A Siderno si è parlato della povertà educativa

di ARISTIDE BAVACombattere la povertà educativa è una necessità del territorio calabrese. Di questo si è parlato presso l’istituto superiore Guglielmo Marconi di Siderno, dove si è tenuto un’incontro programmatico del progetto Locride educante 4.0, iniziativa selezionata da “Con i Bambini” impresa sociale nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’evento è servito a ribadire la necessità di costruire in sinergia un sistema di “comunità educante” della Locride grazie ai tanti partecipanti che collaborano al progetto con passione  e attenzione, molti dei quali hanno preso parte all’ intenso dibattito che ha caratterizzato l’incontro.

Tra gli altri anche Marco Rossi Doria considerato grande esperto di politiche educative e sociali, che è stato anche sottosegretario all’Istruzione del Governo Monti, il quale ha offerto agli studenti e a tutti gli altri partecipanti profondi spunti di riflessione  e molte piste di lavoro da seguire. Il progetto è finalizzato a co-costruire un sistema territoriale di comunità educante capace di contrastare la rilevante povertà educativa che si registra nel comprensorio della Locride.

Allo stesso partecipano enti di terzo settore, enti pubblici ed istituti scolastici del territorio, con la precisa convinzione che la scuola, anche se rimane  attore chiave ed indispensabile debba avere anche una stabile collaborazione con l’extra scuola, e in particolare con tutte le agenzie educative operanti nel territorio. Il tutto con la necessità di correggere il circolo vizioso tra la debolezza del capitale sociale, l’elevato tasso di povertà educativa e il basso tasso di adesione alla cultura della legalità.

Anche per questo è stata molto importante la presenza di Marco Rossi Doria, che è, pure,  presidente dell’Impresa sociale “Con i bambini” oltre ad essere considerato tra i maggiori esperti europei nel campo delle politiche educative. L’evento è stato coordinato da Francesco Mollace, coordinatore del progetto e portavoce del Forum Territoriale del Terzo Settore. In apertura la sindaca di Siderno Maria Teresa Fragomeni ha portato il suo saluto all’importante evento evidenziando l’importanza del progetto. A margine del convegno si è tenuto un laboratorio parallelo di studenti del territorio che con metologia world cafè hanno elaborato le loro idee sul tema della costruzione della comunità educante.

Tra gli altri sono intervenuti Federica Roccisano, il consigliere Metropolitano di Reggio Calabria, Domenico Mantegna, il  sindaco di Caulonia presidente dell’Ambito territoriale per il sociale, Francesco Cagliuso, la dirigente scolastica Maria Giuliana Fiaschè, il dirigente dell’Ipsia di Siderno, Gaetano Pedullà, la direttrice dell’USSM di Reggio Calabria, Rosa Maria Morbegno, che ha presentato i dati relativi ai minori del circuito della giustizia minorile, Francesca Ferrigno del Cismai, Daniela Diano dell’associazione Sinapsi,  Giuseppe Belcastro del Forum territoriale del terzo settore della Locride e Raffaella Rinaldis, della Consulting Prodest. (ab)

 

SIDERNO (RC) – Inaugurata la Statua di Ercole

di ARISTIDE BAVAPiazza Cavone di Siderno Superiore, uno dei luoghi più suggestivi del centro storico sidernese e dell’intero territorio della Locride si è arricchita di una gigantesca statua raffigurante Ercole e il figlio Telefo.

La cerimonia di inaugurazione si è svolta sabato scorso al cospetto di un folto pubblico che ha lungamente applaudito la “scopertura” della statua alta la bellezza di 3 metri e 50 centimetri,  base compresa. La cerimonia di inaugurazione è stata preceduta da un apposito convegno al quale ha anche partecipato l’imprenditore Antonio Biancospino, cittadino sidernese originario, appunto, di contrada Cavone, nato e cresciuto proprio a poche decine di metri dalla piazza, oggi vero fiore all’occhiello della cittadina, che prima era solo una discarica abusiva.

L’imprenditore pur vivendo da anni in Cina e lontano da Siderno superiore, ha voluto dare questo suo importante contributo alla sua terra natale. la “storia” di Antonio Biancospino è stata riassunta, nella fase iniziale del convegno, da Gianluca Albanese, che ha presentato la serata.

Il convegno è stato arricchito dalla partecipazione dell’ing. Raffaele Macry Correale che ha curato e condotto la fase progettuale per l’istallazione della statua; allo stesso hanno attivamente partecipato anche il presidente della Associazione Pro Piazza Cavone, Aldo Caccamo, e la consigliera comunale Anna Maria Felicità in rappresentanza della amministrazione comunale,che si è detta ben lieta della importante donazione che ha arricchito la suggestiva piazza di Siderno superiore, ormai meta ambita anche per le fotografie di matrimoni e per notevoli visite di forestieri grazie alla bellezza panoramica che offre.

