CATANZARO – Al Comunale “Basta: Abbasta e Suverchja”

Domani sera, a Catanzaro, alle 20.45, al Teatro Comunale, in scena Basta: Abbasta e Suverchja,  una delle commedie più coinvolgenti e rappresentative della produzione di Nino Gemelli, autore e regista che ha segnato la storia del teatro dialettale calabrese.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna teatrale “Nel segno di Gemelli”, ideata dal direttore artistico del Teatro Comunale di Catanzaro, l’attore e regista Francesco Passafaro.

«Questa commedia – racconta Passafaro – è nata nell’estate del 1992, un periodo che ho vissuto in prima persona accanto a Nino Gemelli e sua moglie Sina. Avevo appena 11 anni e passai quei mesi con loro: al mattino facevamo lunghe passeggiate, il pomeriggio era dedicato alla scrittura e, alla sera, rileggevamo insieme i progressi del testo. Ho visto questa commedia prendere vita giorno dopo giorno e posso dire di aver persino contribuito alla sua idea iniziale».

L’ispirazione per Basta: Abbasta e Suverchja nasce da un elemento della vita quotidiana di Passafaro: «Tutto è partito da una lavagna che avevamo in casa. Mio padre la usava per annotare appunti di lavoro e appuntamenti, ma spesso regnava una gran confusione. Proprio da qui Nino ha tratto l’idea che ha dato origine a questa storia esilarante, che oggi riportiamo in scena con un ritmo ancora più incalzante».

La rassegna Nel segno di Gemelli vuole celebrare la tradizione teatrale catanzarese, riproponendo testi che fanno parte del patrimonio culturale della città. «Questa commedia contiene l’essenza del nostro essere catanzaresi – aggiunge Passafaro – tra modi di dire, ritmi incalzanti e un gruppo di attori affiatati che rendono lo spettacolo ancora più divertente».

«Portate amici, parenti, chiunque vogliate – conclude Passafaro – perché le commedie di Nino Gemelli sono una meraviglia di cui tutti abbiamo bisogno. È tempo che i catanzaresi si innamorino della loro città». (rcz)

PIETRAPAOLA (CS) – Con interventi per 1,6 mln superata emergenza a rete idrica

È con interventi da 1,6 milioni di euro che, a Pietrapaola, si è potuto superare «indenne l’estate senza disagi né rubinetti a secco».

Un risultato ottenuto grazie alla strategia adottata dalla sindaca, Manuela Labonia, individuando «le criticità a monte come perdite dovute ad una condotta obsoleta, progettare soluzioni ed intercettare fonti di finanziamento extra-bilancio per prevenire senza dover rincorrere ogni volta l’emergenza con interventi tampone che richiedono dispendio di risorse».

Tra i diversi finanziamenti richiesti e per la maggior parte ottenuti direttamente dal suo Esecutivo, quelli relativi all’efficientamento della rete idrica alla marina, sono stati pensati, in particolare, per migliorare un servizio di cui beneficiano tanto i residenti che i turisti.

«Si tratta –  ha aggiunto la sindaca – di interventi realizzati e completati con finanziamenti ottenuti dall’attuale Amministrazione Comunale. Due progetti sono stati finanziati dal Ministero dell’Interno; uno dalla Regione Calabria».

«Per quest’ultimo, in particolare – ha spiegato – Pietrapaola è stato uno dei pochi comuni a completare nei tempi i lavori; ridotti tra tempi di approvazione e realizzazione e, quindi, con un alto rischio di perdita del finanziamento. Grazie a questi interventi il comune, in pratica, non ha registrato rotture sulla condotta e dispersione di acqua; anzi, è riuscito a razionalizzare l’erogazione del servizio in tutte le aree, limitando eventuali disagi».

Finanziato dal Ministero dell’Interno per circa 175 mila euro, con il progetto sono stati realizzati una serie di interventi volti a migliorare la fruibilità ma soprattutto, il corretto smaltimento delle acque meteoriche in via Risorgimento e in un’area prospiciente il lungomare, ottenendo quindi la contestuale messa in sicurezza della sede stradale.

