CROTONE – Record di abbonati al Teatro Apollo per la nuova stagione

Sabato 11 novembre debutterà ufficialmente, alle ore 20.30, sul palco del Teatro Apollo, la Rassegna “Crotone…Voglia di Teatro” con la divertente commedia partenopea “A che servono questi quattrini”.

Una farsa godibile prodotta dal Teatro di Napoli-Teatro Nazionale e La Pirandelliana che vede in scena una bella e affiatata compagnia composta da Nello Mascia, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase, Chiara Baffi, Luciano Saltarelli, Fabrizio La Marca, diretti da Andrea Renzi, regista e interprete della celebre Compagnia Teatri Uniti assieme ai fondatori Toni Servillo, Mario Martone e il compianto Antonio Neiwiller.

“A che servono questi quattrini”, scritta nel 1940 da Armando Curcio fu in origine portata in scena al teatro Quirino di Roma l’8 maggio 1940 dalla compagnia di Eduardo De Filippo. La vicenda ruota intorno al Marchese Parascandolo detto il Professore che per dimostrare le sue teorie socratiche, bizzarre e controcorrente, ordisce un piano comicamente paradossale che svela l’inutilità del possesso del denaro. L’Italia di lì a poco sarebbe entrata nel conflitto della II Guerra Mondiale e il mondo post-capitalistico dell’alta finanza era di là da venire ma l’argomento, così esplicitamente indicato nel titolo, stuzzicò la curiosità del pubblico di allora tanto che, pochi anni dopo, nel 1942, la commedia venne trasposta sugli schermi cinematografici per la regia di Esodo Pratelli con Eduardo e Peppino De Filippo protagonisti e con, tra gli altri, Clelia Matania e Paolo Stoppa.

Conclusa la campagna abbonamenti che ha riscosso un successo oltre le aspettative. La ricca offerta del cartellone, ideato da Gianluigi Fabiano, ha fatto registrare una percentuale di vendita di abbonamenti, che ha superato il novanta per cento. Da qualche giorno, presso la biglietteria del Teatro Apollo e sul sito diyticket.it, sono in vendita i biglietti dei pochi posti disponibili rimasti per le singole rappresentazioni.

Nel frattempo, è stata già prevista una replica dello spettacolo “Balcone a 3 piazze” di Biagio Izzo. A grande richiesta la commedia, scritta da Mirko Setaro e Francesco Velonà, con la regia di Pino l’Abbate, andrà in scena anche giovedì 23 novembre, oltre la data già in abbonamento di venerdì 24 novembre, alle ore 20.30. Un doppio appuntamento per una commedia esilarante e adatta a tutte le età, costruita sugli equivoci in un intreccio di storie permeate di sano umorismo. Sul palco, con Izzo: Mario Porfito, Carla Ferraro, Roberto Giordano, Adele Vitale, Ciro Pauciullo.

Sul palco del Teatro Apollo sono ben undici gli appuntamenti previsti dalla Rassegna “Crotone… Voglia di Teatro”. Dopo il debutto di sabato 11 novembre con la commedia “A che servono questi quattrini”, il doppio appuntamento con la grande comicità di Biagio Izzo il 23 e il 24 novembre, la rassegna proseguirà martedì 5 dicembre, con la trasposizione teatrale del film cult “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” di Lina Wertmüller. Venerdì 19 gennaio 2024 appuntamento con la commedia di Eduardo De Filippo “Uomo e galantuomo” regia di Armando Pugliese con Geppy e Lorenzo Gleijeses; sabato 27 gennaio arriva il musical “La Leggenda di Belle e la Bestia”; giovedì 15 febbraio, la commedia francese di Coline Serreau “Tre uomini e una culla” con i divertenti Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta, Attilio Fontana. Sabato 24 febbraio sarà la volta della pièce “Così è (se vi pare)” diretto da Geppy Gleijeses con Milena Vukotic, Pino Micol, Gianluca Ferrato; martedì 5 marzo, “Il Giocattolaio” con Francesca Chillemi e Kabir Tavani. Martedì 12 marzo l’intenso spettacolo “Il cacciatore di nazisti” con un grande Remo Girone. Mercoledì 24 aprile, un’altra grande interprete calcherà il placo del Teatro Apollo: Lunetta Savino in “La madre” diretta da Marcello Cotugno. Mercoledì 8 maggio, l’irriverente commedia di Dario Fo e Franca Rame “Coppia aperta… quasi spalancata” con Chiara Francini e Alessandro Federico. (rkr)

Gestione Castello Carlo V, Musei Calabria e Crotone verso aggiornamento dell’accordo

La Direzione regionale Musei Calabria e il Comune di Crotone aggiorneranno e confermeranno l’accordo per la gestione del Castello di Carlo V firmato lo scorso maggio in attesa di stabilirne nuovi indirizzi e ulteriori modalità di fruizione.

