A Grimaldi il fetsival”Grimaldi Enoica”

Al via domani a Grimaldi il “Grimaldi Enoica”, il festival che trasforma il paese in un laboratorio culturale dedicato al vino, ai territori e alle storie che li attraversano. Una giornata di masterclass, talk, degustazioni, musica live e un Social Garden che diventa spazio esperienziale e sensoriale. Il programma è ricchissimo, scandito da orari precisi e da una rete di luoghi che raccontano il borgo: Palazzo di Città, Largo Albo, Largo Palmerini, Piazza Amantea.

Masterclass – Il cuore tecnico e narrativo del festival
19:00 – Palazzo di Città
L’anima vitivinicola della Calabria: storie di vigna e territorio attorno al Gaglioppo. Conduce Luca Gardini, curatore delle guide Vini d’Italia e Ristoranti de L’Espresso. Un viaggio nel vitigno simbolo della regione, tra tradizione e nuove interpretazioni.
19:30 – Largo P.P. Albo
Bianchi, identità e tempo: viaggio trasversale tra vitigni autoctoni e longevità con le Donne del Vino Calabria. Conduce Paola Restelli, Wine Immersive Ambassador. Focus sulla rinascita dei bianchi calabresi e sulla loro sorprendente evoluzione nel tempo.
20:00 – Palazzo di Città
Tradizioni e radici: la traccia rosa della Calabria contemporanea. Conduce Angelo Peretti, direttore Internet Gourmet. Un racconto dedicato ai rosati, oggi tra le espressioni più dinamiche della regione.
20:45 – Largo P.P. Albo
La Calabria inaspettata: freschezza, altitudine e Mediterraneo. Conduce Chiara Giannotti, direttrice Vino TV. La Calabria che sorprende: vini verticali, territori alti, nuove frontiere del gusto.
21:15 – Palazzo di Città
Identità autoctona: viaggio nel Magliocco Dolce. Conduce Luca Grippo, sommelier e giornalista. Un approfondimento sul vitigno che più di ogni altro racconta il Savuto.
Talk – Le voci del territorio
19:30 – Largo Palmerini
Tra passato e futuro. Radici identitarie della Calabria, vini passiti e vitigni. Introduce e modera Massimo Tigani Sava, giornalista e saggista. Relazione di Rosario Previtera, agronomo. Un confronto sulle radici storiche e sulle prospettive future della viticoltura regionale.
21:00 – Piazza Amantea
Dalla Chora alle Città del Vino. Il territorio del vino tra Magna Grecia e futuro Intervengono: Maurizio Rodighiero, Presidente Accademia del Magliocco, Paolo Ippolito, Presidente Associazione Città del Vino Calabria, Stefania Mancuso, Archeologa e docente IULM, Paolo Stilla, Sindaco di Grimaldi, Franz Caruso, Sindaco di Cosenza e Gianluca Gallo, Assessore Agricoltura Regione Calabria Un dialogo che intreccia storia, archeologia, governance e identità territoriale.
Alle 21:30 – Largo Palmerini
Il profumo del bicchiere mezzo pieno. Presentazione del libro di Angelo Peretti. Dialogano con l’autore Cristina Raffaele e Claudia Maremonti.
Degustazioni, banchi d’assaggio e Social Garden
Il festival vive anche nei suoi spazi più dinamici: banchi d’assaggio, DJ set, area Social Garden, momenti di incontro informale con diverse attività per coinvolgere il pubblico con Valentina Cozmuta, Cristina Raffaele, Claudia Maremonti e Guglielmo Gigliotti.
A Largo Palmerini degustazioni sensoriali bendate. Sessione riservata a un massimo di 15 persone. Un’esperienza “al buio” per assaporare i sentori tipici dei vini calabresi in modo immersivo e coinvolgente.
La notte di Grimaldi Enoica è accompagnata da una line-up musicale che anima le piazze e accompagna degustazioni e talk:
DJ Kerò, Bruno Marrazzo in Jazz, Luigi D’Alife, Rocco Riccelli & Alessandro Di Cello, Tropicana. Musica, vino, territorio: un intreccio che rende il festival un’esperienza totale.
Grimaldi Enoica unisce territori, persone, storie, visioni. Racconta la Calabria attraverso le sue vigne, i suoi profumi, le sue voci più autorevoli. E trasforma il Savuto in un palcoscenico identitario, dove il vino diventa linguaggio e futuro. (rcs)

GRIMALDI (CS) – Giovedì il convegno su La ginestra in Calabria, una risorsa per lo sviluppo”

Giovedì 5 settembre, a Grimaldi, alle 18, nella Sala multimediale “Madre Teresa di Calcutta”, si terrà il convegno La ginestra in Calabria, una risorsa per lo sviluppo, realizzato in  collaborazione con la Regione Calabria, Arsac, Coldiretti Calabria e la Pro Loco di Grimaldi.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali di Paolo Stilla, sindaco di Grimaldi, Fulvia Caligiuri, commissario Arsac, e Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria. Seguiranno gli interventi di Giuseppe Chidichimo, professore emerito dell’Università della Calabria; Luigi Gallo, divulgatore agricolo Arsac; Michele Turco, presidente del costituendo Consorzio Ginestra Calabria. L’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo porterà la propria visione sulla valorizzazione di questa risorsa. Inoltre, interverranno online i rappresentanti delle aziende promotrici di A.FI.GI. (Attivazione Filiera Ginestra). Modererà la giornalista e scrittrice Antonietta Malito.

Un punto focale del convegno sarà la presentazione di un’innovativa tecnologia brevettata dall’Università della Calabria per l’estrazione delle fibre di ginestra, sviluppata dal professor Chidichimo e dal suo team. Questo processo ecologico e privo di sostanze chimiche nocive non solo sostiene l’ambiente, ma segna un passo significativo verso la valorizzazione di un settore economico cruciale per la Calabria.

La ginestra possiede un potenziale inestimabile in vari ambiti, dal settore tessile a quello energetico, come dimostrano casi di successo come quello della maison Fendi, che ha utilizzato queste fibre per la realizzazione di bag di alta moda. È essenziale che le istituzioni collaborino con gli imprenditori locali per attivare una filiera produttiva efficiente che unisca agricoltori e produttori, garantendo così l’accesso a prodotti finiti di alta qualità.

Il professor Chidichimo ha sottolineato che «abbiamo centinaia di ettari di ginestra che aspettano di essere valorizzati». L’efficienza del nuovo processo di estrazione non solo migliorerà la qualità delle fibre, ma renderà anche la lavorazione più sostenibile ed economica.

In conclusione, il convegno di Grimaldi non sarà solo un’aula di discussione sull’innovazione e la sostenibilità, ma rappresenterà anche un passo fondamentale verso un futuro più prospero per la Calabria. Con un adeguato supporto istituzionale e la sinergia degli attori economici locali, la ginestra può diventare un volano per lo sviluppo economico del territorio, promuovendo una gestione sostenibile delle risorse naturali. (rcs)