Parentela (M5S): Evitare che risorse disponibili finiscano nelle mani della ‘ndrangheta

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha evidenziato come sia necessario «tenere alta l’attenzione, in modo – conclude Parentela – da evitare che i finanziamenti destinati allo sviluppo dell’agricoltura calabrese possano essere intercettati da aziende della ’ndrangheta o ad essa riconducibili».

«Per questo – ha aggiunto – è necessario un maggiore collegamento tra i vari livelli istituzionali e una più aperta collaborazione tra gli operatori della filiera agricola e le forze dell’ordine».«Apprezzo il lavoro della Dda reggina e dei carabinieri del Ros e dei Comandi provinciali di Reggio Calabria e di Milano, culminato nel sequestro di beni di un componente della famiglia Piromalli, che, secondo risultanze investigative e processuali, avrebbe esercitato un controllo sulla filiera agricola reggina, perfino riuscendo, con lucro considerevole, ad entrare nel mercato statunitense attraverso una serie di operazioni, ritenute fraudolente».

«Al di là degli aspetti processuali – ha detto ancora – è emerso il chiaro dominio di un pezzo del settore ortofrutticolo reggino, che ha prodotti di elevata qualità e peraltro nuove opportunità di crescita grazie agli strumenti di accesso al credito e alle enormi risorse che il governo e il parlamento, su nostro impulso, hanno stanziato attraverso le misure specifiche del Pnrr, la recente legge di bilancio e i decreti sostegni».

«L’attività della magistratura e delle forze dell’ordine – ha concluso il deputato M5S – è dunque fondamentale, anche per salvaguardare le risorse agricole della Calabria, che rappresentano, soprattutto oggi, uno strumento di forte ripresa economica e di creazione di posti di lavoro, dunque di resistenza ai condizionamenti delle organizzazioni criminali». «Bisognerà tenere alta l’attenzione, in modo da evitare che i finanziamenti destinati allo sviluppo dell’agricoltura calabrese possano essere intercettati da aziende della ’ndrangheta o ad essa riconducibili. Per questo è necessario un maggiore collegamento tra i vari livelli istituzionali e una più aperta collaborazione tra gli operatori della filiera agricola e le forze dell’ordine».

Sapia (Alt.c’è): Bene inaugurazione del Centro di Procreazione assistita

Il deputato de L’Alternativa c’èFrancesco Sapia, ha plaudito all’inaugurazione del Centro di procreazione assistita a Corigliano Rossano, sottolineando come sia «significativo che l’inaugurazione sia fatta oggi, in occasione della Giornata internazionale della Donna».

«Ora – ha aggiunto – la Sibaritide ha uno strumento fondamentale a servizio della maternità e della vita. Fino a qualche tempo fa, sarebbe stato impensabile – ha proseguito il parlamentare – arrivare al traguardo di oggi. Ringrazio il commissario aziendale Vincenzo La Regina per l’impegno che ha profuso al riguardo e tutti i sanitari che si sono impegnati per raggiungere l’obiettivo. Eravamo abituati alla chiusura delle strutture sanitarie e alla dismissione progressiva di reparti e servizi pubblici. Non posso che accogliere con sentimenti positivi l’attivazione di questo centro, ma è giusto ricordare che nella sanità calabrese persiste una forte carenza di personale che va affrontata e risolta con determinazione».

«Pertanto, rinnovo la mia disponibilità a cooperare con le istituzioni sanitarie e politiche, con l’auspicio – ha concluso Sapia – che il problema della ripartizione del Fondo sanitario, che continuo a sollevare in grande solitudine chiedendo di modificarne i criteri, sia colto e preso in carico in maniera collettiva. Mai come adesso, serve unità su questa battaglia, che è la più importante per il futuro comune». (rp)

Aeroporti, Cannizzaro (FI): Con mio emendamento a Reggio rivoluzioniamo tutto

Il deputato di Forza ItaliaFrancesco Cannizzaro, ha espresso soddisfazione per la “ripresa”, da parte della Regione, della Sacal, ribadendo che «il presidente Occhiuto lo aveva detto pochi giorni dopo il suo insediamento… e l’ha fatto!».

