COSENZA – A Palazzo dei Bruzi arrivano i piccoli “Ambasciatori delle Nazioni Unite”

Domani mattina a Palazzo dei Bruzi di Cosenza, alle 10, il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Mazzuca, accoglierà i piccoli “Ambasciatori delle Nazioni unite”.

Oltre al presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca, parteciperà la delegata alla Cultura del sindaco Franz Caruso, Antonietta Cozza.

Si tratta di alcuni studenti delle scuole del Liceo Scientifico “Fermi”, del Liceo “Telesio” e dell’istituto Itas-Itc di Rossano che, accompagnati dalla professoressa Rosanna Garofalo, riceveranno gli attestati di partecipazione ad una grandissima esperienza che hanno portato a termine nelle scorse settimane : un viaggio negli Stati Uniti dopo un corso di formazione che hanno svolto in Italia.

Un programma interessante quello svolto dagli studenti ambasciatori delle Nazioni Unite nell’Italian Diplomatic Academy. Quest’ultima è un’Accademia Italiana per la formazione e gli alti studi internazionali.

Durante il corso si sono occupati di diversi ambiti tematici: dalla geopolitica alla storia contemporanea, dal diritto internazionale al sistema delle Nazioni Unite, di public speaking e strategie di negoziazione, e di altre tematiche inerenti le relazioni internazionali. Un percorso che si è concluso a New York con una simulazione del funzionamento degli organismi delle Nazioni Unite, “Future we Want Modern United Nations”, durante la quale gli studenti cosentini hanno svolto 60 ore pratiche per un soggiorno di otto giorni. (rcs)

 

COSENZA – Consegnato il Parco del Benessere

È stato consegnato alla città di Cosenza, il Parco del Benessere. Ad accompagnare l’evento, una serie di iniziative che si sono svolte nel tratto iniziale del Parco, tra il Centro “I Due Fiumi” e il laghetto.

Prima dell’intervento del sindaco di Cosenza, Franz Caruso, è stato proiettato un video, realizzato dagli studenti della IV A di informatica dell’Istituto “A.Monaco” che hanno offerto il loro punto di vista sulla infrastruttura green della città.

Ai tanti cittadini intervenuti, Franz Caruso ha poi ribadito che «il Parco del Benessere rappresenta un momento particolare per l’Amministrazione comunale perché nel mio programma c’era proprio la valorizzazione di Cosenza come città dello sport. Noi vogliamo veramente che lo sport sia per tutti e sappiamo che, purtroppo, non sempre è così, perché non tutti hanno la possibilità di recarsi nelle strutture sportive, né sostenere le spese per la pratica di questa o quella disciplina».

E ancora sul completamento del Parco «non ho mai pensato – ha detto il primo cittadino – di non completare quest’opera, l’avrei, come ho più volte ribadito, realizzata sicuramente altrove, mantenendo inalterato il Viale Mancini per come era nato, avendo ben presenti le esigenze della viabilità cittadina e portando a termine anche il progetto della metropolitana leggera, ma non posso negare che è un’opera importante che dopo 5 anni ho avuto la possibilità di completare per Cosenza e i cosentini».

«A loro – ha ribadito Franz Caruso – rivolgo ancora la stessa preghiera che ho rivolto stamattina: aiutateci a mantenerlo integro. Il Parco del Benessere è patrimonio di tutti. Godiamocelo, ma rispettiamolo!».

Un monito quello del primo cittadino scaturito anche dagli atti di vandalismo che il Parco del Benessere, ancor prima della sua consegna ufficiale, ha dovuto sopportare.

«Prima di consegnarlo ufficialmente questa sera – ha sottolineato a questo proposito Franz Caruso – siamo dovuti intervenire più volte per sistemare le recinzioni del basket, del padel, del volley, del calcio a 5, per riparare danni anche importanti che si erano consumati nei confronti della struttura. Se non abbiamo rispetto delle cose belle della nostra città, non abbiamo rispetto di noi stessi. La cosa pubblica è di tutti quanti noi. Tutti gli spazi, i monumenti e le opere pubbliche sono un patrimonio che dobbiamo curare e trattare come se fosse proprietà privata. È una questione di educazione civica. La nostra città attira tanta gente dalla provincia, ma anche da fuori regione. Un motivo in più per chiedere rispetto».

