È nata la Banda Musicale “Città di Reggio Calabria”

È nata la Banda Musicale “Città di Reggio Calabria”, una nuova realtà musicale che avrà il compito di rappresentare la città in occasione di eventi istituzionali e manifestazioni pubbliche, consolidando il legame tra la tradizione musicale e l’identità del territorio.

La sua istituzione è stata possibile con la Deliberazione della Giunta Comunale n. 61 del 31 marzo 2025, nell’ambito della programmazione culturale del triennio 2024-2026. Questo atto politico-amministrativo mira a promuovere la cultura musicale, valorizzare le tradizioni locali e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

La Banda sarà composta da un drettore e da almeno 50 strumentisti; tutti residenti a Reggio Calabria. L’accesso sarà regolato da un avviso pubblico rivolto alle Associazioni bandistiche locali. Il mandato della Banda sarà quinquennale, con possibilità di rinnovo per ulteriori cinque anni previa approvazione della Giunta Comunale.

Per sostenere l’iniziativa, l’Amministrazione ha previsto un contributo iniziale di 50.000 euro per il primo anno di attività e un contributo forfettario annuale di 10.000 euro. Inoltre, in caso di partecipazione a eventi straordinari organizzati dall’Ente, potrà essere previsto un rimborso spese.

L’Amministrazione sta inoltre individuando un immobile comunale da destinare a sede ufficiale della Banda, che fungerà da spazio per le prove e le attività connesse alla sua missione culturale e sociale.

«Con l’istituzione della Banda Comunale – ha dichiarato il sindaco di Reggio Calabria – vogliamo rilanciare la tradizione musicale della nostra città, offrendo ai musicisti locali un’opportunità di crescita artistica e valorizzando le nostre radici culturali. Questo progetto rappresenta un segnale forte di attenzione alla cultura e al senso di comunità». (rrc)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Giunta approva progetto esecutivo della nuova Casa della Comunità

La Giunta comunale di Isola Capo Rizzuto, guidato dalla sindaca Maria Grazia Vittimberga, ha approvato la presa d’atto dell’approvazione del progetto esecutivo della nuova Casa della Comunità, dando ufficialmente il via alla fase operativa dei lavori.

Dopo l’ultimo atto dei mesi scorsi con le indagini geologiche condotte nell’area antistante l’Asp a Suggesaro, è arrivato il via libera definitivo da parte dell’Asp di Crotone e della Regione Calabria, per la costruzione del polo sanitario, un’infrastruttura attesa da anni e che rappresenta un investimento complessivo di 1,6 milioni di euro.

Il progetto, finanziato dall’Asp di Crotone con il sostegno della Regione Calabria, della Provincia di Crotone e del Comune di Isola Capo Rizzuto che ha messo a disposizione l’immobile, sarà completato entro la fine del 2026. L’Asp di Crotone, dopo una serie di incontri con il sindaco Vittimberga e l’allora consigliere comunale e provinciale Raffaele Gareri, oggi vice sindaco, che hanno evidenziato tutte le esigenze sanitarie del territorio, ha inserito il  Comune di Isola Capo Rizzuto tra quelli da attenzionare per la realizzazione di una struttura sanitaria.

Il tutto con la piena collaborazione del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e il Presidente della Provincia Sergio Ferrari. La sede della Casa della Comunità è stata scelta per essere visibile e facilmente accessibile e nascerà nell’area Suggessaro, tra l’ex archivio comunale e una nuova costruzione che si aggiungerà al preesistente stabile.

Le Case della Comunità  sono poli sanitari all’avanguardia, con l’obiettivo di offrire servizi medici essenziali e garantire assistenza qualificata e di prossimità, quella di Isola Capo Rizzuto diventerà un punto di riferimento sanitario fondamentale per Isola Capo Rizzuto e i comuni limitrofi,  Il Piano Terra sarà dedicato alle visite mediche e alle cure primarie, con ambulatori infermieristici, Punto Unico di Accesso (PUA), servizi di assistenza domiciliare, tutela minori, consultorio familiare e Cup, oltre ad altri servizi medici e informativi; al primo piano spazio ad ambulatori e laboratori specializzati, diagnostica avanzata, specialistica, Guardia Medica e altri servizi di fondamentale importanza per il territorio. I cittadini avranno così accesso a diversi servizi sanitari, tra cui pediatria, logopedia, fisioterapia, riabilitazione e tanto altro, oltre all’assistenza infermieristica, con particolare attenzione alle persone con disabilità e alle loro famiglie.

