CHIARAVALLE – Al Centro Uomini Maltrattanti affissa una targa

È stata affissa, nella sede del Cuav – Centro Uomini Maltrattanti “Cambio Rotta” di Chiaravalle, gestito da Fondazione Città Solidale, una targa. 

La cerimonia è avvenuta alla presenza del sindaco, dott. Domenico Donato, del Parroco della Parrocchia Santa Maria della Pietra, don Roberto Celia e dell’assessore alle Politiche Sociali, dott.ssa Marzia Sanzo.

Questa azione è stata resa possibile dal finanziamento del progetto “Narciso: lo specchio del cambiamento”, approvato dalla Regione Calabria, Dipartimento Salute e Welfare, Settore 11. Il progetto favorisce programmi di cambiamento rivolti a uomini maltrattanti, nel rispetto e nell’attenzione prioritaria dei diritti umani della donna e dei figli minori. Diverse le iniziative che il percorso ha in programma tra cui la costituzione di un tavolo tecnico, il rafforzamento del sistema di governance, attività di prevenzione, formazione e sensibilizzazione.

A presenziare all’ufficializzazione del potenziamento di un sevizio già attivo anche l’equipe professionale in rappresentanza del Presidente di Città Solidale, Padre Piero Puglisi. Il Cuav “Cambio Rotta”, aperto su Chiaravalle il martedì e giovedì dalle 8.00 alle 14.00, sarà guidato dalla psicologa dott.ssa Maria Stranieri, dal legale, avv. Tommaso La Vecchia, dal referente del CUAV, l’educatore Francesco Lamanna. Figure specializzate ed un servizio di qualità perché la violenza di genere si combatte anche sulla prevenzione e sulla rieducazione degli uomini nella prospettiva che il cambiamento è possibile per tutti. (rcz)

CATANZARO – Successo per il seminario su Ecosistemi digitali e ingegneria clinica

Successo, all’Università Magna Graecia, per il seminario “Ecosistemi Sanitari e Ingegneria Clinica”, organizzato dall’associazione “Primavera Studentesca” con il patrocinio dell’UMG, dell’Ordine degli Ingegneri di Catanzaro e dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici (AIIC).

Il comparto salute ha visto, negli ultimi anni, una evoluzione tecnologica imponente grazie anche ai rilevanti investimenti previsti dal Pnrr ed una conseguente digitalizzazione dei processi. Si parla di ecosistemi sanitari, rappresentati da una rete interconnessa di attori, tecnologie e dati, sempre più centrali nella fornitura di cure di alta qualità.

Una figura imprescindibile all’interno di questa rete è quella dell’ingegnere clinico e biomedico, in grado di governare il forte impatto tecnologico e digitale che si sta diffondendo all’interno delle strutture sanitarie.

Questo uno dei punti toccati dall’introduzione del magnifico rettore, prof. Giovanni Cuda, che considera il corso di laurea in ingegneria biomedica dell’Umg, operativo dal 2001, un fiore all’occhiello dell’ateneo, che ha sfornato centinaia di professionisti affermati in tutto il panorama nazionale, così come ribadito dai professori Carlo Cosentino, coordinatore del corso di laurea magistrale in ingegneria biomedica e dal prof. Mario Cannataro, coordinatore del corso di laurea di ingegneria informatica e biomedica.

Un’attenzione riposta verso gli ingegneri biomedici e clinici anche dal presidente dell’Ordine degli Ingegneri, ing. Gerlando Cuffaro, che ha ribadito l’importante ruolo degli ordini professionali, anche per gli ingegneri clinici e biomedici, che proprio nell’Ordine catanzarese sono in forte aumento.

Un corso di laurea, quello di ingegneria biomedica, che ha l’opportunità di confrontarsi quotidianamente con le specialità mediche dell’annesso Policlinico universitario, come testimoniato dalla relazione congiunta del prof. Giuseppe Coppolino, docente di Nefrologia e il prof. Salvatore Pullano, docente di Elettronica del corso di ingegneria. A testimonianza che la commistione medico-ingegnere è attiva da tempo presso il campus di Catanzaro, producendo iniziative di ricerca di assoluto valore.

