CATANZARO – Inaugurata la mostra “L’ellisse del disegno”

Fino al 30 giugno nello spazio espositivo della Banca Montepaone di Catanzaro si potrà visitare la mostra “L’ellisse del disegno” di Omar Galliani.

L’inaugurazione della mostra L’ellisse temporale del disegno comprova l’idea vincente del presidente della Fondazione Banca Montepaone, Giovanni Caridi, che ha affermato «stiamo cercando di democratizzare l’arte, oltrepassando le porte dei musei. Portiamo le opere d’arte all’interno del nostro istituto di credito, dove solitamente si lavora e si prestano servizi finanziari, avvicinando la cittadinanza e contribuendo allo sviluppo del territorio».

Altrettanto entusiasta l’assessore comunale alla cultura, Donatella Monteverdi, che ha ribadito «la collaborazione tra pubblico e privato è essenziale per far crescere un territorio. È un interscambio importante per disseminare la bellezza che spesso, distratti, non vediamo o diamo per scontato».

Ad illustrare le 16 opere, grafite su tavola, che esplorano vari universi, dalla natura alla bellezza, dalla vita all’arte, è stata la curatrice della mostra, il critico d’arte Teodolinda Coltellaro.

«Il tempo è la traccia della matita di Galliani che affonda le radici nella storia ma è figlio della contemporaneità, contraddistinto da una duttilità di tratto ed espressione», ha spiegato, soffermandosi sulle 5 opere nate pensando e vivendo la Calabria, precisamente ispirate da alcuni reperti custoditi all’interno del Museo Archeologico e Numismatico (March) di Catanzaro.

I disegni di Omar Galliani sono intrisi di emozioni e frammenti di memoria che traduce su tavola, perpetuando il legame profondo tra materia e spirito. Elemento che li contraddistingue è la grafite che, come ci ha tenuto a sottolineare l’artista, è un minerale costituito dal carbonio prodotto dalle stelle. “Le mie opere, infatti, brillano. Nascono da un’esigenza fisica, rappresentano una forma di controllo che mi permette di resistere al tempo” ha confidato Galliani, ben lieto di questo viaggio artistico che proseguirà portando Catanzaro in altre sue mostre, in giro per il mondo.

«Giunti alla quarta esposizione, siamo fieri di vedere riconosciuto il valore di questo spazio espositivo dalla comunità. Speriamo che l’eco della bellezza artistica attiri sempre più persone. Infatti, stiamo programmando visite guidate sia all’interno della filiale che presso il March», ha concluso Caridi. (rcz)

CARDINALE (CZ) – Martedì il workshop sulla Tonda di Calabria bio

Martedì 15 aprile, a Cardinale, alle 9, alla Fattoria didattica “Rotiroti”, Località Chiusella, si terrà il workshop “La Tonda di Calabria bio, risorsa di eccellenza per la gastronomia”.

L’evento sarà l’occasione per illustrare le innumerevoli possibilità di declinazioni delle qualità organolettiche della nocciola Tonda di Calabria bio nelle preparazioni salate e dolci, si svolgerà martedì 15 aprile a Cardinale (Cz) un workshop al quale prenderanno parte attiva l’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera (Ipsseoa) di Soverato (CZ) e l’Istituto d’Istruzione superiore “Einaudi”, indirizzo (Ipseoa) di Serra San Bruno (VV).

L’evento-laboratorio sarà preceduto dai saluti dei rappresentanti istituzionali di un ampio territorio, la presenza dei quali è stata voluta proprio per evidenziare il ruolo della nocciola per lo sviluppo locale e l’importanza di un’azione sinergica. Si registreranno anche gli interventi di esperti del settore corilicolo e si parlerà di ricerca scientifica condotta sulla cultivar locale.

Il workshop prevede degli show cooking, duranti i quali docenti e studenti dei due istituti scolastici coinvolti presenteranno due menù: “Mare”, curato dall’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Soverato, “Monti”, curato dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Einaudi” (Indirizzo Ipseoa) di Serra San Bruno. 

A Paolo Caridi, food innovator, brand ambassador Tonda di Calabria bio, il compito di tenere lo show cooking finale, con le sue proposte di sapori sempre originali.

«L’evento – ha spiegato Giuseppe Rotiroti, presidente dell’Associazione dei Produttori Tonda di Calabria bio e del Consorzio Valorizzazione e Tutela Nocciola di Calabria –avrà anche finalità didattiche e formative, per far conoscere la Tonda calabrese e indirizzare nel suo impiego gli chef di domani».