REGGIO – Il convegno “Dai Fratelli Wright alle Missioni Aerospaziali”

Domani mattina, a Reggio, alle 9.30, alla Facoltà di Ingegneria dell’Università Mediterranea di Reggio, si terrà il convegno “Dai Fratelli Wright alle Missioni Aerospaziali: Celebrando un Secolo di Innovazione Ingegneristica”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Reggio e il Diceam dell’Università Mediterranea.

L’evento mira a esplorare il percorso dell’ingegneria aeronautica dalla sua nascita con i Fratelli Wright fino alle moderne missioni spaziali, evidenziando i progressi tecnologici e i contributi significativi nel settore.

Questo evento esclusivo vedrà la partecipazione di illustri professori e professionisti del settore aerospaziale e ingegneristico, tra cui il prof. Giuseppe Zimbalatti, Magnifico Rettore del Mediterraneo, il prof. Giuseppe Barbaro, Direttore Generale del Mediterraneo, e l’ing. Francesco Foti, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Reggio Calabria.

La giornata sarà arricchita da interventi di esperti del calibro di Roberto Di Marco, Massimo Chiarito, il prof. Carlo Morabito, e il prof. Michele Buonsanti, che condivideranno le loro conoscenze e esperienze riguardanti l’evoluzione delle tecnologie aerospaziali e la loro applicazione pratica. (rrc)

A Gasperina successo per “Sguardi dal mondo”

Grande successo, a Gasperina, per la manifestazione “Sguardi dal Mondo” promossa da Fondazione Città Solidale e dal Comune di Gasperina, in rete da tempo per la gestione di un progetto Sai, finanziato dal Ministero degli Interni.

Il Ramadan è terminato il 30 marzo scorso con le preghiere rituali al mattino e con l’interruzione del digiuno, ma “Sguardi dal Mondo” ha inteso celebrare e diffondere l’idea che siamo tutti fratelli e sorelle al di là della provenienza e della religione professata.

La manifestazione, svoltasi a Palazzo Manni, ha previsto un itinerario tra alcuni scatti fotografici di Saveria Melina, a cui ha dato voce l’operatore per l’integrazione del Sai Antonio Marinaro, con protagonisti i ragazzi che vivono proprio nel Sai di Gasperina. Gli scatti sono stati strutturati attraverso tre temi: la nebbia e dunque l’incertezza, l’arrivo in Italia e l’accoglienza da parte di Fondazione Città Solidale e della comunità di Gasperina e infine il momento in cui si iniziano a realizzare i sogni, il lavoro, le relazioni sociali.

Le persone accolte hanno prestato i loro volti per la mostra ma anche le loro competenze culinarie per offrire ai partecipanti all’evento piatti tipici della loro terra di origine. A presenziare, per Padre Piero Puglisi, il responsabile del SAI Nostra Signora di Guadalupe, dott. Domenico Torcia, che ha portato i suoi saluti insieme al parroco don Alessandro Iannuzzi e al Sindaco di Gasperina, dott. Gregorio Gallello, il quale, nel suo intervento, ha citato passi del Corano, del Nuovo e Vecchio Testamento.

