In Cittadella regionale il Coordinamento dei Centri per l’impiego

Si è riunito, in Cittadella regionale, il Coordinamento dei Centri per l’impiego e il tavolo regionale per i servizi e le politiche del lavoro, presieduti dall’assessore regionale politiche per il lavoro e per la formazione professionale, Giovanni Calabrese.

«Un momento di confronto – ha affermato l’assessore Calabrese introducendo i lavori – tra il Dipartimento e i direttori per una disamina sull’andamento dei Centri per l’impiego in relazione a tutti i nuovi strumenti e alle politiche attive del lavoro messi in atto dal Governo e dalla Regione Calabria».

Insieme al direttore generale del Dipartimento lavoro e welfare, Roberto Cosentino, Calabrese ha incontrato i responsabili dei Centri per l’impiego della Calabria.

«Il comparto dei Centri per l’impiego sta vivendo una fase di trasformazione e innovazione, sia in termini strutturali che nell’erogazione dei servizi, che ci induce a stare al passo coi tempi, spingendoci verso nuovi approcci e metodologie – ha detto Calabrese – anche sviluppando e giovando dell’era tecnologica. Gli investimenti sulle competenze del personale, sulle infrastrutture e sull’aggiornamento degli strumenti tecnologici di lavoro, i nuovi servizi e la qualificazione professionale degli operatori, rientrano nel piano straordinario di potenziamento messo in atto ed avviato dalla Regione Calabria e che il presidente Roberto Occhiuto con la sua Giunta sta seguendo con misure d’intervento specifiche».

«L’obiettivo principale – ha rimarcato Calabrese – è quello di uniformare e mettere in rete tra loro tutte le sedi, mantenendo un continuo e proficuo contatto con i funzionari di ogni territorio, permettendo l’interoperabilità tra i diversi centri, dando maggiore attuazione alla piattaforma del Sistema Informativo Lavoro (SIL), punto di incontro di matching domanda/offerta di lavoro. Tra le priorità, dunque, c’è la programmazione all’orientamento, sostenendo il programma GOL, avvicinando sempre più il centro per l’impiego ai cittadini e alle imprese per una nuova concezione delle politiche del mercato del lavoro e della formazione professionale».

Di opportunità e nuove strategie per il mercato del lavoro se ne è parlato anche al Tavolo regionale dove l’assessore Calabrese, incontrando le parti coinvolte, ha espresso il suo parere sul nuovo modo di concepire e agire sulle politiche attive. Avviato anche un confronto per ragionare sul regolamento e le azioni propedeutiche per orientare la definizione delle misure attuate.

Hanno preso parte al Tavolo il dirigente di Inps Calabria, Alessandro Docimo, il dirigente di Inail Calabria, Vincenzo Amaddeo, per Anpal servizi Calabria, Michele Raccuglia, il funzionario Lorenzo Procopio per la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo, la direttrice generale dell’Ufficio scolastico regionale, Antonella Iunti, il presidente della Consulta dei Consigli provinciali dei consulenti del lavoro Calabria, Flaviana Tuzzo, la Consigliera regionale di Parità, Antonietta Stumpo, in collegamentoper la Camera di Commercio di Reggio Calabria la delegata dal presidente Tramontana, Marina Crea, il direttore generale di Unindustria Calabria, Dario Lamanna.

All’ordine del giorno la condivisione della struttura del Pr 21-27 (in riferimento alle politiche del lavoro) e più nello specifico del “Piano regionale delle politiche attive del lavoro, delle competenze e dell’Inclusione” e la presentazione delle linee strategiche.

Definendo e condividendo un Piano regionale delle politiche attive del Lavoro e delle competenze, il tavolo si prefigge di fornire un quadro sistematico e coerente di iniziative dedicate al lavoro che la Regione intende realizzare per favorire l’occupazione di qualità, di giovani e donne in particolare.

«È lo strumento – ha specificato Calabrese – per definire gli obiettivi strategici verso cui orientare le risorse disponibili e per realizzare gli interventi urgenti e quelli strutturali necessari per ridare slancio al lavoro e all’economia della Regione».

I Partecipanti, oltre a contribuire a validare le linee di intervento, si sono confrontati di misure sulla sicurezza sul lavoro, di formazione, apprendistato e delle politiche sulle pari opportunità. (rcz)

CORIGLIANO ROSSANO – Firmata convenzione con Regione per adeguamento centri per l’impiego

E stata sottoscritta, tra il Comune di Corigliano Rossano e la Regione, la convenzione per l’adeguamento infrastrutturale di alcune sedi da adibire a Centri per l’impiego.

