ISOLA CAPO RIZZUTO – S’inaugura il Cinema Teatro Eraclea

Domani, a Isola Capo Rizzuto, sarà inaugurato il Cinema Teatro Eraclea. Per l’occasione, sono stati organizzati una serie di eventi culturali e musicali a partire dalle 16.30. A chiudere la giornata, il concerto dell’Orchestra Sinfonica della Calabria, diretta dal Maestro Gianfranco Russo.

Il Cinema Teatro Eraclea è un immobile di proprietà della Misericordia e poi confiscato nell’ambito dell’operazione “Jonny”. 

L’Amministrazione Comunale di Isola Capo Rizzuto, attraverso il sindaco Maria Grazia Vittimberga, ha voluto fortemente la gestione di questo immobile affinché diventi simbolo di legalità e cultura, coinvolgendo il mondo associativo e scolastico con particolare riferimento ai più giovani. (rkr)

CUTRO (KR) – La Società Asd Piccoli Campioni ha acquistato un defibrillatore

La società Asd Piccoli Campioni Cutro ha acquistato un defibrillatore portatile. Si tratta di un progetto intrapreso tra il Medical Training Center Simeup Crotone e l’Associazione Sportiva “Calcio con il Cuore”.

In questo modo, è aumentata la sicurezza degli iscritti e degli ospiti e diventa una delle, strutture “cardioprotette” con personale formato all’uso e presenza del defibrillatore, la certificazione di struttura Cardioprotetta è stata consegnata il 23 dicembre a Cutro.

«La presenza di defibrillatore e personale formato del mondo sportivo ha un ruolo fondamentale sopratutto negli ultimi anni – viene ricordato in una nota –. Nel mondo, tra marzo 2021 e marzo 2022 almeno769 atleti hanno subito un arresto cardiaco o altro malore che ha portato alla morte sul campo da gioco. Tra gli atleti della Fifa dell’Unione Europea, la morte cardiaca improvvisa è aumentata del 420% nel 2021».

«La media dei decessi annui sui campi da gioco negli anni precedenti era di 5 calciatori – continua la nota –.  Tra i mesi di gennaio e metà novembre 2021, sono21 i calciatori deceduti per morte improvvisa. Le morti improvvise tra i giovani atleti (ma non solo) sono aumentate significativamente negli ultimi mesi. Il problema è diventato grave a tal punto da costringere le autorità a dover giustificare in qualche modo queste scomparse premature. La Fondazione SADS con sede negli Stati Uniti dichiara che sono 4.000 le morti annuali per SADS di bambini, adolescenti o giovani adulti in tutto il mondo. I media di tutto il mondo hanno iniziato nelle ultime settimane ad interessarsi ai casi di SADS, Sudden Adult Death Syndrome (Sindrome della Morte Improvvisa degli Adulti), argomento che sarà certamente seguito nei mesi a venire».

«I fattori scatenanti la SADS – si legge – includono miocarditi non diagnosticate, condizioni infiammatorie e altre patologie improvvise che causano irregolarità nel sistema elettrico del cuore, innescando così l’arresto cardiaco. Un fenomeno in aumento quindi, oggetto di studi da parte di vari istituti ed enti a livello globale».

Cosa possiamo fare di concreto oggi per tutelare gli atleti?
Alzare il livello di consapevolezza.

Vediamo i punti che impattano sulle capacità di salvare delle vite sui campi da gioco in caso di arresto cardiaco improvviso:

  1. Posizionamento corretto e dimensionato: All’interno delle strutture sportive il defibrillatore dovrebbe essere ben segnalato, quindi identificabile e raggiungibile in tempi brevi.
    Se la struttura ha una superficie ampia, saranno necessari più defibrillatori distribuiti in modo corretto per soddisfare i requisiti indicati sopra.
  2. Scelta di DAE e Teche in funzione dell’ambiente: I defibrillatori devono essere installati tenendo conto dell’ambiente. Range di temperature ai quali sono sottoposti, presenza di polveri e liquidi, esposizione ai furti, etc..
    Sarà quindi necessario identificare il defibrillatore più adatto con caratteristiche compatibili con l’ambiente di ubicazione, e prevedere l’alloggiamento in teche altrettanto adatte (riscaldate, allarmate, etc..).
  3. Staff formato con corsi BLSD: E’ importante avere un ampio staff formato per il primo soccorso BLSD. Maggiore è il numero di persone preparato e pronto a intervenire, maggiori saranno le potenzialità di svolgere l’intervento in modo efficacie.
    Il defibrillatore deve essere correttamente mantenuto con verifica costante della presenza del DAE (se fosse stato rubato giorni prima sarebbe una brutta sorpresa scoprirlo in caso di necessità), sostituzione di batteria e elettrodi prima della scadenza, verifica dell’autotest a indicare che non sono presenti anomalie, sostituzione con DAE “muletto” in caso di malfunzionamenti (così da non lasciare la postazione scoperta. Purtroppo ad oggi ci imbattiamo ancora in DAE con garanzia scaduta sia del dispositivo sia dei consumabili ubicati in strutture sportive, con un potenziale di funzionamento molto compromesso.
  4. Qualità e scelta consapevole dei dispositivi: Infine è importante acquisire consapevolezza che non tutti i DAE sono uguali, per qualità, resistenza, specifiche tecniche, garanzie e di conseguenza per la loro capacità di salvare delle vite. (rkr)

CROTONE – Il Liceo Artistico “Pertini-Santoni” ha partecipato al progetto “Gioielli di Calabria”

Il liceo artistico Pertini-Santoni di Crotone ha, anche questa volta, fatto orgogliosamente la sua parte con un’opera che rappresenta il simbolo delle città stessa: la colonna di Capo Colonna, partecipando al progetto regionale ‘Gioielli di Calabria’ realizzata nel prestigioso laboratorio del liceo, dalle classi guidate dai professori Maurizio Guerra e Paolo Venturini.

Anche gli altri licei artistici calabresi hanno partecipato al progetto con opere altrettanto significative e suggestive. Il 19 dicembre 2022, nella piazzetta della Cittadella della Regione Calabria, è stato collocato l’albero di Natale dei calabresi, proveniente dai boschi incontaminati del territorio di Mongiana.

Il Comune che lo ha donato, lo riutilizzerà al termine delle festività, per realizzare le ‘panchine della consapevolezza’, in collaborazione con l’area naturale protetta, gestita dai Carabinieri forestali del reparto di Biodiversità di Mongiana. La lodevole iniziativa si colloca in un più ampio progetto della Regione Calabria ‘Gioielli di Calabria’, che coinvolge ben 7000 studenti di tutti i licei artistici della regione. L’iniziativa ha l’obiettivo di rafforzare il senso delle radici e dell’identità culturale nelle nuove generazioni e, nel contempo, la fiducia nelle istituzioni.

L’orchestra Filarmonica della Calabria diretta dal Maestro Filippo Arlia e l’orchestra del Liceo ‘Campanella’ di Lamezia hanno accompagnato l’evento in un’atmosfera piena di valori, lontani dal consumismo vigente. L’evento in questione sarà solo l’inizio di una ritrovata fiducia nella scuola e nelle istituzioni, dopo gli anni complessi della pandemia. I giovani sono e saranno sempre i protagonisti del tempo che stanno vivendo e spetta a noi adulti fare in modo che esprimano il meglio di sé attraverso la creatività e l’amore per la bellezza.

Il Dirigente Scolastico, dott.ssa Annamaria Maltese, si è complimentata con tutti gli alunni che hanno lavorato con passione alla realizzazione di questo progetto “Gioielli di Calabria’.