Ha, inoltre, parlato dei cinque pilastri dell’Islam dimostrando una grande sensibilità sul tema, successivamente è intervenuta Meloni Roberta, responsabile comitato donne dell’Associazione Dar Assalam della Moschea di Catanzaro che a sua volta ha fatto riflettere su questo ponte che esiste tra le idee monoteiste e le religioni ebraica e cristiana sottolineando le analogie e il significato profondo del digiuno e della rinascita. Un chiaro messaggio di fratellanza fra i popoli per questa manifestazione molto partecipata che si è conclusa a suon di canti, balli africani e con degustazione di piatti tipici preparati dagli ospiti del Sai. (rcz)

PELLARO (RC) – Sabato fa tappa la campagna di pulizia delle spiagge

Sabato a Pellaro, dalle 9 alle 11, sulla spiaggia in corrispondenza del PalaCSI, si terrà l’iniziativa di pulizia dei rifiuti abbandonati lungo le spiagge, argini di fiumi e laghi.

L’evento, che rientra nell’ambito della campagna di Legambiente “Spiagge e fondali puliti”, è stata organizzata dal Circolo di Reggio Calabria “Città dello Stretto”, in collaborazione con la Pro Loco di Pellaro Reggio Sud e l’Istituto comprensivo Cassiodoro-Don Bosco.

La campagna promossa da 35 anni dall’associazione ambientalista a livello nazionale ha come slogan “Spiagge pulite? Pinzaci tu!”. Un appello a fare da sé, ma soprattutto un richiamo verso un problema che riguarda tutti.

Più di 80 allievi delle classi quinte della scuola, accompagnati dai docenti, saranno coinvolti nell’attività, guidati dai volontari e muniti di tutte le attrezzature idonee per la raccolta dei rifiuti.

È vasto, infatti, il campionario di rifiuti che si accumula ogni anno sulle spiagge italiane. Un danno ambientale che non accenna a diminuire, che rappresenta un rischio concreto per la salute dell’uomo, per la fauna marina e costiera e anche un deterrente per il valore turistico dei luoghi.

Da non dimenticare che, nella spiaggia di Pellaro, nidifica il fratino, il piccolo volatile specie protetta a rischio estinzione che Legambiente e le altre associazioni ambientaliste monitorano da diversi anni. (rrc)

CROSIA (CS) – Giovedì la Festa del Rifugiato

Giovedì 3 aprile, a Crosia, alle 9.30, al Palteatro Comunale G. Carrisi, si terrà la la Festa del Rifugiato a cura dell’Amministrazione Comunale e di Cidis, in collaborazione con dirigenti scolastici, Istituzioni laiche/Religiose e associazioni del territorio.

L’evento, che si pone tra la settimana di azione contro il razzismo indetta dall’Unar e la Giornata Mondiale del Rifugiato (GMdR) istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è volto a mettere in evidenza i servizi offerti dal progetto SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione – del Comune di Crosia e gestito da CIDIS Impresa Sociale – ETS per comprendere come agire l’accoglienza ogni giorno.

La giornata prevede la partecipazione, oltre che dell’amministrazione comunale e dell’ente gestore, della Diocesi, Croce Rossa, Istituti Scolastici, di professionisti, associazioni e quanti vogliano partecipare.

L’evento sarà distinto in due momenti, mattina e pomeriggio.

Dalle 9.30, infatti, sono previste attività per grandi e piccoli

Nei giorni precedenti alla festa del rifugiato verranno ad essere realizzati dei laboratori interculturali “Intercultura Scuola” presso gli Istituti scolastici del luogo ed in particolare presso l’ IC di Mirto Crosia diretto dalla Preside Rachele Anna Donnici e l’ISS di Cariati diretto dalla Preside Sara Giulia Aiello.

Questi percorsi laboratoriali perseguono la valorizzazione del dialogo e del confronto per sviluppare dinamiche di gruppo favorevoli al rispetto e all’accoglienza reciproca.

Intercultura Scuola per i 2 istituti coinvolti e successiva restituzione nel corso della festa del rifugiato. Il laboratorio verrà tenuto dal docente esterno Dott. Maurizio Alfano e dal Coordinatore del progetto Dott. Ivan Papasso.