Sono stati realizzati, inoltre, tratti di rete idrica e un sistema automatico di bypass idrico per migliorare la circolazione dell’acqua potabile nei mesi estivi. In particolare sono stati rispristinati 200 metri della condotta idrica comunale con contestuale eliminazione delle perdite in atto che da tempo causavano dissesti stradali; è stato realizzato un sistema automatico di bypass idrico. La nuova rete di raccolta acqua meteoriche è stata potenziata nei punti critici.

È di 825 mila euro il finanziamento che ha consentito di intervenire su due criticità specifiche: la risoluzione di problematiche relative ai sottoservizi (rete idrica e rete fognaria) ed il rifacimento del marciapiede prospicente la Strada Statale 106. Relativamente ai sottoservizi sono stati sostituiti 256 metri di rete idrica a ridosso dell’asse stradale SS 106 direzione Taranto; è stato sostituito il tratto di rete fognaria con tubazione in polipropilene a doppia parete per una lunghezza di 300 metri che presentava una serie di problematiche che ne impedivano il corretto funzionamento.

È stato adeguato il sistema di raccolta delle acque superficiali in alcuni tratti critici dell’intersezione delle vie cittadine con l’asse SS 106 e sono stati ripuliti i pozzetti delle griglie e della tubazione di raccolta acque bianche per uno sviluppo di 162 metri. È stato migliorato il convogliamento delle acque di scorrimento superficiali al posto delle bocche di lupo con caditoie ubicate perimetralmente ai nuovi marciapiedi e collegati, con apposita tubazione ai pozzetti esistenti.

Si è intervenuti per efficientare e risanare la rete idrica di distribuzione. In particolare, sono stati sostituiti vecchi tratti di condotte interrate obsolete in acciaio per un totale di 1800 metri tra le vie a monte della ferrovia (via Risorgimento e via S. Remo, via Firenze e via Amalfi) e le vie sotto ferrovia (via Matteotti). Sono state ottimizzate ed efficientate le portate nei tronchi con ottimizzazione dei diametri delle tubazioni per tenere conto dell’incremento delle utenze soprattutto nei periodi estivi; è stata maggiorata la possibilità di sezionamento delle condotte con sostituzione degli apparecchi idraulici obsoleti e l’introduzione di nuovi organi di manovra (30 punti) e nuovi allacci utenze (360 metri) al fine di limitare i disagi e gli interventi di manutenzione in tutta l’area sotto ferrovia. (rcs)

REGGIO – L’evento “Il mandato 2020-2024: le scelte della Camera di Commercio”

Domani mattina, a Reggio, alle 10, nella sede della Camera di Commercio, si terrà l’evento  “Il mandato 2020-2024: le scelte della Camera di Commercio di Reggio Calabria in un quinquennio cruciale”, che ripercorrerà le tappe del percorso compiuto dall’Ente e delle ricadute prodotte sul territorio negli ultimi 5 anni.

Interviene il presidente Antonino Tramontana(rrc)

A Cropani un Carnevale anni ’70 con costumi, canzoni e balli d’epoca

Nel plesso di Cropani Centro dell’Istituo Comprensivo “Cropani – Simeri Crichi, si è svolto il Carnevale Storico, nata dall’idea del prof. Antonio Pellegrino, che ha deciso a dare un taglio del tutto particolare, trasformando il Carnevale in una festa a tema collegandolo alle attività didattiche: Gli anni ’70.

L’ idea è stata appoggiata dal dirigente scolastico, prof. Antonio Bulotta, sempre pronto a sostenere i docenti che si fanno promotori di progetti e iniziative, volte ad avere importanti ricadute didattiche, sul piano  delle conoscenze e delle competenze; preziosa la collaborazione dell’Associazione “Ginevra” e, in particolare, di Pasquale Capellupo e dell’amministrazione comunale, in modo particolare dell’assessore Giusi Ruffo.

