CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Apre l’Healt Center

Domani pomeriggio, a Corigliano Rossano, alle 17, sarà inaugurata la nuova sede dell’Healt Center, sita a Via degli Albananesi snc.

«Contribuire ad elevare l’offerta sanitaria anche nella Sibaritide e garantire un percorso di salute completo, con una forte attenzione alla prevenzione e al miglioramento della qualità della vita attraverso l’alimentazione e la cura della persona. È questo l’obiettivo del Centro che si contraddistingue per l’approccio multidisciplinare», ha detto Ennio Avolio, docente di Anatomia Comparata e citologia presso l’Unical e l’Università di Catanzaro, tra i protagonisti e fondatori del Centro Biomedico Nutrizionale Health Center di Cosenza.

L’Health Center dispone di una struttura moderna e attrezzata, progettata per offrire soluzioni personalizzate a pazienti di tutte le età. Il Centro Biomedico Nutrizionale mette la nutrizione al centro della propria offerta, partendo dalla consapevolezza che una corretta alimentazione è la base per la prevenzione e il trattamento di numerose patologie. Il Centro integra, infatti, diverse specialità mediche per garantire un approccio multidisciplinare che include la cardiologia, la dermatologia, l’endocrinologia, la medicina dello sport, la psicologia e altre discipline.

Il team è composto da medici e professionisti sanitari altamente qualificati che offriranno consulenze già in questo mese di ottobre: il 10 ortopedia, il 15 psicologia, il 16 angiologia, il 16/17 ottobre nutrizione, il 18 dermatologia/allergologia/endocrinologia/eco/diabetologia. Il 22 ottobre l’Health Center ospiterà le visite di gastroenterologia ed eco addome completo, il 23/24 ottobre nutrizione; il 25 oncologia/senologia, il 26 medicina estetica/otorinolaringoiatra, cardiologia, e ortopedia, il 30/31 ottobre nutrizione, il 31 ottobre urologia e oculistica. (rcs)

COSENZA – Si consegna alla Comunità la nuova Piazza Amendola

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 18, sarà consegnata, simbolicamente alla comunità, la nuova Piazza Amendola.

L’iniziativa è inserita all’interno delle manifestazioni di Riot – Rinascita Urbana, l’evento che celebra la fusione tra cultura, arte e gastronomia e che è volto a rivitalizzare il Quartiere Rivocati/Riforma, tra i più suggestivi della città.

«Sarà un momento di festa per la rigenerata Piazza Amendola, che rappresenta il primo degli 11 cantieri del Cis-Centro Storico, che abbiamo completato con successo, ma anche un momento di conoscenza di uno dei quartieri più interessanti e più belli di Cosenza, grazie alle iniziative di Riot – ha dichiarato il sindaco Franz Caruso, annunciando gli eventi – . Un quartiere che sta riprendendo vita grazie all’azione propulsiva, che abbiamo messo in campo, di riqualificazione dei suoi luoghi simbolo tra cui Piazza G. Amendola, appunto, ma anche il Cinema Teatro Tieri».

«La conoscenza, per avere consapevolezza del nostro meraviglioso patrimonio artistico/culturale – ha proseguito – è la parte più intraprendente di Riot che offrirà a tutti, e mi auguro ci siano tanti giovani, la possibilità di scoprire, attraverso visite guidate, la storia e i segreti di questo affascinante quartiere, fino a ieri abbandonato a se stesso ed al quale noi stiamo ridando la dignità ed il risalto che merita».

L’evento Riot, in programma sabato 5 e domenica 6 ottobre, a ingresso libero, si propone come un’occasione imperdibile per esplorare le meraviglie del centro storico, in un week-end che combina street food, spettacoli artistici e musica dal vivo. Riot si afferma come simbolo di rinascita urbana, unendo tradizione e innovazione in un’esperienza completa per i partecipanti.

