TROPEA (VV) – Il sindaco a colloquio con i primi cittadini di Canegrate e Legnano

Rendere più forti i legami tra i territori di origine e le comunità che lungo lo Stivale e fuori dai confini nazionali, ospitano quanti hanno lasciato la propria terra per trovare altrove lavoro. È, questo, l’obiettivo dell’incontro che sarà ospitato il prossimo giovedì 14 nella sala consiliare del Municipio di Canegrate, nel milanese.

Il Sindaco Giovanni Macrì che, è stato invitato a partecipare all’incontro al quale prenderanno parte anche la comunità dei Paesani di Calabria – Circolo Città di Tropea, sarà ricevuto per l’occasione dai colleghi Primi Cittadini Matteo Modica di Canegrate e Lorenzo Radice di Legnano.

Lo scambio culturale che proseguirà successivamente nell’Oratorio di Canegrate dove sarà organizzata una cena tipica calabrese sarà aperto agli operatori dell’informazione e alla cittadinanza. (rvv)

VIBO VALENTIA – Amici di Denise effettua donazioni all’ospedale “Jazzolino”

Sabato 9 Dicembre 2023 presso il Reparto di Pediatria dell’ospedale “G.Jazzolino” di Vibo Valentia l’associazione Amici di Denise ha effettuato una donazione di materiale richiesto dal Primario Dott. Braghò che ha compreso la consegna di 2 televisori 32 pollici, 5 termometri elettronici dual mode, un’apparecchiatura per la terapia dell’aerosol, dei giochi e libri, più materiale da disegno. Inoltre è stato consegnato un piccolo pensiero a ogni bambino ricoverato in reparto.

Amici di Denise è una associazione di Cinisello Balsamo (Mi), nata per ricordare Denise Quattrocchi scomparsa all’età di 21 anni. (rvv)

VIBO VALENTIA – Talerico al fianco degli avvocati vibonesi

di ANTONELLO TALERICO – Intervengo a seguito della ferma presa di posizione del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia che ha denunciato i gravi ritardi nella definizione delle cause civili e penali pendenti presso il Tribunale di Vibo Valentia perché sento di dover condividere in pieno le preoccupazioni dei colleghi vibonesi.

Del resto, già dalle rilevazione del “Sole 24 ore” il Tribunale di Vibo Valentia veniva collocato all’ultimo posto in classifica per tempi di definizione dei procedimenti civili.

A questo punto, nella mia doppia veste di Consigliere Regionale e, soprattutto, di Consigliere Nazionale Forense, non posso che schierarmi a fianco dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia con l’impegno, sin da subito, di farmi portavoce di questa battaglia di civiltà con tutte le forze politiche e presso tutte le istituzioni competenti (Cnf in primis) affinché si provveda immediatamente all’implementazione dell’organico dei magistrati in servizio presso il Tribunale, ma anche del personale amministrativo.
+
In mancanza di tempi certi e ragionevoli nella definizione dei procedimenti, il cittadino rimane privo di tutela e perde progressivamente fiducia nelle istituzioni, nei suoi rappresentanti e nella stessa classe forense e, questo, proprio non lo possiamo permettere.

Oltre a ciò viene di fatto impedito l’esercizio della professione forense e negata la possibilità di tutela di ogni diritto – e non parliamo solo di crediti che spesso fanno comunque fallire società e ditte individuali.
La situazione del Tribunale di Vibo Valentia è già risalente nel tempo, lo Stato considera alcuni Tribunali di serie b, specie quelli presenti nel meridione, ove molti magistrati rifiutano financo di venire a lavorare e, spesso siamo costretti a rilevare che quei pochi che arrivano in queste sedi disagiate sono privi di esperienza o manifestano particolare avversione verso la classe forense che viene vista sempre più come una insidia e non come quella componente che contribuisce al progetto di sentenza.

E’ inaccettabili che il settore civile – quello che può determinare anche lo sviluppo economico o che lo può impedire – sia sostanzialmente fermo per via dei rinvii a due anni o addirittura in settori dove la definizione dei giudizi doveva essere celere, si assiste alla durata del processo per oltre 7/8 anni anche di processi del lavoro !

