A Reggio il Forum sulle Politiche Sociali

Mercoledì, a Reggio, alle 17.30, nella Sala Monteleone di Palazzo Campanella, si terrà il forum “Minori, famiglie, servizi – Tra fragilità, affido e adozione”, organizzato dal Circolo Culturale Rhegium Julii.

La serata inizierà con i saluti del Presidente dell’associazione culturale reggina, dott. Pino Bova e la successiva introduzione del dott. Mario Musolino dirigente del circolo. 

Di particolare rilievo e competenza i relatori previsti, a cominciare dalla Responsabile famiglie e minori del Comune di Reggio Calabria dott.ssa Maria Grazia Marcianò, la Presidente della Camera minorile di Reggio Calabria, avv. Alessandra Callea, la Vice Presidente del Centro comunitario Agape e giornalista avv. Lucia Lipari

Le conclusioni saranno tratte dall’Assessore alla Cultura ed alle Politiche sociali della regione Calabria prof.ssa Caterina Capponi, particolarmente sensibile ed impegnata su questi argomenti sin dall’inizio del suo incarico. 

Sono previsti, inoltre, momenti di confronto con le associazioni, le famiglie e tutti gli attori impegnati in questo delicato ambito. (rrc)

 

L’11 aprile s’inaugura il lungomare del porto vecchio di Crotone

L’11 aprile sarà inaugurato il lungomare del Porto Vecchio di Crotone. Lo ha reso noto dal presidente dell’Autorità, Andrea Agostinelli, e dal sindaco Vincenzo Voce nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino”.

Erano presenti, inoltre, gli assessori Maria Bruni, Giovanni Greco, Nicola Corigliano e l’ing. Lorena Tedesco e il dr. Vincenzo Arcuri per l’Autorità di Sistema.

Il lungomare, infatti, è stato interessato da lavori di riqualificazione «fortemente voluti come rilancio per il porto e per la città», ha spiegato Agostinelli, sottolineando come «il porto è il volano che trasformerà Crotone in una città più votata al turismo. E questo è stato possibile per la sinergia che si è stabilità con il Comune e gli altri soggetti interessati. Altri progetti sono in itinere e con la collaborazione di tutti continueremo a realizzare grandi opere».

Il sindaco Voce ha ringraziato il presidente Agostinelli e tutti coloro che, con il loro impegno e dedizione, hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo per la città e la comunità: «ci siamo, finalmente! Siamo arrivati all’inaugurazione della struttura che è il biglietto da visita della nostra città. Un progetto tecnico fatto con il cuore e la passione che evidenzierà ancora di più la crescente valenza che il porto sta acquisendo».

Con l’inaugurazione si conclude un progetto di sviluppo integrato animato da una serie di interventi, mirati alla riqualificazione urbana e alla pedonalizzazione di aree portuali, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente le attività crocieristiche, il turismo nautico e le iniziative sportive, in particolar modo degli sport velici.

Del valore di 3,5 milioni di euro, il progetto ha puntato ad offrire un nuovo volto all’infrastruttura portuale di Crotone, anima pulsante della “città del vento” e della sua comunità. 

A caratterizzare l’intera progettazione, tra gli interventi previsti, la trasformazione in zona pedonale del lungomare del porto Vecchio, arricchito dalla pavimentazione in granito silano, specificamente scelto perché adatto al contesto naturale calabrese, e che avrà diverse colorazioni e formati in modo tale da differenziare sia le diverse zone che i relativi percorsi. 

Posta al centro della via, una scenografica fontana alimentata da getti d’acqua che partiranno direttamente dal pavimento.  

A coronare l’intera area, quale segno distintivo della “città del vento”, l’installazione di quinte di mitigazione realizzate con strutture portanti in acciaio zincato a caldo, resistenti alla ruggine e imbullonati a filo pavimentazione. Rappresentano le vele schermanti di forma trapezoidale, in acciaio traforato anch’esse zincate a caldo e resistenti agli agenti atmosferici avversi.

La riqualificazione del lungomare rappresenta il primo step di un’opera complessiva di valorizzazione del Porto Vecchio che vedrà il suo completamento con la riqualificazione dell’Area Ex Sensi dove, per un valore di 7 milioni di euro, sarà realizzato un centro direzionale, che ospiterà attività di alto pregio. 