Annunciando l’evento sui mass media, il fondatore e presidente del Premio Mar Jonio, Luigi Stanizzi, ha ringraziato tutti i protagonisti di questa iniziativa che contribuisce a qualificare il nostro amato territorio, dal punto di vista sociale e culturale. Diversi docenti del plesso di Cropani centro hanno fornito il loro contributo, in particolare: le professoresse Adelina Gentile, Mariateresa Salerno, Donata Tarantino; Roberta Colosimo e Francesca Casadonte, unitamente ai prof. di strumento musicale e il prof. Vincenzo Caroleo; dalle maestre della scuola primaria di Cropani centro che hanno preparato i bambini e realizzato costumi di ottima fattura.

Non hanno mancato di fornire il loro contributo i collaboratori scolastici e i docenti tutti, che hanno permesso ai ragazzi di cimentarsi nelle attività previste dalla manifestazione.  Coinvolti gli alunni delle classi terze del plesso di Cropani Marina coordinati dalle professoresse Maria Rosaria Pellegrino e Santina Logozzo, che hanno fornito un notevole contributo sul piano dei contenuti e sul piano organizzativo.

Ricco e articolato il programma della manifestazione, che si è svolta in due momenti: al mattino per i genitori degli alunni e nel pomeriggio la replica, aperta al pubblico. Dalla scuola è partita la sfilata per raggiungere la piazza centrale di Cropani dove l’amministrazione comunale ha organizzato una festa. Proiezione prodotto multimediale (classe II A secondaria di I grado Cropani Centro. A cura della prof.ssa Tarantino Donata). “Come eravamo … Cropani anni ’70” proiezione filmato (classi terze secondaria dei plessi di Cropani Centro e Cropani Marina: III A – III B – III C. A cura dei prof. Pellegrino Antonio, Pellegrino M. Rosaria e Logozzo Santina, in collaborazione con l’Associazione Ginevra). Gli alunni, coordinati da Pasquale Capellupo, si sono cimentati con la ricerca storica, reperendo notizie e fotografie di Cropani negli anni ’70 e hanno curato il montaggio delle immagini e registrato i commenti. Una citazione particolare merita l’alunno Salvatore Gigliotti, che ha curato il montaggio con la supervisione del prof. Vincenzo Caroleo.

Ricordando gli anni ‘70 (scuola primaria del plesso di Cropani Centro. A cura dei docenti della scuola primaria). I bambini si sono cimentati con le canzoni iconiche del decennio e hanno montato delle coreografie assai coinvolgenti. Cantanti in maschera (classe II A secondaria di I grado Cropani Centro. A cura della prof.ssa Tarantino Donata). Saturday Night Fever – coreografia (classe III A secondaria Cropani centro. A cura della prof.ssa Salerno Mariateresa). Un tuffo nell’atmosfera magica delle discoteche e nella “Febbre del Sabato sera”.

Il Trionfo di Bacco e Arianna (classe I A secondaria Cropani Centro; a cura del prof. Antonio Pellegrino). Maschere nude, rappresentazione teatrale (classe III A secondaria Cropani Centro. A cura del prof. Antonio Pellegrino). Testo e messa in scena, a cura  dagli alunni guidati dal prof Pellegrino. Maschere e territorio: Mostra lavori artistici (classi I – II – III A secondaria Cropani Centro. A cura della prof.ssa Gentile Adelina): gli alunni si sono cimentati nel disegno delle maschere apotropaiche. Nelle diverse attività previste hanno partecipato gli alunni con Bes in linea con la didattica inclusiva promossa dalla scuola.  (rcz)

cantautore Dario Brunori e il direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari Filippo Demma sono Cittadini onorari di Cassano

Il cantautore Dario Brunori e il direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari Filippo Demma sono ufficialmente cittadini onorari di Cassano All’Ionio. Lo ha stabilito il Consiglio comunale di Cassano allo Ionio, presieduto da Lino Notaristefano.

Tanti gli interventi che si sono registrati nel corso dei lavori in particolare su Brunori e Demma.

«Per il suo instancabile impegno – recita la motivazione scelta per conferire una delle massime onorificenze comunali a Brunori Sas letta dal sindaco Giovanni Papasso – nel promuovere la cultura e il patrimonio della nostra terra e della nostra Regione. Perché ha sempre portato e porta con sé, nelle sue canzoni e nei suoi interventi pubblici, l’amore per la Calabria, trasformandola in uno dei temi centrali della sua arte».

