CROTONE – A lezione di identità territoriale e di imprenditorialità

Nei giorni scorsi, 20 studenti immigrati, provenienti dall’Etiopia e da altri paesi extracomunitari, accompagnati dalla Società Dante Alighieri, sono stati accolti nella sede crotonese della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia per partecipare ad un incontro informativo sul sistema delle imprese. 

L’iniziativa rientra nelle attività previste dal Protocollo d’Intesa sottoscritto dalla Società Dante Alighieri–Comitato di Crotone, attiva nel promuovere la lingua e la cultura italiana nel mondo, e la Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, che riconosce l’importanza della formazione linguistica e culturale come strumento fondamentale di inclusione e come opportunità di sviluppo di nuove professionalità e di accesso al sistema imprenditoriale. 

Obiettivo dell’evento il confronto e scambio di valori, di standard di vita e di modelli di comportamento tra popolazione immigrata e comunità ospitante per creare inclusione e integrazione e comuni percorsi di crescita. 

Gli studenti, accompagnati dalla Presidente della Società Dante Alighieri, Antonella Cosentino e da sue collaboratrici, hanno visitato l’Ente camerale mostrando grande entusiasmo e curiosità.

Nel corso dell’incontro i ragazzi hanno avuto l’opportunità di approfondire la conoscenza delle attività economiche, dei prodotti tipici e delle bellezze paesaggistiche del territorio, anche attraverso la proiezione di un video esplicativo; inoltre sono state illustrate agli studenti le funzioni e le attività della Camera di Commercio e i servizi offerti dai diversi uffici alle imprese e più complessivamente al territorio.

I ragazzi hanno partecipato attivamente all’incontro, rispondendo con disponibilità attraverso una relazionalità autentica ed empatica, mostrando grande interesse verso le attività proposte e le informazioni ricevute. 

«È importante riconoscere e valorizzare il contributo apportato dai giovani migranti al sistema sociale ed economico del territorio – commenta il Presidente dell’’Ente camerale Pietro Falbo – e comprendere le diversità come valore e le differenze come risorse per una società più equa e inclusiva». (rkr)

Il Parco e il Museo Archeologico Nazionale di Capocolonna alle Giornate Fai

Il Parco e il Museo di Capocolonna ospiterà le Giornate di Primavera del 22 e 23 marzo 2025.

La Delegazione Fai di Crotone e Santa Severina, con il patrocinio del Comune di Crotone, in collaborazione con i Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, ha organizzato, infatti, visite guidate e laboratori didattici di restauro che sveleranno al pubblico i preziosi mosaici dell’abitato romano ricompreso nell’area dell’antico Santuario.

L’area archeologica, che conserva gli spettacolari resti del Santuario di Hera Lacinia e di un abitato di età Romana, accoglierà i visitatori con visite guidate tenute da giovani “Apprendisti Ciceroni” del Liceo Scientifico Filolao di Crotone, formati ad hoc per l’evento dal personale tecnico-scientifico del Parco, in un affascinante viaggio nella storia. Ad arricchire la manifestazione di contenuti sarà l’apertura al pubblico dell’area dell’abitato romano e, per la prima volta, la visita degli ambienti del balneum che conserva, nel calidarium (nelle terme romane era l’ambiente destinato ai bagni caldi), il prezioso “Mosaico dei delfini”. Magistralmente decorato con figure geometriche e da quattro delfini, il mosaico reca una iscrizione latina in cui si ricordano i magistrati che edificarono le terme.

«Scoperto nel 1910 da Paolo Orsi, il meraviglioso ma fragile mosaico verrà restituito alla collettività grazie a un intervento di manutenzione straordinaria in corso – ha dichiarato il Direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma – che è parte di un più ampio progetto di ricerca e valorizzazione del sito. A breve lo presenteremo al pubblico insieme all’esecutivo in corso di verifica per la realizzazione delle opere di restauro e la valorizzazione del Santuari».

«È particolarmente significativo che – ha aggiunto – grazie all’azione coordinata con il Fai – al quale va la gratitudine della Direzione e di tutto il personale dei Parchi- l’iniziativa coinvolga le generazioni più giovani, che ereditano questo immenso patrimonio e devono essere preparate ad apprezzarlo, tutelarlo e valorizzarlo».

