LAMEZIA – Al via il progetto “Libriamoci”

All’Istituto Comprensivo “Don Saverio Gatti” di Lamezia Terme è partito, con successo, l’evento nazionale Libriamoci, che accomuna le scuole per il senso della lettura attiva e significativa.

L’iniziativa, improntata sul tema Se leggi sei forte e sul progetto Io leggo per…restare che accomuna i plessi Manzi e Davoli contribuirà quest’anno, a condurre un percorso didattico/formativo nato dall’idea di inclusione fortemente sentita nel PTOF d’Istituto e dalla collaborazione dei docenti tra le classi e su più plessi.

 Un’idea progettuale che si avvale della disciplina linguistico-fonologica italiana del concorso bandito da Libriamoci a Maggio che quest’anno, vista la decorrenza del decennale, si protrae per tutto l’anno e per celebrare l’importanza della lettura capace di rendere liberi con la forza delle parole. Attraverso i temi legati al mondo delle emozioni e della comunicazione corretta e le diverse attività laboratoriali di riflessione linguistica l’autrice Sina Mazzei, responsabile della sezione cultura dell’Associazione Aps “Senza Nodi” di Nadia Donato, la quale collabora attivamente con le scuole, ha fatto scoprire un mondo nuovo agli alunni dell’istituto. Tanti piccoli lettori entusiasti e vogliosi di scoprire l’universo che ci può essere dietro ogni singola parola delle narrazioni della stessa scrittrice Mazzei, racconti volti a scoprire che non ci si deve fermare all’apparenza, ma che si può andare anche oltre scoprendo orizzonti infiniti. 

«In una realtà che ci pone davanti al pericolo e all’ignoto, appesantita dai residui del lockdown, le letture condivise in classe ci aprono le ali del pensiero e insegnano ad utilizzare l’algoritmo più opportuno per essere positivi e propositivi, ricchi nelle vedute e nelle possibilità e finalmente liberi di scegliere come pensare. La generosità e la disponibilità dell’autrice a leggere nelle classi porta una ventata di confronto e coordinazione verso un’avventura linguistica di alto valore, per divenire lettori migliori». Questo è quanto hanno evidenziato le docenti Rosa Morello del plesso Manzi e Monica Fazio del plesso Davoli dell’I.C. Gatti di Lamezia, ideatrici del progetto, e supportate anche dalle docenti colleghe di plesso Enrica Caputo, Maria Domenica Puppin, Rosanna Ferraiuolo, Vittoria Saladini e Francesca De Luca, Ombretta Mercuri, Teresa Longo, Antonella Adamo e Palmira Villella.

Insieme fortemente motivate dal fatto che bisogna leggere per restare, dove? “Nella consapevolezza, nelle emozioni della nostra realtà, nella realtà di internet, del 5 G, dell’intelligenza artificiale, del tutto e subito, dove la parola viene usata per acquistare, conquistare, che incalza per vendere”.

La dirigente scolastica Daniela Quattrone ha accolto con entusiasmo il progetto lettura come percorso formativo di inclusione e di approfondimento della lingua italiana soprattutto per la comunità Rom del plesso Davoli.

I racconti di formazione, Parole come pesci in classe quinta, C’era una volta un Mostro nell’armadio, in classe quarta, Pesticcio con il naso oltre la siepe in classe terza,  e Timére con il cielo dentro gli occhi, sia in classe prima e seconda del plesso Manzi che nel plesso Davoli,  definiti dai critici anche come una sorta di favolistica contemporanea, sono stati presentati dettagliatamente dall’autrice Sina Mazzei, la quale ha esposto la loro valenza formativa, meta/cognitiva, filosofica e didattica, attraverso la lettura condivisa da docenti e alunni. Testi, dunque, che offrono spunti per la crescita individuale, sociale e cognitiva.

