FILADELFIA (VV) – Giovanni Muciaccia entusiasma il pubblico con i suoi attacchi d’arte

Forbici dalla punta arrotondata, colla vinilica, colori acrilici e tanta fantasia: questo il necessario con il quale, qualche anno fa, migliaia di bambini, oggi un po’ cresciuti, hanno dato sfogo alle loro doti, più o meno artistiche, guidati, con maestria, dalle mani di Giovanni Muciaccia.

Il 28 dicembre, l’Auditorium Comunale di Filadelfia, si è trasformato nel famoso studio di Art Attack e Giovanni, dal palco, ha regalato momenti di spensieratezza e riflessione al pubblico entusiasta che ha riempito la platea. Il suo show, che da mesi fa tappa in tutta Italia, trae ispirazione dal libro di cui è autore “Attacchi d’arte contemporanea”, nelle cui pagine si percorre un viaggio fantasioso e colorato, tra opere di ieri di oggi, teorie artistiche ed esperimenti.

L’evento è stato realizzato grazie alla fruttuosa collaborazione delle tre Istituzioni del Comune di Filadelfia: Istituzione Castelmonardo, presieduta da Pino Serraino e diretta da Loredana Majolo; Istituzione Biblioteca, guidata da Mariarosa Anello; Istituzione Teatrale, presieduta da Letizia Dastoli.

Sinergia e dialogo hanno reso possibile la riuscita di uno show che ha fatto rivivere ai “ragazzi di ieri”, un momento della loro infanzia e permesso ai bambini e ragazzi di oggi, di mettersi in gioco e divertirsi.

Il Coordinamento delle Istituzioni, supportata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Anna Bartucca, promette di proseguire questo percorso comune in un’ottica di crescita e miglioramento. (rvv)

TROPEA (VV) – Prima uscita per l’orchestra di fiati della città

Nata ad aprile ed istituzionalizzata nello scorso mese di novembre, l’Orchestra di fiati Città di Tropea con i suoi 60 elementi, di cui 20 donne, si esibirà per la prima volta per il concerto di sabato 30 dicembre. Sarà l’Auditorium Santa Chiara ad ospitare l’esperienza musicale nel borgo.

Questo traguardo – sottolinea il Sindaco Giovanni Macrì – va ad aggiungersi e ad impreziosire il percorso avviato dall’Amministrazione Comunale, impegnata nella differenziazione ed elevazione della proposta culturale di qualità e permanente della Destinazione Tropea, anche e soprattutto attraverso la musica classica e d’autore, in tutti i mesi dell’anno, superando ogni concezione stagionale, balneare e restrittiva dell’accoglienza ed offerta turistica.

L’orchestra di Fiati Città di Tropea contribuirà a portare, attraverso la professionalità, il talento e l’abilità dei musicisti, il nome della Città oltre il perimetro del Principato.

Con la direzione artistica del Maestro Vincenzo Laganà, l’Orchestra presieduta da Giuseppe Maria Romano, offrirà al pubblico presente e collegato in streaming l’ascolto di un repertorio che spazierà dalle colonne sonore dei grandi film in omaggio al Premio Oscar Ennio Morricone ai brani e alle raccolte di Adam, degli Abba, di Frisina, di Webber. L’Orchestra di Fiati Città di Tropea eseguirà anche brani natalizi e tratti dal repertorio religioso dal grande impatto emotivo. (rvv)

VIBO VALENTIA – Provincia e Protezione civile unite per l’avvio dei lavori sulle Provinciali 3 e 45

È stata siglata, stamattina, la convenzione tra la Provincia di Vibo Valentia – guidata dal presidente Corrado Antonio L’Andolina – e il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Calabria – coordinata dal dirigente generale, Domenico Costarella – per l’avvio della messa in sicurezza della S.P. n. 45 “Ponte Angitola-Polia” e della S.P. n. 3 “S.S. 110 Maierato – S. P. Vibo Valentia-Filogaso”.

I finanziamenti stanziati dalla Protezione civile regionale (fondi economie Ocdpc 545/2018 e 833/2022) ammontano, rispettivamente, a 2milioni e 200mila euro per i lavori da effettuare lungo la S.P. 45 e 700mila euro per gli interventi in programma sulla S.P. 3.