Per tutta la durata della manifestazione, i visitatori potranno deliziarsi con le proposte di alcuni dei migliori street food di Cosenza che offriranno una vasta scelta di piatti di qualità per soddisfare tutti i gusti. Sul sito ufficiale dell’evento www.riot-cosenza.it, sarà possibile, inoltre, iscriversi gratuitamente a una serie di laboratori che si terranno nel quartiere Rivocati, nonché partecipare a visite guidate gratuite, dalle ore 11,30 del prossimo 6 ottobre, a cura di Carmela Bilotto. Performance artistiche e musicali faranno da perfetta colonna sonora all’evento. Per maggiori informazioni e aggiornamenti sul programma: www.riot-cosenza.it .

COSENZA – Si presenta il programma per famiglie e bambini in situazioni di vulnerabilità

Domani mattina, alle 11.30, a Cosenza, nel Salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, sarà presentato il progetto sulla rete familiare, a tutela dei minori, e che riguarda il Programma P.I.P.P.I. (Programma di Intervento per la prevenzione dell’Istituzionalizzazione), dell’Ambito territoriale Sociale di Cosenza, destinato alle famiglie e ai bambini in situazioni di vulnerabilità.

Alla conferenza stampa parteciperanno il sindaco Franz Caruso, l’assessore al Welfare, Veronica Buffone, il direttore generale dell’Asp di Cosenza, Antonio Graziano e la responsabile del progetto per il Comune di Cosenza, Sofia Vetere. Saranno presenti anche i referenti del Gruppo territoriale, rappresentativo di tutti gli attori coinvolti nei processi di presa in carico dei bambini e delle loro famiglie in condizioni di vulnerabilità. E cioè il Centro per l’impiego di Cosenza, la Neuropsichiatria Infantile, il Consultorio familiare Coordinamento, Il Tribunale per i Minorenni, i Servizi Minorili della Giustizia Ussm, la Cooperativa Sociale “Maya” e la Cooperativa Sociale “La Terra”. Contestualmente alla conferenza stampa sarà, inoltre, sottoscritto l’accordo di programma tra l’Ambito Territoriale n.1 di Cosenza e le altre istituzioni aderenti alla realizzazione delle attività previste dal Programma P.I.P.P.I.

Obiettivo generale del progetto è rispondere al bisogno di ogni bambino di crescere in un ambiente stabile, sicuro e protettivo, contrastando attivamente l’insorgere di situazioni che favoriscono le disuguaglianze sociali, la dispersione scolastica, le separazioni inappropriate dei bambini dalla famiglia di origine, attraverso l’individuazione di azioni idonee, di carattere preventivo, che hanno come finalità l’accompagnamento non del solo bambino, ma dell’intero nucleo familiare in situazione di vulnerabilità, in quanto consentono l’esercizio di una genitorialità positiva e responsabile e la costruzione di una risposta sociale ai bisogni evolutivi dei bambini nel loro insieme, promuovendo un’azione integrata fra i diversi ambiti e soggetti coinvolti intorno ai bisogni del bambino. 

COSENZA – Presentata la 42esima Sagra dell’Uva e del vino di Donnici

È stata presentata, a Palazzo dei Bruzi, la 42esima edizione della Sagra dell’uva e del vino doc di Donnici, che prenderà il via l’11 ottobre a Donnici.

«La Sagra dell’uva e del vino Doc di Donnici è un patrimonio di Cosenza e della città. Donnici è Cosenza e noi vogliamo che questa manifestazione abbia una sorta di marchio riconducibile al patrimonio del nostro Comune», ha detto il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, sottolineando come «non c’è dubbio che negli ultimi anni, ma anche nell’ultimo decennio, si è registrata una notevole evoluzione dei vini calabresi che si stanno imponendo nel panorama nazionale. In questo scenario calabrese indubbiamente Donnici ha un ruolo di primo piano perché la tradizione dei vini donnicesi data molti anni e la Sagra è una delle più antiche del nostro territorio».

«Le colline di Donnici – ha proseguito il sindaco – sono un patrimonio naturalistico e ambientalistico importantissimo. Far conoscere queste peculiarità territoriali a chi viene da fuori è fondamentale per promuovere quella forma di turismo enologico ed esperienziale che attrae i cosìddetti wine lovers. Passeggiare in quelle colline è un’esperienza unica e noi vogliamo che chi viene qui, da fuori città e da fuori provincia, possa non solo degustare i nostri vini e i nostri cibi, ma conoscere e apprezzare le eccellenze e la cultura offerte dalla nostra terra».

