VIBO – Giornata della Memoria, giovedì incontro con Miriam Jaskierowicz Arman

Giovedì 19 gennaio, a Vibo, alle 11, nella Sala Polifunzionale di Palazzo Gemini, incontro con Miriam Jaskierowicz Arman.

L’evento è stato organizzato dall’IC Murmura di Vibo Valentia in occasione della Giornata della Memoria.

Miriam Jaskierowicz Arman è presidente dell’Accademia per lo sviluppo della voce, ebraismo e kabala di Reggio Calabria e ambasciatrice di Pace della Universale Peace Federation. (rvv)

VIBO – Al via domande per progetto “Includi Calabria”

Sono aperte le domande per partecipare all’Avviso regionale Includi Calabria, finalizzato anche al sostegno di famiglie in cui sono presenti figli con autismo.

«L’Ambito territoriale di Vibo Valentia, per il tramite del Comune capofila di Vibo Valentia – informano il sindaco Maria Limardo e l’assessore alle Politiche sociali Rosa Chiaravalloti – ha tempestivamente provveduto a pubblicare, in data 19 dicembre 2022, ‘Avviso pubblico per la concessione di contributi alle persone con disturbi dello spettro autistico’, con ciò dando la possibilità, alle famiglie, di poter presentare la domanda di accesso al detto contributo secondo le modalità meglio specificate nell’avviso stesso. L’avviso è visionabile e scaricabile, unitamente alla modulistica, sulla home page del Comune di Vibo Valentia».

«I richiedenti in possesso dei requisiti previsti dall’avviso – ha spiegato ancora l’assessore Chiaravalloti – saranno ammessi al rimborso delle spese sostenute per la fruizione di servizi erogati da operatori pubblici o privati o da strutture pubbliche o private che applicano metodi mirati ad intervenire sulle problematiche della persona con DSA per migliorarne la capacità di adattamento alla vita quotidiana, in coerenza con le raccomandazioni dettate dalle Linee Guida 21 (LG21) sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti dell’Istituto Superiore di Sanità in materia di interventi non farmacologici».

Le domande, unitamente alla documentazione richiesta, dovranno pervenire mediante comunicazione al Comune di Vibo Valentia capofila dell’Ambito territoriale a mezzo pec   ats.vibovalentia@pec.comune.vibovalentia.vv.it entro le ore 18.00 del 15 febbraio 2023 per le spese sostenute nell’anno 2022 e dalle ore 09.00 del 01 marzo 2023 alle ore 18.00 del 15 novembre 2023. Si ricorda che fanno parte del suddetto Ambito territoriale, oltre al Comune capofila di Vibo Valentia, anche i Comuni di Filadelfia, Filogaso, Francavilla Angitola, Francica, Ionadi, Maierato, Mileto, Monterosso Calabro, Pizzo, Polia, San Costantino, San Gregorio d’Ippona, Sant’Onofrio, Stefanaconi.

Il Comune capofila, acquisite e verificate le istanze pervenute, procederà alla valutazione delle stesse stilando apposito elenco degli ammessi al beneficio sulla scorta del possesso dei requisiti indicati nell’avviso e nel rispetto delle risorse previste dal Progetto regionale.

Per meglio facilitare la consultazione delle comunicazioni di Ambito, l’assessore informa che è attiva da giorno 11 gennaio 2023, sulla pagina web del Comune di Vibo Valentia, una sezione dedicata nella quale verranno inserite tutte le attività dell’Ats. (rvv)

 

TROPEA – Sabato focus su Donne calabresi per la Pace

Sabato 14 gennaio, a Tropea, alla Casa della Carità, si parlerà de Le donne calabresi per la pace con Maria Francesca LucantoLe calabresi taciute con Beatrice Lento.

Maria Francesca Lucanto parlerà di Rita Pisano, sindaco comunista di Pedace che incantò Picasso e del suo intervento al Congresso sulla Pace di Parigi del 1949.

L’evento rientra nell’ambito delle iniziative promosse dall’Associazione socio-culturale Anthropos, nel suo 28esimo anno di attività. L’obiettivo del seminario formativo vuole essere quello di fare in modo che non si perda alcuna traccia dell’operato di queste donne, costruttrici di democrazia e di una cultura di parità, uguaglianza e rispetto degli altri.