Sono proprio loro i nostri “Gioielli” che, dedicando parte del loro tempo e delle loro energie, sono riusciti, ancora una volta, ad esprimere pienamente la loro creatività artistica. Doveroso ringraziamento a tutti i docenti coinvolti che continuano a dare prova della loro passione e professionalità, coinvolgendo gli studenti in mille e fruttuose iniziative didattico-laboratoriali. (eb)

CROTONE – La Simeup forma la Croce Verde di Cutro

È stato un corso interessante, quello tenuto lo scorso 10 dicembre dalla Simeup Crotone, dedicato alla formazione della Croce Verde di Cutro all’uso del defibrillatore.

Il corso è stato tenuto alla presenza di personale medico istruttore certificato e istruttori nazionali, che hanno articolato il corso della durata di 8 ore in una prima parte teorica, basata sull’esposizione video e orale di tutte le manovre necessaria per prevenire il peggio in caso di arresto e una seconda parte, quella che permette di entrare nel vivo del corso rappresentato dalla parte pratica svolta su manichini di ultima generazione, digitali che simulano al meglio il contatto con un vero torace.

Un corso intenso, voluto fortemente dalla cittadinanza che ha visto coinvolto e presente anche il primo Cittadino .

Conoscere le manovre salvavita permette infatti di ampliare quelle che noi definiamo “postazioni salvavita”, un cittadino che intende infatti seguire questo corso diventa una speranza in più per chi è colpito da arresto.

La Croce Verde di Cutro rientra nell’importante progetto finalizzato alla collocazione sul territorio di postazioni di defibrillazione ad accesso pubblico (Pad). A seguito della diffusione della defibrillazione precoce sul territorio e la formazione di un numero sempre maggiore di cittadini alle manovre di Rianimazione Cardio-Polmonare RCP), il tasso di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco è passato da poco meno del 5% a oltre il 50%: questo significa aver ridotto di molte migliaia il numero dei decessi all’anno causati da arresto cardiaco sull’intero territorio italiano.

La dura realtà è che in Italia le vittime di arresto cardiaco sono oltre 70.000 ogni anno e oltre l’80% dei decessi avviene lontano da ospedali e strutture sanitarie: a casa, negli uffici pubblici, nelle strade, sul lavoro.

L’arresto cardiaco non dà segni premonitori e colpisce chiunque e dovunque. Il cuore smette di compiere la sua normale funzione di pompa, spesso a causa di una sopraggiunta aritmia chiamata fibrillazione ventricolare, e la persona cade a terra priva di vita. Se non si interviene entro i primi 4 minuti dall’arresto cardio-circolatorio somministrando una scarica elettrica al cuore attraverso l’utilizzo di un defibrillatore Dae semiautomatico esterno, le possibilità di salvezza per la persona colpita sono praticamente nulle.

L’unica possibilità di salvezza in caso di arresto cardiaco è quella di avere subito a disposizione un defibrillatore Dae, accenderlo ed utilizzarlo sul paziente seguendo le istruzioni che l’apparecchio stesso offre al soccorritore.

Un progetto di defibrillazione pubblica prevede la collocazione di postazioni di defibrillazione ad accesso pubblico sul territorio, sia in versione per interni che per esterni. Le postazioni per interni saranno composte dal dispositivo DAE, dalla teca di contenimento e dalla relativa segnaletica murale di segnalazione della postazione. Quelle per esterni, saranno personalizzate in funzione delle singole esigenze di collocazione, con armadietti ad apertura e temperatura controllata, pensiline e basi di supporto, sistemi automatici di chiamata e segnalazione ai servizi d’emergenza.

Attraverso la mappatura informatizzata delle postazioni e la registrazione dei cittadini addestrati alle manovre di rianimazione cardio-polmonare è possibile creare una rete di soccorso efficace e perfettamente integrata con i servizi d’emergenza già presenti sul territorio ed offrire la miglior terapia salvavita a chiunque venga colpito da un arresto cardiaco improvviso. (rkr)

A Strongoli e Melissa successo per il progetto “Le musiche di Leonardo Vinci”

È stata una scommessa culturalmente vinta, quella dalle Amministrazioni comunali di Melissa e di Strongoli che hanno fortemente voluto e sostenuto il progetto Le musiche di Leonardo Vinci e i suoi contemporanei nei luoghi e nelle dimore dei Pignatelli, principi di Strongoli e conti di Melissa.