Ciò è emerso nel corso dell’incontro che si è tenuto al Comune di Crotone e al quale hanno partecipato il responsabile della Direzione regionale dei Musei calabresi, Filippo Demma, il sindaco di Crotone Vincenzo Voce e l’assessore alla Cultura Nicola Corigliano.

Il Ministero della Cultura ha di recente trasferito le competenze sul Castello di Carlo V di Crotone dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Catanzaro e Crotone alla Direzione regionale Musei Calabria. Il passaggio ha richiesto un incontro nell’ottica della prosecuzione del proficuo accordo esistente tra il Ministero della Cultura e il Comune di Crotone.

Il protocollo d’intesa – che prevedeva originariamente la durata di un solo anno – si pone in continuità con l’atto di collaborazione datato 21 agosto 2012 al fine di consentire il completamento dei lavori di restauro, consolidamento, bonifica ed avviare, contestualmente, una condivisa pianificazione di sviluppo strategico del bene monumentale.

Non cambieranno dunque la destinazione d’uso e le modalità di gestione del bene. Obiettivo della Drm Calabria, retta ad interim da Demma, e del Comune di Crotone, rappresentato dal sindaco Voce, è quello non solo di mantenere l’attuale gestione del Castello – che continuerà ad essere condivisa e che fino ad ora è stata molto proficua -, ma di potenziarne i servizi per far crescere sempre più il numero dei visitatori portando nuova linfa al tessuto economico e imprenditoriale della città di Pitagora.

Con l’occasione, in una riunione dedicata, alla quale ha partecipato l’assessore al Pnrr Luca Bossi, sono state anche approfondite le tematiche relative alle progettazioni collegate ai finanziamenti Pnrred Antica Kroton.

Nel mese di agosto u.s. la Drm Calabria ed il Comune avevano stilato un protocollo d’intesa per il coordinamento degli interventi nell’area di Capo Colonna, definendo in collaborazione il condiviso quadro esigenziale da mettere alla base dei rispettivi interventi.

A poche settimane dalla conclusione delle progettazioni, i rappresentanti istituzionali del Ministero della Cultura e del Comune, hanno affinato e confermato l’unità di intenti nell’ottica di una comune visione della valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale crotonese. (rkr)

CROTONE – Cinalci d’autunno, venerdì il film “Cosa dirà la gente”

Venerdì 10 novembre, a Crotone, al Teatro Apollo, alle 10.45, sarà proiettato il film Cosa dirà la gente della regista norvegese-pakistana Iram Haq.

L’evento chiude la rassegna Cinalci d’Autunno promosso dal Circolo Cinalci di Crotone, in stretta partnership con l’Associazione artistico-culturale Compagnia dello Ionio, grazie al contributo della Calabria Film Commission e del Comune di Crotone.

La proiezione, a cui prenderanno parte diversi studenti di istituti scolastici crotonesi, sarà occasione di riflessione e dibattito, introdotto dall’avv. Antonio Laino, presidente del Circolo Cinalci di Crotone.

La storia dell’adolescente protagonista, Nisha, la cui doppia vita da pakistana obbediente alle tradizioni da un lato e da norvegese contemporanea dall’altro lato finisce per scatenare l’ira della famiglia tradizionalista che la costringerà a fare ritorno nel suo Paese natale, dove sarà privata dei suoi diritti, si intreccia inevitabilmente con l’attualità della sottomissione femminile nella cultura orientale.

