CORIGLIANO ROSSANO – Riaperta S. Maria delle Grazie dopo il restauro

È stata riaperta la Chiesa di Santa Maria delle Grazie dopo il restauro dell’altare. Per l’occasione, nella IV domenica di Quaresina, è stata celebrata la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Rossano-Cariati, Mons. Maurizio Aloise.

Alla celebrazione hanno partecipato i sacerdoti della parrocchia, il Vicario Generale della Diocesi, numerosi religiose e religiosi e in particolare le Suore dell’Immacolata  (Pime) che abitano il convento adiacente, e una folta rappresentanza di fedeli.

L’Arcivescovo, nella sua omelia, ha sottolineato il significato profondo di questa giornata, che coincide con la Domenica Laetare, la Domenica della Gioia, che invita la comunità cristiana a gioire nel cammino verso la Pasqua. Il gesto della consacrazione dell’altare e della benedizione della chiesa è stato visto come un segno tangibile di rinnovamento fisico e spirituale.

«Oggi consacriamo l’altare e benediciamo questa chiesa, simboli del nostro incontro con il Signore. Ogni volta che ci accostiamo all’altare, entriamo in un atto di profonda riconciliazione e di comunione con Dio», ha affermato Mons. Aloise.

Il Vangelo della giornata, con la parabola del Figlio Prodigo, è stato il punto di partenza per riflettere sull’immenso amore e misericordia di Dio, che accoglie sempre con gioia chiunque torni a Lui, simboleggiato dal rinnovato altare che oggi diventa il luogo privilegiato di incontro con il Signore. I

l Padre Arcivescovo ha ricordato la storicità e il valore di Santa Maria delle Grazie, un tempo sede dei Frati Francescani e luogo di preghiera per il popolo rossanese: «Santa Maria delle Grazie è stata un’oasi di pace per la città e per le campagne circostanti, testimoniando la carità cristiana attraverso il servizio ai malati e l’accoglienza dei pellegrini», ha aggiunto, citando la ricca tradizione della chiesa e il suo legame con la comunità religiosa.

Il culto è stato rilanciato, in seguito, anche attraverso la presenza di una fraternità di ispirazione monastica (che prendeva il nome della Chiesa) che ha abitato il luogo tra gli anni 1975-2010. La storia di Santa Maria delle Grazie è stata fatta conoscere non solo al territorio nazionale, ma un po’ in tutta Europa, in quanto si sono creati legami intensi che, nonostante il succedersi degli eventi, permangono vivi ancora oggi.

Le Suore dell’Immacolata, che dal 2019 hanno assunto la custodia del convento e della chiesa, hanno proseguito l’opera di rinnovamento spirituale e pastorale, portando avanti la missione di accoglienza e di evangelizzazione.

L’Arcivescovo ha infine invitato tutti i presenti a vivere il cammino quaresimale come un’opportunità di conversione e rinnovamento, attraverso il perdono e la riconciliazione con Dio, per prepararsi a vivere con gioia il mistero della Pasqua.

Prima della Celebrazione Eucaristica l’Arch. Antonio Aprelino , progettista e direttore dei lavori, ha illustrato a grandi linee gli interventi di restauro che si sono realizzati grazie al contributo della Cei, tramite i fondi dell’8X1000 che ha finanziato il 70% dei lavori. Il restauro ha visto coinvolti, oltre al Padre Arcivescovo, che né ha seguito con passione il loro sviluppo, il direttore dell’Ufficio Beni Culturali, don Nando Ciliberti, il rup della Diocesi arch. Giuseppe Astorino e la Soprintendenza Sabap di Cosenza con l’arch. Nicola Ruggieri che, con la sua alta sorveglianza, ha fornito utili indicazioni sui lavori che hanno potuto contare della preziosa collaborazione del restauratore, dott. Giovanni Piccirillo. Restituite alla chiesa anche due dipinti su tela ed il Crocifisso ligneo. La piccola tela ottocentesca della Madonna delle Grazie è stata restaurata dalla dott.sa Roberta Gori. 

A suggello della giornata nell’altare è stata posta la reliquia di Santa Aurelia, laica e martire della chiesa per aver rifiutato di rinnegare la sua fede cristiana.