«Credo che si confermerà quella che è una tendenza che da sempre caratterizza questa manifestazione – ha concluso – una presenza importante e sempre più numerosa di visitatori che vengono, apprezzano il prodotto, ma soprattutto apprezzano l’accoglienza e la bellezza del nostro territorio».

Alla conferenza hanno partecipato, insieme al primo cittadino, anche l’assessore alle attività economiche e produttive, Massimiliano Battaglia e Mariella Ciardullo, presidente dell’Associazione “Vivi Donnici”, aggiudicataria della manifestazione di interesse indetta dal Comune per l’organizzazione e la realizzazione dell’evento. Nata nel 1979, per volere di un gruppo di residenti del borgo antico alle porte di Cosenza, al fine di creare un momento di festa in occasione della vendemmia, la Sagra dell’uva e del vino, di strada ne ha attraversata tanta, cogliendo i segni di un percorso virtuoso nel corso del quale ha riaffermato la positiva evoluzione dell’enologia calabrese e meritando un vero e proprio sigillo di qualità che caratterizza i vini del Donnici doc.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti è emerso anche un altro aspetto al quale il sindaco e l’Amministrazione comunale annettono grande importanza e cioè la grande attenzione verso le periferie e le frazioni, con tutte le loro contrade.

«Sono le nostre aree abbandonate da sempre (oltre Donnici, anche Sant’Ippolito e Borgo Partenope) e che non hanno avuto attenzione e verso le quali – ha aggiunto a questo proposito Franz Caruso – noi stiamo dimostrando di avere interesse a fare in modo che rientrino nel patrimonio territoriale della nostra città. Andiamo da tempo ribadendo che dobbiamo valorizzare le periferie e lo stiamo facendo con tante iniziative. A Donnici – ha sottolineato ancora il primo cittadino – abbiamo ristrutturato alcuni importanti manufatti comunali che sono diventati punto di ritrovo per la città. La prossima settimana inaugureremo una nuova piazza, sempre a Donnici. E stiamo intervenendo per dare sistemazione alla viabilità e alle strade che hanno bisogno di manutenzione. Abbiamo realizzato anche sottoservizi in zone che ne erano sprovvist.

«A Sant’Ippolito – ha rimarcato Franz Caruso – stiamo realizzando una delle cose più importanti dal punto di vista sociale: il centro per l’Alzheimer e l’autismo, destinando a questi scopi una struttura comunale importante, che comprende l’ex circoscrizione e l’ex scuola, per dare un servizio, che manca in tutta la nostra provincia, a chi, purtroppo, è affetto da queste patologie”. Per il Sindaco Franz Caruso “Cosenza non è solo il centro cittadino con il suo salotto buono, ma è tutta, con i suoi borghi, le sue contrade, le sue periferie. Devono essere valorizzate perché sono zone bellissime che, purtroppo, a causa dello spopolamento, dell’incuria e del disinteresse che ci sono stati nel passato, hanno, più di tutte, pagato un prezzo molto elevato».

Nel ricordare l’attaccamento al territorio da parte dell’Amministrazione comunale, il sindaco ha sottolineato anche l’impegno, oltre che degli Assessori Veronica Buffone (presente in sala) e Damiano Covelli, anche dei singoli consiglieri (presenti alla conferenza stampa la Presidente della commissione attività economiche e produttive Assunta Mascaro e i consiglieri Francesco Gigliotti e Daniela Puzzo). In particolare il Sindaco Franz Caruso ha ricordato l’impegno, a titolo personale, del consigliere Gigliotti che ha ripristinato a sue spese l’Auditorium delle Vigne “Alessandro Bozzo”, che era stato abbandonato e danneggiato.

