Giustizia, D’Ettore (CI): Interrompere conflitto politica e magistratura

Il depitato di Coraggio ItaliaFelice Maurizio D’Ettore, ha evidenziato come «il vero problema è quello della crisi della supremazia del potere legislativo. Il Parlamento e la politica legislativa devono trovare soluzioni coerenti e di sistema. Nel nostro ordinamento la separazione tra diritto e politica si supera nel momento della produzione della norma».

D’Ettore, infatti, ha organizzato insieme all’avvocato Mariagrazia Rosamilia, Vice Presidente dell’Associazione Nova Juris, il convegno dal titolo La riforma della Giustizia. Più efficienza, più garanzie? Il manifesto per la buona giustizia di Nova Juris. 

Oltre alle deleghe in materia penale e civile della Riforma Cartabia, sono stati affrontati anche i temi dell’ordinamento giudiziario dei quesiti referendari sulla Giustizia e della riforma del Csm.

«Ringrazio l’associazione Nova Juris per il lavoro fatto», – ha detto D’Ettore, spiegando che «La separazione fra diritto e politica, sul piano dell’applicazione del diritto, ha invece carattere istituzionale; gli organi giurisdizionali  devono attuare la legge che non ammette, in sede applicativa, influenze di natura politica».

All’evento sono intervenuti inoltre: Luca Monaco, avvocato, presidente dell’Associazione Nova Juris, Giusi Bartolozzi, deputato, Enrico Costa, deputato, Misto – Azione-+Europa-Radicali Italiani, Giovanni Fanticini, magistrato del Massimario della Corte di Cassazione e Patrizio Rovelli, avvocato, presidente dell’Osservatorio per la Giustizia di Cagliari.

«La magistratura – ha concluso DEttore – deve guardare al suo interno per costruire la sua indipendenza. Il conflitto permanente tra politica e magistratura non può continuare, deve terminare questa demonizzazione reciproca. Se non si parte dal principio d’indipendenza dei giudici e dall’idea che questi conflitti si risolvono in sede legislativa, dialogando, ogni riforma sarà inadeguata e insufficiente».

L’avv. Mariagrazia Rosamilia, in tal senso, ha concluso auspicando una rapida attuazione della cd. Riforma Cartabia e l’attenzione del Parlamento verso il ruolo fondamentale dell’avvocatura, come sottolineato nel suo intervento anche dal Presidente di Nova Juris, avv. Luca Monaco, con l’esposizione – nella Sala del Cenacolo di Palzzo Valdina – del Manifesto per la Buona Giustizia. (rp)

 

PA, Cannizzaro (FI): A breve bando per i tirocinanti ministeriali calabresi

«A breve il bando per i tirocinanti calabresi». È quanto ha reso noto il deputato di Forza ItaliaFrancesco Cannizzaro, spiegando che ha incontrato il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, per la questione dei tirocinanti ministeriali calabresi.

«Lo ringraziamo per il tempestivo e coerente impegno nei confronti di questi lavoratori – ha evidenziato –. L’iter della stabilizzazione è alle battute finali. Infatti, nei prossimi giorni ci sarà una nuova e decisiva interlocuzione tra la Pubblica Amministrazione ed i ministeri interessati (Giustizia, MIUR, MIBAC) per la definizione del bando. Bando che sarà pubblicato nelle prossime settimane, presumibilmente nella prima metà di marzo, e prevedrà la più ampia capienza per coprire l’intera platea calabrese. Inoltre, la prova d’esame sarà commisurata al livello lavorativo attuale dei partecipanti».

«Nel corso della riunione tecnica con il Capo Dipartimento, Marcello Fiori, che ringraziamo per il dinamismo con il quale sta affrontando la questione – ha spiegato il parlamentare – sono state chiarite le diverse questioni relative al bando, che finalmente consentirà a una parte consistente dei precari calabresi di rientrare a pieno e definitivo titolo nell’amministrazione pubblica italiana».

