A Locri la mostra “L’incanto del disegno”

Fino al 20 gennaio 2024 è possibile visitare, al Palazzo della Cultura di Locri, la mostra L’incanto del disegno a cura del prof. Giuseppe Giglio, restauratore e critico e fortemente voluta dal Gal Terre Locridee.

La grande kermesse di Locri nasce per merito esclusivo del Gruppo di Azione Locale (Gal) Terre Locridee presieduto da Francesco Macrì e il cui direttore generale è l’architetto Guido Mignolli. In mostra le opere di Tintoretto, Rembrandt, Canova, Boccioni, Mattia Preti, Picasso e tanti altri artisti dal XVI al XX secolo. Il GAL Terre Locridee ha di fatto dato corpo al progetto della Fototeca della Calabria, di Antonio Renda, e del curatore della mostra, Giuseppe Giglio.

Un’occasione unica: vedere per la prima volta riuniti i disegni che, come studio o idea, hanno tracciato il segno per opere immortali. All’inaugurazione sono intervenuti i rappresentanti istituzionali e del mondo accademico. Dopo l’apertura della cerimonia da parte del presidente del GAL Terre Locridee Francesco Macrì, oltre che al direttore Guido Mignolli e al curatore Giglio, sono intervenuti il sindaco di Locri Giuseppe Fontana, l’assessore regionale Giovanni Calabrese, il direttore generale del dipartimento Agricoltura della Regione Calabria Giacomo Giovinazzo, la direttrice del Parco archeologico nazionale di Locri Elena Trunfio, il professore Claudio Panzera dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’architetto Domenico Schiava e, in collegamento da remoto, il direttore di Palazzo Reale e dei Musei scientifici di Milano Domenico Piraina.

«Si tratta di capolavori – ha precisato il curatore Giglio – che provengono dal collezionismo privato, opere uniche di grandi artisti, per la prima volta riuniti e messi in mostra qui, a Locri. Di questo voglio ringraziare il presidente Macrì e il direttore Mignolli, lungimiranti nell’accogliere la mia proposta. Voglio inoltre ringraziare i miei stretti collaboratori, due maestri dell’allestimento, della cura della grafica e della fotografia, Guglielmo Sirianni e Antonio Renda. Questo evento è l’embrione di un progetto ancora più vasto a cui stiamo lavorando con rinnovato entusiasmo dopo il successo di questa inaugurazione».

Per il direttore del Gal Terre Locridee Guido Mignolli: «Questa mostra, in un certo senso, è una sfida, perché le logiche economiche dicono che in un centro così piccolo è impossibile organizzare una manifestazione con queste caratteristiche. Una sfida che riteniamo di poter dire abbiamo vinto, mettendo insieme tante componenti della società, dalla struttura del Gal alle scuole che ci aiuteranno nell’accoglienza, alla compagnia assicurativa di Riccardo Angelini, nostro socio, che ci ha aiutato rispetto ai costi per le assicurazioni delle opere e così via. Inauguriamo quindi un metodo della condivisione e della partecipazione della comunità che riteniamo sia, di fatto, la cosa più importante».

Il presidente del GAL Terre Locridee Francesco Macrì, ha rimarcato fra l’altro: «Non solo un’agenzia per lo sviluppo produttivo del territorio, ma qualcosa di più: questo vogliamo che sia il Gal Terre Locridee, un ente promotore di crescita sociale e culturale. Questa è la direzione che indica anche la Regione Calabria per le azioni dei Gal nei prossimi anni, e noi ci sentiamo in linea con un percorso che, nel nostro comprensorio, avevamo già avviato candidando la Locride a Capitale della cultura. Un obiettivo che abbiamo reso ancora più ambizioso pensando, grazie a eventi come questi e a tanti altri in programma, a una candidatura europea. Invitiamo tutti a venire alla mostra e ringraziamo quanti si sono adoperati perché si realizzasse. Grazie al Comune di Locri per aver concesso gli spazi per l’allestimento e al sindaco Fontana per il sostegno, all’assessore Calabrese e al direttore generale Giovinazzo per la costante attenzione».

«E un grazie particolare – ha concluso il Presidente Macrì – alla struttura del GAL che, con grande professionalità e dedizione, rende possibili eventi così belli e importanti».

Mostra visitabile dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,30 alle 13,30 e dalle 15 alle 18, e su richiesta anche in altri orari e nel fine settimana, con il contributo di 5 euro. (rcz).

Il Lions Club di Locri dona materiale scolastico

di ARISTIDE BAVAUna delegazione del Lions Club di Locri, guidata dal presidente Toni Zuccarini e composta da Mario Mory, Rocco Vasile, Giulia Arcuri, Pasquale Giovinazzo, si è incontrata, presso la sala del consiglio comunale di Locri con l’assessore ai servizi sociali Domenica Bumbaca, con assistenti sociali dell’ Ambito territoriale e dell’ Ufficio servizio sociale di Locri oltre ad altri esponenti del mondo del volontariato, per consegnare una notevole quantità di materiale scolastico raccolto attraverso l’iniziativa nazionale “Zaino sospeso” attivata anche dalla struttura locrese del Lions Club.