Messa in sicurezza della S.P. n. 45 “Ponte Angitola-Polia”. La situazione lungo la SP 45, nel corso degli ultimi mesi, è stata attentamente analizzata e monitorata dalla struttura Viabilità della Provincia di Vibo Valentia, guidata dall’ingegnere Maria Giovanna Conocchiella. A fine giugno, in seguito ad un evento meteo eccezionale, si è reso necessario procedere alla chiusura della SP 45, obbligando i residenti a raggiungere il centro abitato della frazione Poliolo percorrendo la S.P. 46 “Pietre bianche-Polia-Monterosso” e allungando i tempi percorrenza con gravi disagi soprattutto per i pendolari e gli anziani che rappresentano la maggioranza dei residenti.

I tempi stimati per l’avvio dei lavori lungo la SP 45 sono di circa 9 mesi. Tenuto conto che si rende necessario affidare la progettazione a tecnici esterni e che bisognerà attendere i risultati della campagna di indagine geognostica e, a seguito dell’approvazione della progettazione esecutiva, bisognerà avviare le procedure di gara per l’affidamento dei lavori, il tutto nel rispetto del codice dei contratti (D. Lgs.36/2023), hanno spiegato i tecnici del settore Viabilità dell’Ente.

Messa in sicurezza della S.P. n. 3 “S.S. 110 Maierato – S. P. Vibo Valentia-Filogaso”. «In riferimento al finanziamento stanziato dalla Protezione civile regionale (700mila euro) per gli interventi urgenti da realizzare sulla S.P. n. 3, le somme erogate saranno destinate a ripristinare parte del tracciato stradale interessato dalla frana del 15 Febbraio 2010, al limite della “Zona Rossa” ancora attenzionata, al fine – ha sottolineato al riguardo l’ingegnere Conocchiella – di consentire ai residenti di poter accedere con maggiore tranquillità ai terreni di loro proprietà, attualmente raggiungibili con difficoltà e in alcuni casi non accessibili ormai da quasi 14 anni. Anche in questo caso i tempi stimati per l’avvio dei lavori si aggirano tra i 6 e i 9 mesi».

Dal canto suo, il presidente Corrado L’Andolina ha aggiunto: «Esprimo gratitudine alla Protezione Civile Regionale, all’Ufficio Viabilità della Provincia ed a quanti hanno reso possibile questo straordinario risultato che va nell’ottica del risanamento viario di due importanti arterie. A breve saranno progettate e realizzate altre opere di messa in sicurezza o manutenzione, in un’ottica di sicurezza e di crescita del territorio». (rvv)

Ad Arena (VV) si ricorda Mons. Ignazio Schinella

Domani pomeriggio, ad Arena, si terrà un incontro per ricordare mons. Ignazio Schinella, in occasione del 50esimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale.

All’evento saranno presenti il vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea mons. Attilio Nostro e il presidente della Pontificia Accademia di Teologia mons. Antonio Staglianò, che con don Schinella ha condiviso nei primi anni del 2000 molte delle attività del Pontificio Seminario Teologico Regionale “San Pio X” a Catanzaro.

Il programma delle celebrazioni è stato voluto dalla Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, anche in coincidenza con l’Anno Mottoliano (1924-2024) e dal Comune di Arena, che nell’occasione intitolerà una piazza a don Ignazio Schinella. Alle ore 16 di venerdì 29 dicembre al cimitero di Arena ci sarà una visita alla tomba di don Ignazio, alle 16.30 l’intitolazione della piazza e alle 17 un convegno sulla figura e la spiritualità del sacerdote.

All’incontro introdotto e moderato dall’editore Demetrio Guzzardi, si alterneranno i saluti del fratello maggiore degli Oblati di don Mottola, don Francesco Sicari, del parroco di Arena, don Rocco Zoccoli e del sindaco di Arena, Antonino Schinella; la relazione sarà tenuta da mons. Antonio Staglianò. Al termine nella Chiesa di Santa Maria de Latinis la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, mons. Attilio Nostro.

Don Schinella è ricordato da tanti sacerdoti, non solo calabresi, come padre spirituale, rettore, ma anche grande teologo, poeta e profondo conoscitore del mondo dell’arte; la sua scomparsa non ha affievolito per nulla il suo ricordo, il suo modo di essere prete e cristiano resta un punto di riferimento per molti; ad esempio durante l’ordinazione episcopale mons. Vincenzo Calvosa lo ha più volte citato, definendosi suo figlio spirituale.

