Agricoltura, Tripodi (FI): 30 milioni per comparto olivicolo grande opportunità per filiera olearia

La deputata di Forza Italia, Maria Tripodi, ha evidenziato come il decreto di 30 milioni di euro per il comparto olivicolo-oleario, approvato dal Governo, sia «un passo in avanti a sostegno dell’economia del nostro territorio».

«10 milioni andranno per i nuovi impianti di produzione – ha spiegato Tripodi – e 20 milioni per l’ammodernamento degli impianti già esistenti. Fruibili per i produttori agricoli associati ad organizzazioni di produttori, per un massimo di 25.000 euro ad impresa». (rp)

d’Ippolito (M5S) a Occhiuto: È urgente cambiare i dirigenti regionali

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha dichiarato, augurandosi, che «duri pochissimo la reggenza dei direttori generali e dei dirigenti di seconda fascia di cui il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha appena disposto la decadenza con l’obiettivo di riorganizzare la macchina burocratica regionale, anche in vista della gestione dei progetti e delle risorse legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza».

«Occhiuto – ha precisato il deputato – sa bene che finora ai vertici delle strutture regionali ci sono stati sempre gli stessi dirigenti, che in diversi casi hanno ricoperto nel contempo molteplici incarichi, pure alquanto delicati. C’è un principio calcistico sempre valido in ogni ambito: si conferma l’allenatore che vince, quello che perde si sostituisce con uno più in gamba».

«L’attenzione sulle nuove nomine dirigenziali – ha proseguito il deputato del Movimento 5 Stelle – dovrà essere totale. Soprattutto, va abbandonato il principio dell’appartenenza politica. In particolare, è evidente che urge un cambio di passo e di uomini per garantire la realizzazione dei nuovi ospedali calabresi e la disponibilità dei beni primari, a partire dall’acqua, dall’ambiente e dalla salute, quindi con dirigenti regionali adeguati alle grandi sfide: servizio idrico, bonifiche e salvaguardia del patrimonio naturale, tutela della salute con un dipartimento che funzioni e risolva le criticità persistenti, specie nel settore dell’autorizzazione e dell’accreditamento delle strutture sanitarie».

«Mi auguro – ha concluso D’Ippolito – di vedere nuovi dirigenti regionali anche per quanto riguarda i Lavori pubblici, la Programmazione europea e l’Anticorruzione. Sulla discontinuità amministrativa, tanto propagandata ma inattuata da suoi predecessori, Occhiuto si giocherà molto». (rp)

Melicchio (M5S): In Calabria oltre 14 milioni e mezzo per digitalizzazione nelle scuole

Il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, ha reso noto che il «Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il decreto che ripartisce 455 milioni di euro per l’acquisto di monitor digitali interattivi per la didattica, ma anche di attrezzature informatiche per la digitalizzazione amministrativa. Per la Calabria sono coinvolti 327 istituti per un importo complessivo di 14.577.617 euro».

«Lo stanziamento – ha spiegato – ha l’obiettivo di sostenere la digitalizzazione delle scuole, favorendo l’innovazione didattica e l’utilizzo delle metodologie didattiche innovative, la velocizzazione dei processi burocratici, una migliore comunicazione all’utenza. Circa 4 milioni e 700 mila euro andranno a 113 istituti della provincia di Cosenza, mentre 2 milioni e 700 mila euro sono destinati a 61 scuole di quella di Catanzaro, per il reggino sono stati stanziati 4 milioni e 350 mila euro per 89 istituti, circa 1 milione e mezzo andranno a 36 scuole della provincia di Crotone e 1 milione e 300 mila euro a 28 istituti del vibonese».

«Le risorse – ha proseguito – sono stanziate grazie al React-EU e ricomprese all’interno del complessivo Piano nazionale di ripresa e resilienza e, come detto, sono destinate sia alle aule che alle segreterie. Sono fondi che vanno a facilitare i processi di apprendimento e accelerare i processi di dematerializzazione e digitalizzazione, il modo migliore per cercare di arrivare, anche in Calabria, ad una scuola più digitale, più inclusiva, più moderna e più vicina ai cittadini». (rp)

Melicchio (M5S): In Commissione Cultura al via discussione su valorizzazione Santuario di Paola

Il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, ha reso noto che in Commissione Cultura alla Camera è partita la «discussione della discussione della proposta di legge d’iniziativa della collega Frassinetti per la valorizzazione del santuario di San Francesco di Paola».

