MURMURA (VV) – Si presenta il libro “Il mondo di Loredana”

Il 6 febbraio, alle 9.30, all’Istituto Comprensivo di Murmura, si presenta il libro Il mondo di Loredana di Loredana Russo ed edito da Libritalia.

L’autrice, Loredana Russo, è affetta da una malattia rara che colpisce il collegamento tra l’emisfero destro e quello sinistro del cervello, creando evidenti e serie difficoltà a chi ne è colpito. Pur tuttavia, i ragazzi che ne sono affetti, grazie all’impegno dei genitori, tranne che nei momenti di crisi cercano di vivere una vita che si avvicina il più possibile alla normalità.

Viste le sue limitate possibilità elaborative ha chiesto allo scrittore Luciano Prestia di supportarla nell’elaborazione dei testi. Prestia ha accolto gratuitamente la richiesta, chiamando a collaborare l’illustratore vibonese Angelo Lo Torto, con cui in squadra ne hanno realizzato il libro intitolato “Il mondo di Loredana”.

Libritalia, la casa editrice che lo ha messo in pubblicazione e ne ha confezionato il progetto editoriale. Questo libro, anche se Loredana vive a Napoli non poteva partire nel suo percorso che da qui, dove è nato. Ed ai bambini di Vibo Valentia il compito di valutare, attraverso le emozioni che esterneranno, il compito di valutare la bellezza ed il significato delle favole. Le favole saranno illustrate dai docenti dei vari istituti, ma verranno anche affidate al canto e alla voce della narrante di Dolores Mazzeo.

L’Amaci, un’associazione nata da un gruppo di genitori di bambini affetti da questa patologia, godrà degli eventuali diritti al 100% derivanti dalla possibile distribuzione dei volumi. 

Tanti gli autori di Libritalia si alterneranno in un febbraio molto intenso, il 5 e il 21 il giornalista Nando Scarmozzino presenterà per la quarta e quinta volta il suo “Odi D’Amore” dedicate ai comuni della provincia di Vibo Valentia, prima in Piemonte a Torino e poi a Vibo Valentia al Liceo Morelli, il 13 il poeta Bruno Berlingeri presenterà agli studenti del Liceo Colao la sua ultima fatica “Canti de la terra Mia” con la presenza del Vescovo Attilio Nostro, del sindaco della città Maria Limardo e della Presidente della Dante Alighieri Maria Liguori Baratteri. 

L’evento gestito dal giornalista Tonino Fortuna con un lungo e intenso elenco di interventi e una splendida mostra di sculture dell’artista Pinto dedicata agli studenti del Liceo Artistico. Il tour continua il 17 presso la Libreria Cuori D’Inchiostro dove sarà presentato “Cronaca degli Accadimenti” dello scrittore Luigi Tommaso Achille con gli interventi di Simona Toma direttore editoriale Libritalia, moderati dal giornalista Gianpiero Minniti e della padrona di casa Francesca Griffo,  il 24 febbraio lo staff si sposterà all’interno dell’Istituto De Filippis Prestia di Vibo Valentia dove sarà il momento del poeta Gianluca Rubino, moderato da Daniela Rotino, con i saluti degli Assessori del comune di Vibo Valentia Antonella Tripodi (alla cultura), Rosa Chiaravalloti (all’istruzione) e della prof.ssa di lettere Maria Teresa Sirgiovanni.

Insieme presenteranno “Effata” con i versi dedicati alla guerra in Ucraina in un testo bilingue, nel serale della stessa giornata alle 18 presso la Biblioteca Comunale di Vibo Valentia sarà il momento della giovanissima Teresa Petrolo, moderata dal direttore di Telespazio TV Maurizio Bonanno insieme all’Assessore alla Cultura Antonella Tripodi, con i saluti della prof.ssa e scrittrice Maria Concetta Preta presenteranno al pubblico il titolo “Coltiva Il Positivo”.

Il secondo mese si chiude e apre il nuovo a Sant’Onofrio nella sala consiliare del comune, dove il giornalista Stefano Mandarano il giorno 3 marzo alle ore 18 esporrà un libro dedicato alla storia e alle tradizioni del paese, con gli interventi del giornalista Rai Pino Nano, lo scrittore e storico Foca Accetta,  l’editore Enrico Buonanno e lo scrittore Domenico Sorace.