Prima di lasciare spazio alla musica con l’esibizione del SolistDuo, formato dal sassofonista Antonio Lenti e dal violino elettrico di Antonio De Paoli, il sindaco ha ringraziato gli studenti e le insegnanti dell’Istituto Monaco per la realizzazione del video che è stato proiettato ed ha rivolto un ultimo invito ai cittadini presenti ad andare a vedere i fruitori degli impianti sportivi di cui il Parco del Benessere si compone.

«Tra questi – ha spiegato Franz Caruso – a testimonianza della propensione di Cosenza all’accoglienza, alla solidarietà e all’inclusione, troverete tante persone che non sono né italiane, né cosentine, ma appartenenti a diverse etnìe che formano ormai parte integrante della nostra comunità. Per noi non c’è alcuna differenza».

«Quel che è nostro – ha concluso Franz Caruso – è di tutti quelli che vengono qui, ma come noi siamo chiamati a rispettare il nostro patrimonio, è giusto che anche gli altri lo rispettino».

La serata, presentata da Paola Chiodi, è poi proseguita con la degustazione gratuita di prodotti tipici locali. (rcs)

COSENZA – Domani la proiezione del film “Askòs”

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 18, al Museo dei Brettii e degli Enotri, sarà proiettato il film “Askòs” di Antonio Martino.

L’evento rientra nell’ambito della seconda edizione della rassegna “Primavera Mediterranea”, organizzata dall’Associazione culturale Meraki e dal Museo dei Brettii e degli Enotri.

La proiezione sarà preceduta da alcuni interventi degli ospiti. In particolare, ad aprire l’incontro sarà il presidente dell’Associazione Culturale Meraki Giulio Rizzuto, seguito poi da Maria Cerzoso, direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri. Interverrà il Capitano Giacomo Geloso, comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, testimone autorevole di quelle che sono le azioni del Nucleo contro le attività illecite che deturpano il patrimonio culturale del territorio.

All’incontro sarà presente anche Antonio Martino, regista del documentario.

Il documentario Askòs, il canto della Sirena, diretto da Antonio Martino, riceve una menzione speciale per la sceneggiatura durante la XII edizione dell’Agon Festival di Atene, dopo un’ottima accoglienza da parte del pubblico del festival che aveva assistito alla proiezione del documentario giovedì 23 maggio, nel Greek Film Archive di Atene.

“Askòs, il canto della sirena” racconta del ritrovamento di un importante reperto archeologico in bronzo che per lungo tempo è stato chiamato “La Papera”. L’oggetto per diverse vicende arrivò al Getty Museum di Malibù. Antonio Martino racconta la storia dell’oggetto fino al recupero avvenuto nel 2009 da parte del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza. (rcs)

Cosenza Vecchia Dog Tour

di FRANCO BARTUCCICosenza Dog Tour  è il titolo del manifesto, il primo della serie, esposto in città su iniziativa della Federazione Italiana Sport Cinofili e del Centro cinofilo Maddog

Un tour turistico storico accaduto domenica 26 maggio nel centro storico di Cosenza che ha visto una quindicina di amici a quattro zampe e i loro proprietari in giro per l’antico borgo cittadino alla scoperta del tesoro di città dei Bruzi, accompagnati da una valente guida Teresa Reda; mentre Teresa Capocasale e Pier Paolo Algieri sono stato gli educatori cinofili.

Il gruppo è partito in mattinata da Piazza dei Bruzi con tante tappe: San Domenico, Confluenza dei fiumi, Monumento e tesoro Alarico, Piazza Arenella, Duomo Cattedrale, San Francesco di Assisi, Villa vecchia, Teatro Rendano, Piazza 15 marzo, Santa Chiara. 