«Il provvedimento, di cui sarò relatore – ha spiegato – prevede il finanziamento di interventi per il risanamento, il restauro e, dunque, la tutela della chiesa dedicata al Santo Patrono della Calabria. Con questa legge si vuole salvaguardare il nostro patrimonio storico, artistico e culturale, operando un recupero della memoria storica e rilanciando la funzione civile e religiosa del santuario di San Francesco di Paola, in coincidenza con il primo centenario, che cade quest’anno, dell’elevazione dell’antica chiesa di Paola a Basilica».

«E sono diversi gli interventi previsti – ha proseguito – come il restauro degli elementi strutturali e decorativi, il risanamento e la muratura degli intonaci interessati da fenomeni di infiltrazioni e di umidità da risalita nelle sale limitrofe al chiostro e all’antica tipografia, il restauro delle coperture e dei tetti, dei manufatti e degli affreschi della Basilica, del chiostro e dei locali dell’antica tipografia».

«Come tutti i calabresi – ha concluso – sono molto legato al Santo Patrono della nostra regione e spero in un rapido iter di questa legge, per proteggere il prezioso patrimonio artistico custodito dai Frati minimi, un luogo che regala emozioni e mistiche sensazioni, simbolo della cristianità calabrese e che attira fedeli e visitatori in numero sempre crescente e in ogni periodo dell’anno». (rp)

Pnrr, Magorno (IV): Giusta la battaglia dei sindaci del Sud

Il senatore di Italia Viva e sindaco di Diamante, Ernesto Magorno, ha ribadito la condivisione della battaglia dei sindaci del Sud «e le parole del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, sulla necessità di ottenere subito i fondi del Pnrr».

«Da a mesi, ormai, diciamo che si tratta di un’occasione unica per un pezzo d’Italia che ha diritto a riscattarsi. Il governo ora deve dimostrare, davvero, di tenere a questo rilancio» ha concluso il senatore. (rp)

Abate (Misto): Bene investimenti da Autorità di Sistema Portuale Gioia Tauro

La senatrice del Gruppo MistoRosa Silvana Abate, ha espresso soddisfazione per gli investimenti da parte dell’Autorità di Sistema Portuale di Gioia Tauro, auspicando che questi «partano nel più breve tempo possibile, soprattutto nel Porto di Corigliano-Rossano».

«È un ottimo risultato – ha spiegato – perché parliamo di un investimento per opere di manutenzione ordinaria e straordinaria che ammonta a circa 366 milioni di euro di cui 15,8 milioni di euro saranno spesi nel Porto di Corigliano Calabro dove, frutto anche del mio impegno in merito e di tante interlocuzioni avute con tutte le istituzioni preposte, “è stata programmata – leggiamo tra le righe – la realizzazione della banchina crocieristica, al fine di garantire allo scalo un maggiore sviluppo di settore, a cui si aggiungeranno gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria».

«Bene, dunque che, dopo tanti anni – ha proseguito – si investa sui Porti calabresi e, in particolar modo su quello di Corigliano-Rossano. È un ottimo risultato raggiunto anche grazie al lavoro e all’impegno dell’Ammiraglio Andrea Agostinelli e della sua squadra. La speranza ora è che questi investimenti partano nel più breve tempo possibile perché sarebbe veramente grave perdere questi fondi che sono fondamentali e vitali per lo sviluppo della struttura di Schiavonea, dell’intera Sibaritide e, in generale, di tutta la Calabria».