La giornata si è conclusa con un rinnovato impegno della comunità nel custodire e promuovere il messaggio di speranza e di misericordia che la Pasqua porta con sé.

Con questa celebrazione, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie entra in una nuova fase della sua storia, diventando sempre più un punto di riferimento per la comunità, un luogo di preghiera e di speranza, accoglienza e fraternità. (rcs)

A Reggio successo per il seminario “Leader nella Vendita”

Ha riscosso successo e partecipazione “Leader nella Vendita”, il seminario organizzato dal Comitato Piccola Industria di Unindustria Calabria e svoltosi nella sede di Confindustria di Reggio Calabria.

Un’intera giornata di formazione intensiva con Emanuele Maria Sacchi, massimo esperto italiano di leadership e comunicazione persuasiva, che ha guidato imprenditori, manager e professionisti attraverso le leggi fondamentali della negoziazione e le tecniche più avanzate di vendita.

L’evento è stato patrocinato da Unindustria Calabria Giovani Imprenditori, Confindustria Reggio Calabria Piccola Industria e Giovani Imprenditori, AISCRIS e Ance Giovani Reggio Calabria, l’evento ha riscosso un successo straordinario: posti esauriti in pochi giorni e oltre il 30% dei partecipanti provenienti da fuori provincia.

Il prof. Sacchi ha offerto ai partecipanti strumenti pratici e strategie concrete, partendo dalle due leggi fondamentali della vendita – la Legge dell’Esclusione e la Legge del Confronto – fino ad arrivare all’importanza dell’empatia, della spontaneità e della gestione delle obiezioni.

«La formazione, se fatta bene, è un grande investimento – ha dichiarato Sacchi –. Se si riesce a trasferire strumenti e a metterli in pratica, la crescita è inevitabile. La vita stessa è una continua negoziazione».

Il seminario ha rappresentato non solo un momento di formazione ma anche un’occasione per rafforzare il tessuto imprenditoriale locale e condividere buone pratiche.

Fortunato Rizzo, Presidente Piccola Industria Unindustria Calabria, ha sottolineato:

«È il quinto evento al quale partecipo con Sacchi. Ogni volta è una crescita personale e professionale. Visti i risultati, stiamo valutando l’idea di portare questo format in altre territoriali con un vero e proprio roadshow».

Nicola Cuzzocrea, Ceo di O2HP S.R.L., tra gli organizzatori dell’iniziativa, ha evidenziato: «abbiamo fortemente voluto questo seminario per offrire un valore aggiunto ai giovani imprenditori del territorio. Il tutto esaurito in una settimana dimostra che c’è grande fame di conoscenza».

Tra i messaggi più forti lasciati dal seminario, l’idea che vendere non sia solo una tecnica, ma una scienza, e soprattutto, una questione di mindset.

«Non otterrai dalla vita ciò che meriti, ma ciò che saprai negoziare», ha ribadito Sacchi, invitando i partecipanti a superare i propri limiti e a valorizzare il proprio potenziale con autenticità e strategia.

Il successo dell’evento conferma l’efficacia di investire in formazione di qualità e nella promozione di una nuova cultura imprenditoriale anche nel Sud Italia. La grande partecipazione, l’alto livello di coinvolgimento e l’energia che si è respirata in aula aprono ora la strada a nuove iniziative formative sul territorio. (rrc)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Successo per l’Isola Comics

Grande successo, a Isola Capo Rizzuto, per la prima edizione dell’Isola Comics, un prosieguo del progetto iniziato lo scorso anno con il “Magna Grecia Comics”.

In totale sono stati circa 400 i partecipanti alle varie lezioni, nove in tutto, tenute dai maestri disegnatori tra il centro cittadino e la frazione di Le Castella. A causa del maltempo, purtroppo, è stata compromessa parte della giornata di domenica costringendo anche molti iscritti, provenienti da fuori provincia, a rinunciare alle sedute.

A seguire da vicino l’organizzazione dell’evento è stato l’assessore Andrea Liò: «La cosa bella è stato vedere gente arrivare da vari punti della Calabria, ciò vuol dire che l’argomento è interessante e l’augurio è quello di renderlo sempre più coinvolgente e farlo diventare un appuntamento fisso del territorio».

