VIBO VALENTIA – Conclude con successo il Festival Leggere&Scrivere

Libri, mostre, reading letterari con grandi autori, esposizioni, spettacoli. Intrattenimento e cultura, spunti di riflessione e momenti leggeri, e sempre tanta musica. Questo è stato ancora una volta il Festival Leggere&Scrivere, che domenica ha chiuso la sua XI edizione – Parte prima, e sul quale oggi gli organizzatori tracciano un bilancio.

«Un bilancio assolutamente positivo, sia per il lato artistico che per quanto concerne il riscontro di pubblico – affermano l’assessore alla Cultura, Giusi Fanelli, ed il presidente del Sistema bibliotecario vibonese, Fabio Signoretta -. Quest’anno il nostro principale obiettivo, per le istituzioni che rappresentiamo e per il valore indiscusso che il Festival ha da sempre per la città di Vibo Valentia, era fare in modo che la manifestazione avesse luogo. E non solo ha avuto luogo, ma è stata uno straordinario successo, e la cosa non può che gratificarci e inorgoglirci».

«Tutti conosciamo i problemi cui deve far fronte il Sbvc – dichiara il presidente Signoretta – ed anche la gente è cosciente che un percorso di risanamento non può prescindere da scelte oculate. Abbiamo voluto realizzare un Festival all’insegna della sobrietà ma che al contempo mantenesse intatta la qualità che lo ha sempre contraddistinto, e crediamo di esserci riusciti pienamente».

«Il Comune di Vibo Valentia, per chiara volontà, in primis, del sindaco Maria Limardo – aggiunge l’assessore Fanelli – ha fatto in modo di caricarsi l’onere economico e curare anche gli aspetti burocratici legati alla manifestazione di un evento di tale portata. Ma comunque il Comune da solo non ce l’avrebbe fatta senza l’attenzione, manifestata concretamente, di chi rappresenta egregiamente il territorio in consiglio regionale, ed è per questo che intendo pubblicamente ringraziare il consigliere regionale Michele Comito».

«Sull’aspetto artistico – rimarca invece Signoretta – indubbio è stato l’apporto di figure come Domenico Dara, anello di congiunzione importante con gli scrittori provenienti da fuori regione, così come quello di Antonio La Gamba che ha curato tutta la sfera artistica, e quindi laboratori, mostre, installazioni, e il sostegno dato dalla compagnia teatrale I Vacantusi. Ma le persone da ringraziare sono moltissime, dai ragazzi del servizio civile in forza al Sistema ai tanti volontari”. Ringraziamenti estesi dall’assessore Fanelli anche “agli studenti del Pcto ed a coloro che hanno partecipato, ai docenti e dirigenti parte attiva di questo processo, e poi al supporto della Pro loco, ai ragazzi del service, al fotografo, alla risorsa organizzativa del Comune che ha dedicato giornate intere alla causa, ma in generale a tutti coloro che hanno contribuito in qualche modo».

In particolare, gli organizzatori rivolgono un ringraziamento «al vescovo Attilio Nostro, alla Provincia, al Parco regionale delle Serre, al coordinamento Voci, alla compagnia New Creation, alla direttrice della casa circondariale Marcello, al dottor Braghò della Pediatria di Vibo. Ed anche a chi ha patrocinato l’evento con le mostre, da Acqua degli Dei a Sub Tutela dei sul giudice Rosario Livatino, ed ancora la libreria Mondadori che ha svolto il servizio di libreria in loco in modo attento e puntuale. Ma soprattutto, il ringraziamento più grande va a tutta la gente che è venuta al Festival, ci ha creduto ed ha confermato l’attaccamento ad un evento che è ormai nel cuore di tutti». (rvv)

VIBO VALENTIA – Benessere giovanile, Comune e Demoskopika presentano i risultati dell’indagine