«La sua musica e le sue parole, soprattutto dopo Sanremo –  ha continuato Papasso – permettono alla Calabria di raggiungere un pubblico vastissimo, mettendo in luce la bellezza, la cultura e le tradizioni di una terra che spesso è rimasta nell’ombra. “Una terra – come dice lui stesso – di contrasti, dove la bellezza convive con le difficoltà, dove il senso di appartenenza si scontra con il desiderio di esplorare altro. È un rapporto viscerale, di amore e di disillusione”. Con il suo impegno ha contribuito a rafforzare l’identità calabrese e a dimostrare come la nostra regione possa essere protagonista sulla scena musicale nazionale. Per tutto ciò, Dario Brunori è una delle figure più rappresentative della nostra terra e merita di essere onorato dalla città di Cassano All’Ionio».

Mentre al professore Demma il riconoscimento è arrivato «per il suo straordinario lavoro nel rilancio e nella valorizzazione del patrimonio storico e archeologico del territorio di Cassano All’Ionio, della Sibaritide e della Calabria. Per aver, in particolare, dedicato la sua carriera alla scoperta e alla valorizzazione dell’antica Sybaris, una delle più importanti città dell’antichità, culla della civiltà moderna, antenata delle odierne polis, riportando alla luce tesori archeologici che raccontano la grandezza del nostro passato».

«Il suo impegno costante – ha continuato il primo cittadino – ha reso possibile la restituzione alla comunità di una parte fondamentale della nostra identità culturale, attirando l’attenzione internazionale sul sito archeologico di Sibari e sull’intero comprensorio. Grazie al suo lavoro, oggi Sibari non è solo un luogo di memoria storica, ma una realtà viva che si proietta verso il futuro, con nuove opportunità di crescita e sviluppo. Filippo Demma è il custode di questa ricchezza e, con il suo lavoro, ha reso Cassano All’Ionio e Sibari un faro per la valorizzazione del patrimonio culturale».

«Brunori e Demma – ha rimarcato il sindaco Papasso – si sposano perfettamente con la nostra idea che abbiamo di valorizzazione del territorio. Entrambi, con il loro operato, sono diventati ambasciatori della bellezza e della storia della Calabria e di Cassano Sibari. Lo stesso modus operandi messo in campo dalla nostra amministrazione con Cassano Sibari per parlare delle nostre meraviglie e di quanto di bello c’è sul nostro territorio. Per questi motivi li abbiamo voluti come cittadini onorari, in segno di riconoscimento per il loro instancabile lavoro a favore della nostra meravigliosa terra».

Prima della votazione finale, nel corso della sua dichiarazione di voto, il Presidente del Consiglio Comunale Lino Notaristefano ha lanciato ai colleghi consiglieri la proposta di inserire tra i nuovi cittadini cassanesi anche Claudio Dionesalvi, professore e giornalista cosentino, che da oltre vent’anni lavora senza risparmiarsi a Lauropoli in una delle zone più difficili del territorio cassanese.

La proposta è stata positivamente accolta dal Sindaco Gianni Papasso, che per abbreviare l’iter burocratico ha chiesto al consiglio comunale di delegare la giunta comunale a deliberare per il conferimento della cittadinanza a Claudio Dionesalvi. La civica assise approvato all’unanimità e, dunque, nei prossimi giorni la giunta comunale si riunirà per ufficializzare la decisione.

Oltre al conferimento delle cittadinanze onorarie, il Consiglio comunale ha discusso di altri due punti all’ordine del giorno: il primo ha riguardato l’approvazione dei lavori pubblici di somma urgenza (avvenuta a maggioranza e con l’astensione della minoranza) per la sistemazione strutturale e la riqualificazione funzionale del potabilizzatore del complesso nautico dei Laghi di Sibari. Successivamente si è approvata (all’unanimità) l’acquisizione a titolo gratuito di quote azionarie capitale sociale So.Ri.Cal. S.p.A. (rcs)

L’Associazione RaGi presenta il progetto “Primi passi con la demenza”

Martedì mattina, in Cittadella regionale, alle 11, sarà presentato il progetto “Primi passi con la demenza.Viverla senza vergogna, conoscerla senza paura”, nato dalla sinergia tra l’Associazione Ra.Gi. e Fondazione Roma.