«Si conclude così il ciclo di eventi estivi-autunnali targato Cinalci giunto ormai alla sesta edizione, che ha registrato numeri importanti sia in termini di partecipazione che di apprezzamento per le diverse attività collaterali, tra cui laboratori, masterclass e incontri di approfondimento, che hanno ampliato l’offerta culturale fornendo a ragazzi e adulti gli strumenti per una conoscenza più consapevole dell’affascinante mondo del cinema», ha commentato Laino, dando appuntamento all’ormai storica rassegna cinematografica di pellicole d’autore, a breve in partenza. (rkr)

La Camera di Commercio CZ, KR, VV: Lieve ripresa nel trimestre estivo

C’è una lieve ripresa del sistema imprenditoriale nelle Province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, nel trimestre estivo. È quanto ha rilevato la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, evidenziando come c’è stato un saldo  attivo di 142 attività economiche, come differenza tra 620 nuove iscrizioni e 478 cessazioni di attività,  con un tasso di crescita trimestrale dello stock – rispetto al 30 giugno 2023 – pari al + 0,22%,  perfettamente in linea col dato medio regionale e non troppo distante dalla media italiana, +0,26%. 

Al 30 settembre 2023 sono 65.182 le imprese registrate nelle province di Catanzaro, Crotone e Vibo  Valentia, di cui 57.012 attive

Guardando ai singoli territori di competenza dell’Ente   Camerale, è la provincia di Crotone che presenta il tasso di  crescita trimestrale dello stock più elevato, nel confronto  col trimestre precedente (+ 0,39%); un dato che nella graduatoria nazionale colloca il crotonese al sesto posto, in ordine decrescente, dopo Roma, Trieste, Milano, Bolzano e La Spezia.  

Per Catanzaro si registra un tasso di crescita pari a +0,16%  e per Vibo Valentia +0,14%. Nella provincia di Catanzaro si rileva il maggior numero di  imprese registrate nel trimestre (32.938, di cui 28.547 attive). A seguire, Crotone con 18.239 imprese (di cui 15.964 attive), e Vibo Valentia con 14.005 imprese (di cui 12.501 attive).

Le imprese individuali continuano a rappresentare la forma giuridica più ricorrente (per il 63,5% delle imprese registrate nel trimestre), ma con il più basso tasso di crescita (+0,05%). La più dinamica – sebbene anch’essa interessata dal rallentamento generale della vitalità  d’impresa – è la società di capitale (con un tasso di crescita trimestrale pari al +0,78%).  

Crescono pure le “altre forme” del +0,20%. Da segnalare, invece, il bilancio negativo delle società di persone (-0,10%). 

La crescita del trimestre nelle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia non interessa tutto il  tessuto produttivo. 

In termini relativi, il dinamismo più marcato si registra nel settore Servizi (+1%) e delle Costruzioni (+0,49%). 

I settori commercio, agricoltura e manifatturiero segnalano variazioni trimestrali dello stock di imprese  di segno negativo, anche se, comunque, poco significative. 

«Questi dati sono sicuramente confortanti per la nostra economia – ha detto il Presidente dell’Ente camerale, Pietro Falbo– perché, nella giusta chiave di lettura, danno il senso di come, anche un lieve incremento  marginale sia da considerare un importante segnale di ripresa delle nostre imprese».

«Bisogna, infatti,– ha aggiunto – contestualizzare il risultato in una congiuntura economica che, aggravata da inflazione, caro energia e  il moltiplicarsi di conflitti in scenari internazionali, frena complessivamente la crescita del sistema  Paese, ma impatta fortemente soprattutto a livello locale in quei contesti, come la Calabria, già di per  sé fragili e complessi».

«Risulta evidente, allora – ha concluso – il valore delle nostre imprese, capaci di reazione e  resilienza anche nelle più difficili e impegnative situazioni di criticità, e la cura che dobbiamo loro  riservare considerandole, per come in effetti sono, bene sociale in quanto producono ricchezza e  benessere anche per l’intera comunità». (rcz)

La Camera di Commercio incrementa risorse per promozione di imprese e territorio

La Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, presieduta da Pietro Falbo, con l’ausilio del segretario generale Ciro Di Leva, ha deliberato l’aggiornamento del budget direzionale 2023 e approvato una serie di richieste di patrocinio per attività volte alla promozione dei tre territori di competenza. 

Disco verde, poi, da parte del Consiglio camerale all’aggiornamento della relazione previsionale e programmatica e del preventivo economico 2023. La relazione contenuta nel programma pluriennale 2023- 2027 rappresenta per la Camera di Commercio il documento che delinea le strategie di medio periodo alle quali l’ente deve annualmente uniformare le proprie azioni. 