Commovente l’intervento di Antonio Biancospino che ha raccontato del suo amore per la città e per il piacere di aver contribuito a rendere ancora più bella Piazza Cavone. Prima della inaugurazione della statua che ha preceduto una classica “zeppolata”, innaffiata con il vino locale,  in coincidenza con la “festa di San Martino”, Il presidente del Comitato Aldo Caccamo ha voluto ringraziare fortemente l’imprenditore Biancospino e le maestranze locali che, del tutto gratuitamente, hanno curato l’istallazione della statua.

Raffaele Macry Correale, dal canto suo, ha sviluppato una corposa relazione soffermandosi, non solo sull’aspetto tecnico, ma riassumendo un pezzo di storia antica per spiegare la leggenda legata ad Ercole e al figlio Telefo. La statua è stata  collocata su un basamento di cemento  con tre gradini abbelliti e contornate  da  pietre locali, e si trova a poca distanza da un’altra opera che simboleggia Nettuno che guarda verso le acque del mare Ionio. Ercole invece guarda verso la scalinata che conduce alla piazza.

Alla cerimonia in qualità di ospite ha preso parte anche il poeta locale Martino Ricupero che ha declamato alcune belle poesie dialettali. La conclusione della cerimonia è stata salutata da lunghi applausi da parte dei cittadini, molti dei quali arrivati anche dai centri vicini.  (ab)

A Siderno consegnati i Premi Borghinfiore

di ARISTIDE BAVASi è tenuta, presso la sala del consiglio comunale, al cospetto del pubblico delle grandi occasioni, la cerimonia di premiazione del premio Borghinfiore. Borghinfiore è stato assegnato al Borgo di Stignano con la seguente motivazione: «per le sue potenzialità che meritano di essere più visibili e apprezzate».

La cerimonia per l’assegnazione dei premi che caratterizzano la tradizionale manifestazione, è stata organizzata dal Sidus club, storica associazione fondata da Albarosa Dolfin, in collaborazione con il Gruppo Borghinfiore, coordinato da Anna Maria Ferraro, nato circa venti anni addietro con lo scopo di valorizzare i borghi antichi del territorio. Unitamente al premio “Borghinfiore 2023” sono stati assegnati altri tre premi legati alla nuova struttura del progetto: il Premio Sole d’Argento assegnato a Roccella Ionica «per il Palazzo dei Principi Carafa, simbolo di arte storia e cultura», il Premio Archeoinfiore assegnato a Marina di Gioiosa «per l’interessante Teatro Romano divenuto centro di incontri culturali» e il Premio Gustoinfiore, una novità di quest’ultima edizione, assegnato al Borgo di Mammola «per la rinomata cucina dello stocco pervenuta all’eccellenza insieme con altre peculiarità gastronomiche».

Le motivazione dei premi sono state lette dalla presidente della Associazione turistica Pro Loco, Antonella Scabellone, accompagnate anche da una suggestiva descrizione del “fascino” che caratterizza, tra arte storia e cultura, i quattro borghi insigniti dei rispettivi premi. La cerimonia di premiazione è stata preceduta da un interessante convegno che ha avuto per relatori e protagonisti Rossella Agostino, già direttrice del Museo nazionale di Locri, l’arch. Umberto Panetta, noto esperto del settore e studioso dei borghi antichi, Maria Caterina Mammola, scrittrice e poetessa di notevole spessore, e Mario Diano, precursore, prima con il gruppo Sinergy e poi con il Corsecom, della necessità della valorizzazione dei Borghi antichi.

Rossela Agostino si è intrattenuta ,in particolare. su una minuziosa “lettura” del territorio evidenziando le scoperte archeologiche e le tradizioni etnografiche ma anche il suo paesaggio, bello quanto ancora misterioso e ricco di fascino. Umbero Panetta ha relazionato sulla necessità di valorizzare i siti archeologici della Locride e i centri storici anche perchè sono una grande occasione per la tutela e lo sviluppo del territorio. Maria Caterina Mammola  ha ripercorso in maniera suggestiva l’importanza del “profumo” e della qualità dei cibi tipici del territorio, soffermandosi su aspetti e tradizione che ne caratterizzano il loro uso.

