Mercoledì 18 maggio, a Rende, alle 17, a Palazzo Zagarese, si presenta Strategia Fotografia – Le Calabrie negli occhi dei fotografi: tra tradizione e modernità, l’importante progetto dell’archivio fotografico-antropologico del Museo Civico finalmente digitalizzato.
RENDE(CS) – Inaugurato il Mercato delle Eccellenze Calabresi
È stato inaugurato, a Rende, nella Piazza del Metropolis, il Mercato delle Eccellenze Calabresi, che raggruppa oltre 120 aziende regionali, con lo scopo di promuovere e valorizzare i migliori prodotti enogastronomici.
Il Mec è un luogo dove poter degustare tutte le migliori produzioni delle aziende Calabresi. In un unica ristobottega tutto il meglio della gastronomia di questa bella e amata terra riesce a realizzare.
RENDE (CS) – Pnrr, approvate sette misure per welfare
Al Comune di Rende sono atti approvati sette misure per le politiche sociali da finanziare col Pnrr. Lo ha reso noto il sindaco, Marcello Manna, spiegando che tale risultato è stato raggiunto «grazie al mirabile lavoro sinergico svolto in questi anni dai comuni di Castiglione Cosentino, Castrolibero, Marano Marchesato, Marano Principato, Rose, San Fili, San Pietro in Guarano e San Vincenzo la Costa».
«Il nostro distretto – ha spiegato – è modello virtuoso che più volte ha dimostrato capacità e competenze innovative in tema di welfare».
Nello specifico, ha spiegato l’assessore alle politiche sociali, Annamaria Artese, «l’ambito territoriale 2, di cui Rende è comune capofila, potrà beneficiare dei finanziamenti previsti per il sostegno alla genitorialità avendo ottenuto 211.500 euro. Inoltre, per il rafforzamento dei percorsi di autonomia per le persone con disabilità abbiamo ottenuto un finanziamento di ben 715.000 euro».
«Con l’ATS formata dal nostro distretto, ente capofila, insieme ai distretti di Cosenza, Montalto, Rogliano e Acri siamo riusciti ad ottenere ben 2.460.000,00 di euro per rafforzare le politiche di autonomia degli anziani non autosufficienti, oltre all’approvazione di due progetti, uno di 330.000 euro per implementare i servizi sociali domiciliari atti a garantire le dimissioni anticipate dei pazienti e prevenire così l’ospedalizzazione; l’altro, invece, ci è stato concesso nell’ambito del rafforzamento delle politiche sociali volte a prevenire il fenomeno del burn out tra gli operatori, con un finanziamento di 210.000 euro», ha proseguito Artese.
«Infine insieme ai distretti di Cosenza, in qualità di comune capofila, Montalto, Rogliano, Acri e Praia a Mare abbiamo ottenuto 710.000 euro per la povertà estrema, misura questa che visti i numeri differenti interesserà più Cosenza che la nostra municipalità, e 1.090.000,00 di euro per la costituzione di centri servizi ad hoc”, ha concluso l’assessore alle politiche sociali del comune di Rende. (rcs)
Il sindaco Manna incontra il ministro Stefani: Rende modello virtuoso di Welfare
Il sindaco di Rende e presidente di Anci Calabria, Marcello Manna, nel corso del suo intervento all’incontro con la ministra della Disabilità, Erika Stefani, ha ribadito la necessità di «fare rete tra Enti pubblici e privati, associazioni di categoria e terzo settore per mettere in moto azioni sinergiche capaci di ampliare le opportunità di comune rilancio in tema di disabilità e diritti dei disabili».
RENDE (CS) – Sabato il Premio Internazionale “Un libro amico per l’inverno”
Sabato 14 maggio, a Rende, alle 17, nella Sala Tokyo del Museo del Presente, è in programma la cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Internazionale “Un libro amico per l’inverno, organizzato dall’Associazione Culturale GueCi e giunto alla 11esima edizione.
RENDE (CS) – Il 17 s’inaugurano le panchine contro l’omolesbotransbifobia
Il 17 maggio, a Rende, al Parco Emoli saranno inaugurate tre panchine come simbolo di lotta per l’uguaglianza di genere.