Con lo sguardo alla progettazione posta in essere dall’Autorità di Sistema portuale a sostegno dell’ulteriore sviluppo dell’infrastruttura portuale di Crotone, è in fase di esecuzione l’adeguamento della banchina 13 del porto commerciale, i cui lavori, per un valore di 1,5 mln di euro, saranno completati entro il 2025. È stata, invece, completata ed è prossima al collaudo la sistemazione della mantellata (2 mln di euro).

In dirittura d’arrivo, anche, l’ammodernamento della banchina pescherecci prossima al collaudo. Rientra tra gli obiettivi raggiunti dall’Ente la riqualificazione della Banchina di Riva destinata alle attività crocieristiche, che proprio oggi ha visto in porto l’arrivo di una nave Viking, che sarà seguita da altre tre nel mese di aprile. A completare l’elenco delle opere da concludere entro l’anno sono appena iniziati i lavori di realizzazione dei parcheggi adiacenti la spiaggia delle Forche. (rkr)

SEMINARA (RC) – Il concerto del duo Rosso-Punzi

Domani pomeriggio, a Seminara, alle 18.30, alla Chiesa di San Marco Evangelista, si terrà il concerto del duo composto dal flautista Ubaldo Rosso e dalla violoncellista Milena Punzi. 

L’evento è stato organizzato AmaCalabria Ets con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo, della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Il Duo Rosso-Punzi non è solo la somma di due strumenti, ma una sinergia artistica dove la brillantezza del flauto di Ubaldo Rosso si intreccia con la profondità vibrante e appassionata del violoncello di Milena Punzi. Entrambi artisti di comprovata esperienza e sensibilità, daranno vita a un suono che è al contempo delicato e potente, intimo e avvolgente.

Il concerto del Duo Rosso-Punzi sarà un’opportunità per apprezzare la maestria tecnica e l’intesa artistica di due musicisti che hanno deciso di unire i loro talenti per creare qualcosa di speciale. Un’occasione per lasciarsi trasportare dalla “conversazione tra il flauto di Ubaldo Rosso, leggero e agile, con il violoncello di Milena Punzi, caldo e profondo, in un dialogo che toccherà le corde più intime del cuore.

In programma musiche di Antonio Vivaldi, Giovanni Sollima, René Bernier, Max Fuhler, Heitor Villa-Lobos e Astor Piazzolla. (rrc)

MIRTO CROSIA (CS) – Il concerto “Sogni e visioni della musica da film”

Domani pomeriggio, alle 18, al Muso del Pane di Mirto Crosia, si terrò il concerto “Sogni e visioni della musica da film” con Bruno Gambarotta, voce recitante, la flautista Elena Cornacchia e il pianista Giorgio Costa.

L’evento è organizzato da Ama Calabria Ets in collaborazione con l’Orchestra di Fiati e l’Associazione Eufonia e il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Mirto Crosia.

Il concerto è un omaggio a quella che è considerata l’altra anima della musica classica quella delle colonne sonore. I capolavori scritti per molti film, sono amati dal pubblico di tutto il mondo e spesso, costituiscono per molti di noi una musica che scissa dalle immagini continuano ad essere ascoltati come pezzi a sé stanti, e in essi c’è qualcosa di unico che ci fa immergere in un altro mondo. Ascolteremo famosi brani tratti da Amadeus, film che ha meritato pienamente ben otto premi Oscar dove il genio musicale di Mozart e la sua natura irruenta e spesso insensibile, creano grandi contrasti.

Ci sarà un omaggio ai Beatles, con le musiche di due pellicole molto note: Yellow Submarine e Yesterday. Non possono mancare alcuni brani di Rota, la cui storia di una lunghissima amicizia e collaborazione artistica con Fellini ha segnato un’epoca e Morricone, uno dei più importanti, prolifici e influenti compositori cinematografici di tutti i tempi.