Lo stesso Liò si sofferma poi sui ringraziamenti: «Voglio ringraziare Andrea Yuu Dentuto, uno dei maggiori esponenti internazionale dei Manga che ci ha dato una grossa mano ad organizzare l’evento coinvolgendo altri fumettisti di fama internazionale e ringrazio anche tutti loro per aver arricchito queste giornate».

«Poi ringrazio – ha aggiunto – la Proloco di Isola per la piena collaborazione nella giornata di sabato a Isola e il Polo Museale (MiC) e la Provincia di Crotone per quella di domenica. Infine ma non per ultimi – conclude Liò – ringrazio la scuola nella persona della d.ssa Anna Iannone e la piena collaborazione e la scuola paritaria per l’ampia partecipazione cosi come ringrazio tutti coloro che hanno partecipato».

Nel corso dell’evento i fumettisti presenti, oltre ai corsi gratuiti, hanno realizzato anche centinaia di disegni inediti ai bambini presenti, hanno firmato copie di fumetti e si sono soffermati per molto tempo con gli stessi studenti. Nella giormata di sabato, il Comune di Isola Capo Rizzuto, nella persona del sindaco Maria Grazia Vittimberga, ha voluto omaggiare i fumettisti con una targa ricordo realizzata dal maestro orafo Pasquale Mercurio: ad essere premiati. (rkr)

CASTROVILLARI (CS) – Si apre al pubblico il laboratorio teatrale alla Casa Circondariale

Mercoledì sarà aperto al pubblico “Draghe e Principesse: viaggio nel mondo magico delle fiabe calabresi”, il laboratorio teatrale avviato il 12 febbraio, a cura di Ester Tatangelo e Stefano Cuzzocrea nella Casa Circondariale di Castrovillari e che vede coinvolte le detenute.

Il laboratorio, finanziato dall’8 per Mille della Chiesa Evangelica Valdese, è promosso dall’associazione Hermit Crab, in collaborazione con Associazione I Frati (Ex Convento) di Belmonte Calabro, e la Casa Circondariale di Castrovillari.

Il laboratorio è ispirato alla raccolta di fiabe di tradizione orale dello studioso calabrese Letterio di Francia e dagli studi del filosofo Bruno Bettelheim, autore de “Il mondo incantato”, in cui analizza le fiabe della tradizione europea tramite una lettura psicoanalitica di matrice freudiana e junghiana.

«Per le donne beneficiarie del progetto, il teatro è stato un vero e proprio incontro: non lo hanno cercato, ma si sono ritrovate nello stesso luogo in maniera fortuita, e da lì si è generata la scelta di accogliere, conoscere, aprirsi all’esplorazione», hanno spiegato  Tatangelo e Cuzzocrea.

«Siamo riusciti a coinvolgere 10 partecipanti con picchi di 15 – hanno proseguito – un numero alto di donne rispetto alla media registrata negli ultimi anni, a partire dal 2020, che ha segnato un calo netto della motivazione della popolazione carceraria, sempre più refrattaria a impegnarsi in attività di formazione, come osservato dal personale penitenziario. La maggior parte di queste donne non avevano mai pensato di mettersi in gioco per andare in scena, ma alla fine anche le più riservate hanno scelto di partecipare all’apertura».

«È stato un percorso di scoperte, di cadute, ma anche di divertimento – hanno detto ancora –. Giorno dopo giorno si è instaurata una fiducia reciproca, costruita attraverso pratiche teatrali che hanno trasformato la percezione di sé delle beneficiarie del percorso».

Il lavoro è stato incentrato sulla fiaba “Chioccia d’Oro”, una versione calabrese di Biancaneve, esplorata con le donne attraverso una narrazione collettiva. Le fiabe hanno il potere di illustrare percorsi di cambiamento e iniziazione, ci raccontano che tutto dipende da noi, dalla nostra volontà di avviare il processo di trasformazione. Come quella di Biancaneve, che descrive il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, tramite un racconto che si avvale di una simbologia, che è respiro dell’immaginario collettivo.