L’iniziativa di volontariato – come ha voluto precisare lo stesso presidente Lions, Toni Zuccarini – è legata all’aumento del costo della vita, per l’impennata dei prezzi di beni e servizi, che ha messo a dura prova le famiglie italiane e che, di conseguenza ha pesato anche sul settore scolastico, soprattutto in un territorio “debole” come questo della Locride.

Molte famiglie, hanno difficoltà a fare fronte alle necessità scolastiche per i loro figli e  proprio per supportare queste famiglie in difficoltà, il Lions Italia (Multidistretto 108 Italy), ha dato vita appunto, all’iniziativa nazionale denominata “Zaino Sospeso”, indirizzato, in qualche modo a garantire il diritto allo studio anche a bambini e ragazzi che altrimenti non potrebbero permettersi di sostenerne il carico di spesa.

Il Lions club di Locri, che ha subito aderito all’iniziativa  ha istituito dei punti di raccolta nelle edicole,  nelle librerie e nei negozi che vendono articoli di cancelleria posizionando dei contenitori per la raccolta del materiale scolastico di qualsiasi genere: articoli di cancelleria, libri, zaini, dizionari (anche usati, purché in buone condizioni), quaderni. I comuni interessati sono stati Locri, Siderno, Bovalino e Bianco e la raccolta è stata molto proficua. Un vero toccasana per molte famiglie – ha commentato l’assessore Domenica Bumbaca che ha anche aggiunto che «purtroppo sono molte le famiglie in gravi difficoltà economiche e molte di queste sono anche reticenti nel chiedere aiuti e sostegni ma l’amministrazione comunale grazie anche ad iniziative come questa del lions, attraverso una rete di volontari sta cercando di far fronte a molte necessità».

Bumbaca ha ringraziato la delegazione Lions, ricordando anche altre iniziative del genere effettuate lo scorso anno e lo stesso presidente Toni Zuccarini ha assicurato l’assessore che a breve il Lions Club di Locri darà vita ad ulteriori iniziative di volontariato.In particolare attiverà una distribuzione di beni alimentari che saranno opportunamente raccolti con una specifica iniziativa indirizzata a coinvolgere la cittadinanza. (ab)

LOCRI (RC) – Al Liceo Zaleuco una produzione olearia di “classe”

Giornate frenetiche e appassionate, quelle vissute dagli studenti del Liceo scientifico Zaleuco di Locri, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino. Un vero e proprio lavoro di squadra, per un’attività oramai consolidata nella scuola, che lega tradizione, cura del territorio e investimento produttivo: la raccolta delle olive da cui l’affermato “Olio di Zaleuco”.

Progetto, seguito dal prof. Corrado Sità, in collaborazione con l’Azienda agricola del barone Macrì di Modi (Gerace), facente parte delle attività di Pcto che la scuola garantisce per ottimizzare il successo formativo degli allievi, affiancando al percorso didattico l’esperienza sociale e lavorativa.
Nato per non disperdere l’abbondante produzione degli alberi d’ulivo, presenti nel cortile della scuola, è diventato, nel tempo, un appuntamento consolidato e atteso con delle finalità ben definite, non solo per la sua azione di salvaguardia delle tradizioni locali, ma anche per l’impegno a rilanciare una produzione propria di olio sul mercato, con tanto di etichetta. Infatti, dopo la produzione, i ragazzi hanno partecipato anche alle fasi successive di analisi e controllo di qualità, design produzione del packaging, etichettatura e confezionamento. Il tutto “Made in Zaleuco”, presso le strutture dei laboratori di Chimica e Fisica, e presso i laboratori Multimedia e Design, a cura dello stesso prof Corrado Sità.

A tal proposito è doveroso soffermarsi sull’immagine che rappresenta l’olio di Zaleuco. Un’effigie del legislatore Zaleuco, inserita nella chioma rigogliosa di un albero d’ulivo con lunghe e articolate radici, dalle olive ben mature e pronte per essere raccolte da due rappresentanti della civiltà greca, attraverso la bacchettatura o bacchiatura. La simbologia è una mirabile sintesi tra passato, presente e futuro: la ricchezza delle antiche tradizioni elleniche, di cui siamo i continuatori e i custodi, si mantiene, con rispetto e cura, nel quotidiano come parte intrinseca di noi, come radici profonde che alimentano questa terra di valori e operosità, che non si esauriscono, ma si corroborano di sempre nuova energia vitale, ad abbellire di frutti di coraggio e creanza il leggendario ambiente.