Il Comune, infatti, insieme alla Consulta Pari Opportunità e Diritti Umani ha aderito alla campagna Blocca l’odio condividi il rispetto lanciata dalla rete R.E.A.D.Y ( Rete Nazionale delle Amministrazioni Pubbliche Anti Discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere).
L’UNICAL RACCOGLIE CONSENSI NEL MONDO
E TUTTI VOGLIONO STUDIARE IN CALABRIA
Di FRANCO BARTUCCI – Ci sono due elementi in queste ore che collocano la nostra Università nell’alveo della conoscenza ed apprezzamento mondiale. Il primo elemento scaturisce dal fatto che sono giunte oltre 5.000 mila domande di partecipazione al concorso di ammissione agli appositi corsi di laurea dell’Università della Calabria previsti per il prossimo anno accademico 2022/2023 provenienti da novanta diversi Paesi del mondo. Un risultato che premia l’attivazione dei corsi internazionali erogati in lingua inglese, facendo risaltare che lo scambio tra culture e storie diverse resta elemento centrale dell’esperienza formativa offerta dal campus universitario calabrese.
Il secondo elemento reso noto in questi giorni scaturisce dalla notizia che sedici docenti dell’Università della Calabria risultano tra i migliori scienziati secondo il ranking stilato da Research.com. La piattaforma analizza l’impatto e l’influenza della ricerca universitaria nei diversi settori disciplinari.
Per quanto riguarda il bando d’ammissione all’Università della Calabria, denominato “UniCal Admission”, riservato agli studenti provenienti da Paesi esterni all’Unione Europea, ha registrato un boom di domande, facendo seguito a quello dello scorso anno con oltre seimila domande. Questa volta sono state registrate oltre 5mila candidature. Resta, comunque, un dato elevato se si pensa che quest’anno i requisiti di partecipazione al bando sono stati resi più stringenti per orientare meglio le scelte e limitare la dispersione.
Particolarmente apprezzata resta l’offerta internazionale potenziata con l’incremento del numero di laurea magistrali internazionali, portandole a ben dodici, erogate interamente in inglese. Una scelta strategica adottata dal rettore Nicola Leone, condivisa dalla governance e dai Dipartimenti e premiata dalla forte adesione al concorso “Unical Admission”. Delle oltre 5000 domande ricevute, quasi 3000 riguardano infatti le lauree biennali erogate in inglese.
Le domande sono arrivate da ogni parte del mondo: 90 diversi Paesi, dall’Argentina al Madagascar, dalla Nigeria ad Haiti, dall’Oman al Vietnam. Un aumento significativo si è registrato sulle candidature provenienti dall’Afghanistan, passate da 171 del 2021 alle attuali 533.
L’internazionalità si conferma uno dei tratti distintivi dell’Ateneo di Arcavacata, che attribuisce allo scambio e al contatto tra culture e storie diverse un elemento essenziale dell’esperienza formativa offerta dal campus. Consapevoli di ciò, la governance, il settore Relazione internazionali dell’ateneo e la squadra di delegati del Rettore all’internazionalizzazione, coordinata dal professor Giancarlo Fortino, hanno dedicato quest’anno particolare attenzione al bando, definendo procedure di ammissione più mirate e restrittive, per accogliere gli studenti maggiormente motivati e con competenze più appropriate.
Gli uffici competenti del settore hanno già avviato l’iter di selezione delle candidature, che si concluderà nel giro di qualche settimana con la copertura di quasi 900 posti disponibili. Ciò comporterà, che per la presenza degli studenti arrivati con lo stesso progetto internazionale “UniCal Admission” negli ultimi due anni, il numero degli studenti stranieri si attesterà attorno alle 1500 unità, portando il campus universitario o meglio il Centro Residenziale, con presidente la prof.ssa Patrizia Piro, ad incrementare le proprie azioni di internazionalizzazione dell’Università adottando servizi ed azioni mirate a politiche di integrazione sempre più forti di culture e di socializzazione per la creazione di un mondo migliore. Con i venti di guerra che abbiamo oggi in Europa, con il conflitto in Ucraina, ed in altri posti di questo globo terrestre, quanto avviene nella nostra Università può essere un bell’esempio di convivenza pacifica e di costruzione di rapporti stabili di collaborazione indirizzati a creare sviluppo ed economie sociali con alla base la valorizzazione ed il rispetto dell’uomo e della sua umanità.