E’ giusto che la politica intervenga e si assuma ogni responsabilità, specie quegli esponenti che per i ruoli nazionali potrebbero (rectius: dovrebbero) intervenire.

(Antonello Talerico è consigliere regionale e consigliere nazionale forense)

VIBO VALENTIA – Domenica 17 dicembre c’è “Banna il bullo”

All’evento di domenica 17 dicembre “Banna il bullo” sarà presente anche l’associazione “Vibo Marina c’è” e si svolgerà presso i locali sottostanti della Parrocchia Maria SS. Del Rosario di Pompei a Vibo Marina, continuando con i temi legati all’ambiente, la condivisione e socializzazione. Sport, ambiente, sociale, cabaret, magia e tanto altro divertimento…

In apertura dell’evento inoltre, verrà fatta una preghiera da Don Enzo Varone in ricordo dell’amato e stimato Mons. Saverio Di Bella.

Il presidente Attilio Fiorillo, crede che alla luce delle condizioni attuali economiche e sociali del nostro territorio, sia importante un nuovo modo di pensare e sia importante investire sul futuro e quindi sui nostri bambini.

«Solo insieme possiamo migliorare le condizioni del nostro territorio, da soli non possiamo farcela. Abbiamo pensato di portare nel nostro evento, un’agenzia di animazione conosciuta presso un villaggio turistico in Campania, con lo scopo di poter far vivere una giornata ai bambini come se fossero in un Villaggio e godersi lo spettacolo serale».

«L’invito a partecipare alla serata – dice ancora Fiorillo – è stato rivolto in primis ai bambini, ma anche ai genitori del nostro paese con lo scopo di avviare un dialogo e un confronto aperto e diretto sul tema del Bullismo, altro importante tema che andremo ad affrontare con la presenza di una psicologa-psicoterapeuta Fiorella Migliarese».

«Non abbiamo la pretesa che questo incontro possa avere un esito risolutivo, ma pensiamo che un fenomeno come il bullismo possa essere sconfitto solo da azioni concrete e interventi mirati. Tante volte – continua il presidente Attilio Fiorillo – capita di assistere ad episodi di bullismo tra ragazzi. Noi associati di Vibo Marina C’è abbiamo ritenuto opportuno affrontare tale problematica, con la speranza di sensibilizzare l’opinione pubblica. (Abbiamo cercato associazioni nella nostra provincia che si occupassero della problematica del bullismo, ma purtroppo non ci sono associazioni presenti sul territorio.)».

«Sicuramente i primi attori a dover essere coinvolti sono gli stessi genitori, – continua Fiorillo – Sono padre e madre a fornire il primo esempio. I bulli non sono i “figli degli altri”, sono i nostri stessi figli che non siamo però in grado di ascoltare. Tutti i gesti degli adulti portano con sé conseguenze dirette: per crescere ragazzi responsabili dobbiamo essere adulti responsabili. Il patto educativo più importante è quello tra genitori ed educatori. È un patto di fiducia, bisogna lavorare nella stessa direzione». (rvv)

VIBO VALENTIA – Gli “Amici di Denise” scelgono l’ospedale Jazzolino

Un’associazione lombarda decide di portare la propria opera all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. «Siamo gli “Amici di Denise”, una piccola associazione di volontariato di Cinisello Balsamo in provincia di Milano – scrivono – in memoria di Denise Quattrocchi giovane cinisellese venuta a mancare nell’Agosto 2011 per un tumore ai polmoni all’età di ventuno anni. L’associazione è stata fortemente voluta e fondata da mamma Sonia. Prevalentemente operiamo con le nostre donazioni nell’ambito dei minori, con aiuti (nel nostro piccolo) presso ospedali, case famiglia non tralasciando associazioni sportive e minori in difficoltà».

