CORIGLIANO ROSSANO – M5S: Pronti a continuare il cammino per riscatto della città

Il M5S di Corigliano Rossano ha annunciato «ufficialmente la nostra partecipazione alle elezioni amministrative del prossimo 8 e 9 giugno a sostegno del sindaco Flavio Stasi».

«Nel corso di questi ultimi 5 anni – hanno spiegato i pentastellati – con il sindaco Stasi abbiamo sperimentato un lavoro sinergico  nell’esclusivo interesse della nostra comunità, invertendo l’agire di una classe politica più interessata agli ordini delle segreterie politiche che ai servizi del territorio. Per questo insieme vogliamo proseguire verso l’obiettivo del definitivo riscatto della città».

«Il M5S con la guida del presidente Giuseppe Conte ha avviato una fase di apertura alle forze sane del territorio – si legge – che abbracciano i nostri valori fondanti. Giovani, imprenditori, cittadini provenienti dall’associazionismo, docenti, storie di lotta quotidiana contro la discriminazione sociale e di genere, insieme a donne e uomini che in questi anni con dedizione impegno e costanza hanno portato avanti le idee del M5S sono i candidati che i cittadini di Corigliano Rossano potranno scegliere nella lista del M5S alle prossime elezioni amministrative».

«Siamo pronti a metterci al servizio della nostra comunità – conclude la nota – e a lavorare instancabilmente per portare avanti una visione progressista e centrata sul benessere di una comunità che non lasci indietro nessuno. Siamo e resteremo il “mal di pancia” di quanti guardano alla politica per soddisfare l’ego personale a discapito dell’interesse della città. La nostra è una comunità aperta a chiunque voglia dare un contributo nel rispetto assoluto dei nostri valori ma prima di tutto delle persone che la abitano. Siamo e resteremo quelli del noi e non quelli dell’io». (rcs)

COSENZA – Si presenta la seconda edizione del Festival nazionale della Poesia

Domani mattina, a Cosenza, alle 12, nel Salone di Rappresentanza dio Palazzo dei Bruzi, sarà presentato il programma della seconda edizione del Festival nazionale della Poesia, promosso dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Franz Caruso in sinergia con la Fondazione “Attilio ed Elena Giuliani e in programma dal 14 al 17 maggio.

Il Festival si articolerà in una serie di incontri con poeti di spessore nazionale ed anche con quanto di particolarmente interessante si muove alle nostre latitudini nel campo della poesia. All’incontro con i giornalisti parteciperanno il sindaco Franz Caruso, la consigliera delegata alla Cultura Antonietta Cozza, il Presidente della Fondazione Attilio ed Elena Giuliani, Walter Pellegrini e il poeta Daniel Cundari, coordinatore, insieme ad Antonietta Cozza degli eventi che caratterizzano la manifestazione. (rcs)

A Belvedere Marittimo al via Pitagora Mundus

Ha preso il via, a Belvedere Marittimo, la nuova edizione del programma Pitagora Mundus Borgo della Sapienza, progetto sostenuto e realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale, si propone di offrire un’esperienza educativa e coinvolgente che favorisce la conoscenza della cultura italiana nella sua interezza, a partire dalla storia dei suoi borghi e territori.

Un’iniziativa che vuole offrire ai partecipanti un’opportunità unica di immergersi nella ricchezza culturale dell’Italia, esplorando la sua lingua, cultura e tradizioni. Nell’edizione 2024, il centro storico della cittadina tirrenica sarà trasformato in un vivace crocevia culturale, con la partecipazione di rappresentanti provenienti da Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Egitto, Nepal, Polonia, Paraguay, Perù e Uruguay.

Quest’anno, il programma si protrarrà per un periodo di cinque mesi, offrendo una durata prolungata rispetto alle edizioni precedenti. Inoltre, ampliando ulteriormente la sua offerta, ha dato vita a due nuove iniziative di grande rilievo: l’’Albergo Diffuso’ e ‘Una Terra da Scoprire’.

L’’Albergo Diffuso’, ispirato alla tradizione dell’ospitalità diffusa, mira a trasformare il tessuto urbano del borgo in un’opportunità di accoglienza unica e autentica per i partecipanti. Tale approccio, già iniziato lo scorso anno e ora ulteriormente consolidato, non solo valorizza le strutture esistenti coinvolgendo attivamente i proprietari delle case nel riportarle a nuova luce e nel ristrutturarle, ma li vede anche partecipi, insieme alla comunità locale, nel processo di ospitalità. Questa sinergia non solo crea un legame diretto con la storia e l’identità del luogo, favorendo il recupero del patrimonio urbanistico, ma contribuisce anche alla rinascita economica e sociale del territorio, promuovendo un’economia circolare e sostenibile.

