VIBO – Al via la serie di incontri del Club per l’Unesco dedicato alle Scuole

Sono iniziati, a Vibo Valentia, la serie di incontri organizzati nell’ambito de Il Maggio dei Libri dal Club per l’Unesco di Vibo Valentia insieme all’Associazione di Promozione Sociale MedExperience.

Il primo appuntamento nel calendario approvato per Vibo Valentia ha visto gli studenti del Liceo artistico “Colao”, guidato da Raffaele Suppa, protagonisti di un incontro di estrema attualità. Antonio Russo, Vicepresidente nazionale delle Acli e Portavoce nazionale dell’Alleanza contro la Povertà, infatti, grazie ad una presentazione dinamica e avvincente, ha catturato l’attenzione dei presenti coinvolgendoli, peraltro, in un interessante dibattito finale.

Partendo dalla considerazione che 1migrare è sempre un gesto totale perché, quando un vivente, in un posto, non può sopravvivere, o muore o se ne va…», Russo ha puntato l’attenzione sull’importanza che ha la corretta attribuzione dei nomi per una altrettanto corretta comprensione dei fenomeni. Così, molto spesso, anche nel linguaggio giornalistico, i termini “clandestino” o “profugo” vengono utilizzati in modo inappropriato, fomentando atteggiamenti di esclusione e di xenofobia.

Sono le stesse situazioni che, volgendo lo sguardo indietro di appena un secolo, sono state vissute dai nostri connazionali sparsi in giro per il mondo, a partire dalla grande crisi agricola e, di conseguenza economica, determinatasi tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900. A quei tempi, i brutti, scuri, bassi, stupratori di donne, eravamo proprio noi. I dati Censis, relativi alla nostra epoca storica, non sono confortanti, poiché dimostrano che gli Italiani all’estero crescono in maniera importante anche ai nostri giorni.

Concetto cardine emerso anche nel confronto con gli studenti è stato quello relativa alla libertà di movimento che dovrebbe essere garantito a tutti e ciascuno, in quanto diritto umano fondamentale, inalienabile. Anche questo, purtroppo, rimane utopia per molte, troppe persone, nel mondo. Il senso di libertà percepito con la caduta del muro di Berlino, nel 1989, non corrisponde alla situazione reale che vive oggi il mondo. Da quella data, infatti, sono stati eretti molti altri muri, tangibili, ma più spesso anche invisibili, che hanno relegato popoli già svantaggiati, in condizioni di solitudine e abbandono.

Il senso ontologico dell’evento è emerso dagli interventi dei collaboratori del dirigente scolastico, Giancarlo Staropoli e Tonino Fortuna, mentre la presidente del Club per l’Unesco di Vibo Valentia, Maria Loscrì, ha sottolineato l’importanza della lettura come processo di decodifica e comprensione, non solo dei testi, di vario tipo e vario genere, che contribuiscono alla crescita culturale delle comunità, quanto della realtà da conoscere con la chiara consapevolezza del passato che l’ha determinata, ma anche con la visione di un futuro in cui tutti, e ciascuno, dobbiamo avere un ruolo da protagonisti attivi. (rvv)

VIBO – Al via lo Street Book Festival

Prende il via domani, a Vibo Valentia, lo Street Book Festival, la grande festa del libro e della lettura voluta fortemente dall’assessore alla Cultura, Antonella Tripodi, in collaborazione con gli assessori alle Attività Produttive, Carmen Corrado, e all’Istruzione e Politiche sociali, Rosa Chiaravalloti, unitamente al consigliere delegato allo Sport e Spettacolo, Antonio Schiavello.

«Un altro grande evento legato ai libri, di respiro nazionale, si prepara a sbarcare a Vibo Valentia in anteprima nazionale. Perché la nostra città si conferma ancora fortemente attrattiva per il mondo culturale, capace di generare fermento e innescare meccanismi virtuosi di crescita sociale», la dichiarato la sindaca Maria Limardo.

