ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Verso la realizzazione di una rete di ricarica per mezzi elettrici

A Isola Capo Rizzuto è stata completata la prima fase di realizzazione di una rete di ricarica  per mezzi elettrici che da qui a breve andranno a coprire l’intero territorio comunale, installate dalla ditta Be Charge Srl di Milano in seguito ad un protocollo d’intesa firmato con l’ente comunale.

L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di promuovere una pianificazione della mobilità innovativa e sostenibile che metta al centro le persone, accrescendo la qualità tecnologica ed energetica, ma soprattutto quella ambientale e una migliore vivibilità urbana ed extraurbana nonché un territorio più green. L’intenzione dell’Amministrazione, guidata dal Sindaco Maria Grazia Vittimberga, è anche quella di aumentare i servizi sul territorio a favore dei residenti ma anche dei turisti, considerando la sempre più presenza di mezzi elettrici sulle nostre strade. Le stazioni di ricarica già installate sono in tutto 8  per un totale di 16 posti auto: per il momento sono state completate le zone di Le Castella (Via Porto), Sant’Anna (Piazza centrale), Capo Rizzuto (Piazza Acquario) e centro cittadino (Largo Traiano).

Altre colonnine verranno predisposte nelle prossime settimane per le zone non ancora coperte e tutte entreranno in funzione a breve, come confermato dall’Assessore alla Viabilità, Gaetano Muto che ha seguito da vicino l’iter: «Al giorno d’oggi questa si può definire un’operazione di ordinaria amministrazione, non potevamo restare indietro considerando la sempre più alta richiesta di mezzi elettrici come auto, moto e anche monopattini per percorre le vie cittadine. Abbiamo firmato un protocollo a costo zero che porterà benefici ai cittadini senza gravare sulle tasche degli stessi, a breve andremo a coprire tutto il territorio». (rkr)

 

 

CROTONE – La città intitolerà nove strade a giornalisti vittime di mafia

Crotone intitolerà nove strade ai giornalisti uccisi dalla mafia. Lo ha reso noto il sindaco, Vincenzo Voce, che ha accolto la proposta avanzata da Virgilio Squillace del Comitato esecutivo Ungp-Unione nazionale giornalisti pensionati.

In una lettera, infatti, Squillace ha ricordato il  sacrificio dei nove giornalisti meridionali che hanno pagato con la vita la loro scelta professionale per la verità: Cosimo Cristina (ucciso a Termini Imerese, Palermo, il 5 maggio 1960); Mauro De Mauro (Palermo, 16 settembre 1970); Giovanni Spampinato (Ragusa, 27 ottobre 1972); Giuseppe Impastato (Cinisi, Palermo, 9 maggio 1978); Mario Francese (Palermo, 29 gennaio 1979); Giuseppe Fava (Catania, 5 gennaio 1984); Giancarlo Siani (Napoli, 23 settembre 1985);  Mauro Rostagno (Valderice, Trapani, 26 settembre 1988); Giuseppe Alfano (Barcellona Pozzo di Gotto, Messina, 8 gennaio 1993). Nella lettera al sindaco vengono inoltre citati i quattro giornalisti italiani caduti sotto il regime fascista, i due per mano terroristica, i dieci giornalisti e i quattro operatori uccisi in Italia o all’estero in circostanze diverse ed in zona di guerra.  «È doveroso da parte delle istituzioni – ha evidenziato Voce – ricordare ed onorare la memoria di quanti hanno dato la propria vita al servizio della verità. Abbiamo già individuato alcune strade cittadine da intitolare alla memoria dei giornalisti da lei indicati ed abbiamo avviato l’iter procedurale previsto dal nostro Regolamento Toponomastica». 

«Auspichiamo – ha concluso – di poter al più presto procedere alla giusta intitolazione delle relative strade al fine di rendere visibile la gratitudine della Città di Crotone per il loro sacrificio». (rkr)

CROTONE – Sottoscritto il Patto locale per la lettura

È stato sottoscritto, tra il Comune di Crotone e i soggetti aderenti, tra cui scuole, biblioteche, librai e associazioni culturali, il Patto Locale per la Lettura. Lo ha reso noto l’assessore alla Cultura, Rachele Via.

Il Patto, che ha durata triennale, si propone di coinvolgere il più ampio numero di soggetti istituzionali, associativi e della filiera del libro, della lettura e della cultura al fine di creare una rete di collaborazione permanente per rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa.