In merito al numero di docenti dell’Università della Calabria inseriti tra i “Top scientist da Research.com”, è il caso di sottolineare che rispetto agli anni precedenti il numero è cresciuto. La piattaforma accademica che cura ranking dedicati alla ricerca accademica nelle varie discipline, si è avvalsa di un ampio database che contiene i profili di 27mila scienziati, i dati di oltre 1.200 conferenze e più di 950 riviste scientifiche.
Al momento i docenti dell’Università della Calabria presenti nella classifica sono 16, appartenenti a nove diverse aree disciplinari.
Il ranking viene elaborato sulla base dell’h-index, o indice di Hirsch, un indicatore che misura l’impatto scientifico di un autore sulla base del numero di pubblicazioni scientifiche e di citazioni ricevute. Research.com prende in considerazione solo ricercatori con un h-index molto elevato (da 30 a 40, in base all’area disciplinare) e ricava i dati da Microsoft Academics, il più grande database bibliometrico aperto.
Di seguito, i docenti presenti nel ranking.
Biologia e Biochimica – Tra i top scientist sono presenti i docenti Monica Rosa Loizzo e Cesare Indiveri. Le università censite in tutto il mondo sono mille.
Chimica – In quest’area si registra l’ingresso, tra i top scientist, del professor Bartolo Gabriele. Anche qui le università presenti nel ranking sono mille.
Elettronica e ingegneria elettrica – Tra i docenti con l’h-index più alto per l’area – che prende in considerazione 646 università in tutto il mondo – ci sono, per l’Unical, i docenti Giancarlo Fortino e Antonio Iera.
Genetica e biologia molecolare – Nel ranking dei migliori scienziati per quest’area disciplinare è presente il professor Giuseppe Passarino. In totale gli atenei presenti in classifica, in tutto il mondo, sono 537.
Informatica – Sono cinque i docenti Unical inseriti tra i top scientist. Nel ranking compaiono i professori Giancarlo Fortino, Nicola Leone, Alfredo Cuzzocrea, Domenico Talia e Antonio Iera. Sono 940 le università prese in considerazione.
Ingegneria e tecnologia – Qui tra i top scientist Unical compaiono i docenti Efrem Curcio, Felice Crupi e Francesca Guerriero. Gli atenei presenti nel ranking per questa categoria sono mille.
Ingegneria meccanica e aerospaziale – Tra i top scientist Unical sono nel ranking – in cui rientrano 431 atenei di tutto il mondo – i professori Giuseppe Carbone e Domenico Umbrello.
Matematica – In quest’area l’Unical è presente con il professor Yaroslav Sergeyev. Le università nel ranking sono 616.
Scienze della Terra – L’Unical è nel ranking con il professor Salvatore Critelli. Le università presenti, in totale, sono 625. (fb)
RENDE (CS) – Presentato il cartellone di eventi internazionali per il mese di maggio
È un fittissimo calendario, quello che l’Amministrazione comunale di Rende, guidata dal sindaco Marcello Manna, ha in programma per il mese di maggio, tra musica, il concorso mondiale del vino, Cosenza Comics, Expo canina, teatro, cinema e mostre.
«Abbiamo pensato ad una serie di iniziative che rilanciano la nostra città e il modo di rivivere gli spazi urbani. Mai come in questo momento storico, –ha sottolineato il sindaco Marcello Manna – la Calabria ha bisogno di alzare la testa e dimostrare come investire in cultura e valorizzazione del patrimonio identitario possa ripagare in termini economici, innovativi e sociali e giovare all’intero territorio regionale».
L’OPINIONE / Francesca Cufone: Si devono riqualificare le periferie
di FRANCESCA CUFONE – È evidente che cammin estrazione comunale non si è posta la domanda: “cosa realmente manca alla città affinché sia realmente tale?” Ma, trattandosi di Rende, riformulerei la domanda: “affinché rimanga tale?”, vale a dire città inclusiva, smart e soprattutto green.
