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CINQUEFRONDI - Polisena presenta interrogazione su Casa di Comunità

CINQUEFRONDI – Polisena presenta interrogazione su Casa di Comunità

Aldo Polisena, consigliere comunale del gruppo Risveglio a Cinquefrondi, ha presentato una interrogazione al sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia, in merito alla Casa della Comunità. Nello specifico, chiede al primo cittadino «a che punto sono i lavori della struttura in riferimento e se l’Amministrazione Comunale abbia attivato le sue prerogative con l’ASP per il reperimento del personale necessario».

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)-Componente 1: ”Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale” – Missione 6, componente 1, investimenti 1.1 linee guida UMPNRR per comprovare il raggiungimento del target PNRR M6C1-3(V.02 del 23/12/2025). Adozione ed approvazione della casa della comunità di Cinquefrondi fissava gli obiettivi della C d C SPOKE di Cinquefrondi da intendersi come “il luogo fisico, facilmente individuabile, al quale i cittadini possono accedere per bisogni di assistenza sanitaria e socio-sanitaria a valenza sanitaria”.

Quindi la Casa di Comunità – scrive Polisena – costituisce un modello organizzativo volto a rendere effettiva l’assistenza di prossimità per la popolazione di riferimento. In linea generale, deve configurarsi come una  struttura chiaramente riconoscibile e facilmente accessibile, capace di garantire accoglienza, orientamento e presa in carico dell’assistito all’interno del SSN, assicurando l’erogazione dell’insieme dei livelli essenziale di assistenza socio-sanitaria.

Visto tutti i riferimenti normativi-Atti a partite dalle linee guida nazionale del 2007 fino alla deliberazione del Direttore Generale ASP Reggio Calabria n. 661/2024 e linee guida Unità Valutazione Multidimensionale UVM n. 505/2026 (Adozione modello organizzativo C D C  aziendale) con i quali atti veniva individuato l’edificio nel Comune di Cinquefrondi  di proprietà comunale in via Roma  interessato da ristrutturazione Tag 026 da  concludersi il 30.06.2026 e visto  che la struttura di riferimento interessa la popolazione dei comuni: Anoia, Cinquefrondi, Giffone, Maropati, Melicucco, Polistena, San Giorgio Morgeto e considerato  le principali malattie croniche ad alta prevalenza  le cui patologie sono diabete Melito, BPCO, Malattie del cuore, Disturbi tiroide che colpiscono le popolazioni di quest’aria, considerato che per la funzionalità della C d C servono queste figure  professionali: Direttore delegato 1;Coordinatore infermieristico 1; Infermieri di famiglia o comunità 4; infermieri di ambulatorio ed ADI 4; medici convenzionati  7 giorni settimanali h 24; medici specialistici 10-5 giorni settimanali; Assistente sociale 1; OSS 1; personale Amministrativo 2 .

Quindi un totale di personale di 24 figure professionali con l’aggiunta dei medici convenzionati di cui, allo stato attuale, sembra difficile reperire e questo pone una difficoltà nel poter garantire le prestazioni previste nella funzione di questa struttura e anche delle attività ambulatoriali specialistiche.

Alla luce di tutto questo e considerando che come riporta la stampa in questi giorni che nessuna Casa di Comunità al 30 Giugno 2026 sarà completata, con il pericolo della perdita dei finanziamenti e che Cinquefrondi, al pari di Rosarno, dovrebbe essere una di quelle strutture dove esiste il verbale di ultimazione lavori ma che alla luce della mancanza del personale sopracitato di fatto impedirebbe di rendere operativa la casa di Comunità di Cinquefrondi. (rrc)