Secondo il parlamentare reggino, «Tanto chiacchiericcio, sterili dibattiti e inutili task-force… questo è stato in grado di fare la sinistra in merito all’Aeroporto di ReggioCalabria in 6 anni di Regione con Oliverio e 8 di Comune con Falcomatà, senza mai affrontare realmente il problema che loro stessi hanno provocato. Io invece oggi più che mai non solo confermo ciò che ho sempre detto – sostiene il deputato di Forza Italia – ma rilancio, perché metteremo in pratica quello che nessuno ha mai fatto: riammodernamento totale e messa in sicurezza dell’aerostazione; abbattimento delle limitazioni; coinvolgimento di altri vettori; rafforzamento dei voli principali con ITA»

E ancora, «ruolo di prim’ordine nella strategia di collegamenti regionali e oltre lo Stretto; reinserimento del personale ex Alitalia di Reggio Calabria. Dateci tempo e fiducia, e saranno questi i risultati” spiega determinato l’On. Cannizzaro, rivolgendosi ai reggini, per poi dare anche una stoccata a chi storce il muso davanti a queste affermazioni: “a chi spesso tira in ballo i 25 milioni di euro del mio emendamento, voglio solo dire che a breve saranno l’unico, fondamentale sostentamento per rivoluzionare, una volta per tutte, l’Aeroporto dello Stretto».

«E a chi mi ricorderà – ha proseguito – che sono passati 2 anni, etc. etc, voglio solo ricordare quattro basilari elementi che hanno caratterizzato questo lasso di tempo: 2 ondate di pandemia, 2 elezioni regionali in 18 mesi, crisi Alitalia e passaggio a Ita caos Sacal».

«Il resto è noia. E il tempo è galantuomo…» ha concluso Francesco Cannizzaro. (rp)

d’Ippolito (M5S) a Occhiuto: Uniamo le forze per accogliere in Calabria i profughi della guerra

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha chiesto al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, «di voler promuovere al più presto un incontro con i sindaci, le associazioni, le rappresentanze religiose, politiche e sociali, in modo da unirci nella solidarietà, anche per ospitare donne e bambini fuggiti dalla guerra».

«La Calabria – ha proseguito il parlamentare del Movimento 5 Stelle – è terra di grande generosità collettiva. In questo momento così difficile, credo che possiamo e dobbiamo dare un esempio di coesione e di sensibilità umana, riunendo le forze per sostenere persone e famiglie che la guerra sta colpendo nel profondo».

«Confido – ha concluso D’Ippolito – nella prontezza del presidente Occhiuto, degli amministratori locali e delle tante energie positive della Calabria, regione che sa sempre rispondere ai bisogni delle comunità più sfortunate. È giusto ripudiare la guerra e promuovere in ogni modo la pace. Ma è ancora più importante organizzarci sul territorio per strutturare una rete di intervento che possa garantire accoglienza e aiuti concreti al popolo ucraino». (rp)

Gentile (FI): Importante iniziativa della Carfagna sugli enti locali

Il deputato azzurro Andrea Gentile durante il question time a Montecitorio ha messo in evidenza l’importanza del tavolo di monitoraggio avviato dalla ministra per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna. «È davvero una importante iniziativa – ha detto l’on. Gentile – che risponde ad una necessità concreta, ovvero verificare che i sostegni messi in campo per gli enti locali non rimangano delle cifre impresse sulla carta ma che siano effettivamente impiegate, individuando e correggendo le criticità che man mano si presentano. Ancora una volta la ministra Carfagna ha dimostrato di conoscere a fondo le difficoltà per alcuni versi drammatiche in cui versano alcuni territori del Sud.

«Per riuscire ad utilizzare i fondi è necessario che gli amministratori locali non vengano lasciati soli, come spesso accade. Proprio per questo apprezziamo le iniziative che la ministra Carfagna sta mettendo in campo e Forza Italia, come forza di governo autorevolmente rappresentata, appoggerà con interesse queste e altre misure che andranno a vantaggio degli enti locali per lo sviluppo di professionalità tecniche necessario allo sviluppo e alla corretta gestione delle risorse previste. Esprimiamo soddisfazione anche per la disponibilità della ministra per il Sud, così come dell’intero governo, a intensificare i rapporti con gli enti locali per l’attuazione del Pnrr. Forza Italia farà come sempre la sua parte, partecipando all’attuazione di tali scelte politiche in questo delicato contesto per il nostro paese, consapevoli come siamo che un pieno utilizzo delle risorse messe a disposizione è indispensabile al Sud nell’ottica di correggere storici divari e che se cresce il Sud cresce l’Italia». (rp)

Ucraina, Tripodi (FI): Prioritario investire di più su difesa

La deputata di Forza ItaliaMaria Tripodi, ha ribadito la necessità di investire di più in difesa.