Il segretario generale, Ciro Di Leva, introducendo l’argomento in Consiglio, ha sottolineato come l’aggiornamento si sia reso necessario al fine di adeguare le linee di azione, precedentemente individuate, con il programma integrativo presentato al finanziamento del contributo straordinario dell’Unione Italiana delle Camere di Commercio. Il programma integrativo contempla i singoli obiettivi strategici che l’ente camerale si è prefissato per il 2023 e che ricalcano i tre ambiti strategici già individuati nel programma pluriennale della Camera: competitività dell’ente, competitività del territorio e competitività delle imprese. 

Per ciascun obiettivo sono state esplicitate anche le variazioni intervenute in termini di impegno economico assunto per l’anno in corso. È stato poi approvato l’aggiornamento del preventivo economico 2023. Il presidente dell’ente camerale ha illustrato le motivazioni che hanno condotto all’aggiornamento del preventivo, legate in primo luogo alla volontà di incrementare le risorse economiche destinate ad interventi di promozione economica delle imprese e del territorio.

Infine, il Consiglio ha deliberato la revisione del regolamento sul funzionamento della biblioteca camerale. Il segretario generale ha illustra il regolamento, composto da 33 articoli, che specificano finalità e funzioni del servizio e disciplinano il patrimonio documentale, la gestione amministrativa, finanziaria e biblioteconomica, il personale e l’organizzazione del lavoro, i servizi al pubblico ed i diritti e doveri dell’utente. 

Il documento è perfettamente aderente ai disciplinari vigenti nell’ambito del sistema bibliotecario nazionale di cui la biblioteca della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia fa parte dal 2019. (rcs) 

 

Rfi lancia gara per l’elettrificazione della tratta Sibari-Crotone

Rete Ferroviaria Italiana (capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS) ha avviato la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori di “Elettrificazione della tratta Sibari-Crotone della linea ferroviaria Metaponto-Reggio Calabria Centrale” (Lotto 2A), per un valore di 47 milioni di euro, finanziati con i fondi del Pnrr.

L’intervento consiste nella realizzazione di circa 112 km di elettrificazione dell’esistente tratta Sibari – Crotone, mediante la realizzazione di 8 sotto stazioni elettriche in media tensione e la posa del sistema per la trazione elettrica ferroviaria, completando in tal modo i lavori propedeutici di allestimento dei pali già in corso di esecuzione lungo la linea a partire dal 2018.

La gara rappresenta la seconda delle tre procedure di affidamento previste per realizzare i tre lotti funzionali dell’articolato progetto d’investimento “Potenziamento Collegamento Lamezia Terme–Catanzaro Lido–Dorsale Jonica” approvato dal Commissario Straordinario di Governo con Ordinanza n.4 del 25/09/2023.

Per il completamento dell’opera è stato nominato come Commissario Straordinario di Governo, Roberto Pagone.

 L’elettrificazione contribuirà ad uniformare le caratteristiche della rete ferroviaria calabrese in termini di sistemi di trazione, consentendo così l’esteso utilizzo dei nuovi treni elettrici, e a creare le condizioni per migliorare la qualità dei collegamenti con le aree del litorale ionico a forte vocazione turistica. Inoltre, il processo di elettrificazione delle linee ferroviarie contribuisce a ridurre le emissioni inquinanti e il loro impatto sul clima. (rcz)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Nasce AUTenticaMente per aiutare chi è affetto da autismo

Il giorno 31 ottobre 2023 alle ore 18 presso la Sala Consiliare del Comune di Isola di Capo Rizzuto, verrà presentata, alla presenza delle istituzioni politiche locali, ai dirigenti scolastici, a figure professionali sanitarie del settore, l’associazione “AUTenticaMENTE”, nata ad Isola di Capo Rizzuto dall’esigenza da parte di alcuni genitori di persone con autismo di costituire un organismo in grado di supportare le famiglie nel percorso di vita della persona autistica dalla diagnosi ad un eventuale inserimento nel mondo del lavoro, passando attraverso la scuola, la gestione quotidiana in famiglia, le attività ludiche, l’inserimento in attività sportive e di gruppo. L’associazione porta avanti due percorsi: creare spazi ludici pomeridiani per bambini e ragazzi con autismo; lavorare all’inserimento delle persone con autismo nel tessuto sociale, per raggiungere il grande obiettivo finale di rendere “normale” la presenza di una persona autistica, con le dovute accortezze, in ogni ambito sociale.