Scambi e confronti.Cosa vuol dire accoglienza? Come si fa integrazione? Di questo e tanto altro ne parleremo durante l’incontro moderato da Giuseppe Greco…insieme a: Maria Teresa Aiello, sindaco di Crosia, Davide Tavernise, consigliere regionale, Flavio Stasi, sindaco di Corigliano – Rossano, Alessandro Greco, Comandante Stazione Carabinieri Crosia, Maurizio Alfano, ricercatore; Don Pino Straface, Vicario Generale Arcidiocesi; Ivan Papasso, Coordinatore Progetto SAI Crosia.

Si parlerà del delicato e spesso controverso mondo del lavoro con Loredana Muraca, referente P.I.U. Su.Pr.Eme CPI Corigliano – Rossano per passare al sistema educativo con le dirigenti Anna Rachele Donnici dell’IC Crosia – Mirto e Sara Giulia Aiello dell’IIS – LS – IPSCT –IPSIA – ITI di Cariati., Giovanna Pagnotta Presidente del Comitato della Croce Rossa Italiana di Mirto Crosia.

Si ascolteranno le testimonianze dirette dei beneficiari del progetto Sai.

Dal 2017 ben 24 i nuclei familiari accolti per un totale di 104 persone che hanno sempre costituito esempio di integrazione positiva contribuendo alla forza lavoro sul territorio e alla costituzione di numerose classi scolastiche.

Musica e arte. L’accoglienza passa anche attraverso i luoghi, per questo durante l’evento il Palateatro sarà allestito con prodotti realizzati dai beneficiari nell’ambito dei laboratori attivati dal progetto Sai.

Nelle settimane precedenti all’evento nei progetti Sai di Crosia, Paludi, Corigliano – Rossano, Cassano All’Ionio e Castrovillari i beneficiari saranno coinvolti nel laboratorio di storytelling “Caro me stesso Incontriamoci”

Il laboratorio, coordinato dalla docente Dott.ssa Isabella Panciotto, è pensato per sostenere i beneficiari dei progetti nella delicata fase della propria ri-costruzione emotiva e sociale, con l’obiettivo di consolidare o recuperare le capacità comunicative e introspettive e pervenire ad un racconto condiviso su cui verrà creato poi il video, espressione del racconto, tramite la sand art dell’artista Gabriella Compagnone.

Nel corso della mattinata, inoltre, verrà svelata e consegnata alla cittadinanza l’opera il Naufragio della Speranza. Opera di legno e cartapesta creata dal Maestro Franco Forciniti e dai beneficiari del Sai di Crosia attraverso un laboratorio, supervisionato dall’operatrice dedicata dott.ssa Francesca Bracci. Finalità del laboratorio e dell’opera è quella di promuovere la sensibilizzazione del progetto ed accendere luce sul tema dell’alterità, del dialogo e delle migrazioni forzate.

Nel pomeriggio, dalle 15, attività per grandi e piccoli.

Nei giorni precedenti all’evento saranno attivati vari laboratori ludico-ricreativi ed in interculturali con i ragazzi che partecipano ai percorsi di catechesi il laboratorio “incontro di Culture” presso le parrochie Sacro Cuore di Don Gino Esposito, San Francesco D’Assisi di Don Claudio Cipolla e San Giovanni Battista di Don Giuseppe Ruffo. Il laboratorio curato dall’educatrice di progetto, dott.ssa Caterina Stephanie Pugliese, verrà terminato nel corso dell’evento.

Ulteriori laboratori saranno svolti presso con i minori de Centro Didattico specializzato e dell’associazione La Maestra i cui prodotti verranno spiegati dalle rappresentanti dei due centri rispettivamente Dott.sse Giusy Stasi e Carol Oriolo.

Musica, arte e cultura.

Parteciperanno con varie esibizioni le  scuole di danza Accademia Eurodance di Sandra Galati, Accademia Ballet School di Katia Ferraro, ASD Stelle Danzanti di Adelina Catalano, e le scuole di musica Euphonia di Salvatore Mazzei e l’Istituto Musicale Donizetti.

