LOCRI (RC) – I ragazzi del Zaleuco allo spettacolo “Il sogno di Ipazia”

Il teatro che permette di far riflettere i più giovani. Forti emozioni, per i ragazzi del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, che, sabato 18 Novembre, presso il Palazzo della Cultura, hanno assistito alla rappresentazione “Il Sogno di Ipazia”, messo in scena dai “Teatri di Pietra”.

Le classi del Triennio, accompagnate dai docenti: Rita Mastrojanni, Marco Gliozzi, Anna Archinà, Alessandra Pedullà, Tina Palermiti, Agata Mammoliti, Patrizia Guazzoni, Antonella Curtale, Marisa Saccà, Giuseppe Marra, Roberta Napoli e Silvana Capogreco, hanno potuto apprezzare e conoscere più da vicino, attraverso l’opera teatrale, la storia straordinaria di una donna, appassionata del sapere. La rappresentazione ha preso vita da un testo di Massimo Vincenzi, “Il Sogno di Ipazia”, appunto, in cui si racconta l’ultimo giorno di vita di Ipazia.

Dal suo risveglio al mattino, seguito dall’uscita di casa, per recarsi alla sua scuola, sino all’aggressione e alla morte. La narrazione è intervallata dal ricordo di una delle imprese “disperate”, tentate dalla protagonista: salvare la Biblioteca di Alessandria. Impresa, che è divenuta simbolo della sua intera vita, spesa al servizio della conoscenza.

Così, come ha sottolineato il regista, prima del monologo: «Immaginate un tempo, quando il più importante matematico e astronomo vivente era una donna. Immaginate che abbia vissuto in una città così turbolenta e problematica, come sono oggi Beirut e Baghdad. Immaginate che questa donna abbia raggiunto la fama, non solo nel suo campo, ma anche come filosofo e pensatore religioso, capace di attrarre un largo numero di seguaci».

Se ragione e fede, hanno costituito i due binari, lungo i quali si è mossa la storia dell’Occidente, negli ultimi duemila anni, l’episodio più emblematico della contrapposizione fra queste due ideologie accadde nel Marzo del 415 d.C., con l’assassinio di Ipazia ad Alessandria d’Egitto, dove gli eventi precipitarono, a partire dal 412, quando divenne patriarca il fondamentalista Cirillo. In soli tre anni, servendosi di un braccio armato, costituito da monaci combattenti, sparse il terrore nella città. Ma la sua vera vittima sacrificale fu Ipazia, il personaggio culturale più noto della città. Figlia di Teone, rettore dell’Università di Alessandria e famoso matematico egli stesso. Ipazia e suo padre sono passati alla storia per i loro commenti ai classici greci: si devono a loro le edizioni delle opere di Euclide, Archimede e Diafanto.

Il razionalismo di Ipazia, che non si sposò mai, perché diceva di essere già “sposata alla verità”, costituiva un controaltare troppo evidente per il fanatismo di Cirillo. Aggredita per strada, Ipazia fu scarnificata con conchiglie affilate, smembrata e bruciata. Dopo una breve inchiesta, il caso venne archiviato «per mancanza di testimoni».

La straordinarietà interpretativa di Francesca Bianco, con la voce fuori campo di Stefano Molinari e le musiche di Francesco Verdinelli, attraverso la regia di Carlo Emilio Lerici, hanno reso onore e dignità alla figura di Ipazia, che sta tornando prepotentemente alla ribalta, negli ultimi mesi, con incontri, libri, associazioni dedicate, e tante altre iniziative. Il motivo è che, mai come adesso, stiamo attraversando un tempo in cui le eccessive fragilità maschili, purtroppo, si fanno sentire in maniera sempre più prorompente.