«Don Ignazio Schinella era un mio amico; per lui non ero solo il “suo” editore preferito – ha ricordato Guzzardi – con la mia casa editrice (Progetto 2000) ha pubblicato 18 titoli e ha firmato moltissimi saggi introduttivi, presentazioni o post fazioni ai testi editi in questi anni; ho ancora numerosi suoi testi inediti, che spero di poter pubblicare prossimamente».

«Riconosco con grande umiltà – ha proseguito – che avevamo in comune l’amore per la Chiesa, per le comunità ecclesiali calabresi, ma soprattutto l’interesse per la pietà popolare. Mi considerava il “miglior interprete” delle cose pensate e poi da me pubblicate da padre Maffeo Pretto, il sacerdote scalabriniano che per oltre 30 anni ha vissuto a Briatico, studiando, conoscendo e amando il mondo della pietà popolare, che non è folklore, ne tanto meno ritualismo, ma la modalità seguita da generazioni e generazioni per annunciare il Vangelo.
Don Ignazio amava il cattolicesimo popolare e riconosceva a padre Pretto di aver aperto più di una finestra su questo affascinante mondo che merita grande rispetto e una diversa modalità di essere compreso e capito».

«Don Schinella amava scrivere ed era un grande comunicatore – ha concluso – con la sua parola fluente, ma soprattutto con la sua grande umanità; è stato un autore molto prolifico con centinaia di testi, saggi e articoli di natura teologica, spirituale, etica e bioetica. L’incontro ad Arena di venerdì 29 dicembre 2023 è un’occasione per cementare sempre più quella coscienza di essere e partecipare attivamente a una Comunità della Memoria». (rvv)

TROPEA (VV) – #Mozziconifree anche a Natale

Buoni e generosi con l’ambiente 365 giorni l’anno. Anche a Natale. Era e resta questa la bussola di quell’impegno pedagogico, di condivisione, responsabilità e partecipazione attiva che, nell’affermazione di Tropea come destinazione ed esperienza eco-sostenibile, continua a vedere coinvolte soprattutto le nuove generazioni.

Ecco perché – sottolinea il Sindaco Giovanni Macrì – anche per la nuova edizione di Puliamo il borgo 2023, la passeggiata ecologica pensata per liberare ogni angolo del salotto diffuso da cicche e mozziconi, abbiamo chiamato a raccolta i ragazzi e le ragazze dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Tropea.

Promosso insieme al Circolo di Ricadi di Legambiente – aggiunge – l’iniziativa si pone l’obiettivo di sensibilizzare al rispetto e alla tutela dell’ambiente e all’assunzione di comportamenti corretti che non nuocciano alla salute, come può invece fare un mozzicone di sigaretta, tra i rifiuti che richiedono tempi lunghissimo per il loro smaltimento.

Il raduno è previsto alle ore 9 in piazza Vittorio Veneto. Dopo la passeggiata ecologica ci si scambierà gli auguri con la zeppolata, i dolci della tradizione, preparati dagli studenti dell’Istituto Alberghiero coadiuvati da Antonella Mussari. (rvv)

VIBO VALENTIA – Alla Marina successo per “Banna il bullo”

Si è tenuto il nono evento di “Vibo Marina c’è” e ora si tirano le somme. «Il nostro 9no evento di “Vibo Marina C’è”, svoltosi presso i locali sottostanti della Parrocchia Maria SS. Del Rosario di Pompei a Vibo Marina nel ricordo del nostro amato e stimato Mons. Saverio Di Bella – è scritto in una nota – “Banna il Bullo” una giornata con lo scopo di avviare un dialogo e un confronto aperto e diretto sul tema del Bullismo e l’amore verso il territorio con la presenza della Dott.ssa Psicologa-Psicoterapeuta Fiorella Migliarese».

Fiorillo afferma: «Ci sono cose che noi adulti spesso dimentichiamo», rivolgendosi ai bambini, «cercate di volervi sempre bene e se qualcuno fa il prepotente o cerca di fare del male ad altri in diversi modi, sia con le azioni sia con le parole, difendetelo».

«Cari bambini – continua il presidente Fiorillo – l’interesse che noi abbiamo come associati di Vibo Marina C’è quello di farvi passare delle giornate per divertirvi, ma soprattutto per ricordare insieme alle diverse associazioni, il rispetto che dovete avere per l’ambiente, l’importanza dello stare insieme facendo anche sport , ma soprattutto ricordatevi di amare il nostro paese, di sentirvi parte di esso di avere il senso di appartenenza ed essere orgogliosi di farne parte e soprattutto “l’amore gratuito” per i più bisognosi».