Si tratta di un vero e proprio villaggio culturale, con 500 metri quadrati dedicati alle esposizioni, agli eventi, agli incontri e dibattiti, che dal 24 maggio andrà avanti fino al 4 giugno. #SBF è una kermesse letteraria di promozione del libro e della lettura, organizzata dall’associazione di promozione sociale “Book Project” di Roma. Nasce come un progetto triennale, autofinanziato e patrocinato da diversi importanti enti, che tende a favorire e a promuovere incontri tra lettori, autori, editori, distributori ed istituzioni. Inoltre, coinvolge con le sue innumerevoli iniziative le scuole, le biblioteche, le librerie del luogo.

Una grande rassegna itinerante legata ai libri e porta storie in piazza, tra isole pedonali, castelli, montagne e belvedere sul mare, ospitando alcuni degli scrittori e delle scrittrici più amati ma anche personalità del mondo del giornalismo, della musica, dello spettacolo che presentano i propri lavori editoriali.

Numerosi saranno gli incontri e le presentazioni sul palco del villaggio, con particolare attenzione al tema dell’autismo. Il villaggio culturale #SBF si impegna a diffondere e promuovere il parco letterario-editoriale di oltre 200 piccole e medio-grandi Case Editrici in decine di località italiane: l’edizione 2023 farà tappa in ben 12 regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana) e toccherà città come Genova (capitale del libro 2023), Roma, Milano, Firenze, Napoli e Bologna. (rrv)

VIBO VALENTIA – All’Odissea museum il Laocoonte calabrese

Un simbolo immortale dell’arte antica, come il gruppo scultoreo del Laocoonte dei Musei Vaticani, rivive in Calabria grazie alla fedele riproduzione visitabile all’Odissea Museum di Vibo Valentia. Nella suggestiva location di Palazzo Gagliardi, nell’ambito della rassegna dedicata ai segreti di Ulisse tra Magna Graecia e Trinacria, tra le opere esposte più significative trova spazio la copia della celebre statua, alta oltre due metri di altezza, che rappresenta il modello di riferimento essenziale per gli artisti rinascimentali. Il gruppo scultoreo, copia romana dell’originale greco, fu scoperto quasi per caso nel 1506 ed il suo ritrovamento può esser considerato come la chiave di volta per il rinnovamento culturale, diventando anche oggetto di reinterpretazione in epoca rinascimentale, manierista e barocca.

La sua riproduzione costituisce uno degli elementi più originali e attrattivi dell’evento promosso dalla Rete Museale Regionale, con la direzione artistica di Sergio Basile, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vibo Valentia. La realizzazione dell’opera – emblema della vicenda omerica e punto di contatto tra Iliade e Odissea – è stata resa possibile grazie al fondamentale sostegno di Edison Spa, azienda leader in Italia della transizione energetica, da sempre attenta allo sviluppo dei territori in cui opera. Il Laocoonte “calabrese” ha preso vita con la sapiente curatela dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, con il coordinamento del docente Franco Cimino, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

«L’obiettivo comune – spiega Basile – è stato quello di dare nuova linfa alla storia più antica della Calabria che si fonde e si identifica con la trama del poema omerico: fu proprio dalla Calabria e dall’istmo di Catanzaro che Ulisse ripartì alla volta di Itaca, un’area che rappresentava il cuore nevralgico dell’intero bacino del Mediterraneo».

La collaborazione con Edison proseguirà presto con un nuovo lavoro: è in fase di completamento la riproduzione della Penelope di Simmons, tra le statue più belle al mondo, custodita in originale allo Young Museum di San Francisco. L’Odissea Museum, con il suo originale percorso, vuole quindi offrire un’opportunità di valorizzazione e di rilancio strategico per lo sviluppo turistico del territorio, mettendo in risalto la centralità di Ulisse e dell’Odissea a livello nazionale ed internazionale. (rvv)

TROPEA (VV) – Per Tropearte arrivano pittori da tutto il mondo

En plein air, letteralmente all’aria aperta. Parte dagli Stati Uniti d’America la candidatura della destinazione Tropea quale location suggestiva per una particolare residenza artistica con novelli Van Gogh, Monet, Renoir e Cézanne, tra i più celebri pittori di dipinti realizzati all’aperto, provenienti da tutto il mondo ed ispirati all’esperienza Tropea.