Per tutto l’anno scolastico, nelle ore disciplinari di “ascolto e parlato” sono previsti momenti di lettura associati a laboratori linguistici di scrittura creativa, a volte con la presenza/risorsa dell’autrice, con incontri condivisi tra i vari plessi per il confronto attivo e il movimento continuo del pensare collettivo, come mezzo per accrescere il piacere della lettura che non dovrà essere vista come obbligo o dovere scolastico, ma come momento di partecipazione gioiosa e creativa. Le diverse iniziative unitarie si svolgeranno con una manifestazione finale tra il 23 aprile e il 31 maggio al Chiostro di San Domenico, con la partecipazione al concorso “Libriamoci a maggio” che prevede con la raccolta di poesie e relativa pubblicazione, l’esposizione e il confronto con autori e critici, e la lettura ad alta voce. (rcz)

 

LAMEZIA TERME (CZ) – A teatro “Caino si è fatto prete” di e con Sasà Palumbo

Una bella commedia in arrivo per il pubblico di Lamezia Terme. Il fine settimana a teatro del pubblico de I Vacantusi promette ancora risate. Dopo lo straordinario sold out dello spettacolo comico “Tutta colpa del poliamore” del duo siciliano I Soldi Spicci, che ha trascinato la platea gremita in un dialogo esilarante e coinvolgente, divertendo i tantissimi giovani presenti con battute e riferimenti a tendenze e mode dei nostri giorni e appartenenti al decennio passato, aprendo uno squarcio sul modo di intendere i rapporti di coppia e una riflessione profonda sul significato di amore e “appartenenza”, ancora in programma una serata a sfondo umoristico che celerà non troppo velatamente una morale su cui riflettere.

Il prossimo sabato, 20 gennaio, alle ore 21, infatti la rassegna Vacantiandu accoglie lo spettacolo “Caino si è fatto prete”. Scritto, diretto e interpretato da Sasà Palumbo, la commedia promette di trasportare il pubblico in un viaggio tragicomico attraverso le sfide e le speranze di una comunità in un quartiere a rischio di Napoli. La trama, ambientata in una parrocchia già alle prese con numerosi problemi, si sviluppa intorno al personaggio di padre Fedele che trova l’opportunità ideale per i suoi loschi affari, approfittando della scarsa affluenza di giovani e fedeli. Tuttavia, il destino ha in serbo una svolta inaspettata quando don Angelo, stanco degli intrighi e del declino spirituale della sua parrocchia, decide di reagire. Il suo alleato improvvisato è il suo gemello Carmine, un cuore buono e ignorante che, con il suo arrivo, cambierà il corso degli eventi e darà vita a situazioni esilaranti e commoventi.

“Caino si è fatto prete” offre uno sguardo unico sulla redenzione e la forza dell’unità comunitaria, il tutto condito con un tocco di umorismo irresistibile. La trama, che gioca con l’idea di “come può essere contraddetto un testo biblico”, si sviluppa in modo sorprendente, regalando al pubblico un’esperienza indimenticabile.

Oltre al carismatico Sasà Palumbo, il cast include Raffaele Wirz, Orlando Rea, Franco Tortora, Antonella Romano, Rosa Cece, Daniele Lops, Laura Minichini, Fabio Sautariello, Fatima Sugliano, Luca Palumbo, Diego Palumbo, Diego Sugliano, Miriam Guadagno, Sofia Sautariello. La scenotecnica è curata con maestria da Raffaele Guadagno.

Lo spettacolo è un mix perfetto di commedia e dramma che non mancherà di catturare il cuore del pubblico.
“Caino si è fatto prete” in cartellone il 20 gennaio prossimo arricchisce la rassegna Vacantiandu 2024 che sta già registrando un grandioso successo di pubblico per una programmazione ricchissima in cui compaiono nomi di spicco del panorama italiano e spettacoli internazionali.

Tutte le informazioni riguardanti biglietti e prevendite sono disponibili sul sito www.ivacantusi.com o presso la segreteria organizzativa di Corso Giovanni Nicotera, 237. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Ic Nicotera Costabile, si presenta l’offerta formativa della primaria di Salutano

Nuova offerta formativa all’istituto comprensivo Nicotera Costabile. Dal 18 gennaio al 10 febbraio 2024 saranno aperte le procedure di iscrizione per il prossimo anno scolastico, e il plesso di scuola primaria a tempo pieno “Savutano” aspetta i genitori dei bambini delle future classi prime per le iscrizioni in una realtà educativa divenuta oramai centrale nel territorio lametino.

L’inclusione e la centralità del bambino sono da sempre i modelli di riferimento a cui questo istituto ispira la propria azione educativa attraverso progetti condivisi con il territorio, le famiglie, gli enti locali e tutte le agenzie educative che possono contribuire alla crescita armoniosa di tutti i nostri piccoli “uomini”.