«Portiamo, dunque – ha concluso – a compimento un’opera di stabilizzazione del precariato della P.A. calabrese, avviata lo scorso luglio, assieme all’attuale Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, con un nostro emendamento al dl Sostegni-bis. Sull’asse Governo-Parlamento-Regione stiamo lavorando senza sosta per asciugare gradualmente tutti i bacini di precariato in Calabria. Non lasciamo indietro nessuno!». (rp)

Cannizzato (FI): Bene ingenti fondi agli enti locali del Sud grazie al ministro Carfagna

Il deputato di Forza ItaliaFrancesco Cannizzaro, ha espresso soddisfazione che, «grazie al Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, da oggi i piccoli comuni, le province e le città metropolitane delle regioni del Sud avranno a disposizione un Fondo ad hoc per avviare, rilanciare ed accelerare progetti territoriali di forte impatto innovativo in ambito sociale».

È stato pubblicato, infatti, il Dpcm che ripartisce il Fondo per la Progettazione territoriale, un supporto tecnico d’eccezione, fondamentale per partecipare all’assegnazione di risorse del PNRR, del FSC e del FSE.

«Un plauso – ha concluso – all’azione incisiva del Ministro, che ha accolto le istanze di molte realtà del Sud, chiedendo e ottenendo l’istituzione del Fondo, uno strumento innovativo, efficace, ma soprattutto concreto per quegli enti locali più piccoli e in difficoltà, che altrimenti rischiavano di essere tagliati fuori dalle grandi sfide nazionali e comunitarie». (rp)

Bruno Bossio (PD): L’Ufficio Postale di Corso Telesio a Cosenza va riaperto

La deputata del Partito DemocraticoEnza Bruno Bossio, ha ribadito che «l’ufficio postale, situato a corso Telesio, nel centro storico di Cosenza dovrà riaprire in tempi rapidi».

«Non siamo in presenza di una soppressione conseguente a scelte di riorganizzazione del servizio – ha spiegato – ma di una sospensione delle attività, dovuta esclusivamente alla inadeguatezza dei locali certificata dall’ Azienda Sanitaria Provinciale. Sin dal primo giorno, sollecitata insieme al capogruppo comunale del Pd e delegato per il centro storico Francesco Alimena da alcuni componenti dì Kaep, Komitato attività economiche e produttive di Cosenza Vecchia, ci siamo attivati per monitorare la situazione della chiusura dell’ufficio postale di Corso Telesio, presidio fondamentale per gli abitanti del centro Storico. Rassicurazioni sulla riapertura mi sono state date nel corso di un incontro con i vertici di Poste Italiane».

«In questo occasione – ha spiegato ancora – ho esposto anche le ragioni di un incontro immediato tra Poste Italiane e l’amministrazione comunale di Cosenza. L’ auspicio è che tale incontro, che si terrà domani a Cosenza, possa essere utile per accelerare i tempi di attivazione di nuovi locali agibili ed efficienti da adibire agli uffici postali da allocare sempre nel perimetro del corso principale del centro storico».

«L’incontro tra Poste Italiane e Comune di Cosenza – ha concluso – potrebbe essere funzionale non soltanto a valutare l’offerta rinveniente dalla manifestazione di interesse pubblicata da Poste Italiane per verificare la disponibilità di nuovi locali, ma anche per verificare la eventuale messa a disposizione di immobili di proprietà comunale». (rp)

Barbuto (M5S): Crotone e Fascia Jonica al centro degli impegni del Governo

La deputata del Movimento 5 StelleElisabetta Barbuto, ha espresso soddisfazione per i 400 milioni di euro per il primo stralcio del tratto Crotone-Catanzaro della Ss106 e per il completamento dell’elettrificazione della linea ferroviaria jonica stanziati dal Governo.