L’impegno profuso nell’attività progettuale è sicuramente, per il territorio, un esempio che fa capire come le nuove generazioni continuino a rispettare le antiche usanze, mantenendo così in vita l’anima di una popolazione e le sue radici ben solide, ma calate nel nostro tempo, che può rendere gli usi e i costumi più fruibili attraverso le nuove tecnologie e strategie di mercato, investendo su di essi e tramutandoli in opportunità produttive ed efficaci, soprattutto dal punto di vista del riscontro equo e sostenibile. Quindi anche una semplice raccolta di olive e la conseguente produzione di olio può divenire, a tutto tondo, un intervento di cittadinanza attiva.
Nel rispetto dell’ambiente un’iniziativa che riesce a riversarsi sul territorio, per il territorio, perché orientata al miglioramento della propria comunità scolastica, ma anche di quella civile e sociale. Il lavoro collaborativo aiuta i ragazzi a comprendere che il miglior risultato è sempre quello che viene fuori dall’unione delle forze di ognuno, nessuno escluso. Ciascuno di loro non ha messo solo la forza delle braccia, ma anche la forza delle proprie emozioni, la forza dei propri sogni. L’Olio di Zaleuco, così, non è solo il prodotto di un processo meccanico, scandito da ritmi ben definiti, ma l’essenza dell’animo calabrese, ricco di iniziativa, di intraprendenza, di desiderio di rivalsa e amore incondizionato per il proprio ambiente. Un sigillo indelebile di fedeltà al proprio passato e di proposità verso il futuro, che accompagna sempre e ovunque nel mondo, un olio, sicuramente “di classe”. Per le sue proprietà antiossidanti, soprattutto a livello cardiovascolare, la produzione olearia del liceo diventa strategica per il percorso di Biomedicina. Altre iniziative sono in campo, di eccellente levatura, da parte del Liceo scientifico Zaleuco, come quella della realizzazione di un “Orto Botanico”, che valorizzi la vegetazione e le culture mediterranee, tra cui il bergamotto e le piante officinali. (rrc)

LOCRI (RC) – Entusiasmo e generosità per la seconda edizione “Padel in rosa”

La Locride entusiasta e generosa ha risposto ancora una volta al richiamo della solidarietà con una grande partecipazione alla giornata “in rosa” per la prevenzione dei tumori femminili, nell’ambito della campagna nazionale “Ottobre in rosa”, e il sostegno al progetto Nole per la riqualificazione del reparto oncologico dell’ospedale di Locri.

Domenica scorsa, sul lungomare di Locri, animato da attività sportive, stand informativi, spazi di riflessione e di divertimento, si è svolto il torneo “Padel in rosa” e, inoltre, calcio, basket, pallavolo, karate, zumba, pilates, yoga, pattinaggio, fitwalking, pole dance, fitness, social dance, flash mob, equitazione, nautica, aerobica e dj-set, animazione per grandi e piccini, con la partecipazione speciale degli amici a quattro zampe. E poi, ancora, spazio alle colazioni, agli aperitivi e aperi-cena del benessere, con la scelta di cibi buoni e sani, grazie alla collaborazione delle aziende del territorio. E, poi, angoli di onco-beauty per prendersi cura di sé a trecentosessanta gradi, nella bellezza di un territorio che offre il meglio per la salute. Così l’Associazione “Angela Serra” – Sezione Locride, con il patrocinio del Comune di Locri-Assessorato alle Politiche sociali e la collaborazione di “Amiche in rosa”, “Dee di Epizefiri”, di Avis, Advst e numerose attività commerciali, ha dato vita a un grande evento di informazione, solidarietà e beneficenza.

L’arte ha fatto da scenario con molti artisti presenti e l’ammirevole estemporanea del giovane Girolamo Gullace, che ha donato la “Ballerina” del Padel 2023 all’“Angela Serra”, che a sua volta la consegnerà, insieme alla panchina rosa, all’ospedale locrese.

Sul gradino più alto del podio per “Padel in rosa” Katia Femia e Luigi Petrolo, medaglia d’argento ad Antonella Torcasio e Giuseppe Novembre, bronzo per Beatrice Trichilo e Alcide Careri, quarto posto per Laura Lacopo e Dario Pulitanò.

Il Comune di Locri e l’intera Locride “in rosa” per dare forza, quindi, a un progetto globale, importante per l’intero comprensorio, che vede al centro la riqualificazione del reparto di oncologia dell’Ospedale di Locri, e che tra la generosità dei “padelisti” e dei cittadini, nella lunga giornata di sensibilizzazione, ha ampiamente superato la cifra raccolta l’anno scorso andando ben oltre le 5000 euro: ancora stanno giungendo bonifici e donazioni per cui sarà resa pubblica la cifra esatta a giorni.

Sui temi della prevenzione sono intervenuti il dott. Attilio Gennaro, referente dell’associazione “Angela Serra” per la Calabria, e la dr.ssa Mariuccia Renne. A fine serata, dopo la premiazione del torneo di Padel, svoltosi anche quest’anno nelle tre strutture sul lungomare, Garden tennis, Maritimo e Oasi Sporting Club, si è tenuta, in presenza dei sindaci della Locride, la premiazione dei “Girasoli della Locride”, che hanno rappresentato la Calabria ai Play the Games di La Spezia – Special Olympics Basket, mentre al sindaco di Locri, Giuseppe Fontana, è stata consegnata una targa di ringraziamento da parte dell’“Angela Serra” per l’amministrazione comunale. Presenti alla conclusione dell’evento, condotta da Nicola Procopio, anche tutta l’amministrazione comunale di Locri, l’assessore regionale Giovanni Calabrese e il consigliere metropolitano Rudi Lizzi.