Beatrice Lento concentrerà il suo intervento, invece, sul ruolo delle donne partigiane calabresi che hanno preso parte alla Resistenza nazifascista e alle quali si deve, dopo la Liberazione, la ripresa del Paese.

Intanto, Tropea si conferma destinazione turistica e culturale, ospitando «eventi di qualità destinati a promuovere, 365 giorni l’anno, il territorio e le figure dei calabresi illustri che hanno contribuito a scrivere la storia di questa terra e la Grande Storia», ha dichiarato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì(rvv)

VIBO – Franzè (CI): Progetti di Vita attuati dopo le nostre sollecitazioni

La consigliera comunale di Vibo Valentia, Katia Franzè, ha evidenziato come «il Progetto di Vita del Comune di Vibo è diventato realtà grazie alla caparbietà di alcune famiglie e di un’Associazione, in particolare, che non ha voluto mollare dopo aver atteso circa due anni dalla presentazione della domanda».

Previsto dall’articolo 14 della Legge Regionale n. 328 del 2000, il “Progetto di Vita” è un complesso elaborato che, partendo dai desideri, aspettative e preferenze delle persone con disabilità e dei loro familiari, identifica tutti i necessari sostegni, chiaramente declinati per qualità, quantità, ed intensità per garantire ad ogni persona con disabilità di annullare o ridurre le barriere, presenti nel suo contesto di vita, che ne limitino la loro partecipazione sociale, in condizioni di pari opportunità con gli altri cittadini.

La Franzè aggiunge: «Per l’ottenimento di quel progetto (correva l’anno 2019) e dinnanzi al silenzio – inadempimento della pubblica amministrazione, una famiglia ha deciso di ricorrere al Tar di Catanzaro per ottenere quello strumento che avrebbe dovuto permettere al proprio figlio e a tutte le persone affette da disabilità di ottenere  il proprio “Progetto di vita”. Dopo la sentenza Tar del gennaio 2022  si è giunti alla consegna del primo Progetto di Vita” nell’aprile 2022 , dopo un indirizzo politico recepito in consiglio comunale nel marzo 2022».

«Successivamente il Comune di Vibo, dal luglio 2022 – ha aggiunto – ha consegnato alle famiglie  altri dieci progetti tutti rimasti lettera morta senza dimenticare che nelle more  tanti altre richieste di progetti  risultano  in itinere».

Evidenziando gli aspetti tecnici, Franzè ha sottolineato che «una volta definito e condiviso con la famiglia il Progetto Individuale, la posizione del beneficiario è da considerare un diritto soggettivo perfetto e come tale suscettibile di essere soddisfatto con pienezza e immediatezza».

Ragionamenti che fanno da premesse ad altre considerazioni. «Solo lo scorso 28 dicembre – rende ancora noto – venivo a conoscenza della mancata esecuzione dei Progetti di Vita consegnati alle famiglie. Pertanto, sostenuta dalla consigliera Giusy Colloca, ho portato la questione in IV Commissione all’attenzione dell’Amministrazione e successivamente al consiglio comunale dello scorso 30 dicembre».

«Stante la mancanza di risposte concrete dagli uffici e dall’Esecutivo – ha spiegato ancora – ho presentato un ordine del giorno urgente per affrontare in quel consiglio comunale le questione della mancata  esecuzione dei progetti. L’idea è stata avallata dall’opposizione ma non dall’Amministrazione che, invece, il giorno dopo correva ai ripari. Con la determina  n. 2535 il Settore 2 delle Politiche Sociali impegnava le somme  per l’attuazione dei sostegni previsti per i progetti di Vita sottoscritti  per l’anno 2022».

A parere di Franzè un «tentativo maldestro dell’ultimo giorno dell’anno 2022 che sicuramente merita  una riflessione approfondita. Come mai fino ad ora nonostante le sollecitazioni delle famiglie nulla è stato fatto, come mai non si è proceduto a garantire quanto previsto nel Progetto come mai si è proceduto solo dopo che si è alzato un polverone?».