Il successo di Forrest Gump è sicuramente dovuto anche alle musiche composte da Silvestri, il cui album della colonna sonora ha venduto oltre 12 milioni di copie solamente in un biennio. Dal film Titanic ascolteremo My Heart Will Go On, commovente brano d’amore che ha raggiunto un successo internazionale senza precedenti. Sarà un crescendo di emozioni e serena nostalgia in un’atmosfera intima e sognante; il tutto con la garbata ironia di Bruno Gambarotta e l’estro di Elena Cornacchia al flauto e Giorgio Costa al pianoforte. (rcs)

Gli studenti della 3H dell’IC Lauropoli-Sibari-Cassano incontrano Claudio Dionesalvi

Ci sono giornate che si scolpiscono nella memoria, esperienze capaci di lasciare un segno profondo nel cuore degli studenti, degli insegnanti e persino degli ospiti. È accaduto nella classe 3H dell’Istituto Comprensivo Lauropoli – Sibari – Cassano all’Ionio, dove si è svolto un incontro speciale con lo scrittore, educatore e attivista Claudio Dionesalvi, autore del libro Lettere minuscole, ma prima ancora uomo di territorio, impegnato da anni nella promozione culturale e sociale nella zona di Cassano all’Ionio.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla professoressa Pasqualina Addino, ha preso forma grazie anche alla collaborazione attiva delle professoresse Maria Braile e Pasqualina Tortorello, da sempre attente alla crescita umana e culturale degli studenti. L’incontro con Claudio Dionesalvi ha rappresentato molto più di una semplice attività didattica: è stato un vero e proprio atto di apertura verso l’ascolto, la comprensione e il senso civico.

Conosciuto non solo per la sua produzione letteraria, ma soprattutto per il suo costante impegno sul campo, Claudio Dionesalvi da anni lavora a stretto contatto con famiglie in difficoltà, minori a rischio, realtà sociali marginalizzate. Attraverso laboratori di scrittura, incontri nei quartieri più fragili, attività educative e culturali rivolte ai giovani, Dionesalvi porta avanti un’idea di cultura come strumento di riscatto, dialogo e partecipazione. A Cassano all’Ionio è diventato un punto di riferimento per chi crede che la scuola, la letteratura e il senso di comunità possano camminare insieme.

La classe 3H ha accolto l’autore con entusiasmo e curiosità. L’incontro ha dato vita a una narrazione corale, fatta non solo di parole scritte, ma anche di immagini, video, cortometraggi e racconti veri. I ragazzi hanno ascoltato, osservato, riflettuto, coinvolti in un’esperienza intensa e profondamente formativa. Le storie narrate da Claudio Dionesalvi – storie locali, storie dimenticate, storie di resistenza – hanno aperto spazi di discussione e confronto, rendendo la lezione viva e autentica.

«Non abbiamo nelle nostre classi grandi lettori. A volte, non abbiamo nemmeno lettori,” raccontano le docenti. “Ma abbiamo ragazzi con storie forti, ragazzi che vivono vite difficili, spesso fuori dalle parole scritte. Per questo leggiamo con loro e per loro. Leggiamo ad alta voce, insieme. Perché la lettura condivisa è un gesto democratico, un’occasione per includere chi si sente ai margini, per far nascere domande, per accendere pensieri».

Grazie al supporto tecnico del prof. Giuseppe Emmanuele, l’incontro si è arricchito di contributi multimediali che hanno reso ancora più coinvolgente il confronto. Il clima in aula è stato partecipato, emozionante. I ragazzi sono usciti dalla lezione più consapevoli del valore della conoscenza, della memoria e della partecipazione.

Presto, Claudio Dionesalvi riceverà la cittadinanza onoraria del Comune di Cassano all’Ionio, insieme al cantautore Dario Brunori. Un riconoscimento che premia un impegno autentico e costante verso la comunità. E proprio questo spirito, fatto di vicinanza, ascolto e responsabilità, ha attraversato ogni istante dell’incontro con la 3H.

«Anche noi oggi abbiamo imparato da loro», ha affermato Dionesalvi al termine dell’incontro, riconoscendo nel dialogo con i giovani un’occasione di crescita reciproca. Per i ragazzi, è stata una lezione diversa, speciale. Hanno capito che per essere buoni cittadini bisogna essere liberi, critici, inclusivi, capaci di interrogarsi. Che bisogna conoscere il passato per non ripeterne gli errori. E soprattutto, che la cultura è un bene comune, un ponte verso il futuro. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Al via il Pollicino Book Fest

Prende il via lunedì 7 aprile, a Castrovilari, il Pollicino Book Fest, il festival dedicato alla letteratura con la direzione artistica di Alessandra Stabile e con la consulenza di Beniamino Sidoti.

