Siderno all’incontro a Roma sul Turismo delle Radici

di ARISTIDE BAVATurismo delle radici, Siderno c’è.  Anche la Città di Siderno ha partecipato all’incontro, convocato dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, che si è tenuto nei giorni scorsi nella Sala conferenze internazionali della Farnesina a Roma, in merito all’adesione del Comune al progetto di promozione “Turismo delle radici”.

L’incontro era indirizzato ai Comuni con più di sei mila abitanti e  mirava ad approfondire la possibilità di organizzare eventi e iniziative in occasione del 2024, anno delle radici italiane nel mondo, e di sviluppare strategie condivise tra i Comuni aderenti. L’Amministrazione Comunale di Siderno, è stata  rappresentata  da Davide Lurasco, consigliere delegato ai Rapporti con le Associazioni, allo Sport, alle Manifestazioni e agli Eventi.

Siderno si è resa, subito, disponibile a collaborare a questo nuovo progetto del Ministero degli Affari Esteri, che mira a far scoprire le proprie origini italiane a chi è nato all’estero, mettendolo in collegamento con le tradizioni e la cultura della sua famiglia.  L’iniziativa, in una nota dell’amministrazione comunale  viene definita «una interessante operazione turistica e culturale, che, al contempo, potrà dare spazio a nuove future collaborazioni internazionali, anche sul piano degli investimenti economici, facendo conoscere la Città nel mondo attraverso chi, a Siderno, conserva le sue radici».

D’altra parte, questo è già stato evidenziato nel recente passato il Turismo  delle radici è una grande occasione per i territori come questo della Locride, ricco di piccoli centri interni in gran parte abbandonati proprio dai migranti di prima generazione. E se è vero che l’anno 2024  è stato dichiarato proprio  l’anno del turismo delle radici, ovvero quel tipo di turismo per cui gli italiani emigrati nel mondo e i loro discendenti (circa 60/70 milioni di persone) vogliono tornare a visitare i luoghi natii, è certamente molto importante approfittare di questa occasione e cercare di promuovere quanto più è possibile questi luoghi ancora pieni di fascino che sono, adesso, parte integrante del turismo moderno.

Sono moltissimi gli emigrati, o i loro discendenti, che vogliono scoprire o riscoprire i luoghi dei loro antenati. Siderno e con Siderno l’intera Locride, dovrebbe organizzarsi seriamente per questo tipo di turismo. Un turismo  che dovrebbe puntare, soprattutto,  all’investimento nei borghi antichi di cui il territorio e ricco e dove si possono proporre un vasto raggio di offerte turistiche mirate soprattutto al coinvolgimento del grande numero di italiani sparsi nel mondo.

Nella Locride si è vissuto in maniera fortemente “pesante” il dramma dell’emigrazione negli anni del dopoguerra e, uindi, l’intero territorio  può vantare numeri molto rilevanti di emigrati o loro discendenti, dislocati in tanti Paesi, che sarebbero molto propensi a riscoprire i luoghi delle loro origini o dell’origine dei propri avi. Per ottenere risultati seri e rilevanti, però, bisogna dire basta all’improvvisazione e attivare una seria programmazione progettuale che con tutti gli accorgimenti necessari potrebbe essere veramente dirompente per il territorio e diventare  un potenziale incredibile per la qualificazione e la riscoperta degli stessi borghi antichi.

La riscoperta dei luoghi di origine, della cultura, dei modi di essere, dell’enogastronomia, delle tradizioni  sono, infatti, gli elementi giusti per incidere in modo significativo sul tessuto sociale ed economico delle  comunità della Locride.

A Roma sono state dettate le linee per puntare a questo nuovo tipo di turismo. Resta l’augurio che si sfrutti seriamente questa occasione. (ab)

 

A Siderno successo per la cerimonia di premiazione del Concorso Letterario della Fidapa

di ARISTIDE BAVASi è tenuta presso la sala del Consiglio comunale la cerimonia di premiazione del Concorso letterario “Patrizia Pelle, una Fidapina al servizio dei diritti delle Donne e della Legalità.