Con questo evento che è rivolto anche a ristoratori, a consumatori e stampa, intende promuovere l’uso della nocciola Tonda di Calabria bio nella gastronomia regionale e italiana. Si vuole sensibilizzare, inoltre, i ristoratori locali a proporre piatti con l’ingrediente caratteristico, quale tocco distintivo, la nocciola del territorio, in chiave di turismo esperienziale».

LAMEZIA – Lunedì incontro con la senatrice a vita Elena Cattaneo

Lunedì, alla Libreria Ubik di Lamezia, sarà presentato il libro “Scienziate. Storie di vita e di ricerca” della senatrice a vita Elena Cattaneo.

L’evento è stato organizzato dalla Ubik, dal Sistema bibliotecario Lametino presieduto da Giacinto Gaetano, dal Soroptimist club di Lamezia Terme guidato da Luigina Pileggi e dal Rotary Club di Rende guidato da Flora Ritacca.

A dialogare con la neuroscienziata sarà Luigina Pileggi, giornalista e presidente del Soroptimist Club, insieme alla ricercatrice lametina Alessandra Mascaro, conosciuta a livello internazionale grazie a una scoperta straordinaria: l’utilizzo di insetti, da parte degli scimpanzè, per curare le ferite, non solo le proprie ma anche quelle dei loro compagni. Mascaro da 5 anni vive in Germania, ma ha vissuto per molto tempo nel Gabon per studiare gli scimpanzé.

Elena Cattaneo è la senatrice più giovane nominata – nel 2013 dal Presidente Giorgio Napolitano – nella storia della Repubblica. È farmacologa e biologa, è Accademica dei Lincei e docente all’Università di Milano, dove dirige il laboratorio di biologia delle cellule staminali e farmacologia delle malattie neurodegenerative. Neuroscienziata di fama internazionale, nota per il suo lavoro pionieristico nella ricerca sulle malattie neurodegenerative, in particolare sulla malattia di Huntington, sulla quale lavora con l’obiettivo di rallentare il decorso o bloccarne l’insorgenza, pubblicando oltre 200 articoli scientifici.

Ma è anche una fervente sostenitrice della valorizzazione del ruolo delle donne nella ricerca e nella scienza: in  un settore tradizionalmente dominato dagli uomini, Elena Cattaneo rappresenta quindi una voce autorevole che invita a riflettere sull’importanza della diversità e dell’inclusione.  (rcz)

CATANZARO – S’inaugura la Mensa del Vescovo

Lunedì mattina, alle 11.45, a Catanzaro, alla Chiesa dei Monti, sarà inaugurata la Mensa del Vescovo.

Si tratta di un punto ristoro per persone indigenti e bisognose, frutto della carità del Vescovo, dei contributi della Caritas e del Settore Politiche Sociali del Comune di Catanzaro, che sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 12 alle 13 con pasti caldi, per una media di 25 posti al giorno. In orario extra mensa, sarà possibile anche usufruire di un servizio docce secondo necessità.

Parteciperanno all’apertura, guidata da Sua Eccellenza Monsignor Maniago, il Sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita e l’Assessore alle Politiche Sociali, Nunzio Belcaro, oltre che i responsabili della Caritas Diocesana di Catanzaro Squillace e la grande famiglia di Fondazione Città Solidale. L’Ets, rappresentata dal Presidente Padre Piero Puglisi, si occuperà nello specifico della preparazione dei pasti in una cucina specializzata e della loro consegna con un mezzo di trasporto autorizzato. I volontari dell’Associazione Mons. Oscar Romero Odv gestiranno il servizio all’interno della mensa, ristrutturata ed attrezzata ad hoc per questa nuova iniziativa che rende la Diocesi, e la Caritas Diocesana, sempre più al servizio del prossimo, della persona. (rcz)

LAMEZIA – Venerdì si presenta il libro “Col buio me la vedo io”

È con la presentazione del libro Col buio me la vedo io di Anna Mallamo, in programma venerdì 11 aprile, alla Libreria Tavella di Lamezia, che prende il via la rassegna Aspettando Trame 14.

La presentazione si inserisce nel percorso di avvicinamento alla quattordicesima edizione di Trame. Festival dei libri sulle mafie, in programma a Lamezia Terme dal 17 al 22 giugno 2025.