«Questa giornata e nel ricordo di una persona speciale, in ricordo di Mons. Saverio Di Bella, oggi sono 5 mesi continua – Fiorillo – che volato in cielo e ricordo con affetto lo scorso anno Domenica 26 Marzo il suo affetto per i bambini e per la nostra manifestazione, il tema era “Insieme si vince”. Siamo alla nona edizione, in soli 18 mesi dal primo evento, ne abbiamo fatta di strada e oggi siamo diventati una realtà anche fuori provincia, direi anche fuori regione, felici di essere anche un punto di riferimento per i meno fortunati del nostro paese».

Durante il suo intervento Fiorillo ha chiesto ai suoi attivisti di stargli vicino e ringraziandoli pubblicamente per il loro impegno, per la loro passione e l’amore per il territorio senza chiedere nulla in cambio.
«Persone speciali – continua Fiorillo – che dimostrano come la nostra Vibo Marina è composta da persone per bene con la voglia di aggregazione e socialità , tanta è stata la partecipazione dei bambini e dei genitori».

Ringrazia Fiorillo «l’associazione “Schola Italica” e il suo resp. Antonio Palamara sez. Gioia Tauro per averci scelto e dato fiducia alla nostra associazione facendo una donazione di generi alimentari. Quest’ultimi sono stati consegnati alla parrocchia di Vibo Marina dalla nostra associazione a disposizione di Mons. Enzo Varone che distribuirà ai più bisognosi. Siamo disponibili anche con altre associazioni che vogliono aiutare i nostri bisognosi, continua Fiorillo, noi attivisti cerchiamo per quello che possiamo di aiutare direttamente anche queste famiglie in difficoltà durante l’anno». (rvv)

TROPEA (VV) – Città nella guida digitale Visit Mediterraneo

Il progetto Visit Mediterraneo rappresenta un contributo utilissimo per rafforzare la promozione della destinazione Tropea. Innanzitutto perché libero e, quindi, strumento fruibile e accessibile per tutti. È in lingua inglese, rivolto ad un target anglosassone ed internazionale e poi è attento e sensibile ai temi del turismo lento ed esperienziale e alla sostenibilità.

È quanto dichiara il sindaco Giovanni Macrì ringraziando gli autori e curatori della Digital Travel Guide of Tropea, Vincenzo Scordo e Abigail Johnson per il lavoro di ricerca e valorizzazione del complessivo patrimonio locale.

5 cose da fare in un weekend a Tropea come mangiare cipolla, visitare Santa Maria dell’Isola, godere di un tramonto, fare il bagno nelle acque cristalline, perdersi nelle strade ed esplorare il centro storico. La mappa con i monumenti, le chiese, i punti di interesse, i palazzi storici. La storia. Le esperienze tra mare, paesaggi rurali ed enogastronomia. Le migliori 10 spiagge ed il territorio. La Cipolla Rossa di Tropea, la ‘nduja, i formaggi. Sono, questi, i contenuti esplosi all’interno della Guida promossa da Visit Mediterraneo, progetto di promozione turistica dell’area del Mediterraneo, fondato sui principi della sostenibilità, responsabilità e autenticità di territorio e comunità locali. (rvv)

VIBO VALENTIA – Conclude con successo il Festival Leggere&Scrivere

Libri, mostre, reading letterari con grandi autori, esposizioni, spettacoli. Intrattenimento e cultura, spunti di riflessione e momenti leggeri, e sempre tanta musica. Questo è stato ancora una volta il Festival Leggere&Scrivere, che domenica ha chiuso la sua XI edizione – Parte prima, e sul quale oggi gli organizzatori tracciano un bilancio.

«Un bilancio assolutamente positivo, sia per il lato artistico che per quanto concerne il riscontro di pubblico – affermano l’assessore alla Cultura, Giusi Fanelli, ed il presidente del Sistema bibliotecario vibonese, Fabio Signoretta -. Quest’anno il nostro principale obiettivo, per le istituzioni che rappresentiamo e per il valore indiscusso che il Festival ha da sempre per la città di Vibo Valentia, era fare in modo che la manifestazione avesse luogo. E non solo ha avuto luogo, ma è stata uno straordinario successo, e la cosa non può che gratificarci e inorgoglirci».