I giovani di Vibo Valentia, il loro presente e il loro futuro. Soprattutto, il loro benessere: ciò che fanno, dove vivono, come, se studiano o lavorano, come trascorrono il tempo libero. Il loro rapporto con i social e l’informazione, lo sviluppo del pensiero critico. Tutti questi temi sono stati affrontati a Vibo Valentia nel corso della manifestazione organizzata dal Comune di Vibo Valentia – assessorato all’Innovazione tecnologica nella persona dell’assessore Michele Falduto, con la quale sono stati presentati i risultati dell’indagine “iBeg” condotta da Demoskopika (capofila) e dai relativi partner, il Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale e la società Ti&Si, finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito del Por Calabria Fesr Fse 2014-2020.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Maria Limardo, sempre ben lieta di partecipare ad occasioni di confronto con i giovani, e dell’assessore alla Cultura Giusi Fanelli, che ha portato anche i saluti dell’assessore alle Politiche giovanili Lillo Scionti, il via ai lavori con il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio, che ha dato vita ad un confronto per certi versi sorprendente e completamente aperto con gli oltre 100 studenti delle scuole superiori vibonesi presenti nella sala conferenze di Palazzo dei Gesuiti. Studenti che, dopo l’imbarazzo iniziale, si sono aperti raccontandosi e raccontando il loro mondo, le distanze con gli adulti, il rapporto con la politica.

«È stato un momento davvero bello di dibattito e spunti di riflessioni – afferma l’assessore Falduto – per chi come noi amministratori deve individuare le strade migliori sia per agevolare la crescita dei giovani, sia per far comprendere che la politica non è un’entità astratta e nemica, ma è fatta di persone che hanno come missione il miglioramento delle condizioni della propria comunità. Il nostro obiettivo, come amministrazione, è proprio quello di gettare le basi per far rimanere qui i nostri giovani, o comunque creare le migliori condizioni possibili per un loro rientro».

Il progetto, oltre a restituire una fotografia sul benessere giovanile – circa 1.500 gli intervistati tra i 18 e i 35 anni, tutti residenti a Vibo Valentia – prevede inoltre la creazione di un cruscotto digitale all’interno del quale vengono inserite tutte le informazioni alle quali la pubblica amministrazione può attingere per avere un’analisi degli indicatori e magari modellare su misura iniziative, interventi e finanziamenti che vadano incontro alle esigenze del target di riferimento.

Ecco il sunto cui è giunta l’indagine di Demoskopika sui giovani vibonesi: «Vivono principalmente in casa con i genitori, credono in se stessi oltre che nella famiglia e nell’amicizia, sono alla ricerca di un’occupazione coerente con il percorso di studi e pronti anche a trasferirsi all’estero per realizzarsi. Sono disposti a lavorare a qualsiasi cifra ma senza perdere la dignità accettando un’occupazione in nero. Chi usa i servizi pubblici, soltanto un terzo attualmente, per orientarsi nel lavoro o negli studi, si dichiara soddisfatto. Nel tempo libero, inoltre, amano guardare con assiduità le serie tv sulle piattaforme, leggere i quotidiani on-line e praticare sport oltre, ovviamente, a navigare sui social, Instangram in testa. E è proprio sui social che è allarme rosso: 1 giovane vibonese su 4 manifesterebbe una certa propensione o un livello patologico di dipendenza, con le donne più “a rischio” degli uomini. E il futuro? La quota di giovani vibonesi che guarda in avanti con ottimismo, pensando che la propria situazione nei prossimi 5 anni migliorerà, supera il 63%». (rvv)

VIBO VALENTIA – Piscina comunale, progetto approvato e già trasmesso alla Regione

«Un altro tassello per il rilancio dell’impiantistica sportiva è stato aggiunto. Ed è uno di quelli di cui andiamo più fieri. Questa mattina in giunta abbiamo approvato il progetto esecutivo per la ristrutturazione della piscina comunale “Antonino Mangialavori”».

Ad annunciare lo sblocco di una delle pratiche più attese nell’ambito delle opere pubbliche-sportive è il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo. «Ringrazio l’assessore Carmen Corrado che ha seguito l’iter spingendo affinché si accelerasse la pratica, che dopo la firma del protocollo di legalità con la Prefettura, specificamente prevista dall’Accordo di programma, ci ha permesso oggi di approvare il progetto col quale riconsegneremo ai vibonesi una struttura che, per le ragioni note, è rimasta chiusa per troppo tempo. Ma se tutto questo è possibile il merito è da ascrivere ad una persona, che risponde al nome di Giuseppe Mangialavori. È grazie al suo lavoro in Parlamento che il Comune di Vibo Valentia è risultato beneficiario, nel caso specifico della piscina, di un finanziamento pari a 1,4 milioni di euro rientrante nei 36 milioni che nel triennio 23/25 l’onorevole Mangialavori ha ottenuto per tutti i Comuni della provincia».

