CITTANOVA (RC) – Mercoledì in scena “I due Papi”

Mercoledì 2 aprile, al Teatro Gentile di Cittanova, in scena “I due Papi” con Giorgio Colangeli e Mariano Rigillo.

L’evento rientra nell’ambito della 21esima Stagione teatrale organizzata dall’Associazione Kalomena. Il Progetto della Rassegna ha il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Cittanova e il sostegno della BCC-Banca della Calabria Ulteriore e del Bar-Pasticceria “Le Chicche” di Taverna.

Dall’autore premio Oscar per Bohemian Rhapsody, L’ora più buia e La teoria del tutto arriva il testo teatrale da cui è stato tratto un film di grande successo. 

Dieci anni fa, Benedetto XVI sbalordiva il mondo con le sue dimissioni, le prime dopo più di sette secoli. Cosa ha spinto il più tradizionalista dei Papi alla rinuncia e a consegnare la cattedra di Pietro al radicale ed empatico cardinale argentino? 

Non capita spesso di assistere (teatralmente parlando) a un conclave che annuncia la fumata bianca sulle note di un inatteso medley strumentale tra Dancing Queen e Fernando, degli ABBA: questo è uno dei momenti più emozionanti della pièce I due Papi.

Il testo teatrale di Anthony McCarten – incalzante e profondo, avvincente e ironico – è stato adattato per il cinema con l’empatica interpretazione di due grandi attori quali Anthony Hopkins e Jonathan Pryce e nominato come miglior sceneggiatura agli Oscar, e ai Golden Globe; la produzione italiana – unica al mondo autorizzata dall’autore – è firmata dal regista Giancarlo Nicoletti, vincitore del Premio Nazionale “Franco Enriquez” per la Miglior Regia. L’imponente scena di Alessandro Chiti, che riproduce dai giardini di Castel Gandolfo alla terrazza di San Pietro fino all’iconica Cappella Sistina, ha ricevuto il Premio “Mulino Fenicio” per la Migliore Scenografia. (rrc)

COSENZA – Il 2 aprile al via “Un aprile di libri”

Martedì, al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, alle 17, sarà presentato il libro “Francesco di Paola, il santo taumaturgo: l’uso terapeutico delle erbe tra scienza e fede”, con gli autori Carmine Lupia e Giancarlo Statti.

L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Confluenze, è il primo appuntamento della rassegna “Un Aprile di Libri… e dintorni”, promossa dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Franz Caruso.

Grazie al contributo di numerose realtà culturali del territorio, tra le quali “Confluenze”, “Ars Enotria APS”, “Erranze Letterarie”, “La Giostra APS” e “Pellegrini Editore”, il programma propone un ricco calendario di appuntamenti che spaziano dalla storia alla letteratura, dall’arte alla sostenibilità, coinvolgendo cittadini di tutte le età.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività del Patto della Lettura della Città di Cosenza, un impegno condiviso tra istituzioni, associazioni, editori e operatori culturali per promuovere il libro e la lettura come strumenti di crescita personale e collettiva. Su questo impegno il Sindaco Franz Caruso ha puntato con decisione dall’inizio del suo mandato.

«Cosenza è una città che legge, aperta e dinamica», ha detto il sindaco Caruso, esprimendo grande soddisfazione per il progetto, sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni e realtà associative.

«Cosenza si conferma città attenta alla cultura, alla sostenibilità e alla crescita delle nuove generazioni. E Un Aprile di Libri… e dintorni è – ha aggiunto Franz Caruso – il risultato di un lavoro sinergico, oltre con le tante associazioni culturali del territorio, anche con il Museo dei Brettii e degli Enotri e con realtà editoriali della città. Questa rassegna non è solo una celebrazione della lettura, ma una dimostrazione concreta di come la cultura possa diventare un motore di sviluppo e di inclusione».

«Grazie anche all’adesione al Patto della Lettura della Città di Cosenza – ha proseguito – si stanno rafforzando legami virtuosi tra pubblico e privato, favorendo la diffusione del libro come strumento di conoscenza e condivisione. La nostra Amministrazione continuerà a investire in progetti culturali di qualità, consapevole che una comunità che legge è una comunità che cresce».