Mario Diano, infine, ha parlato anche come operatore turistico evidenziando, con dati alla mano, come la rivitalizzazione dei borghi e la loro evoluzione serva anche a portare economia e sviluppo. La cerimonia, non rimasta fine a se stessa, ma ricca di tanti contenuti sociali è stata aperta con una doverosa ricostruzione, sulle origini del premio e sul grande lavoro che si è sviluppato negli anni, fatta da Maria Caterina Aiello, presidente ff del Sidus club, Quindi è stata l’assessore alla cultura Francesca Lopresti a portare il saluto dell’amministrazione comunale non mancando di evidenziare l’importanza della valorizzazione dei borghi antichi e auspicando una necessaria sinergia corale di rutti i Comuni della Locride in questa direzione.

Quindi è stata Anna Maria Ferraro, coordinatrice del Gruppo Borghinfiore che prima di presentare, via via,  i relatori, ha ricordato che proprio grazie al progetto Borghinfiore, tanti borghi si sono rivalutati ed oggi sono più conosciuti e frequentati da turisti e visitatori, spiegando che ai premi tradizionali, Borhinfiore, Archeoinfiore, e Sole d’Argento, quest’anno è stato aggiunto anche il Premio Gustoinfiore «perché l’enogastronomia calabrese, con i suoi prodotti tipici, è un forte richiamo per visitatori e turisti».

Il premio Borghinfiore (consegnato da Anna Maria Ferraro)  è stato ritirato dal sindaco di Stignano, Giuseppe Trono che ha anche voluto evidenziare tanti dei “tesori” del suo piccolo borgo. Il premio Sole d’argento (consegnato da Francesca Lopresti) è stato ritirato dal vicesindaco di Roccella, Francesco Scali, che ha voluto fare una proposta molto interessante: il ripristino di un vecchio progetto, a suo tempo stimolato dal compianto sen. Sisinio Zito, indirizzato a creare in sinergia con gli altri Comuni un forte «polo culturale della Locride».

Il premio Archeoinfiore (consegnato da Maria Caterina Aiello) è stato ritirato dal vicesindaco di Marina di Gioiosa, Vincenzo Tavernese che ha espresso il suo compiacimento per il riconoscimento che premia gli sforzi dell’amministrazione comunale che sta valorizzando al meglio i suoi siti archeologici. Il premio Gustoinfiore (consegnato da Maria Caterina Mammola) è stato ritirato dal sindaco di Mammola Stefano Raschellà che ha evidenziato la coincidenza tra l’assegnazione del premio nella stessa giornata in cui la televisione nazionale (Rai uno) ha dedicato un importante servizio alla “sua” Mammola.

Prima della conclusione della serata il poeta Martino Ricupero e l’artista Giuliano Zucco hanno declamato due suggestive poesie e  Stefano De Angelis, ex sottufficiale dell’aeronautica e poliedrico poeta, fotografo e grande estimatore della cultura dei borghi antichi, ha “omaggiato” il Sidus club di una bella fotografia perfettamente in tema con la suggestiva serata. (ab)

SIDERNO (RC) – Assessore Floccari: «Città cantiere aperto, avviati numerosi lavori pubblici»

di MARIA TERESA FLOCCARI – Sono trascorsi ormai due anni dall’insediamento della Giunta Fragomeni.

Sono stati due anni di intenso ed impegnativo lavoro, senza clamori, ma con costante attenzione agli obiettivi che ci eravamo dati durante la campagna elettorale: oggi possiamo dire di aver intrapreso la corsia preferenziale per raggiungere nel più breve tempo possibile gli obiettivi che ci siamo preposti, sopperendo a diverse criticità che, per le più disparate ragioni, rischiavano di portare al definanziamento di diverse opere pubbliche, destinate a perdersi.

Senza polemica alcuna, in qualità di Assessore ai Lavori pubblici, è bene informare la cittadinanza che alcune opere sono state riprogrammate quasi ex novo perché ciò che abbiamo trovato non soddisfaceva i canoni minimi di cantierabilità e soprattutto di funzionalità.

Alcuni iter burocratici risultavano da tempo fermi presso enti autorizzatori.

Tutto questo, oggi, possiamo dire che è alle nostre spalle.

Siderno diventerà un cantiere aperto tant’è che stanno per essere avviati i lavori:

di demolizione e ricostruzione della nuova Scuola media Corrado Alvaro;
della riqualificazione dell’asilo nido comunale di Via Ghandi;
della riqualificazione della Villa Comunale.
Sono già partiti i lavori:

per la ristrutturazione del Centro Polifunzionale;
per la ristrutturazione del campo polivalente di San Sebastiano a Siderno Superiore;
per la ristrutturazione del campo sportivo di Località Mirto, intitolato a Gianluca Congiusta.
Nei mesi scorsi, altresì, sono stati completati i lavori della piazza antistante la struttura del teatro comunale di Via Amendola che sarà intitolata a Simone Falletti.
Stanno per concludersi, invece, i lavori di bonifica dell’area sita in Via Dromo Sud (torrente Garino, arteria chiusa da anni che va dalla Circonvallazione alla rotonda di loc. Zammariti), nonché anche quelli che hanno interessato l’area fitness sul Lungomare.