La casa editrice si ripropone con questo format di presentazioni itineranti che hanno riscontrato un ottimo successo già nei mesi scorsi e diventa un momento importante di condivisione culturale per tutto il territorio, presto a breve verrà presentata una novità editoriale che sarà destinata al pubblico nazionale. (rvv)

TROPEA – Il sindaco Macrì: Entro primavera saranno installati 10 defibrillatori

«Entro primavera sarà completata l’installazione di 6 nuovi defibrillatori, che saranno distribuiti tra il borgo ed l fronte mare». È quanto ha annunciato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, spiegando che «acquistati dall’Amministrazione Comunale, si aggiungeranno ai due già disponibili e agli altri due donati dalla famiglia Maccarone e dal Rotaract, arrivando ad un totale di 10 dispositivi».

«Una maggiore presenza di dispositivi salvavita all’interno del perimetro comunale – ha spiegato il primo cittadino – lungo i corsi principali, nelle piazze e nei luoghi di aggregazione, rappresenta un valore aggiunto, in termini di sicurezza, serenità, qualità della vita e del soggiorno, per una destinazione turistica ormai permanente che, attenta alla cultura della prevenzione, può garantire a tutta la comunità di residenti ed ospiti, in qualsiasi momento e 365 giorni l’anno, un pronto intervento in caso di arresto cardiaco».

«La disponibilità del defibrillatore – ha ricordato Macrì – quest’estate aveva contribuito a salvare la vita di un concittadino che era stato soccorso da due infermieri trentini in vacanza a Tropea. Per quel gesto di solidarietà il Primo Cittadino aveva scritto al collega sindaco di Trento per confermare ai due sanitari la riconoscenza della città».

«Vista l’importanza di tali strumenti – ha concluso Macrì – partirà da subito la formazione rivolta al personale comunale, agli operatori del commercio, ai vigili urbani, ai volontari ed a tutta la popolazione per il corretto utilizzo dei presidi salvavita. Il primo incontro, a cura della Croce Rossa e dei volontari della Protezione Civile si terrà sabato 4 febbraio, dalle ore 9 alle ore 17, nella sala convegni del comando della Polizia Municipale». (rvv)

VIBO – La Shoah in Calabria, il Comune a confronto con gli studenti

È stata una giornata molto sentita e partecipata, al Liceo “Michele Morelli”, l’incontro dal titolo La Shoah in Calabria. Racconti per non dimenticare, organizzato dall’Amministrazione comunale di Vibo Valentia nell’ambito del progetto Vibo Città Valentissima.

A portare i saluti del sindaco Maria Limardo, assente per sopraggiunti impegni istituzionali, l’assessore alla Cultura Antonella Tripodi insieme alla collega alle Politiche sociali e Istruzione, Rosa Chiaravalloti, che hanno curato l’organizzazione dell’evento. A dare il benvenuto a tutti i relatori è stata la docente dell’istituto Anna Melecrinis, la quale ha sottolineato come «la storia debba tornare ad avere un ruolo fondamentale nella scuola, quale strumento di formazione delle coscienze, affinché il passato possa permettere di porre le basi per vivere il presente e costruire un futuro sempre migliore». 

«Questo dialogo sarà determinate per una riflessione che non si dovrà fermare esclusivamente a questa giornata», ha affermato la Chiaravalloti che ha esortato gli studenti “ad interiorizzare i temi trattati».

«Ogni anno, ogni giorno venga alla mente ciò che è successo – ha sottolineato la Tripodi – affinché gli errori e orrori del passato non vengano mai ripetuti ma possano diventare ricordi dai quali trarre insegnamenti, soprattutto da parte dei giovani che devono essere il nostro presente ed il nostro futuro, ed ai quali come amministrazione comunale rivolgiamo sempre la nostra attenzione quando si tratta di affrontare tematiche e ricorrenze nazionali e internazionali come questa». 

Moderatore dell’incontro il giornalista Maurizio Bonanno, che ha introdotto e presentato i relatori della giornata, sottolineando che «il ricordo è strumento per pervenire alla conquista della libertà, un bene indispensabile per ogni uomo ma mai negoziabile».

Poi, l’omaggio a diversi vibonesi scomparsi e ricordati ad uno ad uno, seguito da un applauso collettivo per rendere omaggio a coloro che hanno pagato con la vita il prezzo carissimo delle proprie origini. 

