VIBO – “Se voglio divertirmi leggo”, l’iniziativa dedicata ai bambini e famiglie

Prende il via, domenica 12 maggio, a Vibo, Se voglio divertirmi leggo, l’iniziativa dedicata a bambini e famiglie organizzata dal Sistema Bibliotecario Vibonese in occasione de Il Maggio dei Libri.

Si parte domenica, alle 10.30, presso il Parco Urbano di Vibo, presso lo stand Nati per Leggere a cura delle volontarie del SBV, con letture ad alta voce condivise con bambini e famiglie.

Si prosegue il 16 maggio, presso il Sistema Bibliotecario Vibonese, alle 17.00, con Il garage di Merlin. Letture ad alta voce per famiglie e bambini dai 6 mesi; il 23 maggio, alle 17.00, al SBV, Lo strano animale del signor Racine di T. Ungerer, letture ad alta voce per famiglie e bambini dai 6 mesi. Le iniziative si concluderanno il 30 maggio, alle 17.00, presso il Sistema Bibliotecario Vibonese con il libro Schizzo in città di J. Fromental. Lettura ad alta voce per famiglie e bambini dai 6 mesi. (rvv)

PIZZO – Al via il Concorso Musicale Nazionale “Antonio Anile”

Al via, a Pizzo, nell’Auditorium Comunale, la prima edizione del Concorso Musicale Nazionale “Antonio Anile” promosso dall’Istituto Omnicomprensivo “Antonio Anile” in collaborazione con il Gruppo Strumentale Orchestra di Fiati Città di Pizzo e patrocinato dal Comune e dal Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” di Vibo Valentia.

Obiettivo del Concorso, è quello di valorizzare e diffondere la cultura, l’esperienza e la pratica musicali, incoraggiando le nuove generazioni allo studio della musica, facendo emergere e valorizzando il talento artistico e promuovendone tutte le sue declinazioni.

La manifestazione, che terminerà sabato 11 maggio, si rivolge agli studenti delle Scuole Secondarie di I Grado, e vedrà esibirsi 50 solisti e 5 orchestre provenienti da tutta Italia.

Per primi, si esibiranno i solisti, mentre le orchestre inizieranno alle 14.30, presso l’Istituto Tecnico Nautico di Pizzo, che sarà anche teatro della cerimonia di premiazione dei vincitori delle due categorie. Presenti, alla cerimonia, il sindaco Callipo e il dirigente scolastico Francesco Vinci.

A giudicare i partecipanti, una giuria composta da docenti musicisti che operano nelle Scuole Secondarie di I e II Grado e Conservatorio di Musica, e si esprimeranno su difficoltà tecniche del repertorio, coreografia, compostezza ed ordine del gruppo. (rvv)

Salone del Libro di Torino, le iniziative del Sistema Bibliotecario Vibonese

Anche quest’anno, il Sistema Bibliotecario Vibonese parteciperà al Salone del Libro, in programma a Torino dal 9 al 13 maggio presso il Lingotto Fiere.

Insieme al Sistema Bibliotecario, il Comitato Civico per il 50esimo del Museo Archeologico e il Festival Leggere&Scrivere.

Tre le iniziative previste all’interno della manifestazione torinese, realizzate in collaborazione con la Regione Calabria, presso lo stand della Regione: la prima, sabato 11 maggio, con la conversazione con Ermanno Arslan, archeologo che ha ha effettuato importanti scavi nelle aree sacre e nelle necropoli di Hipponion, portando alla luce il più importante reperto conservato nel museo di Vibo Valentia: la laminetta aurea con il bellissimo testo orfico. Si discuterà della istituzione dei Musei archeologici e della loro importanza culturale e sociale. Con Arslan interverranno le archeologhe Margherita Corrado e Maria D’Andrea e il direttore scientifico del Sistema Bibliotecario Vibonese, Gilberto Floriani.

Domenica 12 maggio, alle 15.30, la presentazione del volume Callipo 1913 di Gianfranco Manfredi con uno scritto di Vito Teti ed edito da Rubbettino Editore. Intervengono Filippo Maria Callipo, Gianfranco Manfredi, Vito Teti e Gilberto Floriani.
Il libro ripercorre 100 e più anni di storia, di una delle più importanti industrie conserviere d’Italia, ed orgoglio del vibonese.