«Il Cipess, Comitato per gli Investimenti e lo Sviluppo Sostenibile – ha spiegato – per la Calabria ha deliberato lo stanziamento di quasi mezzo miliardo di euro (465 milioni di euro precisamente) a favore della Calabria, risorse che saranno impiegate per interventi riguardanti la Ss 106, la strada di collegamento per San Luca e l’elettrificazione della linea jonica».
«L’impegno di chi, come me e insieme a me – ha proseguito – sta lavorando quotidianamente per portare avanti le istanze del territorio di Crotone e, in generale, della fascia jonica viene premiato e si vede dal fatto che le richieste vengono accolte dal Governo di cui il M5S è protagonista. Proprio nella serata di ieri è arrivata la notizia che il Mims ha individuato l’opera a sud di Crotone come progetto bandiera subito cantierabile (parliamo del tratto della Crotone-Catanzaro) e mette sul tavolo i primi 220mln di euro. Oltre ai fondi per la statale Jonica 106 vengono stanziati altri 180 milioni che serviranno a finanziare il progetto di completamento dell’elettrificazione della linea jonica. I restanti 65 milioni di euro andranno alla strada di San Luca. Investimenti massicci che consentiranno di affrontare le criticità e dare impulso allo sviluppo della Calabria e, in particolare, del Crotonese». (rp)

d’Ippolito (M5S): Bene sinergia tra Governo, Regione e Unical su Comunità Energetiche rinnovabili

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha ribadito come «un cambio di mentalità e prospettiva è possibile in Calabria, come conferma l’incontro del prossimo lunedì 21 febbraio alla Cittadella regionale sulle Comunità energetiche rinnovabili, le cosiddette Cer».

«La Calabria – ha spiegato – può diventare regione leader nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Per questo stiamo già lavorando in squadra, con il presidente Roberto Occhiuto, la sottosegretaria alla Transizione ecologica Ilaria Fontana, il dottor Riccardo Liberati del suo staff e il docente Unical Daniele Menniti. Al di là delle appartenenze e delle dinamiche politiche, mettiamo insieme governo, parlamentari, università e poi sindaci, al fine di favorire sul piano burocratico, tecnico e concreto la nascita di Comunità energetiche rinnovabili nel territorio calabrese, cui conseguirebbero l’autosufficienza rispetto ai fabbisogni di energia e consistenti risparmi di spesa per gli enti pubblici, le aziende e le famiglie».

«Si innescherebbero meccanismi virtuosi – ha proseguito – che porterebbero grossi benefici al sistema economico regionale e darebbero un contributo rilevante al raggiungimento degli obiettivi della transizione ecologica. Troppo spesso alla Calabria sono mancate le sinergie istituzionali, a causa di pregiudizi di natura ideologica e di visioni politiche offuscate dall’istinto del consenso elettorale».

«I tempi sono più che maturi, anche considerate le grandi sfide europee della transizione ecologica e della sostenibilità, per dimostrare – ha concluso D’Ippolito – che in Calabria si fa strada una nuova classe dirigente, consapevole, responsabile e moderna, che non intende perdere le opportunità finanziarie del momento, da cui dipendono il futuro delle nuove generazioni e il riscatto della nostra regione». (rp)

Auddino (M5S): Al Porto di Gioia 15 nave attraccate in contemporanea

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha reso noto che la scorsa domenica al Porto di Gioia Tauro «sono state registrate ben 15 navi attraccate in contemporanea lungo le banchine».

«Un guinness da primato – ha spiegato Auddino – per il porto gioiese che continua a registrare successi tanto da essere ormai in vetta alle classifiche internazionali dei traffici marittimi. Grande è la mia soddisfazione se penso che solo qualche anno fa il porto sembrava destinato a un rapido ed inesorabile declino, tra diminuzioni di traffico del transhipment, cassa integrazione e licenziamenti; ma ho sempre creduto nelle sue potenzialità anche nei momenti più bui e fin dall’inizio del mio mandato da parlamentare ho scommesso sul successo di questa infrastruttura e sui benefici che essa avrebbe potuto dare a tutto il territorio. Ed ho avuto ragione».