Coerentemente con le Indicazioni Nazionali per il curricolo, viene offerta ai bambini e alle bambine che dovranno iniziare il loro percorso d’istruzione un’offerta formativa diversificata capace di accogliere i diversi modi di apprendere di ciascuno, ponendo l’unicità di ognuno al centro del proprio processo di apprendimento.

Gli ambienti di apprendimento sono costruiti ed organizzati in funzione di una didattica esperienziale e improntata sull’innovazione, attraverso la promozione della Scuola Ibrida, senza però abbandonare la consolidata esperienza di docenti che hanno costruito nel tempo una propria professionalità capace di accompagnare i piccoli alunni verso un successo formativo riconosciuto e apprezzato nei livelli successivi d’istruzione.

I modelli di apprendimento cooperativi, che facilmente si sposano con strategie di insegnamento dinamiche e fluide, fanno delle aule del plesso “Savutano” luoghi in cui poter apprendere rispettando stili, tempi e attitudini di ciascuno promuovendo, al contempo, l’acquisizione di una sempre maggiore consapevolezza del proprio sé, aiutando i nostri bambini nella costruzione e nello sviluppo di una personalità che possa far loro prender consapevolezza dei propri talenti e li renda consapevoli di poter realizzare dei veri “capolavori”.

Il Plesso “Savutano Mascagni” sorge in un quartiere residenziale, facilmente raggiungibile e lontano dal traffico cittadino. È dotato di ampio cortile e area verde, ascensore, biblioteca, aula multisensoriale ricca di sussidi, palestra con attrezzature adatte ad ogni fascia di età, aula informatica dotata di Lim e collegamento in rete con 25 postazioni, angolo di robotica con tanti sussidi didattici a carattere prettamente digitale e arredi, aule spaziose e luminose fornite di Lim e digital board.

Sono previsti, progetti di accoglienza per i bambini i cui genitori hanno necessità di portare a scuola i propri figli, prima dell’inizio delle lezioni; progetti Pon, Por e la nuova programmazione PNRR, sia durante l’anno scolastico che al termine delle lezioni. Inoltre, come ormai proposto dalla scuola da vari anni, sarà possibile in fase di iscrizione, optare per la frequenza della classe prima di scuola primaria a tempo pieno presso il plesso centrale “Nicotera”.

All’apertura delle iscrizioni, il Dirigente scolastico, garante dell’azione educativa dell’Istituto, i referenti di plesso e gli uffici di segreteria accompagneranno le scelte dei genitori con un concreto supporto tecnico alle procedure telematiche di iscrizione e attraverso un dialogo aperto che li potrà sostenere nel delicato passaggio dei propri figli dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria. (rcz)

LAMEZIA TERME (RC) – La preside dell’Einaudi ringrazia per la Fiera enogastronomica

di ROSSANA COSTANTINO – Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso straordinaria la II edizione della Fiera Enogastronomica e del Turismo presso l’Ipssar Einaudi di Lamezia Terme, svoltasi nelle giornate del 12 e 13 gennaio scorso. Evento arricchito dall’inaugurazione dei nuovi laboratori enogastronomici intitolati al compianto preside Franco Cappelli e dal rito liturgico della benedizione celebrato dal Vescovo della Diocesi di Lamezia Terme, Sua Eccellenza Mons. Serafino Parisi.

Voglio esprimere un profondo ringraziamento al personale interno: docenti, collaboratori scolastici, assistenti tecnici e amministrativi, che hanno lavorato instancabilmente, dimostrando grande dedizione e spirito di squadra.

Un grazie particolare al Dsga, dott.ssa Maria Angela Iannazzo, per il suo ruolo fondamentale nella realizzazione dell’evento.

Un riconoscimento speciale va al segretario del Distretto del Cibo del Lametino, dott.ssa Anna Mancini, che con la sua magistrale azione comunicativa ha contribuito ad allargare la platea dei partecipanti e rendere l’evento un successo.

Non possiamo dimenticare di ringraziare i nostri generosi sponsor, in particolare la Banca di Credito Cooperativo di Calabria Ulteriore, la Fondazione Augurusa, il Consorzio Mercato Agroalimentare (Comalca) e la Callipo Group. Il vostro supporto ha reso possibile il successo di questa manifestazione e ha contribuito a promuovere la cultura enogastronomica.