Di recente, Siderno è anche risultata assegnataria di un finanziamento regionale per la bonifica della Strada Panoramica (via San Francesco).

Tantissime opere sono nella fase progettuale ed altre in procinto di essere appaltate, opere che cambieranno sicuramente il volto della nostra città.

Siamo consapevoli che Siderno necessita ancora di molto altro e tante altre iniziative sono in campo; di esse sarà data opportuna informazione più avanti (ad esempio piscina comunale o impianto di videosorveglianza), ma data l’affezione di noi tutti per lo stadio comunale, voglio informare la cittadinanza che anche per detta opera l’Amministrazione si è attivata individuando le linee di opportuno finanziamento per un intervento rinnovatore che darà nuovo lustro all’impianto sportivo.

(Maria Teresa Floccari è assessore ai Lavori pubblici a Siderno)

SIDERNO (RC) – Sabato 18 novembre “Un calice per la vita”

Tumori maschili nel mirino della prevenzione. Ancora un evento di sensibilizzazione e solidarietà: dopo il mese di ottobre dedicato alla prevenzione dei tumori femminili, novembre è il momento della prevenzione dei tumori maschili. Per informare sul tema e sostenere il progetto Nole per la riqualificazione del reparto di oncologia dell’ospedale di Locri, l’Associazione “Angela Serra” – sezione Locride, con il patrocinio del Comune di Siderno e della Regione Calabria, organizza “Un calice per la vita”, sabato 18 novembre, a partire dalle 15.30, in Piazza Portosalvo a Siderno.

L’evento oltre alla parte dedicata allo sport con Calabria Fit Walking, le scuole di ballo locridee, tante altre associazioni sportive e spazi dedicati ai più piccoli, prevede una parte scientifico-divulgativa, alle ore 18.00, sempre in Piazza Portosalvo, alla quale prenderanno parte per saluti e introduzione: il sindaco di Siderno Maria Teresa Fragomeni, il sindaco di Locri Giuseppe Fontana, il commissario straordinario della Asp di Reggio Calabria Lucia Di Furia, il responsabile regionale dell’Associazione “Angela Serra” Attilio Gennaro, e in rappresentanza dell’Ospedale di Locri, il direttore sanitario Giuseppe D’Ascoli, il direttore della Uoc di Oncologia Francesco Serranò e il direttore dell’Urologia Angelo Gerace; testimonial dell’evento: il prof. Giuseppe Procopio, dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, specialista in oncologia genitourinaria, tra i più autorevoli esperti in Italia.

All’insegna del gusto e del benessere, Apcr (Associazione Provinciale Cuochi Reggini), Apar (Associazione Pasticcieri Artigianali Reggini) e Fisar (Federazioni italiana sommelier albergatori ristoratori), tra le altre prelibatezze, prepareranno il “panino mediterraneo”, vincitore di premi nazionali, che celebra i sapori e le eccellenze della Calabria. I prodotti per la preparazione dei piatti e il vino sono stati generosamente donati, rispettivamente, dagli esercizi commerciali e dalle cantine della zona.

Su iniziativa dell’“Associazione imprenditori sidernesi – Insieme con il cuore” congiuntamente alla Pro Loco cittadina verranno allestiti i mercatini artigianali nei pressi di Piazza Portosalvo. Inoltre l’associazione commercianti sidernesi contribuirà con uno spazio di intrattenimento per i più piccoli.

La serata, a partire dalle ore 19.00, sarà allietata dal “mega concerto” degli “Artisti uniti per la ricerca”, associazione di artisti e musicisti del territorio nata con l’obiettivo di supportare l’Associazione Angela Serra. Si esibiranno: Quartaumentata, Mimmo Cavallaro, Mario Muscolo e i suoi Estrogeni, Manuela Cricelli, Dipende Di Te, Bruno Ferrò, Enzo Tropepe, Mad Vintage, Vincenzo Bova, Franco Strangio, Nino Tarzia e tanti altri; conduce Carletto Romeo.

L’intera manifestazione sarà seguita in diretta da Studio 54 network. Con un’offerta minima di 5 euro potrete gustare un ottimo piatto e un calice di buon vino, a sostegno della Nuova Oncologia (Nole).