Nel successivo intervento, l’assessore Massimiliano Battaglia ha ricordato alcuni degli appuntamenti che sono stati programmati anche oltre il tradizionale periodo della sagra, nei mesi di novembre e dicembre: tra questi, un workshop e una masterclass in collaborazione con Coldiretti.

«È importante – ha detto Battaglia – mantenere l’identità del territorio, ma è anche vero che se la Sagra vuole essere un volàno di sviluppo, deve aprirsi anche alle altre realtà vitivinicole della provincia». 

Nel dettaglio del programma della 42ma edizione della manifestazione è poi entrata Mariella Ciardullo, Presidente di “Vivi Donnici”. Ciardullo ha ricordato le cantine che aderiscono, quelle del Doc Donnici: Cerza Serra, Spadafora, Cundari, Terre del Gufo, Tenute Paese e Rocca BrettiaTra le iniziative più significative: domenica 6 Ottobre, l’aperitivo tra i filari, a cura della Cantina Terre Del Gufo, la pigiatura dell’uva, sabato mattina, 12 ottobre, con i bambini, in Piazza Monsignor Bilotto, a cura di Tenute Paese e la riscoperta di giochi popolari, come la Pignata e il Palio degli asini.

«È importante – ha sottolineato Mariella Ciardullo – il coinvolgimento delle contrade di cui Donnici è piena, perché è importante riprendere in mano le vecchie tradizioni. Saranno allestiti più di 25 stands gastronomici dove si potranno degustare piatti tipici locali, ma anche proposte culinarie provenienti da fuori territorio».

La cornice musicale sarà garantita in tre postazioni animate da band e artisti locali. Ci sarà spazio per le mostre, una delle quali dedicata agli antichi mestieri, con l’esposizione degli utensili che venivano utilizzati dai contadini per la produzione del vino. Mariella Ciardullo ha annunciato anche l’allestimento, in tutto il borgo antico, di luminarie a tema.

«Ritorniamo al timone dell’evento (dopo averlo organizzato per 4 anni, dal 2012 al 2015) al quale siamo molto legati, perché per antonomasia rappresenta Donnici, il luogo dove viviamo», ha concluso. (rcs)

COSENZA – Mercoledì s’inaugura lo Sportello Uil Mobbing e Stalking

Mercoledì, a Cosenza, alle 11.30, nella Camera Sindacale, sarà inaugurato dal Coordinamento Pari Opportunità e dalla Uil, il Centro di ascolto Uil Mobbing e Stalking.

Lo hanno reso noto la segretaria generale di Uil Calabria, Mariaelena Senese, e la responsabile Coordinamento Pari Opportunià, Anna Comi, spiegando come «l’iniziativa rappresenta un momento fondamentale per la promozione della lotta contro la violenza sulle donne, con l’obiettivo di fornire un punto di riferimento per le vittime di mobbing e stalking. Lo sportello offrirà supporto, consulenza e assistenza a tutte le persone che subiscono tali forme di violenza, con particolare attenzione alle donne, spesso le più vulnerabili in queste situazioni».

Durante l’evento, si terrà un dibattito aperto per sensibilizzare la comunità e creare uno spazio di confronto sul tema della violenza di genere. Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni, esperti del settore e rappresentanti di associazioni impegnate nella tutela dei diritti delle donne.

«Fare rete insieme contro la violenza – hanno concluso – non è solo uno slogan, ma una chiamata all’azione per tutta la comunità: unirsi per contrastare ogni forma di abuso e sostenere chi ne è vittima». (rcs)

COSENZA – Lunedì s’inaugura al Museo dei Brettii e degli Enotri la Biblioteca comunale dei bambini

Lunedì 30 settembre, al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, alle 17.30, s’inaugura la Biblioteca Comunale intitolata a Rosanna Rovito, «una giovane amica e nostra concittadina la cui vita è stata spezzata da un lunga e sofferta malattia, contro la quale aveva combattuto con fede e con grande coraggio, senza arrendersi mai», ha spiegato il sindaco di Cosenza, Franz Caruso.