Fino al 12 aprile la città accoglierà autori, illustratori, esperti di divulgazione e appassionati di libri, in un calendario ricco di incontri, laboratori e spettacoli all’insegna del tema “Contiamo di giocare!”, che intreccia narrazione, matematica e scienza in un percorso sorprendente e coinvolgente. Eccoli gli ospiti che animeranno le giornate di Pollicino: Giuditta Campello, Sergio Olivotti, Alice Coppini, Giuliana Facchini, Andrea Vico, Beniamino Sidoti, Marco Erba, Anna Cerasoli, Andrea Scoppetta e il Prof. Francesco Calimeri del CNR.

«Pollicino Book Fest rappresenta un’opportunità straordinaria per la nostra comunità: un festival che fa della cultura un motore di crescita e condivisione per grandi e piccoli – ha dichiarato Domenico Lo Polito, Sindaco di Castrovillari –. Siamo orgogliosi di ospitare questa manifestazione che porta in città voci autorevoli del mondo della letteratura e della divulgazione, regalando a studenti e famiglie un’esperienza indimenticabile».

Il festival conferma la sua vocazione giocosa e fiabesca, seguendo il cammino di Pollicino e lasciando dietro di sé tracce di divertimento, allegria e curiosità. Il manifesto di questa edizione porta la firma di Sergio Olivotti, che ha saputo tradurre in immagini il cuore pulsante di Pollicino 2025: un festival giocoso, ironico, pazzo, fresco e divertente, pronto a sorprendere e a lasciare il segno.

Si parte lunedì con Anna Cerasoli, autrice esperta di divulgazione matematica, che accompagnerà gli studenti in un viaggio alla scoperta dei numeri come linguaggio universale e strumento di pace. Il primo incontro si terrà alle 9:30 al Castello Aragonese, seguito da un secondo appuntamento alle 11:00 nel Chiostro San Bernardino a Morano Calabro e infine terrà una formazione destinata agli insegnanti, alle 18:00, presso la libreria La freccia azzurra, sugli aspetti innovativi dell’insegnamento della matematica.

Nel corso della giornata, Marco Erba, scrittore e insegnante, racconterà ai giovani delle scuole secondarie il suo romanzo Il male che hai dentro (Rizzoli) alle 10:30 presso il Teatro Vittoria e nel pomeriggio guiderà un incontro con docenti e studenti partendo dal nuovissimo Amore Nero (Rizzoli) alla libreria La freccia azzurra alle 16:30, sul valore della letteratura come strumento di comprensione del presente.

Martedì 8 aprile, sarà la volta di Giuditta Campello e Claudio Cornelli, che porteranno in scena letture animate, simpatia e musica, in un doppio appuntamento mattutino al Teatro Vittoria e in un terzo incontro pomeridiano alla Gelateria Capani. Diverse saranno le attività che vedranno protagonista Alice Coppini, illustratrice e autrice, che incontrerà gli alunni appassionati di graphic novel e libri illustrati umoristici al Castello Aragonese e al Teatro Vittoria, mentre alla libreria La freccia azzurra condurrà un laboratorio alla scoperta della capacità espressiva e narrativa del disegno sequenziale. In serata, grande attesa per lo spettacolo C’era una volta… Pollicino!, con Giuditta Campello, Claudio Cornelli e Alice Coppini, in programma alle 19:00 al Teatro Vittoria. Un appuntamento da non perdere per famiglie e appassionati di storie che si presenta in un nuovo format, per la prima volta con i disegni dal vivo di Alice Coppini.

Mercoledì 9 aprile, l’attenzione si sposterà sulla narrativa per ragazzi con l’affermata scrittrice Giuliana Facchini, che presenterà i suoi romanzi agli studenti delle scuole secondarie nel Teatro Sybaris a partire dalle 9:30, mentre alle 18:00 alla libreria La freccia azzurra racconterà la sua positiva esperienza sulla conduzione di gruppi di lettura per ragazzi. Il fumettista Andrea Scoppetta e il docente dell’Università di Calabria Francesco Calimeri tratteranno un tema attualissimo e pieno di sfaccettature: l’intelligenza artificiale. Nel pomeriggio, lo scrittore, giornalista ed esperto di giochi Beniamino Sidoti guiderà un laboratorio aperto a educatori e insegnanti, Giocando si impara, presso la libreria La freccia azzurra, alle 16:30.

