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Intesa tra Comune di Cosenza e Lipu per la protezione dei rondoni maggiori

È stato sottoscritto, tra il Sindaco di Cosenza, Franz Caruso e il Responsabile provinciale della LIPU di Rende, Roberto Santopaolo, un protocollo d’intesa finalizzato a promuovere la tutela, la conservazione e la protezione delle popolazioni di rondini, balestrucci e rondoni presenti nel territorio del Comune di Cosenza, favorendo la convivenza tra attività antropiche e fauna selvatica.

Presenti anche l’Assessore al Benessere e ai diritti degli animali Veronica Buffone, che ha voluto fortemente la convenzione con la LIPU, il dirigente del Settore Ambiente Giovanni Ramundo e la Presidente dell’Associazione “Liberi di Volare” Calabria, Amanda Alajmo. La firma di questa mattina segue di qualche mese l’adozione in Giunta di una deliberazione con la quale era stato approvato lo schema  di convenzione. “Siamo particolarmente lieti di dar seguito alla delibera adottata a luglio della Giunta e di aver instaurato questa sinergia collaborativa con la LIPU che avrà effetti estremamente significativi per la salvaguardia degli equilibri ambientali urbani e, nella fattispecie, per la tutela soprattutto del Rondone maggiore, specie molto diffusa nella nostra città”. Il protocollo d’intesa sottoscritto disciplina gli impegni che il Comune di Cosenza e la LIPU assumono reciprocamente ai fini della tutela, della conservazione e della protezione delle specie presenti sul territorio. In particolare, con la sottoscrizione dell’accordo, viene avviato un percorso di coprogettazione tra Comune e LIPU, attraverso anche l’insediamento di un tavolo stabile di coprogrammazione, finalizzato alla definizione condivisa degli obiettivi e alla pianificazione degli interventi. Il Comune, nell’ambito della convenzione, potrà integrare criteri di tutela di rondini e rondoni nei regolamenti edilizi comunali; promuovere pratiche edilizie compatibili con la conservazione dei siti di nidificazione; sensibilizzare cittadini, imprese e professionisti del settore edilizio sull’importanza della tutela delle specie oggetto del protocollo. Inoltre, collaborerà con la LIPU per l’individuazione e la protezione dei siti di nidificazione, favorirà l’installazione di nidi artificiali e/o altre opere utili in edifici pubblici e, ove possibile, privati. Previsti in convenzione anche controlli durante i lavori edilizi per evitare la distruzione dei nidi, soprattutto nel periodo riproduttivo. La Lipu fornirà il suo supporto tecnico-scientifico al Comune per la tutela di rondini e rondoni, così come effettuerà attività di monitoraggio delle colonie presenti sul territorio. Inoltre, promuoverà attività di educazione ambientale nelle scuole e tra la cittadinanza; segnalerà eventuali criticità o interventi a rischio per le specie oggetto dell’accordo e supporterà la realizzazione e il posizionamento di nidi artificiali e/o altre opere utili. A margine della firma della convenzione è stato evidenziato, sia da parte del Sindaco Franz Caruso che dal Responsabile provinciale della LIPU, Roberto Santopaolo, come il Comune di Cosenza sia una delle poche città italiane ad ospitare un alto numero di rondini, in particolare la specie del “Rondone maggiore”, detenendo il record a livello nazionale, forse anche europeo, con una popolazione di particolare rilevanza. Il Rondone maggiore – è stato, inoltre ricordato – è una specie molto utile e indispensabile per il mantenimento dell’equilibrio ambientale urbano, in quanto si nutre quasi esclusivamente di mosche e zanzare. Diversi studi scientifici hanno dimostrato che un singolo rondone può catturare dai 10.000 ai 15.000 insetti alati al giorno. Ma le buone notizie non finiscono qui, perché questa mattina è stata annunciata anche la prossima realizzazione a Cosenza, con l’intervento dell’imprenditore-mecenate Federico Morabito, presente nel salone di rappresentanza dove è avvenuta la firma del protocollo d’intesa, di una “Swift Tower”, una moderna torre rondonaia – sarebbe la prima in Italia – da collocare in città per la protezione del Rondone maggiore. Un intervento che consentirebbe di limitare notevolmente le numerose perdite di nidiacei (400 unità ad ogni stagione riproduttiva). La “Swift Tower” di Cosenza sarà realizzata sul modello di quella realizzata dallo scultore e artista britannico Will Nash a Shalford, nel sud-est dell’Inghilterra. Si tratta di una struttura moderna alta 10 metri che, nella parte superiore, ospita 45 alloggi (cassette nido) per rondoni. Per la sua forma e originalità, l’opera si configura come un esempio di arte pubblica funzionale, ovvero una scultura abitabile. Combina una forma organica con una funzione ecologica, offrendo un ambiente idoneo alla nidificazione del Rondone maggiore svolgendo, al contempo, un ruolo di “placemaking” per la comunità, diventando un punto di incontro e di sensibilizzazione sulla specie. (rcs)