Efferatezze immotivate che, a distanza di millenni, vengono ancora scatenate da un tipo di donna pensante e libera, con una precisa volontà, che scredita le aspirazioni degli uomini. La simbiosi armonica tra uomo e donna sta lasciando il posto a rivalità, invidie sottese, senza pensare che le divisioni degenerano e distruggono, mentre l’unione crea e costruisce altri tasselli al futuro. Allora, largo ad esempi come quello di Ipazia, che possano farci ravvedere come società educante. Un plauso ai ragazzi del Liceo Zaleuco, per aver apprezzato il lavoro teatrale, lasciando in loro un seme di rispetto e gentilezza, che non è mai debolezza, ma serena convinzione che le diversità vanno accettate, perché ci aiutano a riflettere su noi stessi, affinchè il Sogno di Ipazia diventi il nostro sogno: lasciare alla donna la decisione di essere “libera di essere”. (rrc)

LOCRI (RC) – Sport, inclusione e solidarietà per dire no alla violenza sulle donne

La Consulta Comunale giovanile di Locri, il gruppo Giovani Locresi, l’Associazione di promozione sociale Anas, il Consiglio dell’ordine degli avvocati di Locri e Comitato Pari Opportunità degli avvocati di Locri grazie alla collaborazione dell’Oasi Sporting Club sono riusciti ad organizzare un evento che ha riunito molti giovani presso il lungomare di Locri al fine di sensibilizzare e portare l’attenzione su un problema sociale come il femminicidio, ancora purtroppo presente nel nostro Paese.

Attività ben accolta dalla comunità locrese, sempre più attiva e partecipe in occasione di eventi sul territorio su temi sensibili. Durante tutto il pomeriggio di domenica 26 novembre proprio presso l’Oasi Sporting Club si sono svolte diverse partite di padel, calcio a 5 e calcio a 8 susseguitesi nei campi verdi del celebre club, arricchito anche da una panchina rossa, simbolo dell’amore, della passione che si trasforma in male.

Simboleggia la violenza ed il sangue versato da tantissime donne che ogni giorno, in tutto il mondo, sono purtroppo vittime dei propri padri, mariti, compagni. Non bisogna più permetterlo ma purtroppo c’è ancora bisogno di tante giornate come questa per ricordarlo all’intera comunità. (rrc)

LOCRI (RC) – I complimenti di Lizzi allo “Zaleuco” vincitore della classifica della Fondazione Agnelli

Un grande successo per il Liceo “Zaleuco” di Locri. «Complimenti al Liceo scientifico “Zaleuco” di Locri che, secondo la speciale classifica stilata dalla Fondazione Agnelli, è il miglior istituto scolastico della Città metropolitana di Reggio Calabria». E’ quanto afferma il consigliere metropolitano delegato all’Istruzione, Rudi Lizzi, sottolineando «l’ottimo lavoro svolto dalla dirigente scolastica Carmela Rita Serafino, dall’intero corpo docente, da tutto il personale, dai collaboratori, dai ragazzi e dalle ragazze di uno dei più prestigiosi centri educativi del comprensorio».

«E’ stato premiato uno sforzo che affonda le proprie radici in anni e anni di dedizione ed impegno», ha aggiunto Lizzi rimarcando «la bontà di un percorso didattico fondato su competenza, professionalità e sul un rapporto eccezionale che unisce professori, lavoratori, famiglie, alunni e alunne». «L’istruzione – ha aggiunto – soprattutto alle nostre latitudini, è uno scudo dalle molteplici difficoltà e dai rischi che arrivano da uno dei terrori economici e sociali fra i più ricchi, nell’intero Paese, in termini di criticità e contraddizioni».

«Spesso – ha spiegato il delegato – uno studente o una studentessa dell’area metropolitana reggina, infatti, si trova in una posizione di svantaggio, per vari fattori e motivi, rispetto ai coetanei del resto d’Italia. E la prospettiva di un’autonomia differenziata, inserita in questo contesto, non fa altro che acuire le preoccupazioni in un sistema già di per sé fragile. Ecco perché il successo del Liceo “Zaleuco” assume un significato ancora più importante in un momento storico particolarmente delicato e complesso».

«Questo risultato – ha proseguito Lizzi – ci aiuta a comprendere meglio, qualora ce ne fosse stato bisogno, quanto la Locride, ma più in generale il territorio metropolitano, si confermi fucina di talenti, di eccellenze eccezionali e di qualità umane che, nel tempo, riusciranno ad affermarsi nello studio come nella vita».
«Giungano, dunque – ha concluso il consigliere Lizzi – i miei più sinceri e calorosi auguri alla magnifica realtà del Liceo scientifico “Zaleuco” di Locri, una delle migliori testimonianze che ci incoraggiano a guardare con più fiducia e consapevolezza al futuro della nostra terra». (rrc)

LOCRI (RC) Lo Zaleuco miglior liceo scientifico della provincia di Reggio Calabria

Straordinario riconoscimento, per il Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, proclamato il miglior Liceo Scientifico della Provincia di Reggio Calabria dalla “Fondazione Agnelli”.