«Forza Italia da anni – ha spiegato – afferma come sia prioritario per il Paese investire in Difesa. Sia per i notevoli vantaggi di natura economica di cui beneficia il comparto dell’industria nazionale, traducibili in fatturato e posti di lavoro, considerato tra l’altro, che l’Italia è sesta al mondo per valore cumulato dall’export di strumenti e tecnologie per la Difesa nel periodo 2009-2018. Sia perché alla luce delle crescenti minacce, da ultima la crisi Ucraina, maggiori investimenti diventano fondamentali nel potenziare la capacità operativa delle forze armate e quindi del nostro strumento militare. Un primo passo può e deve essere il rispetto della soglia del 2% del Pil per le spese della difesa in ambito Nato».

«Al quale – ha proseguito – va affiancato un piano di investimenti sul modello tedesco, che metta sul piatto un pacchetto consistente di risorse per il comparto. L’Italia deve lasciarsi alle spalle l’errata narrativa dei fiori nei cannoni, voluta dai benpensanti pacifinti e dotarsi al pari degli altri partner, di strumenti che garantiscano la nostra sicurezza in ogni scenario. Noto nel dicastero della difesa particolare attenzione su questo, come ha ben sottolineato più volte il sottosegretario Giorgio Mulè e sono convinta che troveremo nel Governo, un interlocutore capace di mettere in pratica quanto è richiesto dai nuovi equilibri geopolitici». (rp)

Auddino (M5S): Al via progetto di riqualificazione del retroporto di Gioia Tauro

Il senatore del M5SGiuseppe Auddino, ha reso noto che «siamo in dirittura d’arrivo per la realizzazione del progetto di riqualificazione e ammodernamento del retroporto tramite lo stanziamento dei 6 milioni di euro previsti dal mio emendamento alla legge di bilancio 2020».

«Ci sono ottime notizie – ha aggiunto –: il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ha stilato ed inviato all’Autorità portuale l’accordo procedimentale, ossia l’accordo per determinare il contenuto del provvedimento finale che disciplina il finanziamento tra il Mims e l’autorità di sistema di Gioia Tauro, individuata come soggetto attuatore. Tale accordo è l’atto con il quale vengono normate le modalità di erogazione del finanziamento da parte del Mims e quelle di rendicontazione della spesa e monitoraggio dei lavori. Il Presidente dell’Autorità Portuale, Andrea Agostinelli ha già sottoscritto e rinviato l’accordo al Mims per le ultime fasi prima dello sblocco delle somme».

«In seguito all’invio da parte dell’Autorità Portuale della progettazione di fattibilità tecnico – economica corredata dal cronoprogramma avvenuto lo scorso dicembre – ha proseguito il senatore – il Mims si è subito adoperato a vagliare il progetto e a redigere l’accordo procedimentale. Ora l’accordo già firmato dal Presidente dell’Autorità dovrà essere controfirmato dal MIMS che emetterà il provvedimento di impegno contabile da sottoporre al vaglio finale della Corte dei Conti. Dopodiché, nel giro di un mese e mezzo circa, le somme saranno sbloccate dal Ministero per essere allocate in tesoreria all’Autorità di Sistema di Gioia Tauro. L’importo che verrà stanziato è pari a 6 mln di euro in quanto abbiamo recuperato la cassa dei 4 mln previsti dal mio emendamento per il 2020 e 2021 da sommare ai 2 mln di euro per il 2022».

«Continuo a seguire l’iter – ha concluso – affinché siano portati al più presto a compimento i lavori di riqualificazione previsti nell’ambito della viabilità, dei trasporti, della logistica e del decoro urbano delle aree industriali retroportuali, come la realizzazione della pista ciclabile, nuova illuminazione led, videosorveglianza, fibra. La politica ha fatto il possibile. Io ho fatto quanto promesso in questi due anni». (rp)

Sanità, Sapia (Alt c’è) interroga Governo: Sia rivisto rapporto fra pubblico e privato

Il deputato de L’Alternativa c’è, Francesco Sapia, ha presentato un’interrogazione sul rapporto tra pubblico e privato nella sanità calabrese, chiedendo al governo che «esso venga rivisto nell’ottica di garantire a tutti la tutela della salute e di contenere le spese per le prestazioni fornite dalle strutture private accreditate, così privilegiando lo sviluppo degli ospedali e degli ambulatori pubblici».