Una iniziativa che è stata possibile grazie al contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Calabria e la collaborazione produttiva delle Accademie Musicali Leonardo Vinci, dell’Accademia Senocrito e dell’Associazione Traiectoriae, hanno fortemente voluto e sostenuto l’importante evento.

La maratona musicale di quattro giorni  ha dato la possibilità al pubblico di assistere ad una impeccabile e emozionante esecuzione dello Stabat Mater di Pergoles diretta dal M° Marcianò,  al concerto del Trio Leonardo Vinci diretto dal Maestro De Siena e alle messe in scena de La Serva Padrona di Pergolesi e de L’Ammalato Immaginario di Leonardo Vinci con la direzione del M° Tirotta.  Di grande spessore vocale gli interpreti: Chiara Tirotta e Giorgia Teodoro per lo Stabar Mater, Eleonora Pisano e Raffaele Facciolà per la Serva Padrona, ancora la Teodoro e Alessandro Tirotta per L’Ammalato immaginario. Non di minore qualità gli ensemble musicali dell’Accademia Senocrito, dell’Orchestra Francesco Cilea di Reggio Calabria e i i giovani solisti del Trio Vinci.

Per  dimostrare il successo dell’iniziativa è sufficiente segnalare che nel pomeriggio di domenica scorsa un  gran numero di spettatori ha  riempito all’inverosimile  la sala del Museo civico di Strongoli per assistere alla messa in scena de L’Ammalato immaginario interpretato dal soprano Giorgia Teodoro affiancata dal M° Alessandro Tirotta nel doppio ruolo di interprete e direttore dell’ensemble dell’Orchestra del Teatro Cilea. Lunghi applausi finali hanno accolto lo spettacolo che, nel programma, è stato preceduto da un incontro su Vinci e la Scuola Musicale Napoletana a cui hanno partecipato lo studioso Lorenzo Fiorito, i Direttori artistici De Siena e Russo e il musicologo Stumpo.
Quattro giornate intense, con proposte di assoluta qualità in cui la sinergia fra Amministrazioni pubbliche, alcuni fra i migliori soggetti delle produzione e promozione musicale della regione, i Direttori artistici e gli artisti coinvolti ha dato vita ad un risultato che ha superato ogni aspettativa.
E, se ai tempi di Vinci e dei Principi Pignatelli agli intrattenimenti musicali potevano essere invitati e assistere ai concerti solo i nobili e i maggiorenti del luogo, oggi quella musica straordinaria è stata eseguita in modo eccellente per tutti i cittadini ed è davvero diventata patrimonio comune.
E proprio per consolidare ancor di più la memoria pubblica del musicista il Comune di Strongoli iha inaugurato martedì mattina con una cerimonia pubblica una panchina letteraria dedicata a Vinci nel luogo più centrale della cittadina: Piazza Castello. (rkr)

A Crotone consegnato il Premio Confcommercio 2022

È stato consegnato, al Museo Pitagora di Crotone, il Premio Confcommercio 2022, promosso da Confcommercio Crotone. Una serata speciale, dunque, dedicata alla premiazione di imprese e delle personalità del territorio che si sono distinte per il loro impegno nei settori economico, civile, sociale e culturale.

L’evento, condotto da Antonella Marazziti, ha rappresentato un’importante occasione di unione delle forze positive del territorio in un piacevole susseguirsi di momenti carichi di emozione, culminati con il Premio alla Memoria al compianto Colonnello Mambor, “Uomo delle Istituzioni, esempio illustre di un alto senso del dovere e della giustizia, oltre che di spiccate umanità e sensibilità poste al servizio dell’intera comunità cittadina.”

Il premio è stato consegnato alla moglie Luana Guinicelli, accompagnata all’evento dal Capitano del Comando dei Carabinieri di Crotone Rossella Pozzebon.

