutte le attività saranno basate sulla ricerca e lo sviluppo di una nuova accoglienza che deve essere in grado di riassumere ed integrare queste risorse ed opportunità rendendole inscindibili tra loro, raccontandole e proponendo un’offerta originale e personalizzata che sappia valorizzare la qualità e la bontà del territorio in tutte le sue sfumature.

Il sindaco Raffaele Falbo ha parlato di un nuovo inizio per il centro storico di Melissa: «Melissa si avvicina ad una nuova stagione sia in senso turistico sia metaforico. Fino ad ora la frazione marina e il borgo hanno viaggiato su velocità totalmente differenti. Con Borgo Cantina vogliamo aggiungere al turismo costiero quello rurale ed esperienziale, quello delle piccole comunità che vivono a passo lento e che mantengono e custodiscono le tradizioni. L’idea è affiancare al mare il turismo culturale e delle tradizioni attraverso un percorso che coinvolga attivamente la comunità. Non a caso agli eventi estivi che abbiamo in programma, a partire dai laboratori del 23 e 24 giugno passando per i laboratori di street art (nel mese di luglio) e per il festival Ra.Me di Teatro Ebasko (24-30 luglio) fino all’accoglienza dei ragazzi tramite il programma Erasmua+, la comunità sarà protagonista grazie ai laboratori e al coinvolgimento degli artisti che visiteranno o sosteranno nel borgo».

Sulla stessa linea l’assessore al turismo, Carlo Poerio: «L’estate melissese sarà ricca di iniziative che avranno al centro cultura ed enogastronomia. Viviamo in un luogo che ha tutte le carte in regola per diventare un centro di riferimento per diversi target di turismo, da quello marittimo a quello esperienziale a quello gastronomico. La nostra sfida sarà quella di far viaggiare al massimo tutti questi filoni affinchè tutte le aree del comune possano avere possibilità di sviluppo». (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Calabria sound festival arriva a fine luglio al Camping poker

Il Calabria Sound Festival 2023, giunto alla sua quinta edizione, è pronto a trasformare il suggestivo Camping Poker di Isola Capo Rizzuto in un paradiso musicale dal 28 al 30 luglio. Questo attesissimo evento è presentato da Compari Sodi insieme a Magic Beat e Magic Beat Associazione “Impulsi di Vita”.

La line-up degli artisti che si esibiranno in questi tre giorni ricchi di musica è stata finalizzata, garantendo una varietà di talenti che offriranno spettacoli per tutti i gusti.

L’apertura del festival, venerdì 28 luglio, sarà affidata a Babaman, la cui presenza sul palco è caratterizzata da una grande energia, che lo ha reso molto popolare tra il pubblico degli appassionati di musica reggae e dancehall. La serata di apertura sarà dedicata alla scoperta di nuovi talenti emergenti, che avranno l’opportunità di esibirsi di fronte al pubblico del Calabria Sound Festival.

La seconda serata, il 29 luglio, sarà un crescendo di performance con gli artisti Gioman e Kilacat, che porteranno sul palco la loro energia travolgente e un mix unico di sonorità reggae dancehall. Saranno affiancati dai Mujina Crew, che trasporteranno il pubblico in un vortice di divertimento. A rendere la serata ancora più memorabile ci saranno Manlio Calafrocampano, host e direttore artistico del festival, e l’artista salentino Mattune, i quali con la loro energia lasceranno un’impronta indelebile nel cuore degli spettatori.

La terza serata sarà dedicata alla sfida freestyle e avrà come ospite d’eccezione l’artista Kiave, che si presterà al ruolo di giudice. La competizione promette scintille e adrenalina, con i partecipanti che daranno il massimo per conquistare il titolo.

A conclusione di ogni concerto, la serata continuerà nella Wild Beach Area, dove la spiaggia diventerà un’esplosione di divertimento e adrenalina con i party notturni. Antonio Forleo host principale e direttore artistico del festival, pronto a condurre il pubblico in un viaggio musicale senza confini. Una selezione di DJ di talento si alternerà garantendo un’esperienza sonora e un viaggio musicale avvincente che si protrarrà fino alle prime luci dell’alba.