«Chiacchierando della piazzetta delle vergini e degli eroici Fratelli Bandiera – hanno detto i promotori della iniziativa – il bottino di nozioni che abbiamo portato a casa è stato un bel carico. Tante le tappe toccate nella mattinata di questa passeggiata voluta per la conoscenza di una città così ricca come la nostra, e per la dimostrazione che un cane ed un uomo ben educato possono vivere in un luogo urbano in totale armonia».

Durante il percorso non programmato vi è stato un Incontro simpatico con un gruppo di circa cinquanta turisti francesi, che colpiti dalla bellezza della città di Cosenza e dallo spirito dell’iniziativa hanno concluso dicendo: «in Francia non le fanno queste cose».

Un altro piacevole incontro è stato con Pietro Narducci, amante della fotografia che si è dato da fare effettuando numerosi scatti fotografici valorizzando così la bellezza del contesto ambientale animato dalla presenza del gruppo e dei cinofili.  (fb)   

CASALI DEL MANCO (CS) – Una super eroina per l’ambiente amata dai bambini dell’infanzia

La scuola dell’Infanzia di Morelli di Casali del Manco, da una idea della maestra Salvina Iacona, ha messo in campo una attività che ha accompagnato i bambini e le bambine per tutto l’anno scolastico, incentrandolo sul rispetto dell’ambiente attraverso una serie di attività ludiche e interattive.

L’iniziativa ha avuto come obiettivo la promozione e l’importanza della scienza nelle società umane ai fini di una proficua relazione positiva e sostenibile con l’ambiente. Le nuove tecnologie e la scienza hanno un potenziale in grado di fornire mezzi utili al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 e possono promuovere la crescita, la prosperità e la sostenibilità ambientale.

Partendo da questi presupposti e seguendo le linee programmatiche didattiche, la sez. Giraffe del Plesso “P. Vulpone” – Morelli dell’Ic Casali del Manco 2, per tutto l’anno scolastico, ha affrontato alcune tematiche, sotto forma di #missioni, legate alla Natura e vòlte a creare un giusto approccio con essa. Perché un buon approccio con la Natura, nei bambini migliora la creatività, l’elasticità mentale e l’attenzione; sostiene lo sviluppo cognitivo, psico-fisico ed emotivo; migliora le abilità motorie e aiuta a comprendere temi ecologici grazie a stili di vita e abitudini funzionali alla conservazione della Natura stessa. 

La prima missione ha avuto il titolo: Salviamo la Natura, “SuperGreen salva il verde! Spunta un fiore dove serve!”. In questa Missione, i bambini hanno conosciuto, disegnato e pitturato SuperGreen e il suo amico Bip e conosciuto il progetto iniziale della Missione. Nella seconda Missione, dal titolo “Salviamo un Albero (novembre), Festa degli Alberi”, i bambini hanno scoperto l’amore e il rispetto per la natura e per la difesa degli alberi. Un albero con materiale da riciclo. Nella terza Missione, “Non buttare via (febbraio). Giornata mondiale dei Legumi, sono stati rispettati cinque Step.

Step 1: Esperimento con le lenticchie: per scoprire cosa serve ai semi per poter crescere, abbiamo organizzato un esperimento con i semi di lenticchie. In questo modo, dopo un’osservazione e una cura quotidiana, abbiamo potuto sperimentare che, per crescere, un seme ha bisogno di Sole, Acqua e Terra; Step 2 – Orto dagli scarti: abbiamo provato a creare un orto dagli scarti vegetali (patate, aglio, cipolla, ecc); abbiamo attenzionato giornalmente la crescita dei germogli.