L’avvocato Michele Roccisano ha avviato una disamina storica, indagando ed analizzando le cause e gli effetti della Shoah, rintracciando le motivazioni in epoche remote. Non sono mancati i riferimenti filosofici, sociali e religiosi.

Toccante la testimonianza cruda e diretta del dottor Giuseppe Ventra, figlio di Rocco, nato a Melicuccà e sopravvissuto al campo di sterminio di Mauthausen, scappato dall’unica via di fuga, quella garantita da un camino. Un numero identificativo, il 736, come quello di  tanti altri milioni di ebrei, privati di nome e cognome, privati della dignità, delle origini e della propria identità.

Scenario mostruoso e barbaro, oscenità indicibili ed immagini rappresentative di crudeltà ed atrocità.

«La giornata della memoria serve a ricordare, oltre alle vittime del genocidio, anche che ogni giorno esistono tante piccole discriminazioni verso chi ci sembra diverso da noi». Ha concluso la conferenza il vescovo Attilio Nostro, che si è soffermato «sulla necessità del valore della libertà, la privazione della quale inibisce le condizioni dell’umanità».

L’intervento ha permesso di attualizzare l’argomento e coinvolgere in modo diretto i ragazzi presenti con cui è stato avviato un dialogo sulla base di esempi concreti, con il fine di sollecitare alla riflessione profonda. (rvv)

VIBO – Il 3 febbraio si presenta il libro “La stanza di Adel” di Pegna

Il 3 febbraio, a Vibo Valentia, a Palazzo Marzano si presenta il libro La stanza di Adel di Ruggero Pegna.

Il romanzo, edito da Santelli editore, sarà presentato poi il 10 febbraio a Briatico, alle 17, nella Biblioteca comunale. L’evento è organizzato nell’ambito di Un libro al mese,  rassegna letteraria itinerante organizzata dall’Associazione Culturale “L’isola che non c’è” presieduta da Titty Marzano.

Dopo aver raccontato in Miracolo d’Amore la storia della sua improvvisa leucemia e della miracolosa guarigione “grazie al trapianto di midollo di una ragazza americana e alle preghiere di Natuzza Evolo”, Pegna ha toccato il tema della pena di morte in “La penna di Donney” e quelli del razzismo e dell’integrazione nel toccante e attualissimo Il cacciatore di meduse, storia di un piccolo migrante somalo sbarcato con la madre a Lampedusa.  Ora, con La stanza di Adel, in cui ancora una volta è l’umanità protagonista di un suo romanzo, ha scelto di addentrarsi nel delicato e tormentato tema dell’adozione che s’intreccia a quelli dell’essere genitori, della famiglia e dei figli, dell’esistenza stessa. Una storia di particolare attualità, che stride con le cronache di guerra di questi giorni, anche perché la protagonista è proprio Adeliya, una bimba russa adottata da genitori italiani.

«L’adozione è un modo naturale come qualsiasi altro per essere genitori e figli», afferma l’autore, animato dal desiderio di trasmettere ancora una volta forti emozioni legate a storie vere, trasformate in romanzo dalla sua penna assolutamente originale.

«Non esiste un figlio adottato ma semplicemente un figlio, a volte portato nel luogo sbagliato da una cicogna sbadata che smarrisce l’orientamento e la destinazione, e che i genitori devono cercare, con coraggio e amore, fino a trovarlo in una qualsiasi parte del mondo! – dice l’autore –. Spesso la società tende a sottolineare una sorta di diversità nell’essere genitori e figli, arrivando quasi ad affermare che l’adozione o altre opportunità di creare una famiglia non siano naturali; ma la realtà è ben diversa, l’amore supera ogni schema e convenzione».

La stanza di Adel è un romanzo da non perdere sia per chi ha vissuto e vive questa stupenda realtà, sia per chi volesse emozionarsi con l’avventura fantastica di una genitorialità piena raccontata con sensibilità, delicatezza e poesia. Nel libro un padre ripercorre la sua stessa vita tra paure, sogni, speranze e la sofferenza, condivisa con la moglie, dovuta all’impossibilità di avere un figlio finché in un Istituto russo incontrano e adottano la piccola Adeliya di pochi mesi.