«È per noi ulteriore motivo d’orgoglio – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – essere stati scelti per questa full immersion esperienziale che siamo certi restituirà immagini e punti di vista originali della nostra Tropea, raccontata attraverso il linguaggio universale dell’arte e dell’estro, dagli speciali ospiti che ci prepariamo ad accogliere».

L’evento è promosso da Francesco Femia, autentico esempio di turismo del ritorno. Nato da genitori calabresi di Gioiosa Ionica che dopo aver vissuto e lavorato in America dove, era direttore di un istituto che studia i cambiamenti climatici a Washinton, venuto in vacanza con la moglie a Tropea ha deciso di acquistare una casa, nel centro storico e rimanere a vivere qui, in Calabria.

Da lunedì 23 a sabato 28 ottobre. Si terrà in quella settimana l’evento promosso che porterà i creativi in Calabria per ritrarre, a suon di tavolozze, colori, acquerelli e pennelli, la città con i suoi scorci, le sue maschere antropopaiche poste sui portali dei palazzi nobiliari, gli affacci, caratteri e volti.

L’ultimo giorno a Palazzo Santa Chiara si terrà la mostra complessiva delle opere che saranno timbrate, realizzate durante la residenza artistica.

Ogni artista avrà la possibilità di farsi conoscere attraverso la propria arte ad un pubblico internazionale. Ogni tela realizzata sarà anche timbrata per la validazione all’evento. Il sito dedicato all’evento è https://tropearte.com/. (rvv)

NICOTERA (VV) – L’incontro su “Magliocco, e anche canino”

Giovedì 18 maggio, a Nicotera, alle 18, nella sede municipale, si terrà il confronto dal titolo Magliocco, e anche canino, da Nicotera verso il mondo organizzato dall’Amministrazione comunale.

L’appuntamento aprirà una stagione di importanti iniziative che il governo della cittadina vuole attivare per innescare un dialogo operativo tra le diverse anime della società che si occupano di agricoltura, turismo e valorizzazione delle peculiarità territoriali, partendo da due importanti attrattori: la Dieta Mediterranea e la grande capacità turistica dell’area.

Il focus sul Magliocco canino è il punto di partenza di una più vasta progettualità che muove dal vitigno rappresentativo del vibonese e che si propone l’obiettivo di innescare un modello virtuoso per fare dei marcatori distintivi del territorio una leva di sviluppo partendo dal fascino del territorio e dalla sua grande biodiversità.

All’evento sono stati invitati Vitaliano Papillo, Presidente del Gal (Gruppo Azione Locale) Serre Vibonesi, Renato Marvasi, Presidente Associazioni Viticoltori Vibonesi, Maria Teresa Russo docente dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Gennaro Convertini, Presidente dell’enoteca regionale, Casa dei Vini di Calabria, Giovanni Gagliardi, editor di vinocalabrese.it e Giacomo Giovinazzo, Direttore generale del Dipartimento agricoltura della Regione Calabria.

A tirare poi le somme del dibattito, moderato da Domenico Silipo, dell’azienda Casa Comerci di Badia di Nicotera, saranno poi Gianluca Gallo, assessore regionale all’agricoltura e Rosario Varì, Assessore regionale allo sviluppo economico e agli attrattori culturali. (rvv)

 

VIBO – Presentato il calendario per Il Maggio dei Libri

È stato presentato, a Vibo Valentia, il calendario degli eventi organizzati in occasione del Maggio dei Libri,  promosso a livello nazionale dal ministero della Cultura, che si inserisce in una cornice di eventi e iniziative che animeranno la città e le frazioni fino al prossimo 3 giugno.