Step 3 – Messa in dimora: quando i nostri ‘scarti’ hanno fatto i germogli li abbiamo ‘messi in dimora’; Step 4 – I concimi naturali: abbiamo scoperto che fondi di caffè e bucce di banane possono diventare ottimi concimi naturali!; Step 5 – Edugreen: in linea con il Progetto della nostra Scuola abbiamo realizzato, con l’aiuto di papà, nonni e mamme, un piccolo orto a Scuola.

La quarta missione è stata La semina (marzo). World Wildlife Day. È stato creato il Laboratorio della Festa del Papà: per questa Missione è stato seminato, con l’aiuto dei papà, il grano ed è stata rimarcata l’importanza di salvaguardare animali e piante duramente colpiti dai cambiamenti climatici. La scelta del grano perché da esso ricaviamo la farina con cui poter fare il Pane (… e non solo!), sostentamento quotidiano!

Il Papà lavora per portare a casa il pane da mangiare! È stato creato anche il Laboratoriognocchi: grazie all’aiuto della signora Anna, sono stati fatti gli gnocchi in sezione e sono stati anche cotti e mangiati.

La quinta missione, dal titolo Un dono verde (aprile). Earth day: Abbiamo seminato… per fare un dono. C’è stato un incontro con gli alunni della classe IV^ Primaria, ai quali è stato donata una Dalia ma anche gli alunni della primaria hanno fatto dono ai bimbi dell’infanzia di una piantina. 

Nella sesta missione, dal titolo “Salviamo le Api” (maggio). Giornata mondiale delle Api”.  In questo percorso, i bambini hanno appreso che le api vanno protette; l’umanità dipende dalle api; bisogna preservare la biodiversità e il degrado degli ecosistemi.

Sono stati colorati api e fiori… realizzato un alveare …. Imparato dai diversi video canzoncine e abitudini degli insetti … si è giocato a Coding con Bee-Bot, l’apina intelligente! Un percorso di arricchimento che ha colorato le giornate di bimbi e maestre. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Proseguono le attività degli “Artigiani della Terra”

Prosegue, all’istituto Majorana di Corigliano Rossano, le attività rivolte agli studenti dell’istituto tecnico agrario, professionisti di domani chiamati ad affrontare, con consapevolezza e responsabilità tra le tante, la sfida della siccità.

Dei veri e propri «artigiani della terra – ha spiegato il dirigente scolastico Saverio Madera –  attenti alla sostenibilità, al risparmio e all’efficienza idrica ed in prima linea contro gli sprechi di risorse preziose come l’acqua».

In cui l’Istituto, infatti, indica agli studenti «quali sono le strategie da adottare, le competenze e le tecniche necessarie per un’irrigazione efficiente, il monitoraggio delle risorse e la gestione delle colture e del patrimonio di biodiversità presente nei 18 ettari dell’azienda agricola».

Piantati a febbraio scorso e completati i lavori al vigneto che per questo anno sarà monitorato solamente per quanto riguarda la crescita della pianta, sono stati messi a dimora i tutori ed il legamento della barbatella.

«Questo – fa sapere il direttore dell’azienda agricola Francesco Filippelli – è un lavoro di preparazione. Il metodo che sarà utilizzato è quello del cordone speronato, che permetterà alla pianta di aver un flusso linfatico lineare per una corretta crescita e non aver problemi a seguire il primo filo dell’impalcatura creata».

L’azienda agricola dell’Istituto Tecnico Agrario ha recentemente compiuto un significativo passo avanti verso la sostenibilità ambientale con la progettazione e realizzazione di un impianto irriguo ad ala gocciolante per i nuovi agrumeti piantati lo scorso anno. Questa tecnologia rappresenta un’importante innovazione nel campo dell’irrigazione, con notevoli benefici in termini di risparmio idrico e ottimizzazione delle risorse.

Contrariamente ai metodi tradizionali, che spesso comportano sprechi significativi, l’irrigazione a goccia consente di fornire l’acqua direttamente alle radici delle piante in maniera graduale e controllata. Questo sistema minimizza l’evaporazione e riduce al minimo il rischio di sovra-irrigazione, garantendo che ogni pianta riceva esattamente la quantità d’acqua necessaria per il suo sviluppo.