Lo scopo del progetto è quello di intercettare persone che vivono la prima fase della demenza senile e pre-senile e offrire loro supporto su come affrontare l’insorgere dei sintomi e il cambiamento dello stile di vita in un momento di forte malessere emozionale.
L’incontro  si aprirà con i saluti istituzionali di Filippo Mancuso, Presidente Consiglio Regionale della Calabria, Filippo Pietropaolo, Vicepresidente Giunta Regionale, Caterina Capponi, Assessore Regionale Politiche Sociali, Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro, Antonio Battistini, Commissario Straordinario Asp di Catanzaro. Gli interventi – moderati dalla giornalista Rosita Mercatante – saranno affidati a Renato Lattante, Direttore Generale di Fondazione Roma, Elena Sodano, Presidente Associazione Ra.Gi., Angela Sciacqua, Direttore della Scuola di Specializzazione in Geriatria all’Umg, Consigliere Nazionale Domenico Bosco, Direttore UOC Neurologia / Stroke Unit AOU Dulbecco e Direttore scientifico dell’IBFM del Cnr di Catanzaro, Amanda Gigliotti, Psicologa Ra.Gi. e Coordinatrice del Progetto.
Un’equipe qualificata offrirà gratuitamente servizi di screening, consulenza, supporto psicologico ed educativo ai pazienti e al contempo formazione e informazione ai loro familiari che se ne prendono cura, i cosiddetti caregiver. Il Centro Diurno della RaGi, che si trova a Catanzaro, in via Acri, all’interno del Polo Sanitario Umberto I, accoglierà le sedute dedicate agli incontri psicologici ed educativi oltre che all’ascolto delle famiglie.
Tutte azioni che possono incidere a migliorare inclusione, partecipazione e qualità della vita di persone con decadimento cognitivo lieve moderato o demenza di grado lieve in prima fase, attraverso l’attivazione di una serie di interventi complementari tra di loro per sensibilizzare la comunità sul tema delle malattie neurodegenerative.
Attraverso l’utilizzo di uno specifico pulmino attrezzato per lo scopo sono infatti previsti percorsi itineranti all’interno di territori spesso difficili da raggiungere, e che si concretizzano nella costruzione di un modello operativo che promuove un’etica della responsabilità tra gli attori del territorio (enti locali ma anche cittadini, reti amicali, familiari e associazioni) e sviluppa il senso comunitario, generando una protezione sociale dei soggetti più fragili e bisognosi di supporto, che sono i malati di demenza e i loro familiari.
L’Associazione Ra.Gi. fondata nel 2002 e guidata dalla presidente Elena Sodano, è stata pioniera nel territorio di Catanzaro di un metodo innovativo nel prendersi cura delle persone con demenze che contempla un approccio sociale, relazionale, per migliorare il più possibile la qualità della vita dei pazienti, nonostante la malattia. Un approccio che trova la sua massima espressione con il metodo Teci, la “Terapia espressiva, corporea, integrata” messa a punto dalla stessa Elena Sodano.

La Fondazione Roma è un ente filantropico che rappresenta in Italia e in Europa un modello di best practice di alto spessore e valenza sociale nel campo della Sanità e della Ricerca Scientifica condotta con le più quotate Università nazionali attraverso la metodologia delle peer review e mirata a individuare cure innovative per le malattie del nostro tempo.

Il progetto con Fondazione Roma è l’ennesima iniziativa – dopo anche l’apertura nel 2023 della struttura residenziale “Casa Paese” nel borgo di Cicala – che testimonia il riconoscimento delle iniziative e dell’operato della Ra.Gi. per le persone con demenze e per i loro famigliari al fine di superare le logiche dei “ghetti”, dell’isolamento, del pregiudizio e della rassegnazione. (rcz)

REGGIO – Al via il Carnevale di Incontriamoci Sempre

È un doppio appuntamento culturale quello organizzato dall’Associazione Incontriamoci Sempre di Reggio Calabria per il Carnevale: Una mostra e uno showcooking.