Un ringraziamento particolare va al fotografo Francesco Mendicino che ha catturato gli attimi preziosi dell’evento, rendendoli indelebili nei nostri ricordi.

Grazie a tutti per aver reso possibile questa straordinaria celebrazione della cultura enogastronomica e del talento degli studenti. Siamo grati per la vostra presenza e il vostro contributo. (rc)

(Rossana Costantino è dirigente scolastico dell’Ipssar Einaudi di Lamezia Terme)

LAMEZIA TERME (CZ) – Iniziano i lavori di messa in sicurezza della discarica di Bagni

Una discarica pronta alla bonifica. Venerdì 19 gennaio alle ore 10 in Lamezia Terme, località Bagni, si prenderà atto della consegna e dell’inizio dei lavori di messa in sicurezza, bonifica e risanamento ambientale della ex discarica ivi allocata in favore della ditta aggiudicataria Rti Cericola s.r.l. Eco Piana s.r.l.

Si tratta di altro importante finanziamento di ben euro 9.665.948,33 ottenuto dall’amministrazione Mascaro nell’ambito della tutela del territorio che conferma l’attenzione ai temi ambientali e la grande capacità dell’amministrazione stessa di intercettare risorse e di proficuamente utilizzarle.

Alla consegna dei lavori, alla quale sono invitati gli organi di stampa, sarà presente, unitamente al Rup ed al Dirigente del Settore Tecnico, l’amministrazione comunale. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Forza Italia denuncia la situazione del Polo integrato Asp Cz-Inail

di SALVATORE DE BIASE – La situazione del polo integrato Asp Cz-Inail, non può rimanere isolato e non adeguatamente sostenuto!! Lo meritano i sacrifici per aprirlo per l’intero sud, come sforzo politico del tempo con tutte le prerogative, nonché i posti di day hospital intensivi.

L’auspicio che ne consegue, che ogni problematica di seguito riportata, venga presa in mani sicure per ogni soluzione possibile.

Si prende atto che la navetta prevista da e per il polo di che trattasi, svolge il suo ruolo a favore di chi necessita della stessa;

L’attenzione che richiama il polo integrato Asp Cz-Inail e soprattutto la fisioterapia annessa e collocata presso l’area industriale, vanno rivisti nella loro impostazione.

Il Commissario Straordinario, Generale Antonio Battistini e quanti conoscono la materia e capacità di intervenire siamo certi, non si sottrarranno al compito di risolvere a breve ogni difficoltà, e questo è l’auspicio a cui guarda il Partito di Forza Italia.

Come risaputo il Centro Protesi Inail, nasce come progetto ambizioso, e la sua allocazione e prospettiva, poneva ottimismo per l’area comprensoriale lametina e l’intero sud.

Budrio, quale settore specialistico, doveva operare a Lamezia per le protesi, e come viene riportato, oggi tutti gli obiettivi prefissati, non si sono verificati.
Emerge soprattutto che il settore fisioterapico, si presenta come sostituto dell’ospedale lametino, ovvero come centro riabilitazione, fuori dall’ospedale e così non va.

Da qui la posizione di FI, dove in un incontro col gruppo consiliare, il capogruppo Matteo Folino, i consiglieri, Maria Grandinetti, Paradiso Tranquillo, Anna Caruso, e il coordinatore cittadino Salvatore De Biase, auspicano che gli organi competenti, avviino a breve, ogni iniziativa utile che possa far offrire servizi migliori e finalizzati per tutta la cittadinanza.

Il rivedimento della impostazione attuale? La considerazione che il servizio fisioterapico, merita? La possibilità che torni, in modo concreto, nella struttura storica ospedaliera lametina?

Certamente lo smantellamento della fisioterapia storica, è stato un errore, soprattutto perché il trasferimento presso il l’ex area industriale, ha mostrato difficoltà motivate giornalmente da cittadini e operatori. Da più parti si afferma che le Analisi sangue con navetta è a giorni non continuativi e se serve un esame urgente, occorre attendere la venuta 118 con tutti i ritardi? Consulenze per le quali risulta spessissimo difficili avere risposte, (sempre con il 118 ed infermiere d’accompagno?).

È’ vero che manca postazione di pagamento ticket? E se ciò è vero, chi dimentica di pagare prima? Tornare indietro e trovare Farmacie di Lamezia? È’ vero che manca la magnetoterapia unica prescrivibile; con la domanda: dove si trova l’attrezzatura?