Giovedì 10 aprile sarà la volta di Andrea Vico, divulgatore scientifico, giornalista e autore di libri che rendono la scienza accessibile e appassionante per i più giovani. Il suo laboratorio interattivo Di cosa è fatto il mondo? accompagnerà gli studenti delle scuole secondarie in un viaggio affascinante attraverso la chimica e la fisica, a partire dalla collana Enciclopedia delle 15 domande (Il Castoro). L’appuntamento è alle 10:30 all’istituto “Erodoto di Thurii” a Cassano All’Ionio e replicherà la mattina del venerdì al Castello Aragonese. Nel pomeriggio, Vico sarà alla libreria La freccia azzurra per un laboratorio interattivo dedicato al metodo scientifico e alla curiosità che guida la ricerca. Ancora, alle 18:00, alla Sala Consiliare Palazzo di Città, inviterà la cittadinanza a compiere un viaggio in una giornata qualunque per interrogarsi e capire qual è la propria impronta ecologica.

Venerdì 11 aprile, sarà la giornata di Sergio Olivotti, illustratore, scrittore e docente, nonché autore del manifesto ufficiale di Pollicino Book Fest 2025. Olivotti, noto per il suo stile ironico e visionario, condurrà una serie di incontri che esplorano la creatività e il gioco. Il primo appuntamento sarà alle 10:30 presso il Teatro Vittoria, con una lezione-performance dal titolo Favolosofia, che mescola teatro delle ombre, disegno dal vivo e lettura teatralizzata. Nel pomeriggio, alle 17:00 presso EMI’s Bakery, terrà un secondo incontro dal titolo Ma le idee da dove arrivano?, dedicato a Creativologia (Sabir ed.), un saggio che analizza il processo creativo con leggerezza e profondità, per addentrarsi nei meccanismi dell’immaginazione e della progettazione artistica. L’evento serale, destinato alle famiglie, è in programma alle 19:00 sempre presso EMI’s Bakery, una versione sotto le stelle di Favolosofia. Sabato 12 aprile, gran finale per il festival con un evento speciale: La fabbrica degli arcobaleni, un laboratorio creativo aperto a tutte le età, in cui i partecipanti costruiranno la propria macchina della felicità ispirandosi al libro La stagione degli arcobaleni (Terre di Mezzo ed.). Un’occasione per salutare Pollicino Book Fest con fantasia, colore e spirito di partecipazione. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Lo spettacolo “Aladin – Il Musical”

Domani sera, a Corigliano Rossano, alle 20.30, al Teatro Metropol, in scena Aladin –Il Musical.

Con diciotto musiche originali dei Pooh, la direzione musicale di Enrico Galimberti, le coreografie di Ilenia De Rosa, la regia e direzione artistica di Luca Cattaneo, torna in scena un’edizione completamente rinnovata del musical tutto italiano nato da un’idea di Stefano D’Orazio, con le musiche di Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian. Nel cast, la partecipazione straordinaria di Max Laudadio, conosciuto al grande pubblico come inviato di “Striscia la Notizia”, nel ruolo del Genio della lampada.

Un altro appuntamento da non perdere con la Stagione “Il Teatro si fa in tre” della città di Corigliano-Rossano che, tra i tanti eventi, include anche la “Rassegna L’Altro Teatro – On Stage Metropol”, curata da Gianluigi Fabiano e Giuseppe Citrigno, in collaborazione con Isabella Cicero, titolare del Cinema Teatro Metropol. La Rassegna è realizzata grazie al contributo dell’amministrazione comunale di Corigliano Rossano, ed è co-finanziata con “risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Programmi di Distribuzione Teatrale” della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

«Ho deciso di inebriare lo spettacolo di grande magia – racconta il regista Luca Cattaneo –, per questo ringrazio Antonio Casanova per i suoi preziosi effetti speciali ed illusioni, che conferiscono così al Genio grandi poteri, ma anche grandi responsabilità. Un Genio volante, un tappeto volante, un light design avanzato immergono in questo décor un validissimo cast di alta caratura artistica, fortemente ricercato dal sottoscritto».