Durante tutto il festival, la musica risuonerà incessantemente e accompagnerà i partecipanti in ogni momento. Oltre alle note incalzanti, il Calabria Sound Festival offre anche l’opportunità di godere delle Spiagge Rosse, una meraviglia naturale insignita della prestigiosa Bandiera Blu. Queste splendide spiagge, caratterizzate dalla sabbia dorata e dalle acque cristalline del Mar Ionio, offriranno momenti di relax e frescura ai presenti.

Il Calabria Sound Festival 2023 si presenta come un evento di grande rilevanza nel panorama musicale calabrese, unendo qualità artistica, varietà di generi e un’atmosfera pervasa da una vibrante energia che coinvolgerà tutti i presenti. Gli amanti della musica avranno la possibilità di godersi tre giorni intensi di spettacoli musicali eccezionali, condividendo momenti di puro divertimento. Questa manifestazione rappresenta un appuntamento imperdibile per tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza musicale unica nel suo genere. (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Gemellaggio fra Le Castella e la Sila

Turismo e marketing territoriale: Gemellaggio mare monti tra Le Castella e la Sila. Sarà il primo di una serie tra il territorio silano e alcune delle più belle e rinomate località turistiche della regione Calabria: stiamo parlando del gemellaggio “mare-monti” che nel prossimo mese di giugno vedrà coinvolte la località turistica di Le Castella, del Comune di Isola Capo Rizzuto, e l’intera area turistica della montagna silana ricadente nelle provincie di Catanzaro, Cosenza e Crotone.

L’iniziativa promossa nell’ambito del progetto Sila in tour, coordinato dal promoter turistico e culturale Giuseppe Pipicelli, in collaborazione con la Emmmegi turismo di Giuseppe Miletta, avrà in primis il supporto logistico e promozionale del Parco Nazionale della Sila, dell’Unione Nazionale dei Comuni ed Enti Montani e dell’Unione Nazionale delle Pro Loco calabresi oltre naturalmente ai sei Comuni montani (due per ognuna delle tre province silane), quali San Giovanni in Fiore, Cotronei, Spezzano della Sila, Savelli, Sersale e Taverna, che da sempre ne condividono scopi ed iniziative;

Un ruolo importante, nello scambio dei servizi e nell’avvio di importanti rapporti di collaborazione tra gli operatori turistici delle aree coinvolte, sarà quello del Comune di Isola Capo Rizzuto rappresentato dalla Sindaca Mariagrazia Vittimberga, dalla Provincia di Crotone rappresentata dal presidente Sergio Ferrari e del Comune capofila per la montagna, individuato per questo primo gemellaggio, ossia il Comune di Cotronei rappresentato dal sindaco Antonio Ammirati.

Verranno naturalmente coinvolte a livello locale, e pro loco e tutte le associazioni che potranno essere da supporto al raggiungimento dello scopo principale caratterizzato dalla condivisione di eventi e manifestazioni piuttosto che di scambi turistici atti a migliorare l’offerta turistica marittima e montana del territorio regionale.

Tra le prime iniziative condivise un’importante manifestazione sportiva come il “campionato nazionale di calcio dei medici ” per il mese di giugno a Le Castella e con successivo “Final six” sempre dei Medici del calcio a settembre in Sila presso i villaggi Baffa e Palumbo, e poi ancora una mostra fotografica con 80 scatti fotografici a cura di altrettanti fotografi partecipanti da tutto il Sud Italia, dal titolo luoghi di Calabria, promossa da Wikicultura e che avrà come copertina proprio il castello aragonese di Le Castella.

Nella stessa occasione verrà organizzato un Cooking Show dedicato al Tortino 100% Sila col supporto dell’Associazione dei Cuochi Sangiovanesi. Per l’intera giornata a cura della Emmegi Turismo verrà effettuata una mirata promozione del territorio silano tra gli ospiti e turisti presenti presso la struttura partner della Baia degli Dei. (rkr)

ROCCA DI NETO (KR) – Successo del Mass training Bls-D, verso la città cardioprotetta

Nel contesto di una comunità che abbraccia la sicurezza e il benessere dei propri cittadini, si è tenuto il primo Mass Training Bls-D (Basic life support – Defibrillation) a Rocca di Neto. Un’occasione speciale che ha coinvolto gli istruttori Nazionali Bls-D di spicco della Simeup Crotone: Anna Maria Sulla, Antonio Vaccaro, Daniele Ermanno, Carla Strangio, Mariateresa Toscano, Ilenia Dell’Amico, Michele Quero e Giuseppe Ermanno.