«Secondo le norme vigenti, il privato – ha ricordato il parlamentare di Alternativa, che alla Camera siede in commissione Sanità – integra il pubblico, non lo sostituisce. Il Piano di rientro e i dodici anni di relativo commissariamento hanno indebolito i servizi pubblici. Negli ospedali e nei distretti sanitari calabresi non si riesce ad investire a vantaggio della diagnostica e della specialistica, manca troppo personale e succede che i pazienti vengano dirottati spesso sul privato. Bisogna invertire la tendenza e stabilire che cosa realmente serve, evitando i doppioni fra pubblico e privato e consentendo al primo di ampliare l’offerta di servizi e migliorarne la qualità».

Nella stessa interrogazione, Sapia ha osservato che in Calabria si sono registrate diverse «commistioni tra dirigenza sanitaria e rappresentanza politica» e varie vicende «di inconferibilità di incarichi dirigenziali a personale sanitario con precedenti esperienze di candidature» o in posizione di «incompatibilità con lo svolgimento di mandati elettivi».

Pertanto il deputato di Alternativa ha chiesto al presidente del Consiglio «se non intenda assumere iniziative per aggiornare il decreto legislativo Anticorruzione nella parte concernente le inconferibilità e incompatibilità riguardanti candidature a cariche pubbliche, mandati elettivi e ruoli di dirigenza sanitaria, nel senso di meglio definire le ipotesi ivi previste e di evitare in maniera più completa che l’organizzazione e la gestione della sanità pubblica possa essere condizionata dall’esercizio di funzioni di indirizzo o di controllo politico e da candidature di qualsivoglia livello». (rp)

d’Ippolito (M5S): Calabria non può perdere risorse per sistema idrico regionale

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha ribadito che «la Calabria non può perdere le risorse del Pnrr stanziate per ammodernare il sistema idrico regionale e renderlo efficiente. È un treno che non passerà più».

«Entro il prossimo giugno – ha rammentato il deputato – la Calabria deve adeguarsi alle norme vigenti e deve avere il gestore del proprio servizio idrico, che non può essere la Sorical a carico della Regione, per tutti i motivi che come voce nel deserto avevo elencato negli anni: società in liquidazione bollita, con le quote private pignorate dal Fondo governativo tedesco Fms e con un lato oscuro da indagare al fine di stabilire l’entità degli investimenti infrastrutturali mai attuati, benché dovuti, a fronte delle cospicue risorse pubbliche ricevute, del cui utilizzo si sa ancora molto poco».

«Sono più che favorevole – ha precisato il parlamentare del Movimento 5 Stelle – all’idea, del presidente Roberto Occhiuto, di creare una multiutility per la gestione del servizio idrico regionale. Credo che si possa realizzare con le finanze e le capacità pubbliche. Per raggiungere questo obiettivo bisogna superare le riserve, le resistenze e gli interessi di bottega che tanta politica calabrese ha avuto finora».

«Resto disponibile – ha concluso D’Ippolito – a dare un aiuto concreto alla Regione Calabria, ben sapendo che il tempo è poco e che, se non ci muoviamo insieme, rischiamo di essere esclusi dai fondi e dalle opportunità del Pnrr, quindi di rimanere in ogni senso all’asciutto, con gravissimi disagi per i cittadini calabresi». (rp)

Sapia (Alt. C’è) annuncia proposta di legge per difendere i giornalisti

Il deputato de L’Alternativa c’è, Francesco Sapia, ha annunciato una specifica proposta di legge per «difendere i giornalisti dalle quele-bavaglio e dalle liti temerarie».

«È doveroso e urgente intervenire in Parlamento per tutelare i giornalisti, che soprattutto in Calabria sono troppe volte vittime di azioni legali pretestuose da parte di politici, imprenditori e vari gruppi di potere» ha sottolineato il parlamentare.

«Non può lasciarci indifferenti – ha proseguito – il segnale d’allarme lanciato in tal senso dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri, e da importanti testate giornalistiche calabresi. Non è ammissibile che i giornalisti siano intimoriti e imbavagliati da querele e azioni risarcitorie che non hanno alcun fondamento e che rappresentano un vero e proprio bavaglio per la libertà e la completezza dell’informazione, specie in Calabria». 

«È inutile – ha denunciato il deputato di Alternativa – parlare di lotta alla ’ndrangheta e di attuazione del Pnrr, se in Parlamento non si mette mano alle norme sull’esercizio della professione giornalistica, che oggi più che mai necessita di tutele concrete contro le ritorsioni legali gratuite, da scoraggiare anche con norme che dispongano risarcimenti rapidi a favore dei giornalisti trascinati in tribunale senza aver leso l’altrui dignità».

«Mi impegno – ha concluso Sapia – a presentare una specifica proposta di legge a tutela della libertà dell’informazione e del lavoro giornalistico».