Una targa alla memoria del compianto dottore Giovanni Condemi, che insieme all’associazione ha dato il via al progetto Nole, è stata consegnata alle figlie Lucia e Francesca.

A concludere la serata in festa la musica live di Bruno Ferrò 883 Devolution, omaggio agli 883.

L’assessore alle politiche sociali e allo sport Domenica Bumbaca ha dichiarato: «Padel in rosa ci permette di vivere una giornata di benessere, pensando alla prevenzione e allo stesso tempo supportando il progetto Nole. Un movimento di donne e uomini ha organizzato questa kermesse con spirito di cittadinanza attiva e volontà di contribuire alla riqualificazione del reparto. Importante è dare una mano, sollecitando sempre gli Enti preposti a lavorare perché abbiamo un obiettivo importante da raggiungere. Ognuno di noi si sta impegnando in prima persona, in tutto questo, e le risposte dovranno arrivare».

«Vogliamo ringraziare tutti, di vero cuore. Non ci sono parole che possano davvero bastare per ringraziare il comune di Locri, il sindaco Giuseppe Fontana, l’assessore Bumbaca, “Amiche in rosa”, “Dee di Epizefiri”, le associazioni, le aziende, gli sponsor e i tantissimi cittadini che hanno contribuito a questo evento. Grazie a tutti gli enti pubblici e privati che gratuitamente e volontariamente hanno preso parte a questa manifestazione, esprimiamo riconoscenza per il supporto che è stato dato, per la sensibilità dimostrata, ci auguriamo che in futuro possiamo sempre collaborare in sinergia per il bene comune e il benessere fisico. Vogliamo rendere merito a quanti – veramente numerosi – hanno partecipato con calorosa passione, mettendo a disposizione tempo, competenza e tanta allegria! L’impegno è stato corale e sarà così nel continuare un percorso condiviso per un territorio in salute. Ancora grazie a quanti hanno offerto il loro prezioso sostegno» ha detto Sarah Glioti, referente dell’“Angela Serra” – Sezione Locride. (rrc)

LOCRI (RC) – Tutti in sicurezza al Liceo scientifico Zaleuco con la Protezione civile

Non poteva essere altrimenti, per il Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, che, attento a tutte le iniziative a favore del territorio, ha aderito con entusiasmo alla campagna della Protezione Civile Calabrese “Più + consapevolezza Meno – rischi”, rappresentata dal direttore generale Domenico Costarella, nell’ambito della Settimana Nazionale della Protezione Civile, dal 9 al 15 Ottobre.

La Regione Calabria, pertanto, nella giornata dedicata alle istituzioni scolastiche, il 13 ottobre, ha proposto delle iniziative di sensibilizzazione e formazione degli studenti sui comportamenti, volti alla riduzione del rischio dei disastri naturali. Considerando che la nostra Regione è ad alto rischio sismico e idrogeologico, si vuole continuare lungo il solco già tracciato lo scorso anno con il mondo scolastico calabrese. E proprio venerdì 13 Ottobre, gli allievi del Liceo “Zaleuco” hanno eseguito tutte le manovre previste dalla prova d’evacuazione, una delle due previste dal Decreto Ministeriale n°92, organizzata egregiamente nei minimi dettagli dal Responsabile della Sicurezza, prof. Corrado Sità.

Lo stesso ha preparato all’evento con interventi atti a promuovere negli studenti la responsabilità e la consapevolezza delle situazioni di rischio presenti sul territorio, favorendo al contempo la cultura dell’auto – protezione, resilienza e responsabilità. Per sensibilizzare al meglio gli studenti, la Regione Calabria ha omaggiato la scuola del volume “La Protezione Civile in Italia. Testo istituzionale di riferimento, per i docenti scolastici”, a cura del prof. Agostino Miozzo, già Direttore Generale del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, e del professore universitario Mauro Dolce.

Un esempio di forte senso civico, quello espresso dai ragazzi dello “Zaleuco”, che non si tirano mai indietro quando si tratta di mantenere alto l’interesse per il proprio territorio, con i sui rischi a livello naturale. L’attenzione alla sicurezza è un tassello fondamentale nella la formazione del futuro cittadino attivo e propositivo, capace di prendere decisioni che possano rendere più sostenibile, sicura, accogliente e collaborativa la nostra terra, perché la mentalità di protezione e prevenzione non deve essere di qualche singolo individuo, ma abbracciare tutta la collettività ai diversi livelli. (rrc)

LOCRI (RC) – Domani la giornata in rosa per la prevenzione dei tumori femminili

Domani, a Locri, al Padiglione di Piazza Nosside, è in programma la Giornata in rosa per la prevenzione dei tumori femminili, organizzata dall’Associazione Angela Serra” Locride, con il patrocinio del Comune di Locri-Assessorato alle Politiche sociali e la collaborazione di “Amiche in rosa”, “Dee di Epizefiri”, Avis con gli elettrocardiogrammi gratuiti, Advst e tante attività commerciali.