Una convenzione sottoscritta in base al Piano Straordinario di potenziamento dei centri stessi per i quali il comune di Corigliano-Rossano ha ottenuto dalla Regione Calabria un finanziamento per oltre due milioni di euro.

Le sedi interessate dalla convenzione per il potenziamento strutturale individuate dal Comune, attraverso uno studio di fattibilità tecnica/economica, sono: Palazzo delle Zagare a Corigliano e l’immobile in Via Meucci, dove attualmente si trova la sede dell’Ufficio Manutenzione, in località Crosetto, a Rossano. Con la delibera di giunta e n. 468 del 13/12/2023 il Comune ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica dell’immobile Palazzo delle Zagare e dell’immobile ubicato in via Meucci.

«Il rafforzamento dei Centri per l’Impiego rappresenta un obiettivo importante – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi – ed è per questo che abbiamo lavorato con la Regione Calabria per giungere ai progetti per l’adeguamento delle sedi cittadine, con un finanziamento complessivo di circa 2 milioni di euro. Del resto, come Comune, siamo stati i primi ad avvalerci proprio dei Centri per l’Impiego per effettuare decine di assunzioni, in profonda discontinuità col passato. Per quanto riguarda l’area nord della città, il potenziamento riguarderà Palazzo Zagara, di proprietà comunale, dove già risiede il Centro per l’Impiego, che sarà ristrutturato».

«Per quanto riguarda l’area sud – ha aggiunto – attualmente il centro per l’impiego si trova in un immobile privato. Come è noto, l’Amministrazione aveva scelto e progettato il trasferimento di questo importante ufficio nel palazzo dell’Ex Tribunale, in via Santo Stefano, per riqualificare la struttura col finanziamento di 1 milione di euro e dare un ulteriore segnale importante ad uno dei centri storici. Nelle scorse settimane, tuttavia, su richiesta della delegazione parlamentare del territorio nell’ambito della probabile revisione della geografia giudiziaria, che ci auguriamo avvenga al più presto e che restituirebbe alla città quanto è stato scippato, abbiamo abbandonato il progetto, individuando nell’immobile di via Meucci, di proprietà comunale, la nuova sede, che sarà oggetto di ristrutturazione». (rcs)

Riforma Istituti tecnici, mercoledì il webinar del ministro Valditara

Mercoledì 31 gennaio, alle 11.15, si terrà il webinar del ministro dell’istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per spiegare la sperimentazione dei tecnici e dei professionali a tutti i genitori calabresi e a tutti gli studenti di terza media.

L’evento è promosso dall’Assessorato regionale all’istruzione e dall’Ufficio scolastico regionale, guidato da Antonella Iunti.

In una comunicazione indirizzata a tutte le scuole secondarie di primo grado della Regione, a firma della vice presidente Giusi Princi e della dirigente dell’Usr Antonella Iunti, le scuole sono state invitate ad organizzare il collegamento presso i loro istituti, accogliendo i genitori nelle aule magne o nei laboratori opportunamente attrezzati.

«Il fine – hanno spiegato Princi e Iunti – è di accompagnare le comunità educanti nella fase delicata delle iscrizioni, affinché le famiglie possano scegliere con consapevolezza e secondo le reali attitudini e inclinazioni dei propri figli, acquisendo direttamente dal ministro tutti i chiarimenti sui percorsi formativi e sulle reali opportunità e declinazioni della sperimentazione della filiera dei tecnici e dei professionali, per cui la Calabria ha registrato tra il maggior numero di candidature nazionali».

La partecipazione al webinar è stata estesa anche ai Dirigenti scolastici degli istituti autorizzati alla sperimentazione, invitate a collegarsi con i propri docenti dalle rispettive sedi scolastiche. Il link di collegamento sarà inviato dalla Regione Calabria a tutte le scuole che invieranno la propria mail istituzionale entro martedì 30. (rcz)

Politiche Coesione Sociale, la Regione assumerà 50 nuovi funzionari a tempo indeterminato

La Regione assumerà, a tempo indeterminato, 50 nuovi funzionari. Il reclutamento è stato approvato dalla Giunta su proposta congiunta della vice presidente, Giusi Princi, e dell’assessore al Personale, Filippo Pietropaolo, aderendo ai contenuti dell’avviso pubblico del Dipartimento politiche di coesione della presidenza del Consiglio dei ministri.