«Evidentemente – ha detto – l’elefante ha partorito il topolino. Una volta definito un progetto personalizzato in favore di un soggetto disabile, adeguato alle sue esigenze, l’attuazione costituisce un diritto soggettivo incomprimibile e pertanto deve essere garantito dal momento della consegna al disabile e alle famiglie. Nessuna giustifica può essere adotta da parte dell’esecutivo.  L’interesse delle persone affette da disabilità e delle loro famiglie deve diventare per questa Amministrazione una priorità, una pietra miliare, un esempio  per tutti gli ambiti territoriali perché nessuno deve rimanere indietro».

«Per il 2023 – ha concluso – le voci necessarie all’esecuzione del Progetto di Vita vengano inserite nei rispettivi bilanci,  i servizi previsti vengano garantiti da subito,  venga garantita la giusta interlocuzione con le famiglie interessate e si concludano tutti gli atti progetti di vita in itinere pendenti negli uffici».  (rvv)

TROPEA – La mostra permanente celebra la grandezza di don Francesco Mottola

È stata inaugurata, a Tropea, la mostra permanente a cura della Famiglia Oblata per celebrare Don Francesco Mottola. Una iniziativa organizzata in occasione per il 122esimo anniversario dalla nascita della “perla del clero calabrese”, allestita all’interno della casa natale del Beato.

L’allestimento diviso in capitoli è un percorso espositivo di immagini e documenti che propone tra le stanze della casa del beato, i passaggi più significati della sua vita e delle sue Opere: dall’infanzia con le fotografie d’epoca di famiglia fino all’ultimo pannello dedicato alla beatificazione avvenuta il 10 ottobre 2021 a Tropea.

Una mostra tra i mobili antichi di legno intagliato, i suoi testi custoditi nella libreria, il suo studio dove riceveva i fedeli, ma anche quella finestra da dove il Beato Francesco Mottola ammirava il Santuario della Madonna dell’Isola. Una veduta suggestiva che ha ispirato molti suoi scritti e ancor oggi regala a tutti i visitatori un panorama affascinante tra i colori e le voci del mare e lo scoglio di Santa Maria dell’Isola, logo e simbolo di Tropea. 

«Promuovere la conoscenza e far assumere soprattutto nelle nuove generazioni, maggiore consapevolezza del proprio patrimonio storico, culturale e identitario distintivo, costruito anche intorno alle esperienze e alle opere dei tanti personaggi illustri che hanno partecipato a scrivere la storia della nostra terra, rientra in quell’impegno che continuiamo ad investire nella promozione della cittadinanza e dell’esperienza Tropea», ha dichiarato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì.

 

VIBO – Il 14 gennaio il Drum Day Calabria

Il 14 gennaio, a Vibo Valentia, è in programma il Drum Day Calabria, organizzato dalla “Dom Famularo Drum School – Italia” di Massimo Russo.

Una masterclass accompagnata da un grande show con i batteristi più amati della musica italiana: Roberto Gualdi, Bruno Farinelli e Corrado Bertonazzi. Una giornata formativa rivolta ai professionisti, ai principianti e agli appassionati del settore. Un’occasione eccezionale a cura dell’unica accademia di batteria gemellata ufficialmente con il maestro americano Dom Famularo, nonché l’unica ad utilizzare il metodo Wizdom di Famularo, riconosciuto a livello internazionale.

Il direttore della “Dom Famularo Italia” Massimo Russo è un batterista dalla fervida attività seminariale in Italia e in tutto il mondo. Il suo talento l’ha portato a confrontarsi con grandi professionisti della batteria e a stringere amicizia con eccellenti musicisti.

Direttore artistico del Drum Day Calabria, Massimo Russo ha evidenziato che «Il 13 gennaio alcuni allievi della mia accademia terranno esami importanti e in commissione ci saranno i tre artisti: Roberto Gualdi, Bruno Farinelli e Corrado Bertonazzi. Così abbiamo colto questa occasione per dare a Vibo Valentia e alla Calabria l’opportunità di conoscere personalmente questi batteristi che rappresentano il top italiano, organizzando una giornata interamente dedicata a loro. I partecipanti della masterclass potranno scoprire tutti i segreti di questi grandi maestri. Ho scelto i tre batteristi non solo per la loro grande esperienza in campi differenti, ma soprattutto per l’umiltà e la generosità che hanno dimostrato nel voler condividere i loro consigli con i talenti della nostra terra».