L’autrice dialogherà con Maria Francesca Gentile in un incontro organizzato in collaborazione con Fondazione Trame Ets. L’incontro sarà animato dalle letture di Angelica Ventura e Ari Anello.

Il romanzo, ambientato nella Reggio Calabria dei primi anni Ottanta, scava nel cuore oscuro della storia recente del Sud Italia, in un tempo sospeso tra la prima e la seconda guerra di ‘ndrangheta. Protagonista è Lucia Carbone, una sedicenne inquieta e risoluta, che compie un gesto tanto estremo quanto simbolico: rapisce Rosario, figlio di un boss, e lo rinchiude nella cantina della nonna. Un atto che mescola vendetta, amore e ricerca di verità, mentre tutto intorno il mondo si muove tra tensioni politiche, matriarcati nascosti e violenze invisibili.

Con uno stile originale, ricco di tensione, Mallamo offre un affresco potente del femminile in un contesto patriarcale e mafioso, dando vita a una protagonista che sfida gli archetipi e tenta, con ogni mezzo, di riscrivere il proprio destino.

“Col buio me la vedo io” è un romanzo di formazione che attraversa il mito e la cronaca, l’interiorità e il paesaggio sociale, restituendo una voce autentica e coraggiosa a un Sud troppo spesso raccontato da fuori. (rcz)

PALERMITI (CZ) – Venerdì si parla di castanicoltura

Venerdì 11 aprile, a Palermiti, alle 18, nella Palestra comunale della Sciola Secondaria di I grado, si terrà un incontro sulla castanicoltura, organizzato dal Gal Serre Calabresi.

All’evento si confronteranno autorità istituzionali locali, i rappresentanti del Gal, produttori e operatori del settore.

Le potenzialità che offre, ancora oggi, un frutto antico quale la castagna, per lo sviluppo del territorio saranno al centro dell’appuntamento che rientra nell’ambito del progetto di cooperazione interterritoriale “Sviluppo dell’Associazionismo fra le aree castanicole calabresi” (Misura 19.3) e  che punta al recupero del sistema agro-economico tradizionale, attraverso l’introduzione di elementi innovativi nei processi e nei prodotti, con un’azione integrata di cura e valorizzazione delle risorse ambientali, enogastronomiche e storico-culturali, quale fattore di reale sviluppo sostenibile per il territorio delle Serre.

A Catanzaro l’ostensione della riproduzione fotografica della Sacra Sindone

Da domani e fino al 18 aprile, la Parrocchia Santa Barbara – Chiesa di San Francesco di Catanzaro ospiterà un evento di grande valore spirituale e culturale: l’ostensione della riproduzione fotografica della Sacra Sindone. Nel contesto delle iniziative giubilari, l’appuntamento rientra nell’ambito dell’ostensione nazionale promossa in collaborazione con l’associazione Othonia e con l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (Apra).

L’iniziativa offrirà alla comunità non solo un momento di contemplazione, ma anche un’occasione di approfondimento e riflessione, grazie a un programma ricco di incontri, celebrazioni e momenti di catechesi.

L’evento, alle 17.30, si aprirà con una video conferenza della professoressa Emanuela Marinelli, sindonologa e docente presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, dal titolo “La Sindone tra scienza e fede”, moderata dalla giornalista Maria Rita Galati.

Venerdì 11 aprile, la giornata si aprirà con la Santa Messa alle 8.30, seguita alle 17.30 dalla Via Crucis. Alle 18.15 don Edoardo Palma, biblista, guiderà una meditazione dal titolo “Le originalità di San Luca nel racconto della Passione”.

Sabato 12 aprile sono previste l’Adorazione Eucaristica alle ore 17.00 e la Santa Messa alle 18.00. Domenica 13 aprile, in occasione della Domenica delle Palme e della Passione del Signore, saranno celebrate due Messe (alle 8.30 e alle 11.00), e alle 10.00 si terrà “La Sindone spiegata ai ragazzi”, a cura dei catechisti.

Con il filo conduttore della domanda evangelica “E voi chi dite che io sia?”, il percorso proposto intende offrire una riflessione profonda sul mistero pasquale, attraverso l’immagine che più di ogni altra evoca la Passione di Cristo.

Un’occasione di fede e conoscenza per vivere ancora più intensamente lo spirito stesso del Giubileo.