Da parte sua, l’assessore Corrado entra nel merito della pratica, non prima però di avere sottolineato il lavoro del presidente della Commissione Bilancio della Camera: «L’amore per la città lo si dimostra con i fatti, e Giuseppe Mangialavori, in questi anni, ha fatto parlare i fatti lasciando ad altri le chiacchiere. La piscina è solo uno dei tanti esempi. La delibera di questa mattina è stata già trasmessa dagli uffici, che ringrazio per la solerzia, alla Regione Calabria per la stipula dell’apposita convenzione. Nelle prossime ore il progetto verrà quindi mandato in gara per l’affidamento ed il successivo avvio dei lavori. Nello specifico, l’appalto ammonta a 1,6 milioni, dei quali 1,5 (1,4 + 100mila euro ottenuti precedentemente) frutto dell’“emendamento Mangialavori”, ed altri 100mila euro recuperati dal Comune con un altro contributo. I lavori interesseranno tutta l’impiantistica, e quindi gli impianti termici, elettrici, antincendio, di videosorveglianza e trattamento delle acque, nonché la parte edilizia e tecnologica». (rvv)

VIBO VALENTIA – Rigenerazione urbana, consensi a Roma per il progetto su piazza Martiri d’Ungheria

Si è chiuso ieri a Roma, all’Auditorium Parco della musica, il “Festival della rigenerazione urbana – Città in scena”. Un evento al quale ha avuto il privilegio di partecipare, nei giorni scorsi, anche il Comune di Vibo Valentia, rappresentato dal sindaco Maria Limardo e dal segretario generale Domenico Scuglia (in qualità di dirigente ai Lavori pubblici), grazie al progetto sulla riqualificazione di piazza Martiri d’Ungheria che è stato selezionato per partecipare alla fase finale del Festival stesso, che aveva avuto una precedente tappa a Salerno alla quale Vibo aveva partecipato con successo.

«È stato un onore poter rappresentare la città e la sua voglia di crescita e sviluppo – afferma il primo cittadino – davanti ad una platea così importante composta da ministri, imprenditori, colleghi sindaci. I complimenti ricevuti per il progetto che vedrà la nostra piazza “Municipio” cambiare volto, e per tutti gli altri progetti di rigenerazione recentemente attivati, è un incoraggiamento ad andare avanti nel perseguire obiettivi sempre più ambiziosi che incidono positivamente anche nel rapporto tra il cittadino e la sua città, in particolare quegli spazi che stiamo togliendo dal degrado per riconsegnarli a chi li vive e li abita».

Il Festival è stato promosso da Fondazione Musica per Roma, Ance, Mecenate 90, Cidac; in collaborazione con Fondazione Maxxi, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Cinema per Roma, Sapienza Università di Roma, Facoltà di Architettura/Dipartimento di pianificazione Design tecnologia dell’Architettura, Università Iulm. (rvv)

TROPEA (VV) – I bambini piantano 50 nuovi alberelli

«Ci piace pensare che i bambini che hanno partecipato oggi alla Festa dell’albero, si ricorderanno di questa giornata quando magari tra qualche anno, passando da qui, ormai adulti, indicando ai loro figli o nipotini quel pino, racconteranno loro l’esperienza vissuta insieme ai propri compagni di classe».

«Intesa come momento creativo e di partecipazione attiva – dichiara il sindaco Giovanni Macrì – l’educazione ambientale può fare acquisire consapevolezza e convinzione sull’importanza di tutelare e difendere la terra e conquistare risultati non solo nell’immediato ma a lungo termine. La bellezza è un traguardo da raggiungere tutti insieme».

Il primo cittadino coglie l’occasione per ringraziare il Circolo di Ricadi di Legambiente con il presidente Franco Saragò, i carabinieri forestali, i volontari e le piccole sentinelle dell’ambiente dell’Istituto Comprensivo guidato da Francesco Fiumara che ancora una volta si sono rese protagoniste di questa bella pagina di educazione civica.