«Auspico – ha concluso – che si continui a lavorare in sinergia istituzionale di modo che anche gli intoppi burocratici che ancora sussistono si possano risolvere al più presto». (rp)

Sapia (Alt.C’è) chiede a Draghi di sostituire il commissario Longo con Occhiuto

Il deputato di L’Alternativa c’èFrancesco Sapia, tramite interrogazione, ha chiesto al presidente del Consiglio e ai ministri della Salute e dell’Economia «se non ritengano di sostituire il commissario alla Sanità della Calabria, Guido Longo, con il presidente della Regione appena eletto, Roberto Occhiuto».

Inoltre, nell’interrogazione il parlamentare ha chiesto «quali urgenti iniziative di competenza intendano assumere rispetto alla recente sentenza numero 168/2021 della Corte costituzionale, che ha dedotto il dovere, in capo allo Stato, di utilizzare propri tecnici per affrontare la situazione sanitaria della Calabria e di impiegare le risorse finanziarie necessarie».

Nell’atto, il deputato, componente della commissione Sanità, ha rimarcato che dal 2010 «i commissari del governo sono stati in prevalenza profili tecnici più che politici, ma i Lea della Calabria risultano scesi a 125».

Sapia ha anche precisato che «l’attuale commissario al Piano di rientro è il prefetto in pensione dottor Guido Longo, con comprovata esperienza in importanti ambiti dell’amministrazione pubblica, tuttavia non specifica circa l’organizzazione e la gestione sanitaria». Nella stessa interrogazione, il parlamentare di L’Alternativa C’è ha aggiunto che «la stampa calabrese ha dato notizia che Longo avrebbe sbagliato i tetti di spesa per le cliniche private, secondo quanto stabilito dal Tar della Calabria».

Contestualmente, Sapia ha lamentato la mancata risposta di Longo e dei sub-commissari Michele Ametta ed Angelo Pellicanò a una sua nota dello scorso 3 settembre, in cui aveva chiesto loro «quante risorse statali già destinate alla sola emergenza sanitaria Covid sono state finora utilizzate in Calabria e per quanti e quali reclutamenti di personale sanitario, con relativi costi; se delle suddette risorse vi siano somme ancora disponibili e utilizzabili.

Ancora, quanti posti per pazienti Covid siano ufficialmente previsti, e tra questi quanti siano già attivi, alla data di oggi, nelle aziende del Servizio sanitario della regione Calabria; se abbiano individuato criteri di trasferimento del personale sanitario, nei reparti Covid, tali da salvaguardare un adeguato funzionamento delle strutture pubbliche preposte alla cura dei pazienti, non Covid, bisognosi di assistenza continuativa e/o di esami diagnostici in tempi utili». (rp)

Abate (Gruppo Misto) ha scritto al Governo per intervenire sugli agrumi poco tutelati

La senatrice del Gruppo MistoRosa Silvana Abate, ha reso noto di aver una lettera ufficiale al Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, chiedendo ufficialmente la revisione accordo tra l’Unione Europea e gli Stati della Comunità per lo sviluppo dell’Africa australe-Sadc (Sud Africa, Botswana, Lesotho, Namibia, Swaziland e Mozambico).

«La crisi agrumicola dei Paesi Europei, in primis dell’Italia – ha spiegato – si è acuita da quando l’Unione europea ha firmato il suddetto accordo di partenariato economico nel 2016 e che, nelle prossime settimane a distanza di cinque anni, sarà ridiscusso».

«Con questo accordo – ha proseguito – gli agrumi dell’Africa del Sud hanno invaso i nostri mercati causando un crollo del prezzo di vendita dei prodotti italiani. Ma c’è anche un altro problema non meno importante. Dai controlli sono stati rilevati numerosi parassiti nel prodotto arrivato con le importazioni sudafricane (dalla cocciniglia farinosa al fungo che causa la macchia nera degli agrumi)».

«Parassiti – ha spiegato ancora – che potrebbero sicuramente entrare nel continente dal Sud Africa e colpire le zone di produzione europee distruggendo interi raccolti. Mentre le aziende UE devono rispettare l’esigente modello di produzione comunitario sostenendo alti costi, è evidente, invece, come il Paese africano offra poche garanzie agli Stati europei sotto l’aspetto fitosanitario rischiando di pregiudicare seriamente la salute delle piante dell’agrumicoltura europea».