L’ evento organizzato dall’Associazione femminile Fidapa di Siderno per ricordare, appunto, la compianta Patrizia Pelle, già presidente del Distretto Sud Ovest (Campania/ Calabria) dell’importante associazione femminile. I premiati sono stati per la scuola secondaria di I grado Diletta Barreca e Niccolò Crescimbini della scuola media Pedullà con referente la  prof.ssa Francesca Emilia Roccuzzo e direttrice scolastica Gioconda Saraco; per la scuola secondaria di II grado Federica Pitone e Marco Volpe seguiti dalla prof.ssa Rossella Fontana con dirigente scolastica Carmela Rita Serafino del Liceo scientifico Zaleuco; ed ancora Andrea Filippone e Angelo Tassone seguiti dalla prof.ssa Rita Commisso con direttrice scolastica Mariarosaria Russo dell’ IPSSA Dea Persefone di Locri.

La manifestazione è stata aperta con i saluti della presidente Fidapa Silvana Ferraro, di Maria Teresa Fragomeni, sindaco della Città. dell’avv. Carmela Neri, presidente dell’Ordine Avvocati di Locri e dell’avv. Antonino Lacopo, presidente della Camera civile “Tommaso Giusti” di Locri. Erano presenti i rappresentanti di varie associazione del territorio e per l’amministrazione comunale anche gli assessori Francesca Lopresti e Maria Teresa Floccari nonché il presidente del consiglio, Alessandro Archinà.

La compianta Presidente del Distretto Sud Ovest della Fidapa, Patrizia Pelle è stata ricordata dall’ avv. Antonella Vizzari che ha ricordato che la stessa era socia onoraria della Fidapa di Siderno ma anche  affermato avvocato cassazionista e componente della Camera civile “Tommaso Giusti” di Locri. Patrizia Pelle era originaria di Bovalino e si è spenta a causa di una grave malattia nel gennaio del 2019, poco dopo un mese dalla sua elezione a Presidente del Distretto Sud Ovest della Fidapa. Era molto conosciuta in tutta la Locride per la sua naturale propensione alle attività sociali.

La premiazione degli alunni e delle alunne che si sono distinte nella redazione di un elaborato in forma di testo letterario, poesia, articolo giornalistico, saggio breve, prodotto artistico e multimediale, ha avuto luogo sulla base di due specifiche tracce indirizzate rispettivamente alla Sezione scuola secondaria di primo grado e alle scuole secondarie di secondo grado.La prima sulla La Carta dei Diritti della Bambina di cui Patrizia Pelle è stata zelante promotrice.

La sezione riservata agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado era indirizzata alla “parità di genere” Per la selezione degli elaborati è stata costituita una giuria composta oltre che dalla Presidente Fidapa  Silvana Ferraro anche da Maria Caterina Mammola, poetessa e scrittrice, da Annamaria Ferraro Macrì, socia consigliera, Maria Concetta Ardesia, segretaria e Cinzia Lascala, past presidente della Fidapa di Siderno. Il Concorso letterario è approdato alla seconda edizione e continuerà anche nei prossimi anni. (ab)

A Siderno una mostra di trattori e mezzi agricoli

di ARISTIDE BAVAMentre in questi giorni nel nostro Paese e finanche in Calabria, si susseguono le proteste degli agricoltori per le condizioni non ottimali che stanno vivendo anche per le prescrizioni della comunità Europea, a Siderno si è svolta, nei giorni scorsi, una mostra di automezzi e attrezzi agricoli alla quale hanno partecipato gli addetti ai lavori e gli appassionati del settore.

La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione “L’aratro”, gruppo trattoristi della Locride, in un vasto spazio messo a disposizione in Via Carrera dall’azienda Torniomec. L’evento ha offerto una suggestiva “visione”   dei trattori e la loro evoluzione nel corso degli anni offrendo agli agricoltori e agli appassionati uno “spaccato” della storia di questi indispensabili strumenti lavorativi. D’altra parte è innegabile che l’agricoltura ha subito nel corso dell’ultimo trentennio, ma anche prima, una trasformazione abbastanza significativa passando dalle pratiche manuali alle tecniche meccanizzate che hanno via via subito anch’esse notevoli trasformazioni.

La mostra che è stata organizzata a Siderno ha offerto la possibilità di avvicinare il pubblico alla storia e alla evoluzione dei trattori agricoli che hanno portato ad una evoluzione che certamente ha migliorato l’efficienza  delle attività agricole. I visitatori hanno avuto infatti la possibilità  di ammirare una vasta gamma di trattori rappresentativi delle diverse epoche. Dalle imponenti macchine a vapore dei primi anni del XX secolo ai moderni trattori dotati delle più recenti tecnologie, l’esposizione ha mostrato come l’ingegnosità e l’innovazione abbiano guidato l’evoluzione di questi veicoli nel corso del tempo.