Roberto Gualdi è tra i batteristi più attivi in Italia. Nei suoi 40 anni di carriera, ha collaborato con PFM, Roberto Vecchioni, Lucio Dalla, Ron, Enzo Jannacci, Elio e le Storie Tese, Paolo Jannacci, Piero Pelù, Nek, Paola Turci, Alessandra Amoroso, Elodie, Dolcenera, Samuele Bersani, Glenn Hughes e tanti altri. Ha collaborato a trasmissioni come X-Factor, Zelig, Italia’s Got Talent, La Bella e La Bestia, Matricole e Meteore e ha partecipato quattro volte al Festival di Sanremo. Alla carriera artistica ha sempre affiancato la carriera didattica e di educatore.

Roberto Gualdi ha precisato che: «Io e Massimo ci conosciamo già da qualche anno. Ci siamo frequentati online durante il periodo di pandemia. È aumentata così la voglia di scambiare opinioni e confrontarci sulla nostra professione. Anche con Bruno e Dado siamo amici da anni e sarà molto bello passare del tempo tutti insieme. Durante il lockdown, Massimo ci aveva già coinvolto online come commissione d’esame per i suoi corsi. Ora, abbiamo tutti voglia di presenza. Parteciperemo con entusiasmo a questo “Drum Day”. La cosa che mi piace di più di questo evento è trascorrere una giornata tutti insieme e, al di là dell’aspetto didattico, sicuramente importante per i ragazzi, ma anche per noi che da anni svolgiamo questo mestiere con passione».

Bruno Farinelli ha suonato con Elisa, Cesare Cremonini, Lucio Dalla, Mario Biondi, Biagio Antonacci, L’Aura, Andrea Mingardi, Il Volo, Shel Shapiro, John Serry. Inoltre, collabora con la “Dom Famularo Drum School-Italia”.

Bruno Farinelli ha ringraziato: «Massimo Russo per aver realizzato e curato questo evento in ogni minimo dettaglio. Sarà una giornata di musica e scambio tra insegnanti e allievi. Io, Corrado Bertonazzi e Roberto Gualdi siamo tre batteristi molto diversi, ma legati dall’amore per l’insegnamento e la divulgazione. Abbiamo un rapporto molto stretto con i nostri follower sui social e sui nostri canali YouTube. Credo tuttavia che trascorrere insieme un’intera giornata ascoltando il suono del nostro magnifico strumento dal vivo sia tutta un’altra cosa. Personalmente, cercherò nella mia Clinic di trasmettere le basi del mio drumming e di passare agli allievi concetti che trasformino gli esercizi in musica, in modo da essere spesi poi su un palco. Penso sarà un incontro molto intenso per noi insegnanti e per i partecipanti, un incontro in cui tutti potremo imparare qualcosa. In fondo, la magia della musica è questa. Vi aspettiamo numerosi!».

Corrado Bertonazzi è un celebre influencer e youtuber. Ha suonato con Marco Carta, Nina Zilli, Loredana Errore, Immanuel Casto, Shout, Pago.

Corrado Bertonazzi ha confessato di essere: «Felice di tornare a Vibo. Massimo Russo è un mio caro amico, un musicista con cui ho studiato che mi ha aiutato molto nel mio percorso. Mi auguro che durante questa giornata possa suonare qualcosa. Il Drum Day è un’opportunità importante per confrontarmi con due batteristi italiani molto validi. Roberto Gualdi e Bruno Farinelli sono due grossi nomi che hanno suonato con tantissimi artisti e che stimo molto. Per quanto mi riguarda, potrò condividere con i partecipanti il mio punto di vista. Porterò la divulgazione che già faccio da qualche anno su YouTube attraverso il mio canale “Imparare a suonare la batteria” e tramite i social network. Spero che possano partecipare in tanti a questa giornata per conoscere tre modi differenti di intendere la batteria. Ognuno potrà prendere ispirazione dai nostri diversi stili». (rvv)

 

VIBO – L’assessore Russo traccia il bilancio dei lavori pubblici degli ultimi tre anni

È un bilancio più che positivo, quello tracciato dall’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Vibo Valentia, guidato da Giovanni Russo. Tre anni di programmazione e progettazione, «ma anche tre anni di lavori conclusi, di cantieri avviati, di interventi fondamentali per la pubblica sicurezza».