Continua la nota: «Negli ultimi anni ci siamo dedicati all’aiuto delle popolazioni nazionali e internazionali in difficoltà. Quest’anno abbiamo deciso di voler fare qualcosa di concreto in un ospedale fuori dalla nostra regione. Abbiamo scelto l’Ospedale “G.Jazzolino” di Vibo Valentia (avendo dei soci residenti in zona), donando materiale utile al reparto segnalatoci dal primario e un piccolo dono ai piccoli pazienti».

La donazione si terrà il giorno 9 Dicembre alle ore 11 presso il reparto pediatrico dell’ospedale. (rvv)

VIBO – Il Comune presenta il cartellone di Natale

Un Natale per tutti i gusti e per tutte le età, ancorato alle tradizioni ed aperto alle innovazioni. Musica, eventi, mercatini, intrattenimento per i bambini con Babbo Natale e la Befana ed anche manifestazioni enogastronomiche e culturali di assoluto rilievo, tra cui il Festival Leggere&Scrivere. È questo l’ampio cartellone degli eventi di Natale organizzato dal Comune di Vibo Valentia, guidato dal sindaco Maria Limardo.

«Il Natale – ha dichiarato il sindaco Limardo – deve essere un momento di gioia e condivisione di valori universali come la solidarietà e la generosità verso il prossimo; al contempo, è giusto che rappresenti anche un’occasione di svago per la cittadinanza. Ho chiesto ai miei assessori – conclude il primo cittadino – di lavorare affinché nessuno restasse escluso e tutte le frazioni avessero la giusta attenzione».

A curare la realizzazione del cartellone sono stati il consigliere delegato allo Spettacolo, Antonio Schiavello, e gli assessori Giusi Fanelli (Cultura) e Carmen Corrado (Attività produttive).

Per Schiavello, «nell’organizzazione degli eventi che vanno a beneficio dei cittadini è fondamentale la collaborazione di chi vive e opera tra la gente. È per questo motivo –  ha aggiunto – che l’amministrazione si è avvalsa del supporto di tutte le associazioni che hanno avanzato proposte verso le quali, nei limiti del possibile, ci si è prodigati affinché venissero accolte».

Secondo l’assessore Fanelli, «imprescindibile è il ruolo della cultura, che nel caso degli eventi natalizi è declinata nelle forme più belle: a Vibo Valentia l’occasione più attesa di confronto e partecipazione è rappresentata senza dubbio dal Festival Leggere&Scrivere”.

Un altro aspetto di rilievo, nell’organizzazione complessiva, è occupato dalla partecipazione della categoria dei commercianti e delle attività produttive in genere. Con loro, l’assessore Corrado ha lavorato affinché «il coinvolgimento fosse massimo e si potessero regalare alla città eventi che sono anche fonte di attrazione e quindi di impulso all’economia locale, specie nel centro storico».

«Ancora una volta – ha rimarcato l’assessore – avremo, tra le altre cose, i mercatini di Natale in piazza Martiri d’Ungheria grazie alla partecipazione della Camera di commercio».

Come detto, ci sarà spazio per tutti: gli immancabili zampognari, le zeppolate e castagnate, la casa di Babbo Natale, gli artisti di strada e i giocolieri, la musica dal vivo con vari dj set ma anche concerti del Coro itinerante regionale e dell’Orchestra Sinfonica della Calabria. Di assoluto rilievo, poi, oltre a Vicoli diVini e al Festival Leggere&Scrivere, anche lo spettacolo del 13 dicembre con Peppe Servillo “Un giorno all’improvviso”, e il grande ritorno del concerto di Capodanno, quando in piazza Martiri d’Ungheria, dalle 19.30, si esibiranno i Dirotta su Cuba, seguiti dal dj contest. (rvv)

TROPEA (VV) – Oscar pubblicità a Caffo, i complimenti del sindaco Macrì

«L’impegno di responsabilità sociale per la propria terra che la prestigiosa ed ultracentenaria esperienza familiare Caffo continua a portare avanti attraverso campagne di marketing di prodotto e, contestualmente, di marketing territoriale, rappresenta un contributo preziosissimo per la promozione della Calabria».