Si tratta di profili specifici profili professionali: 25 unità di funzionario esperto in programmazione, gestione, rendicontazione e vigilanza dei fondi comunitari o in aiuti di Stato; 20 di funzionario tecnico-ingegnere; 2 di funzionario per la cooperazione europea e 3 per la transizione energetica.

«La Regione Calabria – ha spiegato l’assessore Pietropaolo – ha deciso di aderire al Programma nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027, che prevede di realizzare assunzioni a tempo indeterminato di nuovo personale da specializzare e utilizzare esclusivamente sull’attuazione dei progetti europei per la coesione, attraverso un concorso nazionale finalizzato al rafforzamento degli organici dei principali protagonisti ed attuatori dei fondi europei».

«È auspicabile che la stessa opportunità venga sfruttata dai comuni calabresi – ha concluso – che aderendo al programma potranno arricchire i propri organici di profili professionali necessari a realizzare una programmazione coerente con l’attuazione della politica di coesione europea. Il Dipartimento organizzazione e personale della Regione Calabria è a disposizione delle amministrazioni comunali interessate per supportarle nelle procedure di adesione all’Avviso pubblico e nella predisposizione delle manifestazioni di interesse». (rcz)

Trasporti, dalla Regione 25 mln per acquistare 103 nuovi autobus

Sono 25 milioni di euro la somma che la Regione ha liquidato, nel mese di dicembre, per assicurare l’acquisto di 103 nuovi autobus che, nell’arco di circa un anno, andranno a sostituire altrettanti mezzi vetusti e più inquinanti. Un risultato reso possibile grazie all’intesa con l’Autorità di gestione del Pon “Infrastrutture e Reti” 2014-2020 del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha permesso di accelerare l’utilizzo degli investimenti destinati ai trasporti.

È quanto emerso dall’incontro avvenuto in Regione tra l’assessore regionale ai Trasporti, Emma Staine, e il nuovo direttore regionale di Trenitalia, Francesco Berardi.

«Con Trenitalia è stata avviata una proficua collaborazione che sono certa proseguirà nella volontà di migliorare il servizio di trasporto pubblico. È mia ferma volontà – ha detto l’assessore Emma Staine – utilizzare tutte le risorse disponibili e intercettare nuovi investimenti per rinnovare la flotta di treni e bus per renderli sempre più efficienti e sostenibile».

Nello stesso mese di dicembre sono stati completati gli investimenti previsti sul Por Calabria 2014/2020, liquidando 15,7 milioni a Trenitalia per l’arrivo di tre nuovi treni elettrici Pop già in servizio da alcuni mesi, e ulteriori 12,7 milioni di euro per l’acquisto di due treni ibridi Blues, già operativi sulle linee non elettrificate.

Complessivamente, nel solo mese di dicembre 2023, sono state trasferite a Trenitalia più risorse di quante siano state erogate in passato nell’intero arco del contratto di servizio firmato nel dicembre 2019.

A questa accelerazione sugli investimenti programmati si affiancano nuovi investimenti. Infatti, con il Dipartimento programmazione, è stata avviata la valutazione dell’acquisto di ulteriori treni sul Programma regionale 2021-2027, oltre il numero già previsto dal contratto di servizio. (rcz)

 

Benessere animale, dalla Regione 12 mln agli allevatori

Sono 12 milioni di euro la somma stanziata dalla Regione a favore degli allevatori calabresi. È stato definito, infatti, l’elenco finale dei destinatari delle risorse destinate al mondo dell’allevamento per favorire la diffusione di pratiche allevatoriali sempre più sostenibili e aderenti alle esigenze naturali delle specie allevate.

La liquidazione dei premi avrà inizio già nei prossimi giorni, a cura dell’organismo pagatore Arcea.

Il provvedimento, già disponibile sul portale www.calabriapsr.it, è relativo alle domande di sostegno pervenute in risposta al bando per il benessere animale, annualità 2023. Ad esito della fase di riesame curata dalla Commissione di valutazione, la platea dei beneficiari – anche per effetto dell’applicazione di un leggero taglio ai premi – è stata notevolmente ampliata, così da consentire il finanziamento di tutte le 1.388 istanze (su un totale di 1.583) considerate ammissibili ed esclusione delle 195 dichiarate invece inammissibili.