Pur tra mille difficoltà, dalla crisi economico-finanziaria dell’ente fino alla carenza di personale, dalla pandemia fino all’aumento dei prezzi, che si è rivelato determinante – in negativo – per quanto attiene la realizzazione delle opere pubbliche.

Per Russo, «siamo giunti ad un punto di svolta importante per le sorti della città, poiché col nuovo anno Vibo Valentia potrà davvero iniziare a raccogliere i tanti frutti dell’impegno che come amministrazione non abbiamo mai lesinato».

Un impegno iniziato tre anni fa con un primo incarico chiaro affidatogli dal sindaco Maria Limardo: porre fine alle situazioni di pericolo strutturale in quei luoghi che dovrebbero essere sicuri per eccellenza, le scuole.

«Abbiamo avviato, concluso e consegnato – ha ricordato Russo – i lavori nelle scuole Palach, Collodi e Savio, considerate un modello di edificio scolastico moderno e funzionale, e completato l’adeguamento antincendio della De Amicis. E com’è noto abbiamo aperto i cantieri nelle scuole Murmura, Don Bosco, Garibaldi e Vespucci a Vibo Marina, mentre è pronto il progetto per la Presterà».

«Questa amministrazione, al termine del suo mandato – ha spiegato ancora l’assessore – consegnerà alle generazioni future di vibonesi tutti gli istituti rimessi a nuovo, con crismi antisismici ed efficienti dal punto di vista energetico; eppure duole constatare come, almeno nell’ultimo anno, non si sia persa occasione per fare polemica su ogni aspetto di questo argomento, facendo passare in secondo piano quella che possiamo considerare come un’operazione epocale per quanto attiene l’edilizia scolastica a Vibo Valentia».

Quanto al resto dei lavori, l’elenco è ricco: sono stati ultimati l’ex Collegio dei Gesuiti, la ex Caserma Garibaldi, il palazzetto dello sport “Paolo Borsellino” a Moderata Durant, i lavori di riqualificazione del quartiere Carmine con la realizzazione di una nuova piazzetta; ed ancora, conclusi i lavori in piazzetta Presterà ed avviati in piazza Capannina a Vibo Marina, dove a breve partirà anche l’allungamento della barriera soffolta antistante, avviata la ristrutturazione della biblioteca comunale a Vibo ed ultimati i lavori sui parchi archeologici. 

Di fondamentale importanza sono le opere che riguardano la rete idrica, con la prosecuzione degli interventi di ingegnerizzazione che si sono rivelati determinanti per scongiurare la scorsa estate crisi idriche come si registravano nei lustri passati, e la richiesta di finanziamento di un progetto nell’ambito del Cis “Acqua bene comune”; ed anche la metanizzazione delle frazioni marine, ripresa proprio lo scorso settembre. “Tutto il lavoro di questi tre anni – dichiara ancora Russo – non sarebbe stato possibile senza il grande sforzo, l’abnegazione e la dedizione degli uffici e del personale, che stanno svolgendo un lavoro egregio pur nelle tante ristrettezze”.

Poi ci sono i progetti già finanziati e approvati, le cui gare d’appalto sono in corso o già concluse, che cambieranno il volto non solo della città, ma anche delle frazioni. E soprattutto di quelle periferie mai considerate fino ad oggi da altre amministrazioni. Basti pensare ai lavori che vedranno la luce a Piscopio, Porto Salvo, Longobardi e Vena Superiore (contrada Vaccaro), o ancora San Pietro ed un’altra zona di Piscopio, o il centro di aggregazione che sorgerà sempre a Vena. Ed ancora, il restyling che interesserà le due porte d’accesso alla città: via De Gasperi e viale Affaccio.

L’assessorato ha, inoltre, reperito i fondi per portare a compimento un’altra opera attesa da anni, il sottopasso di Vibo Marina, mentre non sono state trascurate le grandi aree verdi, con i progetti di riqualificazione già approvati per Villa Gagliardi e Parco delle Rimembranze. Mentre si è alle battute finali per due grandi opere attese da tempo dai vibonesi, come il teatro comunale e la scala mobile.