L’incontro moderato dagli studenti Angelo Costarella e Giorgio Sposato, ha visto l’introduzione del componente del direttivo nazionale AIIC, Ing. Carmelo Minniti che nel suo intervento ha rimarcato il ruolo chiave dell’ingegnere clinico all’interno del sistema sanitario, con una dotazione tecnologica dal forte impatto e testimoniando il proprio impegno in qualità di direttore del Servizio di Ingegneria Clinica dell’Asp di Reggio Calabria.

A portare un contributo all’evento l’ing. Cristian Veraldi, consigliere dell’Ordine degli Ingegneri di Catanzaro, nonché referente regionale AIIC, che ha relazionato sull’impatto delle Tecnologie Biomediche in una sanità sempre più digitale, in uno scenario provvisto di norme tecniche solide e aggiornate, a partire dal nuovo regolamento MDR 745, passando dall’AI Act e dalla recente direttiva NIS 2. Tutti strumenti in mano al settore dell’healthcare e imprescindibili per gli ingegneri clinici e biomedici.

Da sottolineare l’intervento dell’ing. Luigi Santaguida dell’azienda ospedaliera universitaria “Dulbecco” di Catanzaro, che ha relazionato sulle importanti attività di supporto alla chirurgia svolte nel presidio ospedaliero di appartenenza, dove la cooperazione tra il chirurgo e l’ingegnere biomedico rappresenta una realtà consolidata nel tempo, caratterizzata dall’impiego di tecnologie biomediche dal grande impatto scientifico e sanitario.

Collegato da remoto l’ing. Salvatore Scaramuzzino, ex studente della magistrale in ingegneria biomedica, nonché dottore di ricerca dell’ateneo, ora dirigente responsabile dei Sistemi Informativi dell’ospedale di Biella e dell’ingegneria clinica di Novara, che ha relazionato sul ruolo dell’ingegnere clinico all’interno della sua struttura sanitaria, nella complessa rete dei sistemi informativi e tutto ciò che ne comporta in termini di gestione della digitalizzazione, piattaforma telemedicina e fascicolo sanitario.

A seguire l’intervento dell’ing Aldo Mauro, referente regionale AIIC, che ha parlato di telemedicina e assistenza domiciliare portando la sua importante testimonianza professionale in materia, soprattutto in una regione così complessa come quella calabrese, intravedendo in queste discipline un punto di svolta per l’assistenza sanitaria, alla luce degli investimenti previsti dal Pnrr nella misura 6.

A concludere la giornata di seminario la sessione del prof. Pietro Hiram Guzzi, docente di ingegneria dell’ateneo, che ha relazionato sul progetto presentato e denominato SI4CARE, basato sulla diffusione dei servizi di telemedicina e di teleassistenza, con particolare riguardo alle aree interne, che ha visto protagonista la comunità del comune di Miglierina, coinvolgendo importanti atenei di altri Paese europei. 

Sebbene gli ecosistemi digitali offrano numerosi vantaggi, è evidente che queste comportino anche sfide significative. La gestione della complessità tecnologica, la necessità di formazione continua e l’adattamento alle normative in evoluzione sono solo alcune delle questioni che gli ingegneri clinici devono affrontare. Tuttavia, queste sfide rappresentano anche una opportunità per innovare e migliorare le pratiche cliniche.

Un ecosistema sanitario che racchiude al suo interno un vero e proprio ecosistema digitale, con al centro il valore del dato clinico come elemento da potenziare, conservare e salvaguardare, partendo da concetti chiave come l’interoperabilità, intesa come la capacità dei diversi sistemi e dispositivi di comunicare tra loro, con gli ingegneri clinici attori protagonisti di questa catena. (rcz)

CATANZARO – Il dibattito “Coraggio e Legalità”

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 17, alla Camera di Commercio, si terrà l’incontro ““Coraggio e Legalità. Istituzioni e Imprese insieme contro la ‘ndrangheta”.