Dall’altro lato, ‘Una Terra da Scoprire’ si propone di promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale, storico, artistico e paesaggistico della Calabria, offrendo un’esperienza indimenticabile e autentica. In partenariato con UNPLI (Unione Nazionale delle Proloco d’Italia), mira a trasformare le peculiarità, le caratteristiche e l’unicità della regione in attrattori turistici di rilevanza internazionale. Gli itinerari proposti sono appositamente concepiti per stimolare tutti i sensi, consentendo ai visitatori di esplorare luoghi suggestivi e immergersi nelle tradizioni locali.

Ed è solo l’inizio di un’ampia progettazione e programmazione che promette un percorso ricco di opportunità, basato su una visione autentica del territorio.

L’evoluzione del progetto, sempre più rilevante a livello nazionale e internazionale, sarà divulgata attraverso una vasta campagna mediatica coinvolgendo gli organi di stampa. Saranno organizzati una serie di eventi promozionali sia in Italia che all’estero, mirati a sensibilizzare l’opinione pubblica e ad attrarre nuovi partecipanti. L’obiettivo primario è di proiettare un’immagine innovativa e dinamica della Calabria e delle sue aree, presentando Belvedere Marittimo come esempio di successo e ispirando la creazione di programmi simili a livello nazionale. (rcs)

Alla Camera di Commercio di Cosenza il Premio Imprese Storiche

Domani pomeriggio, nel Salone Mancini della Camera di Commercio di Cosenza, sarà consegnato il Premio Imprese Storiche, giunto alla sesta edizione.

Il Premio, nato per celebrare il valore e l’operosità delle imprese storiche del territorio che, con dedizione, hanno conservato e trasmesso nel tempo la passione per il proprio lavoro, superando difficoltà e raccogliendo soddisfazioni per quello che è oggi un patrimonio di tutta la provincia, è giunto alla sua settima edizione ed è ormai un riconoscimento molto rinomato all’interno della città.

Obiettivo principale del premio è quello di esaltare i valori storici della cultura d’impresa e riconoscere il valore di tutti quegli imprenditori ed imprenditrici che continuano a contribuire allo sviluppo economico della provincia di Cosenza, nonostante le difficoltà del contesto socio economico di riferimento e la complessità della congiuntura economica.

La giornata rappresenterà l’occasione non soltanto per celebrare la cultura imprenditoriale in tutte le sue forme più disparate, ma anche la lealtà dei lavoratori con il “Premio Fedeltà al lavoro”. Quest’ultimo rappresenta un riconoscimento prestigioso rivolto ai dipendenti che hanno mostrato la propria fedeltà alla stessa impresa per almeno 25 anni. (rcs)

COSENZA – Gli infermieri Opi inaugurano il loro centro di simulazione

Domenica 12 maggio, a Via Scopelliti 61 di Cosenza, alle 10, gli infermieri di Opi Cosenza inaugurano il loro Centro di Simulazione, «l’unico in Provincia, che darà sfogo ai nuovi infermieri e contribuirà alla formazione specialistica dei nuovi professionisti», ha spiegato il presidente Angelo Sposato.

Un evento che avviene in occasione della Giornata internazionale dell’Infermiere.

«Il nostro Centro di simulazione è un vero e proprio tuffo nel futuro della formazione sanitaria – ha spiegato Sposato –. Nel cuore dell’innovazione nella formazione sanitaria, il centro di simulazione per infermieri rappresenta una rivoluzione nell’apprendimento e nel perfezionamento delle competenze cliniche e specialistiche. Questo centro, dotato di tecnologie all’avanguardia, offre ai professionisti sanitari un ambiente sicuro e controllato dove possono esercitarsi e imparare senza mettere a rischio la vita dei pazienti».
La simulazione in medicina non è un concetto nuovo; è una tecnica di formazione che ha visto la sua applicazione crescere esponenzialmente negli ultimi anni.
«Utilizzando scenari clinici simulati, il centro di simulazione permette agli infermieri di imparare dagli errori commessi durante le esercitazioni in un contesto privo di rischi», dicono dall’Opi.
Al centro di questi programmi di formazione ci sono i manichini ad alta fedeltà. Questi modelli sofisticati sono gestiti da computer e sono in grado di riprodurre segni fisiologici sia normali che patologici, rispondendo in tempo reale ai trattamenti somministrati. Questo elevato realismo consente agli infermieri di sentirsi completamente immersi in una situazione clinica vera, migliorando significativamente l’efficacia dell’apprendimento.
«Il nostro centro –  ha chiosato Fausto Sposato – si concentra su aree critiche come l’emergenza e l’urgenza, la maternità e l’infanzia. La simulazione è fondamentale non solo per lo sviluppo delle abilità tecniche ma anche per quelle non tecniche, come il lavoro di squadra, il pensiero critico e la comunicazione». (rcs)