«Certo, la firma di Stefano D’Orazio all’opera teatrale e dei Pooh nelle musiche – ha aggiunto – aiuta terribilmente la mia regia. Per questo ho scelto di mantenere vivi alcuni colori e connotazioni di quello che fu lo spettacolo di dodici anni fa, non rinunciando però a raccontare il mio Aladin. Se anche solo un bambino uscirà da teatro chiedendo di tornarci, allora Aladin avrà colto nel segno: è sognando che insegniamo a sognare».

Gli spettatori si immergeranno nel mondo fantastico delle notti d’Oriente, grazie anche ad effetti speciali affidati alla professionalità del Mago Casanova. Tra i palazzi e i vicoli dell’antica Bagdad, le vite di due persone molto diverse tra loro sono destinate a intrecciarsi. Da una parte l’unica erede al trono, la giovane e ribelle principessa Jasmine – interpretata da Angela Ranica – costretta a maritarsi senza amore per dare continuità al Sultanato; dall’altra il giovane Aladin (Eugenio Grandi), astuto ladruncolo dal cuore d’oro e “dall’anima pura”, perennemente braccato dalla legge. Una storia di amore e di amicizia, di ribellione e di giustizia, in una cornice fiabesca arricchita da un pizzico di magia, dove i sogni più profondi possono diventare realtà. (rcs)

BOVALINO (RC) – Il convegno “Le nuove prospettive per l’imprenditoria giovanile”

di ARISTIDE BAVALe nuove prospettive per l’imprenditoria giovanile, dalla finanza aziendale alla “digital finance” sono il tema di un atteso convegno organizzato dal Circolo Culturale “Conca Glauca” di Bovalino in collaborazione con i Lions Club di Locri e Siderno. Avrà luogo a Bovalino, presso la sede della “Conca Glauca” presieduta da Nino Fonti, oggi alle ore 17.30.

L’incontro avrà come relatori due esperti del settore nelle persone di Paolo Bonolis, socio responsabile del Dipartimento BankingFinance, professore di Fintesch e Digital presso L’Università Luiss di Roma, nonché Franco Scarpino, docente di economia aziendale presso l’ Università di Messina, dottore commercialista, revisore legale e giudice tributario. 

I due protagonisti dell’incontro parleranno rispettivamente delle “Nuove opportunità di business offerte  dalle nuove tecnologie , della intelligenza artificiale e delle cripto valute” nonché della “Importanza della finanza aziendale  nei processi di crescita e di sviluppo delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno”. È prevista la partecipazione istituzionale di Nino Fonti, Vincenzo Maesano, sindaco di Bovalino, Antonio Zuccarini e Alfredo Pisapia rispettivamente presidenti dei Lions Club di Locri e Siderno, di Franco Ferraro e Giovanni Barone, presidente di zona e presidente di Circoscrizione Lions. I lavori saranno conclusi dal vicegovernatore Lions, Pino Naim. All’incontro parteciperanno anche sindaci e amministratori del territorio. (ab)

Al Museo di Cariati i laboratori sugli oggetti etnografici

Al Museo Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati si è svolto il laboratorio didattico “E le cose raccontano…” con e sugli oggetti etnografici della tradizione contadina e marinara, rivolto agli alunni delle classi quarte delle primarie Di Napoli, Vittorio Emanuele e Faggiano del locale Istituto Comprensivo.

Il laboratorio, curato dalla direttrice del Museo Assunta Scorpiniti e tenuto dalla stessa in vari turni, con la collaborazione degli operatori museali, e nel primo turno di Teresa Fortino, appassionata di antiche tradizioni, è stato realizzato in co-progettazione con le docenti delle classi interessate, impegnate nel progetto “Cariati delle meraviglie. Educazione al Patrimonio Culturale”; il laboratorio, inoltre, è parte integrante del programma museale 2024-2025 dedicato alle scuole, basato sulla comune funzione educativa e sul dialogo ormai consolidato con l’Istituto Comprensivo e il locale Istituto di Istruzione Superiore. 