I ticket sono già in distribuzione sul territorio, grazie al supporto di: Amiche in rosa, Le dee di Epizefiri, San Luca Illustrato, Auser Bovalino, Fidapa, Pro loco Siderno, Lions, Anpi e tante altre che si stanno unendo all’onda solidale.

I lavori per la nuova oncologia affidati dalla Asp di Reggio Calabria all’Associazione “Angela Serra” tramite una convenzione, sono partiti lo scorso 26 giugno e procedono spediti, continuando di questo passo il nuovo reparto di oncologia, che fino a poco tempo fa poteva apparire come un sogno sta diventando una realtà, grazie alla solidarietà dimostrata dalla comunità Locridea, quello che l’Associazione Angela Serra ha realizzato 20 anni fa a Modena potrebbe divenire realtà anche nella Locride già a fine Aprile 2024. (rrc)

L’importanza della poesia dialettale

di ARISTIDE BAVA – «I testi di queste poesie sono scrigni di storia legati alle radici dei nostri paesi». La considerazione è di Peppe Voltarelli, cantautore calabrese di grande carisma, che ha partecipato in qualità di ospite d’onore alla recente Ottobrata Sidernese che si è svolta, con grande successo, nel centro storico sidernese.

L’evento ha registrato la presenza, tra gli altri, di ben 11 poeti di notevole levatura che hanno dato vita ad una bella e singolare iniziativa presentata da Rosella Garreffa a cui è stato dato il titolo, decisamente significativo Siamo fatti diVersi. È giusto parlarne, evidenziando i nomi di questi 11 “artisti” della poesia dialettale del territorio Locrideo, ovvero Armando Panetta, Vincenzo Cordì, Giovanni Ruffo, Martino Ricupero, Francesco Reitano, Mimmo Fabiano, Gaetano Catalani, Salvatore Mazzitelli, Rosa Ponente, Stefano De Angelis, Francesco Reitano; tutti si sono raccontati ed hanno offerto al pubblico un vero “spaccato” della poesia dialettale locale. 

Ed è stata occasione, a conferma di quanto importante sia la poesia dialettale, di vedere, accanto a Rosella Garrefa, al tavolo dei lavori anche, nelle vesti di relatore, lo scrittore Sandro Taverniti (ex sindaco di Pazzano) il quale ha voluto ricordare anche due altri poeti che sono entrati nella storia del territorio: il poeta “analfabeta” come egli stesso si definiva, Pasquale Favasuli di Africo e il suo conterraneo pazzanese Giuseppe Coniglio.

Questa iniziativa dedicata alla poesia è stata anche occasione per ricordare, con un prolungato applauso anche il ben noto Salvatore Filocamo rinomato poeta sidernese mancato nel 1984 che ogni anno grazie alla associazione locale “pajisi meu ti voglio bene”, ben diretta da Claudio Figliomeni, viene ricordato con una pregevole serata estiva a lui completamente dedicata. Una bella occasione questa di Siamo fatti diVersi per consentire a Rosella Garreffa di presentare al grande  pubblico Mbernu, una poesia scritta da lei  stessa e musicata da Nino Tramontana.

Una poesia che, volutamente, è diventata canzone e che la stessa Rosella ha cantato accompagnata alla chitarra da Carmine Garreffa riscuotendo un grande successo, anche e soprattutto, per il messaggio che ha dato. Una poesia/canzone, infatti, che è «un inno di speranza per quanti nelle grandi città, durante le notti di inverno cercano giacigli di fortuna spesso tra gli sguardi indifferenti dei passanti». Una serata particolare, dunque, che ha aggiunto il fascino della poesia dialettale ad una attualità di grande respiro sociale che, giustamente, Peppe Voltarelli, che ha ascoltato con grande attenzione tutte le poesie, via via declamate, ha voluto omaggiare con il suo positivo commento.

Una serata, ben proposta dal consigliere comunale Carmelo Scarfò nel programma dell’ottobrata,  in cui è stato ricordato anche il compianto Otello Profazio, certamente principale punto di riferimento di questa nostra “Terra di Santi, Poeti e Cantanti” da lui spesso raccontata in maniera ironica, per certi versi  positiva e divertente, ma anche arrabbiata. Una bella serata, dunque, che si è avvalsa di intermezzi musicali  curati da Gabriele Trimboli e Mico Corapi con la partecipazione di Bruno Gelonese, che  ha contribuito in maniera notevole a potenziare quello che era, e rimane, il grande obiettivo dell’ottobrata, ovvero la possibilità di far ” rivivere”,  anche attraverso le antiche tradizioni, il borgo sidernese; e la poesia è, certamente, un sublime strumento per contribuire a raggiungere questo obiettivo favorendo  incontri sociali di grande impatto culturale, con i suoi versi che, come dice Voltarelli, sono «scrigni di storia legati alle nostre radici». (ab)