«Tutti conosciamo i problemi cui deve far fronte il Sbvc – dichiara il presidente Signoretta – ed anche la gente è cosciente che un percorso di risanamento non può prescindere da scelte oculate. Abbiamo voluto realizzare un Festival all’insegna della sobrietà ma che al contempo mantenesse intatta la qualità che lo ha sempre contraddistinto, e crediamo di esserci riusciti pienamente».

«Il Comune di Vibo Valentia, per chiara volontà, in primis, del sindaco Maria Limardo – aggiunge l’assessore Fanelli – ha fatto in modo di caricarsi l’onere economico e curare anche gli aspetti burocratici legati alla manifestazione di un evento di tale portata. Ma comunque il Comune da solo non ce l’avrebbe fatta senza l’attenzione, manifestata concretamente, di chi rappresenta egregiamente il territorio in consiglio regionale, ed è per questo che intendo pubblicamente ringraziare il consigliere regionale Michele Comito».

«Sull’aspetto artistico – rimarca invece Signoretta – indubbio è stato l’apporto di figure come Domenico Dara, anello di congiunzione importante con gli scrittori provenienti da fuori regione, così come quello di Antonio La Gamba che ha curato tutta la sfera artistica, e quindi laboratori, mostre, installazioni, e il sostegno dato dalla compagnia teatrale I Vacantusi. Ma le persone da ringraziare sono moltissime, dai ragazzi del servizio civile in forza al Sistema ai tanti volontari”. Ringraziamenti estesi dall’assessore Fanelli anche “agli studenti del Pcto ed a coloro che hanno partecipato, ai docenti e dirigenti parte attiva di questo processo, e poi al supporto della Pro loco, ai ragazzi del service, al fotografo, alla risorsa organizzativa del Comune che ha dedicato giornate intere alla causa, ma in generale a tutti coloro che hanno contribuito in qualche modo».

In particolare, gli organizzatori rivolgono un ringraziamento «al vescovo Attilio Nostro, alla Provincia, al Parco regionale delle Serre, al coordinamento Voci, alla compagnia New Creation, alla direttrice della casa circondariale Marcello, al dottor Braghò della Pediatria di Vibo. Ed anche a chi ha patrocinato l’evento con le mostre, da Acqua degli Dei a Sub Tutela dei sul giudice Rosario Livatino, ed ancora la libreria Mondadori che ha svolto il servizio di libreria in loco in modo attento e puntuale. Ma soprattutto, il ringraziamento più grande va a tutta la gente che è venuta al Festival, ci ha creduto ed ha confermato l’attaccamento ad un evento che è ormai nel cuore di tutti». (rvv)

VIBO VALENTIA – Benessere giovanile, Comune e Demoskopika presentano i risultati dell’indagine

I giovani di Vibo Valentia, il loro presente e il loro futuro. Soprattutto, il loro benessere: ciò che fanno, dove vivono, come, se studiano o lavorano, come trascorrono il tempo libero. Il loro rapporto con i social e l’informazione, lo sviluppo del pensiero critico. Tutti questi temi sono stati affrontati a Vibo Valentia nel corso della manifestazione organizzata dal Comune di Vibo Valentia – assessorato all’Innovazione tecnologica nella persona dell’assessore Michele Falduto, con la quale sono stati presentati i risultati dell’indagine “iBeg” condotta da Demoskopika (capofila) e dai relativi partner, il Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale e la società Ti&Si, finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito del Por Calabria Fesr Fse 2014-2020.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Maria Limardo, sempre ben lieta di partecipare ad occasioni di confronto con i giovani, e dell’assessore alla Cultura Giusi Fanelli, che ha portato anche i saluti dell’assessore alle Politiche giovanili Lillo Scionti, il via ai lavori con il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio, che ha dato vita ad un confronto per certi versi sorprendente e completamente aperto con gli oltre 100 studenti delle scuole superiori vibonesi presenti nella sala conferenze di Palazzo dei Gesuiti. Studenti che, dopo l’imbarazzo iniziale, si sono aperti raccontandosi e raccontando il loro mondo, le distanze con gli adulti, il rapporto con la politica.