Il tema della presentazione sarà: “Scuola, famiglia, sanità – Chi fa cosa” La famiglia deve essere sostenuta e non lasciata in balia dello smarrimento, della solitudine e della frustrazione. La famiglia va sostenuta soprattutto attraverso i servizi alla persona con autismo e ai loro familiari. La scuola gioca un ruolo fondamentale nella vita dello studente autistico in quanto occupa una grossa fetta di tempo all’interno della sua giornata. Ragion per cui è di fondamentale importanza la formazione rivolta a tutto il personale docente.

Ciò purtroppo, se non gestito in maniera opportuna, può peggiorare il suo percorso riabilitativo nelle sedi sanitarie, rendere la relazione con la persona con autismo difficile da innescare, minare la sua serenità e rendere ostico ogni tentativo di instaurare una sintonia favorevole allo svolgimento delle attività didattiche. L’ambito sanitario purtroppo ha ancora tanto lavoro da fare per raggiungere un buon livello atto a garantire una presa in carico ai livelli delle medie nazionali. A tal proposito è mutuo dovere, da parte di tutti, creare una sinergia, un lavoro di squadra, al fine di garantire maggiore serenità a tutti. (rkr)

Ramificazioni festival, la danza d’autore arriva in Calabria

Prende il via domenica 29 ottobre la nuova edizione di Ramificazioni Festival, il primo festival della danza d’autore in Calabria. Un calendario itinerante, ricco di appuntamenti spalmati lungo 60 giorni, fino a dicembre 2023, che vedranno protagonisti nomi di primo piano e giovani emergenti del panorama nazionale e internazionale delle arti coreutiche.

18 spettacoli che coinvolgono 14 diverse compagnie, lungo 4 province e 6 città, che toccheranno i palcoscenici dei teatri più importanti della regione, come il Politeama di Catanzaro e il Rendano di Cosenza, quelli di giovani istituzioni teatrali, come l’Auditorium Comunale di Polistena (Rc), casa della compagnia Dracma, il Teatro Manfroce di Palmi (Rc) e il Metropol di Corigliano-Rossano (Cs), fino ad arrivare ad istituzioni culturali di pregio come il Museo Pitagora di Crotone e location istituzionali come il Palazzo della Provincia di Cosenza e Palazzo Garopoli a Corigliano -Rossano.

“Confini Uniti” è il concept che guida questa nuova edizione di Ramificazioni, che punta ad indagare il tema dei confini attraverso il concetto di ospitalità: «Se la macro vocazione di modello – festival è quella di avvicinare i confini territoriali, allora ci ricorderemo che il confine non è solo la sanguinante ferita tra due nazioni, l’illusione di un muro, di un filo spinato o solamente un ostacolo alle migrazioni» – sottolinea Filippo Stabile, direttore artistico del Festival – «Il confine è anche un fenomeno globale, presente nella vita di tutti noi, a prescindere da quanto le nostre vite scorrano vicine a un limite territoriale. L’arte ci permette di superare anche il limite del confine spingendoci ad osservare la linea che serpeggia su una mappa come una linea che pare cucire una ferita e non crearla, una linea che rendiconta l’itinerario di un viaggio e non il tracciato di una divisione: una linea che collega, anziché separare».

La nuova edizione di Ramificazioni prende il via domenica 29 ottobre all’Auditorium Comunale di Polistena (RC) con “Albatros” di Pablo Ezequiel Rizzo, spettacolo vincitore del Premio Cerati 2022, riconoscimento alla danza d’autore indetto proprio dallo stesso festival. Il 5 novembre nello stesso teatro è la volta di “Rer + Manbuhsa Double Bill”, una produzione di House of Ivona, per la regia e le coreografie di Pablo Girolami. Il 10 novembre al Teatro Manfroce di Palmi (Rc) in collaborazione con L’Aps Amici della Musica Manfroce arriva “Cultus”, ultima creazione di uno tra i più importanti coreografi italiani contemporanei, Roberto Zappalà, che con questo nuovo spettacolo ritorna prepotentemente alla sua danza ricca di contraddizioni creative, dai sapori carnali e delicati, musicali ma anche atonali, esplosivi ma anche poetici e intimi. Il giorno successivo, 11 novembre, all’Auditorium di Polistena è invece la volta di “Chat – Keep In Touch”, una produzione della compagnia Cornelia, con le coreografie di Nicolas Grimaldi Capitello, che esplora il cambiamento dei modi di vivere causato dall’utilizzo sfrenato dei social media.