L’iniziativa è promossa dal Segretario della Commissione regionale antindrangheta, Antonio Montuoro, di concerto con il presidente dello stesso organismo, Pietro Molinaro, e con il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Pietro Falbo e il Presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara che, nel presentare la giornata, hanno inteso ricordare l’impegno, portato avanti dalla Regione Calabria, con le Forze dell’Ordine attraverso una specifica intesa mirata al rafforzamento della prevenzione e del contrasto alla criminalità organizzata.

L’evento vedrà rappresentanti dello Stato, della Regione, delle forze dell’Ordine e del mondo delle categorie imprenditoriali condividere un momento di riflessione e di impegno sul tema del contrasto alle infiltrazioni mafiose nel sistema economico e degli strumenti di tutela delle aziende.

Nel programma della giornata, moderata dal giornalista Vinicio Leonetti, sono previsti i contributi di Beniamino Fazio, Capo Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Catanzaro; Antonella Sette, Legalità e Sicurezza – Regione Calabria; Pietro Falbo, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia; Aldo Ferrara, Presidente Unindustria Calabria. Interverranno Giuseppe Linares, Questore di Catanzaro; Castrese De Rosa, Prefetto di Catanzaro; Salvatore Maria Curcio, Procuratore Capo DDA Catanzaro; Roberto Occhiuto, Presidente della Regione Calabria. Le conclusioni saranno affidate a Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno. (rcz)

Il Soroptimist Club CZ incontra il Prefetto De Rosa

Si è discusso delle molteplici attività del club sul territorio, dei rapporti con le Istituzioni locali e dei servizi offerti alla comunità femminile, nel corso dell’incontro avvenuto tra il Soroptimist Club di Catanzaro, rappresentato dalla presidente Stefania Muzzi, con il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa.

Durante l’incontro, è stata ribadita l’importanza della sinergia tra il Soroptimist, le Istituzioni giudiziarie e le Forze dell’Ordine, in particolare Procura, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, per potenziare la rete di protezione a favore delle donne vittime di violenza. Attraverso protocolli d’intesa a livello nazionale e locale, vengono sviluppati percorsi di prevenzione, sostegno e spazi di accoglienza dedicati, oltre a campagne di sensibilizzazione mirate.

Il Prefetto De Rosa ha mostrato cordialità e piena disponibilità a fornire il necessario supporto per il benessere della comunità femminile. L’incontro rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di una rete territoriale a supporto delle donne, con l’obiettivo di tradurre gli accordi in azioni concrete ed efficaci. (rcz)

Elezioni a Lamezia, Doris Lo Moro: Insieme al lavoro per la centralità e serenità della città

«La nostra comunità ha bisogno di ritrovare serenità e fiducia. Ho scelto di tornare all’impegno pubblico per ripartire da dove ci eravamo lasciati». È quanto ha detto Doris Lo Moro, illustrando le motivazioni della sua candidatura a sindaco di Lamezia Terme.

«La città – spiega la candidata – deve acquisire centralità nel quadro regionale e quindi svilupparsi per dare opportunità ai giovani, servizi di qualità ai cittadini e risposte concrete nell’ambito sociale».

«Dobbiamo lavorare tutti insieme – ha proseguito Lo Moro – affinché Lamezia Terme cresca nel fermento culturale e diventi modello di attrattività e accessibilità. Vogliamo una città in cui vivere bene».

«Stiamo costruendo un progetto politico – ha sottolineato Lo Moro – lontano da personalismi, in cui prevalgano le idee collettive e l’obiettivo del bene comune. Intendiamo valorizzare le risorse umane del municipio, riqualificare le periferie e il centro storico, rilanciare la funzione dell’aeroporto e della stazione ferroviaria».