In fase conclusiva il cantiere di piazza Spogliatore, mentre sono state avviate le operazioni per il rifacimento del salotto della città, piazza Martiri d’Ungheria. Già appaltati i lavori di mezza in sicurezza del centro storico di Vibo, in fase di aggiornamento quelli per il Cancello rosso e Triparni. Da non dimenticare, poi, i tanti interventi periodici di pulizia di fossi e torrenti, fondamentali per la sicurezza, e quelli sulla viabilità, con la creazione di due rotatorie e la bitumazione di circa 10 chilometri di strade solo nell’ultimo anno, con altre – quelle di Vena e Triparni – che presto verranno rifatte. 

«Da cittadino vibonese, che vive e ama questa città – ha concluso – vorrei vederla, come tutti, migliore. E questa amministrazione ha gettato e sta gettando le basi per far diventare davvero Vibo Valentia una città più bella, moderna, efficiente, europea». (rvv)

 

VIBO VALENTIA – Si presenta il libro “I colori del Covid”

Domani pomeriggio, a Vibo, alle 17.30, nella Sala Cev di Palazzo Gagliardi, si presenta il libro I colori del covid, il volume della Filitalia  International chapter di Vibo Valentia.

Il libro racconta l’esperienza vissuta dai soci nel periodo della pandemia ed è stato arricchito da racconti, temi e disegni messi in atto per lo più dai bambini. Il chapter Vibonese è uno dei più attivi in Italia e oggi conta più di 80 iscritti.

Nella presentazione, oltre che i protagonisti del libro, interverranno l’assessore alla cultura del comune di Vibo Valentia, Antonella Tripodi, il presidente emerito e fondatore della Filitalia International, professor Pasquale Nestico, la tesoriere del chapter Vibonese Vittoria Pasceri e il direttore editoriale di Libritalia, Simona Toma.

L’appuntamento sarà moderato dal Presidente del chapter di Vibo Valentia e Direttore di kalabriatv.it, Nicola Pirone. I partner dell’iniziativa  saranno l’Associazione Internazionale Pedagogisti ed educatori (Ainsped), la webtv dei Calabresi nel mondo www.kalabriatv.it e l’editrice Libritalia.

L’evento sarà patrocinato dall’assessorato alla cultura del Comune di Vibo Valentia e dal Comitato degli editori Vibonesi. Con questa prima pubblicazione, la Filitalia International chapter di Vibo Valentia ha inteso ancora una volta valorizzare i propri iscritti e allo stesso modo il sodalizio che affonda le sue radici negli Stati Uniti d’America. Infatti, il sodalizio ha la base a Philadelphia e ogni anno promuove la cultura e la lingua italiana nel mondo. Tra i tanti servizi che offre ai soci, ci sono le borse di studio per gli studenti e l’International Exchange. (rvv)

TROPEA – Presentata la settima edizione di Materia Festival

Materia approda nel borgo di Tropea, ed è subito amore a prima vista. La Perla del Tirreno, infatti, dal 25 al 30 settembre ospiterà la settima edizione del Materia – il Festival del Design, ideato e organizzato da Officine AD degli architetti catanzaresi Domenico Garofalo e Giuseppe Anania.

Il nuovo progetto è stato presentato durante un talk-evento nella prestigiosa location di Palazzo Santa Chiara, in collaborazione con il Comune di Tropea e Villa Paola, con la partnership di Guglielmo Spa e Di Beat.

Il direttore artistico di Materia, il designer calabrese Antonio Aricò, molto conosciuto sulla scena internazionale per essere espressione del vero senso del progettare italiano, fusione tra artigianato, design e poesia, davanti ad una platea gremita ha raccontato in modo avvincente la “transizione” da Festival del prodotto a Festival del Design, turismo e territorio.

Aricò ha descritto il percorso di Materia, quanto realizzato in questi sette anni e di come il Festival sia riuscito ad emergere sulla scena nazionale ed internazionale distinguendosi per il format che sa unire i temi della tradizione, dell’innovazione, del locale e del globale. Materia è oggi in prima fila tra le manifestazioni italiane più importanti legate ai temi del design contemporaneo, in termini di ricerca e sperimentazione.