Raggiunta la maggiore età, però, lei decide di recarsi con il suo ragazzo nella città natale, sostenendo di voler imparare la lingua. I genitori, consapevoli che crescendo Adeliya avrebbe potuto cercare le sue origini, coscienti della prova d’amore da dover superare, non si oppongono. Durante la lunga assenza, preso da sconforto e nostalgia, il padre s’impossessa della cameretta di Adel e comincia a ripercorrere la loro storia, a tratti come se fosse una favola: dal desiderio di avere un figlio fino alla lotta per un’adozione, tra burocrazia e timori, nell’inquieta e incerta attesa del suo ritorno. Un libro capace di avvicinare il lettore ai sentimenti più forti e, forse, di contribuire a dipanare ogni dubbio sull’adozione e sulla necessità di snellire la burocrazia che la precede.

«Basta il ritardo di un giorno per un timbro su uno dei tanti documenti e cambiano le vite di bambini e famiglie; un bambino, in attesa dei genitori in un Istituto, potrebbe trovarsi in un’altra parte del mondo… Un figlio, ognuno di noi – prosegue Pegna – è un miracolo, frutto di infinite combinazioni, di incontri, di storie, di linee che si incontrano incidentalmente in un punto, di casualità o progetto divino a secondo della propria fede, sia nel caso di un figlio naturale, sia in caso di adozione; dal momento in cui arriva in una famiglia, è lui e non poteva essere nessun altro!».

Un romanzo avvincente e coinvolgente, dedicato a tutti i bambini in un momento di grande sofferenza in molti luoghi del mondo: «ai bambini che siamo stati, a quelli che verranno, a quelli abbandonati, vittime innocenti di guerre, violenze o abusi, a quelli indesiderati o mai nati…». (rvv)

VIBO – Presentato il libro “Cerco la vita” degli studenti del Liceo Capialbi

Nei giorni scorsi, a Vibo Valentia, al Liceo Statale “Vito Capialbi”, è stato presentato il libro Cerco la vita: le emigrazioni ieri, oggi e… domani, realizzato dagli alunni delle classi IIIB SU, III CL, IV D SU, VEL, VB SU durante l’anno scolastico 2021-2022, guidati dalla professoressa Anna Murmura ed edito dalla casa editrice Libritalia.

Alla presentazione erano presenti il dirigente scolastico dell’istituto, l’Ingegnere Antonello Scalamandrè, che ha introdotto con i suoi saluti l’evento, la Professoressa Alessandra Corrado, docente di Sociologia delle Migrazioni presso l’Unical e il Dottor Enzo Infantino, scrittore e attivista dei Diritti Umani.

La Professoressa Corrado nel suo intervento si è concentrata sugli aspetti metodologici del lavoro svolto degli alunni, che è stato apprezzato e lodato, soprattutto, per la metodologia utilizzata e per la qualità e la quantità dei dati presentati: inoltre, ha offerto la sua collaborazione alla scuola al fine di realizzare dei laboratori in cui gli studenti del liceo collaborino con l’università di Cosenza.

Il dott. Enzo Infantino, invece preso spunto dal volume per raccontare delle sue esperienze nei campi profughi a Valona, in Libia e in Grecia al confine con la Turchia; da lui è stato proiettato anche un video realizzato dalla  organizzazione di volontariato fondata da Infantino “Carovana Resistente e Solidale” in cui è raccontata la vita dei campi profughi e, soprattutto, la storia di un bambino siriano di nome Masun che lui ha conosciuto in Grecia nel campo profughi di Idomeni e che ha aiutato a raggiungere il padre in Germania e ad avere un futuro.

Le conclusioni della presentazione sono state effettuate dalla Professoressa Anna Murmura, docente dell’istituto, curatrice del volume e coordinatrice del Comitato Scolastico Diritti Umani del Liceo Statale Vito Capialbi.

La Professoressa Murmura ha raccontato il metodo utilizzato per l’effettuazione della ricerca e ha spiegato gli obiettivi e le finalità del lavoro, ma, soprattutto, ha esaltato le qualità degli alunni coinvolti nel progetto editoriale.

Il pubblico inoltre, ha molto apprezzato la conduzione dell’evento affidata all’alunna della VDSU Michela Chiara Garrì.

Infine, il pubblico è stato coinvolto in un dibattito con i relatori; sono intervenuti sia alcuni studenti che hanno esposto le proprie domande o raccontato la propria esperienza sia alcuni adulti; infine un lungo applauso.