Quest’ultima, è un Istituto indipendente di ricerca nelle scienze sociali, senza scopo di lucro. E’ nata nel 1966, a Torino, dove ha sede, per volontà dell’Avvocato Agnelli, in occasione del centenario della nascita del fondatore della Fiat, il senatore Giovanni Agnelli. Lo statuto le assegna il compito di “approfondire e diffondere la conoscenza delle condizioni da cui dipende il progresso dell’Italia in campo economico, scientifico, sociale e culturale, e di operare a sostegno della ricerca scientifica”. Dal 2008 concentra attività e risorse sull’education (scuola, università, apprendimento permanente), come fattore decisivo per il progresso economico e l’innovazione, per la coesione sociale, per la valorizzazione degli individui.

Ha a cuore il miglioramento dell’istruzione pubblica e ne studia le tre dimensioni fondamentali: l’equità, in termini di sostanziale diritto allo studio per tutti; l’efficacia, in termini di qualità di apprendimenti e delle competenze; e l’efficienza, in termini di miglior impiego possibile delle risorse. Si propone, inoltre, di contribuire al rinnovamento della didattica con progetti sperimentali “sul campo”, con scuole, studenti e insegnanti. Dialoga con le famiglie, fornendo strumenti informativi a supporto delle scelte educative. Promuove un più stretto rapporto fra mondo dell’istruzione e del lavoro.

Quindi, un riconoscimento prestigioso, per il Liceo Zaleuco, soprattutto al lavoro, meticoloso e appassionato, del corpo docente e della dirigenza, competenti e di alta levatura professionale, senza dimenticare tutto il resto del personale della scuola, dai collaboratori ai tecnici, che, con il loro prezioso supporto, hanno contribuito al meritato traguardo. L’attenta cura nella trasmissione delle conoscenze, unita ad un ottimo rapporto docente – discente – famiglia, in cui le competenze degli allievi vengono incentivate e potenziate, attraverso un dialogo collaborativo e costruttivo con i genitori, coinvolgendoli nelle attività scolastiche, con serena autenticità e schiettezza, ha fatto sì che il percorso educativo e didattico, proposto, abbia acquisito la caratteristica di “eccellente”.

Il Liceo Scientifico Zaleuco, che da sempre è stato il fiore all’occhiello della Locride, ha consacrato, con questo risultato, il suo assiduo impegno nella formazione delle nuove generazioni, sempre aperto verso le nuove iniziative ministeriali, perché attento alle nuove sfide che la società presenta ai ragazzi, puntando su una didattica orientativa, che sappia concentrarsi sul successo personale dello studente, capace, così, di trovare piena soddisfazione dalle sue scelte future, e inserirsi come cittadino consapevole e costruttivo, nel sociale e nel campo professionale. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Lavori in corso sulla Sp80 tra Locri, Gerace e Antonimina

La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha provveduto a ripristinare il manto stradale della Strada Provinciale 80 che collega i Comuni di Locri, Gerace e Antonimina. In particolare, l’intervento ha interessato due tratti del territorio geracese che presentavano avvallamenti, dossi e numerose parti danneggiate. La rifunzionalizzazione dell’importante arteria e la conseguente posa del nuovo tappetino di bitume sono state salutate con favore dal consigliere metropolitano delegato, Rudi Lizzi che, in una nota stampa, ha sottolineato: «Ancora una volta, l’amministrazione di Palazzo Alvaro ha risposto prontamente alle richieste dei cittadini per garantire una corretta e più sicura viabilità lungo un percorso particolarmente trafficato».

«Questo approccio – ha aggiunto Lizzi – è il segno evidente e tangibile dell’attenzione che, da sempre, il sindaco Giuseppe Falcomatà, cui va il mio personale ringraziamento e quello della comunità geracese, riserva alle tante istanze che arrivano dai territori. Pressoché immediato, infatti, è stato il suo interessamento rispetto alla condizione di un’arteria in attesa di una seria e celere manutenzione».