Una giornata, anche, a sostegno del Nole per la riqualificazione del reparto di oncologia dell’Ospedale civile di Locri. Il Lungomare, quindi, sarà invaso da stand e artisti colorare l’area fino al padiglione del Parco Giochi.

Tra i tanti appuntamenti dell’evento, segnaliamo: alle ore 17.00, l’intervento di specialisti sui temi della prevenzione, con il dott. Attilio Gennaro, la dr.ssa Mariuccia Renne e la dr.ssa Caterina Alessio; e, alle 19.30, dopo la conclusione del torneo di Padel, la premiazione dei “Girasoli della Locride”, che hanno rappresentato la Calabria ai Play the Games di La Spezia – Special Olympics Basket, e il ricordo del dottore Giovanni Condemi che aveva dato avvio al progetto Nole insieme all’“Angela Serra”. (rrc)

LOCRI (RC) – Il Gal Terre Locridee promuove L’incanto del disegno

Ottanta disegni originali che hanno dato vita alle opere immortali di grandi maestri dal XVI al XX secolo, oggi custoditi in collezioni private, finalmente riuniti in una grande mostra, “L’incanto del disegno”, promossa da Gal Terre Locridee, nell’ambito del Piano di Azione Locale “Gelsomini” (Psr Calabria 2014-2020, Misura 19.4) e curata dallo storico e critico d’arte Giuseppe Giglio.

L’esposizione, di respiro internazionale, unica nel suo genere, allestita nelle sale del Palazzo della Cultura, a Locri, sarà inaugurata sabato 21 ottobre 2023, alle ore 17.00, e sarà visitabile fino al 20 gennaio 2024.
Cinque secoli di creatività artistica rappresentati attraverso una selezione di opere che testimonia il lavoro dei più grandi artisti nell’intimità dei loro atelier. Penna, inchiostro, pennelli, carboncino, sanguigna, gesso, tempera e acquerello gli strumenti dell’ispirazione e dei progetti che poi danno forma all’arte, in un affascinante e suggestivo percorso tra linee, forme e colori.

Ritratti, studio dei dettagli e dell’anatomia, luci e ombre, che poi prenderanno vita sulla tela, ma anche nella scultura e nell’architettura, muovendo dal disegno che prefigura l’opera finale. Dallo schizzo veloce allo studio preparatorio, il disegno dalla seconda metà del Cinquecento in poi ha assunto vera e propria dignità d’opera autonoma.

Rinascimento e Barocco Italiano, Settecento, Ottocento e i primi anni del Novecento sono presenti in questa collezione, con Giulio Romano, Tintoretto, il Veronese, Rembrandt, Mattia Preti, Luca Giordano e la sua scuola, Jaques Louis David, Canova, Ingres, Hayez, De Chirico, Boccioni, Picasso e tantissimi altri. (rrc)

A Locri successo per Calabria Nòva

Grande successo, a Locri, per la prima edizione di Calabria Nòva, l’expo agricola del patrimonio enogastronomico artigianale della Calabria, che valorizza le eccellenze produttive, artistiche e turistiche del territorio organizzato da Planteria Orto Urbano grazie a Pasquale Giurleo e Davide Monteleone, e promossa e sostenuta da Regione Calabria-Assessorato all’Agricoltura, guidato da Gianluca Gallo, Comune di Locri e Gal Terre Locridee-

La manifestazione, che si è svolta sul Lungomare, lato sud, area pineta e orto urbano, ha dato vita a una grande esposizione agroalimentare, enogastronomica e di artigianato artistico, con street food, beverage, degustazioni, mostre, workshop, tavole tematiche e presentazioni di libri, che hanno richiamato un pubblico vasto, entusiasta di tutta la bellezza che la Locride offre.

Con grande professionalità e capacità comunicativa, i funzionari dell’Azienda Regionale per lo Sviluppo Agricolo della Calabria (Arsac), con il contributo dei docenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e Dipartimento Agricoltura, hanno curato workshop tematici sui cambiamenti climatici e le criticità per le produzioni, sull’olio calabrese e le sue enormi potenzialità, sugli allevamenti della capra dell’Aspromonte e del suino nero Apulo calabrese e la podolica calabrese.