L’art director ha illustrato il tema della ottava edizione “Materia in vacanza”: “Il mondo della creatività applicata all’industria – ha spiegato – si sposta verso nuovi stili di vita. “La Vacanza”, intesa come piacevole esperienza di un Viaggio, diventa, così, un’accezione poetica e Pop”.

Il Festival, inoltre, avrà uno speciale opening in programma al 9 all’11 giugno a Soverato, per poi “contaminare” Tropea con la sua energia e le sue installazioni il centro storico del borgo e Villa Paola, un ex-convento dell’Ordine dei Minimi di San Francesco da Paola che oggi ospita viaggiatori provenienti da tutto il mondo tra le sue pareti ricche di poesia.

Elemento inconfondibile di Materia, oltre alla presenza di ospiti del mondo del design internazionale, sarà anche la “Call” diretta a giovani e Istituti pubblici e privati di tutto il mondo. I progetti inviati, e che saranno poi selezionati e protagonisti di un’esposizione, dovranno rispondere al tema dell’ottava edizione, “Materia ≈ in vacanza ≈”, con oggetti, quindi, legati all’idea di Viaggio e Turismo.

Domenico Garofalo e Giuseppe Anania di Officine AD, ideatori di Materia, hanno ringraziato fortemente il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, per la straordinaria collaborazione ed accoglienza: «Siamo certi che faremo insieme un percorso importante e ci tenevamo molto a spiegare l’evoluzione che questo progetto ha avuto negli anni».

«Ringraziamo la nostra squadra e, soprattutto, il nostro art director Antonio Aricò – hanno aggiunto – un grandissimo talento calabrese ma noto e apprezzato a livello internazionale. Otto anni fa, quando abbiamo iniziato, eravamo a Milano per raccontare la nostra idea e venivamo guardati con stupore. Il binomio design e Calabria non era credibile. La soddisfazione più grande è aver generato un progetto con forte identità territoriale e con cui i principali designer italiani chiedono di collaborare. Materia 8 vuole essere un’operazione importante di marketing territoriale per il territorio e per la Calabria».

Garofalo e Anania hanno anche annunciato il sostegno della Regione Calabria al festival, risultato tra i progetti finanziati nel bando “Eventi Culturali”.

«Abbiamo lavorato tantissimo in questi ultimi anni – ha spiegato il sindaco Macrì – per uscire dallo stereotipo di località turistico-balneare. Ci siamo riusciti. Ringrazio Materia per averci scelti. La nostra perserveranza reciproca ci ha fatto incontrare. Anticipo già che Tropea sosterrà in modo significativo l’iniziativa, oltre che dal punto logistico, anche da quello economico. Durante questa presentazione ho visto qualcosa di entusiasmante, credo in questo progetto e nella passione dei calabresi che ho visto in questi ragazzi. Sono convinto nella forza della rete e i nostri due brand, Tropea e Materia, possono fare qualcosa di unico ed eccezionale»..

Molto apprezzata la presenza di Sua Eccellenza Reverendissima, Monsignor Enrico dal Covolo, assessore del Pontificio comitato di scienze storiche, che ha espresso un plauso al concept di Materia, apprezzando molto la Madonna Viola, uno dei pezzi della Collezione Santa realizzata per l’edizione 2021 ed esposta per la presentazione a Palazzo Santa Chiara, ed ha evidenziato l’importanza di progetti culturali di tale livello per elevare ancor di più il borgo di Tropea e le eccellenze del territorio.

Rosario Varì, assessore allo Sviluppo Economico e Attrattori Culturali della Regione «Questi ragazzi e questo progetto trasmettono l’idea di Calabria che ci piace, pienamente in linea con quella dell’Amministrazione regionale e cioè un nuovo modo di comunicare questa terra. La Calabria è uno scrigno di arte, bellezza e cultura. Noi non dobbiamo inventarci nulla, solo valorizzare quello di bello che già abbiamo. Se si parte dalle tradizioni, da ciò che si ha alle spalle, si può costruire moltissimo».