«Il fatto di eternarne il ricordo con questa intitolazione  è anche un riconoscimento al suo impegno nel sociale che era noto a tutti», ha aggiunto il sindaco ringraziando tutte, nessuna esclusa, le Associazioni che a vario titolo hanno consentito con il loro impegno di far nascere la Biblioteca comunale dei bambini in una vera e propria gara di solidarietà.

«Prosegue spedito il nostro cammino – ha detto Caruso – che abbiamo percepito sempre come un vero e proprio dovere sociale, verso una diffusione sempre più capillare del libro e della cultura della lettura, uno dei capisaldi della nostra azione amministrativa e che da lunedì 30 settembre si arricchirà di un nuovo e significativo capitolo, rivolto questa volta ai nostri cittadini più piccoli, i bambini».

«Favorire percorsi di avvicinamento alla lettura – ha proseguito il primo cittadino – partendo dai bambini, è per noi estremamente importante perché riteniamo fondamentale, sin dai primi anni di vita, il ruolo che il libro possa ancora avere, pur in presenza di una società fortemente tecnologizzata, come volàno di conoscenza e formazione, capace di favorire lo sviluppo e la crescita, così come la condivisione e lo scambio dei saperi. Abbiamo dedicato attenzione alla cultura del leggere sin dal nostro insediamento e con l’aiuto indispensabile di validissime collaboratrici, come la consigliera delegata alla Cultura, Antonietta Cozza e la direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri, Marilena Cerzoso, abbiamo partecipato al progetto “Città che legge” promosso e curato dal Centro per il libro e la lettura (Cepell) del Ministero della Cultura,  attivando il “Patto locale per la lettura di valenza intercomunale” e che ha consentito a Cosenza di essere riconosciuta nel novero delle “città che leggono”. In continuità con questo progetto abbiamo deliberato in giunta anche l’istituzione delle Biblioteche dei quartieri.  La prima, la Biblioteca Chiappetta-Stancati,  l’abbiamo inaugurata la scorsa estate in Corso Garibaldi».

Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti la figlia di Rosanna Rovito e la sorella Katia, che ha donato gli arredi della nuova biblioteca. Dopo il taglio del nastro, seguiranno spettacoli per bambini e laboratori artistici.

La consigliera delegata alla Cultura, Antonietta Cozza, ha ricordato la genesi del progetto, nato soprattutto dalla volontà di un gruppo di donne che, persuase del grande valore dell’educazione alla lettura, hanno deciso di attivarsi per raccogliere i fondi necessari all’acquisto di libri ed arredi.

«A dare impulso al progetto – ha ricordato ancora Cozza – sono stati l’Inner Wheel club di Cosenza, retto, allora, dalla presidente Silvana Gallucci e che, oggi, con la nuova presidente Rosa Gallo, può orgogliosamente gioire per il risultato raggiunto, e l’Associazione “L’Albero dei Sorrisi Odv”con la Vice Presidente Emilia (Rosellina) Pietramala, che ha dato un considerevole supporto alla nascita di questa importante Biblioteca».

«Nel corso dell’inaugurazione di lunedì – ha concluso Antonietta Cozza – ricorderemo tutte le altre associazioni e tutti i soggetti che hanno concorso al raggiungimento di questo obiettivo».

Col Rotary Club di Cosenza si è parlato della difesa delle coste

Nei giorni scorsi, all’Hotel Europa di Cosenza, si è svolto un interessante caminetto organizzato dal Rotary Club Cosenza sulle potenzialità di soluzioni basate su metodiche naturali per il ripristino delle spiagge erose, grazie agli interessanti studi e ricerche condotte dal prof. Mario Maiolo.

A presentare l’ospite sono state la presidente Antonietta Converso ed Elena Bloise, Vice Segretario e Segretario esecutivo del Club. Tra gli altri, erano presenti il Governatore distrettuale eletto Dino De Marco, il co-segretario distrettuale Francesco Chiaia, Enzo Ferraro, Formatore distrettuale, il Presidente del Club Rotary Presila Cosenza Est, Antonino Iannello, Fabio Perri, presidente del Rotaract Club Cosenza, docenti dell’Unical, il pluripremiato subacqueo cosentino Ciccio Sesso che ha realizzato tante foto eccezionali della flora e fauna marina.