Successo per l’Ottobrata Sidernese

di ARISTIDE BAVASi è conclusa con un successo che ha superato le aspettative la “Ottobrata sidernese”, manifestazione di grande respiro che per due giorni ha animato il centro storico di Siderno Superiore con una serie di eventi culturali, di mostre fotografiche e pittoriche, di animazione per le vie del borgo antico con artisti di strada, giocolieri, musica itinerante, due impegnativi concerti (con Rocco Barbaro e Peppe Voltarelli) nonché con l’allestimento di vari stand enogastronomici.

Una formula vincente che ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni e che ha messo a dura prova la “capienza” del borgo antico e animazione di vario genere anche per i bambini. L’Ottobrata ha dimostrato di essere una manifestazione-evento che può veramente contribuire alla valorizzazione  del centro storico sidernese che da qualche tempo, grazie anche alla passione dell‘Associazione “Pajisi meu ti voglio bene”, ben gestita da Claudio Figliomeni e Edoardo Cusato e del Comitato “Pro Piazza Cavone” che ha per presidente Aldo Caccamo, sta riprendendo nuova vita. In questa occasione è stata la parola “sinergia” come ha detto la stessa sindaca Maria Teresa Fragomeni a garantire il grande successo della “Ottobrata” che ha dei precedenti negli anni dal 2015 al 2017 quando, per tre anni si svolsero altrettante edizioni.

In effetti questa volta la manifestazione ha potuto contare sulla collaborazione operativa della stessa Pro Loco (presidente Antonella Scabellone, di numerose associazioni di volontariato, di artisti locali e di tanti cittadini e amministratori locali che hanno collaborato all’evento con grande passione.

La manifestazione si portava appresso la voglia di creare movimento (e turismo) in un periodi caratterizzato da poca affluenza di forestieri e  far scoprire i sapori di questo periodo autunnale  attraverso la riproposta della tradizione gastronomica, artistico e culturale che il territorio, e in particolare i borghi antichi, adesso, possono offrire quasi ad offrire una specie di festival d’autunno,con due aspetti prioritari. L’uno tendente a privilegiare la cultura con pregevoli  mostre (degli artisti Giuliano Zucco, Vincenzo De Angelis, Mariella Costa, Emanuela Verbeni, Marisa Catalano, Tiziana Zimbalatti, Angela Panetta, Sonia Certomà, Rosanna Trimboli, Stefania Fiumanò, Martino Michelizzi, Alfredo Serafino), presentazione di libri, convegni,  mercatini dell’artigianato anche con divertimenti per i bambini, musica e balli tradizionali con visite nei palazzi del borgo  aperti per eventuali visitatori e l’altro più legato allo Street Food, con degustazioni tradizionali di qualità a conferma della apprezzata enogastronomia che i borghi possono offrire.

Quindi un programma decisamente ricco che ha fatto centro rispettando ogni aspettativa che ha avuto alti momenti culturali con la presentazione del libro di Arcangelo Badolati dal significativo titolo Le meraviglie della Calabria ben presentato da Gianluca Albanese, in due importanti convegni, l’uno sul tema “Destagionalizzazione e prodotti km 0” e l’altro su ” Alimentazione sana tra tradizione e modernità”, nonché su altro evento culturale per la presentazione del libro di Carlo Guccione Amara verità, con la partecipazione di Emmida Multari e Ilario Ammendolia.

Non è mancata una bella rassegna di poesie in vernacolo a cura di Rosella Garreffa. Manifestazioni, insomma per tutti i gusti e esaltazione delle tradizione in un mix di sapori e colori di questa ancora calda stagione che solo questo territorio può continuare ad offrire e che ha garantito l’eccezionale presenza di pubblico per due intense giornate che hanno ampiamente ripagato gli sforzi dell’amministrazione comunale e di tanta gente che ha voluto collaborare alla grande riuscita dell’ Ottobrata. E questo grande successo, come hanno anticipato gli amministratori,  apre la strada alla continuazione dell’evento anche per i prossimi anni. (ab)

 

SIDERNO (RC) – Silvana Ferraro nuova presidente della Fidapa

Nel corso dell’assemblea delle socie Fidapa di Siderno, si è svolta la cerimonia del passaggio delle consegne tra il Direttivo presieduto da Cinzia Lascala e quello nuovo, del biennio 2023/2025, sotto la presidenza di Silvana Ferraro.