Una festa all’insegna della cultura, dedicata alla sensibilizzazione, valorizzazione, promozione del patrimonio culturale, alla conoscenza della nostra storia più antica, sarà celebrata in uno dei siti archeologici più suggestivi della Magna Grecia.

Immersi nel meraviglioso paesaggio del Lacinio, in cui dominano la verdeggiante macchia mediterranea e l’inteso blu del mare, i resti del Santuario di Hera edificato dagli antichi abitanti della polis greca di Kroton, ne testimoniano i culti e la profonda religiosità, ma anche sentimenti ed emozioni da rivivere e riscoprire immergendosi nell’aurea sacra che ancora qui si respira e che affascina ormai da millenni. (rkr)

Isola Capo Rizzuto ha la sua oasi canina della legalità

Isola Capo Rizzuto ha, finalmente, la sua Oasi Canina della Legalità, nata su un terreno confiscato alla criminalità organizzata.

Un progetto dal forte valore simbolico e sociale, che punta non solo a offrire un rifugio dignitoso agli animali, ma anche a contrastare il fenomeno del randagismo e a restituire alla comunità un bene sottratto all’illegalità. L’inaugurazione si è svolta ieri mattina alla presenza del sindaco Maria Grazia Vittimberga, accompagnata dal vicesindaco Raffaele Gareri, dal Presidente del Consiglio Comunale Luigi Rizzo e dagli assessori e dai consiglieri di maggioranza. Presenti anche diverse associazioni locali, tra cui Fare Ambiente Odv e Corpo Forestale Odv, che si occuperanno della gestione della struttura dopo aver partecipato alla manifestazione d’interesse indetta dal Comune nei mesi scorsi. Tra le autorità, ha preso parte all’evento il Colonnello Emanuele Stefano della Tenenza di Isola Capo Rizzuto, 

Il sindaco Maria Grazia Vittimberga, dopo il tradizionale, ed ormai consueto, taglio del nastro, ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando l’importanza del riutilizzo dei beni confiscati, non solo come strumento di giustizia, ma anche come opportunità di sviluppo per la comunità: «Oggi è un giorno speciale, non solo inauguriamo un’opera pubblica, ma facciamo qualcosa di più: pensiamo ai nostri amici a quattro zampe, qualcosa che ogni amministrazione dovrebbe sempre avere a cuore».

«In questi anni – ha proseguito – abbiamo realizzato scuole, piazze, parchi, strade e musei, ma oggi è diverso. Questo progetto si inserisce in una visione più ampia di valorizzazione dei beni confiscati, una priorità per la nostra amministrazione»

Il sindaco ha, poi, rivolto un ringraziamento particolare è stato rivolto alle forze dell’ordine, alla Tenenza dei Carabinieri, alla Polizia Locale, agli uffici comunali e alle associazioni del territorio. Il primo cittadino ha poi voluto menzionare Libera Terra Joniche, che ha ceduto il terreno su cui è stata realizzata l’oasi, e le Associazioni Fare Ambiente e Corpo Forestale, che ne cureranno la gestione.

«L’Oasi Canina della Legalità – ha ribadito il sindaco – non è un parcheggio per animali, ma un luogo di incontro, un’occasione per sensibilizzare la comunità e favorire l’adozione, affinché i nostri amici a quattro zampe possano trovare una famiglia che li accudisca con amore».

Infine, ha ricordato con orgoglio che, durante un incontro pubblico sui ben Isola Capo Rizzuto è stata riconosciuta come uno dei comuni più virtuosi della Calabria: “«Mi sono commossa, Isola merita questo». (rkr)

Naufragio di Cutro, sono passati due anni, ma Crotone non ha dimenticato

Crotone non ha dimenticato le 94 vittime della tragedia di Steccato di Cutro, non ha dimenticato le lacrime dei sopravvissuti, non ha dimenticato il dolore dei familiari.