Gli alberi ci danno tanto – Ora tocca noi. È stato, questo, il claim dell’iniziativa che ha visto mettere a dimora altri cinquanta alberelli piantati dagli studenti delle ultime classi della scuola primaria di primo e secondo grado. Ad ogni alberello è stato dato un nome; un modo per adottarli e sentirli parte del loro futuro cogliendo appieno l’invito degli organizzatori.

La piantumazione di questi nuovi alberi di pino contribuirà a rinnovare uno dei polmoni verdi della città. L’area verde era stata interessata da un’operazione di estirpazione a causa di un’infezione che aveva colpito le piante, alla quale malattia si era aggiunto il danno per gli effetti della salsedine. Gli alberi, quattro anni fa, erano stati abbattuti e rimpiazzati con piantine giovani. (rvv)

VIBO VALENTIA – Forza Italia fa quadrato intorno ai giovani

Giovani di Forza Italia in prima linea, decisi a consolidare la struttura di un partito in piena salute, su tutto il territorio provinciale. Giovani, rispetto ai quali un partito come Forza Italia è convinto di dover investire per continuare, negli anni, a godere nel Vibonese, dell’ottima salute attuale.

Con queste premess insieme al coordinatore provinciale vibonese Michele Comito e a Tonino Daffinà, le nuove leve del partito che fu del presidente Silvio Berlusconi hanno esposto progetti ed effettuato una ricognizione, anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Chiaro l’obiettivo dei ragazzi azzurri: continuare a mantenere una solidità organizzativa che permetta al partito di ottenere risultati importanti, perseguendo gli intenti e gli ideali del compianto presidente di Forza Italia, a sei mesi dalla sua scomparsa.

«Faremo in modo – ha evidenziato Giovanni Carè – che gli insegnamenti del presidente Berlusconi rappresentino per noi una guida sicura, nella consapevolezza di dover progettare il futuro della nostra generazione su questo territorio, sviluppando risorse e attività produttive, facendo in modo che diventi fonte di attrattiva per i turisti ma anche per quanti vogliano scoprirne il patrimonio storico-culturale ed il tessuto economico».

Parole alle quali hanno fatto eco quelle di Francesco Chiarello: «Da ormai tre anni sono impegnato in politica. O meglio, in un progetto politico che è l’unico, a mio giudizio, a puntare su una reale trasformazione dello Stato e dei suoi apparati burocratico-amministrativi. Un progetto, quello di Forza Italia, capace di esaltare i valori della libera impresa individuale e di commutarli e sintetizzarli mediante una rappresentanza collettiva, capace e sinergica».

A seguire, l’intervento del neo-coordinatore regionale Francesco Cannizzaro che ha portato, telefonicamente, il saluto, alla squadra di giovani azzurri, evidenziando l’importanza del contributo delle nuove leve, nell’ambito delle prossime iniziative politiche del partito, oltre che garantendo un pieno coinvolgimento nelle attività di Forza Italia ad ogni livello.

«Siamo pronti – ha sottolineato quest’ultimo – ad investire sui giovani e presto saremo a Vibo per nuove iniziative ed appuntamenti organizzati da voi, che coinvolgano l’intero territorio». Parole alle quali hanno fatto eco le congratulazioni ai giovani ed anche al coordinatore regionale, da parte di Tonino Daffinà, dirigente di Forza Italia ed attuale sub-commissario alla Depurazione, lesto a ribadire «come il gruppo giovanile rappresenti la linfa per portare avanti le idee di riforma e consolidamento dello Stato, in direzione liberale, sulla scorta degli insegnamenti di Silvio Berlusconi», e di Michele Comito che ai ragazzi si è rivolto garantendo pieno appoggio ad ogni iniziativa da parte del partito a livello provinciale.

All’incontro è intervenuto telefonicamente, poi, il parlamentare e presidente della Commissione Bilancio della Camera, Giuseppe Mangialavori che, da pochi giorni, ha ceduto a Cannizzaro il testimone della guida calabrese del partito. E tutti i dirigenti, giovani e meno giovani, hanno riconosciuto come il suo contributo sia stato determinante, in questi anni, per consentire al partito di avere un trend di crescita in Calabria, dove Forza Italia, tuttavia, può contare «sullo straordinario lavoro del governatore Roberto Occhiuto». Un trend positivo ravvisabile peraltro, anche a livello nazionale, sotto la guida di Antonio Tajani.