Tra le esibizioni e vi saranno intramezzi educativi, moderati da Eugenio La Rocca ed Isabella Panciotto, operatori di CIDIS,  attraverso interventi dei rappresentanti delle istituzioni: Teresa Blefari Presidente del Consiglio e Delegata alle Politiche Sociali;Rosa Turco e Paola Marino Consigliere Comunali delegate ad Istruzione ad Associazioni; Vittoria Paletta Pediatra e Presidente dell’AGE; Manuela Monteforte e Francesca Benevento ISS Cariati e  Anna Parrotta Vice Preside IC Mirto- Crosia.

Il Sai “Mar’ahba” – Descrizione del progetto

Il progetto SAI “Mar’ahba”, dall’arabo benvenuti, del Comune di Crosia e gestito da Cidis Onlus è stato finanziato già dal DM del 10/06/2016 classificandosi secondo nella graduatoria nazionale del 19/01/2017. Quello SAI (Sistema Accoglienza ed Integrazione) è un sistema volontario demandato dal Ministero dell’Interno Comuni per il tramite dell’Anci ed è basato sui piccoli numeri che supera quindi la logica del mero assistenzialismo.

Il progetto SAI di Crosia è finanziato per un totale di 25 posti di accoglienza suddivisi in nuclei familiari. Si tratta di un articolato sistema di servizi di accoglienza integrata, tutela ed integrazione per richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione umanitaria, tramite specifici progetti finanziati sul Fondo Nazionale per le politiche ed i servizi dell’asilo, realizzati in partenariato con soggetti del terzo settore.

Per accoglienza integrata si intende la messa in atto di interventi materiali di base, vitto-alloggio, insieme ai servizi volti al supporto di percorsi di inclusione sociale, funzionali alla (ri)conquista dell’autonomia individuale quali: la mediazione linguistico-culturale, l’orientamento e l’accesso ai servizi del territorio, l’insegnamento della lingua italiana e inserimento scolastico per i minori, attività educativa e di supporto scolastico per adulti e minori, la formazione e riqualificazione professionale, l’orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo, l’orientamento e accompagnamento all’inserimento abitativo, l’orientamento e l’inserimento all’inserimento sociale, l’orientamento e accompagnamento legale, la tutela psico-socio-sanitaria.

I nuclei ospitati sono prevalentemente di origine siriana e nigeriana, zone di conflitto bellico, torture, violenze e soprusi perpetrati dai regimi o dalle organizzazioni come Boko Haram; hanno pertanto riconosciuta la protezione dello Stato Italiano ai sensi dell’art. 1 della Convenzione di Ginevra che cita “è rifugiato chiunque e nel giustificato timore d’essere perseguitato per la sua razza, la sua religione, la sua cittadinanza, la sua appartenenza a un determinato gruppo sociale o le sue opinioni politiche, si trova fuori dello Stato di cui possiede la cittadinanza e non può o, per tale timore, non vuole domandare la protezione di detto Stato; oppure a chiunque, essendo apolide e trovandosi fuori dei suo Stato di domicilio in seguito a tali avvenimenti, non può o, per il timore sopra indicato, non vuole ritornarvi” e dell’art. 10 comma 3 della Costituzione italiana.

In un periodo come quello attuale in cui per il tramite di avventurieri politici e mass media vengono profuse indifferenza, cinismo, muri ed odio, il progetto SAI fondato sulla scoperta dell’altro, sul dialogo e sul rispetto reciproco può quindi costituire un antidoto efficace volto a ricordarsi che siamo tutti e tutte esseri umani. (rcs)

LOCRI – Sabato si presenta il libro “I passi di una vita”

Sabato 5 aprile, a Locri, alle 17.30, nella Biblioteca comunale “Gaudio Incorpora”, sarà presentato il libro “I passi di una vita” di Domenico Mittica, edito da Garreffa editore.

L’evento è promosso dall’Amministrazione comunale – Assessorato alla Cultura.

Gli amici, il lavoro alle Poste, l’impegno politico sul fronte socialista, la vita nella Locride: Domenico Mittica attraverso i ricordi e le esperienze della propria vita traccia un quadro dell’evoluzione storica e sociale di Locri e delle cittadine vicine, con aneddoti, riflessioni, nostalgie e speranze.