Tra il pubblico segnaliamo alcune presenze importanti che hanno voluto onorarci con il loro sostegno: il Forum delle associazioni vibonesi con il coordinatore Ing. Tonino D’Agostino e alcuni soci e la vice presidente dell’Anpi Vibo Valentia, dott.ssa Pinuccia Cosmano(rvv)

VIBO – Il Comune non ha più in bilancio fondi vincolati da ricostituire

«Per la prima volta da lustri il Comune di Vibo Valentia non ha più in bilancio fondi vincolati da ricostituire». È quanto ha reso noto Maria Limardo, sindaca di Vibo Valentia.

Il primo cittadino, insieme all’assessore al Bilancio Maria Teresa Nardo ed a tutta la giunta, col supporto fondamentale dei dirigenti e del personale degli uffici finanziari, ha lavorato in questi tre anni di amministrazione con l’obiettivo primario di migliorare in maniera sensibile il bilancio comunale. 

«Sulla base della ricognizione effettuata, con la quantificazione dei residui attivi e passivi, alla data del 31/12/2022 l’importo dei fondi a destinazione vincolata – ha spiegato il primo cittadino – è pari ad euro 36.686.436,39, e pertanto, visto il fondo cassa alla medesima data pari ad euro 39.686.436,39 non risultano fondi vincolati da ricostituire».

Nell’anno 2018 le somme da ricostituire ammontavano ad oltre 11 milioni di euro.

«Nel 2019, sin dal nostro insediamento – ha aggiunto ancora il sindaco Limardo – abbiamo messo in campo una serie di azioni incisive per migliorare il trend, che già al 31/12 di del 2019 produceva i suoi primi effetti, con le somme da ricostituire calate a circa 9 milioni. Il capitolo dei fondi vincolati da ricostituire, che rappresentava una delle criticità maggiori per l’ente, dopo una cura rigorosa e l’attivazione di meccanismi migliorativi, ci ha portato oggi ad azzerare quelle somme, poiché quel che abbiamo in cassa è sufficiente a colmare del tutto quella voce di bilancio».

«Siamo ben consapevoli delle criticità di cui soffre il l’Ente dal punto di vista economico-finanziario – ha proseguito – ma sono i fatti a dimostrare, al di là di ogni polemica o strumentalizzazione, che la strada intrapresa è la sola possibile per raggiungere il risultato che tutti noi ci siamo prefissi, ovvero il risanamento dei conti che è l’unico strumento in grado di garantire ai cittadini quei servizi all’altezza delle aspettative di ognuno». (rvv)

VIBO – La mostra dedicata ad Armida Barelli

S’inaugura domani, alle 9, nei locali dell’Istituto Superiore “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, è possibile visitare la mostra itinerante dedicata ad Armida Barelli, evento promosso Italia dall’Istituto “Giuseppe Toniolo” e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, nell’anno della sua beatificazione avvenuta a Milano il 30 aprile scorso.

A farsi promotrice della mostra, per la diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, l’Azione Cattolica diocesana, che ospiterà questa porzione di allestimento per ultima in Calabria, in ordine di tempo, dopo essere stata visibile in tutte le altre diocesi e nella regione Sicilia.

Giovedì 26 gennaio, invece, è previsto un incontro curato dall’equipe diocesana del Msac (Movimento  Studenti di Azione Cattolica) rivolto ai ragazzi che avranno modo di confrontarsi con tematiche importanti ed attuali in laboratori strutturati. 

Nel pomeriggio di venerdì 27 la mostra sarà invece trasferita a Palazzo Gagliardi, dove sabato 28, alle ore 16,00  si svolgerà un incontro pubblico sulla figura di Armida Barelli con la partecipazione del Vescovo Attilio Nostro, di Mons. Ramondino, del dott. Giovanni Lanzillotta, rappresentante dell’Università Cattolica per la Calabria, del sindaco di Vibo, avv. Maria Limardo, mentre faranno gli onori di casa il presidente dell’AC diocesana, Paolo Giannini, e l’avvocato Ivana Ventura, in qualità di delegata regionale di AC. 

Composta da pannelli illustrativi, la mostra racconta in modo coinvolgente e immediato la vita di Armida Barelli, dall’infanzia fino alla morte: testi, fotografie d’epoca e fumetti raccontano ciascuno una tappa fondamentale nella vicenda di questa Beata. 

A conclusione del percorso, un utile prospetto cronologico presenterà anche i più importanti eventi che hanno segnato l’Italia nell’ambito della politica e delle lotte per l’emancipazione femminile. 