Con l’Arsac, professori universitari e rappresentanti istituzionali sono stati affrontati temi importanti per il comparto agricolo, descrivendo un settore vitale, dotato di prodotti unici per qualità e gusto, che può e deve proiettarsi verso il mercato nazionale e internazionale. Sono intervenuti, per l’Arsac Vincenzo Maione, Roberto Oppedisano, Concetta Leto, Alessandro Cuteri, Martino Convertini, Pietro Audino, i professori dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria Rocco Zappia, Antonio Lauro, Francesco Foti, da remoto Maurizio Pescari autore del libro L’olio e gli altri ingredienti della nostra vita (Rubbettino).

Presenti agli incontri, condotti dai giornalisti Maria Teresa D’Agostino e Jacopo Giuca, anche l’assessore all’Agricoltura Giuseppe Arone, l’assessore alla Cultura Domenica Bumbaca e l’assessore al Turismo Ornella Monteleone.

Si è parlato inoltre delle prospettive delle coltivazioni di frutta tropicale nella Locride con Carlo De Blasio Azienda Agricola Scopelliti, Mariateresa Russo Food Chemistry, Authentication, Safety and sensoromic Laboratory FoCUSS LAB, Università Mediterranea di Reggio Calabria.

“Homo faber” è stato lo spazio, ricco di fascinazione, dedicato alla tradizione artigiana calabrese e al mondo della creatività e del design, curato da Pasquale Giurleo, in cui sono intervenuti giovani artigiani che fanno della tradizione un moderno strumento di espressione artistica, sfruttando anche tutti i vantaggi offerti dalla tecnologia. Un tema su cui è costante l’impegno dell’Assessore al lavoro e alla formazione professionale Giovanni Calabrese. Sono intervenuti, il cestaio Andrea Perrotta, Tina Macrì, la stilista di moda sostenibile e presidente Aracne la ceramista Susanna Campiti, il liutaio Paolo Papandrea.

Il Gal Terre Locridee ha curato, poi, con il direttore Guido Mignolli, lo spazio “Fra tradizione e innovazione: agricoltura 4.0”, attività di informazione e animazione per la partecipazione all’Avviso Pubblico “Intervento Leader” sulla costruzione condivisa del nuovo Piano di Azione locale, con l’intervento degli imprenditori del territorio, per una Locride da valorizzare e anche da costruire con il contributo di tutti.

Un tuffo nel passato, sul filo della memoria, poi, grazie a Bruno Palamara, autore del libro Gli antichi mestieri. Viaggio nella tradizione, per non dimenticare (Laruffa).

I giovani medici giunti da Cuba a supporto dell’Ospedale di Locri, grazie al presidente della Regione Roberto Occhiuto, hanno condiviso, nella grande serata conclusiva, un gioioso momento musicale della serata finale, con la partecipazione del sindaco Giuseppe Fontana, che ha elogiato il lavoro e la dedizione dei medici cubani e italiani, professionisti impegnati in un settore fondamentale come quello del benessere. Lo spazio ha rappresentato l’anteprima di una grande festa che sarà tutta dedicata a loro, per condividere la bellezza della cultura artistica, musicale e gastronomica di Cuba.

“Calabria Nòva” è stata anche solidarietà e beneficenza con le melagrane della salute, a sostegno del progetto “Nole” dell’Angela Serra Locride con le “Amiche in rosa”, per la riqualificazione del reparto oncologico dell’Ospedale di Locri, offerte dall’azienda Pizzata, acquistate durante l’evento per contribuire alla causa.

A vincere il contest artistico di Calabria Nòva, “Dalla tradizione al futuro. La Calabria, tra storia, culture e bellezza”, il disegno di Caterina Micale, giovanissima studentessa della terza B del plesso “De Amicis” di Locri.

La musica popolare ha fatto da colonna sonora alla manifestazione con i ritmi travolgenti dei Dipende di Te, le radici etno di Mimmo Cavallaro, e il raffinato duo Massimo Cusato e Aldo Gurnari(rrc)

A Locri al via “Calabria Nòva”

Fino al 1° ottobre, a Locri, sul Lungomare di Locri, si terrà Calabria Nòva, expò agricola del patrimonio enogastronomico artigianale della Calabria, kermesse che coniuga produzione agricola, patrimonio enogastronomico, artigianale, artistico e turistico della regione.

La manifestazione, organizzata da Planteria Orto Urbano, promossa e sostenuta da Regione Calabria, Comune di Locri e Gal Terre Locridee, vedrà al centro il vasto e vario patrimonio agricolo, enogastronomico e artigianale della Locride e dell’intero territorio regionale.

Agli stand prodotti d’eccellenza del territorio, street food, beverage, artigianato. Benessere e beneficenza, inoltre, con le melagrane della salute a sostegno del progetto “Nole” dell’“Angela Serra Locride” con le “Amiche in rosa”, per la riqualificazione del reparto oncologico dell’Ospedale di Locri, offerte dall’azienda Pizzata, che è possibile acquistare durante l’evento per contribuire alla causa.

Planteria, giardino e orto urbano, è il luogo che farà da agorà intorno al suo gelso centenario, dove, dopo l’apertura di giovedì 28, alle ore 17, con organizzatori e rappresentanti istituzionali, si darà spazio a workshop e tavole tematiche.