In una atmosfera di cordialità e armonia, le socie hanno ascoltato il discorso della past presidente, Cinzia Lascala, che ha ringraziato tutte per l’affetto e la collaborazione ricevute, tratteggiando le attività svolte nel biennio 2021/2023, e da ultimo la partecipazione alla Rete delle Donne della Magna Grecia, e le numerose occasioni d’incontro e confronto con socie Fidapa del Distretto Sud Ovest e di tutta l’Italia. Una menzione particolare è stata dedicata in ricordo della compianta avv. Patrizia Pelle, socia storica della Sezione nonché Presidente del Distretto Fidapa Sud Ovest (Campania-Calabria), il suo motto “Rispetto, Unione, Armonia” ha contraddistinto l’intero percorso associativo della sezione e del distretto.

A sua volta, Silvana Ferraro, eletta da poco presidente del nuovo biennio, ha tracciato brevi linee di programmazione, sulla scia di quanto è stato realizzato e del nuovo tema nazionale. Di organizzeranno presentazioni di libri e si riprenderanno le tradizionali manifestazioni del “Dolce di Natale” e del “Concorso di Pittura estemporanea”, collaborando con altre Associazioni; un’attenzione particolare sarà rivolta alle nuove socie e alle loro doti da valorizzare. Infine ha presentato a una a una le componenti del nuovo Direttivo, nelle persone di Angela Giampaolo– vice presidente, Rita Commisso -tesoriera, Maria Concetta Ardesia – segretaria, augurando a tutte un biennio proficuo e dinamico.

La serata si è conclusa con le consuete foto ricordo, omaggi floreali, scambio di auguri, ringraziamenti vari, gustazioni conviviali. Un omaggio speciale della Fidapa di Siderno è stato consegnato alla past presidente Cinzia Lascala: un bracciale realizzato a mano dalle jewellery designers e orafe Milena e Sonia Trapasso, anch’esse socie della sezione. (rrc)

A Siderno due importanti eventi per gli studenti del Marconi

di ARISTIDE BAVAGli studenti dell’ Itc “Marconi” di Siderno, in questi giorni hanno preso parte a due importanti iniziative che si sono svolte nell’aula magna dell’ Istituto, il Festival Cosmos e la Giornata mondiale degli insegnanti. Quest’ultima giornata è stata “celebrata” per accendere un faro sui diritti e le responsabilità dei docenti e per suscitare riflessioni sul ruolo dei professionisti della formazione, sulle sfide che affrontano quotidianamente e sulle difficili condizioni di lavoro a cui sono spesso sottoposti.

Oggi si comincia a riconoscere un ruolo chiave alla professione docente, anche in seguito all’adozione dell’Obiettivo 4 di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, “Istruzione di qualità”. L’impegno degli insegnanti diventa  fondamentale per fornire un’educazione di qualità , equa ed inclusiva con  opportunità di apprendimento per tutti. Alla base di tutto l’obiettivo di incrementare il livello di alfabetizzazione globale e ridurre l’abbandono scolastico precoce, contribuendo a migliorare la vita delle persone e a raggiungere lo sviluppo sostenibile.

All’interno di questo quadro normativo ha lavorato la Commissione “Benessere degli alunni e dei docenti” dell’I.I.S. Marconi, organizzando, appunto,  la Giornata Mondiale degli Insegnanti all’insegna della formazione e dell’aggregazione. Rispetto alla tappa sidernese del Festival Cosmos c’è da segnalare una ottima partecipazione degli studenti che hanno seguito con attenzione la conferenza tenuta dal Professor Riccardo Barberi, Direttore del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, docente ordinario di Fisica Applicata e ricercatore nei campi della Scienza dei materiali e delle nanotecnologie.

L’autorevole ospite  ha offerto agli studenti  un excursus sugli sviluppi dell’impegno e della presenza degli intellettuali e studiosi calabresi dal titolo: “Da Platone a Newton: contributi degli studiosi calabresi”, l’evento è stato moderato dal professor Vincenzo Cristina. All’iniziativa hanno preso parte attiva l’assessore alal cultura Francesca Lopresti e il  rappresentante del Festival Cosmos Sergio Cotti. Il relatore ha fatto riferimento non solo a Platone ma anche ad alktri studiosi calabresi  che, a suo avviso, hanno avuto un ruolo fondamentale nello studio delle Scienze, compresa la scuola pitagorica. 