La figura di Armida Barelli, rivoluzionaria per il laicato femminile, incontrò sul suo cammino anche il Beato tropeano don Francesco Mottola, assistente diocesano della Gioventù Femminile, con il quale ebbe modo di incontrarsi e dialogare in diverse occasioni e con cui condivise, evidentemente, la capacità di intuire l’importanza del ruolo del laicato ” femminile” all’interno della Chiesa. (rvv)

A Vibo grande successo per il Drum Day Calabria

Grande successo per il Drum Day Calabria, l’evento organizzato nella città di Vibo Valentia che ha coinvolto i batteristi più amati della musica italiana: Bruno Farinelli, Roberto Gualdi e Corrado Bertonazzi.

Una masterclass accompagnata da un grande show. È questo il format vincente ideato dalla Dom Famularo Drum School – Italia di Massimo Russo. Una giornata intensa tra formazione e intrattenimento apprezzata dai 36 partecipanti che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con professionisti affermati ed assistere alle loro straordinarie performance.

Con soddisfazione, il direttore della “Dom Famularo Italia” Massimo Russo, che ha curato minuziosamente e in maniera impeccabile l’organizzazione del Drum Day Calabria, ha dichiarato che l’evento ha registrato il «sold out con partecipanti provenienti da tutte le province della Calabria. Ho ricevuto tantissimi complimenti dagli iscritti per l’altissima qualità dell’evento».

«La professionalità e l’umiltà dei tre artisti – ha continuato – sono state la conferma della loro grandezza come musicisti e come persone. Gli argomenti trattati sono stati di incredibile aiuto per tutti i partecipanti. Una vasta platea di tutte le età. Hanno aderito giovani e adulti professionisti. Lo show finale è stato bellissimo perché ha dato la possibilità di veder suonare dal vivo tre batteristi top. Ringrazio tutti per la riuscita dell’evento e, in particolare, il mio socio Antonio Parisi per il suo instancabile supporto nella realizzazione di questa giornata».

Ad anticipare il Drum Day Calabria, la sessione di esami per gli allievi dell’accademia “Dom Famularo Italia” con una commissione d’eccezione, composta proprio dai tre batteristi: Corrado Bertonazzi, Roberto Gualdi e Bruno Farinelli.

Il direttore Massimo Russo ha precisato che «Abbiamo approfittato del Drum Day per consegnare i diplomi finali ai quattro esaminandi dell’accademia e la borsa di studio di €1000 ad uno di loro». Un’opportunità unica per gli aspiranti batteristi.

«I due giorni a Vibo sono stati veramente belli, piacevoli e pieni di energia positiva – ha detto Gualdi –. Esaminando gli allievi della scuola di Massimo nel giorno che ha preceduto il Drum Day, abbiamo trovato allievi veramente preparati, motivati e con tanta voglia di fare. Caratteristiche che abbiamo riscontrato anche in coloro che hanno partecipato alla masterclass. L’atmosfera era veramente bella. Credo che Massimo faccia un ottimo lavoro e sia un punto di riferimento in Calabria. È andato in America, ha studiato, è ritornato a Vibo con un bagaglio professionale arricchito e qui ha realizzato qualcosa di importante».

«Il Drum Day è stato un grande evento – ha evidenziato Bertonazzi – È stato bello condividere con gli insegnanti diversi punti di vista. Io ho portato le mie routine di studio cercando di dare qualche spunto di ispirazione e contenuti pratici ai partecipanti. Nel pomeriggio, abbiamo suonato alcuni brani. Anche in questo caso, il pubblico ha reagito positivamente. A Vibo, c’è un livello molto interessante. I ragazzi sono attenti e preparati».

«Il Drum Day è stato fenomenale, innanzitutto, per l’accoglienza che abbiamo ricevuto da Massimo che, come sempre, è stato un padrone di casa meraviglioso e ci ha fatto sentire amati – ha detto Farinelli –. I partecipanti ci hanno rivolto numerose domande. I ragazzi dell’accademia hanno un altissimo livello di preparazione. Segno del grande lavoro che Massimo svolge in quella scuola e in quella città. Il Drum Day Calabria è uno di quegli eventi che vorresti non finissero mai. Abbiamo conosciuto persone fantastiche». (rvv)

A Tropea un weekend di musica e solidarietà

È in programma, a Tropea, un weekend all’insegna della musica e della solidarietà: domani, sabato 21, alle 18, nella Cappella dei Nobili, la Serata Ucraina. Il concerto teatrale vedrà la partecipazione dell’artista Iryna Persanova, ex solista dell’Opera Nazionale Ucraina. L’evento è promosso dall’Associazione Culturale LaboArt Tropea.

