Domani Piane Crati riannoda i fili della propria storia e li consegna alla comunità attraverso un evento che unisce memoria, identità, fede e partecipazione, con la prima edizione della “Rievocazione storica e Palio di Santa Barbara”, uno degli appuntamenti centrali della 32ª edizione di “Io mi chiamo Barbara – Nel fuoco della fede”, il programma dedicato alla patrona e al patrimonio culturale e religioso del paese.
Il corteo prenderà il via da via Cappuccini e attraverserà il centro storico, trasformando i luoghi della vita quotidiana in una scenografia naturale. Una scelta che restituisce centralità al borgo e al suo patrimonio architettonico, inserendo la rievocazione all’interno degli spazi nei quali la storia di Piane Crati si è formata e tramandata nel tempo.
Elemento centrale dell’iniziativa sarà il coinvolgimento dei quattro rioni nei quali è stato suddiviso il territorio, ciascuno caratterizzato da un proprio colore e da un simbolo: Caparerto, contraddistinto dal giallo e dalla Torre; Pennino, blu, rappresentato dalla Palma; Variante, verde, con il simbolo della Spada; Rizzuso, bordeaux, identificato dalla Corona.
La suddivisione segue le strade e le aree del paese, trasformando il Palio in un’occasione di partecipazione diffusa e in uno strumento capace di rafforzare il senso di appartenenza. Quattro identità territoriali confluiscono così in una sola comunità, nel segno della storia e di Santa Barbara.
«Con la prima edizione della Rievocazione storica e del Palio di Santa Barbara vogliamo restituire alla comunità un pezzo importante della propria storia e trasformarlo in un’esperienza capace di coinvolgere l’intero paese – dichiara il sindaco di Piane Crati, Stefano Borrelli –. Abbiamo scelto di partire dai nostri luoghi, dalle strade, dai rioni, dalla devozione verso Santa Barbara e da quel patrimonio di memorie che continua a vivere nelle famiglie. Caparerto, Pennino, Variante e Rizzuso diventano parte di un unico racconto, nel quale ogni cittadino può riconoscere qualcosa di sé e della propria appartenenza a Piane Crati».
Un progetto che affida al centro storico un ruolo preciso nella narrazione del territorio, riportando l’attenzione sui luoghi nei quali si custodiscono le tracce più profonde dell’identità locale.
«Vogliamo valorizzare il nostro borgo attraverso la cultura e la partecipazione – prosegue Borrelli –. Per una sera Piane Crati diventerà un grande spazio scenico, animato da figuranti, costumi, musica e richiami alla nostra storia. Dietro questa iniziativa c’è un lavoro che coinvolge associazioni, cittadini, giovani e famiglie. Una comunità che si ritrova, collabora e sceglie di custodire le proprie radici affidandole alle nuove generazioni».
La Rievocazione storica assume così la forma di un progetto collettivo. La memoria religiosa legata a Santa Barbara incontra la storia civile del paese e trova espressione nei luoghi, nei costumi, nei simboli e nella partecipazione dei cittadini. Il Palio rappresenta il momento nel quale i diversi rioni diventano protagonisti di una narrazione comune, fondata sull’appartenenza e sulla riscoperta delle tradizioni.
L’appuntamento del 24 settembre si inserisce in un calendario più ampio che accompagna Piane Crati per cinque serate consecutive.
Stasera, mercoledì 23 settembre, alle ore 21 nel piazzale della stazione, sarà rappresentato il musical “La Bella e la Bestia”, interamente recitato da bambini e pensato come spettacolo rivolto alle famiglie.
Giovedì 24 settembre sarà la volta della Rievocazione storica e del Palio di Santa Barbara, con inizio alle ore 20 nel centro storico.
Venerdì 25 settembre, alle ore 21.30, il piazzale della stazione ospiterà i Sabatum Quartet, protagonisti di un percorso musicale che attraversa oltre vent’anni di attività artistica.
Il fine settimana porterà a Piane Crati due nomi di primo piano della musica italiana. Sabato 26 settembre sarà la serata di Roy Paci & Aretuska. Il concerto è confermato e porterà a Piane Crati, dalle ore 21.30, l’energia degli ottoni e il ritmo che hanno reso riconoscibile il progetto musicale dell’artista siciliano. Un appuntamento di forte richiamo nel programma dei festeggiamenti, atteso da chi segue Roy Paci e da quanti raggiungeranno il paese per vivere una serata di musica dal vivo. Domenica 27 settembre, alla stessa ora, sarà protagonista Enrico Ruggeri con l’Electric Tour 2026.
«Il programma dedicato a Santa Barbara esprime la stessa idea di comunità attraverso linguaggi differenti – conclude il sindaco Stefano Borrelli –. La rievocazione, il teatro affidato ai bambini, la musica popolare e i concerti compongono un calendario pensato per persone di ogni età. Piane Crati vuole raccontarsi attraverso la propria identità, aprendo le porte a quanti vorranno conoscere il paese, le sue tradizioni, la sua storia e il forte legame che unisce la comunità alla propria patrona».
La prima Rievocazione storica e il Palio di Santa Barbara saranno un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione culturale di Piane Crati. Giovedì 24 settembre, dalle ore 20, il borgo tornerà a raccontare la propria storia attraverso le persone che lo abitano, trasformando la memoria in esperienza condivisa e consegnando alle nuove generazioni il patrimonio di una comunità che continua a riconoscersi nelle proprie radici. (rcs)