Sono questi i sentimenti che hanno animato la semplice ma sentita cerimonia di commemorazione che si è tenuta al Giardino di Ali, il luogo che porta il nome della vittima più piccola della tragedia che oggi riposa nel cimitero cittadino e diventato, da subito, il figlio di tutti i crotonesi.

Novantaquattro alberi per ricordare novantaquattro vite spezzate ma anche un invito all’accoglienza, all’umanità, al diritto alla vita piantati in via Miscello da Ripe, all’ingresso della città.

Dopo un minuto di silenzio che il sindaco Voce aveva chiesto anche di rispettare negli istituti scolastici cittadini in memoria delle vittime, il dolce canto del Coro Polifonico “Anna Frank” diretto dalla prof.ssa Luisa Floccari.

Nel corso della cerimonia alla quale hanno preso parte autorità civili e militari, delegazioni degli alunni delle scuole, rappresentanti delle associazioni di volontariato e cittadini le parole commosse del sindaco Voce e del prefetto Franca Ferraro.

«Oggi ricordiamo novantaquattro vittime innocenti – ha detto il sindaco –. E, nel ricordarli, voglio ancora una volta affermare che l’umanità non deve avere colore politico. L’umanità è un sentimento che appartiene alla nostra gente. Il popolo crotonese lo ha dimostrato in quei giorni terribili».

«In quei frangenti così tremendi istituzioni, forze dell’ordine, medici, volontari, le nostre assistenti sociali, operatori dell’informazione, sono stati uniti da questo unico, fortissimo, fondamentale principio. Crotone non dimentica, Crotone non dimenticherà», ha detto il sindaco Voce.

Il sentimento di umanità che ha pervaso la popolazione crotonese è stato ripreso anche dal presidente Ferrari: «in quei giorni nessuno si è tirato indietro, nessuno si è girato dall’altra parte.

La popolazione ha dato un grande esempio all’Italia e al mondo».

Il prefetto Ferraro si è rivolta direttamente ai ragazzi invitandoli a frequentare il giardino di Alì e soprattutto a fare memoria di quanto accaduto.

In occasione del secondo anniversario della tragedia di Cutro, nell’atrio del palazzo Comunale si può ammirare “Born with the guilt of being born”, l’opera di street art dell’artista LBS (Bruno Salvatore Latella).

L’opera è ispirata alla ‘strage dei bambini’ di Steccato di Cutro: furono infatti 35 le piccole vittime accertate nel naufragio del 26 febbraio 2023.

L’intervento, realizzato in collaborazione con il comitato Rete 26 Febbraio, si articola in una duplice azione artistica: una performance pubblica di street art e un’opera fisica, pensate per sfidare gli errori ideologici e tenere viva l’attenzione su una delle più gravi ferite del nostro tempo. Questa iniziativa artistica non è solo un atto di memoria, ma un grido di denuncia contro un sistema che continua a voltarsi dall’altra parte.

L’azione performativa si è svolta nella notte tra il 25 e il 26 febbraio, a partire dal sit-in in memoria della strage. L’opera è stata fatta emergere simbolicamente dalla sabbia della spiaggia del naufragio, per poi attraversare la città in una processione allegorica fino al Comune.

Durante il percorso, una tappa cruciale è stata la realizzazione del Paste Up sulle mura del Palamilone, un gesto volutamente brutale che rivendica il diritto dell’arte di occupare lo spazio pubblico come atto di disobbedienza civile e strumento di cittadinanza attiva.

L’opera si concentra su un dettaglio chiave: la mano incatenata del primo pescatore accorso in soccorso. Un gesto di disperazione e speranza, un simbolo di responsabilità collettiva e di resistenza alla brutalità dell’indifferenza. Il titolo stesso, Born with the guilt of being born, riflette il paradosso crudele che segna la vita di chi fugge dalla miseria e dalla guerra per poi essere colpevolizzato per la propria stessa esistenza. (rkr)

CROTONE – Si presenta la delegazione Fai di Crotone e Santa Severina

Domani, a Crotone, nella Sala Consiliare Falcone e Borsellino del Comune, sarà presentata la Delegazione Fai di Crotone e Santa Severina.