«È stato un momento davvero bello di dibattito e spunti di riflessioni – afferma l’assessore Falduto – per chi come noi amministratori deve individuare le strade migliori sia per agevolare la crescita dei giovani, sia per far comprendere che la politica non è un’entità astratta e nemica, ma è fatta di persone che hanno come missione il miglioramento delle condizioni della propria comunità. Il nostro obiettivo, come amministrazione, è proprio quello di gettare le basi per far rimanere qui i nostri giovani, o comunque creare le migliori condizioni possibili per un loro rientro».

Il progetto, oltre a restituire una fotografia sul benessere giovanile – circa 1.500 gli intervistati tra i 18 e i 35 anni, tutti residenti a Vibo Valentia – prevede inoltre la creazione di un cruscotto digitale all’interno del quale vengono inserite tutte le informazioni alle quali la pubblica amministrazione può attingere per avere un’analisi degli indicatori e magari modellare su misura iniziative, interventi e finanziamenti che vadano incontro alle esigenze del target di riferimento.

Ecco il sunto cui è giunta l’indagine di Demoskopika sui giovani vibonesi: «Vivono principalmente in casa con i genitori, credono in se stessi oltre che nella famiglia e nell’amicizia, sono alla ricerca di un’occupazione coerente con il percorso di studi e pronti anche a trasferirsi all’estero per realizzarsi. Sono disposti a lavorare a qualsiasi cifra ma senza perdere la dignità accettando un’occupazione in nero. Chi usa i servizi pubblici, soltanto un terzo attualmente, per orientarsi nel lavoro o negli studi, si dichiara soddisfatto. Nel tempo libero, inoltre, amano guardare con assiduità le serie tv sulle piattaforme, leggere i quotidiani on-line e praticare sport oltre, ovviamente, a navigare sui social, Instangram in testa. E è proprio sui social che è allarme rosso: 1 giovane vibonese su 4 manifesterebbe una certa propensione o un livello patologico di dipendenza, con le donne più “a rischio” degli uomini. E il futuro? La quota di giovani vibonesi che guarda in avanti con ottimismo, pensando che la propria situazione nei prossimi 5 anni migliorerà, supera il 63%». (rvv)

VIBO VALENTIA – Piscina comunale, progetto approvato e già trasmesso alla Regione

«Un altro tassello per il rilancio dell’impiantistica sportiva è stato aggiunto. Ed è uno di quelli di cui andiamo più fieri. Questa mattina in giunta abbiamo approvato il progetto esecutivo per la ristrutturazione della piscina comunale “Antonino Mangialavori”».

Ad annunciare lo sblocco di una delle pratiche più attese nell’ambito delle opere pubbliche-sportive è il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo. «Ringrazio l’assessore Carmen Corrado che ha seguito l’iter spingendo affinché si accelerasse la pratica, che dopo la firma del protocollo di legalità con la Prefettura, specificamente prevista dall’Accordo di programma, ci ha permesso oggi di approvare il progetto col quale riconsegneremo ai vibonesi una struttura che, per le ragioni note, è rimasta chiusa per troppo tempo. Ma se tutto questo è possibile il merito è da ascrivere ad una persona, che risponde al nome di Giuseppe Mangialavori. È grazie al suo lavoro in Parlamento che il Comune di Vibo Valentia è risultato beneficiario, nel caso specifico della piscina, di un finanziamento pari a 1,4 milioni di euro rientrante nei 36 milioni che nel triennio 23/25 l’onorevole Mangialavori ha ottenuto per tutti i Comuni della provincia».

Da parte sua, l’assessore Corrado entra nel merito della pratica, non prima però di avere sottolineato il lavoro del presidente della Commissione Bilancio della Camera: «L’amore per la città lo si dimostra con i fatti, e Giuseppe Mangialavori, in questi anni, ha fatto parlare i fatti lasciando ad altri le chiacchiere. La piscina è solo uno dei tanti esempi. La delibera di questa mattina è stata già trasmessa dagli uffici, che ringrazio per la solerzia, alla Regione Calabria per la stipula dell’apposita convenzione. Nelle prossime ore il progetto verrà quindi mandato in gara per l’affidamento ed il successivo avvio dei lavori. Nello specifico, l’appalto ammonta a 1,6 milioni, dei quali 1,5 (1,4 + 100mila euro ottenuti precedentemente) frutto dell’“emendamento Mangialavori”, ed altri 100mila euro recuperati dal Comune con un altro contributo. I lavori interesseranno tutta l’impiantistica, e quindi gli impianti termici, elettrici, antincendio, di videosorveglianza e trattamento delle acque, nonché la parte edilizia e tecnologica». (rvv)