SOVERATO – Da Viminale ok al piano di riequlibrio finanziario

La Cosfel, Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali, presieduta dal sottosegretario Wanda Ferro, ha approvato, dopo 13 anni, il Piano di riequilibrio finanziario del Comune di Soverato.

Il via libera è avvenuto nell’ultima seduta del 24 aprile scorso presso il Ministero dell’interno, «ritenendo il raggiungimento di un equilibrio sostanziale nel periodo programmato».

Lo ha reso noto il sindaco di Soverato, Daniele Vacca, spiegando come «si tratta di un processo basilare per gli enti locali che versano in condizioni dí difficoltà economiche con conseguenti criticità nella capacità di gestione degli stessi».

L’iter di approvazione da parte della Cosfel, prima dell’approvazione definitiva da parte della Corte dei Conti, ha impegnato l’ufficio finanziario con innumerevoli integrazioni e richieste di istruttoria. Con impegno, sacrificio e diverse misure correttive messe in atto negli ultimi due anni e mezzo, le criticità emerse sono state dunque superate.

«È un passo in avanti di fondamentale importanza per la nostra città – commenta con soddisfazione il primo cittadino Vacca –. Il progetto di risanamento economico finanziario dell’ente è una delle priorità di questa Amministrazione sul quale la Giunta comunale, gli uffici e il Consiglio continueranno a lavorare con determinazione».

«Sì va – ha aggiunto – dunque, verso il risanamento definitivo dell’ente ed è doveroso rivolgere un ringraziamento

al dott. Bruno Iorfida, responsabile dell’ufficio finanziario e ai dipendenti dell ufficio stesso oltre che al sottosegretario all’interno Wanda Ferro per la proficua interlocuzione con gli uffici del Ministero».

Il Comune guidato dal sindaco Vacca, con la misura di risanamento in questione, mira a ripristinare dunque l’equilibrio finanziario dell’ente e a produrre  benefici per l’intera comunità attraverso la riduzione dei debiti e una gestione efficiente delle risorse. I provvedimenti adottati in questi ultimi anno hanno così permesso di far aumentare gli incassi da entrate proprie, aumentare l’erogazione dei servizi alla cittadinanza e soprattutto coprire il disavanzo emerso dal controllo della Corte dei Conti.

L’Ente ha dimostrato la propria solidità e la capacità di rialzarsi, anche con azioni dure e ad alto impatto, come il recupero dell’evasione tributaria, incentivando la partecipazione dei cittadini anche con l’adozione di diversi regolamenti per favorire gli incassi dei tributi correnti. Il Piano passerà ora sotto la lente della Corte dei Conti per l’approvazione definitiva. (rcz)

GIMIGLIANO (CZ) – Si consegna il Premio dedicato a mons. Nicola Canino

Domani e sabato, a Gimigliano, sarà consegnato il premio dedicato a mons. Nicola Canino.

Si tratta di una iniziativa voluta dal Consiglio di Amministrazione della Basilica di Porto, in collaborazione con il Comune di Gimigliano e con il sostegno e l’approvazione dell’Arcivescovo Claudio Maniago.

Il Premio, concepito come tributo alla memoria e all’opera pastorale di Monsignor Canino, intende valorizzare il legame profondo tra la comunità, la fede e la cultura.

A rendere ancora più significativo l’omaggio sarà la realizzazione di un murales sul Giubileo della speranza, opera di un gruppo di giovani studenti frequentanti il Liceo Artistico “Siciliani – De Nobili” di Catanzaro, registrando il consenso e l’ammirazione della dirigente scolastica Rita Filomena Folino.

L’iniziativa si propone di unire memoria storica e creatività giovanile, promuovendo valori come l’accoglienza, la solidarietà e la speranza. Un gesto concreto e carico di significato, che lega il passato al presente e dona nuova linfa a uno dei luoghi più cari alla comunità di Gimigliano e alla Chiesa Diocesana in Catanzaro Squillace

Il murales verrà realizzato sulla facciata della Casa di Accoglienza dei Giovani, situata nella suggestiva valle di Porto, accanto al Santuario mariano, diventando simbolo visivo e permanente dell’eredità spirituale lasciata da Monsignor Canino.

Figura di spicco del primo Novecento, Nicola Canino fu guida spirituale e punto di riferimento per il culto della Madonna di Porto tra il 1921 e il 1937, anno in cui venne nominato vescovo della diocesi di Oppido Mamertina.