L’evento è stato organizzato congiuntamente dall’associazione I casinari di Rocca di Neto e dal rinomato Medical training center Simeup Crotone, entrambi con un obiettivo comune: diffondere la conoscenza del Bls-D e rendere Rocca di Neto una città cardioprotetta.

La formazione Bls-D è fondamentale per intervenire tempestivamente in caso di emergenza cardiorespiratoria. Gli istruttori hanno lavorato con impegno e passione per trasmettere le competenze necessarie a salvare vite umane. Durante il Mass Training, i partecipanti hanno appreso le tecniche di rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo del defibrillatore, strumento fondamentale per ripristinare il ritmo cardiaco normale. L’importanza di far conoscere il Bls-D a tutta la popolazione non può essere sottolineata abbastanza. Sapere cosa fare in caso di arresto cardiaco improvviso può fare la differenza tra la vita e la morte. Il Mass Training a Rocca di Neto è stato un passo significativo per sensibilizzare e coinvolgere attivamente la comunità nel processo di salvataggio delle vite.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’impegno costante della Simeup Crotone. La Società scientifica ha dimostrato di essere un punto di riferimento affidabile nella formazione Bls-D, promuovendo la consapevolezza e l’importanza di un pronto intervento. La Simeup si è dedicata a diffondere la conoscenza del Bls-D in tutta la regione, investendo risorse e tempo per creare un ambiente sicuro e preparato.

Parallelamente alla diffusione del Bls-D, l’associazione I Casinari di Rocca di Neto ha avviato il progetto Pad (Public access defibrillation), che prevede l’installazione di defibrillatori accessibili al pubblico in luoghi strategici della città. Questi defibrillatori saranno prontamente disponibili in caso di emergenza e saranno fondamentali per aumentare le possibilità di sopravvivenza dei pazienti colpiti da un arresto cardiaco.
Il Mass Training Bls-D a Rocca di Neto ha posto le basi per la creazione di una comunità consapevole, pronta a intervenire in situazioni di emergenza cardiaca. La partecipazione attiva degli istruttori Bls-D della Simeup Crotone e l’impegno dell’associazione I Casinari sono testimonianza di come il lavoro di squadra e la volontà di migliorare la sicurezza delle persone possano portare a risultati straordinari.

La città di Rocca di Neto si sta distinguendo come esempio di impegno nella diffusione del Bls-D e nell’implementazione di progetti Pad. Questo evento rappresenta solo l’inizio di un percorso che porterà Rocca di Neto ad essere una città cardioprotetta, dove la consapevolezza e la prontezza nell’agire di fronte a un arresto cardiaco improvviso saranno elementi fondamentali per la tutela della vita umana.

In conclusione, il Mass Training Bls-D a Rocca di Neto è stato un successo straordinario. L’importanza di far conoscere il Bls-D a tutta la popolazione e l’impegno della Simeup nel promuovere questa conoscenza sono elementi chiave per la sicurezza e la protezione delle comunità. Rocca di Neto sta compiendo un passo significativo verso la sua trasformazione in una città cardioprotetta, dimostrando come la formazione e l’azione possano fare la differenza nella salvaguardia delle vite umane. (rkr)

Le imprese di Catanzaro, Vibo e Crotone al My Italy Food in Svizzera con la Camera di commercio

È giunto a conclusione il “My Italy food, sound & expo”, l’evento italiano più esclusivo in Svizzera che si è svolto nel comune di Winterthur, città satellite di Zurigo popolata per il 5% da calabresi. L’iniziativa ha contato anche sulla partecipazione di una delegazione di imprese delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia selezionate dall’ente camerale attraverso la sua azienda speciale per la promozione.

La tre giorni (16-17-18 giugno 2023) dedicata al made in Italy quest’anno ha visto la Calabria quale Regione ospite. Grande l’apprezzamento ha riscosso tra i numerosi visitatori che hanno avuto modo di degustare i prodotti delle imprese partecipanti.