Il 3 aprile, sempre alle 17.30, al Museo dei Brettii e degli Enotri, presentazione del libro “Il Cardinale Ruffo e la straordinaria avventura del 1799”, con l’autore Giuseppe Caridi e in collaborazione con “Ars Enotria Aps”.

La diffusione della cultura passa anche attraverso il libero accesso ai libri, con l’inaugurazione di nuove Free Library: il 4 aprile, alle ore 18,00, in Corso Umberto, 47, al via la Free Library della – Caffetteria Corso Umberto, con Erranze Letterarie.

Il 5 aprile, alle ore 12,00, sconfinamento a Rende, in Via Giorgio De Chirico, 86/88 dove si inaugurerà, a Saporito, la Free Library – Pastasia, per avvicinare alla lettura anche le periferie urbane.

Altra inaugurazione il 15 aprile, allo ore 18,00, inaugurazione, nel centro storico di Cosenza, della Free Library del Caffè Telesio e della Saletta “Coriolano Martirano”, con Erranze Letterarie e Associazione Confluenze.

Il 23 aprile, alle ore 18,00, seguirà l’inaugurazione della Free library del Caffè Glorya di via Riccardo Misasi, iniziativa organizzata sempre in collaborazione con Erranze Letterarie.

Il 5 aprile, alle ore 17,30, al Museo dei Brettii e degli Enotri, inaugurazione di “Packaging: l’insostenibile leggerezza della plastica”, una mostra per riflettere sulle alternative sostenibili.

Il 10 aprile, alle ore 17,00, al Museo dei Brettii e degli Enotri, è in programma il seminario su “Educare alla sostenibilità tra riciclo e creatività”, rivolto a educatori e famiglie.

B-Book Festival: il festival della letteratura per l’infanzia

Dal 6 al 9 aprile, la Città dei Ragazzi ospiterà il B-Book Festival, con laboratori, letture animate e incontri formativi.

Il 7 aprile, alle ore 16,00, è in programma una Giornata di formazione del B-Book Festival, presso la Biblioteca “Rosanna Rovito”.

Letteratura e innovazione

L’8 aprile, alle ore 18,00, al Bar Bronx di Piazza Loreto, presentazione del libro “MABINA” di Lilia Sturniolo, con Pellegrini Editore e Book-City.

Particolarmente interessante ed attuale la presentazione in programma il 9 aprile, alle ore 18,00, presso la Dimora Giostra Vecchia. Si tratta del libro “Giornalisti Robot”, di Domenico Talia, un’iniziativa promossa in collaborazione con “Giostra Vecchia APS”.

L’11 aprile, alle ore 18,00, il Museo dei Brettii e degli Enotri ospiterà la presentazione del volume “Musei digitali e Generazione Z: nuove sfide per nuovi pubblici”, a cura di Elisa Bonacini.

Arte e Cultura in Calabria

Il 14 aprile, alle ore 17,00, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, sarà presentato il libro “L’arte della Calabria nel XXI secolo”, di Enzo Le Pera.

La chiusura della rassegna è fissata il 29 aprile, con la presentazione, alle 17,30, al| Museo dei Brettii e degli Enotri, del libro “Le connessioni sentimentali dell’aldilà”, di Giulio Bruno. (rcs)

LAMEZIA – Al Tribunale la mostra fotografica “Gli invisibili”

Domani mattina, alle 12, al Tribunale di Lamezia Terme, sarà inaugurata la mostra fotografica Gli invisibili Ammazzati dalla mafia e dall’indifferenza”, a cura di Lavinia Caminiti. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Nazionale Magistrati – Distretto di Catanzaro e dalla Fondazione Trame Ets, realtà impegnata nella sensibilizzazione culturale contro le mafie.

Forte della consolidata sinergia tra le due associazioni, la mostra rappresenta un viaggio nella memoria di uomini e donne vittime della violenza mafiosa, troppo spesso dimenticate, e dei luoghi in cui si sono consumate le loro tragedie.

Il progetto, già ospitato con successo a Cosenza e Catanzaro, si conclude a Lamezia Terme, sottolineando la coesione territoriale e l’importanza dei Palazzi di Giustizia non solo come luoghi istituzionali, ma anche come centri culturali di promozione della legalità.