Anche questa volta l’evento ha voluto mettere in evidenza l’importanza di fare rete, lanciando un messaggio di aggregazione e positività, partendo proprio dalla valorizzazione delle eccellenze e delle forze buone del nostro territorio.

Presente all’iniziativa, oltre ai numerosi rappresentanti di Confcommercio Crotone, anche il sindaco della città Vincenzo Voce(rkr)

Premiati: Salute e Prevenzione
Dottor Enrico Ciliberto
Reparto Gastroenterologia Ospedale Di Crotone

Cultura e Impegno Sociale
Santo Vazzano
Presidente Consorzio Jobel

Impegno Civico
Giuseppe Trocino
Presidente E.N.P.A. Crotone

Diffusione della Cultura e valorizzazione dei luoghi
Paolo Cerrelli
Libreria Cerrelli

Premio Arte e Creatività
Franco Monea
Monea Arte Floreale

Impresa storica
Alfonso Russo – Bar Italia
Amedeo Fuda – Alimentari Fuda
Domenico Bonifazio – F.lli Bonifazio srl

Alla memoria
Col. Gabriele Mambor
Angelo Della Mura

Storicità e innovazione
Famiglia Primerano Battaglia
Lido Kursaal

Settore giornalistico
Antonio Gaetano
Direttore Responsabile CrotoneOK

Impegno sociale
Luca Greco
Cooperativa Kairos

Turismo e impresa femminile
Veronica Lombardo
Terrazza Aragonese – Salotto Aragonese

Impresa e memoria storica
F.lli Levato -Bar Levato

 

CROTONE – Al Sant’Anna il corso di alta professionalità Bls-D Simeup

Grande successo, a Crotone, per il corso Bls – D svolto dal personale dell’Istituto S. Anna di Crotone e tenuto dal Simeup Crotone.

Sono state svolte se i edizioni nella prima settimana di dicembre, formando 70 dipendenti con rilascio di certificazione BLSD Simeup. Tutto il personale sanitario coinvolto, medici, infermieri, fisioterapisti e terapisti occupazionali sono stati certificati con il corso BLS-D Sanitario con gestione delle vie aeree, massaggio cardiaco e uso del defibrillatore.

«Un progetto articolato e complesso – si legge in una nota – ed al tempo stesso innovativo, che permetterà di far partire una “onda” non indifferente, ma che di certo darà alla comunità italiana un messaggio forte e positivo sul valore della vita e di come tutti noi possiamo fare… la differenza».

«Il programma del corso certificativo abilitativo BLSD-PBLSD della SIMEUP Crotone per sanitari, della durata di 8 ore – viene spiegato – è un corso in aula, basato su video e guidato da istruttore che insegna l’RCP, l’uso dell’Aed e la risoluzione del soffocamento per adulti, bambini e lattanti».

«Questo corso – continua la nota – usa la tecnica di “pratica guardando il video“, comprovata dalla ricerca, che permette agli studenti di imitare competenze accurate eseguite nel dvd, mentre gli istruttori forniscono un feedback e guidano gli studenti nell’apprendimento delle competenze. Durante i corsi sono stati utilizzati solo manichini QCPR di ogni età collegati a IPAD e PC con torrette di proiezione per la migliore esperienza e possibilità di avere feedback in tempo reale. Parliamo di un corso diverso dagli altri e con Role Play e Team Working».

Al termine del corso e del superamento della prova scritta e pratica con skill test, sono stati consegnati ECM, attestati e tesserini BLSD.

La Simeup Crotone grazie al suo Team di istruttori Accreditati,  ha rilasciato l’ambíto riconoscimento di struttura cardioprotetta all’istituto S.Anna di Crotone. La targa di Struttura Cardio Protetta è rilasciata nei luoghi in cui il personale viene formato con il corso operatore BLSD – PBLSD, ciò rende la struttura sicura nel caso in cui un individuovenga colpito da arresto cardiaco o ostruzione respiratoria, causato dall’ingerimento di un corpo estraneo.