La mostra ha dato anche la possibilità agli interessati di partecipare a sessioni interattive  con esperti del settore, che hanno condiviso conoscenze e esperienze sulla manutenzione, le modifiche e le trasformazioni apportate ai trattori nel corso degli anni. Gli agricoltori presenti hanno potuto apprendere nuove tecniche e scoprire come adattare le loro attrezzature alle esigenze moderne. Grazie ad una area allestita all’interno della mostra gli agricoltori interessati  hanno anche avuto la possibilità di acquistare attrezzi agricoli usati, cosa che ha permesso, in questo periodo di crisi economica, di soddisfare qualche specifica necessità.

L’iniziativa, peraltro ha anche favorito l’interazione e lo scambio di conoscenze tra gli agricoltori del territorio. (ab)

SIDERNO (RC) – Domenica il Concorso Letterario “Patrizia Pelle”

Domenica 28 gennaio, a Siderno, alle 17.30, nella Sala Consiliare del Comune, si terrà la seconda edizione del Concorso letterario “Patrizia Pelle“, organizzato dalla Fidapa di Siderno.

L’evento sarà aperto dai saluti di Silvana Ferraro, presidente della Fidapa di Siderno, Maria Teresa Fragomeni, sindaco della Città di Siderno, Carmela Neri, presidente Ordine Avvocati di Locri, Antonino Lacopo, presidente Camera civile “Tommaso Giusti” di Locri. A seguire la compianta Presidente del Distretto Sud Ovest della Fidapa, nonché socia onoraria della Fidapa di Siderno, affermato avvocato cassazionista e componente della Camera civile “Tommaso Giusti” di Locri verrà ricordata dall’avv. Antonella Vizzari, componente Camera civile “Tommaso Giusti” di Locri e da Martino Ricupero, poeta dialettale.

Infine, la premiazione degli alunni e delle alunne che si saranno distinti nella redazione di un elaborato in forma di testo letterario, poesia, articolo giornalistico, saggio breve, prodotto artistico e multimediale, sulla seguente traccia per la Sezione scuola secondaria di primo grado: «La Carta dei Diritti della Bambina, adottata da molti Comuni italiani e di cui Patrizia Pelle è stata zelante promotrice, rappresenta un valido strumento per affermare i diritti della donna sin dalla nascita e per tutelare la crescita delle bambine da ogni forma di sfruttamento, di abuso e di violenza fisica o psicologica. Questo documento è una dichiarazione d’intenti unica nel panorama della cultura di genere e, nel contempo, della costruzione di un sano rapporto uomo-donna». 

La seconda Sezione è riservata agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado sulla seguente traccia: «La parità di genere si fonda essenzialmente sul principio dell’uguaglianza di tutti gli esseri umani, ma, ancora oggi, purtroppo, è caratterizzata da una differenza di natura tra uomo e donna che, tante volte, giustifica una diversità di trattamento nella vita personale e professionale. La Commissione Europea, nella comunicazione relativa alla strategia per la parità di genere 2020-2025, ha sottolineato che, finora, nessuno Stato membro ha realizzato la parità tra uomini e donne: i progressi sono lenti e i divari di genere persistono nel mondo del lavoro e a livello di retribuzioni, assistenza e pensioni; nelle posizioni dirigenziali e nella partecipazione alla vita politica e istituzionale. Quali strategie occorrono per il futuro, anche in considerazione del Goal 5 dell’Agenda 2030, che si propone di eliminare ogni forma di discriminazione e violenza verso le donne, di tutte le età, e punta alla parità delle donne nei diritti e nell’accesso alle risorse economiche, naturali, tecnologiche e politiche?».

La giuria è composta oltre che da Silvana Ferraro anche da Maria Caterina Mammola, socia, poetessa e scrittrice, da Annamaria Ferraro Macrì, socia consigliera, Maria Concetta Ardesia, segretaria e Cinzia Lascala – past presidente. (rrc)

SIDERNO (RC) – Esce il nuovo videoclip di Marco De Leo, “Troppe domande”

Il talento musicale non si può arrestare ed ecco che arriva un nuovo lavoro musicale. Dopo l’esordio con il brano, poetico e romantico, “Il tempo delle carezze”, Marco De Leo sta lavorando in questi giorni al videoclip della nuova canzone, “Troppe domande”, in uscita per il mese prossimo. Alla regia, ancora Bernardo Migliaccio Spina che, insieme a Marco De Leo, ha scelto le location, nella Locride, dove si stanno girando le ultime scene prima del montaggio.