Molti studiosi, quindi, già 2.500 anni fa partendo da Timeo sono stati calabresi.  «Il Premio Cosmos – lo ha precisato lo stesso prof. Vincenzo Cristina – è nato dall’iniziativa di un gruppo di scienziate e scienziati italiani di fama internazionale, in collaborazione con la Società Astronomica Italiana, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Planetario Pythagoras e la Fondazione Bracco, con l’obiettivo di promuovere la cultura scientifica in Italia ed in particolare al Sud». (ab)

L’impegno dei Lions per stimolare soluzioni alle problematiche della Locride

di ARISTIDE BAVASinergia è la parola d’ordine ( vincente) che si sta attuando nei club della Locride, zona per certi versi difficile del Distretto 108 ya ma anche stimolante per l’attivazione di services che possono contribuire al miglioramento sociale del territorio. E, nella Locride, è arrivato un messaggio decisamente interessante proprio da parte del Governatore del Distretto, Pasquale Bruscino, nel corso di una riunione interclubs:  «Il vostro impegno deve essere principalmente indirizzato a stimolare la soluzione delle problematiche delle vostre comunità a supporto delle istituzioni locali e ove  possibile in sinergia con le altre associazioni».

Questo significativo messaggio è stato indirizzato ai soci dei Club Lions di Locri, Siderno, Polistena e Taurianova nel corso, appunto, di un’assemblea congiunta che si è svolta presso i locali del Ristorante “La Cascina” del Comune di Roccella, cittadina conosciuta per lo svolgimento annuale dell’importante manifestazione internazionale “Festival Jazz” e più recentemente per i continui sbarchi di migranti che mettono a dura prova il volontariato locale e il “Porto delle Grazie” luogo d’approdo di molte carrette del mare. L’incontro lionistico ha registrato anche la presenza dell’immediato Past Governatore Franco Scarpino, del secondo vicegovernatore Pino Naim e del Past Governatore Domenico Laruffa.

All’evento, organizzato in concomitanza con la visita amministrativa dello stesso Governatore hanno partecipato anche il Presidente della Prima Circoscrizione, Sandro Borruto, il presidente  distrettuale Marketing, Bruno Canetti e il Coordinatore Scientifico della Fondazione distrettuale, Giuseppe Ventra, oltre a numerosi officers distrettuali e provinciali. Questo incontro nella Locride è servito anche ai presidente dei quattro club, Toni Zuccarini (Locri), Caterina Origlia (Siderno), Rosalba Sciarrone (Polistena) e Pasquale Iozzo (Taurianova) facenti parte della seconda zona presieduta da Vincenzo Mollica, per mettere a fuoco i programmi di massima per questa annata sociale.

Il Governatore Pasquale Bruscino, dopo aver ascoltato i presidenti dei quattro club e sentite anche le considerazioni di Franco Scarpino e Pino Naim, ha voluto tracciare le linee guida per questa nuova annata sociale partendo proprio dalla  necessità di un forte impegno dei Lions a supporto delle comunità locali per  affrontare in maniera prioritaria le problematiche più importanti dei territori di competenza; alcuni dei problemi più rilevanti enunciati sono quelli legati alla necessità del completamento della nuova statale 106, della normalizzazione della problematica del collegamento della superstrada Ionio – Tirreno, dell’efficientamento della sanità e della valorizzazione dei borghi antichi.

Tutti problemi di primaria importanza che sono quotidianamente oggetto di forti duiscussioni sociali. Nel corso della visita amministrativa si è discusso anche dello stato di salute dei club e sono stati gli stessi soci delle quattro strutture che hanno organizzato l’incontro ad esprimere le loro considerazioni sui “cambiamenti” proposti e stimolati dalla presidente internazionale Patti Hill per rivitalizzare l’attività dell’associazione in un momento difficile come quello che il mondo sta vivendo in questo momento.

L’assemblea ha risposto con entusiasmo alle sollecitazioni dello staff dirigenziale e si è dimostrata pronta alle azioni di sussidarietà richieste dal Governatore a supporto delle amministrazioni e delle organizzazioni pubbliche nella consapevolezza che il ruolo del lionismo è particolarmente  importante soprattutto nelle zone notoriamente necessitanti di una forte azione del volontariato specialmente oggi che bisogna avere il coraggio di approfondire  con coraggio la realtà in cui si vive.

E, quindi, il ruolo della associazione deve uscire definitivamente dall’autoreferenzialità e portare nuovo energie alla società in cui si vive e deve essere capace di affrontare adeguatamente il futuro  interpretando in modo fattivo e concreto l’agire sociale che non può essere più legato solo alla cultura della semplice solidarietà.  Affrontare i problemi locali e stimolarne la soluzione  deve essere, dunque, il viatico principale di ogni club lions. (ab)