«Puntiamo sulla partecipazione dei lametini e sulla rigenerazione urbana. Crediamo nel valore della collaborazione e in quello della bellezza degli spazi urbani. Illustreremo il nostro programma e – ha concluso – dialogheremo ogni giorno con i cittadini, con la pazienza dell’ascolto e l’entusiasmo di servire la cittadinanza». (rcs)

LAMEZIA – Si presenta il libro “La natura bella delle cose”

Domani pomeriggio, a Lamezia, alle 18, a Palazzo Nicotera – Severisio, sarà presentato il libro “La natura bella delle cose” di Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia.

L’autrice dialoga con Ugo Floro, giornalista e Mariacristina Mazzei, Slow Food Lamezia Terme. L’evento è patrocinato dal Comune di Lamezia Terme.

La natura bella delle cose, edito da Slow Food Editore, è il saggio-memoir con cui Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, esordisce da autrice.

Gli eventi della nostra vita narrano chi siamo e ancora di più chi vogliamo diventare.

Quando prendiamo decisioni dirompenti spesso si aprono spazi inaspettati, prima solo lontanamente immaginati. È questo che tra le righe emerge dal libro firmato da Barbara Nappini, un saggio accorato che ci invita all’azione raccontandoci non soltanto quello che nel mondo non funziona ma anche, e soprattutto, gli uomini e le donne che possono rendere la nostra Terra migliore, nella sua bellezza più autentica. (rcz)

CATANZARO – Il 1° aprile all’Umg incontro sul tema “Cardiochirurgia

Martedì 1° aprile, all’Università Magna Graecia di Catanzaro, alle 11, si terrà un incontro sul tema: “Cardiochirurgia: dalle necessità del territorio alla formazione specialistica”, promosso dalla Direzione della Scuola di Specializzazione in Cardiochirurgia dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro.

Nel corso dell’incontro sarà presentata alla stampa un’analisi su: normativa legislativa, rilievi di economia sanitaria, dati nazionali e regionali sulle strutture cardiochirurgiche, report Age.Na.S. 2024.

Interverranno: il prof. Pasquale Mastroroberto, Direttore U.O.C. e Scuola di Specializzazione in Cardiochirurgia UMG – A.O.U. “Renato Dulbecco”;
il Prof. Giovanni Cuda, Magnifico Rettore dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro; la dottoressa Simona Carbone, Commissario Straordinario A.O.U. “Renato Dulbecco”; la Professoressa Marianna Mauro, docente di Economia e Management Sanitario Umg.

L’iniziativa rappresenta un momento di riflessione condivisa su sanità, formazione e fabbisogni del territorio, alla luce dei più recenti dati tecnici e delle prospettive di sviluppo del settore cardiochirurgico in Calabria. (rcz)

CATANZARO – Il consigliere Serò: Valutare tavolo per istituire endostrutture nelle aree di attesa per PS

«Valutare un tavolo per l’istituzione di tendostrutture nelle aree di attesa per il primo soccorso». È la proposta avanzata dal consigliere comunale di Catanzaro, Raffaele Serò, a seguito delle recenti scosse di terremoto che hanno interessato il territorio.

Serò ritiene «sia doveroso aprire una riflessione seria e concreta sulle misure da adottare per garantire la massima sicurezza ai cittadini in caso di emergenza. L’esperienza del passato ci insegna che, in situazioni di emergenza sismica, la tempestività dell’intervento è fondamentale».

Da qui la richiesta del tavolo «di confronto tra Amministrazione comunale, Protezione Civile, tecnici ed esperti del settore per valutare la possibilità di predisporre tendostrutture di accoglienza per gli sfollati nelle aree di attesa già individuate dal piano di emergenza comunale».

«Questa iniziativa – ha spiegato – consentirebbe di avere una risposta immediata e organizzata in caso di necessità, evitando improvvisazioni e garantendo un primo soccorso più efficace a chi ne avesse bisogno.
«L’auspicio è che non si verifichino eventi tali da rendere necessarie misure di emergenza – ha concluso – ma la prevenzione e la programmazione sono strumenti essenziali per tutelare la comunità». (rcz)

LAMEZIA – Il racconto delle corsiste della Leadership al femminile” alla Bocconi di Milano

Alcune delle giovani donne lametine che hanno frequentato negli anni passati il corso gratuito sulla “Leadership al femminile” promosso dal Soroptimist International d’Italia hanno raccontato la loro esperienza in occasione dell’incontro promosso dal Soroptimist Club di Lamezia Terme, che si è svolto nella sala degli affreschi della Biblioteca comunale “Oreste Borrello” a Lamezia Terme.