Il prof. Maiolo, professore ordinario di Costruzioni Idrauliche e Marittime, Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente dell’Unical e responsabile di un hub di ricerca del Laboratorio di gestione sostenibile delle risorse idriche, ha iniziato parlando della preoccupante situazione odierna che – come ormai tutti sappiamo- non potrà che peggiorare se non si interviene in tempo. 

Basti pensare che si è calcolato che il cambiamento climatico potrebbe portare ad un innalzamento delle acque del Tirreno addirittura di 80 cm. entro il 2050. Per evitare quello che sarebbe un vero e proprio disastro, bisogna iniziare a lavorare subito, auspicabilmente e necessariamente in armonia tra tutti gli enti istituzionali interessati.

Al proposito, il prof. Maiolo si è soffermato sull’esperimento di Calabaia di Belvedere marittimo, sulla costa tirrenica cosentina, un Comune che è stato pronto a recepire gli input arrivati qualche anno fa dalla Provincia e quindi ad accogliere e realizzare un progetto innovativo, studiato da esperti e finanziato con fondi appositi.  In sostanza, su uno dei punti più erosi della costa sono stati smantellati i vecchi massi in cemento che tentavano alla meno peggio di contrastare l’avanzata del mare, per sostituirli con altri ottenuti con materiali naturali, sistemati – e qui sta la principale novità – non più in superficie ma sotto l’acqua.

Questa metodica non invasiva dal punto di vista ambientale ha favorito anche il ripristino spontaneo della vegetazione sommersa, per cui le barriere di posidonia stanno rivestendo un ruolo non secondario nel brillante risultato che già ora vede, nel tratto interessato, una spiaggia ampia e profonda come non era da decenni. Non solo, il progetto ha programmato persino il modo per determinare un andamento delle onde adatto per praticare il surf.
Il prof. Maiolo ha parlato con legittimo orgoglio della recente istituzione di un Corso di Laurea in Tecnologie del Mare e della Navigazione.

«Il monitoraggio e la gestione del mare, dei porti e delle navi – ha detto – è indispensabile per sfruttare le potenzialità marine a vantaggio dell’uomo ma senza provocare disastri ambientali».

Stimolante l’argomento e numerose le domande dal pubblico estremamente qualificato. (rcs)

Cosenza partecipa alla campagna di sensibilizzazione sul cancro pediatrico

La città di Cosenza, per il secondo anno consecutivo,  si accende di speranza, partecipando alla campagna di sensibilizzazione sul cancro pediatrico promossa da Fiagop e Childhood Cancer International Europe a livello internazionale ed a Cosenza dall’Associazione Gianmarco De Maria.

«Ancora una volta – ha detto il sindaco Franz Caruso – aderisco con estremo favore alla richiesta dell’Associazione De Maria di partecipare alla campagna di sensibilizzazione sul cancro pediatrico. In occasione del “Settembre d’Oro dell’oncoematologia pediatrica” anche il Comune di Cosenza illumina di oro la facciata principale di Palazzo dei Bruzi al fine di riconoscere apertamente la forza, il coraggio e la resilienza dei bambini e dei teenager colpiti dalla malattia. Sarò sempre accanto a loro, a difesa  dei loro diritti e di quelli dei loro caregiver».
«La nostra partecipazione, dunque – ha aggiunto – è il simbolo di una condivisione piena e totale alla battaglia portata avanti dai nostri piccoli pazienti insieme alle loro famiglie, che può e deve essere sorretta dalla speranza di poter vincere la malattia, curandosi nel migliore dei modi nella propria terra, dove devono poter ricevere adeguati servizi sanitari, all’altezza della professionalità medica che, per fortuna, è ancora presente nei nostri ospedali».