Le immagini esposte, attraverso un forte impatto visivo ed emotivo, mirano a scuotere le coscienze, a preservare la memoria collettiva e a rafforzare il senso civico delle nuove generazioni.

«La mafia non uccide solo con la violenza, ma anche con l’oblio e l’indifferenza. Questa mostra è un monito per tutti noi: ricordare, e mantenere viva la memoria tra i più giovani, è il primo passo per costruire un futuro fondato sulla giustizia e sulla responsabilità collettiva», fanno sapere gli organizzatori.

Attraverso immagini che confrontano passato e presente, l’esposizione ricostruisce infatti un itinerario della memoria dimenticata, evidenziando come anche le tragedie più dolorose siano state, in alcuni casi, relegate all’oblio. La fotografia diventa così un linguaggio narrativo che racconta fatti, luoghi e persone, restituendo loro il giusto valore.

L’obiettivo è sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni, fornendo strumenti di consapevolezza critica e rafforzando la cultura della giustizia e della legalità, che non conosce confini regionali o nazionali.

Una parte della mostra, intitolata “Le Rose Spezzate”, è dedicata ai 28 magistrati assassinati dalla mafia e invita a umanizzare la figura del magistrato, spesso percepito solo attraverso il suo ruolo istituzionale.

Proseguendo l’impegno nella valorizzazione dell’arte e della cultura come strumenti di resistenza civile, l’iniziativa si inserisce nel solco delle attività della Fondazione Trame ETS dedicate alla memoria del primo magistrato assassinato dalla ndrangheta in Calabria, Francesco Ferlaino – ucciso il 3 luglio 1975 a Lamezia Terme – nel Cinquantesimo anniversario dell’attentato. (rcz)

COSENZA – Al Rendano la conferenza-spettacolo “ἐνέργεια, dialoghi sull’energia”

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 18, al Teatro Rendano, si terrà la conferenza-spettacolo “ἐνέργεια, dialoghi sull’energia”, da una idea di Donata Marrazzo e musica di Alessandro Santacaterina.

Un viaggio in dieci tappe, tra parole, musica e video artwork, dove intellettuali, accademici ed esperti racconteranno le infinite forme dell’energia. Si partirà dal mito di Prometeo, per poi attraversare l’energia del corpo, della mente, dello spirito, dei luoghi, fino a proiettarci nel cosmo, esplorando la vita e la morte di una stella. Sarà l’occasione per condividere riflessioni, confrontarsi sul valore dell’energia e come averne cura per il futuro. Questo ciclo di mini conferenze-spettacolo celebra i dieci di un’eccellenza calabrese, Replanet. L’azienda con sede a Rende, impegnata sui temi della sostenibilità e operativa nel settore dell’efficientamento energetico, è stata premiata nel 2024 dal Ministero delle imprese e del Made in Italy e da Unical PMI (Dipartimento di Scienze Aziendali, in collaborazione con Fondazione Carical) per l’innovazione sociale.

Kevin Pratticò, amministratore unico di Replanet, ha creduto fortemente nella possibilità di realizzarsi in Calabria e offrire nuove opportunità ai giovani laureati. L’azienda è impegnata anche in sperimentazioni e ricerche con diversi atenei, tra cui l’Unical, enti e realtà industriali. Fin dall’inizio, Pratticò ha deciso di coniugare impresa, impatto sociale, innovazione e solidarietà. Tra le sue ultime esperienze, c’è la costruzione di un impianto fotovoltaico per un ospedale in Nigeria, realizzato in collaborazione con la Ong Opera Don Bonifacio Azione Verde. Inoltre, sono stati realizzati tetti fotovoltaici per le scuole della città di Orlu.

«A distanza di dieci anni abbiamo voluto creare un’iniziativa culturale che ci desse l’opportunità di un confronto alto su un tema che riguarda il futuro dell’umanità – spiega Kevin Pratticò, amministratore unico di Replanet, l’azienda che ha prodotto l’evento – e che ci consentisse anche di coinvolgere il pubblico in una rappresentazione gioiosa e immersiva che alterna immagini, musica e parole».