Al momento di confronto hanno contribuito, infine, Maria Grazia Pianura, in rappresentanza di Azzurro Donna, una costola di Forza Italia, sempre pronta «a scendere in campo per difendere le esigenze del territorio», il presidente del Consiglio comunale Rino Putrino, il capogruppo Nico Console, i consiglieri comunali Antonio Schiavello, con delega allo Sport, e Giuseppe Cuzzucoli. Tutti pronti a incoraggiare un gruppo giovanile, apparso abbastanza nutrito, da studenti e non soltanto. A costituirlo, tra gli altri, Giuseppe Montuoro, Francesco Chiarello, Luca Carnovale, Giovanni Carè, Salvatore Arcella, Francesco Notera, Martina Visciglia, Martina Licasale, Giuseppe Profiti, Luca Furlano, Danilo Carchedi e Kevin Francesco Grillo. (rvv)

VIBO VALENTIA – Leggere&Scrivere, ancora libri e dibattiti sul futuro dei borghi nella seconda mattinata del festival

“Manuale dell’etica efficace” di Vincenzo Linarello, e “L’iniziato. D’Annunzio e la massoneria” di Raffaella Canovi sono stati i due eventi di apertura della seconda giornata del Festival Leggere&Scrivere. L’XI edizione, iniziata ieri nella consueta e splendida cornice di Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia, e che si concluderà domani sera, domenica, con lo spettacolo di Marco Bocci, oggi ha vissuto altri grandi momenti di cultura.

Una attenta platea ha potuto fare un viaggio alla scoperta delle tante cose che è stato Gabriele D’Annunzio. In una conversazione con Eleonora Cannatelli, la Canovi ha raccontato della sua passione per il poeta divenuto simbolo e icona, ma accostato a volte impropriamente a fatti e circostanze lontane dalla realtà, come il caso della sua iniziazione alla massoneria. Per gli studenti presenti, un’occasione in più per conoscere non solo D’Annunzio ma uno spaccato di storia d’Italia.

In contemporanea, Vincenzo Linarello, con il suo “Manuale dell’etica efficace”, ha dialogato con Roberto Cosentino e le studentesse Elisa Arena e Marta Lo Bianco. Come sostiene l’autore, l’etica è efficace se risolve i problemi senza crearne altri, in tutti gli ambiti. È lì che deve risiedere il lavoro di chi opera in ogni campo del sapere e delle professioni, così come della politica. Un confronto intenso e ricco di spunti, come nella migliore tradizione del Festival.

Nella sala del Cev, invece, spazio all’arte con il “Calendario artistico e poetico 2024” di Sonia Demurtas, che in un dialogo con l’assessore comunale Carmen Corrado e con il contributo dei molti presenti, tra i quali artisti provenienti anche dal resto d’Italia, è riuscita a trasmettere l’amore e la passione per il territorio, immortalato nelle pagine del calendario ed arricchito da alcuni passi letterari.

Evento principe della mattinata, quello promosso dall’Ente regionale Parco delle Serre in partnership con la storica azienda Mangiatorella Spa allo scopo di sensibilizzare le istituzioni, gli operatori e le giovani generazioni sull’importanza di preservare e promuovere la bellezza unica dei borghi calabresi e di quelli delle Serre. Dopo l’introduzione del sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, e del presidente del Sistema bibliotecario vibonese, Fabio Signoretta, al via con gli interventi. L’importanza delle sinergie nella rinascita dei borghi delle Serre è stata evidenziata dal commissario straordinario Alfonso Grillo, che ha ringraziato l’ad di Mangiatorella, Pietro Federico, per la collaborazione ormai vincente instaurata. Intervenuti anche Giuseppina Ierace, in rappresentanza degli Enti che raggruppano tutte le Pro Loco della Regione Calabria, ed ancora Giovanni Renda (presidente associazione culturale “Borghi da Ri…vivere”), Carmela Barbalace (dirigente settore Borghi e attrattori culturali presso il dipartimento dello Sviluppo Economico). A concludere i lavori – moderati da Marcello Francioso e Maurizio Bonanno – l’assessore regionale allo Sviluppo economico e attrattori culturali, Rosario Varì. Nell’occasione è stato premiato il vincitore del contest fotografico che ha consentito la realizzazione del calendario 2024 che mette in mostra le straordinarie bellezze dei borghi delle Serre. A chiudere la mattinata l’aperitivo culturale e il dibattito “Il Festival del domani” a cura di “Voci – Vibo Operatori Culturali Insieme”.