«La manifestazione, che funge da vera e propria vetrina espositiva per i molteplici prodotti di qualità che caratterizzano il comparto agroalimentare della nostra regione, si è rivelata un’importante opportunità di business che ha consentito alle nostre imprese di entrare in contatto con i numerosi operatori svizzeri interessati ai prodotti delle nostre imprese» ha dichiarato il segretario generale della Camera di Commercio, Bruno Calvetta che ha partecipato alla manifestazione portando i saluti del presidente dell’ente Pietro Falbo.

«Obiettivo dell’ente camerale – ha proseguito – è quello, tra gli altri, di favorire il processo di internazionalizzazione delle imprese. Il mercato elvetico è certamente, anche per ovvie ragioni di prossimità geografica, una delle aree maggiormente interessanti ed appetibili per le nostre imprese che intendono espandersi sui mercati esteri e che si caratterizzano, nella maggior parte dei casi, per un’offerta di qualità».

Nell’ambito della conferenza “My Italy” sono intervenuti, oltre che il segretario generale, anche il sindaco di Winterthur Küenzie Michael, l’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria Gianluca Gallo, l’onorevole Simone Billi della Commissione Esteri, il presidente Comites Zh, Petta Gerardo e il consigliere nazionale elvetico Nik Gugger.

Il segretario generale ha colto l’occasione per ringraziare il dott. Cazzato, organizzatore della manifestazione, per aver offerto alle imprese del territorio una vetrina internazionale, sottolineando come non siano solo i prodotti ad essere “ambasciatori calabresi” nel mondo ma anche e soprattutto le persone che ne raccontano le origini e la storia.

Grazie al lavoro sinergico con la Regione Calabria e con il supporto della sua Azienda Speciale, la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia ha offerto alle proprie imprese la possibilità di proporre le loro eccellenze sul mercato elvetico, facendo conoscere e degustare i propri prodotti sia a livello B2B che B2C, gettando le basi per possibili collaborazioni future. (rcz)

Campionato nazionale medici, il 24 giugno la competizione a Isola Capo Rizzuto

Dopo 13 anni il campionato nazionale di calcio dei medici torna in Calabria. Da sabato 24 e fino a venerdì 30 giugno dieci squadre si ritroveranno a Isola Capo Rizzuto per contendersi il ventunesimo tricolore messo in palio dalla Asd Nazionale Medici Calcio.

Il quartier generale è stato fissato al TH Baia degli Dei di Le Castella. La manifestazione e’ patrocinata dal Comune di Isola Capo Rizzuto guidato dal sindaco Maria Grazia Vittimberga che ha messo a disposizione degli organizzatori lo stadio comunale “Sant’Antonio” e il “Park Jonio” di Steccato di Cutro.

L’amministrazione di Isola Capo Rizzuto e i vertici dell’Asd Nazionale Medici hanno raggiunto l’intesa per fare svolgere il campionato nella splendida localita’ del Crotonese, meta ogni anno di migliaia di turisti, che tra l’altro figura nell’elenco di quelle scelte direttamente dai pediatri, destinatarie della Bandiera Verde, avendo spiagge a misura di bambino. Le gare verranno dirette da arbitri dell’Aics che da quest’anno è diventata partner dell’Asd Nazionale Medici Calcio grazie al coordinamento del dott. Gennaro Buonocore.

Lo staff dell’Associazione Medici, presieduto dal dottore Giovanni Borrelli, con il contributo della Ems Group, ha lavorato per l’ottima riuscita della manifestazione. Ai nastri di partenza i campioni in carica di Napoli Flegrea, che si sono aggiudicati anche l’edizione 2022 della Supercoppa; altre due squadre campane, Napoli e Avellino; due siciliane, Palermo e Trinacria Palermo; e ancora Taranto e Milano Brianza.

La Calabria sarà rappresentata dai medici di Cosenza, Melito Porto Salvo e Reggio Calabria. Verranno formati tre gironi, uno da quattro squadre e due da tre. Al termine della prima fase verrà stilata una classifica unica generale. Le due compagini che si classificheranno al nono e decimo posto saranno eliminate e daranno vita alla partita valida per l’assegnazione del “Memorial D’Agostino-Calabrese”. Le altre otto proseguiranno il loro cammino che si concluderà venerdì 30 con la finale in programma alle ore 17 allo stadio “Sant’Antonio” di Isola Capo Rizzuto.