Sempre nel solco dei sentimenti e del ripiegamento interiore, Marco De Leo, incline a un cantautorato intimista, racconta in musica quanto la solitudine possa essere pesante nel silenzio di una stanza e come possa trasformarsi nella paura di amare e, alla fine, di essere felici; mentre cantare diventa quasi un rifugio, una dimensione che lenisce il dolore.

E per il videoclip, il giovane cantautore di Siderno, con significative esperienze come attore al cinema e in teatro, annuncia la partecipazione speciale di una star di livello internazionale: «Una collaborazione di cui sono onorato e che mi riempie di gioia, ma non posso aggiungere altro. È tutto top secret fino all’uscita. Comunque manca davvero poco e spero che questo lavoro in cui credo tanto possa piacere ed emozionare come è accaduto a me scrivendo questa canzone». (rrc)

Successo per il Premio Letterario “Città di Siderno”

di ARISTIDE BAVA – È stata una piacevole serata culturale che ha fatto da apripista – come ha evidenziato Gianluca Albanese, che ha fatto da coordinatore della manifestazione – alla prossima edizione che maturerà i venti anni dalla  nascita del Premio Letterario “Città di Siderno”. Un premio che, comunque, ha già assunto una vasta eco nazionale.

Una conferma arrivata anche  dalle numerose opere presentate e dalle grandi case editrici  come: Mondadori, Einaudi, Rubbettino, Rizzoli, Laterza, Sellerio, Laruffa, Pellegrini, Città del Sole, Corbaccio, che hanno partecipato al concorso. Una serata che ha avuto per cornice la stupenda esibizione della roccellese Manuela Cricelli (accompagnata dal chitarrista Peppe Platani), ben nota per essere stata insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica “per meriti artistici” dal Presidente Sergio Mattarella, e per aver partecipato ad applauditi concerti nella sede del Quirinale. E assieme ai due artisti gli interventi del poeta sidernese Martino Ricupero  che declamando bellissimi versi dialettali ha fatto immergere il qualificato pubblico in contesti locali che spesse volte si dimenticano ma che fanno parte del ricco patrimonio culturale della Locride.

Una manifestazione che ha ulteriormente innalzato il suo spessore culturale e che ha confermato tutti gli obiettivi che diciannove anni addietro si era posto il suo fondatore, il compianto Aldo De Leo che – come ha ricordato in apertura, il presidente del Comitato organizzatore, Domenico Catalano –  auspicava l’idea di coinvolgere «tutti quelli che hanno a cuore la costruzione di una società più libera ed evoluta in un progetto capace di dare un contributo alla crescita civile della nostra Comunità».

Un progetto che, dopo la morte del compianto fondatore è continuato grazie all’impegno della moglie, Graziella Multari, e di un apposito comitato che lavora con grande passione. La manifestazione è iniziata con i saluti  di Catalano, che ha fatto un excursus del premio  e quelli  dell’assessore alla cultura del Comune, Francesca Lopresti, che ne ha evidenziato l’importanza per la città. Tra un intervento artistico e l’altro, poi,  è stato dato il via alla premiazione. Per la sezione narrativa è stata insignita con il primo premio Silvia Ballestra nota scrittrice di Porto San Giorgio, per il romanzo “La Sibilla”, che si è collegata con l’aula magna dell’ Itc di Siderno, dove si è svolta la manifestazione, per via telematica esprimendo la sua soddisfazione per il riconoscimento.

Il secondo posto è stato assegnato alla scrittrice locridea Palma Comandè per il romanzo “La Padrina”, mentre il terzo premio è stato assegnato allo scrittore salentino Cosimo Buccarella  per il romanzo ” I fuoriposto”, opera  ambientata nel Salento dell’immediato dopoguerra.  Il premio per la saggistica intitolato alla sezione speciale “Aldo De Leo” è andato all’opera dello storico torinese Carlo Greppi, autore del saggio “Un uomo di poche parole”,  che racconta la storia di Lorenzo Perrone, il muratore piemontese che salvò Primo Levi. Anche Carlo Greppi si è collegato per via telematica ed ha salutato con soddisfazione gli organizzatori. 