«Con l’occasione – cha concluso – saluto con gratitudine l’associazione De Maria,  a cui   mi sento particolarmente vicino,  per la mission di valore  che porta avanti sul nostro territorio indirizzata al sostegno dei minori affetti da cancro ed alle loro famiglie. Un’attività che da oltre vent’anni ha creato una importante rete di solidarietà rappresentando un punto di riferimento per i piccoli pazienti». (rcs)

A Cassano allo Ionio il Jonio Film Festival

Prende il via domani, a Cassano allo Ionio, lo Jonio Film Festival – Premio Internazionale Calabria del Cuore, organizzato da da Italian Film Institute, con la direzione artistica di Giuseppe Panebianco e la direzione operativa di Glauce Valdini.

Il Festival celebrerà i 100 anni del grande mito del cinema italiano Marcello Mastroianni attraverso una serie di attività culturali dedicate ed un omaggio con la proiezione, giovedì 3 ottobre, del capolavoro di Vittorio De Sica Ieri, Oggi, Domani.

JFF | Jonio Film Festival – Premio Internazionale Calabria del Cuore 2024 è stato ideato e sviluppato attraverso le due fondamentali direttrici di tradizione ed innovazione e si presenta come un evento ricco, qualitativo, trasversale nel coinvolgimento di differenti pubblici, altamente valorizzante in relazione al territorio che lo ospita e che presenta un parterre di ospiti sia di grande valore culturale che di personaggi molto popolari ed amati dal pubblico.

La grande e prestigiosa tradizione è confermata dalla presenza del Premio Internazionale Calabria del Cuore, che quest’anno per la prima volta diventa l’evento di maggior prestigio di JFF. Il Premio che ogni anno viene assegnato ad illustri personaggi nazionali ed internazionali del Cinema, Arte Cultura e Spettacolo, Sport, Medicina e Ricerca, che attraverso il loro impegno professionale hanno trasferito nel proprio operato grande professionalità, passione, sensibilità, trasmissione di valori positivi, rettitudine, attenzione alle classi meno privilegiate, nelle scorse edizioni ha fatto registrare una importante partecipazione di grandi personaggi nazionali ed internazionali di cinema, spettacolo, tv, sport, medicina e ricerca tra cui Lino BanfiEnrico VanzinaAlbanoGennaro GattusoEric GravelMassimo MassettiAlberto BarberaGiovanni ScambiaFabrice Du WelzMadalina GheneaLuce CardinaleSandra MiloPaola Cortellesi,  Stefano ColettaAngelo Mellone, etc.

L’ambito premio, in questa edizione 2024 si svolgerà domani, nella splendida piazza Matteotti di Cassano e vedrà la partecipazione tra gli altri dell’attore Gabriel Garko, di Marino Bartoletti, amatissimo autore, conduttore e scrittore, Riccardo Giacoia, direttore di Rai Calabria e Nello Salza, la tromba del mito del cinema, il Premio Oscar Ennio Morricone.

Poi ci si sposterà nel Teatro Comunale dove martedì 1 ottobre alle 10 ci sarà un concorso internazionale di animazione per le scuole e la sera (ore 21:00) il concorso internazionale short che proseguirà anche mercoledì 2. Giovedì 3 ottobre, infine, alle ore 20 proiezioni speciali Green e alle 21 la retrospettiva su Marcello Mastroianni con regia di De Sica.

Il ricco ed innovativo programma di JFF presenta oltre 30 opere in Selezione Ufficiale, distribuite in diverse sezioni tematiche tra cui Spazio Calabria, vetrina dedicata ad opere di grande qualità girate e prodotte  in Calabria, una ricca programmazione che si svolgerà al Teatro Comunale di Cassano dedicata agli studenti delle scuole del territorio che presenta un concorso internazionale di Animazione ed un concorso di Short Film, una selezione di opere cinematografiche internazionali ed un’area tematica Green, dedicata ai delicati ed attualissimi temi ambientali.

In programma inoltre attività educational ed eventi speciali dedicati alla scoperta e valorizzazione del meraviglioso territorio che ospita altresì il rinomato Parco Archeologico di Sibari.