«Fino a pochi anni fa – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – per il settore erano disponibili in media, annualmente, all’incirca 4 milioni, solitamente assegnate ad un massimo di 500 aziende. Adesso si è finalmente cambiato rotta, trasformando in concretezza gli impegni assunti nei mesi terribili della pandemia seguita, a ruota, dal conflitto russo-ucraino e dall’esplosione dei costi di produzione e dei prezzi delle materie prime. Passo dopo passo, pur tra mille difficoltà che ancora persistono, si sta cercando di uscire dalla crisi, con bandi che prevedono investimenti corposi e procedure più snelle, per garantire liquidità in maniera certa e tempestiva».

Nello specifico, attraverso le iniziative programmate, che in qualche modo rappresentano un unicum a livello nazionale, per la molteplicità degli obiettivi perseguiti, si punta alla graduale eliminazione dell’impiego di ogni forma di allevamento in gabbia, con aiuti per ogni capo di bestiame adulto a favore degli allevatori che abbiano assunto l’obbligo di osservare prescrizioni migliorative delle condizioni di allevamento, per almeno 5 anni. (rcz)

Politica Coesione, dalla Regione Piano straordinario per oltre 200 assunzioni

La vicepresidente della Regione, Giusi Princi, ha invitato Comuni, Province e Metrocity RC, ad aderire alla manifestazione d’interesse per l’assunzione straordinaria di 200 persone per la politica di coesione.

«L’assunzione di personale – ha scritto la vice presidente – rappresenta il principale intervento del Programma nazionale capacità per la Coesione 2021-2027, attuato sulla base di quanto previsto dal decreto-legge numero 124/2023. Sulla base degli esiti della manifestazione d’interesse – precisa – sarà bandito un successivo concorso per l’assunzione di funzionari a tempo indeterminato che saranno impiegati, esclusivamente, al rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni territoriali, con riferimento alla gestione delle risorse e degli interventi della politica di coesione».

«Saranno  – ha specificato inoltre  la vicepresidente Princi – 50 i nuovi assunti destinati al rafforzamento dei Dipartimenti regionali, distribuiti territorialmente sulla base delle esigenze espresse dalle candidature. In particolare, agli Enti locali calabresi saranno destinati fino a un massimo di 200 nuovi assunti per i Comuni, 16 per le Province, 8 per la Città metropolitana».

Le manifestazioni di interesse potranno essere inoltrate fino alle ore 12:00 di martedì 30 gennaio 2024 esclusivamente tramite la piattaforma, raggiungibile anche dalla pagina istituzionale del Dipartimento per le politiche di coesione e del programma nazionale CapCoe. La domanda di adesione, da parte degli Enti interessati, potrà essere inoltrata dai legali rappresentanti o da un soggetto da esso delegato.

Eventuali richieste di chiarimento sulla procedura amministrativa possono essere inviate esclusivamente in forma scritta al seguente indirizzo e-mail: quesiti@capcoe.gov.it entro sette giorni dalla data di chiusura della piattaforma (30 gennaio 2024).

Infine, la vice presidente – congiuntamente al direttore della programmazione unitaria Maurizio Nicolai, al direttore dell’Uoa Francesco Venneri e ai sindacati di categoria: Cgil, Cisl e Uil – invita gli Enti interessati “ad aderire alla manifestazione al fine, non solo di garantire opportunità occupazionali a giovani calabresi in possesso dei requisiti ma anche di potenziare le capacità amministrative degli Enti, impegnati a gestire, per i prossimi anni, importanti risorse finanziarie». (rcz)

Da Regione via libera a deroga per procedura di dibattito pubblico su autostrada del Mediterraneo

La Giunta regionale, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, ha autorizzato la deroga alla procedura di dibattito pubblico per l’opera, di competenza Anas, sull’A2 Autostrada del Mediterraneo, nello specifico degli interventi di miglioramento funzionale dallo svincolo di Cosenza allo svincolo di Altilia, consentendo ad Anas di procedere direttamente agli studi di prefattibilità tecnico-economica, nonché alle successive fasi progettuali.