L’evento si svolgerà per iniziativa della Presidenza Regionale del Fai Calabria, rappresentata dall’avv. Laura Carratelli, in collaborazione con i Comuni di Crotone e Santa Severina, e vedrà la presenza dei rispettivi sindaci, dott. Vincenzo Voce e dott. Salvatore Lucio Giordano, oltre che, in rappresentanza del Fai nazionale, della dott.ssa Irene Mearelli, responsabile della Rete Territoriale dei Volontari del Fai.

Capo Delegazione è la prof.ssa Teresa Amoruso, che guiderà la nuova compagine composta da: Caterina Curto, vice capo delegazione; Rosangela Mazzeo, delegato segreteria; Alfonsina Macrì, tesoriere; Maria Concetta Ammirati, delegato referente Comunicazione (stampa); Federica Castagnino,delegato scuola; Angela Chiaranza, delegato referente Comunicazione (social); Marco Ielasi, delegato eventi locali; Fernando Panza, delegato ambiente e paesaggio; Maria Villirillo, delegato coordinamento  volontari.                      

La prof.ssa Amoruso e diversi delegati hanno al loro attivo già molti anni di esperienza come volontari Fai sul territorio, avendo costituito fin dal 2020 il gruppo Santa Severina, poi Delegazione che, cominciando ad operare nel piccolo borgo, ha organizzato diverse edizioni delle Giornate Fai di Primavera e di Autunno, via via estese ai Comuni del comprensorio, formando, secondo i canoni della missione di cittadinanza attiva del Fondo Ambiente Italiano, centinaia di Apprendisti Ciceroni provenienti dalle scuole locali, che hanno illustrato ai visitatori suggestivi beni artistici e paesaggistici del territorio, spesso sconosciuti al grande pubblico. Fra questi la chiesa del Ritiro a Mesoraca, Villa Margherita e il suo parco a Cutro, Palazzo e villa Berlingieri a Crotone.

L’obiettivo della nuova Delegazione sarà quello di ripartire da Crotone per diffondere sempre di più la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale della provincia.  

Dopo la presentazione della Delegazione, il prof. Attilio Fiorini Morosini del Dipartimento di Ingegneria Idraulica dell’Unical terrà una conversazione su una delle campagne ambientaliste del Fai  “L’acqua di domani, da problema a risorsa”. (rkr)

All’Ospedale di Crotone al via i lavori per il Reparto di Emodinamica

Sono stati consegnati ufficialmente i lavori per la realizzazione del reparto di Emodinamica all’Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone.

Lo ha reso noto la direzione generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone, guidata ancora per questa settimana dal Commissario straordinario Antonio Brambilla.

 La settimana prossima, l’impresa aggiudicataria, la Girus Sas di Catanzaro, darà avvio ai lavori. La direzione auspica che il taglio del nastro dell’atteso reparto, che sorgerà di fianco alla Cardiologia, dopo la ristrutturazione e l’adeguamento dei locali, avverrà prima dell’estate. 

L’Emodinamica, nota anche come Cardiologica interventistica, è un servizio molto importante per il comprensorio pitagorico. Tra le priorità dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone, il reparto di Emodinamica è uno degli snodi principali del cronoprogramma stilato sotto il commissariamento targato Brambilla. (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Lunedì il convegno su bullismo e cyberbullismo

Lunedì mattina, nelle scuole elementari di San Rocco e Via Libertà di Isola Capo Rizzuto, si terrò il convegno “Bullismo e cyberbullismo – Conoscere, prevenire, agire”.

L’evento, organizzato dall’Amministrazione Comunale attraverso l’Ufficio Servizi Sociali, guidato dall’assessore Andrea Liò, in collaborazione con le scuole del territorio e con il coinvolgimento della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, vuole essere un momento  di ascolto, confronto e prevenzione, con il supporto delle forze dell’ordine e degli esperti del settore. Educare i giovani a un uso consapevole della rete e a relazioni basate sul rispetto reciproco è fondamentale per contrastare questa piaga sociale.