Venerdì 28 marzo sul palco del Teatro Rendano, allestito con grandi ledwall in forma di ambiente immersivo, l’attore Marco Silani si calerà nei panni di Prometeo, Alessia Tripodi, yogin e giornalista de IlSole24ore, ci guiderà tra lo Yin e lo Yang e le antichissime pratiche dello Yoga.  La psicoterapeuta Lhoana Valentini ci porterà a scoprire l’energia psichica e il nostro giardino interiore, mentre Nicodemo Passalacqua, direttore dell’Orto Botanico dell’Unical, discuterà del più grande Energy provider della biosfera: il potere delle piante. A parlare di genius loci, l’energia dei luoghi, è l’antropologo e scrittore Mauro Francesco MinervinoFelice Arena, invece, direttore laboratorio Noel (Natural Ocean Engineering Laboratory ) e prorettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ci mostrerà di cosa è capace l’energia delle onde. Giovanni Amendola, matematico, informatico e teologo dell’Università della Calabria formulerà, invece, una propria interpretazione della Creazione, tra la fisica e la mistica dell’energia.

“L’energia che muove l’universo: il sole, le stelle e le supernove” è il titolo della riflessione dell’astrofisica Sandra Savaglio, docente all’Unical. L’ingegnere Mario Calderini, professore ordinario presso la School of Management del Politecnico di Milano, spazierà tra innovazione e “frugal AI”, per indicarci un approccio più sostenibile (e meno energivoro) all’intelligenza artificiale. La giornalista Donata Marrazzo, da cui nasce l’idea di ἐνέργεια, dialoghi sull’energia, concluderà il ciclo degli interventi con una riflessione sull’energia della parola. (rcs)

GIOIA TAURO – Federica Legato riconfermata presidente Auser territoriale

Federica Legato è stata riconfermata presidente dell’Auser di Gioia Tauro. La rielezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea congressuale dell’Associazione di Volontariato, tenutasi il 26 marzo, è stata infatti rieletta all’unanimità la Presidente, che proseguirà il suo impegno fino alla scadenza naturale del mandato.

L’Associazione a rete nazionale, presente nel territorio della Piana di Gioia Tauro con tre circoli, a Taurianova, San Pietro di Caridà e Oppido Mamertina, coordinati dall’organismo territoriale, conta circa 200 volontari impegnati in attività di volontariato e promozione sociale. Eletti anche gli altri componenti del direttivo, composto da Rosa Romeo, Salvatore Moricca, Vittoria Cicciari e Francesca Alessi.

La Rete Auser è diventata una delle più importanti e riconosciute realtà del Terzo Settore, radicata nei territori e nelle comunità grazie alla credibilità e affidabilità dei volontari. 

Un’organizzazione che in tutt’Italia coniuga le tante attività sociali, culturali, di aiuto alla persona, con una visione generale, politica e sociale, per contribuire da un lato, a garantire a ogni persona, diritti, socialità, dignità e accesso, ricercando, al contempo, soluzioni organizzative credibili e coerenti in risposta ai bisogni dei cittadini, e soprattutto delle fasce più deboli della popolazione.

E, ancora, innumerevoli attività di aggregazione sociale e iniziative culturali, per contrastare esclusione e solitudine, per creare occasioni di crescita, di scambio tra le generazioni, di riscoperta delle tradizioni e dell’identità dei luoghi, e per imparare sempre a qualunque età, per mettersi in gioco con i propri talenti, per promuovere la prevenzione e la cura e il benessere dei cittadini.

«Sono state le attività, le azioni, i progetti, costante e appassionato è stato il nostro impegno in questi anni per diffondere la cultura della solidarietà in ogni contesto – ha sottolineato la Presidente Federica Legato –. Abbiamo tenuto sempre ferma la nostra fede in questa “missione”, nonostante le difficoltà economiche, burocratiche, logistiche e questo ci fa onore».

«È impossibile riassumere in breve l’operato quotidiano dei meravigliosi volontari del Territorio di Gioia Tauro, che ringrazio con tutto il cuore – ha sottolineato la Presidente – io spero di essere stata, in questi anni, di aiuto alla nostra rete, una umile guida, un sostegno per tutti i volontari, ed è quello che intendo fare fino alla conclusione del mio mandato».