Sono 15, al momento, i sottoscrittori ma l’adesione è aperta in qualsiasi momento a tutti coloro che dichiareranno il proprio interesse.

Il Patto per la lettura è un documento che dà vita all’alleanza tra i protagonisti della filiera culturale del libro che insieme lavorano per realizzare pratiche condivise di promozione della lettura.
Esso ha lo scopo di costituire una rete di collaborazione permanente su un territorio, più o meno esteso, con la finalità generale di riconoscere a tutta la popolazione il diritto di leggere.

La stipula di un Patto locale per la lettura mira alla creazione di una rete tra l’Amministrazione comunale e tutti i soggetti, pubblici e privati, che operano nel campo della promozione della lettura, e vuole essere uno strumento vivo per garantire ai cittadini l’accesso ai libri e alla lettura, attraverso la previsione di una serie di attività permanenti di promozione della lettura da realizzare di concerto con gli attori locali e si impegna a monitorare, coordinare, promuovere, riconoscere, sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso.

Gli impegni dei sottoscrittori

Riconoscere l’accesso alla lettura quale diritto di tutti e favorire l’inclusione della promozione del libro e della lettura fra le attività svolte dalla Biblioteca comunale; Favorire l’adesione ai progetti di promozione della lettura proposti dalla Biblioteca da parte di altri servizi comunali interessati e dai sottoscrittori del Patto; Supportare con la propria struttura organizzativa l’adesione e la partecipazione ai progetti di promozione della lettura promossi dal Centro per il Libro e la Lettura; Ricercare sostegni, anche economici, per realizzare o sostenere progetti di promozione del libro e della lettura; Consolidare le pratiche di promozione della lettura in età precoce ( 0-6 anni) presso le istituzioni educative di propria competenza; Riservare particolare attenzione nelle azioni di promozione della lettura alle fasce di popolazione in età pre-scolare, scolare e alle fasce socialmente svantaggiate; Promuovere eventuali attività di fundrasing per reperire fondi su singoli progetti e specifiche azioni da prevedersi su base annuale e pluriennale e stimolare l’intervento di sponsor privati; Favorire un’azione sistematica e coordinata di moltiplicazione delle occasioni di contatto e di conoscenza fra i lettori e chi scrive, vende o pubblica libri, dando continuità e vigore alle iniziative di promozione della lettura, creando ambienti favorevoli alla lettura. (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – 4,4 milioni per il rinnovo della rete fognaria

Sono 4,4 milioni di euro la somma che sarà utilizzata per il rinnovo della rete fognaria di Isola Capo Rizzuto, a opera della ditta Chisari Gaetano Srl.

Al contempo, il sindaco Maria Grazia Vittimberga ha già dato indicazioni al Responsabile di Procedimento di avviare, non appena arriverà l’aggiudicazione definitiva, la cantierizzazione dei lavori partendo dall’efficientamento dei depuratori già esistenti, in modo da garantire una balneazione in sicurezza in vista della stagione estiva.

L’intero importo dei lavori è finanziato con i fondi del Por Calabria Fesr-Fse 2014-2020 Asse VII – Sviluppo delle reti di mobilità sostenibile. Il progetto, ereditato dalla precedente amministrazione insieme al finanziamento, è mirato al miglioramento della rete fognaria già esistente, alla realizzazione di un nuovo impianto di depurazione e la realizzazione di nuove condotte fognanti in aree ancora scoperte che vivono in condizioni igienico sanitarie non idonee.

Il Sindaco Maria Grazia Vittimberga si dice «Soddisfatta per questo ennesimo iter portato a termine, gli uffici con grande senso di responsabilità e con l’impulso dell’Amministrazione, hanno ripreso in mano una serie di procedimenti fermi da anni, bloccati per differenti motivi. Con grande ritmo gli uffici stanno procedendo a rimettere in carreggiata alcuni progetti importanti, oltre a metterne in cantiere una serie non indifferente di nuovi».

«In due anni, nonostante la pandemia – ha concluso – tanto è stato fatto e questo è un tassello fondamentale che andrà a risolvere un problema storico del territorio, probabilmente il più importante insieme a quello dell’approvvigionamento idrico, per il quale ci sono già in atto una serie di progetti. Oltre ovviamente all’assenza dell’impianto di metanizzazione, per il quale abbiamo già avviato l’iter burocratico lo scorso anno». (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Mobilità in deroga, il sindaco a difesa dei lavoratori

Il sindaco di Isola Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga, ha chiesto la regolarizzazione degli ex percettori di sussidio di mobilità in deroga, «una risorsa importante per il nostro Comune al quale sarà difficile rinunciare».