Il nostro territorio rendese è attraversato dai torrenti Emoli e Surdo, entrambi adiacenti alle abitazioni e che dividono le diverse contrade. Sono stati curati i rispettivi argini soltanto nell’area più urbanizzata, mentre se ci spostiamo da est verso ovest è evidente il totale abbandono. In passato, in contrada Maio era presente una passerella di legno dove in pochi minuti si poteva raggiungere Arcavacata. Purtroppo, di quel ponticello sono rimaste soltanto gli assi su cui si reggeva. Guardando dalla collina di Piano Monello, l’Unical è così vicina ma al tempo stesso lontana se la si volesse raggiungere a piedi.
Sarebbe un peccato non proseguire il lavoro del Torrente Emoli per le campagne e zona industriale di contrada Cutura. È altresì doveroso monitorare la vegetazione in quanto alcune aree sono state disboscate e invase da rifiuti di ogni genere. La creazione di un percorso pedonale e ciclabile consentirebbe a tanti di poter godere delle meraviglie presenti: dal patrimonio naturalistico alla presenza di una ricca fauna, dagli animali selvatici a quelli di allevamento.
Mentre in Contrada Cutura, il versante a Sud è collegato con quello a Nord, che costeggia la strada statale, non gode di un ponte pedonale nell’area più prossima alla zona universitaria che permetterebbe di raggiungerla in poco tempo a piedi. Spostandoci più ad Est, a Quattromiglia, il ponte pedonale in legno continua ad essere transennato dopo una brevissima riapertura durante l’estate 2018. Al contrario, il torrente Surdo è attraversato da diversi ponti carrabili, di cui quello che collega la rotatoria di Ortomatera con Rende è da mesi transennato e percorribili solo a senso unico, creando disagi non indifferenti ai residenti e passanti.
Sempre lungo il torrente Surdo, in corrispondenza di Viale dei Giardini, è stata progettata una passerella pedonale, in passato era previsto un ponte carrabile da giunzione tra il Viale citato e Via Mattia Preti. Mezzo milione di euro circa per costruire un ponte che dalle fondazioni si evince una certa sopraelevazione. Sarebbe stato preferibile renderlo carrabile e l’ubicazione più ad ovest avrebbe consentito una maggiore inclusività per lo stesso Viale dei Giardini. Se si guarda bene il curvone, che lega le due strade che circuiscono Viale dei Giardini, si intravede dove sarebbe stato ubicato lo sbocco/svincolo.
Il punto esatto dove, in passato, l’amministrazione comunale volle il ponte carrabile ma il progetto per la sua realizzazione non fu approvato dalla Regione Calabria, a causa del rischio esondazione mutato nel corso degli anni. Sarebbe stato opportuno tenere conto di tale ubicazione e verificare la fattibilità del ponte dove da sempre, anche gli stessi residenti avrebbero preferito sorgesse. Inoltre, il ponte carrabile sarebbe stato realizzato con materiale legnoso e non in cemento, il che avrebbe consentito una spesa più bassa e non snaturato il contesto su cui sarebbe sorto.
Attualmente fervono i lavori della prima opera progettata dall’amministrazione Manna, che certo non risolve il problema, perché funzionerà soltanto come passaggio pedonale; Siamo certi che con un piccolo sforzo e con una maggiore visione si poteva renderlo carreggiabile. Inoltre, come ha affermato in passato il primo cittadino, l’opera è stata finanziata attraverso la misura “Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate” della Presidenza del Consiglio dei Ministri per 2 milioni di euro. Cifra non modica e sarebbe stato utile destinare la spesa per riqualificare un’area più ampia che tenesse conto di entrambi i torrenti: Emoli e Surdo.
Non marcando così differenze, già presenti, tra le contrade, tali renderle alcune di serie A e altre di serie B, o ancor peggio a rischio retrocessione. Come già sta accadendo! (fc)
RENDE (CS) – Il Comune promuove l’iniziativa “L’uovo della ricerca”
Il Comune di Rende ha promosso l’iniziativa L’uovo della ricerca, in occasione della raccolta fondi promossa dal Comitato Calabria Airc a sostegno della ricerca oncologica.