CATANZARO – Sabato s’inaugura la mostra antologica di Alessandro Russo

Sabato 3 maggio, a Catanzaro, al Museo delle Arti, sarà inaugurata la mostra “Alessandro Russo. Opere 1990-2025” a cura di Marco Meneguzzo.

L’inaugurazione sarà preceduta da una conferenza stampa in programma alle 17, a cui parteciperanno collegato in video conferenza il curatore Marco Meneguzzo da Milano; l’onorevole Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato per l’Interno; Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro; Francesco Brancatella, Giornalista Rai; l’ex Presidente dell’Accademia di belle arti di Catanzaro Aldo Costa; coordina e modera gli interventi il Capo Ufficio Stampa Luigi Stanizzi.

Hanno assicurato la loro presenza Filippo Mancuso, Presidente del Consiglio regionale della Calabria; Amedeo Mormile, Presidente della Provincia di Catanzaro; Francesco Fragomele, Vicepresidente della Provincia di Catanzaro; Donatella Monteverdi, Assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, e altre figure politiche, istituzionali, artistiche e imprenditoriali di primo piano come il Presidente della Banca Centro Calabria Credito Cooperativo, dott. Giuseppe Spagnuolo, lo scultore e collezionista Luigi Verrino, il Presidente della Fondazione Rocco Guglielmo storico collezionista di Russo,  ed altre autorità e personalità: Emanuele Bertucci, editore; Rosita Mercatante, giornalista; Tea Mancuso, radio Ciak; Lello Nisticò, giornalista.  Fra gli  invitati il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa.

«L’esposizione di Alessandro Russo assomma in sé le caratteristiche del “vedutista” e del “pittore della vita moderna”: con una pittura dichiaratamente tradizionale, memore delle fantasie settecentesche dei “capricci” come delle impressioni di vita cittadina dei post-impressionisti, e ovviamente attento a quanto è accaduto in tal senso nel XX secolo. Ne esce una sorta di “pittura di genere” del nuovo Millennio che fa comprendere come i temi classici dell’arte visiva siano tali perché “sempreverdi”, al di là di ogni innovazione tecnologica», dice il curatore Meneguzzo.

Questo volume, curato da Marco Meneguzzo, con le immagini, gli scritti e gli apparati scientifici degli ultimi trentacinque anni di lavoro, costituisce il vero “mid-career book” dell’artista. La mostra è a ingresso gratuito. All’interno del catalogo si trova una selezione di testi critici dedicati ad Alessandro Russo, scritti da vari critici dal 1980 al 2024. I testi sono di  Andrea Cefaly, Ugo Moretti, Andrea La Porta, Tommaso Paloscia, Giancarlo Chielli, Rosario Pinto, Gianluca Marziani, Roberto Borghi, Elisabetta Longari, Alessandro Riva, Antonio Carnevale, Vittoria Coen, Marco Di Capua, Marco Marinacci, Paolo Sciortino.

Il catalogo, Cimorelli Editore,  raccoglie l’ampio saggio critico di Marco Meneguzzo, testi di approfondimento sui diversi cicli pittorici e un accurato apparato scientifico e biografico a cura di Emanuela Russo. È stampato in edizione bilingue italiano-inglese. Con questa esposizione, Alessandro Russo riafferma la forza di una pittura che, radicata nella tradizione, si dimostra capace di esplorare e raccontare la complessità del presente, utilizzando un linguaggio espressivo che rimane, ancora oggi, uno strumento privilegiato per leggere le trasformazioni del nostro tempo. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

LAMEZIA – L’iniziativa “Caro bolletta”

Domani mattina, a Lamezia, alle 9.30, nella sede di Unioncamere Calabria, si terrà l’iniziativa “Caro Bolletta… confronto, dibattito e proposte per sopravvivere alla giungla dei prezzi e delle tariffe” promossa da Cgil Calabria, Spi Cgil Calabria, Filctem Cgil Calabria, Sunia Calabria, Federconsumatori Calabria.

Parteciperanno il Segretario Cgil Nazionale, Pino Gesmundo, il Segretario Generale Cgil Calabria, Gianfranco Trotta, la presidente di Federconsumatori Calabria, Mimma Iannello, il Segretario Generale Spi Cgil Calabria, Carmelo Gullì, la responsabile regionale Filctem Cgil Area Mercato Elettrico, Annamaria Palummo, il Segretario Generale Sunia Cgil Calabria, Francesco Alì, il Segretario Cgil Area Vasta, Enzo Scalese e il Segretario Generale Filctem Cgil Calabria, Francesco Gatto. (rcz)

Il Lions Club Catanzato Host vicino ai più fragili

Il Lions Club Catanzaro Host ha donato delle uova di Pasqua ai ragazzi dell’Istituto Penitenziario Minorile di Catanzaro e, contemporaneamente, alle famiglie in difficoltà assistite dalla mensa della Chiesa del Monte.