«Si tratta di traguardi raggiunti attraverso un costante lavoro di squadra – ha proseguito Auddino – con i Governi Conte 1 e Conte 2 ed il Presidente Agostinelli, che ha saputo dare corpo al progetto di rilancio del porto con risultati tangibili. Il segnale più grande dell’inversione di rotta è arrivato a maggio 2020, quando al porto è approdata la Msc Sixin, una delle più grandi navi portacontainer al mondo con i suoi 400 metri di lunghezza e i 62 metri di larghezza».

«Un’imbarcazione da 23.600 Teus – ha proseguito – numeri mai visti prima da queste parti. Oggi le grandi navi continuano a giungere al Porto di Gioia Tauro: dopo aver attraversato il canale di Suez entrano nel mercato italiano solo attraverso lo scalo calabrese, per poi proseguire il viaggio verso i mercati europei. La posizione baricentrica nel bacino del Mediterraneo e la profondità dei fondali pari a 18 metri grazie alle operazioni di dragaggio operate dall’Autorità Portuale, fanno del Porto uno dei principali punti di riferimento del transhipment mondiale, fiore all’occhiello della Calabria». (rp)

 

Gentile (FI): Bisogna garantire completamento lavori arteria Scalea-Mormanno

Il deputato di Forza Italia, Andrea Gentile, ha annunciato una interrogazione al Ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, per chiedere un intervento risolutivo tale da garantire il completamento dei lavori del tratto di strada infrastrutturale che dovrà collegare Scalea e Mormanno.

«Il progetto di quest’opera così importante – ha detto Gentile – è stato approvato con la delibera della giunta provinciale di Cosenza n° 408 del 21 dicembre 2012 per un importo complessivo di 100 milioni di euro e la consegna dei lavori era prevista in data 4 dicembre 2015. Tuttavia, dell’arteria di circa 40 chilometri che avrebbe dovuto sancire l’unione tra il Tirreno Cosentino e il cuore del Pollino ad oggi esiste solo un breve tratto, peraltro non ancora ultimato. Bisogna altresì prendere atto che per la realizzazione del primo lotto funzionale, la Provincia ha usufruito di un finanziamento POR 2007-2013 di circa 10 milioni di Euro, di cui 5.200.000 spesi per realizzare il già menzionato tratto. Purtroppo – incalza il Deputato di Forza Italia – dopo ben dieci anni, i cittadini del Tirreno Cosentino non possono ancora usufruire neanche di quello che dovrebbe essere il primo tratto della nuova Scalea – Mormanno, primo accesso da Nord in Calabria per arrivare all’autostrada Salerno-Reggio Calabria; un intervento strategico sul piano della viabilità e della sicurezza con delle enormi ricadute positive sul tessuto commerciale, produttivo e turistico locale».

«Si tratta di un’opera infrastrutturale di vitale importanza per il territorio – ha evidenziato – soprattutto in un momento difficile come quello attuale. Peraltro, lo stesso Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in tema di infrastrutture, ha l’obiettivo di accelerare il recupero del divario tra nord e sud ed ecco perché, a mio giudizio, appare quantomai necessario uno slancio verso la ripresa e l’ultimazione dei lavori, con il superamento dello stallo fin’ora registrato. Il Governo, tramite il Ministro delle Infrastrutture, dovrà perciò farsi carico di garantire soluzioni volte al completamento dei lavori per la realizzazione del tratto di strada Scalea – Mormanno ricorrendo, se necessario, anche ad interventi di natura economica».

«L’interrogazione parlamentare – ha concluso il  parlamentare – solo l’inizio di un’importante percorso che porterò avanti senza
sosta allo scopo di tutelare l’interesse dei cittadini calabresi e per contrastare l’evidente stato di marginalità a cui oggi è costretto il territorio del Tirreno Cosentino». (rp)

Barbuto (M5S): Serve troppe attività impattanti su Crotone, serve attenzione del Governo

La deputata del Movimento 5 StelleElisabetta Barbuto, ha ribadito che «sulla nomina del commissario straordinario per la bonifica del sito di interesse nazionale (Sin) Crotone-Cassano-Cerchiara e sulla tutela degli ecosistemi e del paesaggio nella città di Crotone e nel territorio circostante serve maggiore attenzione e determinazione da parte del Ministero della Transizione ecologica e del Governo».