L’irrigazione mirata ha contribuito non solo a migliorare la resa e la qualità dei frutti, ma ha anche ridotto il consumo di acqua fino al 50% rispetto ai sistemi di irrigazione convenzionali.

«Questo progetto – ha sottolineato il dirigente Madera – non rappresenta solo un’innovazione tecnologica, ma anche un’importante opportunità didattica per gli studenti del nostro istituto».

«La progettazione e la realizzazione dell’impianto – ha spiegato – sono state seguite passo dopo passo dagli studenti, che hanno così potuto applicare in pratica le conoscenze teoriche apprese in classe. Questo tipo di esperienza pratica è fondamentale per la formazione di tecnici agrari competenti e consapevoli dell’importanza della gestione sostenibile delle risorse».

«L’introduzione dell’irrigazione ad ala gocciolante nei nostri agrumeti – ha continuato – è solo il primo passo di un più ampio programma di sostenibilità che intendiamo portare avanti. Continueremo a esplorare e implementare tecnologie innovative che possano contribuire a rendere l’agricoltura più efficiente e rispettosa dell’ambiente. Siamo orgogliosi di poter offrire ai nostri studenti una formazione all’avanguardia che li prepari ad affrontare le sfide del futuro con competenza e responsabilità».

Con questo impianto, l’azienda agricola dell’Istituto Tecnico Agrario dimostra come l’innovazione e la sostenibilità possano andare di pari passo, offrendo al contempo una formazione pratica di alto livello ai futuri professionisti del settore agricolo. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Si chiude il progetto “Copycat. Speranze replicabili”

Giovedì 30 maggio, a Castrovillari, nella Casa Circondariale “Rosetta Sisca”, sarà inaugurata una mostra archeologica che chiude il progetto Copycat. Speranze replicabili, progetto ideato, prodotto e realizzato dalla Direzione del Parco archeologico di Sibari, istituto autonomo del Ministero della Cultura guidato dal Ministro Gennaro Sangiuliano.

Il progetto, infatti, ha coinvolto detenuti della casa circondariale di Castrovillari, studenti dell’Ipsia – Istituto professionale superiore secondario dell’Erodoto di Thurii di Cassano All’Ionio – professori della stessa scuola, archeologi e assistenti all’accoglienza, fruizione e vigilanza, due direttori carcerari, un funzionario e una preside, diversi reperti originali datati tra il VI e il III secolo a.C., tre “formatori” della onlus “Maestri di Strada”, quattro seminari per un totale di sedici ore di formazione preliminare rivolta a docenti e operatori museali, un autista ed un pulmino messo a disposizione dal comune di Cassano all’Ionio per collegare anche fisicamente carcere e museo.

«Questi, nel dettaglio, i numeri del progetto che, dopo la prima parte formativa – ha spiegato il direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma – passa alla sua seconda e ultima fase. Accanto ai reperti, infatti, esporremo quelle stampe 3D realizzate da studentesse, studenti, docenti dell’Ipsia “Erodoto di Thurii” insieme ad alcuni degli ospiti della casa circondariale durante i laboratori che si sono tenuti nel Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide. Oggetti che, seguendo il principio della circolarità, saranno poi utilizzati in altri laboratori con persone cieche e ipovedenti che non potrebbero toccare i delicatissimi originali ma attraverso le copie potranno almeno percepire la forma degli oggetti antichi. L’obiettivo è mostrare che la cultura va oltre ogni tipo di barriera, mentale ma anche fisica».