«Ad oggi – ha spiegato – presso il nostro ente prestano servizi otto lavoratori, che hanno iniziato il loro percorso nel mese di ottobre 2020 e ognuno di loro si è perfettamente inserito nei vari uffici di competenza. Allo stesso modo siamo certi stanno facendo tutti gli altri percettori assunti dagli altri enti, e come noi anche per loro sarebbe difficile rinunciare a queste importanti risorse».

«Come noto – ha spiegato – a fine anno è prevista la fine dei tirocini d’inclusione e migliaia di lavoratori rischiano di trovarsi per strada, perciò, a nome mio e dell’intera amministrazione, lancio un appello al Presidente della Regione Roberto Occhiuto e al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, affinché questi lavoratori possano finalmente godere dei propri diritti ed essere contrattualizzati».

«Ciò sarebbe importante – ha concluso – anche per contrastare l’elevato tasso di disoccupazione della nostra Regione ed evitare una nuova, e massiccia, emigrazione di massa verso nord. La Calabria per ripartire ha bisogno dei propri lavoratori». (rkr)

A Santa Severina accolti 25 cittadini ucraini

Santa Severina ha accolto  circa 2 settimane fa 25 cittadini ucraini, 8 adulti e 17 minori provenienti  da Kiev, Kryvyj Rih, Leopoli, Donetsk, Zaporižžja. Tutto ciò è stato possibile grazie alla cooperazione tra l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco dott. Lucio  Giordano, le associazioni presenti sul territorio, Pro Loco Siberene, C.O.C. Santa Severina, Parrocchia Santa Maria Maggiore e don Gino Gulizia, Ass. Prima Pigna di Altilia, tanti volontari e numerose attività  commerciali del luogo.

Hanno lasciato la loro vita, quotidianità e professionalità.  Tra di essi, infatti, un farmacista, un architetto designer, un funzionario comunale, un avvocato, un logistic  manager e un dirigente di una azienda di prodotti per la casa. Tutti ora si trovano presso la struttura della  Laleo che proprio in passato aveva ospitato tanti studenti e tante studentesse ucraine che volevano  imparare la nostra lingua. Oggi ospita, invece, cittadini ucraini che sono scappati dalla guerra. Una rete di  solidarietà che ha coinvolto anche altri paesi limitrofi come Roccabernarda e Belvedere Spinello con l’invio  di viveri e vestiti.

Il sindaco di Santa Severina, Lucio Giordano, ha voluto esprimere le sue emozioni sul suo profilo Facebook: «… in questi giorni a Santa Severina e Altilia stiamo vivendo una esperienza umana  indescrivibile. Sono stato ad Altilia e ho visto come si stanno preparando ad accogliere profughi, ho visto la  realtà di Campodenaro dove i profughi ci sono già, vivo la realtà della Laleo e non so se è più commovente  vedere questi bambini e queste donne che si sentono al sicuro, ma vivono il dramma di chi è rimasto sotto i  bombardamenti, oppure vedere la partecipazione emotiva dei Santaseverinesi e non solo che si prodiga per loro».

Fondamentale e prezioso anche la collaborazione di Ganna e Natalia, donne e mamme ucraine che  da anni abitano a Santa Severina. Una rete davvero inossidabile che vede la partecipazione di tantissimi  volontari. Ognuno sta dando il proprio contributo. E tutto poi viene ripagato dal sorriso di un bambino o dal  ringraziamento costante. Una mamma di 43 anni ha affermato: «Siamo scappati da Kiev proprio quando  hanno iniziato a bombardare a 500 metri da casa mia. I miei bambini hanno sentito le sirene e si sono  spaventati. Siamo rimasti giorni chiusi in casa e poi siamo stati costretti alla fuga. La Chiesa Ortodossa ci ha  aiutato tantissimo, soprattutto a venire qui. Adesso stiamo bene e ci sentiamo al sicuro. Qui ci troviamo  benissimo, e il mangiare è squisito. Vi saremo per sempre grati per tutto quello che avete fatto e che state  continuando a fare».