«Un’iniziativa che unisce il significato autentico della Pasqua – riscatto, cura, vicinanza e comunità – con l’impegno attivo verso due realtà importanti del territorio», ha spiegato il presidente del Lions Club Catanzaro Host, Pietro Maglio.

Un gesto di dolcezza, ma soprattutto di speranza e rinascita, quello compiuto quest’anno dal Lions Club Catanzaro Host in occasione della Pasqua. Il club, da sempre sensibile alle esigenze delle fasce più fragili della comunità, ha promosso una duplice azione di solidarietà, coniugando la donazione concreta al sostegno di importanti campagne nazionali di raccolta fondi.

Le uova di cioccolato donate ai ragazzi dell’Ipm sono state acquistate attraverso la campagna della Lega Italiana Fibrosi Cistica, sostenendo così la ricerca e l’assistenza a favore di chi lotta contro questa patologia. Il momento della consegna è avvenuto al termine della suggestiva celebrazione eucaristica con lavanda dei piedi, presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Claudio Maniago, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, nella cappella dell’Istituto minorile. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il Presidente del Lions Club Catanzaro Host Pietro Maglio, il Segretario Vincenzo Gallo, la socia Gioia Anfosso, insieme al direttivo del club e al cappellano del carcere, don Mimmo Concolino, che ha espresso viva gratitudine per l’attenzione riservata ai giovani ospiti della struttura e in particolare ha ringraziato il direttore dell’Istituto Penale Minorile “Paternostro” di Catanzaro, Francesco Pellegrino.

«Questi gesti aiutano i nostri ragazzi a sentirsi accolti e ricordati, proprio nei momenti in cui rischiano di sentirsi più soli», ha detto don Concolino, sottolineando il valore simbolico e umano dell’iniziativa.

Non meno significativa la seconda donazione promossa dal Lions Club, che ha riguardato i bambini e ragazzi di famiglie in difficoltà seguite dalla mensa della Chiesa del Monte di Catanzaro, alla quale sono state consegnate le uova pasquali dell’Unitalsi, contribuendo così alla raccolta fondi per i pellegrinaggi a Lourdes dedicati alle persone disabili. Un piccolo dono che porta con sé un grande messaggio di vicinanza e speranza.

A ricevere il club nella storica chiesa catanzarese, il Rettore Monsignor Don Pino Silvestre, che ha ringraziato i Lions per “un’attenzione costante e concreta verso la nostra comunità e verso i più piccoli, capaci di comprendere l’importanza della condivisione”.

Gratitudine è stata espressa anche da Michele Rotella, Presidente cittadino della Lega Italiana Fibrosi Cistica, e da Angela Vatrano, Presidente dell’Unitalsi di Catanzaro, per il sostegno ricevuto in una delle settimane più importanti e significative dell’anno.

Con questa iniziativa, il Lions Club Catanzaro Host riafferma la propria missione di servizio, testimoniando con i fatti il valore dell’altruismo, della solidarietà e dell’impegno civico, in uno spirito di condivisione che supera le barriere e arriva dritto al cuore delle comunità. (rcz)

A Squillace Lido restaurata l’area dedicata a San Pio da Pietralcina

di FRANCO CACCIALa tradizionale benedizione della palme, promossa dalla parrocchia S. Nicola di Squillace Lido,  quest’anno è avvenuta presso la rinnovata area di preghiera dedicata a padre Pio.

Realizzata nei primi anni 2000 su iniziativa di un privato cittadino, il pensionato Agazio Montirosso, la statua mostrava da tempo tutti i segni dell’usura e dell’inclemenza del tempo.  Sono stati quindi realizzati una serie di interventi di ristrutturazione della statua e di ammodernamento dell’ intera area circostante, rendendola accessibile in tutti i periodi dell’anno. A seguito di questi lavori, voluti e finanziati dalle famiglie Caccia e Mellace, l’area è stata dotata di una funzionale ed elegante copertura in legno, nonché di comode panchine  per i fedeli e per quanti intendono fare una sosta anche solo per una veloce preghiera.              