La serata, condotta da Barbara Panetta, dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura, Domenica Bumbaca, vedrà l’intervento di Franco Crinò, già Senatore della Repubblica, di Vincenzo Cataldo, Deputato di Storia Patria per la Calabria, e dell’editore Domenico Garreffa. Sarà presente l’autore, Domenico Mittica. (rrc)

REGGIO – Dal 10 aprile al via i corsi dell’Organizzazione nazionale Assaggiatori di Vino

Dal 10 aprile ripartono i corsi per Assaggiatori di Vino, organizzati da Onav – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino – sezione di Reggio Calabria.

Il corso, giunto alla 16esima edizione, si terrà nella sala meeting del Torrione Hotel a Reggio Calabria e ha l’obiettivo di diffondere e conoscere la cultura del vino, della sua sensorialità ed alla educazione al consumo consapevole attraverso percorsi formativi rivolti a tutti, appassionati, operatori del settore e a chiunque voglia avvicinarsi a questo affascinante mondo, di cui Onav è portavoce fin dal 1951.

I corsi Onav sono abilitanti per il conseguimento della Patente di Assaggiatore di Vino ai sensi del DPR 8/7/1981 n. 563, figura riconosciuta dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (MIPAAF), che permette l’iscrizione all’ Albo Nazionale degli Assaggiatori. Le lezioni, tenute da docenti Onav qualificati, tratteranno di viticoltura, enologia, legislazione ed assaggio tecnico.

Il percorso formativo di Onav, articolato in 15 incontri, alterna lezioni teoriche, riguardanti le numerose caratteristiche e peculiarità del mondo del vino, a quelle dedicate all’approccio tecnico professionale dell’assaggio, per concludere l’esperienza con il rilascio della Patente di Assaggiatore Onav, previo esame abilitante.

Ad ogni assaggio guidato e ad ogni lezione teorica, emergeranno e si affineranno le potenzialità dell’Aspirante Assaggiatore, che si svilupperanno in maniera del tutto naturale attraverso il percorso di conoscenza integrale e integrata del mondo del vino e del suo contenuto sensoriale.

Negli anni l’Onav si è radicato nel tessuto della provincia di Reggio Calabria formando centinaia di professionisti del Settore e organizzando eventi di approfondimento didattico e sensoriale.

L’Onav, diffusa capillarmente su tutto il territorio nazionale, rappresenta il punto di riferimento per il settore vitivinicolo e per l’HO.RE.CA.

Passion and skill, passione e competenza, non è solo un motto ma lo spirito che muove l’associazione.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a reggiocalabria@onav.it o visitare il sito www.onav.it nello spazio dedicato alla Sezione Reggio Calabria. (rrc)

SOVERATO – La bellezza della DiversAbilità

Domani mattina, al Teatro Comune di Soverato, alle 9, si terrà una  matinée per le scuole per far vivere agli studenti la bellezza della DiversAbilità, sensibilizzare sul concetto di Diversità, valorizzando la Persona in quanto tale, a prescindere dalle etichette che si tendono a mettere addosso.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Rai Calabria e Comune di Soverato, con partner, Fondazione Banca Montepaone, Camera Commercio CZ,KR,VV, Oikos-Centro per lo sviluppo Umano Integrale dei Giovani, Arcidiocesi Catanzaro Squillace, Ufficio Catechistico Diocesano, Organizzazione di volontariato, Ali d’Aquila Fondazione Città Solidale Ets, Team Calabria Special Olympics Italia e rientra nell’ambito di “Aspettando la II edizione del Festival delle Diversabilità”.

Sul palco si susseguiranno esibizioni e racconti con ospiti che vivono e affrontano la Diversabililtà nel modo più bello e profondo possibile, con il cuore e il sorriso: Ali d’Aquila insieme agli studenti dell’Istituto Maria Ausiliatrice, i ragazzi dello Special Olympics diretto da Francesco Miscioscia, Agustina Guadalupe Aznarez, Maila Ricca, Manuel Sirianni, Fondazione Città Solidale, Centro Oikos, Nathan Falsetta.