«Ogni incontro con il gruppo di donne è stato un’occasione per  trasmettere elementi della pratica teatrale: tecniche per gestire l’ansia, riconoscere le emozioni,  trasformarle, liberando il corpo attraverso il training fisico, sublimando l’inquietudine attraverso il gioco, imparando ad ascoltarsi e a connettere il proprio mondo introspettivo con il mondo esterno. Strumenti utili non solo sulla scena, ma anche nella vita, dentro e fuori dal carcere», hanno raccontato ancora i due artisti, colpiti positivamente dal clima di ascolto e dalla disponibilità che connotano l’interazione tra il personale della Casa Circondariale di Castrovillari  e le detenute, che vivono una condizione favorevole, rispetto ad altri istituti penitenziari italiani.

A Castrovillari non ci sono problemi di sovraffollamento, ogni detenuta ha il suo spazio necessario, oltre alla possibilità di frequentare la scuola ed altre attività di formazione, che creano un ambiente che rende la detenzione più vivibile.

«Il percorso con questo gruppo è stato intenso, forse troppo breve – hanno concluso – e genera in noi il desiderio di curare un progetto più lungo, per avere il tempo necessario affinché emergano con maggiore profondità le potenzialità e la consapevolezza di queste donne. Speriamo che questo progetto possa essere un germoglio, un primo passo verso una nuova fiducia in loro stesse e nelle loro capacità di trasformazione».

A Reggio al via i seminari sui Benefici della Forestazione Urbana all’Università Mediterranea

Al Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, il ciclo di seminari “Riforesta@graria – I benefici della forestazione urbana”.

L’iniziativa conclude il progetto finanziato dalla Città metropolitana, grazie al quale è stata realizzata la riforestazione della collina circostante la sede della facoltà di Agraria.

“Verde Urbano e Salute”, “Altri animali in Città” e “Terapia Forestale”: questi i titoli dei tre importanti seminari destinati a studenti, associazioni e operatori del settore, che vedranno la partecipazione di illustri relatori.

Al seminario di apertura, introdotto dal Professor Andrea Rosario Proto, Coordinatore del CdS triennale in Scienze Forestali e Ambientali e promotore del progetto Riforest@graria, è intervenuto il Consigliere metropolitano delegato all’Ambiente Salvatore Fuda.

«L’Amministrazione Falcomatà – ha dichiarato Fuda – ha accolto la sfida posta dal PNRR, che dedica specifiche risorse per rendere le nostre città metropolitane più verdi e quindi più resilienti, capaci di mitigare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici e migliorare la vita delle comunità. I progetti di riforestazione urbana e periurbana che si stanno realizzando sono tra le attività più qualificanti della nostra azione politico-amministrativa. Sono state individuate aree di proprietà pubblica in diversi comuni per un totale di circa 415 ettari; in ogni ettaro verranno messe a dimora 1000 nuove piante, tra alberi e arbusti, per un investimento complessivo di oltre 16 milioni di euro».

«L’altro grande progetto in fase di realizzazione è Aspromonte in città – ha spiegato ancora il Consigliere delegato all’Ambiente – ben 118 milioni di euro, fondi Pnrr, per rigenerare aree urbane degradate in chiave verde. Un progetto unitario che prevede interventi diffusi su tutto il territorio metropolitano. In questo contesto si inserisce BiodiverCity, uno specifico intervento sul tema del rapporto tra la città e il verde urbano, realizzato nell’ambito della convenzione tra la Città metropolitana e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria».

«Sono coinvolti il dipartimento PAU, con il laboratorio L.A.Stre-Laboratorio Integrato dell’Area dello Stretto per lo sviluppo del Territorio, e il Dipartimento di Agraria, con il Laboratorio Mecc Agr. Come già detto in altre occasioni, si tratta di uno “strumento” importante – ha aggiunto – che, in qualche mod,o ha l’ambizione di mettere a disposizione il “sapere” della nostra Università al servizio dei cittadini e del territorio. I comuni spesso non hanno risorse umane ed economiche per programmare e gestire il verde urbano nel modo giusto: basti pensare che spesso banalmente si sbaglia anche nella scelta delle specie arboree da mettere a dimora nei centri abitati, poco compatibili con le infrastrutture urbane».
«Con BiodiverCity vogliamo aumentare – ha proseguito – la consapevolezza del grande valore del verde in città, dando supporto affinché lo si possa gestire e programmare in maniera adeguata, nella consapevolezza di quanto sia importante per il benessere dei cittadini. Dobbiamo costruire città più verdi che ci aiutano ad abbattere gli agenti inquinanti, a contrastare le isole di calore urbane, avendo riguardo a preservare e aumentare la permeabilità del suolo e assumere misure idonee a contrastare il dissesto idrogeologico».