Con i premiati hanno brevemente dialogato Beniamina Cordaro, Emmida Multari, Pina Cappelleri e Vincenzo Naimo componenti della giuria  che ha valutato tutte le opere, composta anche da Maria Rosaria Pini, Mimmo Romeo, Pino Auteritano, Marilisa Morrone, Vincenzo Tavernese, Antonio Florenzano,  Gianluca Albanese e Antonella Gozzi che nel corso della serata ha declamato alcuni versi delle opere premiate. Della giuria è Presidente onorario l’emerito prof. Walter Pedullà, sidernese già presidente della Rai. Le opere presentate sono state 139 di cui 96 per la narrativa e 43 per la saggistica. 

Il “Città di Siderno” quest’anno, oltre alle Sezioni di Narrativa e Saggistica, prevedeva anche una  sezione Speciale indirizzata ai ragazzi della Scuola di cui hanno parlato la Dirigente scolastica Giuliana Fiaschè, la coordinatrice Francesca Bellantone e il vice preside Bruno Pelle: l’opera premiata è stata  “Via delle fontanelle” di Liliana Iris Bellussi. La scenografia della serata è stata curata da Maria Pia Battaglia. Nel corso della manifestazione è stata consegnata dal segretario del Comitato, Aldo Caccamo, una targa riconoscimento al poeta Martino Ricupero.

Era presente anche la sindaca della città Maria Teresa Fragomeni che, invitata sul palco da Gianluca Albanese, ha espresso il suo compiacimento per la serata, e più in generale per un premio “che onora la città”, assicurando che il prossimo anno  l’amministrazione comunale si adopererà per garantire adeguati contributi per onorare nel migliore dei modi il ventennale di questa apprezzata manifestazione culturale. (ab)

Domani il Premio Letterario Città di Siderno

di ARISTIDE BAVASilvia Ballestra nota scrittrice di Porto San Giorgio, col romanzo La Sibilla è la vincitrice del Premio Letterario “Città di Siderno” giunto quest’anno alla sua 19esima edizione.

Al secondo posto si è classificata la locridea  Palma Comandè con il romanzo La Padrina ( Rubettino Editore ) mentre il terzo posto è stato assegnato al romanzo I fuoriposto dello scrittore salentino Cosimo Buccarella (edizioni Corbaccio), romanzo ambientato nel Salento dell’immediato dopoguerra. 

Il premio per la saggistica intitolato alla sezione speciale Aldo De Leo è andato sull’opera dello storico torinese  Carlo Greppi  autore del saggio Un uomo di poche parole (edito da Laterza.), che racconta la storia di Lorenzo Perrone, il muratore piemontese che salvò Primo Levi, portandogli ogni giorno una gavetta di zuppa all’interno del lager e aiutandolo a mantenere i contatti coi suoi familiari durante quella terribile esperienza. La cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 17 dicembre alle 18 nell’aula magna dell’istituto d’istruzione superiore “Guglielmo Marconi”.

La manifestazione ha potuto contare anche quest’anno sul lavoro di una giuria composta da figure di primo piano della cultura comprensoriale che hanno selezionato i vincitori tra le 96 opere di narrativa e le 43 di saggistica pervenute dalle più importanti case editrici regionali e nazionali, e sull’incessante impegno organizzativo del comitato organizzatore presieduto da Domenico Catalano col prezioso supporto di Graziella Multari, erede del marito Aldo De Leo, ideatore del premio letterario a cui è intitolata la sezione speciale di saggistica. Lo stesso IIS “Marconi” non ha svolto il ruolo di semplice partner, visto che grazie al lavoro di un gruppo di  giovani studentesse coordinate dalla professoressa Francesca Bellantone assegnerà il premio speciale della scuola  cittadina all’opera “Via delle fontanelle” di Iliana Iris Bellussi (edizioni Book Road), romanzo di grande attualità in tempi di lotta al patriarcato e alla scoperta dei propri sogni e del necessario coraggio a poterli realizzare.

Questa nuova edizione del Premio letterario è particolarmente attesa anche perché i libri premiati hanno  numerosi  legami con la storia contemporanea. Alcuni di questi aspetti, peraltro, verranno trattati insieme agli autori premiati nella serata di domenica. Non mancherà la parte “spettacolo” con l’esibizione di Manuela Cricelli (insieme al chitarrista Vincenzo Oppedisano) e la declamazione dei versi dialettali del poeta Martino Ricupero(ab)

SIDERNO – Successo per il concorso “Il Dolce di Natale” della Fidapa

Grande successo, a Siderno, per la 14esima edizione del concorso Il Dolce di Natale organizzato dalla Fidapa di Siderno, guidata dalla presidente Silvana Ferraro in collaborazione con la Pro Loco presieduta da Antonella Scabellone e l’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri, diretto dalla dirigente scolastica Mariarosaria Russo.