«C’è molta attesa per questa seconda edizione – ha raccontato la presidente dell’associazione Afrodite, Annarita Palaia, che condurrà la matinée –. Lo scorso anno abbiamo dato un importante scossone sul territorio, perché, spesso, si parla in modo non adeguato di disabilità. Noi abbiamo voluto fare un passo indietro, portando avanti le storie, i volti, la voce di chi ha trasformato le difficoltà in opportunità».

«Questo progetto – ha spiegato – è stato un dono per tantissime persone che si sono sentite veramente ascoltate e valorizzate e questo ci ha spinto a proseguire nel nostro percorso. Non abbiamo molti sostegni economici ma, in compenso, grande collaborazione e supporto morale. Tra questi, la straordinaria sensibilità della scuola Arte Danza guidata dal Maestro Giovanni Calabrò, con il quale abbiamo riavviato in queste settimane un corso di danza per persone con disabilità».

«Il 2 aprile saremo a Soverato – ha concluso – per parlare alle nuove generazioni ma, sopratutto, per coinvolgere i giovani e far capire loro che, grazie alla diversità, possiamo imparare gli uni dagli altri, crescere come individui e costruire un mondo più inclusivo, creativo e armonioso». (rcz)

REGGIO – Il Consiglio comunale approva il Bilancio di previsione

Il Consiglio comunale di Reggio Calabria ha approvato il bilancio di previsione.

Ad illustrare il bilancio di previsione l’assessore alle Finanze dell’Ente, Domenico Battaglia, che ha evidenziato come «lo schema di bilancio sottoposto, grazie alle indicazioni fornite a questa Amministrazione, nella complessiva pianificazione inserita nell’ambito del Dup, rispetta i principi di contabilità generale e il pareggio della legislazione vigente».

«La manovra di bilancio – ha spiegato – ammonta a 709 milioni di euro. Come sapete, da qualche anno, i criteri e i parametri generali che sovrintendono alla relazione del bilancio di previsione, tengono come importante punto di riferimento il Patto sottoscritto con lo Stato, siglato con il presidente Draghi, che ha suggellato un percorso di recupero di credibilità rispetto all’Amministrazione comunale».

«Continua la riduzione del disavanzo – ha aggiunto – che si attesta a 191 milioni, 20 in meno rispetto allo scorso anno. Si è dunque passati dai 400 milioni del 2020 ai 191 di oggi. In netto miglioramento il tasso di copertura dei servizi a domanda individuale la cui previsione per il 2025, si attesta al 69% rispetto al 61% del 2024».

«Oggi tutto torna – ha concluso Battaglia – e il nostro bilancio è in salute, ringrazio il Sindaco Giuseppe Falcomatà che, all’atto del suo insediamento, ha deciso, prendendosi il rischio, di non dichiarare il dissesto finanziario. Una decisione sofferta, ma intrapresa con lungimiranza, si è scelta la strada di risanare le finanze, oggi e ancor più domani, quando verranno meno gli impegni dei patti, saranno liberate partite di bilancio che consentiranno un maggiore potere di spesa e si sarà onorato il patto di equità intergenerazionale che potrà consentire un futuro migliore per Reggio».

A seguire l’enunciazione delle attività poste in essere per la relazione del bilancio da parte del dirigente Franco Consiglio.

La seduta si è aperta con la richiesta di un minuto di silenzio da parte del consigliere comunale Filippo Quartuccio che ha espresso solidarietà per le numerose vittime del terremoto nel Myanmar.

«Questa terra conosce bene le difficoltà che stanno vivendo quei territori – ha detto – ma è dal dolore che si prova che si rinasce ed è questo l’augurio che facciamo, restando vicini a loro con il cuore».