Domenica 22, alle 10.30, nella Chiesa della Michelizia, promossa dal Club per l’Unesco di Tropea si terrà una passeggiata fuori le mura, guidata dagli architetti Emilio Minasi, Mario Panarello e Mariangela Preta.

«Con i suoi maestosi portali, gli splendi androni ed i magnifici palazzi gentilizi che non lasciano indifferente il visitatore che dal corso principale si addentra per i vicoli del borgo per raggiungere i diversi affacci, Tropea, tra le testimonianze barocche più emozionanti, continua ad essere tra le destinazioni turistiche e culturali più attrattive per gli amanti della storia dell’arte», ha dichiarato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì.

Il primo cittadino ha ringraziato il mondo dell’associazionismo per l’impegno portato avanti nella valorizzazione del patrimonio artistico custodito dal Principato di Tropea attraverso iniziative ed eventi destinati a promuoverne la conoscenza. (rvv)

Venerdì a Vibo il convegno scientifico sulla Dieta Mediterranea di Nicotera

Venerdì 20 gennaio, a Vibo Valentia, a Palazzo Gagliardi, alle 17.30, è in programma il convegno scientifico sulla Dieta Mediterranea di Nicotera promosso dalla Filitalia International di Vibo Valentia in collaborazione con la webtv dei Calabresi nel mondo www.kalabriatv.it.

 A partecipare all’evento ci saranno luminari della medicina, ricercatori e medici, con lo scopo di promuovere ancora di più un patrimonio che la Calabria ancora non sfrutta a pieno. I lavori, che saranno condotti dal nostro direttore e Presidente della Filitalia di Vibo Valentia, Nicola Pirone, saranno aperti dal saluto della Presidente della Filitalia International, Casa Madre di Philadelphia, Paula Bonavitacola.

Successivamente si passerà agli interventi con gli ospiti di caratura internazionale. Il primo sarà il dottor Professor Pasquale Francesco Nestico, MD, FACC. Clinical Professor of Medicine (Cardiology), Sidney Kimmel Medical College, Thomas Jefferson University di Philadelphia che si occuperà de “La dieta Mediterranea vista dagli occhi di un Cardiologo”. Dopo il cardiologo nativo di Isca sullo Ionio e fondatore della Filitalia International, toccherà al professor Antonio Montuoro, Direttore Odmir – Osservatorio Dieta Mediterranea, Presidente Acc. Intern. Dieta Mediterranea di Nicotera che si soffermerà sulla “Dieta Mediterranea e lo stile di vita”.

Il chapter di Vibo Valentia della Filitalia International è uno dei pochi che valorizza i propri soci e il terzo intervento toccherà alla dottoressa Adele Cinquegrana, neo laureata in Scienze Nutraceutiche e Alimenti Funzionali, che si occuperà degli “Alimenti Funzionali della Dieta Mediterranea”. Dall’Italia ai Caraibi, dove le similitudini con i cibi di casa nostra sono numerose e su questo tema e sulla Dieta Mediterranea per la prevenzione e il controllo delle malattie metaboliche a Cuba si occuperà la dottoressa Rocio Angulo Mendez dell’Università di Scienze mediche di Holguin.

A chiudere il primo appuntamento scientifico, direttamente dalla California ci sarà la dottoressa Christen Kaplan, Chief Executive Officer at Integrative Wholistic Diagnostics che parlerà della “Valutazione dei fattori metabolici attraverso lo strumento Ans (Autonomic Nervous System devise)”.

L’evento sarà disponibile nelle prossime settimane sul nostro sito internet. L’obiettivo del chapter di Vibo Valentia della Filitalia International è quello di promuovere la Dieta Mediterranea di riferimento di Nicotera nel mondo, con il coinvolgimento di studiosi e in particolare degli altri chapter in Italia e all’estero.

In chiusura, l’Associazione Contadini di Maierato offrirà ai presenti una degustazione dei prodotti tipici della Dieta Mediterranea. (rvv)