Nella ricca tavolata era un tripudio di torte, torroni, nacatole, pasticcini, panettoni, sammartine e pignolate di vari tipi, di manifattura professionale e casalinga, abbellita da rosse stelle natalizie.

Il concorso prevedeva la preparazione di dolci tradizionali natalizi rivisitati con gusto a cura di pasticcieri professionisti e non: anche gli allievi dell’Alberghiero sotto la guida esperta dei prof.ri Renato Oliveto e Giuseppe Pantaleo sono stati coinvolti nella preparazione e confezione delle tradizionali sammartine e di altri dolci tipici, contribuendo al successo della serata, mentre un gruppo di studentesse dell’articolazione di Accoglienza Turistica hanno svolto attività d ricevimento.

La giuria, presieduta dal pasticciere Fabio Trimboli, membro dell’Apar Associazione Pasticceri Artigianali Reggini, vice presidente, prof. Cosimo Pasqualino dell’Istituto Alberghiero, era composta anche dalla Presidente della Fidapa e da Agostino Santacroce per la Proloco.   

A seguire, la tradizionale degustazione della torta della socia Anna Maria Ferraro Macrì e, infine, la consegna artistiche targhe. Per i dolci professionali, il 1° premio è stato assegnato alle prelibatezze della tradizione natalizia della Pasticceria di Antonio Lizzi, il 2° al panettone artigianale di Graziano Ridenti, mentre il 3° è stato vinto dalla pasticceria Il Dolcetto; mentre per i dolci casalinghi sono state premiate le socie fidapine: Franca Femia per la pignolata, a cura della vice presidente Angela Giampaolo, Caterina Fragomeni per le sammartine di Nonna Emilia e Emma Gallo per la torta natalizia, a cura della segretaria Maria Concetta Ardesia.

Una targa speciale è stata consegnata in memoria di Raffaele Trimboli, compianto pasticcere sidernese, per la sua raffinata laboriosità e per l’impegno profuso quale ambasciatore dell’arte dolciaria con la seguente motivazione letta dalla past presidente Cinza Lascala: “Per la collaborazione prestata con competenza e professionalità nella manifestazione Il Dolce di Natale”.

Una serata in cui i dolci tradizionali di Natale sono diventati protagonisti indiscussi.

Attestati di merito sono stati assegnati alle seguenti pasticcerie: Panificio Biscottificio F.lli Ieraci, Pasticceria Sgambelluri, CLEM di Marina di Gioiosa J.ca, Bar Pasticceria Risorgimento, Pasticceria Golosia, Pasticceria Gatto, Bar Riviera di Locri, Bar Millevoglie.

Un ringraziamento speciale a Telemia per le interviste, a Enzo Lacopo per il servizio video e fotografico, a Pasquale Muscatello per il servizio fotografico, a Mary Sgrò, alle socie e a tutti i partecipanti che hanno sfidato il maltempo e hanno così contribuito alla riuscita della ormai storica manifestazione. (rrc)

SIDERNO – Presentato il Natale Sidernese

di ARISTIDE BAVASarà un grande Natale anche quest’anno per la città di Siderno dove l’amministrazione comunale ha già presentato il ricco programma che già da oggi ha avuto la sua appendice in  Piazza Portosalvo e in Piazza Vittorio Veneto.

Il Natale 2023 è stato presentato dall’ Amministrazione comunale e dai responsabili di tantissime associazioni di volontariato dalla stessa sindaca Maria Teresa Fragomeni e dal delegato agli eventi Davide Lurasco presente anche  la segretaria della Consulta Comunale delle Associazioni Sabrina Santacroce e la presidente della Pro Loco Antonella Sgambellone. Il tutto all’interno della manifestazione “Winterrland” che sarà gestita dalla Consulta dei giovani  presieduta da Davide Ruso.

Saranno quattro le macroaree adibite ad ospitare le festività natalizie: “I Mercatini Della Tradizione” in Piazza Vittorio Veneto, “Winterland” in Piazza Portosalvo, “La Casa di Babbo Natale a Palazzo De Mojà di Siderno Superiore e le “Luminarie Artistiche” in Piazza Vittorio Veneto.