 

CASTROLIBERO (CS) – Il convegno sulle Comunità Energetiche

Domani pomeriggio, a Castrolibero, alle 18, al Palazzo della Cultura “Isabella Quintieri”, si terrà un convegno sulle Cer (Comunità energetiche rinnovabili) organizzato da Aps Agorà Ets in collaborazione con il gruppo aziendale SmartiCo del dottor Pierluigi Benemerito

L’evento ha il patrocinio gratuito del comune di Castrolibero. 

L’associazione Agorà, che opera attivamente sul territorio di Castrolibero dal 2016,  ha trattato moltissimi temi negli anni e non poteva non dare importanza ad un tema  come quello delle comunità energetiche rinnovabili, proprio perché sono forme di  aggregazione socio-economiche che affrontano il problema dell’auto-sussistenza  

energetica. Le Comunità energetiche rinnovabili (Cer) sono state introdotte in Italia  con il decreto Milleproroghe 162/2019, che ha recepito le linee guida della Direttiva  europea Red II. L’associazione – una Cer infatti è composta da soci – può essere  realizzata tra cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali e  piccole/medie imprese che decidono, insieme, di produrre, scambiare e consumare  energia prodotta da fonte rinnovabile localmente, con vantaggi economici immediati  per la comunità, oltre che ambientali e sociali per tutti.

Il convegno ha lo scopo di  far comprendere, a chi non fa parte del mondo dell’associazionismo, l’importanza che i benefici delle Cer porteranno alle comunità. Infine, le comunità energetiche  promuovono partecipazione e coinvolgimento: coinvolgendo in prima persona i  membri nella produzione e gestione dell’energia, le comunità energetiche rinnovabili  promuovono la partecipazione attiva e la consapevolezza ambientale legate alle  questioni energetiche, tra l’altro in un momento storico in cui i prezzi dell’energia  sono cresciuti tanto da divenire insostenibili per le famiglie. 

Relatori del Convegno saranno il dottor Pierluigi Benemerito del gruppo aziendale SmartiCo e Evelina Cascardo Presidente di Aps Agorà Ets, saranno presenti il sindaco di Castrolibero, Orlandino Greco e il Sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia(rcs)

COSENZA – Al Mercato di Campagna Amica si scopre la cipolla bianca di Castrovillari

Sabato 11 maggio, al Mercato coperto di Campagna amica di Coldiretti, dalle 8.30 alle 13.30, si terrà un evento dedicato alla scoperta della cipolla bianca di Castrovillari che, dal 2020, ha ottenuto il significativo riconoscimento della Denominazione Comunale.

A esporla, l’Associazione dei Produttori della Cipolla Bianca De.Co. di Castrovillari. La Cipolla bianca di Castrovillari sarà, pertanto, protagonista al mercato coperto di Cosenza, sia in esposizione e in vendita fra i prodotti agroalimentari a km zero coltivati e garantiti dagli agricoltori di Campagna Amica, sia nelle ricette tradizionali calabresi con lo show cooking a cura dei ragazzi della Cucina Sociale Contadina del mercato “Buoni Buoni”, della Cooperativa sociale “Volando Oltre” di Cosenza.

Saranno preparate diverse ricette della tradizione culinaria calabrese usando le materie prime degli agricoltori del mercato di Campagna Amica, insieme con la Cipolla Bianca De.Co. di Castrovillari e i piatti realizzati saranno distribuiti in degustazione gratuita.

Ecotipo locale della specie Allium cepa L. (famiglia delle Liliacee), per il suo gusto e per le sue proprietà organolettiche ha sempre riscontrato un grande apprezzamento nei consumatori, al punto da essere utilizzata fino agli anni ’70 anche come merce di scambio per il baratto con i latticini, tra gli agricoltori del comprensorio.