L’incontro, che sarà aperto dai Saluti Istituzionali del sindaco Maria Grazia Vittimberga e dalla dirigente d.ssa Anna Iannone, rappresenta un’occasione per affrontare insieme agli studenti temi fondamentali come il rispetto, l’uso consapevole dei social media e la prevenzione della violenza tra i giovani.

L’obiettivo è fornire strumenti per riconoscere e contrastare questi fenomeni, che stanno assumendo proporzioni sempre più preoccupanti. I dati recenti mostrano come bullismo e cyberbullismo siano sempre più diffusi tra i giovani. Uno studio EspadItalia 2024, realizzato dal CNR di Pisa, evidenzia che il 32% degli studenti (oltre 800mila ragazzi) ha ammesso di aver commesso atti di cyberbullismo, con una percentuale maggiore tra i ragazzi (35%) rispetto alle ragazze (29%).

Le modalità di aggressione variano: Il metodo più comune è l’invio di insulti in chat di gruppo. I ragazzi tendono a usare minacce dirette e insulti pubblici sui social, esponendo la vittima a un pubblico più ampio. Le ragazze preferiscono forme di bullismo più indirette, come l’esclusione dai gruppi online e la diffusione di contenuti personali senza consenso.

Particolarmente allarmante è il dato che indica come il 23% degli studenti (circa 600.000 ragazzi) abbia vissuto entrambe le esperienze: sia come vittima che come autore di atti di cyberbullismo. (rkr)

“Libere Donne” di Crotone e “InOltre” insieme per i bambini africani

di CATERINA VILLIRILLO – Quattro donazioni già portate a termine a fine 2024, più una quinta i primi giorni dell’anno, nonostante da noi si fosse ancora in pieno periodo festività natalizie.