Nella relazione del Professor Giovanni Sanesi, ospite del seminario, è stata argomentata, con dati scientifici, la stretta relazione tra la presenza del verde in città e la salute dei cittadini.

«Una relazione molto interessante e illuminante», ha affermato Fuda, che ha aggiunto: «Sul tema dell’ambiente siamo chiamati a fare scelte politiche per realizzare interventi di valore strategico che dispiegheranno i loro effetti nel medio-lungo periodo, con ricadute sul benessere sociale ed economico delle nostre comunità. Questo stiamo facendo con il Sindaco Falcomatà e l’intera Amministrazione metropolitana».

«Voglio ringraziare, in questo caso, i Dirigenti e i funzionari del Settore 11- Pianificazione e Valorizzazione del territorio, che portano avanti, con grande passione e senso del dovere, il lavoro per concretizzare le scelte di indirizzo politico che assumiamo e che permette la realizzazione dei progetti». (rrc)

REGGIO – Lunedì in scena “Carta Bianca Palestina”

Lunedì pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, all’Auditorium Santa Caterina, in scena il recital/ monologo “Carta Bianca Palestina – Dalle origini del sionismo al conflitto attuale” di Moni Ovadia.

L’evento chiude la rassegna teatrale Oltre i Confini: Voci di Resistenza e Speranza, Storie di Lotta e Solidarietà,” promossa dalla Fondazione Girolamo Tripodi.

Moni Ovadia, attore, autore e scrittore è uno dei più prestigiosi e popolari uomini di cultura della scena italiana. Il suo teatro ha contribuito a fare conoscere la cultura Yiddish attraverso una lettura contemporanea, unica nel suo genere in Italia ed in Europa. Ma Moni Ovadia è anche noto per il suo costante impegno politico e civile a sostegno dei diritti e della pace. In questo recital/monologo intratterrà il pubblico con riflessioni, letture e storielle ispirate al suo vastissimo repertorio.

Questo recital/monologo, come dice Ovadia, parte dalle origini: “Lo slogan con cui il sionismo si presentò al mondo fu programmatico: “una terra senza popolo per un popolo senza terra”. Ma in quella terra, la Palestina mandataria, un popolo c’era. Coerentemente, il primo atto dell’appena costituito “Stato degli ebrei” (definizione di Theodor Herzl) fu la “Nakba”, l’espulsione violenta di 750.000 palestinesi dalle loro case, dalle loro terre, dai loro ulivi, dalle loro topografie esistenziali fisiche ed emotive con la distruzione di quasi 500 villaggi».

«Quei palestinesi finirono nei campi profughi della Striscia di Gaza – ha proseguito – e quella fu una pulizia etnica compiuta dal governo laburista con a capo David Ben-Gurion, padre della patria israeliana. Nel mondo quell’esordio fu ammantato dalla hasbarah, la micidiale propaganda israeliana, e dalla rete delle menzogne vittimistiche e intimidatorie che quasi nessuno osava penetrare, perché quegli ebrei venivano dall’immane catastrofe della Shoah, di cui però i palestinesi non avevano la benché minima responsabilità».

«I governi sionisti scelgono la cultura delle armi più distruttive, per dominare, opprimere e terrorizzare il popolo più solo del mondo e sterminare migliaia di donne e bambini, i più fragili, quell’umanità indifesa che i profeti di Israele incitano a proteggere combattendo al loro fianco», ha proseguito.

«La mia formazione ebraica e marxista – ha concluso – mi ha sempre portato a scegliere come mia gente gli oppressi, gli sfruttati, i diseredati. Ho sempre sentito una naturale solidarietà per il popolo palestinese, ma solo negli ultimi quattro decenni ho preso coscienza di ciò che è ed è sempre stato il sionismo: un progetto colonialista di impianto etnonazionalista che ha sempre mirato a cancellare l’identità palestinese». (rrc)

Da Giunta di CZ via libera a Piano strategico per le attività economiche

L’assessora alle Attività produttive di Catanzaro, Giuliana Furrer, ha reso noto che la «Giunta comunale di Catanzaro ha approvato un atto di indirizzo fondamentale per la definizione di un documento di pianificazione e programmazione strategica delle attività economiche sul territorio comunale».