«La dichiarata attenzione del Mite – ha spiegato – non soddisfa davanti ai quattro anni di attesa per la nomina di un commissario alla bonifica del SIN. La città e il territorio non possono restare ancora in attesa mentre  l’Eni tenta di sottrarsi a impegni già sottoscritti lasciando le scorie lì dove sono, in parte tombandole sull’ex sito industriale e in parte trasferendole a pochi chilometri di distanza, per giunta in una discarica privata a ridosso di una popolosa frazione di Crotone, dove da anni i cittadini denunciano i disagi legati alla presenza della stessa e reclamano il diritto alla salute. A questo si aggiunge il pericolo di nuovo impianti fortemente impattanti come un deposito costiero di rigassificazione (Gnl), in area adiacente al sito SIN e in zona urbanizzata, e di un impianto per la produzione di idrogeno blu».

«La transizione ecologica – ha concluso – è un obiettivo indifferibile e va fatta a seguito di una pianificazione adeguata, che tenga conto delle specificità dei luoghi e anche del contributo che hanno già dato fin qui, pure in termini di attività impattanti e conseguenze su ambiente e salute, da alcuni territori come quello crotonese.  Per questo ritengo che, in merito alla realizzazione di parchi eolici offshore nel mare Jonio, vada tenuta in debito conto sia la vocazione turistica di un territorio ricco di biodiversità e beni culturali e archeologici sia la presenza di attività di pesca, già fortemente limitate dalla presenza di piattaforme estrattive nell’area interessata». (rp)

Tirocinanti calabresi, Orrico (M5S): Governo dia avvio ai concorsi

La deputata del Movimento 5 StelleAnna Laura Orrico, ha depositato un’interrogazione parlamentare indirizzata al ministero per la Pubblica amministrazione ed a quello della Cultura «per capire se e quando partiranno le selezioni pubbliche in modo da non lasciare sguarniti gli uffici pubblici ed al contempo garantire una continuità lavorativa ai tirocinanti».

«Diversi luoghi della cultura calabresi – ha spiegato Orrico – come il Parco Archeologico di Sibari e la Galleria Nazionale di Cosenza hanno dovuto interrompere servizi ed attività per mancanza di personale, vicenda raccontata e denunciata da più organi di stampa».

«Questo perché – ha proseguito –, ormai da anni, il personale di queste strutture è corroborato e supportato dall’indispensabile attività dei cosiddetti ‘tirocinanti’ il cui contratto presso le sedi locali del Ministero della Cultura è scaduto lo scorso 31 dicembre. Una vicenda per cui mi ero spesa quando, da sottosegretario ai Beni culturali, avevo avviato interlocuzioni sia con i sindacati che rappresentavano i tirocinanti che con i dirigenti dell’allora Mibact».

«Purtroppo – ha detto ancora – la questione dei tirocinanti, che svolgono importanti attività all’interno delle pubbliche amministrazioni con corrispettivi economici non adeguati attraverso i quali, fra l’altro, spesso sostengono nuclei familiari fragili, va avanti da troppo tempo fra proroghe e precarietà».

«Tuttavia – ha detto ancora – l’art.50-ter del decreto-legge 73/2021 convertito, con modificazioni, dalla legge 106/2021, prevede l’assegnazione di personale da assegnare ai ministeri della Cultura, dell’Istruzione e della Giustizia nelle regioni, fra cui la Calabria, individuate nel solco dell’obiettivo europeo ‘Convergenza’. In particolare, il comma 1 del citato art. 50-ter autorizza il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri a bandire procedure selettive per l’accesso a forme contrattuali a tempo determinato e a tempo parziale alle quali sono prioritariamente ammessi proprio i soggetti inquadrati come tirocinanti presso i tre ministeri richiamati». (rp)