Nell’Albo d’oro del campionato organizzato dalla Asd Nazionale Medici Calcio troviamo con cinque successi il Cosenza, quattro Melito, tre Reggio Calabria, due successi a testa per Napoli, Napoli Flegrea e Milano Brianza, uno Palermo e Firenze. Ad arricchire il torneo calcistico anche quest’anno un importante congresso scientifico che si svilupperà nell’arco di tre mattinate il 26 (per la prima volta Ecm), il 27 e il 28, sempre al Baia degli Dei, in cui si parlerà di sport e patologie da sport e medicina multidisciplinare. L’Asd Nazionale Medici Calcio non si sottrarrà come di consueto all’aspetto benefico che caratterizza da sempre le sue attività: la donazione per il campionato 2023 andrà alla Croce Verde che garantirà il supporto sanitario durante tutto l’arco della manifestazione.(rkr)

MELISSA (KR) – Parte il progetto “Melissa Borgo Cantina”

Un nuovo movimento si accende tra le strettoie di Melissa, un motore propositivo che coinvolge i cittadini dentro e fuori il piccolo borgo.

Borgo Cantina è questo: un progetto di rigenerazione urbana e culturale di un luogo dal fortissimo valore storico, antropologico ed enogastronomico che potrà tornare a una nuova vita grazie ad azioni materiali e immateriali.

Sedici edifici comunali da ristrutturare per creare un albergo diffuso, recupero e ammodernamento dei vicoli e spazi pubblici e mobilità sostenibile grazie a bici monopattini e colonnine di ricarica per i mezzi elettrici saranno il fulcro materiale per garantire a residenti e turisti delle esperienze nuove per una vivibilità del borgo che oggi non esiste.

Capitolo a parte per la cosiddetta casa del vino: un po’ cantina, un po’ enoteca, un po’ bistrot. Un luogo dove l’aspetto commerciale è pari al valore dell’enogastronomia, all’educazione al rispetto delle comunità e dei piccoli produttori locali. Un posto dove il vino e le eccellenze locali diventano cultura.

Molti diranno: «dove sta la novità? Chi garantirà la reale realizzazione delle azioni dopo la conclusione delle opere edili?». Spesso si sentono progetti altisonanti che però presentano lacune nella gestione, ed è qui che Borgo Cantina vuole fare la differenza. La vera peculiarità del progetto sarà il coinvolgimento attivo della comunità attraverso le azioni immateriali finalizzate all’animazione territoriale della comunità dentro e fuori il borgo e allo stimolo per la creazione di una cooperativa di comunità che andrà poi a gestire i servizi turistici ed enogastronomici.

La vera sfida è qui! Un connubio tra pubblico e privato per salvare un luogo che ha già dimostrato una volta, con i moti contadini post seconda guerra mondiale, quanto i cittadini siano i veri propulsori delle comunità. Diamogli degli stimoli, educhiamoli a comprendere il valore dei luoghi mostrando che si può creare lavoro in questi luoghi rivolgendosi a turisti di passaggio e di consumo (come li definisce Vito Teti), residenti temporanei, ma parlando ad un turismo rispettoso dei luoghi e delle tradizioni e a quei gruppi di giovani startupper, south worker, smart worker che combattono una battaglia silenziosa per la loro volontà di autonomia e di libertà dagli stereotipi di un modello lavorativo che oggettivamente non più li rappresenta. (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Progetto Sai per la Giornata mondiale del rifugiato: sabato convegno in sala consiliare

Conflitti e persecuzioni hanno costretto oltre 80 milioni di persone nel mondo a fuggire dalle loro case. Le persone costrette a fuggire inseguono il diritto alla vita e ad un futuro dignitoso, dimenandosi nei processi burocratici attivi nel paese di approdo. Attraverso la discussione con Leonardo Palmisano e il suo libro “Mediterranea” il Comune di Isola Capo Rizzuto vuole provare a ragionare di migranti e migrazione. Verrà fatto in occasione della ricorrenza della Giornata mondiale del rifugiato, momento nel quale i Progetti Sai promuovono sul territorio iniziative di riflessione.

Il tema conduttore proposto per quest’anno è “Agire l’accoglienza” per migliorare il processo di accoglienza ed interazione sociale, culturale e lavorativa dei migranti. Bisognerebbe potenziare l’accoglienza e promuovere una piena inclusione dei cittadini che vivono nel nostro Paese cercando di far uscire la questione dei migranti da un tema di sicurezza nazionale. Il Progetto di Rete Sistema Accoglienza e Integrazione (Sai) a titolarità del Comune di Isola di Capo Rizzuto, facendo riferimento al territorio, alla storia e alla propria realtà, prova a rispondere alle richieste di tutela dei richiedenti asilo che arrivano nel proprio territorio e tenendo conto che oltre ai numeri ci sono persone.