I workshop saranno curati dall’Azienda Regionale per lo Sviluppo Agricolo della Calabria (Arsac) con il contributo di docenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e Dipartimento Agricoltura.

Giovedì 28 settembre, ore 17.00, apertura manifestazione; alle ore 17.30 “Cambiamenti climatici ed impatto sulle produzioni di eccellenza del territorio” (Bergamotto di Reggio Calabria, Doc: Bivongi e Greco di Bianco e l’ITG Locride), con Roberto Oppedisano ARSAC, Leto Concetta Arsac, Vincenzo Maione, Arsac, Alessandro Cuteri Arsac; ore 19.00, “Fra tradizione e innovazione: agricoltura 5.0”, attività di informazione e animazione per la partecipazione all’Avviso Pubblico “Intervento Leader”, con il direttore del Gal Terre Locridee Guido Mignolli; ore 20.00, “Homo faber” la tradizione artigiana calabrese e il mondo della creatività e del design, con Pasquale Giurleo, designer.

Venerdì 29 settembre, ore 18.00 “Il comparto olivicolo e olio della Locride: punti di forza e criticità della filiera”, con Rocco Zappia, Università Mediterranea di Reggio Calabria, Lauro Antonio Dipartimento Agricoltura, Vincenzo Maione, Arsac, Saverio Zavaglia Arsac; ore 19.00 Incontro da remoto con Maurizio Pescari autore del libro “L’olio e gli altri ingredienti della nostra vita” (Rubbettino); ore 19.30 “I lavori artigiani tra tradizione ed innovazione una sfida per i giovani della Calabria” con Papandrea liutaio, Andrea Perrotta cestaio, Tina Macrì stilista moda sostenibile e presidente Aracne, Susanna Campiti ceramiche, Domenico Simone, maestro dell’arte del ferro, Pasquale Giurleo designer.

Sabato 30 settembre, ore 18.00 “La capra dell’Aspromonte, il suino nero Apulo Calabrese e la podolica Calabrese” con Francesco Foti Università Mediterranea di Reggio Calabria, Martino Convertini, Arsac, Pietro Audino, Arsac; ore 19.00 “Le prospettive della coltivazione della frutta tropicale nella Locride” con Carlo De Blasio, Azienda Agricola Scopelliti, Mariateresa Russo, Food Chemistry, Authentication, Safety and sensoromic Laboratory FoCUSS LAB, Università Mediterranea.

Domenica 1° ottobre, ore 11.00, presentazione libro “Gli Antichi Mestieri. Viaggio nella Tradizione, per non dimenticare” di Bruno Palamara (Laruffa). Nel pomeriggio, alle ore 18.00 incontro con i medici cubani giunti a supporto dell’Ospedale di Locri.

La musica popolare farà da colonna sonora con Dipende di Te, in scena venerdì 29 settembre alle 21.30, Mimmo Cavallaro, sabato 30 settembre alle 21.30, e a concludere, domenica 1 ottobre alle 18.45, il duo Massimo Cusato e Aldo Gurnari(rrc)

LOCRI (RC) – Qualità delle carni bovine e sostenibilità ambientale, ecco i risultati di Valbiopas

Puntare sulla qualità dei prodotti, la sostenibilità ambientale e il benessere animale per uno sviluppo del comparto zootecnico che produca redditività e soddisfi le richieste del consumatore: questo, in sintesi, è quanto emerso nell’importante convegno sul tema “Il ruolo del pascolo nell’alimentazione del bovino da carne”, in cui sono stati illustrati i risultati del progetto Valbiopas, finanziato dal GAL Terre Locridee nell’ambito del Per Calabria 2014-2020 – Misura 16 “Cooperazione” – Intervento 16.2.1 “Sostegno a progetti pilota ed allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare ed in quello forestale” che ha visto come partner tre aziende della Locride e il Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti (Diaaa) dell’Università degli Studi del Molise.

Ad aprire i lavori, l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo che ha dichiarato: «Si tratta di un progetto di grande interesse in un campo, quello del benessere animale, sulla cui la Regione Calabria ha voluto investire molto e su cui si intende continuare a investire, contrariamente a quanto accade invece nel resto del Paese, dove chiudono molti allevamenti in favore dell’acquisto di carni dall’estero. Questo progetto invece rispetta l’ambizione di puntare sulla qualità e rendere anche la produzione di carne un marcatore identitario in grado di incentivare lo sviluppo economico territoriale».

«Le risultanze scientifiche del progetto in questione costituiscono una preziosa occasione di sviluppo in termini di sostenibilità, benessere animale e sicurezza nel processo alimentare, tre elementi dai quali non si può prescindere nella produzione. È fondamentale portare avanti questi tre principi per fini ambientali, ma anche farne un’opportunità economica per gli imprenditori. Questa sinergia con la Regione Calabria è molto importante, parliamo infatti di un comparto, come quello zootecnico, che svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo economico regionale» ha detto Antonio Sgrò, presidente regionale Ordine dei Dottori agronomi e forestali.