L’accensione delle luminarie ha già avuto luogo venerdì 8 dicembre in occasione della festa dell’ Immacolata. Intanto è stato istallato anche  un maxi albero di Natale, dell’altezza di circa 15 metri con più di 5000 luci colorate, donato dall’imprenditore Cosimo Santacroce, titolare della ditta “Caffè Santacroce” e proveniente dalle Serre Vibonesi.

L’albero  è stato sistemato proprio davanti alla Fontana dei Leoni in Piazza Risorgimento. Già realizzata anche “Winterland” una  enorme tensostruttura di 1100 metri quadri, 200 dei quali adibiti a pista di pattinaggio e con l’adesione di 70 tra imprenditori e associazioni. Winterland  è un contenitore di eventi che racchiude sport, cultura, formazione  e divertimento per famiglie, bambini giovani e adulti.

Il centro delle attività culturali e non  sarà ovviamente Piazza già  trasformata in un grande  parco a tema natalizio con street food, lounge bar, pista di pattinaggio su ghiaccio, band musicali, dj set, laboratori per bambini, spettacoli teatrali, animazione, ludoteca, mercatini, eventi culturali, concerti e spettacoli. Ma anche le zone già citate ospiteranno una serie di iniziative di grande impatto emotivo.

Il tutto per offrire un programma variegato che andrà ad animare tutto il periodo delle feste, con offerte  pensata  per tutte le età. (ab)

SIDERNO (RC) – Successo per l’evento “Un calice per la vita” a sostegno del progetto Nole

Grande successo, a Siderno, per l’evento Un calice per la vita, promosso e organizzato dall’Associazione “Angela Serra” – Sezione Locride, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Siderno e la collaborazione delle “Dee di Epizefiri” e delle “Amiche in rosa”, per sensibilizzare alla prevenzione dei tumori maschili e sostenere il progetto Nole per la riqualificazione del reparto oncologico dell’Ospedale di Locri.

Sono stati donati, infatti, quasi 20.000 euro, grazie alla manifestazione che ha visto il contributo fondamentale di associazioni di categoria, cuochi, cantine, sportivi, scuole di danza e il coinvolgente live degli “Artisti uniti per la ricerca”: tutti hanno offerto il loro generoso sostegno alla causa del benessere per il territorio, richiamando così in piazza tantissime persone.

Un evento enogastronomico, declinato sulle eccellenze produttive del territorio, ma anche sportivo e musicale, che ha visto direttamente impegnati Apcr (Associazione Provinciale Cuochi Reggini), Apar (Associazione Pasticcieri Artigianali Reggini), Fisar (Federazioni italiana sommelier albergatori ristoratori), i commercianti che hanno donato i prodotti, Calabria Fit Walking, Ymca, I Girasoli della Locride e le scuole di ballo Asd Danza in Movimento, Asd La Danza, Danza Dionysos.

Su iniziativa dell’“Associazione imprenditori sidernesi – Insieme con il cuore” congiuntamente alla Pro Loco cittadina sono stati allestiti i mercatini artigianali e gli spazi di intrattenimento per i più piccoli, con Enjoy party e il mitico Truciolo.

Nello spazio di approfondimento sul tema “Tumori maschili, prevenzione e cure”, condotto da Maria Teresa D’Agostino, sono intervenuti il vicesindaco di Siderno Salvatore Pellegrino, l’assessore alla Politiche sociali di Locri, Domenica Bumbaca, il responsabile regionale dell’Associazione “Angela Serra”, il dottore Attilio Gennaro, e il presidente dell’“Angela Serra”, il professore Massimo Federico, in rappresentanza dell’Ospedale di Locri, il direttore sanitario Giuseppe D’Ascoli e il direttore della UOC di Oncologia Francesco Serranò.

Ospite dell’evento il prof. Giuseppe Procopio, dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, specialista in oncologia genitourinaria, tra i più autorevoli esperti in Italia, che ha sottolineato, insieme agli altri autorevoli medici presenti, l’importanza degli screening periodici e dei controlli per intervenire in maniera tempestiva sull’eventuale insorgenza di patologie. I rappresentanti istituzionali, d’altra parte, hanno ribadito il loro impegno a sostegno del progetto Nole e delle campagne di sensibilizzazione dell’“Angela Serra”.