Su proposta congiunta del presidente Occhiuto e della vice presidente con delega alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giusi Princi, nell’ottica di valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare e, nello specifico, dell’area dell’ex Ciapi, complesso immobiliare di 13000 mq, sito a Catona di Reggio Calabria, la Giunta dà indirizzo ai Dipartimenti infrastrutture e lavori pubblici, economia e finanze e programmazione unitaria di porre in essere tutte le attività istruttorie necessarie alla realizzazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica per una migliore riqualificazione e riutilizzo dell’area.

La Giunta, su indicazione dell’assessore allo sviluppo economico e agli attrattori culturali, Rosario Varì, ha, poi, approvato un atto deliberativo con il quale si stabilisce l’avvio degli interventi di ricognizione dei beni archeologici sommersi nei fondali marini, ai fini di una successiva valorizzazione. Si parte dal versante della costa antistante il Comune di Riace marina e l’area prospiciente la Villa Romana di Casignana.

Per contribuire alla gestione integrata dei siti subacquei, i dati e le informazioni raccolte potranno essere messi a disposizione di tutti i soggetti interessati tra cui il Mic, gli organi di tutela e di vigilanza presenti sul territorio come i nuclei Carabinieri di tutela del patrimonio culturale, la Guardia di finanza-Unità navali, le Capitanerie di porto.

Approvata anche un’altra delibera di variazione di bilancio, con la quale, su richiesta dell’assessore Varì, si incrementa di 35 milioni di euro la dotazione finanziaria dell’Avviso pubblico per il sostegno agli investimenti in impianti e macchinari delle piccole e medie imprese, per il quale sono pervenute 679 domande di contributo, per un ammontare complessivo di oltre 99 milioni di euro di risorse.

Su proposta dell’assessore alla transizione digitale, Filippo Pietropaolo, è stato deliberato il Piano strategico di Cybersecurity 2024–2027. La delibera individua anche le linee di indirizzo per gli interventi da attuare, nel breve, medio e lungo termine, per potenziare le capacità cyber della Regione e supportare il raggiungimento degli obiettivi di crescita digitale.

Infine, con un altro atto deliberativo dell’assessore Pietropaolo, sono stati confermati dirigenti generali reggenti Roberta Porcelli (Stazione unica appaltante), Fortunato Varone (Autorità di audit), Giacomo Giovinazzo (Agricoltura), Domenico Pallaria (Unità operativa autonoma Forestazione). (rcz)

Dalla Regione 20 mln per potenziare la ricerca e sviluppo

Sono 20 milioni di euro la somma che la Regione ha stanziato – attraverso il Dipartimento Istruzione, Formazione e Pari Opportunità – «per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale attraverso la collaborazione attiva tra imprese e organismi di ricerca», ha spiegato la vicepresidente della Regione, Giusi Princi.

È in pre-informazione, infatti, l’avviso di selezione per progetti di ricerca e sviluppo. un’iniziativa ambiziosa che dà attuazione all’Azione 1.1.1. del Programma regionale Calabria Fesr-Fse 2021-2027, volta a potenziare la ricerca e lo sviluppo nelle aree prioritarie della Strategia di specializzazione intelligente (S3)”.

«La ricerca collaborativa tra imprese e università – ha spiegato Princi – rappresenta una forma avanzata di cooperazione che coinvolge attivamente sia il settore accademico che quello industriale al fine di promuovere l’innovazione e l’avanzamento tecnologico delle imprese calabresi, con l’obiettivo di migliorare i loro processi produttivi rendendole più competitive, richiamando, altresì, nuovi investimenti in Calabria da parte di grandi aziende. Questo tipo di collaborazione crea un ponte tra il mondo accademico, dove si svolge la ricerca scientifica e tecnologica, e il settore industriale, dove vengono applicati i risultati di questa ricerca per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi».

Potranno partecipare all’Avviso le micro, piccole e medie imprese e grandi imprese che possono unire le forze in forma associata, collaborando con un organismo di ricerca per candidarsi. Il finanziamento messo a disposizione copre costi che vanno dal personale alle attrezzature, dai brevetti ai servizi di consulenza, l’importo massimo finanziabile varia in base alle dimensioni dell’impresa e all’articolazione del progetto, con una particolare attenzione per la sostenibilità e l’impatto ambientale.

Gli aiuti, concessi sotto forma di contributo in conto capitale, possono coprire fino all’80% dei costi ammissibili. Un supporto tangibile per catalizzare l’innovazione in Calabria.