Federica Legato, giornalista di professione, è volontaria Auser dal 2007, oltre a ricoprire la carica di Presidente territoriale, è componente della presidenza dell’Auser Regionale Calabria e del direttivo nazionale. (rrc)

All’Unical dibattito su uguaglianza e democrazia

Domani mattina, all’Università della Calabria, alle 10, all’University Club, si terrà un incontro di rilievo con Ernesto Maria Ruffini, dedicato al tema “Uguaglianza e Democrazia”.

L’evento è promosso dal Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche (Discag) nell’ambito del Dottorato di ricerca in Teoria e prassi del Diritto – Per la legalità costituzionale dei rapporti giuridici (XL° Ciclo), in collaborazione con la Sezione Calabria della Sisdic (Società Italiana di Storia del Diritto e dell’Interpretazione Costituzionale) e con il sostegno della Regione Calabria.

Ad aprire i lavori Arcangelo Badolati, giornalista e scrittore, che introdurrà l’intervento di Ruffini. Seguiranno i saluti istituzionali del Prof. Francesco Raniolo, Prorettore dell’Università della Calabria, del prof. Franco Ernesto Rubino, fdrettore del Dipartimento Discag, e della prof.ssa Giovanna Chiappetta, coordinatrice del Corso di Laurea in Giurisprudenza e della Sezione Calabria della Sisdic.

Dopo la relazione dell’ospite, seguirà un dibattito pubblico, offrendo l’opportunità a studenti, docenti e cittadini di confrontarsi su temi centrali per il diritto e la società contemporanea. L’incontro sarà disponibile anche online, permettendo una più ampia partecipazione. Un’occasione imperdibile per approfondire il legame tra principi costituzionali, equità sociale e governance democratica.

CITTANOVA (RC) – In scena “Pirandello Pulp”

Domani sera, al Teatro Gentile di Cittanova, in scena Pirandello Pulp, per la regia di Gioele Dix e con Massimo Dapporto e Fabio Troiano.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della 21esima stagione teatrale organizzata dall’Associazione Kalomena. Il Progetto della Rassegna ha il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Cittanova e il sostegno della BCC-Banca della Calabria Ulteriore e del Bar-Pasticceria “Le Chicche” di Taverna.

Pirandello Pulp si impone all’attenzione del pubblico come una delle più interessanti novità italiane della stagione.

Siamo in prova, sul palco dove deve andare in scena Il Gioco delle Parti di Pirandello. Maurizio, il regista dello spettacolo, si aspettava un altro tecnico per il montaggio delle luci, ma si presenta Carmine, che non sa nulla dello spettacolo e soffre di vertigini. Maurizio è costretto a ripercorrere tutto il testo per farglielo capire e Carmine, pur di non salire sulla scala a piazzare le luci, si mette a discutere ogni dettaglio della regia. 

Le sue idee vengono da una sessualità vissuta pericolosamente, ma sono innovative, e Maurizio passa dall’irritazione all’entusiasmo, concependone l’idea di una regia pulp: un Gioco delle parti ambientato in uno squallido parcheggio di periferia, dove si consumano scambi di coppie. I ruoli si invertono, e ora è Maurizio che sale e scende dalla scala per puntare le luci, mentre Carmine è diventato la mente pensante. 

Sembra un semplice gioco di ribaltamento dei ruoli, ma la scoperta di inquietanti verità scuoterà i precari equilibri trovati dai personaggi e farà precipitare la commedia verso un finale inaspettato. 

Il metateatro, specialità di Pirandello, viene interpretato da Edoardo Erba in chiave più attuale e irriverente. Eppure, la lezione del maestro siciliano irrompe all’improvviso, quando il rapporto fra i due personaggi va oltre il limite del prevedibile. 

Pirandello Pulp si impone all’attenzione del pubblico come una delle più interessanti novità italiane della stagione. (rrc)

LAMEZIA – Il 22 luglio Stefano De Martino in “Meglio stasera”

Il prossimo 22 luglio, al Teatro di Parco Mitoio di Lamezia, in scena Stefano De Martino con Meglio stasera, scritto dallo stesso poliedrico artista insieme a Riccardo Cassini, che ne è pure il regista, con le musiche di Pino Perris e le coreografie di Andrea Larossa.