Dopo i saluti della presidente del club Luigina Pileggi e dell’assessore alla Cultura e presidente della Commissione Pari opportunità del Comune Annalisa Spinelli, le giovani donne Manuela Muraca (che ha frequentato il corso nel 2008), Roberta Bevilacqua (2014) e Giovanna Ruffino (2023), sollecitate dalle domande  dalla socia del Soroptimist Donatella De Grazia, hanno condiviso la loro esperienza, raccontando aneddoti, sensazioni e sottolineando in particolare le opportunità che un evento formativo del genere ha permesso loro di acquisire.

 Un corso che ha offerto loro una serie di strumenti pratici e teorici per affrontare le sfide quotidiane in un ambiente professionale dominato ancora da disparità di genere. Durante l’incontro, le giovani donne hanno raccontato storie di crescita, di sfide superate e di successi ottenuti anche grazie al percorso formativo, sottolineando l’importanza del corso, non solo come momento di apprendimento, ma come un vero e proprio spazio di empowerment. Insomma, un corso che ha dato loro gli strumenti necessari per abbattere ogni barriera e affrontare la propria carriera con maggiore determinazione.

In un’epoca in cui la parità di genere è ancora una battaglia da combattere, il corso di leadership al femminile della Bocconi ha dimostrato di essere un valido strumento per coltivare una nuova generazione di leader, consapevoli delle sfide da affrontare e pronte a fare la differenza.

Nel corso della serata è stato ricordato che il bando 2025 scadrà il prossimo 31 marzo. Possono partecipare giovani donne (l’età massima è 28 anni) in possesso di laurea specialistica o magistrale, buona conoscenza della lingua inglese, residenti, domiciliate o abitualmente dimoranti a Lamezia Terme e dintorni.

Le candidate dovranno compilare l’apposita domanda di partecipazione reperibile sul sito www.soroptimist.it (sezione Bandi), e inoltrarla all’indirizzo mail del Club Soroptimist Lamezia Terme all’indirizzo emaillamezia-terme@soroptimist.it.(rcz)

 

 

LAMEZIA – Il Giubileo Diocesano per gli operatori della Comunicazione

Domani pomeriggio, a Lamezia, alle 15, al Santuario Diocesano della Madonna di Dipodi, si terrà “Curare Comunicare”, un evento giubilare per gli operatori delle comunicazioni sociali, della salute e i catechisti della chiesa lametina.

L’evento è promosso dagli Uffici per le comunicazioni sociali, pastorale della salute e catechistico della diocesi di Lamezia Terme in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Calabria e la delegazione calabrese della Fisc.

Si parte con un focus su salute, disabilità e comunicazione che sarà introdotto dai saluti di mons. Serafino Parisi delegato della Conferenza Episcopale Calabra per le comunicazioni sociali e la cultura, il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria Giuseppe Soluri, il delegato Fisc Calabria don Enzo Gabrieli. Seguiranno gli interventi dei rappresentanti dei tre uffici diocesani promotori.

Alle 17 la liturgia penitenziale presieduta da padre Rocco Spagnolo, superiore generale dei missionari dell’evangelizzazione. A conclusione dell’evento, il vescovo di Lamezia Terme mons. Serafino Parisi presiederà la celebrazione eucaristica.

Nel messaggio per la LIX giornata mondiale delle comunicazioni sociali, nel contesto dell’anno giubilare, Papa Francesco ha esortato gli operatori della comunicazione a “cercare di praticare una comunicazione che sappia risanare le ferite della nostra umanità” dando “spazio alla fiducia del cuore che, come un fiore esile ma resistente, non soccombe alle intemperie della vita ma sboccia e cresce nei luoghi più impensati. (rcz)