Gli studenti del Gatti-Manzoni-Augruso di Lamezia incontra la Polizia e Anps

Si è parlato del rispetto delle regole, delle leggi e anche della sicurezza stradale, nel corso dell’incontro tra gli studenti  delle classi quarte e quinte della scuola Primaria dei plessi “Teresa Augruso” e “Santa Maria della Pietà” di Lamezia Terme e Polizia di Stato e l’Anps.

L’evento è il quarto della serie di incontri dedicati alla legalità promossi dalla Polizia di Stato e dall’Anps all’Istituto comprensivo “Gatti Manzoni Augruso” di Lamezia Terme diretto dalla dott.ssa Antonella Mongiardo.

Il progetto “Incontri di legalità”, organizzato dalle referenti alla legalità della scuola le insegnanti Giovanna Folino e Marianna Sena, con il supporto della parte tecnologica curata dal prof. Vittorio Viscomi, ha l’obiettivo di informare i ragazzi sui rischi e i pericoli che si possono correre, ma anche sensibilizzarli sull’importanza della prevenzione e del rispetto delle regole, oltre che promuovere la cultura della legalità tra i giovani.

Dopo i saluti del presidente Anps, Gennaro Pileggi, ispettore superiore in quiescenza, che ha spiegato il significato dell’inno di Mameli che tutti gli alunni hanno cantato con la mano sul cuore, l’ispettore Antonio Villella, in servizio all’ufficio anticrimine del commissariato di Lamezia Terme, ha portato alla comunità scolastica i saluti del Questore di Catanzaro, Giuseppe Linares e del Capo del commissariato lametino Antonio Turi.

Il commissario in quiescenza, Gianfranco Molinaro, ha spiegato quali sono i servizi svolti dalla Polizia e quali compiti svolgono per garantire sicurezza e legalità ai cittadini. In particolare, Molinaro ha parlato di “Una stanza tutta per sé”, la prima stanza realizzata in Calabria in un Commissariato e destinata ad accogliere le vittime dei reati di genere, realizzata dal Soroptimist club di Lamezia.

È, poi, intervenuta Maria Gaetana Ventriglia, commissario capo in quiescenza, che ha trattato i temi delle regole e delle conseguenze per chi viola le leggi, spiegando che chi compie un reato viene portato subito in commissariato in attesa dei provvedimenti del giudice. È seguito un dibattito con gli alunni su regole, sanzioni e procedimenti, per poi parlare delle regole all’interno della famiglia, a scuola, sulla strada e in tutti gli ambienti.

Ventriglia ha ribadito che bisogna invitare chi non rispetta le regole a rispettarle. Bisogna dire agli adulti se qualcuno fa il prepotente con gli altri e se subisce atti di bullismo e cyberbullismo.

In conclusione Francesco Manzo, sostituto commissario in quiescenza, ha trattato le regole della strada e le conseguenze degli incidenti stradali. Presente all’incontro anche Francesco Mercuri, ispettore in quiescenza. Gli studenti hanno partecipato con attenzione, dimostrando grande interesse per tutti gli argomenti trattati.

«L’educazione alla legalità – ha detto la dirigente scolastica Antonella Mongiardo – è uno dei capisaldi dell’offerta formativa della nostra scuola, che ha intrapreso negli ultimi anni un importante percorso di collaborazione e partenariato con le altre agenzie educative presenti sul territorio al fine di sensibilizzare i ragazzi al rispetto delle regole e, in particolare, per dare una risposta adeguata alle emergenze educative presenti nella scuola soprattutto in alcuni contesti periferici».

«Questi incontri  – ha concluso – mirano a sensibilizzare i ragazzi sull’importanza del rispetto delle norme e dei diritti, promuovendo una cultura di responsabilità e giustizia, valori fondamentali della convivenza civile. Così come aiutano a comprendere il ruolo che ciascuno di noi gioca nella costruzione di una società più equa e rispettosa». (rcz)

A Gasperina successo per “Sguardi dal mondo”

Grande successo, a Gasperina, per la manifestazione “Sguardi dal Mondo” promossa da Fondazione Città Solidale e dal Comune di Gasperina, in rete da tempo per la gestione di un progetto Sai, finanziato dal Ministero degli Interni.

Il Ramadan è terminato il 30 marzo scorso con le preghiere rituali al mattino e con l’interruzione del digiuno, ma “Sguardi dal Mondo” ha inteso celebrare e diffondere l’idea che siamo tutti fratelli e sorelle al di là della provenienza e della religione professata.