L’evento, prodotto da Best Live e ITC2000, distribuito da Terry Chegia, farà parte della 39° edizione di Fatti di Musica, il Festival-premio del live d’autore diretto da Ruggero Pegna. I duemila biglietti, tutti di posto a sedere, saranno in vendita da giovedì sul circuito Ticketone (Lamezia: Uffici Show Net).

«Sono felice di portare questo spettacolo al Teatro di Parco Mitoio di Lamezia, un luogo paesaggisticamente unico e incantevole, che si trova nella zona termale di Caronte – ha detto Pegna – Un teatro all’aperto incastonato in un parco naturale, in mezzo a 250 ettari di macchia mediterranea, perfetto per grandi eventi estivi, facilmente raggiungibile da tutta la regione…».

«Confido – ha concluso il promoter – nella risposta innanzitutto dei lametini…».

Ballerino, conduttore e mattatore televisivo, in questo show di oltre due ore Stefano De Martino si presenta al pubblico con tutto il suo ricco bagaglio artistico. Uno spettacolo divertente e sorprendente, che ne mette in luce bravura e padronanza del palcoscenico.

“Meglio Stasera” è uno show confezionato in modo impeccabile, un vero varietà in cui De Martino dimostra di essere realmente un personaggio versatile ed eclettico, capace di performance attoriali straordinarie. Se ce ne fosse bisogno, si ha la conferma che l’ex ragazzo di Amici è oggi un protagonista a tutto tondo dello spettacolo e del teatro leggero italiano, interpretato con grande maestria.

C’è lo Stefano che si racconta: dall’infanzia in un paese affascinante e difficile, al susseguirsi dei tanti episodi legati al semplice lavoro di fruttivendolo prima, ballerino poi, infine intrattenitore a tutto campo. C’è il ‘crooner’ che, insieme alla Disperata Erotica Band, sospesa fra Carosone e Sanremo, metterà in scena giochi musicali, mash up e virtuosismi canori con una sola regola: “Non è mai una sola canzone per volta”. Insomma, un’offerta speciale armonica, elegante e intrigante.

C’è il danzatore, che si rimette in gioco con alcuni ballerini professionisti, colleghi di stagioni addietro. C’è poi il De Martino imprevedibile, quello dell’allegria e dei giochi in tv, quello che dialoga ed empatizza con gag, monologhi umoristici, riferimenti insospettabilmente colti, improvvisazioni e scherzi col pubblico. Non mancheranno le soprese che renderanno unico ogni suo live.

Per il trentacinquenne artista di Torre Annunziata, che muove i primi passi nel settore della danza a dieci anni, è stata un’ascesa vertiginosa verso il successo. Nel 2007 si aggiudica una borsa di studio al Broadway Dance Center di New York, grazie alla quale entra in contatto con la danza moderna e contemporanea. Dopo aver lavorato nella Oltre Dance Company con la coreografa Macia Del Prete, nel 2009 partecipa ad Amici di Maria De Filippi su Canale 5, classificandosi primo tra i ballerini.

Nel 2010 torna ad Amici, questa volta come ballerino professionista. Nel 2011 interpreta il ruolo di Enea accanto a Rossella Brescia nel balletto di Luciano Cannito Cassandra. Dal 2015 è un susseguirsi di nuovi successi, da Pequeños gigantes, programma condotto da Belén Rodríguez, a Selfie – Le cose cambiano, condotto da Simona Ventura, entrambi su Canale5. Nel 2018 è l’inviato del reality L’isola dei famosi, per poi condurre il programma comico Made in Sud, affiancato da Fatima Trotta, Elisabetta Gregoraci e Biagio Izzo. Tra i successi recentissimi Stasera tutto è possibile e il comedy show Step Stasera Tutto è Possibile su Rai2. L’ esplosione definitiva arriva a settembre 2024 con Affari Tuoi, che porta a record di ascolti! (rcz)

COSENZA – Successo per San Giuseppe Rock

Ha riscosso grande successo, a Cosenza, il San Giuseppe Rock, la manifestazione ideata da Franco Dionesalvi e ripresa dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso, che ha parlato di «un successo che è andato ben oltre le nostre attese».