Durante la discussione sul bilancio di previsione il capogruppo del Partito Democratico, Giuseppe Marino, ha ringraziato per il lavoro svolto dall’assessore Battaglia, l’ufficio finanza e Franco Consiglio, il collegio del revisori. Ha citato Andreotti, poi, nel ricordare che «la sapienza non è propria di chi pretende di voler dare lezione agli altri, c’è una sapienza di cuore che va oltre le conoscenze e i curriculum».
Un messaggio chiaro lanciato dopo il lungo intervento del consigliere d’opposizione, Antonino Minicuci che entra in consiglio, secondo Marino: «con l’illusione di voler insegnare agli altri, pensando di dare lezione».
Il rammarico per Marino è di non aver avuto nella civica assise lo stesso Minicuci 15 anni fa, «nell’epoca dei bilanci della finanza creativa, in cui venivano distratti fondi con spregiudicatezza, avrebbe sicuramente saputo dare consigli. L’odierno bilancio non è il libro dei sogni, come in passato avveniva, ma è serio e vero, così come tutti i documenti economici che l’Amministrazione ha prodotto e come certificato dalla Corte dei Conti».
Il consigliere ha, poi, evidenziato alcuni elementi positivi emersi dal bilancio in relazione ai servizi offerti alla persona, come la mensa scolastica a 2.550 bambini, il servizio scuolabus a 650 studenti della città, investimenti per una quota superiore ai 200 milioni di euro per la pianificazione, programmazione e progettazione.
«Una dotazione, tuttavia – ha concluso Marino – messa a rischio dal governo nazionale che manca di trasferire circa dieci milioni di risorse (Pon, POc e Pnrr), causando una mancanza di liquidità che mette a rischio la tenuta delle imprese».

Il consigliere Antonino Castorina ha chiarito: «Ho ascoltato la riflessione del consigliere Minicuci che avrebbe potuto confrontarsi coi consiglieri Neri e Marcianò visto che erano da questa parte, quando era in vigore il piano di rientro e non si poteva spendere e che, anche grazie al loro impegno, siamo riusciti a superare la situazione di stallo. Ricordiamo quella scelta di coraggio che ha visto tutti noi protagonisti, non si può fare un damnatio memoriae di ciò che è stato».

«Quando abbiamo votato nella sede opportuna, ossia la Commissione Bilancio – ha proseguito – presieduta da Pino Cuzzocrea, non mi sembra ci siano state proposte emendative da parte dell’opposizione a bilancio o Dup, le riflessioni di oggi non hanno avuto all’interno della sede propria la necessaria conseguenza rispetto agli intendimenti posti oggi. Criticate su altro, perché vuol dire che non vivete la città oppure avete letto il bilancio senza capire cosa comporta. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che è stato fatto perché abbiamo superato una fase dura e abbiamo dato una speranza di programmazione per il futuro della città».

Il consigliere Giuseppe Sera ha fatto i complimenti al settore Finanze per il lavoro svolto «con l’augurio di proseguire su questa missione che porta risultati. Ho seguito l’intervento di Minicuci: è semplice buttare appunti in commissione o in consiglio comunale. In Commissione ho posto l’attenzione in maniera propositiva su cose che vanno migliorate e, prima di dire i punti migliorabili, ho specificato le cause e le soluzioni, questo è l’esercizio del ruolo di consigliere in commissione ed è un confronto leale».

«Qui bisogna fare sintesi di un documento del bilancio – ha continuato  perché sono 9 anni che, affidandoci a Franco Consiglio, portiamo risultati. Parliamo dei servizi raggiunti: niente più file all’ufficio anagrafe, i risultati per i trasporti con 49 nuovi mezzi, gli empori della solidarietà a Pellaro e Arghillà, per l’assistenza a 300 famiglie; gli asili che fanno parte di una programmazione che dura da anni. Questi sono obiettivi raggiunti dall’Amministrazione. Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha avuto il coraggio di prendere posizione, scegliendo la strada più difficile, ma con la coscienza del buon padre di famiglia».
In sede di dichiarazione di voto sono intervenuti i consiglieri Antonino Zimbalatti, Franco Barreca(rrc)