Non in Gabon però, dove si è continuato a portare avanti la mission della rete umanitaria calabrese, per aiutare e sostenere i bambini del posto senza mai fermarsi.  Nonostante mille difficoltà logistiche e burocratiche legate al lungo ed insidioso trasporto, il nostro impegno sociale in favore dei bambini dell’Africa prosegue, bisognosi di aiuti di ogni genere, (pannolini, vestiti, giocattoli, mascherine e materiale scolastico), destinati ad ospedali, orfanotrofi e associazioni operanti sul posto.
Un’attività essenziale e molto importante, che Libere Donne sostiene insieme all’associazione “InOltre” di Catanzaro, con la quale è nata una concreta collaborazione, che ha permesso che la mia associazione varcasse i confini italiani ed europei. È infatti partito da poco l’ennesimo carico di beni di prima necessità, e altri, nello specifico alimentari, seguiranno molto presto. A Libreville in Gabon, in questi giorni sono state avviate le fasi di smistamento dei beni raccolti dall’Associazione InOltre, e distribuiti grazie alla fattiva collaborazione con il Rotary Club del Gabon.
È stata ufficializzata alla presenza dell’ambasciatore italiano Stefano Moscatelli e del presidente del Rotary Club Libreville Sud Herménégile Bussa-Bussambe, una donazione di beni al Centro universitario ospedaliero di Libreville, riportata anche dai notiziari della GGT, Groupe Gabon Télévisions.
Si tratta di materiali sanitari, di mascherine, disinfettanti, pannoloni ma anche vestiti per adulti, frutto della raccolta solidale avvenuta nei mesi scorsi in Calabria ad opera dell’associazione presieduta da Vincenzo Ranieri, con la collaborazione di altre realtà attive sul territorio regionale, InOltre di Catanzaro, le Associazioni Libere Donne di Crotone, Acquamarina di Catanzaro, Comitato Donne Città di Cutro e V.E.S.C.A. di Longobucco. La distribuzione dei beni raccolti in Calabria, fra cui zainetti, capi d’abbigliamento per diverse fasce d’età, giocattoli, culle da campeggio, ha raggiunto tre orfanotrofi di Libreville prima della conclusione della campagna, attraverso la donazione di un albero di Natale all’ospedale della città con la partecipazione dei bambini dei reparti di Pediatria.
Da due anni e mezzo nel direttivo dell’Associazione In’Oltre, Nisticò nel corso della sua missione a Libreville, ha potuto toccare con mano la reale situazione umanitaria in Gabon e comprendere le difficoltà del far raggiungere questi territori dalla solidarietà proveniente dalle nostre parti.
«C’è molto scetticismo attorno a queste operazioni – ha spiegato – è per questo che con In’Oltre non raccogliamo fondi, bensì materiali e beni che qui possono fare la differenza.  Ci tengo molto a che passi questo messaggio e che anche i più scettici si ricredano e vedano come le cose si svolgono e che realmente tutto arriva a destinazione».
È per questo che è intervenuto anche il Rotary Club gabonese che si è fatto carico non solo delle spedizioni ma anche dello sdoganamento, quindi svolgendo quella parte burocratica che generalmente è il tallone d’Achille di tutte le operazioni umanitarie.
Molto spesso capita infatti che questi pacchi con derrate alimentari e non che arrivano in quei Paesi dove c’è maggiore bisogno, spesso poi non vengano distribuiti a chi sono realmente destinati proprio per questioni burocratiche di Dogana, qui invece prontamente affrontate e risolte dal Rotary Club.
Il mio sogno è quello di estendere la mia opera sociale anche in Africa è divenuto possibile grazie all’ambasciatore di Libreville Cesare Nisticò, che ci ha fatto conoscere e apprezzare questa grande umanità e semplicità. Spero di cuore trovare il tempo per raggiungerlo, e fare questa esperienza nei villaggi africani.
Un grazie di cuore per il loro prezioso contributo anche al Comitato Donne di Cutro e all’associazione Vesca di Longobucco.
«L’associazione Donne Città di Cutro è stata coinvolta da Libere Donne nella raccolta di indumenti e vari per la missione in Africa – aggiunge Rosanna Nardo – perché come spesso abbiamo fatto, siamo al fianco di tutte quelle associazioni che si occupano del concreto e delle necessità reali e, Libere Donne in particolare, ci affianca e ci coinvolge ormai da anni in una molteplicità di iniziative. In particolare, siamo attente alla partecipazione e al coinvolgimento del mondo femminile in questo tipo di iniziative sia come parte attiva che come destinatari delle nostre azioni: le donne per le donne e quindi per l’umanità».
«Pertanto abbiamo risposto subito e con un proficuo contributo – ha aggiunto – a questa “chiamata” e siamo davvero soddisfatte nel vedere il risultato del nostro impegno. Siamo sempre disponibili ad implementare ulteriormente azioni che vanno in questa direzione”. “Siamo stati parte attiva del progetto Gabon, abbiamo donato 62 pacchi contenenti generi di prima necessità, abbiamo coinvolto la fascia ionica da Rossano fino a Cariati per arrivare fino a Longobucco dove noi operiamo».
«Come associazione, di cui onoro di essere il presidente – ha detto – operiamo nel nostro territorio giornalmente, assistendo e dando supporto materiale e legale alle famiglie bisognose».
«Abbiamo subito accolto l’idea di partecipare a questo progetto, abbiamo chiesto, selezionato tutto il materiale che ci è stato donato e siamo venuti personalmente a Crotone a consegnare i nostri pacchi. Essere arrivati in questi posti – aggiunge Pino Flotta, Presidente associazione V.E.S.C.A di Longobucco – dove l’inessenziale diventa bene primario ci inorgoglisce, per cui stiamo pensando assieme ad altre realtà presenti sul territorio di riproporre il progetto anche nel cosentino, dove sono certo che la generosità delle persone la farà da padroni». (cv)
[Caterina Villirillo è presidente di Libere Donne Crotone]

CROTONE – Ingresso gratuito al Museo Archeologico

In occasione delle Domeniche al Museo, il Museo Archeologico Nazionale di Crotone apre le sue porte a tutti i cittadini con ingresso gratuito e visita guidata.

Un’occasione unica per riscoprire le proprie radici attraverso una visita guidata che accompagnerà i visitatori in un viaggio emozionante nella storia della nostra città. Crotone è custode di un’eredità millenaria che merita di essere conosciuta e valorizzata.