E ancora una 34enne: «Mi trovo qui con mio fratello e i miei quattro figli. Quando  hanno iniziato a bombardare abbiamo dormito nei corridoi, poi non ce l’abbiamo fatta più e siamo stati  costretti ad andare via. Qui i miei bambini hanno ritrovato il sorriso, giocano e si divertono. E se sono felici  loro, lo sono anche io. Sinceramente non mi aspettavo tutta questa accoglienza. Mi trovo benissimo, e sto  mangiando tanto». E infine una donna di 63 anni: «Sono qui con mia figlia. Ho lasciato mio marito a  difendere il mio paese. Anche se mi trovo benissimo e siete tutti delle persone fantastiche io non riesco a  stare tranquilla. Ho tanta paura, per il mio paese, la mia famiglia. Ho lasciato tutta la mia vita a casa. Leggo  le notizie della guerra e non sto per niente tranquilla. Sono molto preoccupata».

Tutto l’amore del mondo  non potrà mai far dimenticare ciò che questa gente ha vissuto e continua a vivere. Non si può nemmeno  immaginare. Gli ucraini accolti hanno voluto ringraziare con un cartellone a sorpresa tutti coloro i quali si  stanno prodigando in questi giorni. Un cartellone di pace e di speranza. E questo piccolo gesto, come detto  anche dal vicesindaco l’avv. Pietro Vigna, ha riempito il cuore di tutti di gioia. (rkr)

COTRONEI (KR) – Successo per la prima edizione della Festa di Primavera

Successo, a Cotronei, per la prima edizione del Festa di Primavera, voluta fortemente dall’Associazione L’Eroe di due mondi, che vuole sensibilizzare la popolazione sul delicato tema dell’autismo e soffermarsi ,dunque, sul tema dell’inclusione.

La giornata ha avuto l’importante collaborazione dell’Associazione culturale Gioia, della dott.ssa Dina Astorino, supportata anche dall’Associazione “Il Barattolo” di Cotronei e dall’indispensabile collaborazione dell’Istituto Comprensivo “A.Volta”.

L’evento ha avuto inoltre il patrocinio del comune di Cotronei. La giornata si è svolta con la piantumazione di alberi, offerti dall’Arsac Val di Neto , grazie al loro contributo è nato il “Giardino di Checco” dove i bimbi , sotto l’attenta visione del corpo forestale dello stato hanno contribuito nello svolgimento della stessa, il momento è stato reso solenne dalla benedizione del parroco della comunità, Don Francesco Spadola.

La giornata è continuata con lezioni nella natura, giochi tradizionali,  e tanto divertimento concludendosi con dolciumi e attestato per tutti i bimbi presenti ,entusiasti sia per la location che per aver assaporato un momento di normalità. (rkr)

CROTONE – L’iniziativa “Ripensare l’Antimafia nel trentennale di Falcone e Borsellino”

Domani sera, in modalità mista, è in programma il primo incontro del ciclo di seminari dal titolo Ripensare l’Antimafia nel trentennale della scomparsa di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il progetto didattico del percorso di Pedagogia dell’Antimafia, attivo presso il Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria, e l’Istituto Ciliberto di Crotone.

L’obiettivo è rivisitare profondamente la parola Antimafia, investigando nuovi paradigmi pedagogici per costruire, al di là di ogni sterile retorica, efficaci linguaggi di didattica del cambiamento sociale.

Introduce Giancarlo Costabile dell’Università della Calabria e Rossella Frandina dell’Istituto Ciliberto di Crotone, e prevede le relazioni di don Pasquale Aceto, Direttore Pastorale Sociale e del Lavoro Diocesi di Crotone-Santa Severina, Umberto Ferrari, Coordinatore della Segreteria Regionale di Libera Calabria e la partecipazione attiva degli studenti del Ciliberto che nell’anno scolastico in corso hanno costituito il team de I Disobb3dienti.

L’orario di inizio è fissato alle 20:00 e la manifestazione può essere seguita sul canale youtube di Scuola di Barbiana al seguente indirizzo: https://youtu.be/BFamrpoK1I4. (rkr)

CROTONE – Successo per il seminario di alta formazione “Città e comunità sostenibili”

Successo, a Crotone, per il seminario di alta formazione Città e comunità sostenibili: ambiente, urbanistica, acque e mobilità sostenibile, promosso dall’Ordine degli Avvocati di Crotone, dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Unical, dalla Scuola Superiore di Scienze delle Pubbliche Amministrazioni e dalla Cassa Forense.