Possibile che l’unico centro pubblico dove fare detta terapia, è lasciato in abbandono.? E se è vero ciò, bisogna ricorrere ai privati o a Cz? È’ vero che i pazienti riabilitati sono solo quelli dal punto di vista ortopedico, mentre quelli neurologici non sono possibili?

Di certo l’Unità operativa recupero e riabilitazione allocata presso Fondazione Terina non è mai decollata rispetto al progetto iniziale di creare una sinergia con Inail.

Dopo tanti anni e ingenti risorse investite, la situazione attuale è che la Struttura gestisce i pochi ricoveri provenienti dal reparto di ortopedia del solo ospedale di Lamezia.

Le prestazioni ambulatoriali offerti con una sede distante dai centri cittadini e con la difficoltà di raggiungere la struttura, non aiuta sicuramente.

Non si sa più nulla dei rapporti tra Asp ed Inail e se vi sia ancora alcun interesse di sviluppo.
La posizione di FI è quella di segnalare, e attendere una auspicata risposta, nella consapevolezza che una opportuna soluzione, sarà posta in essere. (sdb)

(Salvatore De Biase è il coordinatore cittadino di Forza Italia)

Pierferdinando Casini apre l’Anno Accademico della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Lamezia

di PINO NANOL’appuntamento è per domani, venerdì 19 gennaio a Lamezia Terme, dalle 15.30 in poi, nell’aula Magna della nuova Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici in Via Po 58, per una lectio magistralis che apre di fatto l’Anno Accademico di questa nuova realtà accademica nel Sud.

Autorevole conoscitore dell’ultima storia repubblicana, Pierferdinando Casini, ex Presidente della Camera dei Deputati, si definisce nel suo ultimo libro dal titolo nostalgico C’era una volta la politica” come “L’Ultimo Democristiano.

«Prenderemo pertanto spunti di riflessione da questo – dice l’ex parlamentare e sottosegretario alle attività produttive Pino Galati che lo ha invitato in Calabria nella sua veste di docente di diritto della Scuola – per commentare gli ultimi 40 anni della storia politica Italiana, Casini come autorevole attore di tutti cambiamenti politici susseguiti».

Formatosi politicamente nella Democrazia Cristiana, Casini aderì inizialmente alla corrente dei dorotei e in seguito divenne uno dei collaboratori più stretti di Arnaldo Forlani; dopo la dissoluzione della DC, nel 1994 fu tra i fondatori del Centro Cristiano Democratico, il gruppo di minoranza che si schierò con la coalizione di centro-destra guidata da Silvio Berlusconi. Designato Presidente della Camera nella XIV legislatura (2001-2006), nel corso del mandato confluì nell’Unione di Centro insieme agli altri membri del suo partito.

Ruppe in via definitiva l’alleanza con Berlusconi prima delle elezioni politiche del 2008, tornando in tempi diversi a promuovere l’aggregazione di svariate formazioni centriste e avvicinandosi successivamente anche al centro-sinistra; nel 2017 ha fondato il movimento Centristi per l’Europa. Essendo stato eletto per la prima volta in Parlamento nel 1983 ed essendo stato confermato nelle successive dieci legislature, al luglio 2023 Casini è stato parlamentare per 40 anni, 30 da deputato e 10 da senatore. Nessuno meglio di lui- aggiunge Pino Galati- può raccontare meglio la storia della Repubblica.

Ma di cosa parliamo?

«SSML – dice il Presidente della scuola Dott. Michele Cardamone – sta per Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici. La scuola è oggi autorizzata (con Decreto Ministeriale prot. n. 640 del 12/04/2022 del Ministero dell’Università e della Ricerca e pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.104 del 05-05-2022), ad istituire e ad attivare corsi di studi superiori per mediatori linguistici di primo ciclo di durata triennale e a rilasciare i relativi titoli. Il comitato tecnico scientifico della SSML ha stipulato convenzioni e collegamenti con le università estere e svariati centri culturali di lingua e cultura straniera».

I titoli – si legge sul sito ufficiale della Scuola Universitaria«sono equipollenti a tutti gli effetti ai diplomi di laurea di primo ciclo di durata triennale, conseguiti nelle Università al termine dei corsi afferenti alle lauree della classe L-12 “Mediazione Linguistica», e consentono, al termine dei corsi di studio, l’accesso ai corsi di laurea magistrale appartenenti alla classe delle lauree magistrali in traduzione specialistica e interpretariato (LM-94)».

