Ci saranno anche i sapori identitari della Locride a “Terra Madre – Salone del Gusto” di Torino, grazie alla partecipazione del Gal Terre Locridee. A partecipare alla 61esima edizione dell’evento organizzato da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, quest’anno declinato sul tema “Biodiversity – Be Diversity” a tutela della biodiversità agroalimentare, anche gli altri Gal della Calabria.
La collaborazione sinergica tra Slow Food, Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, ARSAC e GAL calabresi ha dato vita a un lavoro importante per la valorizzazione dei territori, come avviene con il Salone del Gusto, che ha visto proprio in Calabria, a Tropea, nel giugno scorso, una grande anteprima dedicata alla valorizzazione delle produzioni e della biodiversità della Calabria.
All’interno degli spazi allestiti in Piazza San Carlo, il GAL Terre Locridee sarà protagonista di due appuntamenti dedicati alla produttività della Locride: domenica 27 settembre, alle 11.30, è in programma l’incontro sul tema “Il Suino Nero d’Aspromonte, un percorso verso la nascita di un nuovo Presidio Slow Food”, accompagnato da una degustazione. Alle 13.00, spazio alla presentazione del Presidio Slow Food dell’Oliva Geracese, accompagnata dalla degustazione di Olive Geracesi, Caciocavallo di Ciminà, salumi di Maiale Nero d’Aspromonte, sott’oli e pane di Canolo, olio evo dolce di Gerace, e di una carbonara ai funghi porcini, il tutto abbinato ai vini della Locride.
«La Locride avrà a Torino uno spazio importante di racconto e di promozione della propria biodiversità agroalimentare, attraverso sapori identitari e la valorizzazione di razze autoctone che meritano mercati internazionali per qualità e gusto. Grazie alla Regione Calabria e all’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo questi appuntamenti diventano momenti particolarmente significativi nell’ottica di uno sviluppo che passa attraverso la produttività dei luoghi. In questa direzione va il nostro impegno, convinto e costante, guardando a un territorio che ha mille potenzialità per emergere» dichiara il presidente del GAL Terre Locridee, Francesco Macrì. (rrc)