La manifestazione, infatti, «ha fatto registrare – ha spiegato il primo cittadino – una straordinaria partecipazione di pubblico con oltre 2500 spettatori nelle due serate del 21 e 22 marzo scorsi, con una presenza significativa soprattutto durante il live dei Modena City Ramblers». È quanto ha detto il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, sottolineando come il «San Giuseppe Rock ha rappresentato non solo un appuntamento musicale, ma anche un’occasione concreta per riabitare i luoghi della fiera con nuovi linguaggi, rinsaldando il legame tra memoria urbana e pratiche contemporanee».

«È stato, infatti – ha concluso – animato il centro storico di Cosenza tra Piazza Mercato Arenella e Piazza Spirito Santo, con un programma articolato tra concerti, laboratori, mercato artigianale e proposte culturali. L’entusiasmo e la vivacità che ha suscitato l’intera manifestazione ha reso questa prima edizione veramente unica».

I numeri della partecipazione attiva alle due giornate, sono dati non solo dalle serate concertistiche, ma anche dalla presenza alle varie attività sviluppate dal laboratorio di cucito, a cura di Graziella “Cous Cous” che ha registrato la partecipazione di almeno 35 bambine e bambini, alla performance di teatro di figura curata da Stefano Cuzzocrea che ha coinvolto circa 50 spettatori.
Allo stand della Libreria Raccontami, inoltre, sono passate oltre 200 persone con bambini e bambine che si sono fermati a giocare a scacchi o ascoltare letture animate. Più in generale nella giornata del 22 marzo, l’Arenella è stata attraversata da circa 400 persone grazie anche al dj set di Italia Serie Oro e Mujina Crew e Stand Espositivi di artisti, fotografi e designer che già operano nel centro storico, come Zinee, Stamperia Senza Pressa e Manocchio. Graditissimo e visitatissimo, infine, il MACS – Mercato Artigianale del Centro Storico, che ha ospitato una selezione di artigiani e autoproduzioni, riscuotendo apprezzamenti sia dal pubblico che dagli espositori. (rcs)

COSENZA – Sabato si presenta “Maschicidio” di Daniela Rabia

Sabato 29 marzo, a Cosenza, alle 17.30, al Museo dei Brettii e degli Enotri, sarà presentato il libro Maschicida. Una promessa bugiarda di felicità di Daniela Rabia ed edito da Pellegrini Editore.

L’evento chiude Un Marzo di Libri, iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso e ideata dalla consigliera delegata alla Cultura, Antonietta Cozza che rientra nell’ambito della rassegna  libraria “LibrinComune”.

La presentazione sarà preceduta dai saluti del sindaco Franz Caruso. A dialogare con l’autrice saranno Antonietta Cozza, delegata del Sindaco alla Cultura, il critico letterario Antonella Falco e Michele Andronico, specialista HR-Formazione.

“Maschicidio” racchiude una storia intensa, che si muove sul confine tra ironia e dramma, tra vendetta e riscatto. Protagonista è Martha, una donna indipendente, appassionata del suo lavoro, che si trova a fare i conti con un amore sbagliato, capace di ingabbiarla in una relazione tossica e distruttiva.

Lontano da ogni apologia della violenza, il romanzo utilizza un linguaggio raffinato e un’ironia pungente per raccontare il percorso di Martha, che dalla caduta nella trappola dell’amore malato, giunge alla propria rinascita, persino dietro le sbarre del carcere. È qui che scoprirà la sua vera forza, capendo che la vita è fatta anche di errori che diventano necessità, di sentieri obbligati dai quali, però, si può sempre ripartire.

Daniela Rabia, con il suo stile incisivo e poetico, regala al lettore un’opera che scuote, emoziona e invita alla riflessione. Tra le pagine del romanzo si intrecciano sentimenti contrastanti, passioni e ossessioni, in un racconto che ribalta gli stereotipi e costringe a guardare la realtà sotto una luce nuova. Il romanzo, durante la presentazione, sarà analizzato mettendone a fuoco le tematiche principali: il ruolo della donna nella società, la costruzione e la distruzione dei legami affettivi, il potere della parola come strumento di liberazione. (rcs)