Un seminario che ha visto, tra gli altri, la partecipazione del generale Giuseppe Vadalà, Commissario Unico alla bonifica delle discariche abusive e della dott.ssa Emanuela Somalvico, analista fenomeni corruttivi presso Commissario alle bonifiche.
Si è trattato di uno di una serie di appuntamenti, che coinvolgono ottanta legali, che hanno lo scopo di fornire approfondimenti normativi in ambito di diritto ambientale, con particolare focus sull’aspetto delle bonifiche e siti inquinati e sulla tutela del territorio, con riferimenti anche all’ambito della gestione delle acque (con specifica correlazione all’ambiente ed alla pianificazione urbanistica) ed alla mobilità sostenibile, correlata con lo sviluppo del territorio e la difesa dell’ambiente.
«Nel mio intervento – ha spiegato Sandro Cretella, vicesindaco di Crotone – ho ringraziato l’Ordine degli Avvocati per aver promosso una iniziativa su un tema particolarmente significativo per il nostro territorio che naturalmente vede impegnata anche l’amministrazione comunale. Così come ho evidenziato l’importanza per professionisti del settore di specializzarsi su una materia che presenta numerose opportunità di intervento e di patrocinio legale relative alla tutela e alla difesa dell’ambiente».
«Un capitale di formazione – ha concluso – che è nostra intenzione valorizzare anche alla luce delle battaglie in materia ambientale che questa nostra città è chiamata a sostenere. A tale riguardo valuterò con gli uffici preposti la possibilità di un protocollo di intesa con l’Ordine al fine di fare squadra su un percorso che ci veda tutti impegnati a difesa dell’ambiente e della tutela della salute dei cittadini». (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Al via l’iniziativa “Educativa di Strada”

Ha preso il via, a Isola Capo Rizzuto, l’iniziativa Educativa di Strada, progetto pensato dal Comune di Isola Capo Rizzuto, attraverso l’ufficio Servizi Sociali, con la collaborazione della Parrocchia dell’Assunta e dei professionisti del progetto “Essere Vincenti”.

L’obiettivo è quello di avviare una serie di incontri nei quartieri del territorio mirati soprattutto a sensibilizzare le famiglie, a partire dai più piccoli, su tematiche che troppo spesso coinvolgono i giovani del nostro territorio. La prima tappa si è svolta nel quartiere Sambrase, in Piazza Neto, ed è stata una giornata molto partecipata e soprattutto sentita, tra dialoghi, racconti di vita, giochi e angolo della pittura dove sono emersi soprattutto i colori della Pace. Il tutto grazie anche alla collaborazione della Provic Arci che ha messo a disposizione panche e tavoli per sedersi e fare attività. 

L’evento ha preso il via con le parole di Don Francesco che ha ringraziato il Comune per questa sorta di “Oratori all’aperto” necessari per entrare nelle famiglie e nei quartieri, sensibilizzando tematiche sociali troppo spesso difficili da trattare. Successivamente ha preso parola un giovane della Cooperativa Agorà Kroton che ha raccontato la sua vita personale, fatta di tanti errori che lo hanno portato sin da giovanissimo in giri loschi e che lo hanno fatto allontanare dalla famiglia e dai suoi affetti più cari, poi col tempo ha capito i suoi errori, ha ripreso gli studi e oggi è vicino alla Laurea in Scienze dell’Educazione per aiutare i giovani a non commettere i suoi stessi errori.

Poi è toccato al sindaco Maria Grazia Vittimberga che si è seduta in mezzo ai bambini e ha dialogato con loro, una discussione molto costruttiva in cui, tra i più piccoli, è emersa soprattutto la voglia di Legalità e Pace nel mondo. Dopo la parte riflessiva si è passati ai giochi di strada di un tempo, quelli che hanno caratterizzato l’infanzia delle passate generazioni e li hanno aiutati a crescere in ambienti sani e aggregativi. Il tutto è stato animato dal gruppo di animazione di Antonio Greco, che in forma volontaria ha permesso ai bambini di avere un momento per potersi dilettare con il canto e con il ballo, momenti che hanno coinvolto non solo i bambini ma l’intero quartiere.

Educativa di Strada proseguirà nelle prossime settimane toccando tutti i Quartieri del territorio comprese le frazioni. Prossima tappa giovedì 17 marzo nel rione Madonna degli Angeli. (rkr)