«Vibo Valentia si conferma, ancora una volta– ha dichiarato la sindaca, Maria Limardo – cuore pulsante della cultura calabrese, grazie ad un programma ricchissimo che dà vita al nostro Maggio dei libri e che poggia le sue solide basi su quanto costruito con Vibo Capitale italiana del libro».

«Una manifestazione resa possibile grazie al lavoro di squadra condotto dal Comune di Vibo Valentia che ha riunito attorno a sé tutte le forze sane della società vibonese, che operano quotidianamente nel mondo della cultura per valorizzarne uno dei pilastri, la letteratura e in senso più stretto la lettura. Ritengo che iniziative di questo tipo, che il ministero e il Cepell hanno pensato proprio per incentivare i cittadini alla lettura e creare occasioni di confronto e dibattito – ha aggiunto la sindaca – siano momenti imprescindibili per la crescita della nostra società. È per tale motivo che continuiamo ad investire in un settore, quello della cultura appunto, che consideriamo un’architrave attorno alla quale la nostra società può crescere sempre di più».
Ad entrare nel dettaglio è stata l’assessore alla Cultura, Antonella Tripodi, che ha curato gli eventi insieme all’assessore alle Attività produttive Carmen Corrado e al delegato allo Sport e Spettacolo Antonio Schiavello.
«Abbiamo allestito un programma ricco e vario, che possa essere attrattivo per ogni fascia di età – afferma la Tripodi -, già partito con l’appuntamento della scorsa settimana e col patrocinio che il Comune ha dato al ‘Valentia in Festa’. Ci sarà spazio per i libri dedicati ai più giovani, per i romanzi, i saggi. Ci saranno importanti contributi musicali con l’Orchestra sinfonica della Calabria che ha sede a Vibo e che a Vibo è nata grazie alla Capitale italiana del libro, ci saranno anche ospiti di fama nazionale».
Tra questi, con la direzione artistica di Maria Teresa Marzano, l’appuntamento di venerdì 12 maggio alle ore 19 in piazza Garibaldi con Pietrangelo Buttafuoco che presenterà il suo ultimo romanzo “Sono cose che passano”, edito da La Nave di Teseo; ed il primo romanzo della cantautrice Patrizia Laquidara “Ti ho vista ieri”, edito da Neri Pozza, il 24 maggio alle ore 18.30 in piazza Martiri d’Ungheria.
«Non posso che rivolgere un sentito ringraziamento– ha aggiunto l’assessore Tripodi – al Comitato editori vibonesi in particolare ed a tutte le associazioni che hanno fattivamente partecipato all’organizzazione di un calendario che per noi rappresenta qualcosa di davvero speciale. In questa occasione tutti i luoghi e i palazzi della cultura si apriranno alla popolazione, abbiamo appuntamenti nelle piazze, a Palazzo Gagliardi, alla biblioteca comunale, alla libreria Cuori d’inchiostro, alla Tonnara di Bivona, all’Auditorium dello Spirito Santo, nelle scuole, senza dimenticare i due appuntamenti che si terranno fuori regione, sia a Roma che al Salone del libro di Torino».
«La nostra città ospiterà inoltre, in anteprima nazionale – ha concluso – ‘Street Book’, il festival nazionale del libro e della lettura. Siamo certi che i cittadini vibonesi, anche in questa occasione, apprezzeranno e risponderanno presente all’appuntamento». (rvv)

Alla Camera di Commercio di Vibo al via il Festival del Sud

Ha preso il via al Valentianum, sede vibonese della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia il Festival del Sud – Valentia in Festa.

Fino al 10 maggio, infatti, sono previsti importanti e variegati incontri su temi di grande attualità in campo culturale, sociale, economico, di costume, con la partecipazione di nomi di caratura anche nazionale noti al grande pubblico, nonché con il coinvolgimento di scuole, di giovani e di quanti vorranno accedere, gratuitamente, agli eventi.