«Se a tutto questo si aggiunge – ha detto ancora – l’aumento dei costi di elettricità, fertilizzanti e carburante, ne deriva che la nuova campagna di raccolta potrebbe essere disastrosa. Per questo bisogna intervenire ora e con fermezza. Ma se mentre la Spagna si sta muovendo, sulla questione ho riscontrato e denunciato un grave silenzio da parte delle istituzioni italiane a cominciare dal Ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli».

«Con la lettera inviata – ha spiegato – ho chiesto ufficialmente ed istituzionalmente che il Ministro si affianchi al suo omologo spagnolo promuovendo una revisione del suddetto accordo, analizzandone in profondità il suo impatto commerciale affinché non ci siano ulteriori concessioni a Paesi terzi extra-UE».

«Auspico – ha concluso – che ci sia da parte sua una risposta immediata per dare una risposta a tutto il comparto agrumicolo italiano tutelandolo in tutte le opportune sedi e tutelando, soprattutto, le piccole e medie imprese, vero polmone produttivo del Paese». (rp)

Orrico (M5S) presenta interrogazione per ritardo nomina Ruc per Cis Cosenza

La deputata del Movimento5 StelleAnna Laura Orrico, ha reso noto di aver depositato una interrogazione parlamentare in quanto nonostante il Contratto Istituzionale di Sviluppo riguardante il centro storico di Cosenza, sia stato firmato, approvando la lista degli interventi, nel settembre del 2020, non è ancora stato nominato il Responsabile Unico del Contratto.

L’interrogazione, dunque, servirà per «capire le ragioni del ritardo, riguardante, fra l’altro, anche la nomina dei Ruc relativi ai Cis inerenti i centri storici di Napoli e Palermo. Auspico, infatti, che chi al momento gestisce la delega ai Cis al Ministero della cultura acceleri su queste nomine senza le quali i progetti non possono andare avanti» ha spiegato Orrico.

«Soprattutto a Cosenza – prosegue la nota – dove sta per insediarsi una nuova amministrazione, quella guidata da Franz Caruso, che sono certa darà, finalmente, un imprinting ed una un’accelerata importante all’impiego delle risorse previste per il centro storico di Cosenza dall’allora ministro Dario Franceschini».

«Inoltre – conclude Anna Laura Orrico – proprio la scorsa settimana ho incontrato il nuovo Prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella, che ringrazio per la disponibilità, non solo per farle gli auguri di buon lavoro ma anche per raccontarle l’attività svolta per finalizzare il Cis e non perdere così le occasioni che con esso si prospettano, nonché per esporre l’architettura del progetto che si pone, fra gli altri, l’obiettivo di rendere il centro storico un punto di riferimento per tutto il sud Italia nella formazione delle professionalità legate al mondo della cultura». (rp)

Parentela (M5S): Isola Capo Rizzuto tra enti beneficiari del bando per pesca sostenibile

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha reso noto che Isola Capo Rizzuto è tra gli entri gestori delle aree marine protette che rientra tra i beneficiari del bando, dalla somma di 6,2 milioni di euro, stanziati dalla Direzione Generale della Pesca, del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, per la pesca sostenibile.

«L’Area marina protetta di Isola Capo Rizzuto –ha spiegato il parlamentare del Movimento 5 Stelle – potrà cogliere questa opportunità presentando, entro il prossimo 2 novembre, progetti della durata massima di 18 mesi con conclusione entro il 30 settembre 2023. Il contributo complessivo può arrivare sino a 200mila euro, che copre il 50% dei costi sostenuti dai beneficiari, elevabile al 100% delle spese ammissibili per gli enti pubblici».

«Le Aree marine protette hanno un ruolo determinante per la tutela di flora e fauna del mare e – ha concluso Parentela – rappresentano anche un grande laboratorio dove poter sperimentare attrezzi e modelli di pesca costiera artigianale in un’ottica di sostenibilità ambientale». (rp)