L’appuntamento è alle 18.30, alla Stazione di Santa Caterina, con l’inaugurazione della mostra sul Carnevale a cura dell’Artista Adele Canale e lo Show Cooking del pasticcere reggino Paolo Caridi, noto a livello nazionale e anche all’estero per i tantissimi stage nell’arte della pasticceria.

Il maestro Caridi, per l’occasione, svolgerà l’ennesimo show Cooking deliziando i presenti con il dolce tipico dello stretto: La Pignolata. (rrc)

REGGIO – A Porto Bolaro si festeggia il Carnevale

Al Centro commerciale di Porto Bolaro a Reggio si festeggia il Carnevale con quattro appuntamenti tra magia, colori e divertimento. Si parte domani con l’incontro, alle 15.30, con le mascotte di Biancaneve ed Elsa, per poi proseguire con i supereroi itineranti Spider-Man, Batman, Capitan America e Iron  Man. La giornata si conclude con i laboratori creativi per bambini.

Domenica 2 marzo, sempre dalle 15.30, incontro con le mascotte di Alice nel Paese delle Meraviglie e Il Cappellaio Matto, le mascotte itineranti di Pocoyo, Hello Kitty e I Me Contro Te. Sarà regalatoa. tutti i bambini lo zucchero filato.

Lunedì 3 marzo, dalle 15.30, è in programma un pomeriggio di danza sportiva con lo spettacolo di Carnevale in ricordo del Maestro Filippo De Salvo. Un momento unico per rendere omaggio alla sua arte e al suo talento, tra sorrisi, spettacolo e tanta magia! Sarà un pomeriggio speciale, in collaborazione con ASC Calabria, tra musica, coreografie e la gioia contagiosa del Carnevale.

Martedì 4, infine, Baby Dance e balli di gruppo per scatenarsi a ritmo di musica. Chiude la giornata la distribuzione, gratuita, delle chiacchiere per i presenti. (rrc)

REGGIO – Da Consiglio metropolitano disco verde al Dup 2025-2027

Il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, presieduto dal sindaco Giuseppe Falcomatà, ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2025-2027 (D.U.P.), su cui ha relazionato il consigliere Giuseppe Ranuccio.

In fase preliminare sono intervenuti i consiglieri metropolitani, Giuseppe Marino che ha rinnovato l’invito alla Regione Calabria nell’assegnazione delle funzioni previste dalla legge, rivolgendo un ulteriore appello per le difficili condizioni di vivibilità dei migranti nella tendopoli di San Ferdinando.

l consigliere Filippo Quartuccio ha rivolto un plauso per quanto fatto all’audizione al Ministero della Cultura, a Roma, per l’assegnazione del titolo di Capitale della Cultura 2027, invitando tutte le forze politiche ad unirsi per sostenere questo obiettivo. Il consigliere Giuseppe Zampogna ha ribadito il supporto per l’assegnazione del riconoscimento.

Il vicesindaco metropolitano, Carmelo Versace ha informato l’aula sulle difficile situazione relativa alla viabilità nella Piana di Gioia Tauro emersa in un tavolo in Prefettura, appellandosi a tutte le forze istituzionali per ottenere maggiori risorse ed evitare la possibile sospensione di servizi essenziali, finora garantiti con grandi difficoltà da Palazzo Alvaro.

Successivamente è stato approvato, a maggioranza, il Bilancio di Previsione Finanziario 2025-2027, sul punto è intervenuto il consigliere delegato Giuseppe Ranuccio.