«Gli ultimi lavori sulla SP80 – ha proseguito il consigliere – rientrano nella più ampia programmazione che l’amministrazione Falcomatà ha inteso riservare alla viabilità, un settore delicato che, nonostante la corposa riduzione dei trasferimenti statali, è fra le priorità della squadra di governo della Città Metropolitana».

«Anche in questo caso – ha concluso Rudi Lizzi – è bene evidenziare il gioco di squadra che ha portato alla risoluzione del problema con l’interessamento del vertice dell’amministrazione, nella persona del sindaco, ed il ruolo proficuo svolto dal vicesindaco delegato alla viabilità, Carmelo Versace. Si concretizza oggi, infatti, un lavoro che, in questi anni, ha visto proprio il vicesindaco, nelle vesti di facente funzioni e delegato al settore, impegnato al massimo per risolvere piccoli e grandi problemi lungo i circa 2000 chilometri che compongono la fitta rete stradale del comprensorio metropolitano. Pure al vicesindaco, quindi, non posso che dire grazie e ritenermi, al tempo stesso, estremamente soddisfatto e contento per un’attività che ha esaltato le buone prassi e soddisfatto le esigenze della comunità di Gerace». (rrc)

Dopo Locri “I Walk the Line” lunedì riparte da Gerace

Lunedì 20 novembre si aprirà il terzo capitolo di I Walk the Line, il progetto di inclusione sociale della Città Metropolitana, la cui parte finale è stata ideata ed organizzata dalla società in house ‘Svi.Pro.Re’, dedicato al territorio e alla sua scoperta. Prima tappa l’incantato borgo di Gerace dove oltre 50 ragazzi avranno l’opportunità di ammirarne le bellezze.

Prima della tappa di Gerace, il progetto ha chiuso il capitolo dedicato al bullismo a Locri, dopo le tappe di Reggio, Taurianova, Caulonia e Rosarno, all’interno dell’IPSIA (Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato).

L’appuntamento nella locride, che ha coinvolto importanti relatori, ha chiuso il secondo ciclo di incontri dedicati al bullismo. Presenti al tavolo dei relatori il presidente del CSI Reggio Calabria Paolo Ciucciú, l’avv. Alessandra Callea, moderatrice e capo progetto, l’avv. Francesca Chirico e Onofrio Maccarone, Cartoon Animator.

«Abbiamo accolto con grande entusiasmo l’iniziativa promossa dalla Città Metropolitana che tende a sensibilizzare le nuove generazioni sui pericoli insiti nell’utilizzo dei device e che ha l’obiettivo di contrastare i fenomeni diffusi del bullismo e del cyberbullismo – ha spiegato il dirigente scolastico Gaetano Pedullà –. Sappiamo che già dal 2017 il legislatore con la legge del 29.5.2017 n. 71 ha dettato le linee guida per prevenire questi fenomeni. Sicuramente è più insidioso il cyberbullismo e purtroppo come ci insegna la cronaca quotidiana rappresenta un tema scottante».

«La scuola – ha concluso il prof. Pedullá – ha un ruolo fondamentale per prevenire le forme più aggressive ed insidiose del bullismo».

In gioco il benessere psicofisico dei ragazzi, sempre più coinvolti e immersi nella vita virtuale e meno in quella reale.

«È importante far capire ai ragazzi la convenienza nel non commettere errori durante la loro vita – ha commentato Rudi Lizzi, consigliere metropolitano – Spesso deviati dall’utilizzo dei social i giovanissimi non si rendono conto come alcuni commenti o azioni o comportamenti superflui possano danneggiare e nei casi peggiori rovinare definitivamente la vita dei propri coetanei. Errori che si pagano in modo molto caro».

«‘I Walk The Line’ vuole far capire ai ragazzi – ha concluso – che non conviene commettere certi tipi di errori. La Città Metropolitana è vicina agli studenti dell’intera provincia e continuerà ad accompagnarli in questo percorso di crescita, mano per mano».

All’interno dell’aula magna dell’istituto, centinaia di studenti hanno ascoltato con attenzione gli interventi dei relatori mentre fuori l’artista Krish realizzava un murales contro il bullismo.