Nel pomeriggio altri attesi appuntamenti con Anna Maria Milone, Vito Teti, Carmine Torchia, Antonio Castronuovo, Ibimus e grande chiusura con Diego De Silva alle ore 21. (rvv)

VIBO VALENTIA – Stadio “Luigi Razza”, il sindaco Limardo replica alle dichiarazioni della US Vibonese Calcio

di MARIA LIMARDO – Niente e nessuno mi avrebbe indotto a prendere pubblica posizione nei confronti della Vibonese, peraltro in riferimento a una problematica, quella del bando, che ancora gli uffici comunali non hanno del tutto sbloccato, e non perché vi siano oscure motivazioni ma perché si è ancora in attesa dell’accatastamento dello stadio a seguito del trasferimento della proprietà dal demanio al Comune.

L’unica ragione che mi ha indotto a tanto è stata l’offesa, gravissima, da parte del Signor Gagliardi all’onorabilità mia e dell’istituzione che rappresento allorquando ha fatto riferimento a sospetti su presunti interessi nel “foraggiare affitti strani”.

Parole che nel comunicato della Vibonese non sono state smentite e nemmeno chiarite nella loro portata.

Ho chiesto pubblici chiarimenti – come pubbliche sono state le affermazioni – che non mi sono stati dati e che ancora attendo.

Quanto al pubblico confronto tutti sanno che non mi sono mai sottratta a niente e che ci ho sempre messo la faccia anche quando molti non lo ritenevano “politicamente conveniente”.

Dunque ben venga il confronto, su tutte le questioni agitate nel comunicato e a tal proposito aspetto da subito i dirigenti nel mio ufficio.

(Maria Limardo è sindaco di Vibo Valentia)

VIBO VALENTIA – Impianti sportivi, avviati i cantieri su Pala Pace e Cittadella dello sport di Vibo Marina

«Vibo Marina avrà presto la sua Cittadella dello sport inclusiva. Vibo Valentia potrà nuovamente godere di una struttura storica come il Pala Pace. Due bellissime notizie che giungono al termine di un iter che abbiamo seguito passo dopo passo, dal reperimento dei fondi del PNRR alla progettazione, fino all’aggiudicazione dei lavori. A dimostrazione dell’attenzione massima che questa amministrazione comunale ha riposto nello sport e per l’inclusione, con atti concreti e non a parole». Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, l’assessore ai Lavori pubblici Carmen Corrado e il consigliere delegato allo Sport, Antonio Schiavello, annunciano così l’avvio dei cantieri su due impianti sportivi di fondamentale importanza per i tanti appassionati e, soprattutto, per i soggetti più fragili.

Per quanto concerne le due strutture – la Cittadella verrà realizzata intorno allo stadio “Marzano”, il Pala Pace, su viale della Pace, completamente ristrutturato – i lavori sono già stati consegnati ed il cantiere aperto. Mentre è notizia delle ultime ore, l’aggiudicazione da parte della Sua provinciale anche dei lavori per il palazzetto dello sport di Vibo Marina, adiacente alla piscina comunale.

«Tre opere sulle quali abbiamo investito molto – precisa il sindaco – e per questo non posso che ringraziare per l’impegno, la dedizione e l’attenzione tutti i nostri tecnici e i progettisti, con un ruolo importante svolto dall’Ufficio PNRR. È proprio con fondi del PNRR – Missione 5 Investimento 3.1 “Sport e inclusione Sociale”, finanziato dall’Unione europea Next Generation EU, che sarà possibile realizzare i due interventi già avviati: 600mila euro uno e 900mila euro l’altro, per un totale di 1,5 milioni di euro».