L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco Maria Grazia Vittimberga, nelle vesti di “padrone di casa”, dal Presidente della Provincia Sergio Ferrari e dai Presidenti delle Associazioni del circuito Sai; alla discussione, invece, parteciperanno, oltre al già citato coautore del libro (insieme a Dimitri Deliolanes), anche Filippo Sestito, responsabile nazionale Arci antimafia sociale; Caterina Marano, presidente dell’ordine degli avvocati di Crotone; Pasquale Montesano, presidente comitato pari opportunità Coa Crotone; Don Stefano Cava, direttore Caritas e Roberto Torchia, presidente del consorzio di bonifica; a moderare l’evento ci sarà il giornalista Massimo Carlozzo.

L’appuntamento è fissato per sabato 17 Giugno alle ore 17:00 presso la Sala consiliare del Comune di Isola di Capo Rizzuto. (rkr)

CROTONE – La Simeup forma i dipendenti di Sovreco al Blsd: un corso che può salvare vite

La Simeup (Società Italiana di Medicina Emergenza ed Urgenza Pediatrica) di Crotone ha recentemente organizzato un corso di formazione al Bls (Basic Life Support) e al Dae (Defibrillatore Automatico Esterno) per i dipendenti dell’azienda Sovreco, rivelando così l’importanza fondamentale della preparazione in caso di arresto cardiaco. L’evento ha dimostrato quanto sia essenziale che le aziende formino adeguatamente il proprio personale per affrontare situazioni di emergenza e salvare vite umane.

Il corso di formazione Blsd ha fornito ai dipendenti di Sovreco le competenze e le conoscenze necessarie per intervenire in maniera tempestiva in caso di arresto cardiaco improvviso. Questo tipo di situazione richiede una risposta rapida e precisa, e grazie alla formazione ricevuta, i dipendenti di Sovreco sono stati addestrati a riconoscere i sintomi di un arresto cardiaco, ad eseguire la rianimazione cardiopolmonare (Rcp) e a utilizzare correttamente il defibrillatore semiautomatico esterno (Dae).

Il ruolo fondamentale della formazione nel contesto del Blsd risiede nella possibilità di salvare una vita. In caso di arresto cardiaco, ogni minuto che passa senza un intervento adeguato riduce le possibilità di sopravvivenza del paziente. Grazie alla tempestività e alla competenza acquisite tramite il corso Blsd, i dipendenti di Sovreco sono in grado di offrire un supporto vitale immediato, aumentando le probabilità di successo della rianimazione.

È lodevole l’impegno dimostrato da Sovreco nell’investire nella sicurezza dei suoi dipendenti. La presenza di un defibrillatore semiautomatico esterno all’interno dell’azienda è un segno tangibile di responsabilità e di un genuino senso del dovere. I defibrillatori sono dispositivi vitali che possono essere utilizzati da personale addestrato per fornire un trattamento di primo soccorso cruciale in caso di emergenza cardiaca. Il loro posizionamento strategico all’interno dell’azienda aumenta significativamente le possibilità di sopravvivenza dei dipendenti in caso di arresto cardiaco.

Sovreco merita quindi plauso per aver riconosciuto l’importanza di formare una buona parte del proprio personale al BLSD e per aver implementato la presenza di un defibrillatore semiautomatico esterno nell’azienda. Tale iniziativa dimostra un autentico impegno nella sicurezza e nel benessere dei propri dipendenti. Non solo Sovreco si preoccupa del loro sviluppo professionale, ma si adopera attivamente per garantire un ambiente di lavoro sicuro. L’azienda ha compreso che la formazione BLSD va oltre la mera conformità normativa. Essa rappresenta un investimento nella vita delle persone che compongono la sua forza lavoro. Grazie alla consapevolezza acquisita durante il corso, i dipendenti di Sovreco saranno in grado di intervenire prontamente in situazioni di emergenza cardiaca, sia all’interno dell’azienda che nella loro vita quotidiana al di fuori del lavoro. Questo è un beneficio che va oltre i confini dell’azienda stessa, contribuendo a creare una comunità più sicura e resiliente.