L’esposizione, visitabile fino al 20 giugno, sarà presentata nella Sala Conferenze della Casa Circondariale. Dopo i saluti del dott. Gerardo Guerriero Liberato, Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Calabria, e dei sindaci di Castrovillari e Cassano All’Ionio, Domenico Lo Polito e Giovanni Papasso, interverranno, il dott. Giuseppe Carrà, Direttore casa circondariale “Rosetta Sisca”, la prof.ssa Anna Liporace, Dirigente Scolastica IISS “Erodoto di Thurii” di Cassano All’Ionio, i dott. Nicola Laieta e Alice Ruffa, Maestri di Strada Onlus, la dott.ssa Valentina Draetta, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari (CS), l’On.le Gianluca Gallo, Assessore all’Agricoltura, Risorse agroalimentari e Forestazione Regione Calabria.

Il racconto dell’esperienza sarà affidato agli studenti e ai docenti dell’Ipsia “Erodoto di Thurii” e agli ospiti della casa circondariale “Rosetta Sisca”. A concludere i lavori, moderati dal dott. Luigi Bloise, Capo Area Trattamentale della “Rosetta Sisca”, sarà il dott. Filippo Demma, direttore Parchi archeologici di Crotone e Sibari, direttore Direzione Regionale Musei Calabria.

I reperti che saranno esposti in vetrina vengono da alcuni siti archeologici della Sibaritide: una kílix, coppa in ceramica usata durante il banchetto per contenere il vino, ritrovata in una tomba ad Amendolara (CS) e ha un’età di circa 2500 anni (VI sec. a.C.); un peso da telaio in terracotta che serviva a tendere i fili durante la tessitura ritrovato a Castiglione di Paludi e risale al IV-III sec. a.C.; una lucerna, lampada in terracotta decorata con una volpe che salta verso un grappolo d’uva proveniente dalla città romana di Copia, fondata nella Piana di Sibari dopo le greche Sibari e Thurii databile a circa 1900 anni fa (I-II sec. d.C.). Altri reperti, invece, provengono dall’antico santuario ritrovato sul Timpone Motta, nel comune di Francavilla Marittima (CS). Sono in terracotta: una pìsside, un contenitore in cui le donne custodivano prodotti di bellezza, gioielli, oggetti cari, una lekythos, boccetta per oli profumati, una brocchetta per acqua (hydria): oggetti che hanno un’età di circa 2600 anni (databili al VII-VI sec. a.C.). (rcs)

Dieci anni di Cosenza Comics: 20 mila visitatori alla manifestazione

Sono stati oltre 20 mila i visitatori, provenienti da Sud e non solo, ad essere andati Cosenza Comics, svoltosi nei giorni scorsi. L’edizione di quest’anno ha avuto come titolo Celebration, proprio in occasione del decimo compleanno dell’originale festival dedicato al fumetto e alla cultura pop più grande in Calabria.

Tra gli ospiti principali di questa edizione spiccavano Jacopo Calatroni, doppiatore di numerose opere di animazione, telefilm e videogiochi; Domenico Guastafierro, conosciuto come CavernadiPlatone, scrittore di manga e content creator; Kurolily, conduttrice televisiva e radiofonica nonché streamer di successo e i ragazzi di InnTale, progetto multimediale dedicato al mondo dei GDR.

Per festeggiare al meglio insieme ai visitatori, numerosi concerti hanno arricchito le due serate di festival. Nella serata di sabato si sono esibiti i Joanna, la Disney Punk Rock Band che ha suonato per la prima volta in Calabria omaggiando l’immaginario Disney. Mentre, domenica è stato il turno del pianista Edoardo Brugnoli e del sassofonista Gax Win, che hanno deliziato il pubblico con le note di alcuni dei brani più famosi della storia dei cartoni animati. A chiudere la giornata di domenica sono stati i The Spleen Orchestra, che hanno celebrato l’universo di Tim Burton con il loro incredibile show musicale. Grandissimo successo anche per le attività dedicate al mondo videoludico – che ha contato numerosi tornei dedicati sia al mondo dei videogiochi che delle trading card – e per il l’area esterna, ricca di attività legate all’immaginario fantasy e alla rievocazione storica.