A introdurre il progetto Giuseppe D’Alessandro di VmLab: «Il progetto è una misura di cooperazione che ha coinvolto l’Università degli studi del Molise e tre imprese del territorio e che, partendo dall’analisi del comprensorio della Locride, ha proposto buone pratiche da trasferire alle aziende per esaltare le caratteristiche botaniche ed ecologiche del territorio affinché vengano sfruttate per esaltare le qualità del prodotto carne».

Momento centrale della giornata la relazione del Prof. Giuseppe Maiorano del Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti (Diaaa) dell’Università degli Studi del Molise: «Il pascolo è un’entità biologica quasi sempre eterogenea per la diversità delle piante presenti ma che dipende, nel tempo, dall’insieme delle condizioni non solo ambientali, ma anche antropiche e, particolarmente, dalle modalità della sua utilizzazione da parte del bestiame. Il progetto ha inteso valutare la componente floristica del pascolo presente in alcune aree rappresentative dell’areale della Locride, la sua composizione in acidi grassi, e il contenuto di lipidi, fenoli e flavonoidi. I risultati del progetto hanno evidenziato che le famiglie botaniche presenti nei pascoli delle aree oggetto di studio sono rappresentate soprattutto da Graminacee (55%) e Leguminose (25%), oltre ad altre specie (20%). Le essenze pabulari prelevate variano per il contenuto in lipidi totali e profilo degli acidi grassi; quest’ultimi contengono una elevata quantità di acido Linoleico (30,6 %) e di omega 3 (9%), particolarmente favorevole è il rapporto degli acidi grassi polinsaturi/acidi grassi saturi. Il contenuto medio in fenoli e flavonoidi è risultato di 40 a 30 µg/g di foraggio, rispettivamente. La presenza di differenti componenti floristiche, riscontrata nei pascoli, presuppone un diverso contenuto di sostanze fitochimiche (proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antivirali e anticancerogene) che si ritrovano nella carne prodotta dagli animali che hanno pascolato in quelle aree. Si raccomanda una particolare attenzione dei piani di gestione del pascolo, solo piani di pascolamento razionali possono assicurare una buona alimentazione al bestiame (prelievi e qualità) con ricadute positive sulle performance produttive, sulla qualità della produzione e sulla riduzione dei costi di alimentazione del bestiame».

«Il progetto si sta rivelando di fondamentale importanza per il territorio e dà una grossa mano per una produzione di qualità, oltre che contribuire attivamente a un controllo del territorio limitando gli incendi e garantendo una cura dei terreni che prevengono gli allagamenti» ha dichiarato l’imprenditore capofila Giuseppe Fragomeni.

«Non c’è mai stata una politica della carne al sud, ma neppure nel resto del Paese. Gran parte delle difficoltà oggi sono determinate dall’imposizione europea di modelli per rispondere a delle necessità di sostenibilità che vengono da altri settori. La risposta che la Calabria può dare è l’estensivazione dei pascoli e la messa a sistema di un modello di sviluppo sostenibile che ci impone uno sforzo collettivo, dato che prima non c’è mai stato un progetto politico. Oggi dobbiamo puntare su un modello di sviluppo legato a un progetto della carne che deve essere fatto dagli allevatori, in modo che l’oggettivazione dell’elemento pubblico sia inserito in un programma concreto che magari punti alla multifunzionalità agricola, che permetta maggiore sostenibilità dei progetti d’ambito» ha dichiarato Giuseppe Giovinazzo, direttore regionale Assessorato all’Agricoltura.

Michele Colucci, presidente Ara Calabria: «Siamo perfettamente in linea con questo tema che vede al centro la salvaguardia della biodiversità anche per la difesa dalla tradizione. Ma questo non basta: bisogna continuare lavorare per alzare il livello della produzione. Abbiamo tutte le carte in regola per poter affrontare insieme le problematiche in essere e affrontare il futuro in serenità».

«Il comparto zootecnico, come è stato sottolineato, ha un ruolo strategico per lo sviluppo economico della Locride e dell’intera regione. L’attenzione e l’impegno della Regione Calabria, nel settore, hanno permesso il superamento di alcune criticità e siamo fiduciosi che si continuerà su questa strada. Ringraziamo per questo l’assessore Gallo, certi che l’impegno da parte sua sarà sempre massimo. La Locride è dotata un territorio splendido, idoneo alla produttività e al benessere, un territorio che però va gestito nella maniera adeguata perché possa produrre al meglio. Il progetto Valbiopas, in questa direzione, rappresenta un viatico importante ed efficace per le buone pratiche aziendali, per rafforzare la sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale. Uno sviluppo concreto e importante della zootecnia è possibile; dipende dalle nostre azioni, dalla capacità di mettere in campo sinergie, idee, e richiede l’impegno di tutti» ha concluso Francesco Macrì, presidente del Gal Terre Locridee. (rrc)