Il museo, spiega la direttrice Scorpiniti, ha tra le sue peculiarità quella di essere un luogo di apprendimento, inclusivo e di scoperta, dove vivere insieme esperienze stimolanti per la formazione e la crescita; in tale prospettiva, numerose e variegate sono state finora le attività laboratoriali proposte e condivise con le scuole (dal riciclo artistico, alle “storie di vita di mare”, alle fiabe… e poi su “reti e nodi marinareschi”, composizioni floreali sostenibili, arte vasaia, tessitura al telaio…). 

L’ultimo laboratorio sugli oggetti etnografici, che costituiscono il patrimonio materiale di un museo come quello di Cariati, ha avuto specifiche finalità formative, in quanto si tratta “di oggetti preziosi per il loro valore testimoniale, più che materiale; raccontano storie, sapienze, percorsi umani, pratiche di comunità”. Dare ai ragazzi l’opportunità di conoscerli oltre l’esposizione, sperimentando la loro funzione d’uso vuol dire “farli rivivere con il mondo al quale sono appartenuti, quindi nel loro valore culturale e identitario”. 

Durante le mattinate al Museo, dopo la presentazione degli oggetti, sperimentare antichi gesti,  abituali per bambini, ragazzi, uomini e donne del recente passato, ha fatto esplodere l’entusiasmo degli alunni partecipanti; con gioia e meraviglia hanno imparato a frantumare grano e sale a pietra, a dipanare la matassa di filo con l’arcolaio (“a nìmula”), a simulare il lavaggio dei panni con “u stricatùru” e il sapone fatto in casa, e poi a stirare con il ferro a carbone; a usare un antico macinino da caffè, a portare “u panàru” in equilibrio sulla testa con la “curunedda”, a piantumare i “vurvìni” col piantatoio in legno, a cucire le reti da pesca, ricostruire il passaggio per la fabbricazione dei piombi, a vedere accendere una lucerna a olio, e  tante altre cose. 

E hanno dimostrato ancora una volta, com’è accaduto per gli altri laboratori, che non sono solo gli oggetti tecnologici a interessarli, come comunemente si crede, ma anche gesti e oggetti antichi e semplici, quanto ricchi di significato. (rcs)

REGGIO – A Calabria d’Autore incontro con Pat Porpiglia

Domenica pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, alla Stazione di Santa Caterina, si terrà l’incontro con Pat Porpiglia, scrittore e poeta di livello, molto noto in Calabria e non solo.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Calabria d’Autore, organizzata dall’Associazione Incontriamoci Sempre, guidata da Pino Strati.

Dialoga con Porpiglia sul suo libro Storie di due Mondi Carmelo Nucera, presidente di Apodiafazzi. Voci narranti: Nino Cotroneo e Giuseppe Giunta accompagnati dal musicista Franco Donato.

“Storie di due Mondi” è un romanzo che tratta, attraverso la finzione letteraria, un tema molto attuale: l’emigrazione intellettuale giovanile meglio conosciuta come la “fuga dei cervelli”. Il protagonista è un giovane di 17 anni, nato in un piccolo borgo incastonato ai piedi del verde Aspromonte, il quale spinto da una voce inferiore che gli ripete in continuazione Parti!! Parti! Parti!, decide di dare ascolto ed emigrare in Canada per costruirsi un futuro migliore. Egli non incontra delle grosse difficoltà nel venire a contatto con altri popoli, altre etnie, altre culture e nell’apprendere più lingue essendo il Canadà una nazione bilingue.

Anzi grazie ai princìpi e valori della sua cultura Aspromontana dì appartenenza quali le dignità, l’onorabilità, il rispetto, la determinazione, i legami familiari riesce a trasformare i suoi sogni in realtà. I messaggi presenti nel romanzo sono essenzialmente due. Il primo è che se è riuscito a diventare un uomo di successo un giovane nato in un piccolo paesino Aspromontano  a diventare un uomo di successo niente è impossibile nella vita.

Il secondo è che per tutti quei giovani che invece di piangersi addosso, di addebitare le ragioni dei loro insuccessi ad altri, hanno voglia di mettersi in gioco e così facendo riescono ad elevarsi al dì sopra della mediocrità, nonostante i meriti, le qualità, le virtù non sempre sono usati come metri di misura per fare emergere i migliori, per loro ci sarà sempre un ruolo importante da giocare nella società. (rrc)