Le targhe per le due sedi (Sese Via Siris e sede Poggio Pudano) sono state consegnate da parte degli istruttori alla dott.ssa Pugliese Maria Elena ed al direttore Sanitario dott. Scola Paolo(rkr)

 

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – 2 mln per messa in sicurezza del Canalone Valle Scura

Sono 2 milioni di euro la somma ottenuta dal Comune di Isola Capo Rizzuto per la messa in sicurezza del Canalone Valle Scura. Un finanziamento regionale che permetterà di mettere in sicurezza del canale che attraversa gran parte del sottosuolo del centro cittadino e che, sia a marzo 2019 sia a novembre 2020, ha causato l’apertura di una grossa voragine in Piazza Aldo Moro, in pieno centro.

 In particolare, quella avvenuta nel mese di novembre 2020 è stata causata da una forte alluvione che ha causato danni di varie entità su tutto il territorio, ma certamente la voragine è stato il simbolo di quella giornata tanto da fare il giro dei maggiori media nazionali.

Già nei giorni successivi aveva effettuato una serie di interventi importanti per la messa in sicurezza dell’area e, successivamente, attraverso indagine geologiche si è arrivati alla fonte del problema, ovvero il canalone Vallescura. Contemporaneamente, nello stesso periodo, con delibera di Giunta Regionale, fu richiesta al Governo Nazionale la dichiarazione dello stato di emergenza, confermato poi con delibera del Consiglio dei ministri del 12 febbraio 2021, fino ad arrivare ad aprile dello stesso anno con l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 767 recante “Disposizioni urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 20 al 23 novembre 2020 nel territorio della fascia ionica delle Province di Cosenza e Crotone”. 

L’ultimo atto di questo lungo iter si è consumato nei giorni scorsi con la firma della convenzione tra il dipartimento di Protezione Civile, attraverso il Dirigente Generale Dottor Domenico Costarella, e il Comune di Isola Capo Rizzuto nella persona del aindaco Maria Grazia Vittimberga che dispone un finanziamento di € 2.000.000,00 per l’intervento sul canalone Valle Scura. 

«Ho firmato questa convenzione con la Protezione Civile – ha spiegato la sindaca – tirando un sospiro di sollievo, il nostro territorio è particolarmente fragile dal punto di vista idrogeologico, sia sul tratto costiero che interno. Sulla costa stiamo già lavorando e altri lavori sono in programma, Vallescura è invece un problema interno che già in passato ha provocato danni in Piazza Aldo Moro e con questi due milioni si provvederà a mettere in sicurezza tutto il canalone che attraversa gran parte della città, con la speranza di evitare altre catastrofi». (rkr)

CROTONE – Al via il Festival Tracce

Fino al 4 dicembre, a Crotone, è in programma Festival Tracce – Approdi e ripartenze nel Mediterraneo, realizzato dal Comune guidato dal sindaco Vincenzo Voce.

Una manifestazione che non vuole essere solo un momento di animazione culturale ma anche per contribuire alla promozione del territorio, della cultura, della storia, della creatività di Crotone e di tutto il territorio provinciale.

Il Festival Tracce è parte del percorso iniziato già dall’inizio della legislatura con il programma Tracce (Territorio, Resilienza, Arte, Cultura, Creatività, Ecologia) attraverso il quale il Comune di Crotone si pone l’obiettivo di alimentare la fame di bellezza attraverso la promozione della cultura, della musica e promuovendo e incentivando la partecipazione delle realtà creative per dare movimento e luce alle immagini, ai suoni e alle tecnologie che scandiscono la nostra epoca.

Il Programma “Tracce” per comprendere meglio la società nella quale viviamo, sempre più multiculturale e diversificata, connettendo i cittadini, i turisti, gli studenti e i creativi, un contenitore culturale in cui arte, musica, cinema, innovazione digitale possano fondersi al fine di celebrare il nostro passato, il nostro presente e le generazioni future.