Michele Comito, componente del Consiglio regionale: «Il progetto di Materia che ho visto raccontato mi ha emozionato ed entusiasmato. Questa è la Calabria che vogliamo e dobbiamo portare avanti».

Antonino Cugliari, vice presidente Camera di Commercio Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia: «Il design ha un ruolo importante, ha creato il Made in Italy che tutti ci invidiano e copiano. Il percorso di Materia è quello corretto da proporre, vale a dire seguire l’innovazione pur mantenendo la tradizione e, quindi, l’artigianalità e il lavoro delle piccole botteghe che sono una nostra peculiarità e simbolo di qualità».

Sono intervenuti anche Claudio Battaglia, legale rappresentante del Miramare a Soverato, e Deborah Muzzopappa, resident manager di Villa Paola a Tropea, importanti partner privati che ospiteranno rispettivamente il pre opening e l’edizione 8 di Materia. (rvv)

VIBO – “Contro l’indifferenza, il nostro impegno”: l’iniziativa di Libera

Giovedì 5 gennaio, alle 11, al Cimitero di Bivona a Vibo Valentia, è in programma l’iniziativa Contro l’indifferenza, il nostro impegno di Libera Vibo Valentia.

All’interno del cimitero, infatti, sono seppelliti alcuni migranti morti durante la traversata nel Mediterraneo e giunti al porto di Vibo Marina. Nella frenesia di questi giorni di festa vogliamo creare un momento di riflessione per comprendere il senso di cose che troppo spesso diamo per scontato e attribuire loro il reale valore che esse racchiudono. Il diritto al nome, ad una storia, il diritto ai sogni e soprattutto alla vita. Vogliamo poter chiudere gli occhi e immaginarci per un’istante, come nati dalla parte “sbagliata” del mare e nella continua lotta a difesa di una vita migliore.

I corpi di uomini e donne che, come tanti altri, si sono messi in viaggio con la speranza di costruire un futuro diverso e dignitoso ma che, purtroppo, hanno perso la vita tra le onde, ora giacciono in freddi loculi senza foto e né nome, senza neppure un piccolo vaso dove poter porgere un fiore o qualcuno che sussurri una preghiera. Lì sono sepolte le giovani speranze di chi, dopo aver conosciuto la violenza e l’orrore della guerra, le brutture della povertà e dell’indigenza, si avvicinava alle grandi, e – ai loro occhi – salvifiche, porte dell’Europa rivendicando soltanto un tempo di pace, di diritti e di uguaglianza, un tempo in cui poter vivere senza paura, in cui poter essere finalmente liberi artefici del proprio destino.

Un tema, quello delle migrazioni, che polarizza ma che, in realtà, dovrebbe farci ritrovare tutte e tutti dalla stessa parte: quella dell’umanità. Vogliamo dunque, andare oltre la becera retorica e i calcoli freddi da statistiche, vogliamo fermarci a riflettere, vogliamo tributare un pensiero e una preghiera a chi è morto perché “colpevole” di rivendicare un futuro diverso.

«Vogliamo iniziare il nuovo anno – si legge in una nota – con la promessa di una solidarietà che si faccia concreto atto d’amore verso gli ultimi e derelitti, carichi di un’indignazione per ogni potere violento ed escludente che possa farsi impegno e responsabilità, bramosi di verità e attenti ricercatori, oltre gli schemi e le categorie che ci vengono propinate, dubbiosi ed eretici».

«Solo così – prosegue la nota – possiamo farci promotori e difensori di un vento che possa stravolgere l’indifferenza, che possa gettare giù i muri dell’intolleranza, che possa fermare l’eresia di chi, di fronte a uomini e donne che fuggono da povertà, miseria e persecuzioni, parla di difesa dei confini o li definisce “carico residuale”. Un vento che possa trasportare le singole parole della nostra preghiera laica per una società a portata d’uomo qualsiasi sia il suo colore della pelle, il suo orientamento sessuale, politico o religioso, la sua etnia o il suo paese di appartenenza, oltre i confini del tempo, dello spazio e del silenzio. Vogliamo iniziare il nuovo anno chiedendoci che società siamo e che società vogliamo essere per trovare risposte alle nostre domande e senso al nostro impegno». (rvv)