La sera, per iniziativa del Festival Leggere&Scrivere, sarà Peppe Voltarelli a parlare del tema Strade, canzoni, città: geografia sentimentale di Peppe Voltarelli. Partecipano Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano. (rvv)

VIBO – La mostra sui cimeli della II Guerra Mondiale

Martedì 7 maggio, a Vibo, alle 10.00, presso la Sala Congressi dell’Hotel 501, la conferenza sull’ 80esimo anniversario dell’emanazione delle Leggi razionali e sul 70esimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione.

Per l’occasione, inoltre, sarà presentata una mostra documentale di cimeli della II Guerra Mondiale, patrocinata dall’Associazione Italiana Ciechi di Guerra e per Servizio Militare e dal Consiglio Regionale della Calabria.

Dopo i saluti di Italo Fioroni, presidente dell’Aicg, di Carmine De Fazio,  presidente del Regionale comm. e di Giuseppe Guetta, commissario Prefettizio del Comune, intervengono il preside Giacinto Namia, Francesco Deodato, generale dell’Esercito Italiano ed organizzatore della mostra.

«Ci auguriamo – ha dichiarato il presidente regionale De Fazio – che l’iniziativa possa essere accolta con dalle istituzioni scolastiche ed in particolare dalle giovani generazioni che sono la speranza della nostra Patria». (rvv)

SANTA DOMENICA DI RICADI (VV) – Domenica il libro di Giuseppe Barillaro

Domenica 5 maggio, a Santa Domenica di Ricadi, alle 17.00, presso il LaborArt Cafè, la presentazione del libro Marta Prodigio e il regno delle fate di Giuseppe Barillaro.

Il libro è edito da Apollo Edizioni.

Sinossi

Le qualità innate spesso creano difficoltà ma non precludono le capacità del successo, se l’ambiente in cui si vive non è ostile o addirittura violento. Marta Prodigio ci crede e percorre i sentieri più belli. Concretizza i suoi sogni. Gli adulti sono quasi sempre assenti. Marta incontra Massimiliano Dracula e insieme superano gli ostacoli e arrivano nel regno delle fate, un posto dove si conosce e si vive il valore della lealtà. E se anche gli adulti desiderassero raggiungere il regno delle fate, vorrebbe dire che la vita intera non è stata spesa invano. (rvv)

VIBO – “Lettera ad un razzista del terzo millennio”

Oggi, a Vibo Valentia, alle 18.30, presso la Sala Convegni del Centro Servizi per il Volontariato, la presentazione del libro Lettera ad un razzista del terzo millennio di Don Luigi Ciotti.

L’evento è stato organizzato da Libera Vibo Valentia in collaborazione con Vibo Percorso Puliti. L’Italia che resiste.

Coordina Giuseppe Borrello. Intervengono Nicola Vinci, e Franco Pietropaolo. Le conclusioni sono affidate a Don Giuseppe Fiorillo.
Le letture, invece, sono a cura di Alessia Procopio, Melania Rombolà, Massimo Marino, Annalisa Pagano, Anita Nardo e Antonella Giordano.

Il libro è edito da EGA Edizioni, è una lettera a cuore aperto contro «l’emorragia di umanità alimentata dagli imprenditori della paura»: una presa di posizione salda contro tutti i razzismi da parte di chi ha fatto dell’accoglienza la propria missione. (rvv)

FILADELFIA (VV) – Le iniziative culturali per il Maggio dei Libri

In occasione de Il Maggio dei Libri, la campagna nazionale del Centro per il libro e la lettura nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, anche a Filadelfia sono state organizzate diverse iniziative.

La prima, in programma domani, alle 17.30, presso la sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso, dal titolo Incontro di autori… Per condividere pensieri, storie, emozioni.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Filadelfia, dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Filadelfia, dal Sistema Bibliotecario Vibonese, dal Touring Club Italiano e dall’Istituzione Comunale CastelMonardo.

Dopo i saluti di Maurizio De Nisi, sindaco di Filadelfia, di Anna Campisano, presidente SOMS, e di Gilberto Floriani, direttore del SBV, intervengono Vincenzo Barbieri, Marianna Barone, Vito Destito, Roberta l’Abbate, Antonio Mazzeo, Francesca Viscone e Vito Rondinelli. Coordina l’incontro Vito Rondinelli. Presenta Giovanni Bianco, Console TCI provincia di Vibo Valentia.

 

VIBO – La Ferrandino nuovo prefetto (condiviso con Catanzaro)

Cambio della guardia in Prefettura a Vibo Valentia dove ha concluso il suo mandato per raggiunti limiti d’età Giuseppe Gualtieri, molto apprezzato dalla comunità vibonese. Arriva, in condivisione con il capoluogo regionale, la dottoressa Francesca Ferrandino, che è appunto prefetto di Catanzaro e da oggi anche di Vibo.