Il prodotto allo stato fresco, vendibile sia come cipollotto che come cipolla, è reperibile quasi tutto l’anno mentre da secco, in funzione dell’andamento climatico, è mediamente disponibile da inizio estate fino all’autunno.

La Cipolla bianca di Castrovillari è una cipolla estremamente dolce, caratterizzata da livelli di intensità olfattiva variabili, con valori medi di acido piruvico bassi; caratteristiche che la rendono particolarmente digeribile anche se consumata cruda.

La sua area di produzione un tempo si estendeva lungo il fiume Coscile, fino alla piana di Sibari. Oggi persiste nei territori circostanti al centro abitato di Castrovillari e diversi produttori, con rinnovato slancio, stanno avviando il recupero di questa straordinaria biodiversità che viene coltivata attualmente su 18 ettari di terreno complessivi, tutti coltivati da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 20 e i 40 anni.

Per quanto riguarda la sua coltivazione, il disciplinare di produzione prevede operazioni colturali biologiche, a basso impatto ambientale, che permettono di ridurre i costi e anche la quantità dei prodotti chimici immessi nell’ambiente, garantendo la sicurezza e la qualità del prodotto finale destinato al consumo. La sua coltura può permettere di integrare così il reddito dei piccoli coltivatori e anche di creare entrate alternative per le nuove generazioni di imprenditori agricoli del territorio.

Molto apprezzata nella ristorazione, ottima se caramellata, si presta bene anche ad altri tipi di preparazioni agrodolci, o anche disidratata.  (rcs)

A Cosenza consegnati due premi al prof. Georg Gottlob

È un doppio riconoscimento, quello che il prof. Georg Gottlob, uno dei massimi esperti di Intelligenza Artificiale, che ha lasciato Oxford per venire ad insegnare nell’Università della Calabria, ha ricevuto a Palazzo dei Bruzi di Cosenza nei giorni scorsi.

Il docente, infatti, è stato insignito del Premio “Irene Tripodi”, conferitogli dall’Associazione italiana Parchi culturali e quello della Commissione cultura del Comune, presieduta da Mimmo Frammartino.

All’importante iniziativa, che è stata arricchita da una lectio magistralis sull’intelligenza artificiale, non ha fatto mancare la sua presenza il sindaco di Cosenza, Franz Caruso.

«Ospitare a Palazzo dei Bruzi il prof.Georg Gottlob, uno dei massimi esperti di intelligenza artificiale che ha scelto di venire ad insegnare da Oxford all’Università della Calabria – ha detto Franz Caruso nel ringraziare l’insigne accademico – ci ha dato la possibilità di incontrare una eminente personalità, ma anche di confrontarci con uno dei temi più importanti ed attuali della vita culturale del nostro tempo».

«L’intelligenza artificiale – ha rimarcato Franz Caruso – è uno dei temi culturali più sentiti e che si inserisce anche nel dibattito politico per quella che è la sua incidenza nel mondo contemporaneo. La scelta del prof. Gottlob di stabilirsi in Calabria e di insegnare nella nostra Università ci fa capire che sussistono le condizioni perché ci possa essere un’inversione di tendenza ed è il segno tangibile di come si possano accogliere le eccellenze mondiali nella nostra terra, anziché assistere alla fuga delle nostre migliori risorse umane verso altre destinazioni lavorative, lontane dalla Calabria».

«Nella nostra Università – ha detto ancora Franz Caruso nel suo intervento – abbiamo le espressioni migliori nel campo della Intelligenza Artificiale, dal nostro Magnifico Rettore, prof. Nicola Leone, al prof. Gianluigi Greco, che sono delle vere e proprie eccellenze».

Quindi, Franz Caruso ha concluso il suo intervento richiamando il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale nel settore della cultura e facendo esplicito riferimento proprio alla sinergia e alla collaborazione a più livelli avviate con l’Università della Calabria.

«Iniziative come quella di stasera – ha concluso il sindaco – sono la testimonianza più autentica che il percorso intrapreso e che stiamo portando avanti è quello giusto e ci indica che bisogna continuare su questa scia. Vorremmo anche che i nostri giovani partecipassero maggiormente alla vita culturale della città».

La cerimonia era stata introdotta dal Presidente della Commissione cultura Mimmo Frammartino cui sono seguiti i saluti dell’attuale Presidente nazionale dell’AIParC Salvatore Timpano e della Presidente della sezione di Cosenza, Tania Frisone, che ha ricordato la figura di Irene Tripodi, Presidente nazionale dell’AIParC, scomparsa un anno fa, “docente ed educatrice appassionata e molto impegnata nel sociale e in campo culturale” ed alla quale è stato intitolato il premio attribuito al prof. Gottlob.