È quanto dichiara il sindaco Giovanni Macrì complimentandosi con la Famiglia Caffo per il prestigioso riconoscimento ottenuto dallo spot del Vecchio Amaro del Capo, girato nel salotto diffuso di Tropea, tra affacci, piazze e vicoli: Key Award, l’oscar della pubblicità.

Nel corso della cerimonia di premiazione della 55esima edizione del Key Award e la decima edizione del Radio Key Award, riconoscimento nazionale dedicato agli spot tv, web, branded entertainment e radio comunicati, ha visto protagonista la prestigiosa e storica Distilleria e con essa il principato e le campagne realizzate dalle agenzie creative da giugno 2022. (rvv)

VIBO – La Giunta approva studio di fattibilità per il Parco Urbano

La Giunta di Vibo Valentia, guidata dal sindaco Maria Limardo, ha approvato lo studio di fattibilità per cambiare volto al Parco Urbano, diventando un luogo vivo di aggregazione, svago, gioco e relax adatto a tutte le età, senza perdere il suo fascino di oasi verde.

Una visione di sviluppo che l’esecutivo guidato dal sindaco Maria Limardo ha trasformato in un progetto che contempera le varie esigenze del parco: quella della manutenzione, della sicurezza e soprattutto dell’aspetto ricreativo.

Un’attività preparatoria durata mesi, curata dall’assessore all’Ambiente Vincenzo Bruni col supporto fondamentale degli uffici del settore, che oggi permette all’amministrazione di mettere insieme tutti i tasselli per consegnare alla città un nuovo Parco urbano.

Un punto fermo per risolvere quello che era un po’ l’anello debole della gestione, ovvero la manutenzione, è stato messo grazie ad un’intuizione dell’assessore Bruni che ha portato alla firma di un protocollo d’intesa tra il Comune di Vibo Valentia, nella persona del sindaco Limardo, ed il Parco naturale regionale delle Serre, nella persona del commissario Alfonso Grillo.

«Con questo protocollo –  ha detto il commissario Grillo – il Parco delle Serre allarga anche su Vibo Valentia l’attività di promozione delle molteplici iniziative che, da ormai due anni a questa parte, stiamo portando avanti. Iniziative che vanno nella direzione non soltanto di una tutela e salvaguardia ambientale, ma nel porre le basi per incrementare quel turismo sostenibile che, nella sua declinazione di eco-turismo, smuove nel mondo oltre 60 milioni di persone all’anno».

«Una promozione che si sostanzierà in un allestimento che realizzeremo all’interno del Parco urbano e nella cartellonistica – ha proseguito – che illustrerà le bellezze naturali e paesaggistiche del Parco delle Serre e le tante attività. Ma il fiore all’occhiello è rappresentato dal progetto “Educando all’ambiente”, che riscuote grande successo perché concretizza un’educazione ambientale rivolta ai ragazzi delle scuole con la peculiarità di renderli attori partecipi e non passivi della tutela del nostro ecosistema».

«Siamo ben lieti di siglare questa intesa – ha dichiarato il primo cittadino Maria Limardo – perché così facendo otteniamo a costo zero un grande vantaggio per la comunità vibonese che è da sempre molto affezionata al Parco. In cambio degli spazi espositivi, infatti, il Parco delle Serre e le sue maestranze qualificate interverranno per la manutenzione ordinaria su staccionate, muretti, il laghetto ed altri piccoli interventi di questo tipo che comunque, è bene precisare, sono aggiuntivi rispetto a quelli già previsti da capitolato ed in capo alla ditta del verde pubblico. Il Comune di Vibo Valentia, ancora una volta, fa di necessità virtù: dove non arrivano le risorse economiche arriva la nostra capacità di creare sinergie e fare rete con le altre istituzioni».