Il 17 e 18 novembre, al Teatro Rendano di Cosenza prima e al Politeama di Catanzaro il giorno successivo, debutta in prima nazionale “Baroque Suite”, una coproduzione di Ramificazioni Festival e Orchestra Sinfonica Brutia, un atto unico per la danza contemporanea, le arti performative e la musica classica barocca, che vede in scena 30 musicisti diretti dal maestro Patrizio Germone con le incursioni elettroniche del maestro Francesco Perri, la Soprano Tonia Langella e un corpo di ballo di 30 elementi, provenienti dalle compagnie Create Danza (Cosenza), Colonna (Firenze) e Damnedancers (Roma). Una creazione ispirata al Barocco Europeo, che vuole mantenere tutta l’essenza di questo periodo storico immergendo il pubblico in uno spettacolo di suggestioni ed evocazioni, tra danza contemporanea e danze urbane e le arti performative aeree come la pole dance e il cerchio aereo.

Il programma prosegue il 24 novembre al Museo Pitagora di Crotone con “Chopiniana Carpe Noctem” di Create Danza in coproduzione con l’Associazione Quintieri di Cosenza, il 26 novembre a Polistena con due spettacoli in scena, “Welcome to my funeral” della compagnia Equilibrio Dinamico con coreografie di Brandon Lagaert e Daria Bianco (Ba) – spettacolo inserito all’interno del Focus Europa del festival – e “Sameval Coevo” di ResExtensa. Venerdì 1 dicembre, sempre a Polistena, saranno tre gli spettacoli ad avvicendarsi sul palco: “Zoologia” di Compagnia Oltrenotte, “Infieri” di Pierandrea Rosato e “Full bodies – Empty Spaces” di Create Danza.

Il 3 dicembre presso lo storico Palazzo Garopoli di Corigliano-Rossano (Cs) una serata dedicata ai duetti, in scena la compagnia romana Atacama con il suo spettacolo “La Danza Della Realtà” e la compagnia calabrese Create Danza con lo spettacolo “Trafitto da un raggio di sole”. Sempre a Corigliano-Rossano il 5 dicembre al Cinema – Teatro Metropol sarà la volta di “Anastasia”, co-produzione delle compagnie Equilibrio Dinamico e La luna nel letto, che prende in prestito la vicenda della donna che si finse Anastasia, figlia dell’ultimo zar di Russia per raccontare la mutevolezza dei ricordi reali e presunti di una donna intrappolata in quel sottile confine tra realtà e finzione, alla perenne ricerca di sé stessa. Il 15 dicembre a Palmi, al Teatro Manfroce, Ramificazioni Festival in collaborazione con l’Aps Amici della Musica Manfroce porteranno sul palco Spellbound Contemporary Ballet, un’altra tra le più accreditate compagnie di danza contemporanea italiane, con “Vivaldiana”, opera del coreografo Mauro Astolfi che nasce con l’idea di lavorare ad una parziale rielaborazione dell’universo di Vivaldi integrandolo con alcune caratteristiche della sua personalità di ribelle fuori dagli schemi.

Il 17 dicembre nuova tappa nella città di Cosenza nella cornice del Palazzo della Provincia, in scena la compagnia Create Danza insieme alla compagnia francese Cie Mf per un lavoro anch’esso inserito all’interno di Focus Europa, “Micro-Etnografie” vincitore del progetto ministeriale Boarding Pass Plus 22/23 che ha portato la compagnia a realizzare il proprio progetto artistico in Francia nella città di Lione. A seguire lo spettacolo “Perduta” a cura della compagnia Balletto di Calabria omaggio al suo coreografo Massimiliano De Luca prematuramente scomparso nell’ottobre 2023, collega e amico di tutto il team di Ramificazioni Festival. Il 21 dicembre nell’ultima tappa nella città di Polistena, la Compagnia Zappalà Danza andrà in scena con “Oratorio per Eva”, un parto che dal paradiso porta al caos dell’umanità, in una genesi di secondo grado dove la vera nascita di Eva e dell’umanità è quella del dopo la cacciata dal paradiso terrestre, quella della consapevolezza, della parola e del racconto.