All’inaugurazione del Festival del Sud, per l’Ente camerale, ha portato i saluti istituzionali il Vicepresidente Antonino Cugliari. Erano anche presenti il sindaco della Città, Maria Limardo, la senatrice Tilde Minasi, il presidente del Sistema Bibliotecario vibonese Fabio Signoretta, il Presidente CdA BCC della Calabria Ulteriore Sebastiano Barbanti.  

Il Vice Presidente Cugliari, nell’occasione, ha riconosciuto «merito all’Associazione Valentia per il grande lavoro organizzativo e per lo  spessore qualitativo dell’evento che, complessivamente come in ogni sua singola iniziativa, nel confronto e nel dialogo con protagonisti del nostro tempo, favorisce informazione, conoscenza, costruzione di opinioni e di idee per esperienze positive, utili al percorso personale e professionale di ciascuno».

«L’Ente camerale – ha poi aggiunto Cugliari – ne ha per questo condiviso il percorso anche perché tanti sono i temi economici che, intersecandosi con gli altri in calendario, contribuiscono ad evidenziare il ruolo  economico e sociale delle imprese e i contesti di riferimento, nelle criticità come nelle opportunità, per delineare strategie, metodi e interventi concreti di sviluppo innovativo e competitivo».

In questa direzione, il Vicepresidente Cugliari, sempre in mattinata, ha poi preso parte al panel “Lotta al sistema mafia con Pino Maniaci” (giornalista dell’emittente televisiva Telejato di Partinico–Palermo-noto per il suo impegno antimafia), insieme al consigliere regionale Michele Comito, al sindaco di Filadelfia Giuseppe Pizzonia, a Gaetano Portaro–Giovani Confindustra VV, davanti ad un’ampia platea di giovani studenti.

«Oggi qui si parla di mafia e lo si fa a voce alta sulla scia di una consapevolezza, di un bisogno di legalità sempre più forte e diffuso – ha evidenziato Cugliari –. Abbiamo finalmente preso coscienza di un problema dalle multiformi espressioni di violenza e sopraffazione, che tenta di soffocare imprese e società civile ma tanto più invano quanto maggiore sarà la nostra azione di contrasto, insieme al lavoro meritorio delle Forze dell’Ordine».

«Per farlo – ha poi sottolineato Cugliari – dobbiamo conoscere le mafie nella loro mutevole denominazione, riconoscerle anche nelle più piccole manifestazioni quotidiane e combatterle con le armi della conoscenza e dell’eccellenza. Pertanto, ragazzi, studiate, ponetevi obiettivi e mirate all’eccellenza per avere libertà e prosperità, per voi e per la comunità. E agli organi di informazione dico di non nascondere certo questa che è una piaga della nostra società ma di evidenziare anche la bellezza del territorio, la capacità imprenditoriale, il potenziale umano di grande qualità che sono strumenti forti di contrasto alla criminalità».

Al Festival del Sud, precisamente il 10 ,aggio, sono calendarizzati anche gli interventi del Presidente dell’Ente camerale Pietro Falbo (ore 18:45), per dialogare con Claudio Martelli su Vita e persecuzione di Giovanni Falcone, e del Segretario Generale Bruno Calvetta (ore 17:00) nel panel Governare l’incertezza con Marco De Giorgi.

Altro contributo della Camera di Commercio all’evento è l’apertura straordinaria del Museo d’Arte Lìmen (8-9-10 Maggio) dalle ore 18:00 alle 21:00, dove è attesa, nella serata odierna, la visita del Sottosegretario di Stato alla Cultura Vittorio Sgarbi, presente al Festival del Sud con il suo libro Canova e la bella amata.

 

VIBO – Dal 27 al 29 maggio al via ViboFiorArt 2023

Dal 27 al 29 maggio a Vibo Valentia è in programma il ViboFiorArt, la manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Maria Limardo e curata dall’assessore alle Attività Produttive, Carmen Corrado, che punta a valorizzare il florovivaismo e l’artigianato locale.