Per Furrer «si tratta di un passaggio determinante per tracciare una visione a lungo termine dello sviluppo economico della città, basata su regole chiare, semplificazione amministrativa, sostegno alle imprese, attrazione di nuovi operatori e valorizzazione dell’economia di prossimità».

«Abbiamo ritenuto necessario avviare un percorso strutturato per accompagnare la crescita del tessuto economico della città, partendo dall’ascolto degli operatori e dalle esigenze reali dei quartieri, soprattutto quelli del centro storico – ha proseguito Furrer –. La Calabria, come altre regioni, ha vissuto negli anni un vuoto di programmazione nel settore del commercio, a causa della mancata adozione di strumenti aggiornati dopo le riforme nazionali ed europee. Con questa delibera colmiamo quel vuoto e mettiamo in moto un processo di visione condivisa che guarda all’attrattività, alla qualità urbana, al decoro e alla competitività».
Il documento – che sarà elaborato dal Settore Attività economiche, con il coordinamento della dirigente Benedetta De Vita e in collaborazione con tutti gli uffici comunali coinvolti – prenderà forma attraverso un tavolo tecnico e un confronto aperto con associazioni di categoria, enti di settore e operatori economici per la definizione di un piano di azioni a breve, medio e lungo termine. E proprio con le associazioni di Categoria si è svolto un primo incontro interlocutorio, nei giorni scorsi, e ne seguiranno altri con gli stessi operatori. Il percorso di concertazione sarà aperto anche alla Commissione consiliare Attività Economiche.
Il Piano si fonderà su quattro direttrici principali:
  • Regolamentazione e pianificazione: definizione di regolamenti aggiornati su commercio in aree pubbliche, dehors, hobbisti, decoro urbano, aperture festive e stagionali;
  • Sostegno economico e fiscale: attivazione di incentivi e agevolazioni attraverso Agenda Urbana, fondi europei e strumenti di finanza locale, con la possibilità di avviare partenariati pubblico-privati e azioni di sponsorizzazione;
  • Costruzione dei Distretti Urbani del Commercio (DUC): individuazione di aree omogenee in cui promuovere cooperazione tra imprese, valorizzazione culturale e identitaria dei luoghi, creazione di reti e filiere di vicinato;
  • Servizi e supporto amministrativo alle imprese: semplificazione delle procedure, accompagnamento all’accesso ai fondi, assistenza nelle fasi di avvio, sviluppo e ammodernamento delle attività economiche.
Tra gli obiettivi, anche l’utilizzo strategico degli spazi sfitti attraverso il progetto “Temporary store” e la valorizzazione delle eccellenze locali.
«Catanzaro ha bisogno di uno slancio nuovo, di occasioni concrete per chi fa impresa e crede nella città – ha concluso l’assessora –. Questo documento è il primo passo per costruire un ecosistema economico più vivace, sostenibile e attrattivo. Il commercio, l’artigianato, i servizi e il turismo sono leve decisive per far crescere la nostra comunità. E noi, come Amministrazione, vogliamo essere alleati di chi lavora e investe in questa direzione». (rcz)

MARINA DI GIOIOSA (RC) – Domenica confronto e dialogo col candidato Rocco Femia

A Marina di Gioiosa Jonica è nato il Comitato elettorale “Cuore e Futuro” a sostegno di Rocco Femia, candidato a sindaco. Lo hanno reso noto i dirigenti del comitato elettorale, dando appuntamento a tutti i cittadini e «con chi vorrà dare il suo sostegno, mettendo in campo le sue competenze», per domenica 30 marzo, nella sede del Comitato, sito in Corso Carlo Maria 21.