«Per quanto concerne il Pala Pace – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Carmen Corrado – la ristrutturazione sarà completa e riserverà anche delle novità: all’interno, infatti, verrà realizzato uno spazio per il tiro a segno. Sono previsti, inoltre, il rifacimento/sistemazione dell’area esterna con parcheggi, la copertura, gli infissi, i servizi con eliminazione delle barriere architettoniche, l’illuminazione e un nuovo parquet. Le attività sportive previste all’interno saranno indirizzate principalmente all’integrazione con soggetti fragili. Mi preme inoltre sottolineare che la nostra attenzione è totale su ogni tipo di progettazione o appalto, affinché le opere procedano spedite e si arrivi nel rispetto dei tempi alla consegna alla cittadinanza».

«Gli interventi su Vibo Marina – aggiunge il delegato Schiavello – trasformeranno l’attuale area dello stadio in una vera e propria cittadella, con risvolti positivi sia per la pratica sportiva che per l’aggregazione in generale, divenendo un nuovo punto di incontro per le giovani generazioni e per i soggetti affetti da disabilità. Qui è infatti prevista la realizzazione di un campo polivalente per il calcio a 5 e dell’hockey; di un altro campo polivalente per il tennis, la pallavolo ed il basket; lo spostamento ed il miglioramento del campo da padel esistente; ed ancora, uno spazio al coperto multifunzionale per fare palestra con attrezzi e corpo libero, oltre ovviamente a spogliatoi, servizi di infermeria, depositi e servizi di accoglienza. Tutti gli impianti saranno ispirati al principio dell’inclusività e al rispetto ambientale». (rvv)

VIBO VALENTIA – Ecco tutti gli ospiti del Festival “Leggere&Scrivere”

È partito il conto alla rovescia per l’apertura dell’XI edizione del Festival Leggere&Scrivere – Parte prima, che prenderà il via venerdì 15 dicembre alle ore 9 nello splendido Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia e si concluderà domenica alle 21 con uno spettacolo preparato in esclusiva dall’attore ed autore Marco Bocci. Grandi ospiti e tante novità per un Festival diffuso, che si aprirà al territorio con “rEsistenze itineranti” e porterà libri e autori anche in luoghi insoliti come il reparto di Pediatria dello Jazzolino e la casa circondariale. Non solo libri, ma anche, come nella tradizione del L&S, musica, spettacoli, reading, arte nella sua accezione più ampia. E tanto spazio ai giovani, con gli studenti protagonisti di alcuni momenti a loro dedicati.

Tra gli ospiti di richiamo nazionale, oltre a Bocci, figurano tra gli altri gli scrittori Diego De Silva, Carmine Abate, l’antropologo Vito Teti, ed ancora Sabrina Garofalo, Vincenzo Linarello, Roberta Masotto, Anna Maria Milone, Santo Strati, Carmine Torchia, Raffaella Canovi, Antonio Castronuovo, Paolo Battistel, Fausto Vitaliano, Paola Crisapulli, Francesca Ritrovato. Tanti altri sono gli ospiti, non solo scrittori ma attori, autori teatrali, musicisti. La valorizzazione del territorio passa poi per autori locali ed anche per il concerto degli allievi del Conservatorio Torrefranca.

Ancora, spazio all’arte – curata da una figura storica del festival come Antonio La Gamba – con le esposizioni degli artisti Maya Lopez Muro, Maurizio Carnevali, Francesco Scialò, Silvestro Bonaventura, Maria Vignarolo, Pietro Colloca, Tonino Denami, Giuseppe Famà, Giuseppe Curcio. E poi le mostre “Sub tutela dei” sul giudice Rosario Livatino e la mostra olfattiva di Acqua degli dei, senza dimenticare lo spazio dedicato ai borghi ad opera del Parco delle Serre e quello per i bambini e le famiglie.

«Grazie ad uno staff tecnico ed artistico di grande rilievo, abbiamo cercato di realizzare un programma che potesse riscontrare il gusto di tutti – dichiarano l’assessore alla Cultura, Giusi Fanelli, e il presidente del Sistema bibliotecario vibonese, Fabio Signoretta – nel quale ognuno può trovare elementi di curiosità e ispirazione che incontrino le proprie attitudini. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare, perché il Festival è un patrimonio di tutti e lo si aiuta anche con la propria presenza e la propria passione, con l’obiettivo di crescere sempre di più. Perché se cresce la cultura, se cresce la fruizione dei momenti culturali e l’aggregazione, cresce tutta la nostra società». (rvv)