Ad animare l’evento, il truck di Studio54 Network che ha fatto da megafono all’incontro conclusivo del secondo step di ‘I Walk The Line’. (rrc)

LOCRI (RC) – Gli alunni dello Zaleuco alla mostra sul giudice Livatino

Una giornata all’insegna della legalità e dell’impegno civile, quella che i ragazzi del Liceo Scientifico Zaleuco (un rappresentante per ogni classe), guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, hanno vissuto nel visitare la mostra, dal titolo “Sub Tutela Dei – Il giudice Rosario Livatino”, organizzata dall’Unione dei Giuristi Cattolici e dalla Diocesi di Locri – Gerace, e allestita nel Centro Pastorale Diocesano di Locri.

Gli allievi, giorno 10 Novembre, accompagnati dalla prof.ssa Stella Larosa, hanno potuto visionare tutta una documentazione sulla vicenda umana e non solo del giovane magistrato, barbaramente ucciso dalla mafia nel 1990 e beatificato il 9 Maggio 2021. All’inizio, una sezione riguardante il giorno dell’agguato e della sua uccisione, a seguire una sezione improntata sulla sua formazione personale, attraverso il prezioso supporto della famiglia, con riferimento al contesto storico del suo tempo e alla sua profonda religiosità.

Oltre a ciò, tutta una sezione dedicata alla sua formazione professionale e al suo operato come giudice, che ha messo in luce come al difficile contesto sociale e alla scarsità dei mezzi, Livatino abbia risposto mettendo tutta la sua intelligenza, la sua passione, il suo impegno ed il suo estremo rigore professionale, nella ricerca della verità e della giustizia, al servizio del bene comune, tanto da attirare l’attenzione della criminalità mafiosa, che decise di eliminarlo. Un’altra sezione, invece, è stata dedicata al martirio e alla beatificazione di Rosario Livatino, per comprendere al meglio tutta l’eredità lasciataci da questo grande esempio di fede e impegno sociale.

In ultimo un video di testimonianze di uomini e donne che, in vari modi, hanno conosciuto ed incontrato, chi di persona, chi attraverso i suoi scritti, il magistrato. Un’importante iniziativa, a cui il Liceo Scientifico Zaleuco non poteva mancare, perché la formazione di un allievo deve necessariamente avere un riscontro nel sociale, qualificando, così, le nuove generazioni ad essere le guide future del nostro Paese, capaci di conciliare, con consapevolezza e autenticità, conoscenza e coscienza civile, perché solo in questi termini potremo avere un domani veramente libero da violenze gratuite e poteri soggioganti e distruttivi. (rrc)

LOCRI (RC) – Il 20 novembre evento per la Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Lunedì 20 novembre 2023, in occasione della Giornata mondiale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, si terrà a Locri l’evento nazionale del progetto Il Buon Inizio. Crescere in una comunità educante che si prende cura. Il progetto, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, con capofila Save the Children Italia, presenterà i risultati raggiunti sui territori coinvolti (Moncalieri, Tivoli, Locri e San Luca) ad un anno dall’inizio delle attività.

Si ragionerà, insieme agli interlocutori presenti, su strategie comuni per garantire il benessere di bambini e bambine nei diversi ambiti di intervento del progetto – educativo, sociale e sanitario – al fine di raccogliere l’impegno concreto delle istituzioni nella promozione e nel rafforzamento delle opportunità educative per la fascia 0-6 quale efficace strumento di contrasto alla povertà educativa minorile e alle disuguaglianze. (rrc)

LOCRI (RC) – Gli studenti del Zaleuco commemorano Forze armate e Unità nazionale

Una giornata ricca di memoria e senso del dovere, quella vissuta dai rappresentanti delle classi terze, quarte e quinte del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, che, accompagnati dalla prof.ssa Marisa Saccà, hanno partecipato, giorno 4 Novembre, alla giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, in cui sono stati commemorati i seicentocinquantamila giovani soldati italiani caduti o dispersi, fino all’Armistizio di Villa Giusti, che pose fine alla Prima Guerra Mondiale.

L’evento ha avuto inizio con un composto corteo, a cui, oltre ai nostri ragazzi erano presenti rappresentanti delle Forze Armate, delle varie Associazioni Militari in congedo, del Volontariato, nonché l’Amministrazione locale nella persona del Vice sindaco dott. Alfredo Cappuccio e dell’Assessore Domenica Bumbaca, che dal Comune ha raggiunto il Monumento ai Caduti, dove è avvenuta la deposizione della Corona.