L’attività didattica – spiega il Presidente dell’Ersaf dott. Michele Monaco – si articola su tre anni accademici corrispondenti a 180 crediti formativi universitari. Oltre all’Inglese (obbligatorio) lo studente potrà scegliere due tra le seguenti lingue: Francese, Spagnolo, Tedesco, Cinese e Russo. A breve verrà attivato anche lo studio della lingua Araba.

Per iscriversi alla Scuola per Mediatori Linguistici occorre essere in possesso di un Diploma di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo ai sensi delle Leggi vigenti e valido per l’accesso all’Università.

Per essere ammessi al primo anno di corso in Mediazione Linguistica è richiesta, relativamente alle due lingue straniere prescelte, una competenza pari al livello A2 del “Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue” con l’eccezione della Lingua inglese per la quale la competenza richiesta è pari al livello B1.

Alla fine, la scuola conferisce la Laurea in Mediazione Linguistica. L’obiettivo di questo Corso è quello di far sviluppare allo studente capacità e competenze differenti e superiori rispetto alla media. Non si tratta solo di conoscere la grammatica, il vocabolario delle lingue e i suoi business language, ma di tradurre, interpretare e spiegare concetti anche molto complessi senza perdere gli aspetti extralinguistici come l’ironia, la mimica e la specificità culturale.  In pochi anni, coloro che seguono il percorso con dedizione e impegno, applicano il metodo di studio consigliato dai docenti senza mai risparmiarsi conseguono il titolo in corso e riescono senza problemi a inserirsi nel mondo del lavoro.

Il mediatore linguistico – sottolineano i vertici della Scuola – è un professionista che non si limita solamente a tradurre le conversazioni tra due o più soggetti che parlano lingue diverse, ma si occupa anche di mediare la comunicazione dal punto di vista culturale. Culture diverse, infatti, hanno di solito usanze, tradizioni, riti e religioni differenti, e il mediatore si occupa proprio di facilitare la comunicazione e abbattere le barriere linguistico-culturali tra le parti coinvolte.

A differenza di traduttori e interpreti, che traducono rispettivamente testi scritti e parlati, il mediatore linguistico culturale deve quindi avere una conoscenza approfondita non solo della lingua del Paese estero su cui si è specializzato, ma anche della sua cultura e usanze.

Se sono fiori, fioriranno. (pn)

LAMEZIA TERME (CZ) – Domenica della Parola, Lectio divina di monsignor Parisi

Una Lectio divina ad opera di monsignor Serafino Parisi sulle orme del pontefice Josè Mario Bergoglio. In occasione della Domenica della Parola, voluta da papa Francesco, il movimento “Vivere In”, in collaborazione con la parrocchia Santa Maria Immacolata in Accaria di Serrastretta, invita alla Lectio Divina sul tema “Rimanete nella mia parola” (Gv 8, 31) che, guidata da S. E. monsignor Serafino Parisi, si terrà nel Santuario Diocesano “San Giovanni Paolo Il”, in Cardolo di Feroleto Antico, sabato 20 gennaio alle ore 18.30.

Domenica 21, infatti, si celebra la Domenica della Parola di Dio, una iniziativa profondamente pastorale con cui Papa Francesco vuole far comprendere quanto sia importante nella vita quotidiana della Chiesa e delle nostre comunità il riferimento alla Parola di Dio, una Parola non confinata in un libro, ma che resta sempre viva e si fa segno concreto e tangibile. (rcz)

LAMEZIA – Al via la terza edizione del concorso “Giovanil… Mente”

Incontra il tuo prossimo, incontra te stesso è il titolo della terza edizione del Concorso Giovanil… Mente, indetto dall’Associazione AiParC Lamezia Terme, a cui si può aderire entro fine gennaio.

L’evento gode del patrocinio della Regione Calabria (Settore 05 Politiche Giovanili e Sport – Pari Opportunità – Dipartimento Istruzione, Formazione e Pari Opportunità a sostegno delle Politiche giovanili) e della collaborazione oltre che dei Comuni di Lamezia Terme, Maida, San Pietro a Maida, Curinga, Pianopoli, Feroleto Antico e Serrastretta, anche del patrocinio gratuito della Diocesi di Lamezia Terme, grazie alla disponibilità di S.E. Monsignor Serafino Parisi.