«La nostra sede sarà il luogo, sempre aperto, in cui dare voce alle idee e alle speranze per il futuro del nostro territorio. Siamo pronti a lavorare per il bene di tutti, per costruire il futuro e per risolvere i problemi di Marina di Gioiosa.  Vogliamo confrontarci con i cittadini che vorranno dare il loro contributo. Nella squadra vorremmo avere professionisti del commercio, del mondo economico, imprenditori, avvocati, giovani, pensionati, operai , agricoltori e tutti coloro che sono legati al mondo dello sport, in cui la nostra città deve tornare ad alti livelli; tutti i cittadini di questo comune che vorranno contribuire troveranno le porte aperte», dicono i dirigenti.

«Un appello – sottolinea Il candidato e già sindaco Rocco Femia – a tutta la cittadinanza! Abbiamo bisogno di tutti, soprattutto di cittadini attivi, e di confronto, per affrontare preparati le sfide future. Le porte saranno sempre aperte e ci dedicheremo sempre all’ascolto, perché il nostro ruolo sarà quello di lavorare e vigilare per il bene comune». (rrc)

ROCCABERNARDA (KR) – Il concerto l’Orchestra di Fiati Leonardo Vinci

Domani sera, a Roccabernarda, alle 21, all’Istituto Musicale, si terrà il concerto dell’Orchestra di Fiati Leonardo Vinci diretta dai maestri Francesco Castagnino e Alessandro Facente per ricordare il Dott. Antonio Pugliese. L’evento, organizzato da Ama Calabria Est, in collaborazione con l’Istituto Musicale Leonardo Vinci, si realizza con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e della Regione Calabria.

L’Orchestra di Fiati, diretta dal maestro Francesco Castagnino, ha avuto modo di esibirsi più volte in varie occasioni ricevendo positivi apprezzamenti da parte del pubblico. A tal proposito si ricorda la partecipazione al 15° Concorso Nazionale Bandistico indetto da Ama Calabria che si è svolto nel Teatro Grandinetti di Lamezia Terme (CZ) il 17 maggio 2008 ottenendo il primo premio con il punteggio di 90 su 100. Anche nel 2009 il 23 maggio l’Orchestra di Fiati ha partecipato al 16° Concorso Nazionale Bandistico indetto da Ama Calabria che si è svolto sempre a Lamezia Terme (CZ). Ancora prima nei giorni 1 e 2 maggio 2009 ha partecipato al 12° Concorso Nazionale per Banda “La Bacchetta d’Oro” che si è svolto a Fiuggi (FR), Concorso organizzato dall’Unione Musicale Ciociaria. In programma musiche di George David Weiss /Bob Thiele, The Beatles, Lionel Richie / Michael Jackson, Claude François /Jacques Revaux, Rob Ares, Gatto Panceri, Lucio Battisti. (rkr)

CORIGLIANO ROSSANO – Il convegno “Ludopatia: Vinci solo quando smetti”

Domani pomeriggio, a Corigliano Rossano, alle 17.30, nella sala Parrocchiale San Giovanni XXIII, si terrà il convegno “Ludopatia: vinci solo quando smetti”, promosso dal coordinamento Fratelli d’Italia Corigliano-Rossano.

A introdurre e moderare i lavori sarà Dora Mauro, coordinatrice territoriale FDI del circolo locale. Il dibattito vedrà gli interventi di Paolo Savoia, già dirigente medico SERD dell’ASP di Cosenza, Salvatore Perfetto, esponente di Gioventù Nazionale e Pietro Molinaro, presidente della commissione antindrangheta della Regione Calabria.

A chiudere il confronto sarà il senatore Ernesto Rapani, componente della Commissione Giustizia del Senato.

L’evento, aperto al pubblico, si inserisce in un percorso di sensibilizzazione che punta a coinvolgere cittadini, istituzioni, educatori e famiglie. L’obiettivo è chiaro: non voltarsi dall’altra parte di fronte a una dipendenza che distrugge relazioni, impoverisce comunità e colpisce trasversalmente tutte le fasce sociali.

Il fenomeno del gioco d’azzardo in Calabria ha assunto proporzioni allarmanti. Nel solo 2023, nella provincia di Cosenza, le giocate hanno superato quota 1,89 miliardi di euro, coinvolgendo migliaia di cittadini e mettendo a rischio interi nuclei familiari. La crescita del gioco online e l’accessibilità sempre più diffusa rendono la ludopatia una delle emergenze sociali più gravi e meno visibili del nostro tempo. (rcs)