Ma la vera rivoluzione che interesserà il Parco urbano riguarda la sua nuova configurazione, che comunque nulla toglie all’assetto attuale ma mira ad arricchirlo di luoghi per le attività di adulti, ragazzi e bambini. La giunta comunale ha infatti approvato lo studio di fattibilità tecnico-economica che prevede la realizzazione di aree sport e giochi, e che a breve verrà messo a bando: «Ci tengo da subito a precisare – afferma l’assessore Bruni – che tutti gli interventi sono ad impatto ambientale zero: niente cemento e niente rimozione di alberi. Questo progetto è finanziato con i 350mila euro frutto del cosiddetto “emendamento Mangialavori”: una parte degli oltre 5 milioni destinati al Comune di Vibo grazie al lavoro dell’onorevole Mangialavori, infatti, servirà proprio a finanziare questi interventi; 300mila euro per il Parco urbano e altri 50mila per Vibo Marina per creare un’area fitness».

«Per quanto attiene il Parco – ha aggiunto – abbiamo deciso di realizzare un campetto da beach soccer affiancato ad uno da beach volley, con anche una doccia in comune; ed ancora, lo street basket, un campo di bocce, un labirinto botanico ed un campo da minigolf. E poi: verrà completamente rifatta ed ingrandita l’area giochi per i più piccoli, vicino alla quale realizzeremo un’area pic-nic. Verrà ampliata l’area fitness: accanto alla palestra inclusiva sorgerà un’area fitness cosiddetta “militare”. Voglio sottolineare come tutti questi nuovi servizi saranno gratuiti per i cittadini ed i nostri ragazzi, ad eccezione, forse, del minigolf che è l’unico che potrebbe richiedere una gestione, ma in ogni caso si tratterà di un prezzo simbolico».

«Non finisce qui: è intenzione dell’amministrazione, a breve usciranno gli avvisi – ha proseguito – dare in concessione anche le altre aree libere sulle quali gli assegnatari potranno realizzare altre attività ludico-sportive con le quali avviare quindi una piccola attività economica, in cambio delle quali dovranno manutenere la loro area di pertinenza. Inoltre, sempre nell’ottica di una maggiore sicurezza, in questi giorni installeremo in quattro punti sensibili le telecamere di videosorveglianza. Preciso infine che l’attuale assetto del Parco non muterà, non verranno toccati né viali né panchine o altro».

«Ma come amministrazione – ha concluso l’assessore Bruni – riteniamo che sia doveroso investire nella creazione di nuovi luoghi di aggregazione soprattutto per i più giovani, ancor più se questo viene coniugato con la valorizzazione della natura e delle bellezze di un Parco che tutta la provincia ci riconosce». (rvv)

TROPEA (VV) – Il sindaco Macrì sulla stampa canadese

«Missione in Canada, la grande attenzione mediatica e la condivisione degli strumenti, degli obiettivi e dei risultati ottenuti dal progetto Tropea, è l’attestazione più gratificante di questa riuscita iniziativa di internazionalizzazione della destinazione turistica ed esperenziale e, in generale, della immagine della Calabria. Se aggiungiamo che questa attenzione e questi risultati sono stati raggiunti in uno dei più importanti, ricchi ed influenti Paesi, tra quelli ospitanti la più imponente comunità di calabresi all’estero, la soddisfazione che condividiamo con i nostri concittadini e con tutto il territorio della Costa degli Dei, è doppia».

È quanto dichiara il sindaco Giovanni Macrì ringraziando Radio Chin Multicultural ed il Corriere Canadese per aver messo a disposizione, a favore dei lettori e degli ascoltatori, i propri strumenti multimediali per raccontare e promuovere l’esperienza Tropea.

Dalle singole tappe al Premio del Presidente nell’ambito del gala Heritage Calabria. Le due testate hanno seguito passo passo le fasi della permanenza del primo cittadino in Canada.

Lanciata nel 1966, prima compagnia televisiva multiculturale in Canada, riconosciuta per il suo importante contributo, Radio Chin è stata fondata da Johnny Lombardi, considerato da molti il padre del multiculturalismo a Toronto. Oggi l’emittente raggiunge oltre 100 comunità culturali in più di 50 lingue nell’area metropolitana di Toronto e nell’Ontario meridionale su e oltre 18 lingue e culture nella regione di Ottawa/Gatineau.

