A Reggio i 10 anni di Calabria.Live con il Rhegium Julii: il commento dell’eurodeputata Giusi Princi

Una volta tanto, parliamo di noi. Una magnifica serata a Reggio, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” promossa dalla Fondazione Rhegium Julii per i Caffè Letterari d’estate per celebrare i 10 anni del quotidiano Calabria.Live, con la partecipazione dell’eurodeputata Giusi Princi, la quale ha voluto sottolineare l’impegno del nostro giornale per la crescita della Calabria. All’evento hanno preso parte anche il Presidente del Rhegium Julii Giuseppe Bova, Igino Postorino, Presidente emerito del Circolo Polimeni, e Santo Strati, giornalista, scrittore e direttore di Calabria.Live, che ha dialogato con Mario Musolino, Natale Pace e Arturo Cafarelli.

“Lo sviluppo della Calabria – ha detto l’On. Princi – passa anche attraverso il grande lavoro di chi ne narra, con autenticità, il suo potenziale. Perché raccontare una regione non significa soltanto riferire ciò che accade, ma vuol dire conoscerla, interpretarla, restituirne la complessità e dare voce alle professionalità, ai talenti e alle tante energie positive che ogni giorno la animano”.

“È stato per me motivo di orgoglio – ha proseguito l’On. Princi – partecipare all’incontro organizzato in occasione del decimo anniversario di Calabria.Live: dieci anni di competenza e impegno quotidiano che il suo Direttore, l’amico Santo Strati, ha trasformato in una vera e propria missione editoriale, raccontando la Calabria nella sua identità più profonda e contribuendo a costruire fiducia, senso di appartenenza e consapevolezza del valore della nostra terra”.

“In questi dieci anni – ha evidenziato l’europarlamentare calabrese – il Direttore Strati e tutta la redazione hanno dato vita a una realtà editoriale autorevole, divenuta un punto di riferimento culturale capace di accompagnare la crescita delle nostre comunità e di mantenere vivo il legame con i tanti calabresi che vivono lontano dalla loro terra”.

“Un’informazione libera e autorevole – ha continuato l’On. Princi – rappresenta, infatti, un presidio fondamentale della vita democratica. È, insieme alla cultura, un motore di crescita delle comunità. Occorre, quindi, tutelare questa libertà, oggi più che mai, in un tempo segnato dalla diffusione della disinformazione, dalla crescente polarizzazione del dibattito pubblico e dalle profonde trasformazioni che stanno investendo il settore dell’informazione. Difendere il pluralismo, la qualità del giornalismo e l’indipendenza editoriale significa preservare uno spazio pubblico fondato su responsabilità, credibilità e partecipazione consapevole. Un principio – prosegue – che trova pieno riconoscimento anche a livello europeo, nella Carta dei diritti fondamentali dell’UE e nel Regolamento europeo sulla libertà dei media. Una visione che porto avanti anche nel mio lavoro in Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo”.

“Cultura e informazione, dunque, non sono realtà distinte, ma costituiscono leve strategiche per rafforzare la crescita democratica delle comunità, favorirne la partecipazione e valorizzarne l’identità. Calabria Live – ha affermato – interpreta concretamente questa visione europea, perché in questi dieci anni è andata oltre la cronaca, raccontando la Calabria autentica attraverso il suo patrimonio culturale, le sue eccellenze, il mondo della ricerca e le realtà che ogni giorno contribuiscono alla crescita e all’innovazione del territorio”.

“Desidero rivolgere i miei complimenti – aggiunge l’On. Giusi Princi – al Direttore Santo Strati e a tutta la redazione, con l’augurio di continuare a raccontare la nostra terra con competenza, entusiasmo e rigore, dando voce alle sue energie migliori e contribuendo a costruire una regione sempre più consapevole del proprio valore, protagonista del proprio futuro e sempre più capace di affermare il proprio ruolo anche nel contesto europeo. Ringrazio – ha proseguito l’europarlamentare calabrese – il Presidente Giuseppe Bova, per aver promosso questo momento di confronto e riflessione di alto profilo culturale e per la costante spinta propulsiva che da decenni Rhegium Julii imprime al settore culturale della nostra terra, contribuendo in modo significativo alla sua crescita e valorizzazione. Un sentito ringraziamento anche a Igino Postorino, già Presidente del Circolo Polimeni, e a tutti gli intervenuti, che con la loro presenza e il loro contributo hanno arricchito un’occasione di dialogo e condivisione di particolare valore”, ha concluso l’On. Giusi Princi. (rrc)