Sono seguiti i saluti del prof. Riccardo Barberi, direttore del Dipartimento di Fisica dell’Unical, in rappresentanza del Rettore Nicola Leone e la relazione, che ha preceduto la lectio magistralis di Gottlob, del giovane dottorando in Learning Sciences and digital technologies dell’Unical, Aldo Pisano.

Pisano ha tracciato una sorta di Road Map dell’Intelligenza artificiale illustrando una sorta di rete che guarda all’AI in ottica interdisciplinare, toccando anche i temi dell’etica della stessa intelligenza artificiale, le aree di rischio e la sua pervasività.

«Per evitare che il dibattito filosofico che si sviluppa attorno alla intelligenza artificiale esploda in una serie di catastrofismi – ha puntualizzato il dottor Pisano – occorre lavorare a livello di governance e costruire buone pratiche che limitino i rischi».

Tra le attività meritorie delle quali si sta occupando il giovane dottorando dell’Unical c’è anche la creazione di una rete scolastica che attualmente vede coinvolti quattro istituti, sedici classi e circa 300 studenti.

Nel corso della sua lectio magistralis, il prof. Gottlob ha fornito, anche, le coordinate per difendersi dalla pervasività dell’AI: «riuscire a dominare i pericoli facendosi aiutare dall’etica e dalla tecnologia e disarmando i malfattori» come i fabbricanti di fake news o chi, attraverso l’utilizzo di avatar creati ad hoc, parla con la voce dei politici o organizza delle truffe telefoniche a danno degli anziani. Alla fine Gottlob termina la sua lectio con una buona dose di ottimismo. «Ce la faremo, come con il Covid», ha concluso.

Nel corso della cerimonia si è esibito il quartetto “Phoenix”, composto dai giovani studenti del Conservatorio “Giacomantonio”, Wilma Monachello, Chiara Belmonte, Roberto Gottardo Iaquinta e Martina Anna Milone. (rcs)

San Marco Argentano intitola una via a mons. Domenico Crusco

Domani pomeriggio, a San Marco Argentano, alle 18, nell’Aula Consiliare “Mario Scarpelli”, sarà intitolata la via nei pressi del Seminario a mons. Domenico Crusco, in riconoscimento per il suo straordinario impegno e la dedizione mostrati durante i molti anni di servizio alla comunità.

Monsignor Domenico Crusco, vescovo di San Marco Argentano-Scalea dal 1999 al 2011 e Rettore del seminario vescovile per oltre trent’anni, è stato una colonna portante nella formazione spirituale e morale di centinaia di giovani. Come rettore e poi vescovo, si è impegnato a ristrutturare il seminario in due occasioni migliorando notevolmente gli spazi per accogliere le nuove generazioni di seminaristi.

L’evento sarà introdotto dal saluto  del sindaco di San Marco Argentano, Virginia Mariotti, e del sindaco di Grisolia Saverio Bellusci. Don Salvatore Vergara relazionerà sulla figura di monsignor Crusco, mentre le conclusioni saranno affidate a monsignor Stefano Rega, attuale vescovo di San Marco Argentano-Scalea.

L’intitolazione della via nei pressi del Seminario, dove Monsignor Domenico Crusco ha lasciato un’impronta indelebile, simboleggia il profondo apprezzamento che la città nutre per il suo lavoro e la sua eredità spirituale. Questo tributo rappresenta la gratitudine di San Marco Argentano per un uomo che ha dedicato la sua vita a promuovere i valori di solidarietà e amore all’interno della comunità sammarchese e dell’intera diocesi di San Marco Argentano-Scalea.

Monsignor Crusco nacque a Grisolia il 19 agosto 1934 e morì nel suo paese natale il 25 agosto 2013.  Ordinato presbitero nel 1961, prima animatore e poi rettore del seminario, fu vicario episcopale per la pastorale. Nel 1991 fu nominato vescovo di Oppido Mamertina-Palmi da Papa Giovanni Paolo II e, nel 1999, vescovo di San Marco Argentano-Scalea. (rcs)

 

SANTA MARIA DEL CEDRO (CS) – Successo per gli incontri “Distruzioni o distrazioni”

Successo, a Santa Maria del Cedro, per il ciclo di incontri Distruzioni o distrazioni… illusioni nell’era 4.0, organizzati dalla Pro Loco Santa Maria del Cedro.