Si chiude l’edizione 2023 nella città di Corigliano-Rossano, il 27 dicembre, con la produzione del coreografo Salvatore De Simone, splendido danzatore dell’attuale compagnia di Wayne McGregor a Londra, per la compagnia Create Danza: “Chopiniana Carpe Noctem” una performance di danza e musica dal vivo che vuole far immergere lo spettatore a stretto contatto con i performers, nella musica intramontabile di Chopin. (rcz)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Bandiera Blu 2024, il vicesindaco Andrea Liò a Roma per l’incontro con l’organizzazione

Nei giorni scorsi il vicesindaco Andrea Liò, con delega alla Promozione del Territorio e dunque alla Bandiera Blu, ha partecipato a un incontro tecnico-operativo fondamentale per la conferma dell’importante vessillo per l’anno 2024.

Liò, accompagnato dal responsabile di settore Francesco Notaro, ha incontrato i responsabili presso la Regione Lazio per la prima di una serie di riunioni programmatiche.

L’incontro, curato dalla Foundation for Environmental Education (Fee), ha avuto lo scopo di guidare e assistere le amministrazioni locali nell’iter di richiesta della prestigiosa Bandiera Blu e aggiornali sui nuovi criteri.

Soddisfatto dell’incontro il vicesindaco Andrea Liò: «E’ stato un incontro importante che ci ha aggiornato sulle novità per il 2024, la nostra intenzione è quella di rafforzare questo importante percorso e confermare per il terzo anno consecutivo la Bandiera Blu. Un vessillo importante in chiave turistica ed ambientale, difficile da ottenere ma facile da perdere se ogni anno non si rispettano i rigidi criteri imposti dalla Fee. Giusto cosi, perchè la Bandiera Blu deve essere qualcosa di unico e chi la vuole ottenere deve rispettare tutti i requisiti. Noi l’abbiamo fatto per due anni e contiamo di farlo anche per il terzo». (rkr)

MELISSA (KR) – Tanti eventi per ricordare l’Eccidio di Fragalà ed Erneto Treccani

Il Comune di Melissa, in collaborazione con il Comune di Crotone, celebrerà il 74° memoriale dell’eccidio di Fragalà rendendo omaggio a una figura chiave della cultura e dell’arte italiane, stretta alle nostre comunità: l’artista Ernesto Treccani.

Il 28 ottobre, alle ore 17.00, nella Sala Consiliare di Crotone, avrà luogo un incontro di approfondimento dedicato alla vita e all’opera di Treccani, un’occasione unica per scoprire e riscoprire il legame profondo che unisce l’artista ai nostri territori.

Il giorno successivo, le celebrazioni si sposteranno a Melissa, nel cuore del borgo storico, con la deposizione della corona di alloro al Monumento del Fondo Fragalà alle ore 10.00 e l’inaugurazione della mostra itinerante “Ernesto Treccani” in Piazza del Popolo alle ore 11.00.

Saranno presenti all’evento Maddalena Treccani, figlia dell’artista, e Jacopo Muzio Treccani, suo nipote, accolti dai primi cittadini di Crotone e Melissa.

L’iniziativa “Le vie di Treccani – Crotone e Melissa” rappresenta un elemento centrale del percorso di valorizzazione diventando un perno (insieme al ricordo dei moti di Fragalà) del rinnovamento culturale e sociale promosso dal progetto “Borgo Cantina” che mira a dare nuova vita alla comunità del borgo storico di Melissa, costituendo un momento di riflessione, celebrazione e riscoperta dei valori che stanno alla base della identità comunitaria melissese.

Il sindaco di Melissa, Raffaele Falbo, ha dichiarato: «Siamo profondamente onorati di accogliere Maddalena Treccani e Jacopo Muzio Treccani, rispettivamente figlia e nipote di Ernesto, per queste celebrazioni tanto significative. È un momento di grande orgoglio per la nostra comunità, che vede riconosciuto il suo legame storico e culturale con una figura di così alto profilo artistico. – Poi prosegue – Lunedì ricorderemo l’eccidio di Fragalà: una pagina dolorosa della nostra storia, ma anche un momento di riflessione sul valore della memoria e sulla lotta alle disuguaglianze che ancora oggi dobbiamo affrontare, seppur in chiave totalmente diversa rispetto al passato. Con questi eventi, rinnoviamo il nostro impegno a mantenere viva la memoria e a promuovere la cultura come strumento di crescita e coesione sociale». (rkr)