JFF | Jonio Film Festival – Premio Internazionale Calabria del Cuore 2024è un evento sostenuto da Mic – Ministero della Cultura, Fondazione Calabria Film Commission, Comune di Cassano All’Ionio e numerosi sponsor privati tra cui Bicamis, Vip, Marino Gioielli che ha creato gli splendidi premi originali del Festival. (rcs)

SAN MARCO ARGENTANO (CS) – La cerimonia di Incorporazione del Serra Club al Serra International

Domani pomeriggio, al Seminario Vescovile di San Marco Argentano, si terrà la cerimonia di incorporazione del Serra Club di San Marco Argentano-Scalea al Serra International, un movimento laicale impegnato nella promozione e nel sostegno delle vocazioni sacerdotali e religiose.

L’evento inizierà, alle 17, con la consegna della Carta Costitutiva del Club, a cui seguirà la celebrazione eucaristica, presieduta da mons. Stefano Rega. Alle 20, un momento conviviale.

«La fondazione di un nuovo Club è uno dei momenti più gioiosi del nostro impegno per le vocazioni sacerdotali. È il frutto della preghiera e della volontà di intessere relazioni significative con i Vescovi, i quali nutrono una profonda cura per la pastorale vocazionale e per la formazione dei giovani, elementi chiave per il futuro della Chiesa, sia locale che universale, secondo il disegno di Dio», ha dichiarato il presidente del Serra International Italia, Giuliano Faralli.

«La Diocesi di San Marco Argentano-Scalea si arricchirà – ha detto mons. Rega – della presenza di laici aderenti al Serra International, movimento internazionale che promuove e sostiene la cultura delle vocazioni, in particolar modo sacerdotale e religiosa, che si ispira alla figura di San Junipero Serra, francescano minore evangelizzatore instancabile della California proclamato Santo da Papa Francesco a Washington il 23 settembre 2015».

La formazione di un gruppo di laici che entrano a far parte della famiglia del Seminario – ha proseguito – mettendo a disposizione le proprie competenze professionali in spirito di amicizia nei confronti del Vescovo e dei sacerdoti per sostenere i cammini vocazionali di giovani alla ricerca di senso, condividendone le scelte non facili, è il primo punto di partenza per entrare in un mondo ai più poco conosciuto della radicalità della vita. I soci del club nascente di San Marco Argentano-Scalea, incoraggiati dalla commissione Estensioni nazionale e dalla commissione nazionale formazione, e accolti dalla comunità educativa del Seminario, sono pronti a ricevere il riconoscimento ufficiale. Saranno presenti il presidente Giuliano Faralli e i membri del Consiglio nazionale per la consegna della Carta Costitutiva, del labaro e della campana, e della statuina di San Junipero Serra. Questo sarà un segno della missione dei laici di riconoscere la vocazione come bene primario della Chiesa e di pregare intensamente “perché il Signore mandi operai per la sua messe”».

«Il distintivo – ha spiegato – consegnato ai nuovi soci rappresenta l’«Eccomi», segno tangibile di appartenenza alla comunità ecclesiale e dell’impegno a sostenere con dedizione la Bellezza donata da Dio. Il motto serrano “sempre avanti” riflette una gioia matura e un entusiasmo ragionevole, consapevoli che, nonostante i tempi difficili, la speranza di nuovi orizzonti sarà fonte di rinnovata fiducia e rinascita. Benvenuti agli amici del club Serra Italia della nostra diocesi, che entrano a far parte del distretto Calabria-Sicilia. Grazie per la vostra generosa sollecitudine a sostenere le vocazioni e a diventare parte della famiglia allargata del nostro Seminario, cenacolo di fede e cultura. Questo nuovo cammino serrano si inserisce nel contesto del Giubileo della Speranza, che potrà favorire una rinascita di speranza e fiducia. Come afferma Papa Francesco, “ho scelto il motto Pellegrini di speranza”».

Questo importante evento  rappresenta un passo cruciale nel cammino di sostegno alle vocazioni all’interno della nostra Chiesa particolare e segna un momento storico per la Diocesi di San Marco Argentano-Scalea, e i serrani, insieme al Vescovo e alla comunità, si uniscono nella preghiera a San Junipero Serra e a tutti i Santi, affinché il Signore doni “nuovi operai per la sua Vigna”. (rcs)