Coinvolgente il “concertone” degli “Artisti uniti per la ricerca” che dalle 20.00 fino a tarda serata hanno entusiasmato e fatto ballare i numerosissimi presenti. Il live, condotto da Carletto Romeo, che sin dal pomeriggio ha presentato gli eventi sportivi e di danza, ha visto l’esibizione di Quartaumentata, Mimmo Cavallaro, Mario Muscolo e i suoi Estrogeni, Manuela Cricelli, Dipende Di Te, Bruno Ferrò, Enzo Tropepe, Mad Vintage, Tiziana Romeo, Armando Quattrone, Vincenzo Bova, Franco Strangio, Nino Tarzia. L’intera manifestazione è stata seguita da Studio 54 network con la diretta e le interviste.

«Oltre all’importanza che il nuovo centro avrà per centinaia di famiglie, grazie alla sensibilità e alle donazioni delle stupende persone della Locride, la solidarietà che si è creata nella comunità è una conquista meravigliosa che va tutelata. Tutti quelli che erano presenti erano felici di esserci per poter dare il loro contributo, piccolo o grande. Vogliamo perciò ringraziare tutti di vero cuore, dall’amministrazione comunale a tutti i partecipanti, associazioni, commercianti e volontari e i musicisti che, in particolare, sin dall’inizio del progetto, hanno accettato di condividere il percorso senza esitare. Ci abbiamo creduto e siamo andati avanti dimostrando che unendo le forze anche nella nostra terra è possibile realizzare grandi progetti», ha dichiarato Attilio Gennaro.

«L’impegno dell’“Angela Serra” per i cittadini della Locride non si ferma al progetto Nole – ha dichiarato il professore Massimo Federico, presidente nazionale “Angela Serra” – per cui sono già partiti e procedono alacremente i lavori. Abbiamo saputo che c’è un’area adiacente al reparto, utilizzabile per la telemedicina, per l’acquisizione e scannerizzazione di immagini e quanto altro possa servire per creare interazione tra medici anche a distanza: ecco, questo potrebbe essere il secondo importate step di arricchimento anche tecnologico dell’oncologia di Locri, organizzando al meglio quello che c’è sul territorio per creare un collegamento con professionalità fuori regione. Dobbiamo puntare a un progetto globale».

«Abbiamo sin da subito accolto la proposta dell’“Angela Serra” a patrocinare come amministrazione comunale l’evento “Un calice per la vita”, lo abbiamo fatto con entusiasmo e siamo felici – ha detto il vicesindaco di Siderno, Salvatore Pellegrino – di poter dire che è stato davvero un grande successo, grazie alle tante anime che si sono messe insieme lavorando per la sua riuscita. Siderno e la Locride hanno risposto alla grande, mostrando cuore e sensibilità».

«Il progetto Nole – ha sottolineato – ci vedrà sempre disponibili e impegnati per iniziative finalizzate al raggiungimento dell’importante obiettivo per il territorio. Il prossimo evento, in linea con questo percorso, è il primo Memorial “Giovanni Condemi”, promosso da me e dall’amministrazione comunale, che coinvolgerà i quarantadue comuni della Locride e si svolgerà a breve a Siderno. Vogliamo perciò ringraziare tutti e, in particolare, i commercianti della nostra città che hanno promosso l’acquisto di ticket e hanno fatto anche da sponsor, con generosità, senza mai tirarsi indietro».

«Vogliamo ringraziare tutte le associazioni che ci hanno sostenuto e le attività commerciali che si sono prodigate con entusiasmo – ha detto Francesca Filippone, volontaria dell’associazione –per la riuscita dell’evento. Grazie infinite alle magnifiche Dee di Epizefiri e a tutti i volontari. E un ringraziamento speciale a tutta la cittadinanza sidernese che è stata con noi in piazza fin dalla mattina. La grande solidarietà della gente della Locride è stata la vera protagonista, ancora una volta, di questo evento di beneficenza. Questo territorio ha una grande forza, grandi potenzialità, bisogna solo crederci e continuare per costruire il territorio che vogliamo».

«È la prima volta che mi sono trovato, come volontario, a partecipare all’organizzazione di un evento così importante. È stato faticoso ma anche emozionante e coinvolgente. I miei concittadini hanno dato prova di grande umanità e solidarietà. Sono orgoglioso di fare parte della grande e generosa comunità della Locride», dice Massimo Diano, musicista e volontario dell’“Angela Serra”.

I lavori per la nuova oncologia di Locri, affidati dalla ASP di Reggio Calabria all’Associazione “Angela Serra” tramite una convenzione, sono partiti lo scorso 26 giugno e, grazie alla solidarietà dimostrata dalla comunità locridea, potrebbero concludersi già a fine aprile 2024. (rrc)