La messa in opera dei manufatti ha visto l’attiva partecipazione di volontari  del luogo tra cui: Giovanni Leonardi, Grazioso Panaia, Ferdinando Renda, Wladimiro Alcaro, Vincenzo Olivadoti.

La disponibilità di questo spazio di preghiera, singola o di gruppo, nato per la devozione al Santo con le stimmate, come noto molto vicino agli ammalati ed alle persone che soffrono, vuole anche essere uno strumento condivisione di una spiritualità e di una pietas popolare. (fc)

All’Antico Mulino delle Fate di Lamezia la Primavera in Festa

All’Antico Mulino delle Fate di Lamezia Terme riprendono gli eventi della Primavera in Festa fino al 26 aprile.

Da sabato al 26 aprile sono previste, dalle 15, visite guidate quotidiane al Bosco delle Fate e all’Antico Mulino, per gruppi e famiglie.

Domenica, giorno della Santa Pasqua, alle 9.30 gli Amici dell’Antico Mulino delle Fate, con il suggerimento della Fata Gelsomina, faranno visita ai piccoli pazienti del reparto di Pediatria del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme, con l’evento“Incantesimi in Corsia”, appuntamento che si rinnova ogni anno in cui la Fata Gelsomina sente il bisogno di trascorrere qualche ora con i più piccoli che non riusciranno a far visita al suo Regno proprio il giorno di Pasqua, e quindi è previsto il racconto della leggenda “Gelsomina e il Suo Regno l’Antico Mulino delle Fate”, accompagnati dalla donazione di giochi, gadget e il libro della Fata Gelsomina. 

Nel pomeriggio, dalle 16.30, sarà rinnovato l’appuntamento con la tradizione, faremo visita alla chiesa della Veterana o “Chiesa delle Cucchijarelle”, per poi scendere all’Antico Mulino delle Fate e rivivere l’incantesimo di Fata Gelsomina con la degustazione di dolci pasquali della tradizione accompagnati da momenti musicali offerti dal Tenore Giancarlo Paola.

Lunedì 21 di Pasquetta, “Restare in città” nel Parco Naturale-Culturale il Bosco delle fate” con l’evento “’A Galanea al Mulino”. Il ritrovo è alle ore 10.45, visita guidata con termine ore 12:30, segue pranzo a sacco negli spazi verdi attorno al mulino e alle 17.30 evento per bambini con la “Caccia alle Uova nel Bosco delle Fate”, pranzo a sacco non offerto, necessaria prenotazione.

Martedì 22 aprile ore 10,30: evento Macinare Cultura con “Pachamama,, riconnettersi con gratitudine a Mamma Natura, a cura della “Fata delle Armonie” Paola Girelli, in collaborazione con “Artivisti”, evento gratuito richiesta prenotazione.

Sempre martedì 22 aprile alle 15:30, per bambini, “Le leggende del Bosco Incantato” e a seguire alle ore 16:30 “Le Olimpiadi dei piccoli Esploratori”, eventi gratuiti gradita prenotazione.

Mercoledì 23 e giovedì 24 aprile dalle9.30 alle 12.30, Gli Amici dell’Antico Mulino delle Fate faranno visita all’Istituto Comprensivo “Ardito-Don Bosco” classi primarie, per l’occasione a tutti gli alunni dei diversi plessi che hanno partecipato da piccoli esploratori alle visite guidate nel Bosco e al Mulino e che quindi conoscono la Fata Gelsomina, sarà illustrata “La Storia e il mistero del Bosco delle Fate sui passi dell’ingegnere”, con la visione e spiegazione dello studio e del monitoraggio della Fauna del Bosco delle Fate, tramite la visione di filmati inediti registrati durante il monitoraggio in continuo con l’ausilio di fototrappole a cura dell’ingegner Fabio Aiello, nel luogo dove da secoli si mescolano Storia e Mistero.

Venerdì 25 aprile alle 10.30 torna, con il suo terzo appuntamento l’entusiasmante viaggio in natura con l’evento: “Fermate i Social: Voglio Scendere!” Vivere senza il consenso di nessuno ritrovando se stessi. Esercizi in natura con i suoni di campane tibetane a cura di Marcello Turco, evento sempre gratuito in collaborazione con l’Associazione Dharmonia, richiesta prenotazione, garantita disponibilità fino ad esaurimento posti.