La manifestazione, svoltasi a Palazzo Manni, ha previsto un itinerario tra alcuni scatti fotografici di Saveria Melina, a cui ha dato voce l’operatore per l’integrazione del Sai Antonio Marinaro, con protagonisti i ragazzi che vivono proprio nel Sai di Gasperina. Gli scatti sono stati strutturati attraverso tre temi: la nebbia e dunque l’incertezza, l’arrivo in Italia e l’accoglienza da parte di Fondazione Città Solidale e della comunità di Gasperina e infine il momento in cui si iniziano a realizzare i sogni, il lavoro, le relazioni sociali.

Le persone accolte hanno prestato i loro volti per la mostra ma anche le loro competenze culinarie per offrire ai partecipanti all’evento piatti tipici della loro terra di origine. A presenziare, per Padre Piero Puglisi, il responsabile del SAI Nostra Signora di Guadalupe, dott. Domenico Torcia, che ha portato i suoi saluti insieme al parroco don Alessandro Iannuzzi e al Sindaco di Gasperina, dott. Gregorio Gallello, il quale, nel suo intervento, ha citato passi del Corano, del Nuovo e Vecchio Testamento.

Ha, inoltre, parlato dei cinque pilastri dell’Islam dimostrando una grande sensibilità sul tema, successivamente è intervenuta Meloni Roberta, responsabile comitato donne dell’Associazione Dar Assalam della Moschea di Catanzaro che a sua volta ha fatto riflettere su questo ponte che esiste tra le idee monoteiste e le religioni ebraica e cristiana sottolineando le analogie e il significato profondo del digiuno e della rinascita. Un chiaro messaggio di fratellanza fra i popoli per questa manifestazione molto partecipata che si è conclusa a suon di canti, balli africani e con degustazione di piatti tipici preparati dagli ospiti del Sai. (rcz)

SOVERATO – La bellezza della DiversAbilità

Domani mattina, al Teatro Comune di Soverato, alle 9, si terrà una  matinée per le scuole per far vivere agli studenti la bellezza della DiversAbilità, sensibilizzare sul concetto di Diversità, valorizzando la Persona in quanto tale, a prescindere dalle etichette che si tendono a mettere addosso.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Rai Calabria e Comune di Soverato, con partner, Fondazione Banca Montepaone, Camera Commercio CZ,KR,VV, Oikos-Centro per lo sviluppo Umano Integrale dei Giovani, Arcidiocesi Catanzaro Squillace, Ufficio Catechistico Diocesano, Organizzazione di volontariato, Ali d’Aquila Fondazione Città Solidale Ets, Team Calabria Special Olympics Italia e rientra nell’ambito di “Aspettando la II edizione del Festival delle Diversabilità”.

Sul palco si susseguiranno esibizioni e racconti con ospiti che vivono e affrontano la Diversabililtà nel modo più bello e profondo possibile, con il cuore e il sorriso: Ali d’Aquila insieme agli studenti dell’Istituto Maria Ausiliatrice, i ragazzi dello Special Olympics diretto da Francesco Miscioscia, Agustina Guadalupe Aznarez, Maila Ricca, Manuel Sirianni, Fondazione Città Solidale, Centro Oikos, Nathan Falsetta.

«C’è molta attesa per questa seconda edizione – ha raccontato la presidente dell’associazione Afrodite, Annarita Palaia, che condurrà la matinée –. Lo scorso anno abbiamo dato un importante scossone sul territorio, perché, spesso, si parla in modo non adeguato di disabilità. Noi abbiamo voluto fare un passo indietro, portando avanti le storie, i volti, la voce di chi ha trasformato le difficoltà in opportunità».

«Questo progetto – ha spiegato – è stato un dono per tantissime persone che si sono sentite veramente ascoltate e valorizzate e questo ci ha spinto a proseguire nel nostro percorso. Non abbiamo molti sostegni economici ma, in compenso, grande collaborazione e supporto morale. Tra questi, la straordinaria sensibilità della scuola Arte Danza guidata dal Maestro Giovanni Calabrò, con il quale abbiamo riavviato in queste settimane un corso di danza per persone con disabilità».

«Il 2 aprile saremo a Soverato – ha concluso – per parlare alle nuove generazioni ma, sopratutto, per coinvolgere i giovani e far capire loro che, grazie alla diversità, possiamo imparare gli uni dagli altri, crescere come individui e costruire un mondo più inclusivo, creativo e armonioso». (rcz)