È un luogo di destinazione – si legge nello speciale del Corriere Canadese diretto da Joe Volpe, già autorevole e stimato Ministro del Lavoro e dell’Immigrazione del Canada – per qualsiasi tipo di eventi: dagli affari alle conferenze accademiche, dal turismo tradizionale, ai festival artistici, ai matrimoni, ai buongustai alla ricerca di quell’esperienza culinaria prodotta dai maestri chef (le nostre nonne) che creano la loro magia con ingredienti che solo i prodotti agricoli biologici, tipici del nostro territorio, possono offrire…” così ha introdotto l’esperienza tropeana il suo entusiasta primo cittadino, Giovanni Macrì, alla redazione del Corriere. Ho dovuto interrompere; – prosegue lo speciale intitolato Viva la vita a Tropea, la Perla del Mediterraneo – sembrava carichissimo e pronto a decantare i benefici e le virtù della sua nativa cittadina calabrese all’infinito. Il sindaco Macrì insiste di non impegnarsi in esercizi di vanagloria. La sua città è la Perla del Mediterraneo, per buone ragioni. La sua posizione geografica, le sue acque e le sue spiagge sono stupende; la sua storia è un intreccio di popoli, miti, leggende e scontri di civiltà e imperi greci, romani e così via. Il suo presunto fondatore fu l’incomparabile eroe antico, Ercole. (rvv)

VIBO VALENTIA – Il Comune nella rete artistica “Calabria Creazione Contemporanea”

Anche Vibo Valentia fra le città capoluogo impegnate nella nuova rete di teatro calabrese. Una rete in grado di sviluppare visioni e politiche condivise in campo artistico tra le amministrazioni partner, favorendo il dialogo comune con la Regione Calabria e il Governo centrale, rendendo sostenibile la gestione dei teatri e degli spazi pubblici per lo spettacolo dal vivo e condividendo modalità organizzative e programmazioni artistiche, nel rispetto degli obiettivi di sviluppo sostenibile prefissati dall’Agenda 2030. Questi i punti salienti della delibera di giunta approvata nei giorni scorsi ed alla base di un protocollo d’intesa che verrà stipulato tra il Comune di Vibo Valentia e gli altri quattro Comuni calabresi capoluogo di provincia. Un partenariato che darà vita a “Calabria Creazione Contemporanea”, progetto che si inserisce perfettamente nelle linee guida dell’amministrazione Limardo in tema di collaborazioni istituzionali e sinergie in grado di garantire servizi sempre più efficienti alla cittadinanza, ancor più in campo culturale.

«La cultura è sempre stata un tema primario per la mia amministrazione – afferma il sindaco Maria Limardo – e le molteplici iniziative, progetti, traguardi e riconoscimenti ottenuti in questi anni sono lì a dimostrarlo. Con questo protocollo che ci apprestiamo a firmare – aggiunge il primo cittadino – poniamo le basi affinché il nostro teatro, che a breve auspichiamo di poter inaugurare, prenda vita nel migliore dei modi e venga animato da opere e spettacoli di assoluto spessore».

«Abbiamo lavorato molto di concerto con gli amministratori dei Comuni di Cosenza, Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria – spiega l’assessore alla Cultura Giusi Fanelli – per giungere a questo atto finale che porterà la rete artistica “Calabria Creazione Contemporanea” a fare da cornice ad un quadro gestionale in grado di garantire spettacoli e rappresentazioni innovative col fine non secondario di intercettare un nuovo pubblico. È questo, infatti, uno degli obiettivi del programma: è necessario restituire alle politiche per lo spettacolo dal vivo una funzione pubblica capace di assicurare la partecipazione di tutti i cittadini, con particolare attenzione ai giovani e alle fasce maggiormente escluse dai consumi culturali. Per far questo – conclude l’assessore Fanelli – è necessario riequilibrare la proposta artistica presente attualmente in Calabria in direzione di una maggiore contemporaneità e pluralità di forme e linguaggi, in linea con quanto accade nel resto del territorio nazionale e internazionale. E la delibera che abbiamo approvato, con il successivo protocollo d’intesa, va proprio in questa direzione». (rvv)