Sempre venerdì 25 aprile alle 17:45, evento Macinare Cultura con ”Attaccamu Buttuna” nel regno di fata Gelsomina, un viaggio entusiasmante dal tessere delle fate del Reventino a quello degli uomini: magia, arte e passione, con spunti di riflessione e laboratorio per tutti. Evento organizzato in collaborazione con “Ago filo & Tu” a cura della maestraVittoria Orlando, gratuito per tutti.

Sabato 26, alle 10, per bambini, “Le leggende del Bosco Incantato” e a seguire dalle ore 10.30 e fino alle ore 13:00 Laboratorio didattico con “Tourou-bune-Nagashi”le lanterne galleggianti della Pace con la città di Nagasaki, a cura della Visual Artist e coordinatrice internazionale per Kids Guernica Savina Tarsitano, evento gratuito per bambini e ragazzi, organizzato in collaborazione con Hearts for the Earth.

Alle 15.30, la chiusura della settimana mulino in festa con l’ultima visita guidata nel Bosco e all’Antico Mulino delle Fate. (rcz)

A Cropani si rinnova la processione della Naca

A Cropani, come ogni Venerdì Santo, si terrà la tradizionale processione della Naca, ovvero la culla.

Si tratta di un appuntamento immancabile per tutti gli abitanti del comprensorio e di tanti emigranti che tornano nel loro paese natio.

«Da tempo immemore – scrive il Comitato Naca di Cropani – forse dai tempi della Dominazione Spagnola in Calabria, la notte del Venerdì Santo si porta in processione a Cropani, antico borgo del catanzarese, la “naca” ovvero la culla».

«È  un trono meraviglioso adornato da velluto, damasco e cristalli di Boemia sul quale siede la Vergine Addolorata che piange Gesù deposto dalla croce. Insieme alla Madonna – viene spiegato – piangono tutti gli angioletti disseminati sulla sontuosa nuvola, che reggono in mano i simboli della Passione».

La processione inizierà alle 21 e si concluderà in tarda nottata, come un’antica tradizione vuole. Uscirà dalla Chiesa di San Giovanni Battista guidata dal parroco, padre Francesco Critelli.

«La grande Naca – ha aggiunto il Comitato – viene portata a spalla da circa trenta devoti perché è molto pesante. Fa il giro di tutte le chiese del paese in cui entra in quanto l’Addolorata “s’ha de fhare i visiti”. Nel corteo vi è il Cristo che regge sulle spalle una pesante croce nera, scalzo  e con in testa una corona di spine; è aiutato dal cireneo e percosso dai centurioni. Chiude il corteo la statua dell’evangelista San Giovanni i cui capelli sono stati  donati da Angela Falbo, una ragazza morta nello scorso secolo. Bellissimo lo scenario che fa da sfondo alla processione in cui gli antichi canti si mescolano alle meste note della banda musicale della cittadina. Fede e tradizione camminano insieme  in questa notte di dolore alla luce delle  torce».

La banda musicale, diretta dal maestro Luigi Cimino, intonerà le più belle marce, caratterizzate da grande mestizia. Come  consuetudine  molto più recente, nel “doponaca” privato dei musicisti il direttore Cimino, alla presenza del giornalista Luigi Stanizzi, traccerà il programma 2025-2026.

Diversi i centri calabresi dove la sera del Venerdì Santo si porta in processione la Naca, seppure in modi differenti.

A Catanzaro quest’anno l’inizio della processione è fissato per le18.30,  la Naca catanzarese uscirà dalla Basilica dell’Immacolata. L’evento del capoluogo calabrese sarà seguito, come sempre, in diretta televisiva su RTCtelecalabria e su RTC  Catanzaro.

LAMEZIA – Venerdì si presenta la nuova rassegna di proiezioni di film in lingua originale

Venerdì mattina, al Chiostro di San Domenico di Lamezia, alle 10.45, sarà presentata la nuova rassegna di proiezioni di film in lingua originale, organizzata dal Sistema Bibliotecario Lametino e dall’Associazione Culturale Una e che prenderà il via il 27 aprile.

Il progetto ‘Cinema in Biblioteca’, finanziato col sostegno del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, vanta la collaborazione tra il Sistema Bibliotecario Lametino e l’Associazione culturale Una che, ormai da diversi anni, promuove l’iniziativa della proiezione dei film stranieri in lingua originale; una manifestazione unica nel suo genere che, in ogni appuntamento, richiama appassionati cinefili da tutta la Calabria e anche da fuori regione. 

