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Alessandro Tocci sindaco di Civita

Il sindaco di Civita Alessandro Tocci scrive a Spirlì per la questione delle minoranze culturali

Alessandro Tocci, sindaco di Civita, ha inviato una lettera al presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, in merito al progetto per lo sviluppo delle minoranze linguistiche della Calabria.

Il progetto, a cui il sindaco ha espresso la volontà di «collaborazione franca e sincera, purtroppo, con la funesta scomparsa della dott.ssa Jole Santelli, ha subìto, inevitabilmente, una battuta d’arresto e rischia di spegnersi il barlume di speranza acceso per applicare anche in Calabria le leggi e normative in uso da anni nelle Regioni di confine».

Il sindaco Tocci, dunque, ha scritto a Spirlì «come segno concreto per la costruzione di una grammatica relazionale istituzionale, volta alla tutela ed al benessere delle nostre popolazioni per il raggiungimento di obiettivi comuni».

«Le scrivo – si legge – come amministratore democratico che vorrebbe che Lei si confrontasse con tutti; io non sono il paladino delle culture minoritarie, ma vorrei che le nostre specificità distintive vengano fuori, la tutela e l’applicazione dell’art.6 e art.3 della Costituzione per la valorizzazione delle identità dei territori può rappresentare il vero circuito virtuoso della rinascita economica e culturale del mondo legato all’etnia, e Lei sarebbe il primo Presidente di Giunta Regionale a mettere finalmente fine a questo vulnus costituzionale che dura dal 1948».

«Data – continua la lettera – la situazione creatasi, penso che sarebbe interessante da parte Sua dare un segnale positivo al progetto di produzione Rai che deve prendere corpo insieme all’altro problema, ancora irrisolto, della piena funzionalità dell’Istituto Regionale per le Minoranze Culturali, detta ‘Fondazione’, che da anni attende ancora alcune nomine e specifiche nel merito da parte della Regione Calabria, al fine di poter operare per lo sviluppo della cultura arbëreshë in particolare, e anche per le altre minoranze linguistiche storiche presenti in Calabria, come è noto, individuate dalla Legge di attuazione Costituzionale la 482/99 e per continuità legislativa e attuativa dalla Legge Regionale n. 15 del 2003».

«Nel rinnovare – conclude la lettera – linvito a visitare il Nostro Comune, a breve, anche per potersi confrontare sui problemi esposti». (rcs)