L’aula Repaci ha inoltre dato il via libera al Piano Turistico Metropolitano 2024-2026, sul quale ha relazionato il consigliere Ranuccio evidenziando che “il documento punta a fare rete con gli attori principali del settore, con i quali si è avviata una programmazione concreta, pur avendo risorse limitate per la mancanza della delega da parte della Regione”.
Disco verde anche per il ‘Piano operativo metropolitano integrato per lo sviluppo economico’ 2025-2027 sul quale si è registrato l’intervento del vicesindaco Versace che ha evidenziato «i 5 elementi strategici sui quali l’Ente ha fatto squadra in piena sinergia con tutti i settori: turismo, sistema cultura, piccole imprese ed artigianato, comunicazione, pianificazione delle risorse in base agli obiettivi. Abbiamo avviato una visione diversa dell’Ente», ha concluso il vicesindaco.
È stato, inoltre, approvato lo Schema di contratto di servizio per l’affidamento, alla società Castore spl s.r.l., dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici istituzionali, scolastici e sportivi di competenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria, per il triennio 2025-2027, illustrati dal dirigente Mezzatesta.
«Chiudiamo un cerchio – ha detto Versace – dando fiducia a Castore che ha già dimostrato grande impegno e professionalità anche in altri ambiti di intervento».
I consiglieri hanno successivamente approvato una serie di riconoscimenti di debiti fuori bilancio e il Regolamento Servizio di portierato.
«È stato un Consiglio molto operativo – ha detto il sindaco Giuseppe Falcomatà – abbiamo approvato il Documento unico e di programmazione, avviando l’iter per l’approvazione del Bilancio che poi andrà sottoposto, in Conferenza, con gli altri 97 Comuni dell’area metropolitana, ma soprattutto il Piano per il turismo. Ancora una volta programmiamo e investiamo nello sviluppo economico del nostro territorio».
«Non secondarie sono le risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, palestre, impianti sportivi affidati alla nostra società Castore. La Città metropolitana – ha evidenziato Falcomatà – continua nel suo corso, quello di dare risposte alla cittadinanza, nonostante l’assenza delle funzioni da parte della Regione Calabria».
«Un Consiglio che si è concentrato anche su questo aspetto politico ma – ha concluso Falcomatà – che si è svolto con massima serenità, dialogo, condivisione, e con una discussione serena fra tutti i partecipanti». (rrc)

Pietrapaola e Mandatoriccio condividono la festa del Carnevale

Pietrapaola e Mandatoriccio festeggeranno insieme il Carnevale. Un Carnevale itinerante, che partirà domenica da Pietrapaola con ben due eventi e uno – martedì 4 marzo – a Mandatoriccio.

«Contro le mode commerciali che rischiano di omologare ed offuscare storia e tradizioni ereditate, le amministrazioni locali, vicine e prossime non solo geograficamente, ma anche per radici culturali comuni, devono e possono fare squadra per promuovere maggiore consapevolezza sul patrimonio identitario comune e alimentare un maggiore senso di appartenenza nella comunità», ha detto la sindaca di Pietrapaola, Manuela Labonia, esprimendo soddisfazione per la sinergia e la collaborazione instaurata con l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Aldo Grispino.

Il primo evento a Pietrapaola vedrà protagonista il Gruppo Quadriglia e l’altro alla marina. Entrambi saranno promossi da volontari e semplici cittadini.

«L’obiettivo – aggiunge la sindaca – è quello di sostenere le iniziative che partono dalla cittadinanza, custodi per passaparola di tradizioni ed usanze e promuovere coesione sociale».

Domenica 2, invece, il ritrovo è alle ore 16 in piazza Roma. La partenza del corteo per le vie del centro storico con il defunto Nannarello accompagnato dal pianto della vedova e dal gruppo musicale cosentino a cura de All’uso antico.

Si esibirà quindi il gruppo quadriglia con il ballo tradizionale. La serata prevede anche il truccabimbi, la premiazione del costume più bello e, per finire, la focarina e l’addio del Nannarello.

Martedì, invece, si terrà il concerto che partirà alle 15.30 dal Piazza Italia di Mandatoriccio, alla marina. L’arrivo è previsto in Piazza Warstein a Pietrapaola marina, dove si terrà la premiazione delle maschere più belle. Il corteo è organizzato dal Comitato Angeli di Mandatoriccio e dalla ditta Cataldo Caputo con il patrocinio delle due Amministrazioni Comunali.

Ci saranno carri, animazione per bambini, giostre, street food, degustazioni di dolci della tradizione e l’esibizione de I Giganti di Taurianova. (rcs)