«Con ViboFiorArt – ha spiegato il sindaco Limardo – intendiamo aggiungere un nuovo importante appuntamento al calendario delle manifestazioni che già da qualche tempo arricchiscono le stagioni della nostra città. Dopo i successi degli altri eventi, anche in questo caso puntiamo sull’asse vincente socialità-commercio-arte per coniugare le varie esigenze: quelle della cittadinanza che dimostra di avere tanta voglia di partecipazione, rispondendo presente agli appuntamenti che riusciamo periodicamente ad organizzare; e quelle degli esercenti, che vedono in queste occasioni motivo di stimolo al settore del commercio».

Ad illustrare i dettagli del progetto – al quale hanno partecipato attivamente anche l’assessore alla Cultura Antonella Tripodi e il consigliere delegato Antonio Schiavello – è l’assessore Corrado: «Abbiamo già ricevuto numerose richieste da parte dei florovivaisti e degli hobbisti per la concessione del suolo, ma invitiamo tutti gli altri a farsi avanti, siamo certi che saranno tre giorni di grande afflusso».

«Oltre alla fiera di fiori e piante, ceramiche, terracotta, artigianato, alcune aree del centro cittadino – ha aggiunto l’assessore – verranno trasformate in laboratori d’arte. A curare questa parte sarà il maestro Antonio La Gamba, che si avvarrà anche del supporto di due esperti ceramisti del territorio provinciale per la lavorazione dell’argilla e delle ceramiche. Sempre domenica, con la possibilità di estendere agli altri giorni, la Pro loco guidata dalla presidente Giusi Fanelli, in piazza Morelli e in piazza Garibaldi, curerà la parte delle mostre ed esposizioni degli artisti locali».

«Mentre in piazza Municipio – ha aggiunto – grazie all’interessamento dell’assessore alle Politiche sociali Rosa Chiaravalloti, vi sarà la Vetrina del volontariato, un’area dedicata all’expo ed alla promozione da parte delle associazioni di volontariato delle loro attività e dei loro progetti. Ovviamente non abbiamo trascurato la parte musicale, con il contributo degli allievi del Conservatorio Torrefranca, e i punti dedicati allo street food».

Per l’iniziativa sono state coinvolte anche le scuole di ogni ordine e grado: «Abbiamo invitato gli istituti – fa sapere ancora l’assessore Corrado – a presentare da uno a tre elaborati a tema floreale ed a partecipare alla mattinata del 29 nel corso della quale verrà consegnato un attestato di partecipazione ed assegnato un premio agli elaborati più originali. Elaborati che possono essere: un dipinto, una scultura, una poesia, un testo o un componimento».

Le domande possono essere presentate entro le ore 12 dell’11 maggio tramite pec all’indirizzo protocollocomunevibo@pec.it o agli uffici Suap, in entrambi i casi compilando l’apposito modulo scaricabile dal link presente nella home page del Comune di Vibo Valentia, accanto al quale è consultabile anche l’avviso pubblico. Possono partecipare: i produttori e imprenditori agricoli per attività florovivaistica, le associazioni di categoria, gli artigiani, gli hobbisti, chi vende le proprie opere d’arte; gli esercenti ambulanti in possesso dei requisiti. I prodotti merceologici ammessi sono: fiori, piante verdi e da fiore, piantine aromatiche, composizione di fiori freschi recisi e di fiori secchi, bulbi e sementi; vasi e sottovasi, coprivasi, prodotti ornamentali di ceramica, terracotta o altro materiale. (rvv)

TROPEA – Il “principato” si prepara ad un evento mondiale sui rifiuti

Con 99 partecipanti, 33 squadre ed oltre 133 chili di rifiuti raccolti, l’Indonesia è tra i primi Paesi ad essersi aggiudicati la possibilità di prendere parte al Campionato mondiale Spogomi, abbreviazione di Sport Gomihiroi che in giapponese significa raccogliere la spazzatura, che si disputerà nel Paese del Sol Levante a fine novembre. Il sogno di poter essere tra i partecipanti della competizione internazionale passa anche da Tropea che ospiterà le qualificazioni nazionali, domenica 25 giugno.