Cosenza Comics continua ad affermarsi come un punto di riferimento per i giovani calabresi, un evento destinato a crescere e a raccogliere nuovi utenti tra le fila dei fan affezionati. Un evento che valorizza al massimo il lavoro degli artisti locali, per questo motivo a loro è stato dedicato un ampio spazio non solo durante durante il weekend di fine maggio, ma anche al Museo del Presente. Infatti, l’evento non finisce qui perché Cosenza Comics continuerà fino al 29 giugno con le mostre al Museo del Presente dove ogni weekend è previsto l’intervento di un ospite sempre nuovo. (rcs)

COSENZA – Sopralluogo del sindaco Caruso al Planetario

Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha effettuato un sopralluogo al Planetario “Giovan Battista Amico” per verificare le condizioni della struttura e dell’attrezzatura ottica e meccanica, dopo gli atti di vandalismo perpetrati all’interno del Planetario in più occasioni, l’ultima delle quali nella prima settimana del mese di maggio.

Assieme a lui, gli ingegneri informatici-planetaristi Angelo Mendicelli e Vincenzo Ragusa e alla dottoressa Angela Zavaglia, ricercatrice in astronomia e Direttore scientifico del Parco astronomico “Lilio” di Savelli, in provincia di Crotone.

Si è proceduto ad una ricognizione sommaria dei danni sofferti dalla struttura e dalla strumentazione ottica. Sarà necessario, però, un nuovo sopralluogo con gli esperti e i tecnici della Zeiss, l’azienda tedesca fornitrice della strumentazione. Si ricorda che il Planetario “Giovan Battista Amico” monta uno Starmaster Zmp della Zeiss, unico in Italia e tra i migliori d’Europa, capace di proiettare nella cupola fino a 4000 stelle.

Il Caruso, nel ringraziare gli esperti che lo hanno affiancato durante il sopralluogo, ha fermamente sottolineato che «la volontà dell’Amministrazione comunale è non solo quella di far ripartire il Planetario “Giovan Battista Amico”, ma anche di farlo diventare un’eccellenza per le sue caratteristiche strutturali e tecnico/strumentali a livello nazionale ed europeo. Avevamo registrato già la disponibilità dell’Università della Calabria, alla quale guardiamo con interesse, nell’ottica della sinergia istituzionale già sperimentata in altre occasioni, come per l’arrivo nel centro storico dei corsi di scienze infermieristiche, anche per il riavvio del Planetario quale polo attrattore della scienza e della conoscenza».

«E, proprio in virtù di queste considerazioni – ha proseguito – non rinunceremo a far sì che l’Università della Calabria giochi un ruolo di guida scientifica per il territorio, proponendosi ancora una volta per la progettazione e la realizzazione di un innovativo piano delle attività scientifiche del Planetario di Cosenza».

A proposito degli episodi di vandalismo di cui è stato fatta oggetto la struttura, Caruso li ha aspramente condannati definendoli «un deprecabilissimo accanimento nei confronti di un bene pubblico che andava rispettato e salvaguardato, ma l’inciviltà umana non ha confini e spesso dà prova della sua smisurata ferocia».

Al termine del sopralluogo è stato constatato che la struttura ha bisogno anche di interventi esterni e a questo proposito il primo cittadino non ha escluso di valutare attentamente l’esecuzione delle opere e «se dovessero emergere delle difformità rispetto alle realizzazioni previste, che potrebbero essere state effettuate non a regola d’arte – ha detto il sindaco – l’Amministrazione potrebbe rivalersi sulle imprese esecutrici».

«Il Planetario – ha ricordato – ha funzionato da ottobre 2019 fino a febbraio 2020. Il modello di gestione sperimentale che era stato sbandierato si interruppe per l’arrivo del Covid e della pandemia. Prima dell’avvento del covid si tennero una serie di lezioni-spettacolo per le scuole con i dottorandi del Dipartimento di fisica dell’Università della Calabria. Mentre, di sera, si alternavano i docenti dello stesso dipartimento, insieme a professionisti, sia interni che esterni. Un gruppo di lavoro, di cui hanno fatto parte anche gli ingegneri Mendicelli e Ragusa e la dottoressa Zavaglia, le cui attività erano concentrate anche nel week-end».