Funzionaria di grande polso e vasta esperienza, napoletana, un figlio, la dottoressa Ferrandina è prefetto dal 22 luglio 2010 e ha ricoperto con autorevolezza e vasto apprezzamento tale incarico ad Agrigento, Bergamo e Messina, fino ad arrivare il 6 febbraio 2018 a Catanzaro, di cui rimane prefetto occupandosi da oggi anche dell’ufficio territoriale di Vibo. Dal 2016 è Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica. (vv)

TROPEA – Cordoglio per la scomparsa di Adolfo Repice

Vasto cordoglio a Tropea e a Torino per la scomparsa di Adolfo Repice, già sindaco di Tropea e per lunghi anni segretario generale del Comune di Torino. Personaggio squisito, un gentleman d’altri tempi, ha sempre mostrato un fortissimo attaccamento alla sua Calabria, facendosi apprezzare dall’ amministrazione comunale torinese del sindaco Chiamparino che hanno sempre trovato in lui una risorsa intelligente, capace e disponibile. Anche in Calabria, dove veniva spesso anche solo per qualche settimana, lascia un grande vuoto. Fu sindaco a Tropea nel 2010, quando lasciò per andare in pensione, la guida amministrativa di Torino dov’è stato segretario generale tra il 2003 e il 2010.

Adolfo Repice, 76 anni, stava combattendo da tempo con una malattia che ha portato complicanze cardiache che non gli hanno lasciato scampo. È spirato nella sua casa di Torino. Nella sua seconda città natale, come amava definire Torino, lo piangono in molti, ricordandone lo spessore morale e le grandi doti di uomo al servizio della comunità. La sindaca Appendino, unendosi a nome della Città al dolore dei familiari di Repice ha voluto ricordare le sue doti umane e professionali». Anche il Partito Democratico di Torino lo ha ricordato con una nota a firma del capogruppo Stefano Lo Russo e del Segretario metropolitano Mimmo Carretta:  «A nome del Partito Democratico esprimiamo le nostre condoglianze ai familiari di Adolfo Repice. Un grande segretario generale della città di Torino, un amico e un esempio di qualità umana e professionali. Ciao Adolfo».

Il sen. Donato Veraldi così lo ricorda: «Riservato, dai modi delicati, grande funzionario e amministratore seppe tenere alto il nome della Calabria e amò la sua Tropea in maniera viscerale, la amministrò e ne diventòambasciatore ovunque gli capitò di esercitare la sua professione». (rvv)

VIBO – “Il Museo prima del Museo” di Margherita Corrado

Domani, a Vibo, alle 17.00, presso il Sistema Bibliotecario Vibonese, la presentazione del libro Il Museo prima del Museo. Dal Museo civico in Crotone (1910-1966) al Museo Nazionale Archeologico di Crotone (1968) di Margherita Corrado.

L’evento è stato organizzato dal Comitato Civico, istituito da Maria D’Andrea e da Gilberto Floriani, nell’ambito delle attività di promozione culturale per celebrare i 50 anni del Museo Archeologico Nazionale Vito Capialbi di Vibo.

Introduce Gilberto Floriani, direttore scientifico SBV. Dopo i saluti di Teresa Saeli, presidente FAi Vibo Valentia, dialoga con l’autrice l’archeologa Maria D’Andrea.

Il libro, edito da Città del Sole Edizioni, ripercorre le vicende storiche ed umane che hanno portato prima  alla formazione di collezioni private  e poi, in anni più recenti, all’istituzione del Museo archeologico di Crotone. In maniera avvincente la studiosa, senza mai perdere di vista il filo conduttore della narrazione, si addentra nei meandri degli eventi, delle piccole e grandi storie che hanno consentito nel corso degli anni di giungere alla formazione del museo archeologico attuale.

Ampio spazio è stato dato ai dati d’archivio che, sapientemente  analizzati con spiccato senso critico  e sentimento, svelano situazioni e contesti diversamente sconosciuti che si intrecciano ai reperti venuti alla luce o collezionati.  Un volume ricco di spunti e riflessioni che inevitabilmente  induce  anche noi vibonesi a riflettere  sulla storia passata  del nostro museo ma sicuramente ci spinge a meditare anche su quello che vorremo fosse in un prossimo futuro, poiché, come riporta  l’autrice,  «il pubblico deve manifestare le proprie esigenze non soddisfatte  ma anche contribuire   fattivamente ad una reale messa in valore del Museo Archeologico». (rvv)