Lo Slogan di questa prima edizione di Festival Tracce “Approdi e ripartenze nel Mediterraneo”, vuole sottolineare come Crotone e tutta la sua provincia siano da sempre luoghi di approdo per quanti navigano nel Mediterraneo, sin dall’antichità con personaggi illustri che hanno lasciato tracce indelebili di valore universale per tutta l’umanità.

Il programma di Festival “Tracce” si articolerà con eventi teatrali, musica, esposizioni. Quattro giorni di attività che si concluderanno con il grande concerto di Eugenio Bennato, previsto per il 4 dicembre in Piazza Pitagora, cantore delle tradizioni musicali e della miscellanea fra i popoli del Mediterraneo.

Tra le attività collaterali si segnala il progetto “Festival Tracce Storytelling” in collaborazione con il sito Leggoscrivo.com. Festival Tracce Storytelling vuole dare vita ad un grande contenitore di storie e racconti, immagini e video, incentivando così il racconto collettivo e corale. Un meccanismo innovativo di promozione culturale circolare, coinvolgendo sia i turisti, i visitatori e gli abitanti dei territori di Crotone e della provincia crotonese nel narrare in prima persona il territorio inviando un racconto, una foto, un video». (rkr)

CIRÒ MARINA (KR) – 25 novembre, successo per l’iniziativa del Leo Club CZ “Rupe Ventosa” e Leo Club Krimisa

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a Cirò Marina si è svolta una giornata di Letture, riflessioni e testimonianze, organizzata dal Leo Club Catanzaro Rupe Ventosa, guidato dal Presidente Vincenzo Maesano , insieme al Leo Club Cirò Krimisa guidato dalla Presidente Melania Guzzo, alla Cooperativa CO.RI. S.S. e ai Lions Club Cirò Krimisa guidati dalla Presidente Filomena Zungri.

Ha introdotto e moderato l’evento la Presidente del Service, Orsola Siciliani

Nel corso della serata sono intervenuti la dott.ssa Rossella Fusaro, coordinatrice della Casa di Accoglienza “Domus” di Melissa che, da oltre 19 anni, accoglie donne e/o con bambini vittime di violenza e Responsabile dello Sportello d’ascolto la Farfalla, servizio gratuito rivolto a donne vittime di violenza e che si trovano in situazioni di difficoltà sociale, servizi entrambi gestiti dalla Cooperativa CO.RI. S.S. Giovanna Abbruzzino, Avvocato afferente alla Cooperativa CO.RI. S.S., Pamela Liotti, psicologa, Isabella Cavallaro, educatrice.

Componenti dell’Equipe multidisciplinare dell’ambito territoriale di Cirò Marina.

Nel corso della serata sono state presentate le diverse iniziative messe in atto dall’Equipe Multidisciplinare di Cirò Marina, la quale mette in piedi diverse importanti iniziative che coinvolgono Donne in difficoltà su molteplici livelli, avendo come fattore comune, la volontà di ricostruirsi e offrirsi una seconda possibilità. 

Durante la serata sono state lette delle fiabe tratte dal libroI racconti della Foresta, libro ideato grazie ad un’attività laboratoriale, svolta dalle Educatrici della Casa di Accoglienza per donne in difficoltà con minori “CO.RI. S.S. – Domus” dove veniva raccolta la voce dei bambini ospitati all’interno della struttura.

L’idea è stata quella di far emergere, attraverso la costruzione di alcune favole, inventate dai bambini stessi, quello che poteva essere il vissuto degli stessi bambini all’interno della cosiddetta “violenza assistita”. Da qui, nasce un’interessante produzione di favole che la CO.RI.S.S. ha deciso di raccogliere e pubblicare con una prefazione fatta dal noto scrittore Gioacchino Criaco e con l’illustrazione dell’altrettante noto fumettista Vincenzo Filosa(rkr)

 

L’esperienza fatta dalla cooperativa CO.RI.S.S. con tutte le iniziative svolte in favore delle donne, nell’ambito sociale di Cirò Marina, rappresenta une delle maggiori eccellenze di presenza sul territorio a contrasto di questo fenomeno.