Inoltre, la presenza di un defibrillatore semiautomatico esterno all’interno dell’azienda dimostra la volontà di Sovreco di fornire una risposta immediata e efficace in caso di arresto cardiaco. La tempestività nell’utilizzare il defibrillatore può fare la differenza tra la vita e la morte. Grazie all’accesso facilitato a questa tecnologia salvavita, i dipendenti e non solo possono contare su un’ulteriore risorsa per affrontare situazioni di emergenza cardiaca in modo rapido ed efficiente.

La sensibilizzazione verso la formazione Blsd e l’implementazione dei defibrillatori all’interno delle aziende dovrebbero essere un obiettivo comune per tutte le organizzazioni. La preparazione al primo soccorso, compresa la rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo del defibrillatore, dovrebbe essere una competenza diffusa tra i dipendenti, indipendentemente dal settore o dalle dimensioni dell’azienda. In questo modo, si creerebbe una rete di sicurezza estesa che potrebbe salvare molte vite.

Questa iniziativa testimonia l’attenzione verso la sicurezza e la salute dei dipendenti, oltre a dimostrare una leadership responsabile e consapevole. Si auspica che altre aziende seguano il loro esempio, investendo nella formazione del personale e nella disponibilità di strumenti salvavita per creare ambienti di lavoro più sicuri e preparati ad affrontare situazioni di emergenza.

In un mondo in cui l’imprevisto può accadere in qualsiasi momento, la formazione Blsd e l’accesso ai defibrillatori semiautomatici esterni rappresentano un passo fondamentale per garantire la sicurezza e la protezione di coloro che lavorano all’interno di un’azienda e non solo. Salvare una vita è un obiettivo che non ha prezzo, e grazie all’impegno assunto da SIMEUP Crotone , questo obiettivo può diventare sempre più realizzabile. (rkr)

Al via la 15esima edizione del Festival Rapsodie Agresti: Si parte da Crotone e Isola C.R.

È iniziata la 15esima edizione di Rapsodie Agresti, il festival di musica lirica e sinfonica ideato e realizzato  dall’Associazione Traiectoriae con  la direzione artistica di Domenico Gatto e Renato Bonajuto.

Domani, al Teatro Eraclea di Isola Capo Rizzuto, alle 17, si terrà il concerto proposto dal Fanzago Baroque Ensemble Napoli a volo di rondine. L’ensemble è una delle formazioni  barocche più interessanti del panorama internazionale, i suoi componenti sono Vincenzo Bianco ( violino  barocco), Leonardo Massa ( violoncello barocco ) e Debora Capitanio ( clavicembalo). 

Il trio , che ha compiuto una importante ricerca negli archivi di antiche istituzioni partenopee, eseguirà brani  editi ed inediti dei maggiori autori della Scuola Musicale Napoletana.

La XV edizione di Calabriae  OperaMusica Festival darà grande spazio alla musica dell’epoca e degli autori del Sud come i calabresi Vinci e Manfroce, ma anche Leo e Sarro per non parlare dei più noti Pergolesi e Cimarosa. Autori che torneranno il  24 luglio nel programma del concerto interpretato dal Matteo Peirone e Linda Campanella: due grandi artisti  di livello internazionale che si sono esibiti nei maggiori teatri del mondo. A Isola di Capo Rizzuto il terzo  appuntamento del festival sarà il 30 luglio con l’esilarante È strano: uno spettacolo comico musicale in cui la  lirica si parodia, scherzo, divertimento assoluto. 

A Crotone, ai Giardini e Museo Pitagora non solo belcanto e musica barocca, nel programma del Festival. Fra  le altre proposte vi sarà il 25 giugno La cameriera di Puccini : un omaggio a Giacomo Puccini nel 150esimo  anniversario con uno spettacolo in cui dialogano prosa e musica; il 1 giugno il melologo Troiane/Ecuba: un  nuova composizione originale di Vincenzo Palermo; il 12 luglio il Concerto Napoli e San Pietroburgo; il 23  luglio la messa in scena dell’intermezzo La furba e lo sciocco di Domenico Sarro e per finire, anche qui, È strano: uno spettacolo comico musicale. (rkr)