A seguire i saluti da parte del vice sindaco, che ha voluto rapportare la guerra passata al conflitto in Ucraina, e a quello, più recente e non meno sanguinario, in Medio Oriente, auspicando una pace più vicina possibile, perché le tensioni militari portano solo morte, disfatta e distruzione, per tutte le parti in causa.

Dopo, l’intervento del Comandante Mollica, che ha ricordato, tra l’altro, la storia del Milite Ignoto. Un militare italiano caduto al fronte, durante la prima guerra mondiale e sepolto a Roma sotto la statua della dea Roma, all’Altare della Patria al Vittoriano. La sua identità resta ignota poiché il corpo fu scelto tra quello di caduti privi di elementi che potessero permettere il riconoscimento. La tomba del Milite Ignoto rappresenta simbolicamente tutti i caduti e i dispersi in guerra italiani. Non potevano mancare, in chiusura, i ringraziamenti dell’Assessore Bumbaca.

La manifestazione, poi, si è spostata presso la Biblioteca “Gaudio Incorpora”, dove il dott. Arturo Tressoldi ha relazionato, commentando le numerose fotografie scattate dal Tenente locrese, Avv. Gennaro Cento. Una giornata, quindi, all’insegna del ricordo, ma anche di valori da tenere stretti, soprattutto da parte delle nuove generazioni, che attualmente vivono un momento critico a livello mondiale. I giovani, però, hanno gli strumenti adatti, per superarlo: la volontà, la passione, la forza dei sogni, il potere delle loro idee, che sono le armi più potenti, per soverchiare quegli ordini che non permettono di avere una società pienamente vivibile e sostenibile, fondata sulla libertà e la democrazia. Questo i ragazzi del liceo Zaleuco lo hanno ben compreso, perché solo un ottimo tessuto culturale può innescare tutto il resto. (rrc)

Oncologia di Locri un reparto all’avanguardia

di ARISTIDE BAVAIl Cenacolo della Cultura e delle Scienze ha attribuito un significativo riconoscimento alla carriera al responsabile del reparto d Oncologia dell’ Ospedale di Locri, dott. Francesco Serrano.

Con una nota trasmessa a firma di Luigi Francesco Mileto, a nome del Cenacolo oggi presieduto dall’avv. Tonino Lacopo, al dott. Serranò è stata data comunicazione dell’attribuzione del Premio “Gaetano Salvatore” (Scienziato scomparso nel 1997 che  ha dedicato gran parte del la sua vita  al riscatto scientifico del mezzogiorno).

La cerimonia per l’assegnazione del premio si terrà sabato 16 dicembre nella ex Chiesa di San Marcellino e Festo presso l’Università Federico II di Napoli. Una bella soddisfazione per l’Oncologo, in attività in uno dei reparti più funzionali del nosocomio locrese. Ne abbiamo approfittato per parlare con lui dei progressi che si sono fatti nella lotta contro questa grave malattia e della situazione esistente nel reparto di Locri.

«Negli ultimi anni – ha detto – sono stati fatti notevoli passi in avanti e grazie alle nuove terapie alcune delle quali in fase di avanzata sperimentazioni ci sono adesso grandi possibilità di sconfiggere la malattia. Devo dire che il nostro reparto, qui a Locri, sta dando grandi risposte positive. Per tutti noi medici, ma anche infermieri ed ausiliari, è stato di grande esempio il compianto primario Giovanni Condemi che ha dato un grande input positivo al reparto. È necessario, comunque, sfruttare tutte le possibilità di aggiornamento proprio per seguire da vicino l’evolversi delle ricerche che consentono di fronteggiare al meglio la malattia. Ci sono dei precisi protocolli da seguire cosa che ci consente di dare risposte positive ed immediate anche qui a Locri».

E, non è una caso, a questo proposito se il dott, Francesco Condemi proprio in questi giorni è a Roma per seguire un Congresso dell’Associazione Italiana di Oncologia medica (Aiom) dove si mettono a fuoco proprio le innovazioni su questo delicato settore medico. (ab)