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A Siderno al via i festeggiamenti patronali

A Siderno al via i festeggiamenti patronali

di ARISTIDE BAVACi siamo. La Festa patronale in onore di Maria SS. di Portosalvo sta per entrare nel vivo. Già domani, martedì, alle ore 18.30 ci sarà la solenne discesa con l’esposizione della statua lignea della Madonna preceduta dal festoso concerto delle campane, con traslazione della sacra effigie in Piazza Portosalvo e offerta delle nuove corone feriali che serviranno a decorare il simulacro ligneo lungo tutto l’anno, eccezion fatta per la ricorrenza festiva dell’8 settembre, solennità della Vergine, allorquando si potranno ammirare le preziose corone di oro che il popolo sidernese tributò alla Madre di Dio nel 1923 in occasione della solenne Incoronazione Pontificia.  E proprio quest’anno, ricorre il primo centenario del fausto evento e la Comunità parrocchiale di Santa Maria di Portosalvo guidata dal Parroco don Bruno Cirillo, e da don Giovanni Armeni, Vicario parrocchiale, ha inteso offrire questo nuovo segno di devozione filiale all’Augusta Signora anche in riparazione al gravissimo furto perpetrato il 19 luglio del 2019 quando mani sacrileghe asportarono le corone feriali in argento dalla statua della Vergine. I festeggiamenti patronali dureranno per più di dieci giorni, con la tradizionale fiera e le centinaia di bancarelle che occuperanno buona parte delle strade centrali di Siderno e soprattutto con la solenne processione a mare e quella per le vie della città: sono questi due i momenti più solenni e sentiti dai fedeli che seguiranno in processione la statua della Madonna, sia sul bagnasciuga da dove sarà poi trasferirla su un’imbarcazione addobbata da fiori e attorniata da altri natanti che le faranno da scorta  per la benedizione del mare. Poi il giorno successivo lungo le vie della città. Altro momento molto atteso è quello della giornata finale con la messa solenne che sarà Presieduta da Sua Ecc. Mons. Francesco Oliva, Vescovo di Locri-Gerace e che registrerà l’offerta del cero votivo da parte del sindaco, Maria Teresa Fragomeni, a nome della Città.  Il culto di Maria SS. di Portosalvo risale a tempi molto antichi e testimonia anche le origini marinare della città, un tempo ricca di pescatori. La leggenda narra che a seguito di una violenta tempesta un gruppo di pescatori  vennero salvati proprio dalla Santa Vergine. E da quel momento Maria SS. di Portosalvo diventò la patrona della città. Siderno era anche importante centro commerciale e molte navi trovavano approdo in questo importante centro della provincia reggina. Già nel 1600, peraltro, la storia dice che Scipione Crupi, un padrone di velieri mercantili d’origine greca (Kurupis è, infatti, cognome ellenico) acquistò un piccolo suolo sul lato destro di una Torre di vedetta medievale (poi distrutta per far nascere l’Ufficio postale dove oggi c’è la parte centrale del Corso della Repubblica) e si fece autorizzare dalla Curia a costruire una cappella di culto dedicata proprio a Maria Santissima di Porto Salvo, come segno del Buon Approdo, a conferma che in quel luogo, dove esisteva un vecchio pontile, gli sbarchi erano frequenti per scopi commerciali. Successivamente la piccola cappella lasciò spazio alla costruzione di quella che oggi è la Chiesa di Maria SS. di Porto salvo. E proprio il culto di Maria SS. di Portosalvo e la successiva istituzione di una “fiera” contribuirono a far diventare con il passare degli anni la festa patronale sidernese uno degli eventi più attesi della Calabria. La processione a mare è un rituale che da sempre si accompagna ai festeggiamenti patronali sidernesi con la Celebrazione comunitaria dei Vespri e la conclusione della Novena e la scorta di molte imbarcazioni a quella dove viene issata la statua della Madonna. Sul piano dei festeggiamenti civili, sarà il cantautore Giuliano Palma l’attrazione di quest’anno. Si esibirà in Piazza Portosalvo l’8 settembre ,alle ore 22. Ci saranno però, nei giorni precedenti altre attrazioni. Martedì 5 settembre alle ore 22.30 è prevista l’esibizione dell’Associazione musicale Euterpe, diretta da Mary Sgrò e il giorno successivo sarà la volta, invece, di Peppe Voltarelli che “canterà” Otello Profazio. Ma, sul piano civile, la vera attrazione, come ogni anno, saranno le tradizionali bancarelle. In ogni caso sarà come sempre una festa di popolo.