Ogni reperto racconta una storia, un frammento di un passato glorioso che ha visto la nostra città brillare nella Magna Grecia. Tra le meraviglie esposte, i visitatori potranno ammirare il celebre Diadema di Hera, prezioso simbolo di devozione e arte e la misteriosa Barchetta Nuragica in bronzo del VII secolo a.C.

«Attraverso questa iniziativa – si legge in una nota – vogliamo ribadire l’importanza di avvicinarsi ai musei non solo come luoghi di conservazione, ma come spazi di conoscenza ed identità collettiva».

Il Consorzio Jobel, da sempre impegnato nella valorizzazione del patrimonio culturale, collabora attivamente con i Parchi Archeologici di Crotone e Sibari per contribuire alla diffusione della conoscenza storica e alla promozione del territorio. (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Il 7 febbraio si presenta il Piano Strategico

Mercoledì 7 febbraio, alle 17, nella Sala Consiliare del Comune di Isola Capo Rizzuto, sarà presentato il Piano Strategico.

La data è stata posticipata a seguito delle avverse condizioni metereologiche.

L’evento si aprirà con l’introduzione tecnica dell’assessore Giuseppe Fera, seguita dagli interventi istituzionali del sindaco Maria Grazia Vittimberga e del direttore Diceam, Giuseppe Barbaro.

Successivamente, prenderanno la parola diversi esperti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che approfondiranno tematiche strategiche per il futuro del territorio: Il Prof. Marcello Zimbone, ordinario di Idraulica Agraria – parlerà delle Strategie innovative di recupero e riciclo della risorsa acqua; il prof. Marco Poiana, ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari, insieme al ricercatore Antonio Gattuso  discuterò delle Prospettive di sviluppo del settore agroalimentare; mentre il prof. Francesco Calabrò, Responsabile Echelab – Turismo culturale come motore di sviluppo per il territorio.

A seguire, il dr. Alfredo Ruga, funzionario e archeologo Abap per le province di Catanzaro e Crotone, interverrà sulla cooperazione istituzionale per la tutela e valorizzazione dei beni culturali. Interverranno inoltre: dott.ssa Elisa Cagnazzo, storico dell’arte e archivista dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina; dr. Enzo Talotta, direttore del Consorzio tutela Igp Finocchio Isola C.R. e la dott.ssa Maria Teresa Gualtieri, imprenditrice turistica e direttrice del “Sant’Antonio”. Chiuderà il convegno il presidente della Provincia di Crotone, Sergio Ferrari, sempre attento alle tematiche territoriali.

«Questo Piano rappresenta una svolta per il nostro territorio, – ha sottolineato la sindaca Vittimberga – uno strumento di crescita e sviluppo pensato per il lungo periodo. Lo abbiamo avviato nel 2022 con una grande partecipazione attiva di imprenditori e cittadina».

«È fondamentale – ha evidenziato – che la comunità partecipi attivamente, perché solo attraverso il confronto e la condivisione possiamo costruire un futuro sostenibile per Isola di Capo Rizzuto».

Il Piano Strategico, avviato tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023, è frutto della collaborazione tra il Comune e il Dipartimento Pau dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Il percorso è stato caratterizzato da una serie di incontri che hanno coinvolto i principali attori del territorio nei settori agricoltura, edilizia, turismo e istruzione, con l’obiettivo di individuare criticità e delineare strategie di sviluppo condivise.

L’Assessore all’Urbanistica Giuseppe Fera, scelto dal Sindaco per guidare questa trasformazione urbanistica, sottolineato come «il Piano Strategico è uno strumento dinamico e inclusivo, capace di trasformare le idee della comunità in progetti concreti. Con il supporto di esperti e il coinvolgimento attivo dei cittadini, possiamo dare una direzione chiara alla crescita di Isola di Capo Rizzuto».

A rafforzare l’importanza di questo appuntamento è il vice sindaco Raffaele Gareri: «l’incontro del 7 febbraio sarà un momento fondamentale per fare il punto sui progressi raggiunti e pianificare le prossime azioni. Il coinvolgimento della comunità è essenziale per garantire una crescita armoniosa e sostenibile». (rkr)