Una serie di incontri con cui adulti e giovani si sono potuti confrontare su temi delicati quali legalità e uso consapevole del web. Ma anche testimonianze di vita di chi con l’illegalità ha combattuto e punti di vista particolareggiati di chi sui rischi che si annidano nella rete lavora ogni giorno.

Al primo incontro, Educare alla legalità per una cittadinanza attiva e consapevole, in programma venerdì scorso presso l’Auditorium Franco Galiano, il pubblico presente ha dapprima potuto vedere un videomessaggio inviato da Tiberio Bentivoglio, imprenditore reggino vittima di mafia, impossibilitato a presenziare a causa della decisione del Ministero dell’Interno di togliergli la scorta che da tempo lo proteggeva.

Di seguito, gli interventi di don Ennio Stamile, prete antimafia e rettore dell’Università della Ricerca, della Memoria e dell’Impegno “Rossella Casini”, e del capitano Giuseppe Regina, comandante del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri di Scalea.

Il territorio soffre della diffusione di una mentalità mafiosa, secondo Stamile «anche in quelle istituzioni nelle quali non dovrebbe trovare spazio. La logica dell’appartenenza a discapito della competenza ne è il prodotto finale. Bisogna quindi educare alla legalità, certo, ma è più incisivo mobilitare le coscienze, come ci suggeriscono i vescovi italiani». E, per farlo, è utile diffondere «le storie di imprenditori che denunciano e spesso sono lasciati soli a fare i testimoni di giustizia», proprio come nel caso di Bentivoglio.

«È importante parlare di questi temi – ha poi aggiunto il capitano Regina – e avere degli interlocutori di qualsiasi età, rivolgendosi soprattutto a un pubblico più giovane al quale va trasmesso questo valore: la legalità parte dai piccoli gesti, fino ad arrivare agli esempi e le azioni più eclatanti».

Il giorno successivo, presso la Casa comunale Laos nella frazione di Marcellina è stata la volta de Il lato oscuro di internet e social network, grazie alle interazioni con l’ispettore della Polizia postale di Cosenza Fabio Ferraro, della psicologa Maria Francesca Papa e del presidente del Punto Luce di Scalea, Angelo Serio.

È stato sottolineato quanto sia necessario porre attenzione all’uso che si fa di internet. Per quanto la rete abbia tantissimi aspetti positivi presenta lati oscuri che il più delle volte non sono conosciuti adeguatamente, tanto che, in alcuni casi, si configurano come veri e propri reati.

È il caso del sexting, lo scambio tramite device di messaggi sessualmente espliciti, in un esempio fornito dall’ispettore Ferraro. Per quanto possa apparire una pratica normale all’interno di una relazione sentimentale, essa presta il fianco ad abusi quando, per vari motivi, questi messaggi, spesso corredati da immagini, vengono condivisi al di fuori delle persone direttamente interessate.

Internet porta inoltre problemi in termini di dipendenza. Un fenomeno molto diffuso anche tra gli adulti, ma che nel caso dei più giovani richiede un livello di guardia maggiore in quanto, molto spesso, è alla base di disturbi psicologici e relazionali.

“Ormai siamo poco credibili”, ha detto Angelo Serio per poi specificare: «Come adulti ci troviamo a dare giusti consigli, che spesso non sono però accompagnati da comportamenti che possano fungere da esempio».

Il programma delle attività è stato poi concluso, domenica 5 maggio 2024, dalla proiezione di Una Femmina, film del regista calabrese Francesco Costabile, presso Torre Nocito.

La Pro loco di Santa Maria del Cedro commenta positivamente l’esperienza vissuta con questo ciclo di incontri, pur auspicando in futuro una maggiore partecipazione.

«Il progetto – hanno spiegato gli organizzatori – realizzato in attuazione dell’Accordo di collaborazione tra il Dipartimento per le Politiche giovanili, il Servizio civile universale e la Regione Calabria, con il partenariato di altri attori del Tirreno cosentino che operano nel terzo settore, era rivolto in particolare ai giovani della Riviera dei Cedri».

«Ringraziamo i partecipanti e tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita di questo progetto – hanno concluso – che ha goduto del supporto delle parrocchie cittadine, delle Pro loco di Verbicaro e Scalea e dell’associazione Salvaguardia di Cirella». (rcs)