L’Associazione AIParC Lamezia Terme con tale progetto, intende realizzare iniziative dedicate ai giovani al fine di   promuovere l’impiego positivo del tempo libero degli stessi, con attività di aggregazione e inclusione sociale sì da motivare i giovani e dar loro la possibilità di partecipare attivamente alla vita sociale della città. Una volta aderito al concorso, i docenti referenti si preoccuperanno di inviare alla segreteria AIParC Lamezia l’elenco degli studenti partecipanti. Saranno suggerite alle scuole le attività di volontariato a cui gli studenti potranno partecipare in libertà, in un arco temporale che va da gennaio ad aprile, non è esclusa la scelta da parte delle scuole di attività di volontariato autonome o in collaborazione con le parrocchie.

Una volta effettuata l’esperienza di volontariato, i giovani studenti entro il 30 aprile riporteranno la loro esperienza e le loro sensazioni in un racconto (a cui possono essere allegate da 1 a 3 foto in formato jpeg ad alta risoluzione) che invieranno alla segreteria di AiparC Lamezia tramite Google moduli il cui link d’accesso sarà inviato alle scuole dopo l’adesione.

Gli elaborati saranno valutati da una giuria apposita. Tutti gli studenti partecipanti riceveranno opportuno riconoscimento, i migliori lavori entreranno a far parte di una pubblicazione a cura di AIParC Lamezia edita dalla Grafichè Editore che sarà donata ai premiati nel corso di una cerimonia che si terrà nel mese di Settembre–Ottobre 2024, i cui dettagli saranno comunicati in seguito.

«In tal modo, si concorre a creare una certa sensibilità nei ragazzi che avranno, così – hanno spiegato dalla segreteria dell’Associazione – l’opportunità di accrescere non solo il loro livello culturale, ma soprattutto il loro sostrato umano, contribuendo, nel contempo, a favorire un loro impegno concreto di cittadinanza attiva». (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Al Civico Trame arriva lo YouTuber filosofo Barbasophia

Una giornata da passare “con filosofia”. Arriva per la prima volta a Lamezia Terme il professore, attivista, youtuber e scrittore Matteo Saudino aka BarbaSophia ospite del centro culturale Civico Trame nell’ambito del progetto Civic Up Laboratorio di cittadinanza per giovani protagonisti. L’incontro sabato 20 gennaio alle 18. L’ingresso è libero e gratuito.

Con più di 306mila iscritti al suo canale YouTube e oltre 46 milioni di visualizzazioni, Barbasophia ha conquistato un vasto pubblico di adulti e giovani. Il suo approccio unico alla filosofia e alla storia lo rende un punto di riferimento per chiunque desideri esplorare il pensiero critico e riflettere sul mondo contemporaneo.

L’evento prevede un confronto aperto a tutti, dove Matteo Saudino, insieme al docente Armando Canzonieri, guiderà una discussione approfondita su tematiche fondamentali quali la società, la politica, le istituzioni, l’istruzione, i diritti e la giustizia sociale. L’obiettivo principale è stimolare la riflessione individuale e collettiva, incoraggiando una visione critica e consapevole del mondo che ci circonda.

Matteo Saudino, nel suo ruolo di educatore, si è distinto per la capacità di affrontare la filosofia e la storia come strumenti per interpretare e analizzare il presente. «Fare filosofia è un atto di ribellione», afferma Saudino, sottolineando l’importanza di mettere in discussione se stessi.

Non mancheranno i riferimenti ai suoi libri, con la possibilità di interagire direttamente con gli autori e approfondire ulteriormente le tematiche trattate.

L’ingresso è gratuito, e l’evento è aperto a tutti coloro che desiderano partecipare a un’esperienza di apprendimento e confronto stimolante. L’occasione rappresenta anche un’opportunità unica di incontrare personalmente Barbasophia, partecipare a un dialogo libero e costruttivo e approfondire tematiche fondamentali per il nostro tempo.

“Ribellarsi con filosofia” si inserisce nella rassegna “Civica Up – Laboratorio di cittadinanza per giovani protagonisti” a cura di Associazione Antiracket Lamezia e Fondazione Trame in collaborazione con Mammut Teatro. Il progetto è sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. (rcz)