La finestra per le candidature si aprirà nei primi giorni del 2024 con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro che contribuiranno a trasformare tante idee in realtà.

«La ricerca – ha proseguito la vicepresidente – è il cuore pulsante dell’innovazione, e la collaborazione tra il mondo accademico e quello produttivo è la chiave per fare emergere il vero potenziale della nostra regione, presupposto di sviluppo e di crescita della Regione. Questo avviso rappresenta, infatti, un passo significativo per sostenere la competitività dell’economia calabrese e si integra con le iniziative messe in campo anche dal Dipartimento sviluppo economico e attrattori culturali».

«A gennaio, l’Avviso sarà presentato nel corso di tante iniziativa – ha concluso – che vedranno il coinvolgimento delle associazioni rappresentative del sistema imprenditoriale, in una logica di condivisione e confronto». (rcz)

Intesa tra Regione e Usr per formazione professionale operatori socio-sanitari

È stato firmato, tra la Regione Calabria (Assessorato Istruzione e Assessorato Lavoro e Formazione Professionale) e l’Ufficio Scolastico Regionale, l’accordo triennale per l’avvio di percorsi formativi finalizzati all’acquisizione della qualifica di Operatore socio-sanitario (Oss).

L’atto porta la firma della vicepresidente con delega all’istruzione, Giusi Princi, e dell’assessore al lavoro e alla formazione professionale, Giovanni Calabrese, per la Regione, della direttrice Antonella Iunti, per l’Ufficio scolastico regionale della Calabria.

«Il protocollo – ha affermato l’assessore Princi – sancisce l’inizio di una storia diversa. Sarà possibile, per la prima volta in Calabria, che gli istituti professionali ad indirizzo socio sanitario, sottoscrivano convenzioni con Enti accreditati dalla Regione Calabria, per l’avvio di un percorso formativo integrato che permetta che gli studenti frequentanti tale indirizzo, abbiano rilasciata la qualifica di Operatore Socio Sanitario ( OS) purché svolgano l’esame di qualifica al compimento del 18 anno di età».

«Abbiamo in Regione 10 istituti professionali con indirizzo sulla sanità e l’assistenza sociale frequentati da 830 studenti – ha ricordato – Con il presidente Occhiuto e con l’assessore Calabrese e grazie alla collaborazione del direttore Iunti, abbiamo sanato un vuoto normativo regionale, dichiara la vice presidente, che fino ad oggi sacrificava questi istituti a erogare formazione senza rilasciare alcun titolo agli studenti . L’ obiettivo dell’intesa sarà, infatti, di favorire l’occupazione giovanile nel territorio regionale, offrendo ai giovani studenti l’opportunità di frequentare nel triennio scolastico un percorso curricolare, specificamente integrato, finalizzato all’acquisizione delle competenze tecnico-professionali della qualifica di Oss».

«Diamo dignità professionale a questi istituti – ha rimarcato infine la vicepresidente Princi – e avviciniamo gli studenti al mondo del lavoro anticipando un percorso che avrebbero dovuto intraprendere al temine del diploma. Oggi apriamo una bella pagina professionale della Calabria».

All’incontro è intervenuto anche il dirigente generale del Dipartimento lavoro, Roberto Cosentino, il quale ha portato i saluti dell’assessore Giovanni Calabrese, assente per motivi di salute, ed ha specificato che «il protocollo si inserisce in una strategia generale tra i diversi Dipartimenti e la Giunta regionale che punta a spendere le risorse per una formazione qualificata che il mondo del lavoro possa accogliere».

Le attività formative saranno oggetto di monitoraggio e valutazione, da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria e della Regione Calabria.

«Il momento storico che abbiamo vissuto con la pandemia – ha evidenziato Iunti – richiede figure professionali che abbiamo qualifiche nel contesto socio-sanitario. La scuola non è un luogo in cui sforniamo lavoratori ma una realtà dove le competenze vengono trasferite ai più giovani per offrire loro opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. Il protocollo rappresenta uno strumento in più per rispondere alla forte domanda di operatori socio sanitari».

Presenti all’iniziativa, che si è svolta nella sede della Cittadella regionale a Catanzaro, anche la direttrice generale del dipartimento istruzione, Maria Francesca Gatto, dirigenti scolastici, personale docente e una rappresentanza di studenti della rete degli Istituti professionali per la sanità e l’assistenza sociale della Calabria. (rcz)