Coltiviamo l’ambizione – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – di poter superare nei numeri e nell’entusiasmo i risultati che le altre destinazioni hanno già raggiunto raccogliendo l’adesione convinta di tante sentinelle dell’ambiente non solo dalla Calabria ma da tutta la Penisola.

Il primo cittadino coglie l’occasione per ringraziare i partner calabresi dell’evento internazionale ospitato nel Principato: Caffo e con Il Vecchio Amaro del Capo tra le icone calabresi più nota insieme a Villa Paola ed a Palazzo Mottola tra le eccellenze dell’esperienza ricettiva di Tropea.

Partite da poco più di una settimana, le iscrizioni resteranno aperte fino a sabato 10 giugno, data entro la quale saranno comunicati l’accettazione o il rifiuto della candidatura.

Il regolamento, il modulo ed ogni informazione utile per partecipare alla tappa italiana del Campionato mondiale SPOGOMI sono disponibili su https://lit.link/en/spogomitropeaitaly.

Sarà la centralissima Piazza Cannone il quartier generale e punto di partenza della competizione che avrà inizio alle ore 9, dopo la consegna dei kit con buste, casacche e pinze per la raccolta dei rifiuti all’interno del perimetro del centro storico.

Tre partecipanti per ogni squadra; di cui uno almeno maggiorenne ed almeno due di nazionalità italiana. I partecipanti di età inferiore ai 18 anni dovranno ottenere il consenso di un genitore o di un tutore. Si può partecipare ance con la sedia a rotelle.

Il vincitore potrà recarsi in Giappone dal 20 al 23 novembre per prendere parte, ospite degli organizzatori, alla giornata finale. (rvv)

VIBO – Apertura straordinaria del Museo Limen

In occasione della Domenica in Città-ai Musei, il Museo Limen di Vibo Valentia sarà aperto in via straordinaria e con ingresso gratuito.

Si potrà visitare dalle 11.30 alle 14.30, proponendo ai visitatori un interessante e variegato percorso di arte e cultura attraverso le opere degli artisti nazionali ed internazionali esposte nelle sue Gallerie, che, in modo circolare, occupano gli eleganti corridoi della sede camerale vibonese. I visitatori saranno coinvolti in un accattivante viaggio esperenziale nell’arte contemporanea che li porterà a cogliere, attraverso il contatto visivo con l’espressività artistica materializzata nelle opere, non solo l’estro e la creatività dell’autore ma soprattutto il suo intrinseco messaggio, quale chiave di lettura per condividere o attivare un  costruttivo dibattito anche su i più importanti temi della contemporaneità

«La condivisione di questa iniziativa, con l’apertura straordinaria del nostro Museo Lìmen – ha detto il presidente dell’Ente camerale Pietro Falbo – è motivata dal considerare la fruizione dell’arte come importante momento di crescita culturale e sociale, di relazionalità costruttiva ed inclusiva, ma anche di sviluppo economico locale, nel naturale coinvolgimento del sistema imprenditoriale per l’erogazione di servizi legati all’accoglienza e all’ospitalità».

«Non solo, ma oggi l’arte – ha aggiunto – connessa nelle sue più ampie sperimentazioni, anche digitali, ai più vari settori produttivi, delle professioni e dell’imprenditoria, può essere ispirazione, soprattutto per i giovani, per intraprendere percorsi creativi di studio o autoimprenditorialità collegati alle esigenze e alle evoluzioni del mondo del lavoro». 

«Anche per questo – aggiunge il Segretario generale dell’Ente, Bruno Calvettanon solo non manchiamo di moltiplicare le occasioni di visita al Museo Lìmen ma, anche con la omonima Bottega d’Arte ad esso collegata, intendiamo favorire quell’approccio all’arte che ne coniughi valenza estetica ed economica per produrre, in un circuito integrato, gusto per la bellezza ma anche maggiore occupabilità e sviluppo economico per la collettività». (rvv)