La sinergia tra Sistema Bibliotecario Lametino e Associazione Una coinvolge diverse generazioni di spettatori tra cui tanti giovani e, al contempo, incentiva la conoscenza e la valorizzazione di luoghi ed edifici lametini emblemi della storia locale come Palazzo Nicotera e il Chiostro di San Domenico. La nuova rassegna di proiezioni porterà a Lamezia 14 film della filmografia contemporanea internazionale; pellicole che hanno ottenuto importanti riconoscimenti di pubblico e di critica nei festival cinematografici internazionali più famosi o al botteghino dei rispettivi paesi di origine. 

Il film d’apertura è ‘Cattiverie a domicilio’ (27 aprile, 19:00), una commedia campione di incassi in Gran Bretagna con il Premio Oscar Olivia Colman. A maggio potremo vedere il film tunisino ‘Il frutto della tarda estate di Erige Sehiri (11 maggio, 19:00), un delicato ritratto della condizione femminile nel mondo arabo. Nel mese di giugno il primo appuntamento è col ‘gioiello’ francese Manodopera (1 giugno, 20:30; premio come miglior lungometraggio d’animazione ad Annecy e ai premi EFA). Il secondo appuntamento è col thriller coreano ‘Nido di vipere’ (15 giugno, 20:30; campione di incassi in Corea nel 2020 e premiato come miglior film ai Blue Dragon Awards). A seguire la commedia nera spagnola El buen patron (4 luglio, 20:30; 6 premi Goya, tra cui Javier Bardem miglior attore) e l’israelo-iraniano ‘Tatami’ (18 luglio, 20:30; premio Brian alla Mostra di Venezia).

Ad agosto, in calendario, la proiezione del film-cult ‘Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino (1 agosto, 20:30), uno dei primissimi film proiettati dall’associazione Una all’inizio della sua attività. E, ancora, ‘L’innocenza’ opera magistrale di Hirokazu Kore’eda (22 agosto, 20:30; Premio per la sceneggiatura e Queer Palm a Cannes).

La rassegna proseguirà con la commedia ‘Un giorno di pioggia a New York di Woody Allen (5 settembre, 20:30) e poi si andrà avanti con la pellicola spagnola Il maestro che promise il mare’ (19 settembre, 20:30; Premio Gaudí del pubblico).

Il mese di ottobre ci porterà in Mongolia con il film ‘Se solo fossi un orso (19 ottobre, 19:00), esordio della regista Purevdas Zolzargal. A novembre idealmente ci sposteremo in Iran con Il mio giardino persiano (16 novembre, 19:00; premio Fipresci e Premio della giuria ecumenica a Berlino).

A dicembre, gli appuntamenti prevedono la proiezione del film ungherese Una spiegazione per tutto(26 dicembre, 19:00; premio Orizzonti a Venezia). Sarà poi la volta della pellicola francese Un anno difficile (30 dicembre, 19:00) dei registi del campione di incassi Quasi amici, Éric Toledano e Olivier Nakache.(rcz)

LAMEZIA – All’Ospedale l’evento “Buona Pasqua in Oncologia”

Domani mattina, alle 11, all’Ospedale di Lamezia Terme, si terrà l’evento Buona Pasqua in Oncologia, organizzato dal Reparto di Oncologia dell’Ospedale.

Dopo l’ottima riuscita dello scorso anno, anche per  questa Santa Pasqua il reparto oncologico dell’ospedale lametino ha deciso di riproporre l’evento festoso a beneficio dei pazienti oncologici in cura a Lamezia Terme.

L’appuntamento è nella sala d’aspetto del reparto, dove ci sarà l’estrazione dei numeri per l’assegnazione dei premi ai vincitori. I prodotti, un uovo di Pasqua gigante, e due ceste  con dolci pasquali, donati al reparto, saranno messi in palio e saranno assegnati con una estrazione, tutto l’evento sarà accompagnato dalla solita animazione che le brave infermiere coordinate dalla capo-sala Gina Primavera, sapranno mettere in atto. alla “Buona Pasqua in Oncologia” parteciperanno anche quest’anno i medici che allieteranno il momento in compagnia dei loro pazienti.

Testimonial dell’evento quest’anno sarà Francesco Marino, paziente oncologico, già Agente di Pubblica Sicurezza e componente del gruppo sportivo della Polizia di Stato F.F.OO, al quale toccherà estrarre i numeri vincenti. Un momento di svago ritagliato all’interno di un reparto dove è vero si soffre tanto, ma che è capace di regalare anche momenti felici nella semplicità più assoluta.