«Il Planetario si era candidato a diventare un prezioso strumento di attrazione per le scuole e ancora oggi, nonostante la chiusura, continuano ad arrivare richieste di scolaresche che intendono prenotare le visite guidate. L’auspicio – ha concluso Franz Caruso –è che dopo la verifica delle condizioni in cui versano le strumentazioni, si possa studiare, con l’aiuto anche di chi oggi è venuto con me a rendersi conto dello stato dell’arte del Planetario, un piano di ripartenza che gli restituisca dignità, facendolo diventare realmente un fiore all’occhiello della città e di tutta l’area vasta cosentina, oltre che della Calabria e dell’intero Mezzogiorno d’Italia». (rcs)

Sabato al via il Cosenza Comics

Sabato 25 e domenica 26 maggio, al Parco Acquatico di Santa Chiara a Rende, si svolgerà la decima edizione del Cosenza Comics and Games.

Anche in questa edizione, il Museo del Presente di Rende, ospita le mostre dell’edizione 2024, il cui claim è Celebration, un invito a celebrare i dieci anni dell’evento sul fumetto e sulla cultura pop più amato di tutta la regione.

Gli ospiti pronti ad intervenire sono tanti, buona parte dei quali raggiungeranno il Sud Italia per la prima volta in assoluto.

Fra questi Jacopo Clatroni, acclamato doppiatore diventato celebre per aver interpretato Spider-Man nell’omonimo videogioco targato Sony, oltre che numerosi personaggi dei cartoni animati giapponesi, che interverrà sabato mattina con un panel dedicato alla sua carriera.

Nel pomeriggio di sabato interverrà Domenico Guastafierro, sul web CavernadiPlatone, content creator esperto di manga che discuterà con il pubblico dell’eredità di Akira Toriyama, il compianto autore papà di Dragon Ball e Dr. Slump.

Nella giornata di domenica, invece, spazio ai giochi con InnTale e Kurolily, celebri content creator che racconteranno al pubblico dell’evento il fenomeno dei giochi di ruolo, per i quali in questi anni c’è enorme interesse ed ora come non mai sulla cresta dell’onda.

All’interno della location e a disposizione dei visitatori tanti espositori pronti a celebrare ogni aspetto dell’universo “nerd”. Numerosi disegnatori emergenti, fumettisti di categoria pro, due aree giochi dedicate rispettivamente ai videogames e ai più tradizionali giochi da tavolo, promossi da realtà calabresi e di tutta Italia.

Per questa edizione sono previste anche tante attività sul palco, come gli eventi dedicati ai cosplayer, ovvero quegli appassionati che durante l’anno dedicano il loro talento alla creazione di uno o più abiti ispirati ai propri personaggi preferiti. Nella giornata di sabato, per le ore 17:00, è prevista una sfilata con i cosplayer presenti al festival, mentre nella giornata di domenica, dalle 15:00, il vero e proprio contest, alla fine del quale verranno eletti i cosplayer migliori di questa edizione.

Sempre sul palco si svolgeranno poi i concerti. Vi siete mai chiesti cosa succederebbe se Il Re Leone incontrasse i Blink 182? Potrete scoprirlo sabato alle 20:30, con un concerto punk rock dedicato ai brani più iconici della Disney, reinterpretati in modo fresco e originale dalla band Joanna.

Domenica alle 18 si svolgerà uno spettacolo dedicato alle canzoni dei cartoni animati più belli degli Anni ‘90 e degli Anni 2000 con il sassofonista Gax Win e il pianista Edoardo Brugnoli. Alle 20:30, poi, la chiusura dell’evento verrà affidata ai The Spleen Orchestra, la band che eseguirà uno spettacolare concerto tributo a Tim Burton e alle canzoni dei suoi film. (rcs)